Scomparsa Inge Feltrinelli

Inge Feltrinelli – “Il mondo del libro perde una personalità straordinaria, una luminosa e vitalissima protagonista. Il 10 ottobre alla Buchmesse di Francoforte la ricorderemo come merita”

“Oggi il mondo del libro perde una grande signora, una personalità straordinaria e una luminosa, vitalissima protagonista dell’editoria e della cultura italiana ed europea”. È questo il primo ricordo del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi alla notizia della scomparsa di Inge Feltrinelli.

“La Buchmesse di Francoforte era un po’ la seconda casa di Inge. Lì, in occasione dell’inaugurazione del Padiglione italiano, il 10 ottobre, tutta l’editoria italiana la ricorderà come merita”.

Sostegno in favore delle persone con disabilità gravissime

Una misura sperimentale, della durata di dodici mesi, che prevede l’erogazione di un sostegno in favore delle persone con disabilità gravissime, cioè coloro che necessitano di assistenza continuativa 24 ore su 24.

La misura garantisce un contributo mensile pari a 700 o 800 euro, a seconda sia un familiare a prendersi cura della persona oppure un professionista.

Grazie al lavoro effettuato in sinergia dall’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre e dal delegato all’accessibilità universale Andrea Venuto è già disponibile, sulla base delle domande presentate presso i Municipi, una graduatoria unica cittadina.

L’obiettivo generale è evitare l’inserimento in un istituto delle persone con disabilità gravissima, promuovendone la permanenza in famiglia. La misura è stata pensata come aggiuntiva ad esempio rispetto al Saish, che rappresenta l’assistenza domiciliare finanziata da Roma Capitale. Lo stesso avverrà per chi frequenta un Centro diurno.

Le verifiche da parte del Dipartimento Politiche sociali e dei Municipi sono in corso. Obiettivo è rispettare un principio di equità: erogare il servizio a chi non dispone di alcun sostegno oppure usufruisce di una sola di queste misure.

Contratto Area dirigenziale Istruzione e Ricerca

Il 26 ed il 13 settembre 2018, alle ore 10.00, prosegue la trattativa  presso l’ARAN per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area dirigenziale Istruzione e Ricerca per il triennio 2016-2018.


Il 24 luglio 2018 le OO.SS. sono invitate presso l’ARAN per la seconda riunione del tavolo negoziale per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area dirigenziale Istruzione e Ricerca per il triennio 2016-2018.


Il 14 maggio 2018 le OO.SS. sono invitate presso l’ARAN per l’apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale dell’Area dirigenziale Istruzione e Ricerca per il triennio 2016-2018.

Settimana Scienza e Notte europea Ricercatori


Fioramonti: “Ricerca e innovazione sono il volano del progresso”

(Mercoledì, 12 settembre 2018) “La ricerca e l’innovazione per me sono al centro di una visione del Paese. Lo dico continuamente, l’idea di cambiamento che cerchiamo di portare avanti con la nostra azione politica si fonda completamente su un’idea di ricerca e innovazione che sia il volano di una nuova economia, di un nuovo progresso. Quindi ci impegneremo in maniera diretta perché questo sia chiaro, anche dal punto di vista dei finanziamenti e degli stanziamenti di risorse”. Così il Sottosegretario Lorenzo Fioramonti, alla conferenza stampa di presentazione della Notte Europea dei Ricercatori del prossimo 28 settembre, svolta oggi al MIUR.

“L’idea della Notte Europea dei Ricercatori mi ha sempre interessato, come ricercatore e come ricercatore che si è formato nel contesto europeo. In questi ultimi mesi ho lavorato giorno e notte per la nuova programmazione di finanziamenti a livello europeo, il programma che si chiamerà Horizon Europe, che segue la programmazione che si conclude con il 2020. E che porterà allo stanziamento di 100 miliardi di euro all’interno della zona europea di ricerca per il finanziamento di ricerca innovativa nelle nostre università e nei nostri centri di ricerca pubblici e privati. Uno sforzo enorme che segnerà il futuro della traiettoria della ricerca e dello sviluppo nel nostro continente. È fondamentale che l’Italia giochi un ruolo di primo piano in questo percorso. È fondamentale anche che chi non fa ricerca sappia cosa significa vivere la ricerca, che impatto ha sulla vita di tutti i giorni, che impatto ha sul miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini. Alcuni di questi progetti sono interessantissimi perché hanno adottato delle metodologie che coinvolgono direttamente i cittadini all’interno del percorso della ricerca. Io credo tantissimo nell’idea del citizen science, nell’idea che, nella complessità del sistema umano che abbiamo costruito, la scienza non possa essere confinata nei laboratori o nelle strutture preposte. Gran parte delle grandi scoperte della Storia sono state fatte da non scienziati, o da scienziati che collaboravano con altri.

Quindi per me la Notte Europea dei Ricercatori è anche un modo per aprirsi alla società in senso più ampio, aprirsi alle imprese, e ritrovare la capacità di fare ricerca in maniera partecipata tra industria ed enti di ricerca ed università e creare dell’Italia un vero ecosistema della ricerca, in cui ogni singola particella di un mosaico ha senso nella sua interezza, non da sola. O l’Italia, con la ricerca e l’innovazione, riparte e diventa uno dei grandi leader mondiali, oppure ha poco senso avere una o due università, uno o due centri di ricerca che vanno molto bene, se il resto del Paese non è in grado di sostenere quello sforzo. La ricerca è sistemica, ovviamente lode a chi riesce a competere in maniera intelligente, ma c’è bisogno di uno sforzo collettivo. Quindi ancora grazie per questa opportunità e, proprio il 28, il giorno della Notte Europea dei Ricercatori, sarò proprio in Europa a contrattare il nuovo Horizon Europe. Sarò quindi in prima linea da questo punto di vista e quest’anno seguirò gli eventi a distanza ma gli altri, nei prossimi mesi, in maniera diretta”.

Milleproroghe alla Camera

Il 20 settembre l’Aula del Senato approva definitivamente – con 151 voti favorevoli, 93 contrari e due le astensioni – il disegno di legge 717-B di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati.

Il 14 settembre l’aula della Camera approva l’articolo unico del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Approvato dal Senato) (C. 1117-A). Il provvedimento torna all’esame del Senato.

Il 13 settembre l’Aula della Camera con 329 voti a favore e 220 contrari ha votato la questione di fiducia sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Approvato dal Senato il 6 agosto 2018) (C. 1117-A), nel testo della Commissione.


Testo coordinato
decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91 –
disegno di legge

Art. 6.
(Proroga di termini in materia di istruzione e università)

1. Il termine previsto dall’articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2016, n. 95, come modificato dall’articolo 4, comma 5-sexies, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, è prorogato, per le procedure pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, al 31 ottobre 2018.

2. All’articolo 19, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, le parole «e 2017-2018» sono sostituite dalle seguenti: «, 2017-2018 e 2018-2019».

3. All’articolo 37, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64, le parole «dall’anno scolastico 2018/19» sono sostituite dalle seguenti: «dall’anno scolastico 2019/2020. La validità delle graduatorie vigenti per l’anno scolastico 2017/18 è prorogata per l’anno scolastico 2018/2019 per le assegnazioni temporanee di cui all’articolo 24 e per le destinazioni all’estero sui posti che si rendono disponibili nell’ambito dei contingenti di cui agli articoli 18, comma 1, e 35, comma 2»

3-bis. All’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, le parole: “al 31 dicembre 2017” sono sostituite dalle seguenti: “al 31 dicembre 2018”.

3-ter. All’articolo 4, comma 2-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, le parole: “al 31 dicembre 2017” sono sostituite dalle seguenti: “al 31 dicembre 2018”.

3-quater. L’applicazione della disposizione di cui all’articolo 5, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, è prorogata all’anno scolastico 2018/2019 e al calendario dei servizi educativi per l’infanzia e dei corsi per i centri di formazione professionale regionale 2018/2019; in caso di presentazione della dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve essere presentata entro il 10 marzo 2019.

3-quinquies. All’articolo 20-bis, comma 4, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, le parole: “Entro il 31 agosto 2018” sono sostituite dalle seguenti: “Entro il 31 dicembre 2018”».

3-sexies. Le risorse stanziate per la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, istituita dall’articolo 1, comma 121, della legge 13 luglio 2015, n. 107, relative all’anno scolastico 2016/2017, possono essere utilizzate entro il 31 dicembre 2018.

3-septies. Il termine di entrata in vigore dell’articolo 13, comma 2, lettera b), e dell’articolo 14, comma 3, sesto periodo, limitatamente al sostenimento della prova a carattere nazionale predisposta dall’INVALSI, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, è differito dal 1o settembre 2018 al 1o settembre 2019.

3-octies. Nelle more della revisione della disciplina dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, il termine di entrata in vigore dell’articolo 13, comma 2, lettera c), nonché dell’articolo 14, comma 3, sesto periodo, limitatamente alle attività assimilabili all’alternanza scuola-lavoro, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, è differito dal 1o settembre 2018 al 1o settembre 2019».


Il decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91 interviene sulle seguenti materie.

Enti territoriali

  • conferma per l’anno 2018 le modalità di riparto del fondo sperimentale di riequilibrio delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario e della determinazione dei trasferimenti erariali non fiscalizzati da corrispondere alle province delle regioni Sicilia e Sardegna
  • fissazione di una data unica per lo svolgimento delle elezioni provinciali (31 ottobre 2018) e connesse modifiche, tra cui la proroga del mandato dei presidenti di provincia e dei consiglieri provinciali in scadenza fino a tale data
  • irrilevanza ai fini della procedura di dissesto, per il 2018, del mancato rispetto degli obiettivi intermedi dei piani di riequilibrio finanziari originari per gli enti locali che abbiano rimodulato o riformulato il piano di riequilibrio finanziario
  • disapplicazione delle sanzioni dell’equilibrio di bilancio da parte di province e città metropolitane
  • cessione di ulteriori spazi finanziari da parte di regioni e province autonome per gli enti locali

Giustizia

  • posticipazione al 1° aprile 2019 dell’applicazione della nuova disciplina delle intercettazioni (D.Lgs. 216/2017)
  • sospensione fino al 15 febbraio 2019 dell’efficacia della nuova disciplina della partecipazione al procedimento penale mediante videoconferenza (L. 103/2017)
  • proroga al 31 dicembre 2021 del temporaneo ripristino delle sezioni distaccate di tribunale ad Ischia, Lipari e Portoferraio
  • anticipazione al 26 febbraio di ciascun anno del termine entro il quale deve essere riscosso il contributo relativo alle forme collettive di assicurazione per la responsabilità civile derivante dall’esercizio dell’attività notarile
  • differimento di 2 anni dell’entrata in vigore della nuova disciplina dell’esame di Stato per l’iscrizione all’albo degli avvocati

Ambiente

  • proroga al 31 agosto 2019 del termine per la denuncia del possesso di animali da compagnia tenuti a scopo non commerciale e appartenenti a specie esotiche invasive

Energia

  • proroga al 1° luglio 2020 della cessazione del regime “di maggior tutela” nel settore del gas naturale e nel settore dell’energia elettrica
  • proroga di 24 mesi del termine entro il quale gli impianti geotermoelettrici e quelli solari termodinamici devono entrare in esercizio ai fini dell’accesso degli incentivi previsti dal D.M. 23 giugno 2016

Infrastrutture e trasporti

  • proroga al 31 dicembre 2019 del termine entro il quale il CIPE deve individuare le modalità di impiego delle risorse, già destinate all’edilizia scolastica, che si siano rese disponibili a seguito di definanziamenti, da destinare alle medesime finalità
  • posticipazione al 30 giugno del termine per la comunicazione al Ministero delle infrastrutture e trasporti dell’avvenuta realizzazione degli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane
  • proroga al 31 ottobre 2019 dell’individuazione dei soggetti autorizzati alla tenuta dei corsi di formazione al salvamento acquatico
  • differimento al 1° gennaio 2019 dell’obbligo della patente nautica per la conduzione di unità con motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi
  • proroga al 2 dicembre 2018 del termine entro il quale le regioni che intendono affidare i servizi di trasporto ferroviario regionale possono pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea l’avviso sul tipo di aggiudicazione previsto al fine di evitare la riduzione dei trasferimenti del Fondo per il finanziamento del trasporto pubblico locale
  • limitazione al solo anno 2017 (anziché al quadriennio 2017-2020) dell’obbligo per le regioni di certificare l’avvenuta erogazione agli enti locali delle risorse per l’esercizio delle funzioni ad esse conferite per il riconoscimento della quota del 20% del Fondo per il finanziamento del trasporto pubblico locale
  • modifica delle scadenze previste dalla disciplina relativa all’affidamento della concessione autostradale A22 Brennero-Modena
  • proroga di termini in materia di controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Comunicazioni

  • proroga al 2019 del regime transitorio riguardante le modalità di attribuzione dei contributi stanziati per le emittenti radiofoniche locali
  • abrogazione della norma che dispone che non sia dovuto alcun compenso al Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale 

 

Politiche sociali

  • modifica dei termini di decorrenza della disciplina sulla precompilazione, da parte dell’INPS, della dichiarazione sostitutiva unica (DSU), relativa all’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), e soppressione della previsione che la medesima modalità precompilata sia, a regime, l’unica possibile

Istruzione e università

  • proroga al 31 ottobre 2018 del termine entro il quale la commissione esaminatrice per il conferimento dell’Abilitazione scientifica nazionale (ASN) deve concludere la valutazione delle domande relative al V quadrimestre della tornata ASN 2016-2018
  • proroga delle graduatorie per l’attribuzione degli incarichi di insegnamento nelle Istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica e musicale (AFAM)
  • proroga delle graduatorie in vigore nell’anno scolastico corrente, sia per ricoprire eventuali vuoti nel contingente del personale operante presso le scuole italiane all’estero, sia per far fronte a esigenze di servizio non programmate mediante assegnazione temporanea all’estero e proroga del mandato del personale scolastico in servizio all’estero
  • inserimento nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento (GAE) dei docenti che hanno conseguito l’abilitazione entro l’anno accademico 2017/2018, nonché di quelli in possesso di diploma magistrale o d’insegnamento tecnico-professionale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002
  • differimento al 31 dicembre 2018 del termine per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici
  • differimento all’anno scolastico 2019-2020 dell’applicazione del divieto di accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia dei minori per i quali non siano stati adempiuti gli obblighi di vaccinazione previsti dalla normativa vigente
  • proroga al 31 dicembre 2018 del termine per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici

Cultura

  • estensione ai soggetti che compiono diciotto anni nel 2018 dell’assegnazione della Carta elettronica per i giovani – la c.d. Card cultura

Salute

  • proroga al 1° dicembre 2018 della decorrenza dell’obbligo di ricetta elettronica per le prescrizioni dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati
  • proroga dei criteri di riparto tra le regioni della quota premiale nell’àmbito del finanziamento del Servizio sanitario nazionale
  • proroga di alcune deroghe transitorie per la regione Sardegna in materia di spesa sanitaria
  • sospensione fino al 18 dicembre 2018 dei termini per il pagamento delle imposte di consumo dovute su alcuni prodotti succedanei dei prodotti da fumo
  • posticipazione al 31 dicembre 2019 della scadenza della possibilità, per i medicinali omeopatici prodotti in un Paese dell’Unione europea e presenti sul mercato italiano alla data del 31 dicembre 1992, di essere mantenuti in commercio in base alla precedente autorizzazione, senza previo rinnovo della medesima
  • riapertura – limitatamente ai produttori artigianali – del termine per la comunicazione, all’autorità sanitaria territorialmente competente, degli stabilimenti di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari.

Eventi sismici

  • proroga dei termini della procedura per il recupero degli aiuti dichiarati illegittimi in relazione agli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo
  • rideterminazione allo stesso livello del 2018 della percentuale di partecipazione alla riduzione di risorse a titolo di Fondo di solidarietà comunale (FSC), nei confronti di alcuni comuni colpiti da eventi sismici che erano stati esentati dal taglio del Fondo negli anni 2015 e 2016
  • proroga del termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria per l’ottenimento dei contributi per i lavori eseguiti relativi agli interventi di immediata esecuzione
  • introduzione di disposizioni volte a consentire il regolare svolgimento dell’anno scolastico 2018/2019 nelle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici, tra cui la possibilità di derogare al numero minimo e massimo di alunni previsto per classe
  • proroga al 1° gennaio 2020 dei termini di sospensione del pagamento delle fatture relative ai servizi energetici ed idrici, assicurazioni e telefonia nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma del 2016
  • modifica di alcuni aspetti della disciplina degli interventi edilizi eseguiti per immediate esigenze abitative a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale a partire dal 24 agosto 2016

Rifugi alpini

  • proroga al 31 dicembre 2019 del termine per la presentazione della documentazione antincendio

Sport

  • proroga al 31 maggio 2019 del termine per la consegna delle opere previste per la realizzazione dell’Universiade Napoli 2019; individuazione nel Direttore dell’Agenzia regionale Universiade 2019 del Commissario straordinario per l’attuazione del piano degli interventi necessari allo svolgimento della manifestazione sportiva; modifica della composizione della cabina di coordinamento per l’attuazione del piano
  • adeguamento entro il 31 dicembre 2018 da parte dell’ACI-Automobile Club d’Italia ai principi generali in materia di società a partecipazione pubblica, anche in relazione all’organizzazione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 di Monza

 

Finanza e impresa

  • modifica di alcuni termini relativi ai processi di riforma delle banche popolari e delle banche di credito cooperativo (BCC)
  • proroga delle misure che consentono di allungare il piano di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti per le famiglie e le piccole e medie imprese
  • riapertura dei termini per l’iscrizione e l’aggiornamento della posizione dei soggetti che esercitano le attività di agente e rappresentante di commercio nel registro delle imprese e nel Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA)
  • proroga per tutto il 2018 della partecipazione italiana all’aumento di capitale della Banca africana di sviluppo, al fine di consentire la conclusione del sesto aumento generale di capitale
  • rifinanziamento del Fondo – istituito presso il Mediocredito centrale – per la concessione di contributi al pagamento degli interessi sui finanziamenti che gli istituti ed aziende ammessi ad operare con il Mediocredito stesso concedono per attività di sostegno all’export
  • proroga al 31 ottobre 2018 del termine per l’adozione dei DPCM di riparto del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese e modifica delle modalità di utilizzo delle risorse del Fondo, tra cui il differimento all’anno 2020 dell’efficacia delle convenzioni concluse finalizzate alla riqualificazione urbana e alla sicurezza delle periferie
  • ripartizione tra le regioni a statuto ordinario degli spazi finanziari per il 2018 e il 2019 già previsti dalla normativa vigente nel limite di 500 milioni di euro annui

#FuturaSassari, #Ichnusa 4.0 – l’Isola connessa

#FuturaSassari, dal 20 al 22 settembre la tappa sarda del tour del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)

Tre giorni di iniziative e confronti per raccontare e approfondire i temi del Piano Nazionale Scuola Digitale. Laboratori, atelier aperti al territorio e alle comunità scolastiche, buone pratiche, “vetrine tecnologiche”, dimostrazioni di gare robotiche, simulazioni, hackathon per le scuole: approda in Sardegna il viaggio di #Futura, l’evento a tappe creato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per fare il punto sulle trasformazioni che interessano l’istruzione e valorizzare le buone pratiche didattiche in chiave innovativa. Dal 20 e fino al 22 settembre, Sassari ospiterà una delle 25 fermate di questo tour che dallo scorso gennaio sta toccando altrettante città del paese.

Il cuore dell’evento sardo, intitolato ‘#Ichnusa 4.0 – l’Isola connessa #FuturaSassari’, sarà il Padiglione Tavolara che proprio per questa occasione sarà riaperto al pubblico dopo un lungo restauro. Gli altri appuntamenti si terranno nel Polo didattico Quadrilatero, nell’ex Biblioteca universitaria e nel Teatro comunale di Cappuccini. Come ormai consuetudine in ogni tappa di #Futura, un momento particolarmente importante della tre giorni sarda sarà il “CIVIC HACK SARDEGNA”, una maratona progettuale alla quale parteciperanno studenti di tutte le scuole secondarie di II grado della Sardegna. I ragazzi si confronteranno, con la supervisione di mentori, esperti e ricercatori, sul tema della mobilità materiale e immateriale della loro Regione per arrivare ad elaborare proposte in chiave “4.0” per il futuro e lo sviluppo del territorio sardo.

“Fauna selvatica e ambiente, un laboratorio digitale a cielo aperto”, “I progetti Erasmus+” dell’USR Sardegna per l’implementazione del PNSD”, “Nuove tecnologie per l’inclusione”, “Millennials d’Italia in movimento” sono solo alcuni dei convegni in programma da oggi e sabato nei diversi spazi che saranno animati da Futura.

#FuturaItalia è ideato dalla Direzione Generale per l’Innovazione Digitale (Dgefid) del Miur e organizzato nell’isola con il coinvolgimento dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Niccolò Pellegrini” di Sassari (in qualità di scuola polo per la progettazione e il coordinamento tecnico-operativo) e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Sebastiano Satta” di Macomer (per il coordinamento delle attività formative in qualità di “snodo formativo territoriale” dell’iniziativa didattica e formativa).

da GOV.IT a EDU.IT

La determina n. 36 del 12 febbraio 2018  emanata dall’Agenzia per l’Italia Digitale, in coerenza con quanto stabilito dal Piano Triennale per l’informatica nella nella PA 2017/2019, prevede che il dominio GOV.IT sia assegnato alle sole Amministrazioni centrali dello Stato, come già avviene in ambito internazionale.

Dal 20 settembre 2018 tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, statali e non statali, potranno registrare il loro nome a dominio edu.it.

Ogni scuola dovrà:

  • verificare sul database Whois se è disponibile il nome che si è scelto;
  • trovare nella Lista un Registrar che provvederà direttamente alla registrazione del dominio. I Registrar abilitati alla registrazione di domini edu.it sono identificati da questo logo:
  • accertarsi di avere a disposizione, prima di contattare il registrar, il codice meccanografico e tutti i dati identificativi della scuola e del legale rappresentante.

Se la scuola farà la registrazione nel primo anno (dal 20 settembre 2018 al 19 ottobre 2019):

  • potrà mantenere lo stesso terzo livello del nome (es. il liceomanzoni.gov.it potrà diventare liceomanzoni.edu.it).
    In questo arco di tempo i nomi a dominio delle scuole già registrate, con estensione gov.it, verranno riservati nell’SLD (Second Level Domain) edu.it;
  • non avrà costi. Il Registro.it non addebiterà al Registrar oneri per la registrazione dei nomi a dominio edu.it.

Oltre il 20 ottobre 2019, invece, i nomi non ancora registrati torneranno a essere disponibili e saranno assegnati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Le istituzioni scolastiche con dominio GOV.IT potranno mantenerlo fino alla naturale scadenza del contratto di canone con il proprio gestore ed eccezionalmente anche nel caso in cui questo superi la scadenza prevista dalla citata determina AgID.


  • Regolamento
  • Manifestazione di Interesse
    Fornitura di servizi connessi alla migrazione al dominio edu.it per tutti gli istituti scolastici e al dominio .it per gli enti territoriali attualmente sotto dominio gov.it

Via alla migrazione dei domini delle scuole da .gov.it a .edu.it

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha lanciato il nuovo dominio .edu.it che verrà assegnato ai siti web di tutte le scuole d’Italia, trasformando i domini attualmente attivi .gov.it. L’obiettivo dell’operazione è quello di migliorare la visibilità e la sicurezza dei siti delle scuole coerentemente con il lavoro che si sta svolgendo anche sul design di questi siti.

A partire dal 20 settembre 2018 tutte le scuole potranno registrare il loro dominio .edu.it ed effettuando la registrazione entro il 19 ottobre potranno mantenere lo stesso terzo livello del nome, ad esempio il liceomanzoni.gov.it potrà diventare liceomanzoni.edu.it). Il passaggio inoltre sarà totalmente gratuito.

Per guidare le scuole nella migrazione dei loro domini è stata creata una pagina di supporto, disponibile al link http://www.miur.gov.it/web/guest/nuovo-dominio-edu.it, nella quale sono riportate tutte le informazioni utili al passaggio.

Corsi ad accesso programmato Università

Al via dal 4 settembre i test d’accesso per i corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale per l’anno accademico 2018/2019, secondo il calendario fissato lo scorso febbraio.

Questo il calendario completo:

Università, pubblicati i risultati del test di Medicina e Odontoiatria

Sono disponibili dal 18 settembre sul sito www.universitaly.it – nell’area riservata alle candidate e ai candidati e nel rispetto delle norme per la protezione dei dati personali – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria. I punteggi sono pubblicati in forma anonima.

Le candidate e i candidati che lo scorso 4 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 59.743 (67.005 le domande pervenute). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 40.447, il 67,7% del totale.

Le candidate e i candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra coloro che sono risultati idonei è di 35,67. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 39,03 a Pavia. La percentuale di idonei più alta (78,47%) si è registrata a Pavia. Il punteggio più alto (84,3) è stato conseguito a Verona.

I primi 100 classificati sono concentrati in 23 atenei. Quelli che hanno avuto più candidate e candidati tra i primi 100 sono Catania (19), Padova (11), Pavia (11), Bologna (8).

I risultati nominali saranno pubblicati il 28 settembre e la graduatoria nazionale di merito nominativa sarà pubblicata il 2 ottobre.

Università, pubblicati i risultati del test di Veterinaria

Sono disponibili dal 19 settembre sul sito www.universitaly.it – nell’area riservata alle candidate e ai candidati e nel rispetto delle norme per la protezione dei dati personali – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina Veterinaria. I punteggi sono pubblicati in forma anonima.

Le candidate e i candidati che lo scorso 5 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 6.603 (8.136 le domande pervenute). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 4.079, il 61,77% del totale.

Le candidate e i candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra coloro che sono risultati idonei è di 35,67. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 35,68 a Padova. La percentuale di idonei più alta (72,44%) si è registrata a Padova. Il punteggio più alto (77,10) è stato conseguito da 2 candidati, entrambi dell’Università di Padova.

I primi 100 classificati sono concentrati in 23 atenei. Quelli che hanno avuto più candidate e candidati tra i primi 100 sono Milano (27), Padova (21), Bologna (14) e Torino (9).

I risultati nominali saranno pubblicati il 28 settembre e la graduatoria nazionale di merito nominativa sarà pubblicata il 2 ottobre.

Università, pubblicati i risultati del test di Architettura

Sono disponibili dal 20 settembre sul sito www.universitaly.it – nell’area riservata alle candidate e ai candidati e nel rispetto delle norme per la protezione dei dati personali – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Architettura. I punteggi sono pubblicati in forma anonima.

Le candidate e i candidati che lo scorso 6 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 6.779 (7.986 le domande pervenute). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 5.720, l’84,38% del totale.

Le candidate e i candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra coloro che sono risultati idonei è di 34,45. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 42,47 all’Università degli Studi della Basilicata. La percentuale di idonei più alta (100%) si è registrata in 2 atenei: Università degli Studi della Basilicata e Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Il punteggio più alto (84,30) è stato conseguito al Politecnico di Milano. I primi 100 classificati sono concentrati in 23 atenei. Quelli che hanno avuto più candidate e candidati tra i primi 100 sono il Politecnico di Milano (48), Ferrara (6), Padova (6), Università IUAV di Venezia (6).

I risultati nominali saranno pubblicati il 28 settembre e la graduatoria nazionale di merito nominativa sarà pubblicata il 2 ottobre.

  • Professioni sanitarie, 12 settembre;


Anche quest’anno sono previsti 60 quesiti a cui i candidati dovranno rispondere in 100 minuti.
Quest’anno i posti disponibili sono aumentati, come annunciato il 28 giugno scorso. Sono stati definiti 9.779 posti per Medicina (erano 9.100 lo scorso anno), 1.096 posti per Odontoiatria (erano 908 nel 2017), 759 per Veterinaria (erano 655), 7.211 per Architettura (erano 6.873).
I candidati che hanno ultimato l’iscrizione ai test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria sono 83.127.
Le domande per la prova in Medicina e Odontoiatria sono 67.005, erano 66.907 nel 2017. Per Architettura le iscrizioni sono 7.986, rispetto alle 9.340 dello scorso anno. Infine, sono 8.136 i candidati alla prova di Veterinaria, nel 2017 erano 8.431. Per i test di Medicina in lingua inglese sono 7.660, l’anno scorso erano 7.021.


Le iscrizioni online per i corsi di laurea e laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria e Protesi dentaria e Architettura saranno attive dal 2 luglio al 24 luglio 2018 sul portale www.universitaly.it.


Aumentano i posti disponibili per i corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato oggi i relativi decreti.

In particolare, quest’anno sono previsti 9.779 posti per Medicina (erano 9.100 lo scorso anno), 1.096 posti per Odontoiatria (erano 908 nel 2017), 759 per Veterinaria (erano 655), 7.211 per Architettura (erano 6.873).

Contestualmente il Ministro ha anche firmato il decreto con il contingente di posti destinati ai candidati non comunitari residenti all’estero che sono 635 per Medicina, 95 per Veterinaria, 91 per Odontoiatria e protesi dentaria, 1.094 per le Professioni sanitarie, 75 per le Professioni sanitarie magistrali e, infine, 451 per Architettura. Con successivi decreti ministeriali saranno resi noti i posti disponibili per i candidati comunitari e non comunitari residenti in Italia per i laureati delle Professioni sanitarie e laureati magistrali delle Professioni sanitarie.