Prove Invalsi 2019, le scuole devono iscriversi entro il 31 ottobre

da La Tecnica della Scuola

Prove Invalsi 2019, le scuole devono iscriversi entro il 31 ottobre
Di Lara La Gatta

Per dare corso alle procedure connesse con le prove INVALSI che si svolgeranno nel 2019, le scuole dovranno iscriversi attraverso l’apposita procedura telematica.

Il termine ultimo per farlo è fissato alle ore 16.30 del 31 ottobre 2018.

Entro il 30 novembre 2018 l’INVALSI invierà alle scuole secondarie di primo grado (classi III) e di secondo grado (classi II e V) una nota specifica relativamente al trattamento dei dati connessi allo svolgimento delle prove INVALSI.

Calendario delle somministrazioni

Ricordiamo di seguito le date in cui si svolgeranno le prove nell’a.s. 2018/2019:

  • II primaria (prova cartacea):
    • Italiano: 6 maggio 2019
    • Prova di lettura solo per le classi campione6 maggio 2019
    • Matematica: 7 maggio 2019
  • V primaria (prova cartacea):
    • Inglese: 3 maggio 2019
    • Italiano: 6 maggio 2019
    • Matematica: 7 maggio 2019
  • III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese:
    • classi NON campione: dall’1 aprile 2019 al 18 aprile 2019
    • classi campione: dal 9 aprile 2019 al 12 aprile 2019
  • II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica
    • classi NON campione: dal 6 maggio 2019 al 18 maggio 2019
    • classi campione: dal 7 maggio 2019 al 10 maggio 2019
  • V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese
    • classi NON campione: dal 4 marzo 2019 al 30 marzo 2019
    • classi campione: dal 12 marzo 2019 al 15 marzo 2019

Concorso straordinario primaria e infanzia: pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale

da Tuttoscuola

Concorso straordinario primaria e infanzia: pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale 

La Gazzetta Ufficiale concorsi di oggi, 26 ottobre, ha pubblicato il decreto ministeriale del 17 ottobre per il concorso straordinario di scuola primaria, dell’infanzia e del sostegno, annunciato nei giorni scorsi dal ministro dell’istruzione, Marco Bussetti.

Il decreto predispone criteri e regole del bando vero e proprio, atteso a breve e che indicherà, tra l’altro, la scadenza e le modalità per la presentazione delle domande.

Questo concorso straordinario è riservato ai docenti magistrali diplomatisi entro il 2001-02 e ai laureati in scienze della formazione primaria; per gli uni e gli altri è previsto, come requisito di ammissione, che abbiano prestato almeno due anni di servizio negli ultimi otto anni scolastici.

Il servizio è considerato anno intero se nel medesimo anno scolastico sono stati prestati complessivamente almeno 180 giorni di supplenza oppure una supplenza continuativa dal 1° febbraio fino al termine delle attività didattiche.

Trattandosi di un concorso non selettivo, tutti i partecipanti potranno essere inseriti in graduatoria di merito in base ai titoli di servizio e di cultura posseduti (max 70 punti) e in base al punteggio della prova orale (max 30 punti); conseguentemente tutti i candidati iscritti risulteranno, prima o poi, vincitori.

La prova orale consiste in una lezione simulata, preceduta da un’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute.

Le immissioni in ruolo avverranno gradualmente secondo la disponibilità dei posti e in base allo scorrimento di graduatoria.

Ma, proprio per questo, l’entrata in ruolo potrebbe farsi attendere per molto tempo, anni in molti casi, soprattutto per la scuola dell’infanzia.

Nell’interesse dei candidati (soprattutto per i meno giovani), visto che per i titoli ormai i giochi sono fatti, è conveniente ottenere il massimo nella prova orale.

I 30 punti a disposizione potrebbero fare la differenza e far guadagnare anni per l’immissione in ruolo.

Dal 24 ottobre online la procedura per il riconoscimento della qualifica professionale di docente

da Tuttoscuola

Dal 24 ottobre online la procedura per il riconoscimento della qualifica professionale di docente 

Al fine di semplificare la procedura di riconoscimento dei titoli professionali, in relazione alle esigenze di celerità, certezza dei tempi e trasparenza nei confronti dei cittadini, in conformità a quanto prescritto dalla Legge 7.08.2015 n. 124, e dal D. Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici ha provveduto alla dematerializzazione e all’informatizzazione dell’intera procedura, mediante la realizzazione di una piattaforma on-line dedicata. Con questa applicazione si intende dare un efficace supporto al cittadino che presenti istanza di riconoscimento del titolo professionale, rendendo più fruibile e trasparente l’intera procedura.

Pertanto, a partire dal giorno 24 ottobre 2018 le domande di riconoscimento professionale ai sensi della Direttiva 2013/55/UE dovranno essere presentate esclusivamente tramite l’applicazione disponibile alla voce “Vai all’Applicazione” presente nella pagina dedicata all’iniziativa http://www.miur.gov.it/web/guest/riconoscimento-professione-docente. Qualsiasi documentazione pervenuta in altre modalità presso gli uffici del Ministero sarà considerata irricevibile. Per isoli utenti che hanno già presentato regolare istanza entro e non oltre il 23 ottobre 2018, la procedura resterà invariata e sarà evasa secondo la precedente modalità.

Fino a tale data i modelli di domanda saranno disponibili sulla pagina http://www.miur.gov.it/web/guest/riconoscimento-professione-docente. Non è consentito un ulteriore invio on-line tramite l’applicazione per coloro che hanno già trasmesso in forma cartacea la documentazione, né riproporre una nuova richiesta per la stessa classe di concorso.

Modalità di compilazione della domanda

Tutti i dettagli operativi saranno disponibili a partire dal 24 ottobre nella pagina http://www.miur.gov.it/web/guest/riconoscimento-professione-docente, e nell’ apposita “Guida Aspirante Docente”.