Aggressioni ai docenti, il Miur si costituirà parte civile nei processi

da Il Sole 24 Ore

«Ritengo giusto esigere che gli studenti e le loro famiglie abbiano nei confronti dell’istituzione scolastica e di tutte le sue componenti un atteggiamento di rispetto; ho già dichiarato, e voglio ribadirlo in quest’Aula, che è mia ferma intenzione verificare e valutare
con tutti gli organi competenti, la possibilità che il ministero si costituisca parte civile nei procedimenti penali che abbiano ad oggetto episodi di violenza o anche di semplice minaccia posti in essere da studenti – o dai loro genitori/parenti – nei confronti di tutto il personale della scuola». Lo ha detto al question time alla Camera il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti rispondendo ad una interrogazione dell’on Rossano Sasso (Lega) e di altri parlamentari. Sasso ha detto che solo nel 2018 sono state 33 le aggressioni ai docenti denunciate.

«Ritengo che debbano essere ulteriormente valorizzati gli strumenti, già previsti dalla legislazione vigente, idonei a prevenire e contrastare atteggiamenti violenti all’interno della comunità scolastica. Come noto, gli atti di aggressione fisica e morale nei confronti del personale della scuola da parte degli studenti rientrano nella valutazione del loro comportamento e sono sanzionati, sotto il profilo disciplinare, secondo quanto previsto dai regolamenti delle istituzioni», ha proseguito Bussetti.

In particolare, il ministro ha ricordato quanto previsto dal regolamento relativamente al Patto educativo di corresponsabilità, la cui sottoscrizione è richiesta, da parte dei genitori e degli studenti, contestualmente all’iscrizione alla singola istituzione scolastica. «Il Patto educativo di corresponsabilità contiene, infatti, la declinazione, in maniera dettagliata e condivisa, dei diritti e dei doveri che si esplicano nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie. La fondamentale importanza del Patto educativo di corresponsabilità è stata ribadita dalla proposta di legge, approvata la scorsa settimana da quest’Aula, che ha reintrodotto l’insegnamento dell’educazione civica in tutte le scuole di ogni ordine e grado e che ha previsto l’estensione del Patto anche alla scuola primaria», ha chiarito Bussetti.

Per il ministro, «quando si verificano situazioni che evidenziano una possibile rottura del patto formativo scuola-famiglia, c’è il rischio che il docente possa essere sminuito nel ruolo di educatore posto alla base del rapporto di crescita e sviluppo degli allievi. Depauperati di questo ruolo, i docenti sono – ne parlano anche le cronache recenti – oggetto di manifestazioni violente, estremizzate, a volte, da inspiegabili quanto inutili prevaricazioni. E, insieme ai docenti, la scuola tutta risente del clima generale di impoverimento culturale».

Fondi Pon per l’educazione all’impresa, pubblicate le graduatorie

da Il Sole 24 Ore

Ok alle graduatorie provvisorie dei progetti di educazione all’imprenditorialità finanziate con fondi Pon. Il Miur ha pubblicato on line le liste delle iniziative approvate, suddivise per regione e per ordine di scuola .

Il bando
Le graduatorie approvate fanno riferimento al bando da 50 milioni che finanzia percorsi di educazione all’imprenditorialità, all’imprenditività e all’autoimpiego.
L’autorizzazione dei progetti approvati, scrive il Miur in un nota, avverrà in ordine di graduatoria e secondo le risorse programmate nel piano finanziario del Pon per area territoriale. Entro 10 giorni dalla pubblicazione della nota, che porta la data del 3 maggio, le scuole potranno chiedere chiarimenti sulla posizione in graduatoria inviando una mail a dgefid@postacert.istruzione.it. Trascorso questo e termine, conclude il ministero, l’autorità di gestione pubblicherà le graduatorie definitive e renderà noto l’elenco degli istituti scolastici che a cui sono stati autorizzati i progetti e l’impegno finanziario assunto.

Concorsi, si apre a test risposta multipla anche per gli scritti. Così si evitano le commissioni

da Orizzontescuola

di redazione

Novità per quanto riguarda i concorsi pubblici e le prove di selezione. Il test preselettivo diventa legge così come modifiche agli scritti.

E’ quanto prevede il decreto concretezza che in questi giorni andrà in aula al Senato dopo il via libera della Commissione Lavoro.

Le modifiche che sono contenute nel decreto concretezza attualmente all’esame del Senato riguarda in generale la pubblica amministrazione. Si vedrà nel momento dell’attuazione della legge se tali novità riguarderanno anche il mondo della scuola

Prove preselettive

Una di queste novità che diventerà legge, in realtà, è già prassi nei concorsi per il personale della scuola. Si tratta delle prove preselettive. Infatti, già da qualche anno che in caso di concorrenti di numero almeno doppio rispetto ai posti a bando vengono indette prove preselettive.

Una prassi che, a quanto pare, sarà estesa a tutta l’amministrazione pubblica.

Risposte multiple per scritti

Altra novità riguarda gli scritti dei concorsi. Infatti il provvedimento prevede che il sistema delle risposte multiple, invece che quesiti aperti, diventi prassi nei concorsi pubblici.

Si vedrà al momento dell’applicazione della legge se questa soluzione sarà o meno adottata anche per la scuola.

In questo modo si dà il via libera alla correzione automatizzata e alla creazione di sottocommissioni quando si oltrepassano i 250 candidati, con la possibilità di ricorrere anche a pensionati.

Fare la maestra è un lavoro usurante: problemi a schiena e spalle per il 40%

da Orizzontescuola

di redazione

Lo studio, come riporta l’agenzia Im Press,  è stato effettuato da Fp-Cgil e Inca-Cgil, presentato oggi a Firenze.

«Dai risultati – si legge – emerge una presenza diffusa e diversificata di disturbi fisici, che descrivono una situazione professionale in cui possono presentarsi problemi diffusi all’apparato muscoloscheletrico».

I problemi più rilevanti riguardano la schiena e le spalle (il 40,6% del campione afferma di soffrire di lombalgie acute), causati da sforzi fisici. Problemi che discendono dagli sforzi fisici a cui sono sottoposte le lavoratrici.

Il 41,6% delle lavoratrici afferma di passare oltre un quarto del tempo di lavoro con i bambini in braccio, e il 63% in ginocchio o a terra, quote che salgono al 52% e al 75% per le educatrici.

«Questi sforzi – afferma il report – sono attuati in un contesto caratterizzato da una elevata intensità del lavoro: gli alti carichi, insieme alle difficoltà nella gestione dei tempi di conciliazione con la vita personale, sono le maggiori criticità riscontrate nell’organizzazione lavorativa».

Candidature per commissari all’esame di maturità all’estero. Scadenza 24 maggio

da Orizzontescuola

di redazione

Il ministero degli Esteri, di concerto con il Miur, ha pubblicato un avviso con cui sono state rese note le caratteristiche che i docenti debbono avere per il conferimento di incarico in qualità di commissario esterno di esame per l’anno in corso nelle scuole all’estero.

L’avviso è disponibile sul sito Mae, e la presentazione delle domande per svolgere le funzioni di commissario negli esami di Stato all’estero dovrà avvenire per il tramite dei link pubblicati nella pagina dello stesso ministero degli esteri, seguendo la suddivisione fra personale in servizio all’estero e personale in servizio in Italia.

In entrambi i casi sono indicate in maniera dettagliata le procedure per compilare e inoltrare le domande.

Nell’avviso esplicativo si specifica quali sono le sedi; queste saranno suscettibili di modifiche in rapporto al numero dei candidati o a situazioni particolari che potrebbero verificarsi nei Paesi ove si trovano le scuole.

Nell’avviso sono indicate anche quali sono le caratteristiche e i requisti richiesti ai docenti che intendono presentare la presentazione della domanda.

Come si nelle nell’avviso, la compilazione e l’invio on line della domanda potranno essere effettuati a partire dalle ore 12.00 del 7 maggio 2019 e dovranno essere completati entro le ore 12.00 del 24 maggio 2019.

Il predetto termine è perentorio anche per i candidati che intendano esprimere preferenze per sedi d’esame con calendario australe. La data di presentazione on line della domanda è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la sua presentazione, non permette più la registrazione, la compilazione, la modifica e l’invio della domanda.

Concorso infanzia e primaria: programma concorsuale e griglia di valutazione

da La Tecnica della Scuola

Di Lara La Gatta

Come abbiamo comunicato ieri, nella Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2019 è stato pubblicato il D.M. n. 327 del 6 aprile 2019, recante “Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, le prove d’esame e i relativi programmi”.

Sulla stessa Gazzetta sono stati anche pubblicati:

Al D.M. 327/2019 sono allegati alcuni documenti riguardanti i programmi concorsuali e le griglie di valutazione.

Programmi concorsuali

In particolare, l’ ALLEGATO A contiene i programmi d’esame: ci sarà una parte generale, che interessa tutti i candidati ai concorsi per posti di insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria, nonché per i posti di sostegno agli alunni con disabilità. E poi una parte specifica per scuola dell’infanzia, scuola primaria e sostegno infanzia e primaria.

Griglie di valutazione

L’ ALLEGATO B1 contiene la griglia di valutazione prova orale scuola infanzia – posto comune.

La prova orale valuta la padronanza delle competenze metodologiche e di progettazione educativa e didattica, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in relazione ai campi di esperienza.

La prova valuta inoltre l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti.

L’idoneità all’insegnamento della lingua inglese viene conseguita dal candidato a cui viene attribuito un punteggio pari o superiore a 3 nella valutazione dell’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese e delle relative competenze didattiche.

L’ ALLEGATO B2 contiene la griglia di valutazione prova orale scuola infanzia – posto di sostegno.

La prova orale valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno ai bambini con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento e alla progettazione educativa e didattica per garantire l’inclusione e il raggiungi mento di traguardi e obiettivi adeguati alle potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova valuta inoltre l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti.

L’idoneità all’insegnamento della lingua inglese viene conseguita dal candidato a cui viene attribuito un punteggio pari o superiore a 3 nella valutazione dell’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese e delle relative competenze didattiche.

L’ ALLEGATO B3 contiene la griglia di valutazione prova orale scuola primaria – posto comune.

La prova orale valuta la padronanza delle discipline e delle relative competenze metodologiche e di progettazione didattica, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova valuta inoltre l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti.

L’idoneità all’insegnamento della lingua inglese viene conseguita dal candidato a cui viene attribuito un punteggio pari o superiore a 3 nella valutazione dell’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese e delle relative competenze didattiche.

L’ ALLEGATO B4 contiene la griglia di valutazione prova orale scuola primaria – posto sostegno.

La prova orale valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno ai bambini con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento e alla progettazione educativa e didattica per garantire l’inclusione e il raggiungi mento di traguardi e obiettivi adeguati alle potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova valuta inoltre l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti.

L’idoneità all’insegnamento della lingua inglese viene conseguita dal candidato a cui viene attribuito un punteggio pari o superiore a 3 nella valutazione dell’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese e delle relative competenze didattiche.

L’ ALLEGATO B3 contiene la griglia di valutazione prova orale scuola primaria – posto comune.

La prova orale valuta la padronanza delle discipline e delle relative competenze metodologiche e di progettazione didattica, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova valuta inoltre l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti.

L’idoneità all’insegnamento della lingua inglese viene conseguita dal candidato a cui viene attribuito un punteggio pari o superiore a 3 nella valutazione dell’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese e delle relative competenze didattiche.

L’ ALLEGATO B4 contiene la griglia di valutazione prova orale scuola primaria – posto sostegno.

La prova orale valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno agli allievi con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungi mento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova valuta inoltre l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti.

L’idoneità all’insegnamento della lingua inglese viene conseguita dal candidato a cui viene attribuito un punteggio pari o superiore a 3 nella valutazione dell’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese e delle relative competenze didattiche.

IL DECRETO

TABELLA DEI TITOLI VALUTABILI

REQUISITI DEI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI

FORMAZIONE DELLE COMMISSIONI

Riscatto laurea, simulatore del calcolo. Tutte le info

da La Tecnica della Scuola

Di Andrea Carlino

Con il messaggio 19 aprile 2019, n. 1609 l’Inps comunica che la funzionalità per la simulazione del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario è stata implementata.

Lo strumento di simulazione del calcolo dell’onere di riscatto della laurea, già previsto per gli iscritti alla gestione privata, è stato infatti esteso agli iscritti alle casse della gestione pubblica.

Simulazione di calcolo dell’onere di riscatto

Così come segnala l’Inps, lo strumento di simulazione consente di effettuare il calcolo dell’onere di riscatto, sulla base dei dati immessi e con riferimento all’anno corrente.

L’importo ottenuto ha mera valenza orientativa e potrebbe discostarsi da quello effettivo che sarà comunicato con apposito provvedimento, a seguito della presentazione della domanda di riscatto.

Si rammenta che l’onere in parola è determinato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo, tenuto conto della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto.

Si ricorda, a tal proposito, che rientrano nel sistema di calcolo retributivo i periodi:

  • precedenti al 1° gennaio 1996;
  • fino al 31 dicembre 2011, se il richiedente abbia maturato 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Rientrano, invece, nel sistema di calcolo contributivo i periodi:

  • successivi al 31 dicembre 1995, se a tale data il richiedente non abbia maturato 18 anni di contribuzione;
  • successivi al 31 dicembre 2011, nei casi in cui il richiedente abbia maturato 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995.

Dati necessari per il calcolo dell’onere di riscatto

Una volta effettuata la scelta della gestione previdenziale nella quale si intende simulare il calcolo, scelta obbligatoria e propedeutica al perfezionamento dello stesso, l’utente dovrà inserire nel simulatore i seguenti dati, affinché la simulazione vada a buon fine:

anno di iscrizione all’Università;

numero di rate in cui frazionare il pagamento;

periodo o periodi da riscattare “dal…al” afferenti lo stesso anno solare.

In riferimento alle gestioni previdenziali per cui è possibile effettuare la simulazione del calcolo dell’onere di riscatto laurea nel solo sistema contributivo, oltre ai dati menzionati, la procedura richiede all’utente di inserire la retribuzione degli ultimi 12 mesi.

Se l’interessato seleziona un fondo per il quale ad oggi è possibile eseguire una simulazione solo nel sistema contributivo (Fondi speciali, Gestione pubblica, ecc.) e indica uno o più periodi collocati nel sistema retributivo, la simulazione non viene eseguita. In tal caso, appare un messaggio di “alert” con l’indicazione di rivolgersi alla Struttura Inps territorialmente competente per ottenere la simulazione richiesta.

Lo stesso messaggio di “alert” compare ogni qualvolta la simulazione non può andare a buon fine poiché si sono verificati errori nella elaborazione del conto, che necessitano dell’intervento dell’operatore Inps. Anche in tali casi si invita l’utente a rivolgersi alla Struttura INPS territorialmente competente.

Si ricorda, infine, che lo strumento di simulazione è stato realizzato tenendo conto del nuovo comma 5-quater dell’articolo 2 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184, introdotto dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, secondo cui, per le domande presentate a decorrere dal 29 gennaio 2019, è previsto un ulteriore sistema di calcolo dell’onere di riscatto del corso di studi nei casi in cui la domanda di riscatto riguardi periodi che si collochino esclusivamente nel sistema di calcolo contributivo.

Per maggiori dettagli, all’interno dell’applicativo per la presentazione telematica della domanda di riscatto laurea è a disposizione l’edizione aggiornata del manuale per gli utenti, che illustra anche la simulazione del calcolo dell’onere nei casi in cui si scelga il nuovo metodo di calcolo sopra descritto.

Riscatto della laurea, come presentare la domanda

La domanda può essere presentata dal diretto interessato o dal suo superstite o, entro il secondo grado, dal suo parente e affine. In tutte queste ipotesi, l’onere versato è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 50%, con una ripartizione in cinque quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento e in quelli successivi.

Per i lavoratori del settore privato, la domanda di riscatto può essere presentata anche dal datore di lavoro dell’assicurato destinando, a tal fine, i premi di produzione spettanti al lavoratore. In tal caso, l’onere versato è deducibile dal reddito di impresa e da lavoro autonomo e, ai fini della determinazione dei redditi da lavoro dipendente, rientra nell’ipotesi di cui all’articolo 51, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Nei casi in cui la domanda sia presentata dal parente o affine o dal datore di lavoro, in fase di presentazione della stessa è necessario che sia acquisito il consenso del soggetto interessato.

La domanda da parte del diretto interessato o suo superstite si presenta online all’INPS attraverso il servizio dedicato. In alternativa, può essere effettuata tramite:

Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164164 da rete mobile;

Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Nel caso di presentazione della domanda da parte del datore di lavoro, dei parenti e affini entro il secondo grado, in attesa dell’implementazione della procedura per l’invio telematico, le domande sono presentate utilizzando il modulo reperibile online.

Riscatto della laurea, vantaggi fiscali

Un aspetto da considerare per il riscatto della laurea è che i versamenti fatti danno diritto a sconti sulle imposte.

Il riscatto della laurea per un figlio a carico che non ha mai lavorato dà diritto alla detrazione del 19% degli importi versati, quindi si pagano meno tasse.

Se si riscatta la propria laurea, invece, si può dedurre l’intero importo versato dal computo del proprio reddito imponibile.

Alla fine di ogni anno si pagheranno perciò le tasse sul proprio reddito decurtato delle cifre versate per il riscatto.

Ecco un facile esempio: se si rateizzano 50.000 euro l’anno per 5 anni, quindi pagando 10.000 euro l’anno, e il proprio reddito è di 50.000 euro l’anno, è come se si guadagnassero 40.000 euro.

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha elaborato per Repubblica.it una serie di esempi che rendono l’idea di cosa significhi riscattare gli studi in questa nuova formula.

Mario 
Nato nel  marzo 1979
Immatricolato nel  novembre 1998
Laureato in Legge Durata 4 anni
Ultimo imponibile 34000
Riscatto ordinario 44880
Riscatto agevolato 20960
Risparmio 53%
Stefano
Nato nel gennaio 1972
Immatricolato nel novembre 1991
Laureato in Scienze politiche Durata 4 anni
Ultimo imponibile 37000
Riscatto ordinario Da calcolare con la riserva matematica
Riscatto agevolato NON attivabile anche se è stato abrogato il requisito anagrafico
Il riscatto è agevolabile solo se il soggetto ha studiato dopo il 1995
Valentina
Nata nel febbraio 1981
Immatricolata nel novembre 2000
Laureata in Ingegneria Durata 5 anni
Ultimo imponibile 40000
Riscatto ordinario 66000
Riscatto agevolato 26200
Risparmio 60%

Decreto Dipartimentale 9 maggio 2019, AOODPIT 642

Ripartizione contingente di n. 74 posti assegnato con circolare ministeriale prot. n. 11233 del 10/04/2019 all’Amministrazione centrale per lo svolgimento dei compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica

Salone Internazionale del Libro – Bookstock Village 2019


Il XXXII Salone Internazionale del Libro di Torino è arrivato

Dal 9 al 13 maggio 2019, Il gioco del mondo

Annunciati programma e novità per l’edizione 2019

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 9 al 13 maggio 2019 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere. Cinque giorni per raccontare Il gioco del mondo, ovvero ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d’arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralità delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi. Un appuntamento in cui ascoltare e condividere storie diventa non solo strumento di decodifica del reale ma anche volontà del superamento delle barriere e responsabilità del fare, in una logica di ripensamento delle relazioni umane.

Il programma della XXXII edizione del Salone del Libro è stato presentato al Teatro Espace martedì 16 aprile 2019 da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Maurizia Rebola, Direttore della Fondazione Circolo dei lettori e Nicola Lagioia, Direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino. Alla presenza, tra gli altri, di Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, Sindaca della Città di Torino.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, e di MiBAC Centro per il libro e la lettura, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud. Con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali.

Novità sugli spazi e biglietteria

A partire da domani – mercoledì 17 aprile – saranno aperte le biglietterie sul sito salonelibro.it. Invariati i prezzi: € 10 il biglietto intero, € 8 il ridotto. Il biglietto per i bambini dai 3 ai 6 anni è di € 2,50, per i giovani dai 7 ai 26 € 8. Il Salone è aperto giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 20, venerdì e sabato dalle 10 alle 21.

Tra le novità, i 2 ingressi alla fiera. Si potrà entrare da via Nizza 294 e da via Mattè Trucco 70. A quello storico dal Padiglione 1, quindi, si aggiungerà il secondo accesso dall’Oval. Infatti, i 13.000 mq dell’Oval ampliano il Salone, che passerà da 51.000 a 63.000 mq di spazi espositivi, per una manifestazione più grande, immaginata come una mappa composita in grado di restituire la molteplicità delle case editrici e della produzione letteraria italiana, alternando piccoli e grandi editori.  

40 le sale per gli incontri, tra queste la Sala Oro dedicata ai grandi eventi. Altra novità del 2019 è il trasferimento del Bookstock Village nel Padiglione 2, cuore del Salone, che avrà anche corridoi più ampi, spazi liberi e di sosta. Aumenteranno infatti le aree di ristorazione per il pubblico e i servizi.

E ancora, il 2019, è l’anno in cui nasce, in seno alla manifestazione, il primo Board di Sostenibilità multi-stakeholder legato a un evento, per avviare il percorso che porterà verso un Salone del Libro sostenibile. L’iniziativa Il Prossimo Passo, voluta da Maurizia Rebola e da Silvio Viale, e incoraggiata da Stefania Farina, si inserisce nel quadro dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite nel 2015.

Le tre inaugurazioni

La sera di mercoledì 8 maggio, ore 20.30, ad aprire la riflessione del Salone del Libro sarà l’Intervista impossibile a Leonardo Sciascia, a 30 anni dalla morte del più scettico scrittore del Novecento italiano. Ha contraddetto e si è contraddetto, così recita il sottotitolo dell’evento. La curatela del testo è affidata a Christian Raimo, scrittore e critico culturale, mentre la regia è nelle mani di Veronica Cruciani. Sul palco, il talentuoso Fausto Russo Alesi, giovanissimo Premio Ubu, interpreterà lo scrittore, mentre la giovane attrice Linda Caridi sarà una giornalista che va a trovarlo nella sua casa senza tempo di Racalmuto. 

Fernando Savater prenderà parola giovedì 9 maggio, ore 11, presso la Sala Oro del Lingotto, con la grande lezione inaugurale Dov’è l’identità culturale europea, per trovare risposte a una serie di domande di stringente attualità. Che cosa accomuna i cittadini del Vecchio continente? Forse un certo modo di intendere la democrazia? Oppure un particolare riguardo verso valori umani non negoziabili? La letteratura, l’arte, la filosofia? O il modo in cui si guarda all’idea di comunità? Risponderà uno dei pensatori più importanti degli ultimi decenni per tracciare un identikit dell’Europa in un anno che vede appuntamenti importanti, dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee.

Ma per la prima volta anche il Bookstock Village avrà una sua inaugurazione. Giovedì 9 maggio alle ore 10.30 saranno Paola e Claudio Regeni, a raccontare, con il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, loro figlio Giulio, il suo lavoro in Egitto e i desideri che aveva per il proprio futuro e per quello del mondo. Interviene Alessandra Ballerini, l’avvocato che dopo la sua morte sta lavorando per ottenere verità e giustizia.

Il programma

Nel comunicato stampa, disponibile nella cartella digitale condivisa in calce, sono annunciati gli ospiti e i grandi eventi della XXXII edizione del Salone; sono inoltre disponili le schede descrittive dei tanti progetti che arricchiscono la kermesse. Il programma completo sarà come sempre consultabile online sul sito www.salonelibro.it a partire da oggi, martedì 16 aprile.

Nel presskit digitale sono quindi consultabili: il comunicato, la scheda dedicata a info pratiche e biglietteria, il manifesto e il logo di questa edizione, le schede dei progetti collaterali, i contributi dei partner privati e dei soggetti istituzionali che hanno reso possibile la realizzazione del Salone 2019.

Accrediti stampa

Le procedure di accreditamento rivolte alla stampa sono aperte: sul sito del Salone è possibile registrarsi al gestionale dedicato e effettuare richiesta di accredito.



IL BOOKSTOCK VILLAGE 2019
Lo spazio per i ragazzi e le scuole al Salone Internazionale del Libro
“POTERE AI GIOVANI”

Il programma di incontri pensato per scuole e famiglie
con autori, illustratori, scienziati da tutto il mondo

Libri e autori da tutto il mondo per parlare di diritti, democrazia, solidarietà, questioni di genere, ambiente, educazione, convivenza. Questi i temi del Bookstock Village, spazio per ragazzi e scuole realizzato da oltre 10 anni grazie al generoso contributo della Compagnia di San Paolo.

Potere ai giovani, quindi, nel grande laboratorio in cui i più piccoli leggono e sperimentano, confrontandosi con chi crea le loro storie preferite; e dove gli adolescenti incontrano scrittori, illustratori, fumettisti, intellettuali. Nel Bookstock Village, del resto, saranno loro i protagonisti. In veste di librai, reporter, guide per i compagni in gita, allestitori, organizzatori dei gruppi di lettura. Sono oltre 700 i ragazzi che da tutta Italia hanno deciso di prendere parte al progetto, manifestando la voglia di partecipare che caratterizza le nuove generazioni. Anche per questo il Bookstock Village cambia casa: trasferito nel Padiglione 2 si troverà proprio nel cuore dal Salone del Libro, e sarà una grande festa: a ora sono già 20.000 gli studenti iscritti.

2 mostre, 2 librerie, 10 spazi per i laboratori, l’area per scoprire le novità del digitale, 2 sale per gli eventi e i 300 posti dell’Arena Bookstock per oltre 335 ore di programmazione.
Per la prima volta, lo spazio avrà una sua inaugurazione: giovedì 9 maggio alle ore 10.30 saranno Paola e Claudio Regeni a prendere la parola, per raccontare, con il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, loro figlio Giulio, il lavoro in Egitto e i desideri che aveva per il futuro suo e del mondo. Altri incontri di grande importanza saranno quelli con Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, protagonista del documentario Fuocoammare di Gianfranco Rosi; Tatiana Bucci, deportata ad Aushwitz; Halina Birenbaum, che ha vissuto gli orrori del ghetto e poi quelli del campo di sterminio dal quale uscì nel 1945; Doris Grozdanovičová, sopravvissuta al ghetto di Terezín.

L’intero programma, ideato con la collaborazione di Eros Miari e Fabio Geda, è pensato per riflettere con bambini e ragazzi sui temi dell’attualità. Per questo il Bookstock è un mix di linguaggi. Al fine di stimolare la curiosità dei più giovani sono attesi, tra gli altri, scrittori come Luis Sepúlveda e Michela Murgia, Mauro Corona, la scrittrice araba Fatima Sharafeddine, la spagnola Sofía Rhei, le francesi Delphine Bournay, Florence Thinard, la tedesca Mechthild Gläser. Da oltremanica gli autori dei romanzi young adult più attesi. Sono Patrice Lawrence con Orange boy (EDT), Nicky Singer con Il confine (DeA Planeta) e Mel Elliott che presenta La bambina con due papà (DeA Planeta), libro attuale e necessario per raccontare l’amore ai più piccoli.

Spazio anche alla musica e alla scienza: con il trapper Achille Lauro e la storica voce del rap Frankie Hi-nrg MC; gli astronauti Umberto Guidoni e la giovanissima Linda Raimondo.

Non mancano fumettisti e illustratori, da Zerocalcare insieme a Joann Sfar, passando per Igort, Leo Ortolani e gli spagnoli Maria José Ferrada e Raul Nieto Guridì.

Alla lista si aggiungono i vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019, Luca Doninelli e Guido Sgardoli. I reading vedono protagonisti Francesco Pannofino, che leggerà i brani più famosi dalla saga di Harry Potter, e Neri Marcorè con Max Paiella, alle prese con un classico, Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari.

Milioni di follower sui social, eventi sold out e ora un libro diventato bestseller, sono i Valespo, youtuber in classifica da diverse settimane con #Valespo (Mondadori Electa), incontrano il pubblico dialogando con Marta Losito. I theShow, invece, gruppo famoso per scherzi ed esperimenti sui social, incrociano storie e punti di vista con Il Pagante, band dance elettronica.

Topolino torna al Salone con un numero speciale, dedicato al tema dell’edizione, e per scuole e famiglie sono in programma tanti laboratori con i bravissimi disegnatori del più celebre dei fumetti.

La riflessione sul tema dei diritti prosegue con i laboratori e incontri firmati Save the children, Medici senza frontiere e Action Aid, che proporrà un grande gioco sulla democrazia e la partecipazione.

La Bologna Children’s Book Fair partecipa con l’Extraordinary Library dal titolo HERSTORY. Una storia al femminile, quindi, contenuta nei libri che raccontano donne del passato, del presente, reali, immaginate, bambine, ragazze, occidentali, orientali, per reclamare diritti e inventare, insieme, un futuro più giusto. Questo è il significato della libreria straordinaria, con i suoi 200 titoli che parlano di donne di ogni latitudine.

Lucca Comics & Games, il più avanzato esempio di festival crossmediale in Europa, porta a Torino Christian Cantamessa, sceneggiatore italiano naturalizzato statunitense del videogioco Red Dead Redemption II. Con lui dialogano il direttore della casa editrice Sergio Bonelli Michele Masiero e la direttrice del Torino Film Festival Emanuela Martini.
Sulla gamification, ovvero il ruolo del gioco nell’educazione dei bambini e nello sviluppo cognitivo, una tavola rotonda di esperti a cui prende parte il matematico Piergiorgio Odifreddi.

Al Bookstock Village si parlerà di calcio con Alessandro Costacurta, ex capitano del Milan, e con la giornalista del Corriere dello Sport Valeria Ancione, che si confronterà con l’allenatrice della nazionale femminile di calcio Patrizia Panico.

Novità di questa edizione è S.A.G.A, lo Spazio Adolescenti e Giovani Adulti, che ha come obiettivo il mediare tra i giovani lettori e la produzione editoriale. È anche una libreria di 400 titoli, dal romanzo al reportage, dalla poesia al fumetto, gestita da 15 tra ragazze e ragazzi dai 15 ai 19 anni che hanno risposto all’invito del Salone da Sciacca a Treviglio, da Verona a Imperia, e che avranno l’occasione di consigliare i loro titoli preferiti ai coetanei in visita.
S.A.G.A proporrà un palinsesto fatto di incontri gestiti da adolescenti, provenienti da tutto il territorio nazionale, al Salone per presentare gli autori preferiti di fronte al pubblico di coetanei.

Torna Educare alla lettura: il corso per docenti, bibliotecari ed educatori autorizzato dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca del MiBACT e valido ai fini della formazione del personale docente della scuola.

Per le classi piemontesi torna il Buono da leggere finanziato dalla Regione Piemonte, sono 15.000 i buoni da €10 da spendere negli stand e nelle librerie aderenti. Inoltre, le scuole secondarie piemontesi godono dello sconto del 50% sul biglietto grazie all’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, che mettono a disposizione 10.000 biglietti per gli studenti.

Il Bookstock Village è il luogo in cui le famiglie hanno a disposizione servizi dedicati, come l’area per l’accudimento – allattamento e cambio pannolini – e un baby parking gratuito per i piccoli dai 4 ai 10 anni, tutti i giorni dalle 10 alla chiusura. Previo acquisto del biglietto di ingresso al Salone, gli spettacoli e gli incontri sono gratuiti e fino a esaurimento posti disponibili. Per prenotare i laboratori è necessario rivolgersi al desk interno allo spazio.

Nota 9 maggio 2019, AOODGSIP 2101

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di II grado
e pc.
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
All’Intendenza scolastica per la lingua italiana – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua tedesca – BOLZANO
All’Intendenza scolastica per la lingua ladina – BOLZANO
Alla Provincia Autonoma di Trento Servizio istruzione – TRENTO
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta AOSTA

Oggetto: Selezione di n. 14 docenti di Storia/Lettere delle scuole superiori di II grado, per il seminario “The Holocaust as a Starting Point – 2nd edition”. Trieste, dal 9 all’11 luglio 2019.