Scuola, niente tracciamenti: in presenza senza sicurezza?

Scuola, niente tracciamenti: in presenza senza sicurezza?

Roma, 6 aprile 2021 – Il 7 aprile più di cinque milioni di alunni tornano a scuola in presenza senza che siano state messe in campo concrete misure per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico.

Nessuna indicazione alle scuole per realizzare un sistema di monitoraggio nazionale, nessuna scelta su trasporti dedicati, nessuna possibilità di prevedere più ridotti gruppi di alunni o con più docenti o maggiore disponibilità di spazi, niente neanche rispetto all’annunciato “Piano Miozzo” sui tamponi da effettuare prima del rientro. Sapevamo che si trattava di un progetto molto ambizioso, ma abbiamo sperato che potesse realizzarsi almeno su un campione della popolazione scolastica: di fatto ad oggi il Governo e il Ministero dell’Istruzione non dispongono e non diffondono dati sui contagi a scuola e stanno operando scelte dettate più dalla volontà, che dalla consapevolezza.

Importante il dato sulla vaccinazione del personale scolastico, che sta rispondendo positivamente alla campagna messa in atto, ma che non può essere sufficiente a garantire una riapertura in sicurezza.

Francesco Sinopoli, segretario generale della FLC CGIL, denuncia: “Il ritorno a scuola in queste condizioni, sembra più un atto volontaristico del Governo che una scelta consapevole accompagnata da misure concrete”.

Intanto, assistiamo già alla solita risposta differenziata delle Regioni a partire dalla Puglia. Quindi abbiamo gli stessi problemi di prima e la stessa mancanza di soluzioni nuove.

Il dibattito sulla scuola è, purtroppo, inquinato dalla necessità di dare risposte alle famiglie senza concentrarsi sulle effettive necessità per rendere sicuro questo contesto.

In particolare manca una progettualità soprattutto in vista del primo settembre, per questo chiediamo al Ministro che ci convochi al più presto per la definizione una road map, con l’indicazione di azioni concrete e non solo di atti sostanzialmente privi dell’adeguata sicurezza per tutti.

Biancaneve, Peter Pan e le favole del maestro Manzi

Biancaneve, Peter Pan e le favole del maestro Manzi: arrivano i racconti per bambini in Lis

Redattore Sociale del 06/04/2021

Biancaneve, Peter Pan, La gabbianella e il gatto, Cenerentola. Sono alcune delle favole e racconti disponibili sul canale LisTube, che dedica una sezione ai più piccoli, proponendo le storie in lingua dei segni. E oltre alle fiabe ci sono anche le sigle segnate, come Hakuna Matata, la canzone della Bella e la Bestia e del Libro della giungla. Il canale è stato fondato da Teresa Armiento, insegnante di lingua dei segni ed esperta di Baby Signs, un programma di comunicazione gestuale (segnata) rivolta a neonati e bambini udenti e non, dagli zero ai due anni, studiato per dar loro la possibilità di comunicare prima di aver imparato a parlare.

“Mi sono innamorata della Lis quando ero bambina, avevo 6 o 7 anni e ho visto un gruppo di persone sorde che segnavano – scrive Armiento nella presentazione del progetto -. Mi fermai a guardare: ero completamente catturata dal loro modo di comunicare, la loro danza delle mani. I segni vengono utilizzati nella comunicazione con neonati, ottenendo risultati incredibili. Quando è nata mia figlia Emily ho sperimentato come i segni hanno fatto parte da subito della nostra comunicazione. Emily è udente, ma molto piccola usava i segni per comunicare ed esprimere i suoi bisogni”.

Ecco allora che le favole in Lis possono arrivare in maniera più diretta ai bambini, sia udenti che con difficoltà uditive. E così sono state tradotte in lingua dei segni anche le favole del maestro Alberto Manzi, che negli anni ’60 ha insegnato a leggere e scrivere a migliaia di italiani, attraverso la televisione. L’iniziativa “Segni per favole” è del Centro Alberto Manzi, in collaborazione con la Direzione generale dell’Assemblea legislativa emiliano-romagnola e il Servizio Informazione e Comunicazione. Quattro video-racconti, quattro favole (di cui una inedita) che hanno fatto la storia dell’editoria per l’infanzia degli anni ’70. Oggi erano quasi introvabili, ma grazie a questo progetto oggi sono fruibili in una pagina dedicata sul sito del Centro. “Zip nemico pubblico numero uno”, “Crieck la curiosa”, “Flip il cucciolo”, “Il mistero della macchia nera”: nei video, un’attrice sfoglia il libro illustrato e legge la storia, mentre in un riquadro in basso l’interprete la traduce in lingua dei segni.

“L’iniziativa si rivolge ai bambini e alle bambine con difficoltà uditive, ma anche ai loro compagni, alle famiglie, alle scuole e alle associazioni – raccontano gli organizzatori -. L’obiettivo è quello di favorire la cultura dell’inclusione sociale in tutta la comunità educante, promuovendo un modello di scuola accogliente che favorisca la crescita personale ed educativa di tutti gli studenti”.

di Alice Facchini

Il Nuovo Ordine Mondiale

La Dittatura come esigenza dello sviluppo del “Nuovo Ordine Mondiale”.

Paolo Manzelli

Cari Amici del Cluster Egocreanet è evidente che la dittatura  non solo Sanitaria ma come sistematica restrizione delle liberta individuali( la libera circolazione e stata sospesa ed il diritto al lavoro e fortemente limitato cosi come e stata compressa la libera manifestazione del pensiero) ,  quanto sopra e divenuta una necessita’economica della finanza mondiale , tesa a favorire la costruzione di un “Nuovo Ordine Mondiale”, la’ dove la pandemia del Covid.19 assume  il valore di una buona scusa, per spostare la precedente ampiezza della distribuzione del mercato verso il prevalente profitto ricavabile dalla sanità pubblica.

Infatti oggi la Sanita’ economicamente controllata dagli Stati assorbe più del 80% delle disponibilità economiche di investimento.

 Siamo storicamente giunti ad un sistema produttivo di “sovra- produzione “di molte aree mercantili e molte di queste  devono divenire residuali, sia perché per ragioni ecologiche in quanto inquinano ed inoltre  poiche’sono divenute sempre meno profittevoli rispetto al valore aggiunto estraibile dalla sanità.

Pertanto non ci sono criteri alternativi di ragionevolezza da proporre i quali non abbiano un nesso di netta convenienza con il sistema dominante che riguarda il “Nuovo Ordine Mondiale” imposto alla gente in modo sempre più dittatoriale  facendo leva sulla emergenza del Virus Pandemico.

“Il Nuovo Ordine Mondiale” ..Nota .2.0.

E’ FINITA L’EPOCA DEL CONSUMISMO —-

La sovrapproduzione e in crisi mentre il turismo di massa implica elevati consumi che provocano la  insostenibilità del sistema di sviluppo perché conducono ad uno sperpero delle  le risorse naturali che va oltre la loro capacità di rigenerazione.

Pertanto diviene necessario favorire un “Nuovo Ordine Mondiale” il cui obiettivo primario e quello sempre piu’ frequenti malattie  

Infine quello che è storicamente necessario e il cambiamento socio-eco.ecologico, mentre la dittatura è una scelta politica – finanziaria in risposta alla necessita di cambiamento ,la quale  utilizza la Pandemia Virale per giustificare come emergenza la dittatura SANITARIA, come inizio ed abitudine ad una più decisa imposizione illiberale ed anti-democratica.

“Il Nuovo Ordine Mondiale” .Nota 3

.L’economista “Thomas Malthus” (1830) , in antagonismo alla concezione liberale dello Progresso  Economico Industriale di “Adam Smith” sulla “Ricchezza delle Nazioni”  , mise in evidenza il fatto che l’aumento della densità demografica procede secondo una proporzione “geometrica”, di contro ad un incremento non corrispondente al consumo delle  risorse naturali , che segue invece una crescita solo aritmetica.

Il nuovo “Malthusianesimo” : Il passaggio proposto da Malthus da uno sviluppo Esponenziale delle nascite ad un sistema relativo alle possibilita di sviluppo lineare della economia è stato limitato durante il 1800 e la prima meta del 1900 dall’ incremento esponenziale delle morti causate da guerre e carestie e da sempre piu frequenti malattie,  cosi che solo nei recenti anni ‘90  (e fino allo scorso 2016 ) il Capitalismo di Stato della Cina, ha riesumato le concezioni di Malthus , imponento  il controllo delle nascite in Cina ,obbligando  ciascuna coppia a ridurre le nascite ad un figlio unico.

La imposizione in Cina  del “Figlio Unico” è stata considerata recentemente fallimentare … nel mentre si e’ profilata  la nuova possibilita’ di un controllo dei “ciclo di vita” delle popolazioni  per mezzo degli sviluppi delle “ingegneria genetica “ , applicata alle Vaccinazioni di Massa, quella  che  oggi stiamo sperimentando come “cavie-umane”  a livello globale allo scopo di appiattire la curva della crescita Malthusiana al  livello lineare della capacita di rigenerazione delle risorse naturali.     

E’ quindi plausibile che  il capitalismo finanziario mondiale anziche realizzare un cambio di orientamento del Paradigma del Profitto,  per accumulare sfrenatamente capitali , oggi preferisca cimentarsi nello scommettere sul Cambiamento del “Nuovo Ordine Mondiale” , riproponendo la logica (attribuita fin dal Rinascimento  Toscano al Mascchiavelli ) del “ Fine Giustifica i Mezzi”, e quindi  predisponendo una strategia di “controllo genetico del ciclo di vita della popolozione mondiale per mezzo della contemporanea sperimentazione dei Vaccini –Genetici- ???? 

Nota 6 aprile 2021, AOODGOSV 7277

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio IV

Alle Direzioni generali degli Uffici Scolastici Regionali
Alla Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina della Provincia Autonoma di BOLZANO
Alla Direzione Istruzione e Formazione tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Dipartimento Sovraintendenza agli Studi della Regione Autonoma della VALLE D’AOSTA
Al Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione della Regione Autonoma della VALLE D’AOSTA
per il successivo inoltro Alle Direzioni Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro delle Regioni LORO SEDI
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio
A tutti gli Istituti Tecnici Superiori del territorio
A tutti i Centri di Formazione Professionale del territorio accreditati dalle Regioni e dalle PP.AA. di Trento e Bolzano

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – 4^ Edizione anno 2021

Nota 6 aprile 2021, AOODPIT 491

Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ai Direttori Generali e Dirigenti titolari degli Uffici scolastici regionali
ai Dirigenti Scolastici e ai Coordinatori Didattici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione
e, p.c. All’Ufficio di Gabinetto
al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana di Bolzano
all’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
all’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
al Dirigente del Dipartimento Istruzione e cultura per la Provincia di Trento
al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle D’Aosta

Oggetto: Decreto Legge 1 aprile 2021, n. 44 “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”. Quadro sintetico e note di supporto per le istituzioni scolastiche.

Curriculum dello Studente

Diario d’Esame 2020-2021 di Dario Cillo

Il Curriculum dello studente


Scuola, disponibile dal 6 aprile la piattaforma per
la compilazione del Curriculum dello Studente
Il nuovo documento debutta quest’anno all’Esame di Stato
del secondo ciclo di istruzione

Dalle certificazioni linguistiche, alle attività extrascolastiche quali, ad esempio, quelle culturali, musicali, sportive, artistiche e di volontariato. Sono tutte informazioni che, da quest’anno, studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado potranno inserire nel Curriculum dello Studente, un documento in tre parti (Istruzione e Formazione, Certificazioni, Attività Extrascolastiche), che entra in vigore con i prossimi Esami di Stato 2020/2021 del secondo ciclo.

Il Curriculum è stato pensato per raccogliere le esperienze svolte nel percorso formativo da ciascuna ragazza e ciascun ragazzo, affinché possano essere valorizzate all’interno dello stesso Esame, nella stesura  dell’elaborato, con cui si apre la prova, e nel corso del colloquio. La novità riguarda quasi mezzo milione di studenti, oltre 7 mila scuole sedi di esame, circa 26 mila classi.

Il Curriculum può essere compilato in formato digitale a partire da oggi, attraverso la pagina web dedicata predisposta dal Ministero dell’Istruzione, curriculumstudente.istruzione.it.

Grazie alla piattaforma messa a disposizione dal Ministero, le scuole potranno verificare ed eventualmente integrare le informazioni relative al percorso di studi di studentesse e studenti, che avranno un ruolo attivo nella definizione e nell’arricchimento del documento: potranno accedere al sito, inserendo informazioni sulle attività svolte in ambito extrascolastico e sulle certificazioni che possiedono, con particolare attenzione a quelle che possono essere valorizzate nell’elaborato e nello svolgimento del colloquio. Al termine dell’Esame, il Curriculum sarà allegato al diploma e messo a disposizione di studentesse e studenti all’interno della piattaforma.

Il sito dedicato:https://curriculumstudente.istruzione.it/

I tutorial:

Piano Scuola 2020-2021

MI – Rientriamo a scuola



Emergenza epidemiologica da COVID-19


  • Nota 6 aprile 2021, AOODPIT 491
    Decreto Legge 1 aprile 2021, n. 44 “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”. Quadro sintetico e note di supporto per le istituzioni scolastiche
  • Decreto-Legge 1 aprile 2021, n. 44
    Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici
  • Nota 31 marzo 2021, AOODPPR 453
    Art. 31 del D.L. 22 marzo 2021, n. 41 “c.d. Decreto sostegni” – “Misure per favorire l’attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità delle studentesse e degli studenti nell’emergenza Covid-19”. Prime indicazioni per le Istituzioni scolastiche ed educative statali
  • Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41
    Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19
  • Nota 14 marzo 2021, AOODPPR 360
    Misure urgenti di contrasto del “Covid-19” – Decreto legge 13 marzo 2021, n. 30
  • Decreto-Legge 13 marzo 2021, n. 30
    Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena
  • Nota 12 marzo 2021, AOODGSIP 662
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021, articolo 43 – alunni con bisogni educativi speciali e degli alunni con disabilità
  • Nota 7 marzo 2021, AOOGABMI 10005
    Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021 e nota prot. AOODPIT del 4 marzo 2021, n. 343. Chiarimenti
  • Nota 4 marzo 2021, AOODPIT 343
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021
  • Nota 3 marzo 2021, AOODPIT 325
    Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, articolo 26, comma 2-bis – svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile per il personale in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità, nonché dei lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita (lavoratori “fragili”)
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»
  • Nota 22 febbraio 2021, AOODGSIP 507
    Uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) delle vie respiratorie nello svolgimento delle attività pratiche nella disciplina dell’educazione fisica/scienze motorie e sportive in ambito curricolare d extra-curricolare. Esiti dei quesiti rivolti al Comitato Tecnico Scientifico del Dipartimento della Protezione Civile
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021»
  • Nota 6 gennaio 2021, AOODPIT 13
    Articolo 4 del decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1
  • Decreto-Legge 5 gennaio 2021, n. 1
    Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota Ministero Interno 28 dicembre 2020
    Ordinanza del Ministro della salute del 24 dicembre 2020
  • Nota 28 dicembre 2020, AOODPIT 2241
    Ordinanza del Ministro della salute 24 dicembre 2020
  • Ordinanza Ministero Salute 24 dicembre 2020
    Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota 22 dicembre 2020, AOOGABMI 28290
    Modifica articolo 1, comma 10, lett. s), del DPCM 3 dicembre 2020
  • Nota 9 dicembre 2020, AOODPIT 2164
    Trasmissione DPCM 4 dicembre 2020
  • Documento tecnico (INAIL – ISS, dicembre 2020)
    Gestione del rischio di contagio da Sars-Cov-2 nelle attività correlate all’ambito scolastico con particolare riferimento al trasporto pubblico locale
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante: «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante: «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», nonche’ del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19»
  • Nota 3 dicembre 2020, AOODGPER 38682
    Lavoro agile del personale amministrativo, tecnico, ausiliario e dsga nel periodo di emergenza da Covid-19 – verbale di confronto – Trasmissione
  • Nota 24 novembre 2020, AOODGEFID 33730
    Risorse per la didattica a distanza – Art. 120, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. Decreto del Ministro dell’istruzione 26 marzo 2020, n. 187. Restituzione delle risorse non utilizzate in attuazione dell’articolo 265, commi 8, 8- bis e 9, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77
  • Nota 20 novembre 2020, AOODGCASIS 3015
    Rilevazione dati sullo svolgimento della didattica digitale integrata
  • Nota 20 novembre 2020, AOODGRUF 27865
    Risorse ex art. 231-bis D.L. 34/2020 – Rilascio funzionalità per simulare fabbisogno finanziario in funzione del personale da contrattualizzare
  • Nota 18 novembre 2020, AOODGPER 36611
    Dirigenti scolastici in condizione di fragilità – Indicazioni
  • Nota 16 novembre 2020, AOODGEFID 33100
    Misure per la didattica digitale integrata. Articolo 21 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137. Decreto del Ministro dell’istruzione 2 novembre 2020, n. 155
  • Nota 13 novembre 2020, AOODGOSV 20769
    Richiesta compilazione Rilevazione dati sullo svolgimento della Didattica Digitale Integrata
  • Nota 9 novembre 2020, AOODPIT 2002
    Ipotesi di Contratto sulla Didattica digitale integrata. Note operative
  • Decreto-Legge 9 novembre 2020, n. 149
    Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota 9 settembre 2020, AOODPIT 1994
    Uso delle mascherine. Dettaglio Nota 5 novembre 2020, n. 1990
  • Nota 6 novembre 2020, AOODGEFID 32190
    Nota informativa sui voucher per la connettività e l’acquisto di un dispositivo digitale
  • Ordinanza Regione Puglia 6 novembre 2020, n. 413
    Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota 5 novembre 2020, AOODPIT 1990
    DPCM 3 novembre 2020
  • Nota 4 novembre 2020, AOODPIT 1979
    Svolgimento prove scritte della procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo del personale docente su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Sospensione
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 novembre 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»
  • Decreto Ministeriale 2 novembre 2020, n. 155
    Decreto di riparto dei fondi ai sensi dell’articolo 21, comma 3, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 per l’attuazione di misure per la didattica digitale integrata
  • Nota 30 ottobre 2020, AOODPPR 1776
    Misure di Contenimento COVID – Decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137
  • Decreto-Legge 28 ottobre 2020, n. 137
    Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19
  • Ordinanza Regione Puglia 28 ottobre 2020, n. 407
    Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Decreto Ministeriale 27 ottobre 2020, AOOGABMI 151
    Decreto di destinazione di quota parte delle risorse del Piano nazionale per la scuola digitale per assicurare la connettività per l’accesso alla didattica digitale integrata da parte degli studenti meno abbienti
  • Circolare Ministero Interno 27 ottobre 2020
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020. Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota 26 ottobre 2020, AOODPIT 1934
    Indicazioni operative per lo svolgimento delle attività didattiche nelle scuole del territorio nazionale in materia di Didattica digitale integrata e di attuazione del decreto del Ministro della pubblica amministrazione 19 ottobre 2020
  • Nota 26 ottobre 2020, AOODPPR 1746
    Trasmissione del Protocollo d’intesa con il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi e indicazioni per l’attivazione del supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche
  • Nota 25 ottobre 2020, AOODPIT 1927
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020. Indicazioni attuative
  • Ordinanza Regione Puglia 25 ottobre 2020, n. 399
    Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19».
  • Nota 23 ottobre 2020, AOODPPR 1735
    Aggiornamento della situazione epidemiologica nelle Scuole e delle esigenze di spazi per lo svolgimento delle attività didattiche in presenza (settimana 19-23 ottobre)
  • Ordinanza Regione Puglia 22 ottobre 2020, n. 397
    Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota 19 ottobre 2020, AOODPIT 18960
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020. Adempimenti dell’amministrazione e delle istituzioni scolastiche
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»
  • Comunicato CTS 17 ottobre 2020
    Adozione di ulteriori interventi miranti al controllo dell’epidemia
  • Nota 16 ottobre 2020, AOODPPR 1707
    Aggiornamento della situazione epidemiologica nelle Scuole e delle esigenze di spazi per lo svolgimento delle attività didattiche in presenza (settimana 12-16 ottobre)
  • Nota 14 ottobre 2020, AOODPIT 1870
    DPCM 13 ottobre 2020: chiarimenti – Organico Covid, novità normative
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 ottobre 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»
  • Legge 13 ottobre 2020, n. 126
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia
  • Ordinanza Ministeriale 9 ottobre 2020, AOOGABMI 134
    Alunni e studenti con patologie gravi o immunodepressi ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d-bis) del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22
  • Nota 9 ottobre 2020, AOODPPR 1669
    Richiesta compilazione rilevazione nazionale della situazione epidemiologica nelle Scuole e rilevazione delle esigenze di spazi per lo svolgimento delle attività didattiche in presenza
  • Nota 8 ottobre 2020, AOODPIT 1813
    Decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125 – Uso delle “mascherine”
  • Nota 2 ottobre 2020, AOODPPR 1634
    Rilevazione nazionale della situazione epidemiologica nelle Scuole e rilevazione delle esigenze di spazi per lo svolgimento delle attività didattiche in presenza
  • Circolare INPS 2 ottobre 2020, n. 116
    Congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli in favore dei lavoratori dipendenti
  • Circolare Ministero Salute 29 settembre 2020, Prot.n. 31400
    Uso dei test antigenici rapidi per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, con particolare riguardo al contesto scolastico
  • Nota 29 settembre 2020, AOODPPR 1601
    Trasmissione della comunicazione del Commissario straordinario per l’emergenza COVID-19e del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità relativa al gel igienizzante distribuito alle scuole
  • Nota 25 settembre 2020, AOODPPR 1583
    COVID-19/attivazione nuovo applicativo SIDI per la rilevazione della situazione epidemiologica nelle scuole
  • Circolare Ministero Salute 24 settembre 2020, Prot.n. 30847
    Riapertura delle scuole. Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2
  • Ordinanza Protezione Civile 15 settembre 2020, n. 702
    Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
  • Nota 11 settembre 2020, AOODPIT 1585
    Circolare interministeriale del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 4 settembre 2020, n. 13 – Indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai lavoratori fragili con contratto a tempo indeterminato e determinato
  • Nota 10 settembre 2020, AOODPPR 1529
    Chiarimenti di carattere organizzativo e finanziario sulle attività in essere per l’avvio dell’anno scolastico
  • Nota 8 settembre 2020, AOOGABMI 11971
    Proroga termini previsti per l’effettuazione su base volontaria dei test sierologici al personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private nell’intero territorio nazionale
  • Decreto-Legge 8 settembre 2020, n. 111
    Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Circolare Interministeriale 4 settembre 2020, n. 13
    Circolare del Ministero della salute del 29 aprile 2020 recante “Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività”. Aggiornamenti e chiarimenti, con particolare riguardo ai lavoratori e alle lavoratrici “fragili”
  • Comunicazione Commissario straordinario 3 settembre 2020, Prot.n. 1317
    Distribuzione alle scuole italiane dei banchi e delle sedute acquisiti dal Commissario per l’’emergenza Covid-19
  • Comunicato CTS 31 agosto 2020
    Apertura scuole e sicurezza
  • Nota 26 agosto 2020, AOODPPR 1456
    Distribuzione mascherine e gel igienizzante alle istituzioni scolastiche per la ripresa delle attività didattiche
  • Nota 26 agosto 2020, AOODPIT 1494
    Piano di integrazione degli apprendimenti e Piano di apprendimento individualizzato. Indicazioni tecnico operative
  • Nota 25 agosto 2020, AOODPIT 1482
    Rilevazione eventuali fabbisogni per la didattica digitale integrata
  • Circolare Ministero Salute 21 agosto 2020, Prot.n. 17167
    Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia
  • Comunicazione del Commissario straordinario per l’emergenza Covd-19
    Test sierologici per il personale dirigente, docente e non docente in servizio presso tutte le istituzioni scolastiche del Sistema nazionale di Istruzione
  • Nota 20 agosto 2020, AOODPIT 1466
    Responsabilità dei DS in materia di prevenzione e sicurezza – Covid-19
  • Avviso 19 agosto 2020, AOODGEFID 27189
    Assegnazione di risorse agli Enti locali, titolari delle competenze relative all’edilizia scolastica ai sensi della legge 11 gennaio 1996, n. 23, previa rilevazione dei fabbisogni, per affitti e acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee
  • Decreto Ministeriale 19 agosto 2020, AOOGABMI 103
    Destinazione di quota parte delle risorse del Piano nazionale per la scuola digitale per il potenziamento degli strumenti per la didattica digitale integrata
  • Nota 13 agosto 2020, AOODPIT 1436
    Trasmissione verbale CTS e indicazioni al Dirigenti scolastici
  • Nota 13 agosto 2020, AOODGRUF 19261
    Aggiornamento rilevazione esigenze spazi per ripresa attività didattiche
  • Nota Ministero Salute 11 agosto 2020, DGPRE 27007
    Trasmissione documento “Elementi di preparazione e risposta a COVID-19 nella stagione autunno-invernale”
  • Decreto Interministeriale 10 agosto 2020, AOOGAMI 95
    Ripartizione tra gli Uffici Scolastici Regionali delle risorse da destinare alle misure per la ripresa dell’attività didattica in presenza nell’anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota Ministero Salute 7 agosto 2020, DGSISS 8722
    Indirizzi operativi per l’effettuazione su base volontaria dei test sierologici su personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private nell’intero territorio nazionale
  • Decreto Ministeriale 7 agosto 2020, AOOGABMI 89
    Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39
  • Protocollo d’Intesa 6 agosto 2020, AOOGABMI 87
    Avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19
  • Ordinanza Ministeriale 5 agosto 2020, AOOGAMI 83
    Misure per la ripresa dell’attività didattica in presenza nell’anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Nota 4 agosto 2020, AOODPPR 1394
    Rilevazione dei fabbisogni di banchi monoposto, sedute standard e sedute didattiche di tipo innovativo – Richiesta di verifica e conferma / modifica degli indirizzi per la consegna degli arredi
  • Decreto Ministeriale 3 agosto 2020, AOOGABMI 80
    Adozione del “Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia.”
  • Nota Ministero Salute
    Screening preventivo del personale scolastico docente e non docente
  • Nota 30 luglio 2020, AOODPPR 1359
    Rilevazione esigenze spazi per ripresa attività didattiche
  • Decreto-Legge 30 luglio 2020, n. 83
    Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020
  • Delibera del Consiglio dei Ministri 29 luglio 2020
    Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili

DL Contenimento Epidemia

Pubblicato nella GU Serie Generale n.79 dell’1-04-2021 il Decreto-Legge 1 aprile 2021, n. 44, recante ” Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”


Decreto Sostegni

Pubblicato nella GU Serie Generale n.70 del 22-03-2021 il Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19”.

In particolare, dei 300 milioni previsti, 150 milioni serviranno per l’acquisto, sulla base delle esigenze delle singole istituzioni scolastiche, di:  

  • dispositivi di protezione e materiali per l’igiene individuale e degli ambienti, nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, il cui impiego sia riconducibile all’emergenza epidemiologica da COVID-19;  
  • specifici servizi professionali per il supporto e l’assistenza psicologica e pedagogica, da rivolgere, in particolar modo, a studentesse e studenti, oltre che al personale scolastico, in relazione alla prevenzione e al trattamento dei disagi e delle conseguenze derivanti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19;  
  • servizi medico-sanitari volti a supportare le istituzioni scolastiche nella gestione dell’emergenza epidemiologica, nelle attività inerenti alla somministrazione facoltativa di test diagnostici alla popolazione scolastica di riferimento, all’espletamento delle attività di contact tracing nell’ambito della indagine epidemiologica, anche allo scopo di svolgere una funzione efficace e tempestiva di raccordo con i Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie locali;  
  • dispositivi e materiali destinati al potenziamento delle attività di inclusione degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali. 

Il Ministero, dal giorno seguente all’entrata in vigore del decreto legge, comunicherà immediatamente alle istituzioni scolastiche l’ammontare delle risorse finanziarie di cui sono destinatarie per consentirne l’immediato utilizzo. 

Il decreto prevede, poi, per una migliore gestione dell’emergenza e a tutela dei diritti dei lavoratori, che l’assenza dal lavoro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 sia considerata giustificata: non determinerà alcuna decurtazione del trattamento economico, né fondamentale né accessorio. 

Gli altri 150 milioni previsti dal decreto serviranno a supportare le istituzioni scolastiche nella gestione della situazione emergenziale e nello sviluppo di attività volte a potenziare l’offerta formativa extracurricolare, il recupero delle competenze di base, il consolidamento delle discipline, la promozione di attività per il recupero della socialità, della proattività, della vita di gruppo delle studentesse e degli studenti anche nel periodo che intercorre tra la fine delle lezioni dell’anno scolastico 2020/2021 e l’inizio di quelle dell’anno scolastico 2021/2022. Le risorse saranno assegnate e utilizzate sulla base di criteri stabiliti in un decreto del Ministro dell’istruzione da adottare entro quindici giorni dall’entrata in vigore del decreto sostegni. La misura opererà in sinergia con le risorse del Programma operativo nazionale “Per la Scuola” 2014-2020. 

Il decreto prevede anche un capitolo da 35 milioni per il Sud destinato all’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali da concedere in comodato d’uso a studentesse e studenti meno abbienti per le attività di didattica digitale. I fondi potranno anche essere usati dalle scuole del Mezzogiorno per lo sviluppo di ambienti digitali. 


Di seguito le misure previste per la Scuola dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021.

  • Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
  • Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:
  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Scuola, ecco le misure del nuovo DPCM in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021


Il 4 gennaio 2021 il Consiglio dei Ministri approva il Decreto-Legge 5 gennaio 2021, n. 1 che prevede la ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, a partire dall’11 gennaio 2021.
Dal 7 al 9 gennaio le lezioni si svolgeranno, invece, a distanza, con la didattica digitale.
Per le studentesse e gli studenti della scuola dell’infanzia e del primo ciclo (primarie e secondarie di primo grado) la ripresa avverrà, dal 7 gennaio, in presenza.
Fin qui le disposizioni nazionali. Restano ferme le eventuali disposizioni adottate, con ordinanze territoriali, dalle singole Regioni. (vd. Nota 6 gennaio 2021, AOODPIT 13, Articolo 4 del decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1)


Il 31 dicembre 2020 il Ministero dell’Interno comunica che sono stati approvati dalle prefetture i documenti operativi per la ripresa, dal 7 gennaio, dell’attività didattica in presenza al 50%.


Il 23 dicembre 2020 la Conferenza Unificata approva le Linee guida per la riapertura delle scuole il 7 gennaio 2021: a parziale modifica dell’articolo 1, comma 10, lett. s), del DPCM 3 dicembre 2020, come previsto dalla nota 22 dicembre 2020, AOOGABMI 28290, l’attività didattica, dal 7 al 15 gennaio 2021, sarà garantita in presenza al 50 per cento della popolazione studentesca (Ordinanza Ministero Salute 24 dicembre 2020).


Entro il 21 dicembre rilevazioni andamento emergenza Covid-19


Sintesi delle misure previste per la scuola dal DPCM 3 dicembre 2020


Il Ministero dell’Istruzione invia alle scuole la Nota 5 novembre 2020, AOODPIT 1990 con le modalità di applicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 novembre 2020. La nota ricomprende indicazioni che vanno dalla didattica digitale integrata, alla scuola in carcere e in ospedale, alla frequenza degli alunni con disabilità e dei figli del personale sanitario.


Firmato il nuovo DPCM 3 novembre 2020: le disposizioni del Decreto si applicano dalla data del 6 novembre 2020, in sostituzione di quelle del Dpcm del 24 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020.

Di seguito le tre aree di criticità del Paese e le principali misure restrittive previste dal nuovo DPCM. (Ordinanza Ministero Salute 4 novembre 2020)

Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
Area arancione: Puglia, Sicilia.
Area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta.


La Nota 30 ottobre 2020, AOODPPR 1776, fornisce indicazioni sull’art. 22 del Decreto-Legge 28 ottobre 2020, n. 137, “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, che prevede ulteriori misure di incentivo al lavoro agile e di sostegno alle famiglie, modificando l’art.21-bis del Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104 , “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126 (in S.O. n. 37, relativo alla G.U. 13/10/2020, n. 253)

Art. 21-bis – Lavoro agile e congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici

1. Un genitore lavoratore dipendente può svolgere la prestazione di lavoro in modalita’ agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente, minore di anni sedici, disposta dal dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico, nonche’ nell’ambito dello svolgimento di attivita’ sportive di base, attivita’ motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati, nonche’ nel caso in cui sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni sedici.

2. (…)

3. Nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e comunque in alternativa alla misura di cui ai commi 1 e 2, uno dei genitori, alternativamente all’altro, può astenersi dal lavo-ro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio, minore di anni quattordici, disposta dal dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico, nonche’ nel caso in cui sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni quattordici. In caso di figli di eta’ compresa fra 14 e 16 anni, i genitori hanno diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennita’ ne’ riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.(…)


Attuazione DPCM 24 ottobre 2020: inviata Nota 25 ottobre 2020, AOODPIT 1927

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato ai dirigenti scolastici una nota per accompagnare l’attuazione del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020.

Per le scuole dell’infanzia e le istituzioni scolastiche del primo ciclo l’attività didattica resta in presenza. Per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado la soglia minima di erogazione dell’attività in didattica digitale integrata è incrementata, secondo le nuove disposizioni, ad almeno il 75%, anche qualora le ordinanze regionali rechino un limite inferiore. Particolare attenzione, nell’attuazione della misura, sarà posta agli alunni con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento e altri bisogni educativi speciali.

Le scuole, spiega la nota, in considerazione della necessità di disporre del tempo sufficiente ad adeguare l’organizzazione didattica alle misure del nuovo Dpcm, provvederanno all’adozione degli atti necessari nella giornata di domani, lunedì 26 ottobre, con efficacia, poi, dal giorno successivo.

Il documento si chiude con un ringraziamento “per il lavoro che la comunità scolastica ha compiuto e per gli sforzi che ogni giorno le istituzioni scolastiche profondono per garantire l’effettività del diritto allo studio delle studentesse e degli studenti, in un momento di estrema complessità per il Paese”.


Attuazione DPCM 18 ottobre 2020: Inviata Nota 19 ottobre 2020, AOODPIT 18960 ai dirigenti scolastici per l’attuazione dell’ultimo DPCM


Di seguito il testo messaggio del 18 ottobre della Ministra riguardo all’approvazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020

La scuola resta aperta. Si continua con la didattica in presenza, come chiedevamo. Sono stati salvaguardati i diritti di studentesse e studenti. Possibile implementazione della didattica digitale integrata e flessibilità sugli orari per le scuole superiori ma solo attraverso interventi mirati.

Ricordiamo che tali misure, per la scuola, non entreranno in vigore da domani, ma fra qualche giorno, per garantire una migliore organizzazione. Nelle prossime ore il Ministero dell’Istruzione darà indicazioni più specifiche alle scuole e alle famiglie.


Nota 14 ottobre 2020, AOODPIT 1870
DPCM 13 ottobre 2020: chiarimenti – Organico Covid, novità normative

Le attività didattiche che si svolgono ordinariamente e non saltuariamente in ambienti diversi da quelli scolastici (ad esempio parchi, teatri, biblioteche, archivi, cinema, musei), anche a seguito di specifici accordi quali i “Patti di comunità”, realizzati in collaborazione con gli Enti locali, le istituzioni pubbliche e private variamente operanti sui territori, le realtà del Terzo Settore, restano regolarmente consentite dopo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato lo scorso 13 ottobre.

Lo specifica la nota inviata oggi alle scuole che risponde ai quesiti giunti al Ministero in merito all’interpretazione e all’applicazione di alcune disposizioni contenute nel Dpcm. L’articolo 1, comma 6, lettera s) del Decreto recita infatti: “sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio di cui al decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n.249, da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti”.

Ma il Dpcm non è riferito, spiega la nota ministeriale, alle ordinarie attività didattiche organizzate dalle scuole in spazi alternativi ubicati all’esterno degli edifici scolastici per prevenire e contenere la diffusione del contagio e favorire il distanziamento fisico in contesti di azione diversi da quelli usuali.


La Ministra dell’Istruzione ha firmato l’Ordinanza 9 ottobre 2020, AOOGABMI 134 che definisce le modalità di svolgimento delle attività didattiche per gli alunni fragili, ossia le studentesse e gli studenti con patologie gravi o immunodepressi – con particolare attenzione per questi ultimi – che sarebbero esposti a un rischio di contagio particolarmente elevato frequentando le lezioni in presenza. L’Ordinanza è passata al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

L’Ordinanza punta a tutelare, al contempo, il diritto allo studio e quello alla salute di questi alunni: le scuole potranno fare ricorso, per gli studenti fragili, alla didattica digitale integrata o all’istruzione domiciliare. Nei casi di disabilità grave associata a fragilità certificata, in cui sia necessario garantire la presenza dell’alunno in classe a causa di particolari situazioni emotive, le scuole potranno adottare forme organizzative idonee a consentire, anche periodicamente, la frequenza delle lezioni.

Queste misure saranno applicate utilizzando i docenti già assegnati alla classe di appartenenza e garantendo, in ogni caso, la didattica in presenza per gli studenti con disabilità che non rientrano nella categoria degli alunni fragili.


Il Ministero, con Nota 25 settembre 2020, AOODPPR 1583, informa che, a partire da lunedì 28 settembre, sarà disponibile sul Portale SIDI una nuova funzione per la rilevazione settimanale dei dati relativi ad eventuali contagi ed alle conseguenti misure preventive ed organizzative adottate da ciascuna Istituzione scolastica.


Inviate ai dirigenti scolastici le indicazioni sui lavoratori fragili

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato ai dirigenti scolastici la Nota 11 settembre 2020, AOODPIT 1585, con le indicazioni relative alle lavoratrici e ai lavoratori fragili. Un documento che tiene conto delle indicazioni pervenute in materia, con una circolare congiunta, dal Ministero della Salute e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


Il Ministero dell’Istruzione ha inviato ai dirigenti scolastici la Nota 10 settembre 2020, AOODPPR 1529, sul tema della distribuzione delle mascherine e su altri aspetti di carattere organizzativo e finanziario connessi alle attività per la ripresa dell’anno scolastico.
In particolare, il Ministero ricorda che, a partire dai giorni 27 e 28 agosto 2020, la struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza COVID ha avviato la distribuzione di mascherine monouso di tipo chirurgico, gel igienizzante e arredi presso le istituzioni scolastiche. Per quanto riguarda la distribuzione di mascherine e gel igienizzante, il Ministero specifica nella nota che la fornitura di mascherine viene effettuata, a cura della struttura commissariale, per tutto il personale scolastico e per tutti gli studenti e che la distribuzione avviene con cadenza settimanale o bisettimanale, in relazione al numero di alunni e di personale scolastico presenti in ciascuna istituzione scolastica.
Ciascuna istituzione scolastica riceve, dunque, il quantitativo necessario a garantire la copertura del fabbisogno giornaliero di ciascun alunno e di tutto il personale scolastico e le consegne saranno effettuate presso la sede principale dell’istituzione scolastica in precise fasce orarie. La nota riepiloga anche le modalità di fornitura e distribuzione degli arredi. Circa una settimana prima della consegna degli arredi, i referenti indicati dall’istituzione scolastica saranno contattati dall’azienda fornitrice per definire orari e modalità di consegna. L’azienda fornitrice si occuperà del montaggio dei banchi in apposito spazio che dovrà essere predisposto dall’istituzione scolastica.
In attesa del completamento del rinnovo degli arredi scolastici, nel breve periodo, seguendo le indicazioni del CTS e quanto già comunicato il 13 agosto dal Ministero, potrà essere consentito lo svolgimento dell’attività didattica in presenza tramite l’utilizzo della mascherina, strumento di prevenzione cardine da adottare, unitamente alla garanzia di periodici e frequenti ricambi d’aria, insieme con le consuete norme igieniche.


Con Nota 8 settembre 2020, AOOGABMI 11971, “in considerazione del notevole numero di prenotazioni ricevute dai MMG e dalle ASL dei diversi territori regionali e al fine di consentire l’accesso allo screening al numero più alto possibile di lavoratori aventi diritto, si ritiene necessario modificare i termini previsti dalla circolare n. 8277 del 07/08/2020, prorogando la durata del periodo di esecuzione dei test ‘sino al giovedì precedente l’inizio delle attività didattiche nelle singole Regioni’”.


Scuola, recupero apprendimenti ci sarà
Ministero Istruzione

L’articolo 6, cc. 3 e 4, dell’Ordinanza Ministeriale 16 maggio 2020, AOOGABMI 11, applicativa del Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito con modificazioni dalla Legge 6 giugno 2020, n. 41 (art. 1, c. 2), stabilisce che “le attività relative al piano di integrazione degli apprendimenti, nonché al piano di apprendimento individualizzato, costituiscono attività didattica ordinaria e hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020 (…) integrano, ove necessario, il primo periodo didattico (trimestre o quadrimestre) e comunque proseguono, se necessarie, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021“.

Nota 26 agosto 2020, AOODPIT 1494
Piano di integrazione degli apprendimenti e Piano di apprendimento individualizzato. Indicazioni tecnico operative


Il decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.178 del 16-07-2020, all’art. 8, comma 8, dispone che: “Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, di cui all’articolo 122 del decreto-legge 17 marzio 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla scadenza del predetto stato di emergenza, procede, nell’ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma, all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali (…).”.

In linea con tale norma, la Nota 26 agosto 2020, AOODPPR 1456, informa che a partire dal 27 agosto 2020, inizierà la distribuzione di mascherine e gel igienizzante presso le istituzioni scolastiche. Le consegne saranno effettuate presso la sede principale dell’istituzione scolastica nelle seguenti fasce orarie: 08.00-13.00 / 14.00-18.00.


Decreto Ministeriale 19 agosto 2020, AOOGABMI 103
Destinazione di quota parte delle risorse del Piano nazionale per la scuola digitale per il potenziamento degli strumenti per la didattica digitale integrata


In arrivo 3 milioni di euro per kit e corredi scolastici. Già stanziate risorse per libri gratis: ne usufruiranno oltre 425 mila studenti. Azzolina: “Il Ministero al fianco delle famiglie”

Kit e corredi didattici standard e innovativi, strumenti per la didattica digitale integrata, quaderni, astucci, diari. Sono tutti materiali che potranno essere acquistati dalle scuole con i fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione, quasi 3 milioni di euro, da utilizzare per venire incontro alle necessità delle studentesse e degli studenti meno abbienti delle scuole del primo e del secondo ciclo e dei CPIA, i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti.

Il finanziamento arriverà direttamente alle scuole, in un’unica soluzione, prima dell’inizio dell’anno scolastico. Il Ministero ha già individuato gli Istituti destinatari, dando priorità a quelli con indici più alti relativi a dispersione scolastica e disagio negli apprendimenti e in base allo status socio-economico della popolazione di riferimento. Oggi è partita la nota informativa alle scuole interessate.

In particolare, gli Istituti del primo ciclo individuati per il finanziamento sono 2.114 e potranno acquistare kit didattici che comprendono quaderni, astucci, diari e supporti digitali. Per altre 1.539 scuole del secondo sono previste risorse per il potenziamento della connettività di istituto e degli studenti meno abbienti. I CPIA (86)potranno acquistare kit didattici e supporto alla connettività.

La misura va ad aggiungersi alle risorse già stanziate a inizio luglio dal Ministero per garantire il diritto allo studio di studentesse e studenti delle secondarie di I e II grado in condizioni di svantaggio. Fondi con cui le scuole stanno acquistando libri di testo scolastici digitali e/o cartacei, dizionari, dispositivi digitali, materiali didattici per ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (BES) o Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Le richieste pervenute dagli Istituti rispetto al budget totale consentiranno di dare libri gratis e dispositivi digitalia oltre 425 mila alunne e alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

“Questa estate, insieme alle misure e alle risorse per la ripartenza – sottolinea la Ministra Lucia Azzolina – abbiamo voluto dare un segnale concreto alle famiglie in difficoltà. Abbiamo dato soldi direttamente alle scuole per libri e kit didattici. Un finanziamento diretto che consente di venire subito incontro, con acquisti immediati, alle esigenze delle studentesse e degli studenti”.

Libri gratis, il numero di studenti beneficiari per regione:
Abruzzo: 7.554
Basilicata: 5.239
Campania: 74.434
Calabria: 17.370
Emilia Romagna: 21.429
Friuli Venezia Giulia: 5.306
Lazio: 28.906
Liguria: 6.718
Lombardia: 51.076
Marche: 11.305
Molise: 2.096
Piemonte: 26.088
Puglia: 45.920
Sardegna: 10.707
Sicilia: 61.184
Toscana: 21.998
Umbria: 5.896
Veneto: 21.823
Totali: 425.049


Attiva fino al 31 agosto 2020 la rilevazione di fabbisogno di strumentazione tecnologica e connettività presso ciascuna istituzione scolastica (Nota 25 agosto 2020, AOODPIT 1482)


Il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, con la Comunicazione del 20 agosto 2020, ha invitato il personale dirigente, docente e non docente, in servizio presso tutte le Istituzioni scolastiche del Sistema nazionale di Istruzione, a sottoporsi gratuitamente al test sierologico presso il proprio medico di base, a partire dal 24 agosto 2020 e sino ad una settimana prima dell’inizio delle attività didattiche nelle singole regioni (Nota Ministero della Salute 7 agosto, n. 8722).


Scuola, campagna su test sierologici: al via lo spot tv. Sito dedicato con i materiali per il personale

“Quest’anno la prima prova è la sicurezza!”. È questo il messaggio della campagna di comunicazione dedicata ai test sierologici per il personale della scuola che proseguirà fino al rientro in classe.

La campagna prevede uno spot sintetico con i passaggi da fare per eseguire il test, materiali e una pagina dedicata con tutte le informazioni: https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/screening.html.

Il test, ricorda la pagina informativa, è rivolto a tutto il personale docente e non docente che opera nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del Sistema nazionale di Istruzione e nei percorsi IeFP. Lo screening è gratuito e volontario. L’invito è alla massima collaborazione. Lo spot andrà in onda anche sui canali RAI a partire dalla giornata di domani.

https://youtu.be/R73hBz9WAU0


Dal 24 agosto per le scuole è attivo il numero verde 800903080.

Il servizio raccoglie quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza e fornisce alle istituzioni scolastiche assistenza e supporto operativo anche di carattere amministrativo. 

L’Help Desk è attivo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/help-desk.html


Scuola. Ministero: dall’1 settembre recupero apprendimenti, dal 14 le lezioni. Il 24 agosto parte help desk per gli istituti, su sito disponibile tutta la documentazione

(22 agosto 2020) La scuola riaprirà e le lezioni riprenderanno il 14 settembre grazie allo sforzo di tanti attori in campo. Lo ribadisce il Ministero dell’Istruzione ricordando che già dal primo settembre gli Istituti saranno impegnati nel recupero degli apprendimenti.

Il Ministero sottolinea che in questi mesi è stato fatto un importante lavoro per la ripresa che ha coinvolto tutti i Ministeri interessati, le Regioni, gli Enti locali, gli Uffici scolastici regionali, le scuole, con tutto il personale e i dirigenti scolastici, le parti sociali, le Associazioni di studenti, genitori.

Il 26 giugno scorso sono state presentate al Paese le Linee guida per il rientro che hanno consentito di avviare le operazioni per la ripresa. In vista di settembre sono stati stanziati 2,9 miliardi per consentire: lavori di edilizia scolastica, affitto di nuovi spazi, acquisto di nuovi arredi (2,4 milioni di banchi monoposto saranno distribuiti nelle scuole, un investimento mai fatto con questa portata dallo Stato), incremento di docenti e Ata, formazione del personale, acquisto di strumenti tecnologici.

In questi mesi sono stati siglati con i Sindacati appositi Protocolli di sicurezza. Il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza ha aggiornato le proprie disposizioni per la scuola in relazione all’andamento della curva epidemiologica. Si sono svolte decine di riunioni dei Tavoli istituiti presso gli Uffici scolastici regionali del Ministero per monitorare i lavori per la ripresa e tenere un contatto costante con Enti locali, parti sociali, associazioni. Sono state fornite anche Linee guida per la didattica digitale integrata, che fanno tesoro dell’esperienza dei mesi di didattica a distanza che le scuole italiane hanno affrontato reagendo con forza all’emergenza.

Sono state stanziate poi ulteriori risorse che consentiranno di dare a oltre 425mila studenti meno abbienti libri gratis e dispositivi digitali che saranno forniti direttamente dalle scuole, a settembre. Un finanziamento diretto agli istituti che consente di dare subito una mano alle famiglie che sono più in difficoltà, magari proprio a causa dell’emergenza. Un provvedimento mai preso prima.

Ieri è stato pubblicato il documento dell’Istituto superiore di sanità, realizzato grazie a una larga collaborazione istituzionale che ha visto coinvolto anche il Ministero dell’Istruzione, con le regole per la gestione di casi e focolai di Covid-19 nelle scuole. Una guida essenziale per tutta la comunità scolastica.

Il Ministero non ha mai lasciato sola la scuola e continuerà a supportarla in un’ottica di grande comunità al servizio delle studentesse e degli studenti. Da lunedì, anche per questo, partirà un help desk dedicato interamente alla ripresa a cui le scuole potranno rivolgersi in caso di dubbi e quesiti. L’help desk sarà attivo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Nelle prossime settimane e anche dopo l’avvio delle lezioni proseguirà incessante il lavoro per la scuola, pilastro del Paese, e per il diritto allo studio delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi.


Il 7 agosto pubblicate le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata.


Di seguito il calendario degli incontri tra il Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali:


La Ministra dell’Istruzione ha incontrato il 5 agosto i rappresentanti delle Regioni sulla ripresa di settembre e, in particolare, sul tema dell’organico aggiuntivo dare alle scuole.


Linee Guida 0-6 anni: pubblicato il Decreto Ministeriale 3 agosto 2020, n. 80 di adozione del “Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia.”


Il decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, all’art. 8, comma 8, dispone che: “Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, di cui all’articolo 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla scadenza del predetto stato di emergenza, procede, nell’ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma, all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresigli arredi scolastici, utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali.(…).”


Si è riunito il 13 luglio, con la presenza della Vice Ministra dell’Istruzione Anna Ascani, il Tavolo nazionale per la ripresa delle attività in presenza del sistema integrato zero-sei, al quale hanno preso parte, oltre alla Direzione degli Ordinamenti del MI, rappresentanti della Conferenza delle Regioni, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), della Commissione Infanzia, della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM), del Gruppo Nazionale Nidi Infanzia e del Coordinamento nazionale per le politiche dell’infanzia e della scuola.

“Abbiamo voluto questo incontro – ha dichiarato la Vice Ministra Ascani – per fare il punto della situazione, individuare le eventuali criticità sulle quali intervenire e predisporre tutto il necessario affinché i servizi per lo 0-6 possano riprendere in maniera regolare. Abbiamo avuto un confronto positivo e siamo tutti consapevoli di quanto sia essenziale garantire i diritti dei più piccoli, perché tutto ciò influisce sul percorso di crescita di ciascun individuo. Continueremo a lavorare condividendo questa importante responsabilità con tutti coloro che operano per questo segmento formativo”.

A quello di oggi seguiranno nei prossimi giorni tavoli tecnici di approfondimento tematico e interlocuzioni con tutti gli attori coinvolti e con le organizzazioni sindacali.


Nel corso della riunione del 7 luglio il CTS risponde ai quesiti del Ministero dell’Istruzione relativi all’inizio del nuovo anno scolastico

Quesiti MI al CTS (verbale n.94 del 07-07-2020)


Le OO.SS. sono convocate il 2 luglio per confrontarsi con il Comitato tecnico scientifico sul protocollo per il rientro a scuola in sicurezza


Il 26 giugno la Conferenza unificata approva il “Piano Scuola 2020-2021”.


Scuola, presentate le Linee guida per settembre

(26 giugno 2020) “A settembre si torna a scuola in presenza e in sicurezza” lo ha detto oggi la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, presentando le Linee guida per la ripresa insieme al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il testo ha avuto il via libera, questo pomeriggio, anche da parte delle Regioni e degli Enti locali, è immediatamente operativo e verrà ora diramato alle istituzioni scolastiche.

“Le Linee guida sono il frutto di un lungo confronto e di una condivisione con gli attori del mondo della scuola, comprese famiglie e studenti, con le Regioni, gli Enti locali, e ci consentono di fare un lavoro che non guarda solo alla riapertura, ma anche al futuro della scuola. Abbiamo le risorse economiche, gli strumenti, possiamo far sì che la ripartenza sia anche volano di innovazione”, ha aggiunto la Ministra.

“Stiamo dando soluzioni chiare, ma flessibili: ogni scuola è strutturalmente diversa dall’altra, dobbiamo tenerne conto”, ha detto ancora Azzolina. Confermato, durante la conferenza stampa, un miliardo in più per la ripartenza, che consentirà, fra l’altro, di avere un maggiore organico per evitare classi sovraffollate. “Saremo in grado di avere fra docenti e personale ATA 50mila persone in più”, ha anticipato la Ministra.

Una cabina di regia nazionale con compiti di coordinamento e tavoli regionali, insediati presso gli Uffici territoriali del Ministero dell’Istruzione, guideranno le scuole verso la ripresa. Ai gruppi di lavoro parteciperanno i rappresentanti degli Enti locali. Una governance pensata per affiancare i dirigenti scolastici e facilitare le risposte alle loro esigenze. La Ministra Azzolina a partire dalla prossima settimana andrà nelle diverse regioni per partecipare ai tavoli e monitorare l’andamento dei lavori.

Le date di riapertura
Dal primo settembre le scuole riapriranno per il recupero degli apprendimenti delle studentesse e degli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza alla fine dell’anno scolastico appena concluso e di tutti gli alunni che i docenti vorranno far partecipare in base alle esigenze della loro classe. Dal 14 settembre cominceranno le lezioni.

Scuole igienizzate e in sicurezza
Le scuole saranno pulite costantemente e ci saranno prodotti igienizzanti, saponi e tutto quanto servirà per assicurare la sicurezza di alunne e alunni e del personale. Per questo scopo sono già stati erogati alle istituzioni scolastiche 331 milioni che potranno essere utilizzati anche per piccoli interventi di manutenzione e arredi innovativi.

Più spazi per la scuola
La scuola che inizierà settembre, per rispettare il distanziamento previsto ad oggi dal Comitato tecnico-scientifico (1 metro di distanza fra le “rime buccali degli alunni”), avrà bisogno di più spazi. Il Ministero ha messo a punto in queste settimane un ‘cruscotto’, un sistema informatico che incrocia i dati relativi a aule, laboratori, palestre disponibili con il dato delle studentesse e degli studenti e la distanza da tenere. Questo strumento consentirà di individuare, comune per comune, scuola per scuola, le priorità di intervento e gli alunni a cui sarà necessario trovare nuovi spazi in collaborazione con gli Enti locali. Uno strumento rapido per poter agire chirurgicamente sulle situazioni più complesse. Secondo i dati dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica ci sono poi circa 3mila edifici scolastici dismessi che possono essere recuperati. Si useranno anche spazi esterni, attraverso patti con il territorio, per una didattica che possa svolgersi anche nei musei, negli archivi storici, nei teatri, nei parchi.

Più didattica laboratoriale e flessibilità
Le linee guida sollecitano una didattica meno frontale e più laboratoriale, in piccoli gruppi e non necessariamente in classe, ma anche in spazi diversi per coniugare la necessità di distanziamento con l’innovazione. Sarà favorito l’acquisto di nuovi arredi, come i banchi singoli di nuova generazione che consentono una didattica più collaborativa. La didattica digitale potrà essere integrata con quella in presenza ma solo in via complementare nella scuola secondaria di II grado.

Priorità a infanzia e alunni con disabilità
Nel lavoro che sarà fatto dalle scuole e ai tavoli regionali massima priorità sarà data ai più piccoli, che più di tutti hanno sofferta la chiusura della scuola in questi mesi e agli alunni con disabilità.

Formazione del personale e informazione
Il personale sarà formato sui temi della sicurezza e anche sulle nuove tecnologie per non disperdere il lavoro fatto durante la chiusura delle scuole per l’emergenza. Ci sarà una campagna informativa sui comportamenti responsabili da tenere che coinvolgerà anche genitori e studenti.

Il Comitato tecnico-scientifico
Le indicazioni su distanziamento, mascherine, misure di igiene sono contenute nei documenti elaborati dal Comitato Tecnico-Scientifico allegati alle Linee guida per le scuole. I documenti saranno aggiornati periodicamente. Il Comitato si è già riservato la possibilità di rivalutare a ridosso della ripresa scolastica la necessità dell’obbligo di mascherina, sulla base dei dati del contagio che via via emergeranno.

Il video della conferenza: https://www.youtube.com/watch?v=xQVCLG-OTzg



Il 24 giugno si svolge in videoconferenza l’incontro tra Ministro, OOSS nazionali e Direttori degli USR, per la presentazione del Piano Scuola 2020-2021 per l’avvio del prossimo anno scolastico.



Azzolina: “Obiettivo è tornare in presenza, Paese se lo aspetta.
Stiamo mobilitando risorse per oltre 4 miliardi”

Il 4 giugno si è svolto un lungo incontro a Palazzo Chigi sulla scuola e sulla ripresa di settembre. L’incontro è stato richiesto dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e presieduto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Presenti la Ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, i rappresentanti delle Regioni, degli Enti locali, delle Organizzazioni sindacali, dei genitori, degli studenti, delle scuole paritarie. 

“L’obiettivo è portare tutti a scuola in presenza. Con particolare attenzione ai più piccoli, che hanno sofferto maggiormente in questo periodo”, ha detto la Ministra in apertura dell’incontro. Quello per la scuola, ha aggiunto “sarà un piano su più livelli che seguirà l’andamento del rischio di contagio”. Il Governo ha ascoltato e raccolto le istanze dei partecipanti. Nei prossimi giorni, anche con la collaborazione degli Enti locali, che invieranno dati aggiornati sull’edilizia scolastica, saranno chiuse le linee guida per la scuola che terranno conto dei numerosi incontri che si sono svolti in queste settimane, del confronto con le parti sociali, del lavoro del Comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute sulle misure di sicurezza e di quello del Comitato di esperti del Ministero dell’Istruzione sugli aspetti didattici. ”Sulla scuola stiamo mobilitando risorse per 4 miliardi. Siamo tutti d’accordo che l’obiettivo di riapertura a settembre è complesso, ma raggiungibile se lavoriamo tutti insieme, ciascuno per la propria parte: il Paese si aspetta da noi che i ragazzi a settembre tornino a scuola”, ha chiuso la Ministra.


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