La professione docente tra innovazione e formazione

La professione docente tra innovazione e formazione

di Cettina Calì

L’esperienza della didattica a distanza, vissuta in quest’ultimo anno a causa dell’emergenza COVID-19, ha posto ogni scuola davanti alla consapevolezza che gli strumenti digitali sono ormai diventati indispensabili supporti formativi e di organizzazione dai quali non si può più prescindere.

Questo nuovo “modo di fare scuola” si contrappone radicalmente alla scuola “di tradizione”, in cui l’ambiente di apprendimento coincideva con lo spazio fisico dell’aula e le attività proposte erano basate esclusivamente su individualismi didattici, dove il docente seguiva il personale universo teorico ed etico e solo eccezionalmente si applicava ad attività corali, di stampo multidisciplinare.

L’apprendimento non era determinabile da metodiche di didattica attiva, da esperienze laboratoriali; ma, al contrario, era esclusivamente una conseguenza dell’insegnamento trasmissivo, disciplinarista, rigido, organizzato burocraticamente. L’esperienza della pandemia, invece, ha invertito i tradizionali impianti didattici, favorendo il learning by doing, la metodica laboratoriale etc. Anche la nuova figura dell’insegnante, che guida gli allievi all’uso degli oggetti culturali per permettere la costruzione di schemi cognitivi di apprendimento mediante l’adozione di metodologie didattiche innovative, multidisciplinari e cross-mediali che pongano al centro l’alunno, la personalizzazione didattica e l’apprendimento partecipato, ne esce talmente innovata.

Le esperienze didattiche non sono più mere riproduzioni di percorsi già compiuti, di lavori già realizzati; ma, partendo dalle esperienze degli studenti, adesso favoriscono l’individuazione di nuove pratiche che permettano agli stessi alunni di accedere ai vari saperi.

Ogni angolo della scuola – aule, corridoi, atti, spazi all’aperto etc -, secondo questa nuova prospettiva, deve essere organizzato per diventare setting di apprendimento. L’ambiente di apprendimento, in tal modo, va oltre i confini dell’aula, spostando il baricentro dall’insegnamento trasmissivo all’apprendimento coinvolgente, e diviene uno spazio dinamico di azione, il luogo dell’apprendimento significativo, della riflessione, della condivisione, della costruzione.

In questo nuovo scenario l’insegnante guida gli allievi nello sviluppo delle proprie competenze utilizzando diversi approcci e metodologie (blended learning, learning by doingproject, based learning, game-based learning, problem-solving, role playing e debate, BYOD e didattica collaborativa, coding e robotica educativa, stampa 3D, STEAM, digital storytelling).

Wilson ritiene che “l’ambiente di apprendimento è un luogo dove le persone possono lavorare insieme e supportarsi l’un l’altro mentre usano una varietà di strumenti e di risorse informative  nel loro compito di conseguire gli obiettivi di apprendimento e di risolvere problemi”. A tal proposito egli suddivide gli ambienti di apprendimento in tre gruppi: 

-Ambienti d’apprendimento d’aula: comprendono gli ambienti fisici. Un esempio di tali ambienti è l’aula scolastica. 

-Ambienti d’apprendimento virtuali: gli studenti interagiscono tra loro mediante l’iscrizione a piattaforme.  

-Ambienti d’apprendimento immersivi: ambienti d’apprendimento che vengono ricreati al computer (es. serious games o giochi immersivi).  

Per implementare ogni innovazione all’interno della scuola, tuttavia,  bisogna far leva sulla formazione dei docenti. “L’insegnante diventa un professionista se consolida una propria biografia professionale, se entra in un ciclo vitale di esperienze di crescita culturale, che comporta la partecipazione di azioni, ma soprattutto la capacità di riorganizzare e migliorare le proprie esperienze di lavoro attraverso un approccio che si può definire cognitivo-riflessivo, cioè rimettendo in gioco le proprie risorse cognitive ed emotive” (Quagliano). 

In quest’ottica la formazione, oltre che un dovere professionale ed un diritto contrattuale, diviene impegno e responsabilità professionale di ogni docente che tende al miglioramento continuo. Nella scuola dell’autonomia, ogni Istituto, nella revisione del proprio piano di formazione dei docenti, deve armonizzare le azioni formative con le priorità, i traguardi, gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e dal conseguente Piano di miglioramento, con i principi e le strategie del P.T.O.F.

Il Piano di formazione dei docenti, in tal modo, non può esaurirsi con la frequenza sporadica di qualche corso di aggiornamento da parte dei docenti più motivati, ma diviene l’elemento regolativo capace di orientare le pratiche professionali nella direzione della costruzione di una “ comunità di pratiche” all’interno dell’Istituto che:

 -sappia coniugare teoria e prassi per offrire soluzioni operative di empowerment professionale;  

-definisca le aree per la formazione professionale che siano coerenti con i bisogni emersi e che rispondano alle reali esigenze di miglioramento;  

-favorisca l’apertura della scuola  alla collaborazione con altre agenzie educative e con le reti di scuole;  

-attivi nuclei di collaborazione interni alla scuola e di interscambio in termini di competenze professionali per la  condivisione, la riflessione, la diffusione di buone pratiche, di gruppi di lavoro fra docenti; 

-descriva gli standard attesi dei vari segmenti di formazione specificandone i parametri di riferimento e i fattori di qualità che li caratterizzano;   

-misuri la ricaduta attesa delle iniziative di formazione nell’attività ordinaria delle classi attraverso  strumenti di monitoraggio, verifica e valutazione non solo dei prodotti ma anche dei percorsi e dei processi.   

Solo così facendo  la formazione funge da feedback per lo sviluppo successivo in progress dell’attività formativa  ed è realmente finalizzata al miglioramento dei risultati degli allievi. 

Graduazione delle posizioni dirigenziali

Graduazione delle posizioni dirigenziali: primo incontro al Ministero

L’ANP ha partecipato oggi all’incontro con il Ministero dell’istruzione per l’avvio del confronto sui criteri di graduazione delle posizioni dirigenziali, che – lo ricordiamo – il Contratto collettivo nazionale dell’area Istruzione e Ricerca 2016/2018, armonizzando le disposizioni con quelle delle altre aree dirigenziali, ha ricondotto nell’alveo dell’istituto del confronto, pur nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 6 del CCNL dell’Area V del 15/7/2010. 

L’Amministrazione, rappresentata dal Direttore Generale Jacopo Greco, non ha ancora formalizzato una proposta formale, ma ha sottolineato che l’obiettivo deve essere quello di raggiungere il massimo grado di uniformità tra le retribuzioni dei dirigenti scolastici sul territorio nazionale. Agli USR rimarrebbe il compito di attribuire a ciascuna istituzione scolastica la relativa fascia di complessità.  

Pur senza entrare nei dettagli, si è fatto cenno ad una distribuzione su quattro fasce di complessità ed è stata anticipata anche l’intenzione che la graduazione abbia effetto sulla retribuzione dei dirigenti scolastici solo a partire dall’anno scolastico 2021/2022. 

L’ANP ha rappresentato in primo luogo la necessità di avere notizie certe circa la certificazione dei FUN 2017/2018 e 2018/2019 e la consistenza delle risorse relative al 2019/2020.

Abbiamo comunque espresso apprezzamento per l’avvio della procedura di definizione dei criteri di graduazione delle posizioni dirigenziali e, riguardo alle prime indicazioni dell’Amministrazione, abbiamo valutato con interesse l’ipotesi della suddivisione in quattro fasce.

Ci riserviamo, tuttavia, di esprimere un giudizio più articolato quando avremo a disposizione una proposta dettagliata da parte dell’Amministrazione che, in tal senso, si è impegnata a sottoporla alle organizzazioni sindacali in tempi brevi.  È stato per questo programmato un incontro per la prossima settimana. 

Continueremo a tenere informati i colleghi sugli esiti dell’interlocuzione. 

Io disabile grave, ma per Regione Lombardia non posso vaccinarmi

Io disabile grave, ma per Regione Lombardia non posso vaccinarmi

Vita del 12/04/2021

MILANO. Un problema che a quanto pare non è isolato, ma condiviso con tanti altri disabili lombardi. Ecco il racconto che Stefano Pietta ha fatto sui social, l’odissea burocratica affrontata negli ultimi due giorni, purtroppo senza esito positivo
Da qualche mese è giornalista. E in Italia – purtroppo – ci sono esempi molto noti di colleghi suoi e nostri che sono già stati vaccinati pur essendo sanissimi e avendo meno di 50 anni. Ma lui che – fin dalla nascita ha una forma di disabilità grave – secondo la Regione Lombardia non ha diritto a vaccinarsi per ora.

A renderlo pubblico è stato lo stesso Stefano Pietta con un post pubblicato ieri sui social. “Vi metto a conoscenza – ha scritto – che questa mattina ho provato a prenotarmi per la vaccinazione anti-covid sulla piattaforma della regione Lombardia dedicata alle persone con disabilità ma mi dicono di non potermi prenotare perchè non rientrerei nelle priorità eppure il mio stato di disabilità grave è stato certificato 30 anni fa. SIAMO ALLE SOLITE!!!!”.

Un problema che a quanto pare non è isolato, ma condiviso con tanti altri disabili lombardi. A dimostrarlo è, nel racconto che Stefano ha fatto a BsNews, l’odissea burocratica affrontata negli ultimi due giorni, purtroppo senza esito positivo.

“Ieri mattina – spiega Stefano – con mio padre ho provato a registrarmi per il vaccino sul sito della regione (qui il link), ma la risposta è stata che non mi era possibile effettuare la prenotazione. Tra i suggerimenti, quindi, c’era quella di rivolgersi al proprio medico di base, ma anche questo mi ha spiegato di non avere possibilità d’azione diverse dalla mia”. Inutile è stato pure l’appello al Vax Manager, figura istituita dal Pirellone per facilitare l’approccio al vaccino. “Il telefono è sempre occupato – racconta Stefano a BsNews.it – e anche l’e-mail che ho inviato ieri mattina non ha ancora avuto risposta”.

Quindi, stamane, Stefano ha telefonato al numero verde della Regione (800.894545) e l’operatore gli ha confermato che la difficoltà riguarda molti disabili. “Mi hanno detto che il problema non è mio e che stanno ricevendo tantissime segnalazioni simili – chiarisce – a quanto pare l’inghippo sta nella piattaforma e nel mancato inserimento dei dati delle persone affette da disabilità, una pratica che peraltro (secondo una circolare della Regione) avrebbe dovuto già essere completata da giorni”.

Il risultato? “Riprovi magari la prossima settimana”, ha risposto chi c’era dall’altro capo del telefono. Ma nel frattempo, anche nel Bresciano, ci sono migliaia di under 40, sani e non impegnati in attività prioritarie, che sono già stati vaccinati. Stefano, costretto dalla nascita sulla carrozzina da una tetraparesi spastica, non ne ha ancora diritto.

Incontro al Ministero su vaccini e situazione sanitaria

Incontro al Ministero su vaccini e situazione sanitaria scuole, impegno per informazioni costanti sui dati

Comunicato unitario FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams

Roma, 12 aprile 2021 – Seguire con la massima puntualità l’andamento del piano vaccinale – fornendo anzitutto il dato aggiornato del personale già sottoposto a vaccinazione –  e più in generale l’evoluzione del quadro sanitario in ambito scolastico: questa l’esigenza posta con forza questa mattina dai sindacati nell’incontro col Capo di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione, Luigi Fiorentino, affiancato dal Capo Dipartimento Istruzione, Stefano Versari, e dal colonnello medico Maurizio Elisio in rappresentanza della struttura commissariale per l’emergenza Covid.

Da parte dei sindacati sono state ribadite le richieste di potenziare, da subito, le attività di tracciamento, con attenzione prioritaria alla scuola attraverso test periodici per tutta la popolazione scolastica, di emanare linee guida che assicurino omogeneità da parte delle ASL nell’adottare le necessarie misure di profilassi, di aggiornare il protocollo per le attività scolastiche in sicurezza ridefinendone criteri e misure alla luce delle esigenze poste dalla diffusione delle nuove varianti.

Si tratta di questioni su cui più volte le organizzazioni sindacali hanno sollecitato attenzione e interventi, ma sulle quali finora non vi sono state concrete risposte, mettendo a serio rischio l’obiettivo di un ritorno in sicurezza alle attività scolastiche in presenza. È perciò indispensabile un immediato cambio di passo, anche in vista del nuovo anno scolastico al cui regolare avvio occorre già oggi lavorare.

L’incontro è servito soprattutto ad approfondire le ragioni che hanno indotto il Governo a rivedere le priorità nella programmazione della campagna vaccinale, con le conseguenti ricadute sui modi e i tempi di somministrazione del vaccino al personale scolastico.

È stato il colonnello Elisio, con una lunga e dettagliata esposizione, a chiarire come vi sia l’assoluta necessità di completare con la massima urgenza gli interventi vaccinali sulle fasce di età più alte, maggiormente esposte a esiti letali e per le quali si pone più frequentemente l’esigenza di ricovero nelle strutture ospedaliere. Da qui l’esigenza di riordinare la sequenza degli interventi, assegnando priorità alla vaccinazione degli anziani e dei soggetti più fragili, come disposto con l’ordinanza n. 6 del Commissario Straordinario.

Sulle modalità con cui gestire i nuovi criteri stabiliti a livello centrale, tenendo conto di tutte le variabili da considerare, saranno necessariamente le autorità sanitare territoriali ad assumere le decisioni necessarie, vista la situazione estremamente diversificata che sta ad oggi connotando l’andamento delle vaccinazioni nelle diverse realtà.

Pertanto fino a quando non sarà terminata la vaccinazione di tutta la popolazione della fascia 60-69 anni, delle persone fragili e del personale socio sanitario impegnato in prima linea non ci saranno priorità per le altre categorie produttive (forze dell’ordine, personale scolastico, ecc).

Confermata, come già esplicitamente riportato dall’ordinanza del Commissario, la possibilità di ricevere la vaccinazione di richiamo, non escludendo completamente la possibilità di utilizzo di altri vaccini, nei tempi e nei modi già stabiliti, per chi ha avuto la prima inoculazione. Salvare le vite è l’obiettivo. Una corretta informazione sarà il metodo.

Il Capo di Gabinetto ha annunciato la costituzione di un osservatorio permanente con la presenza delle organizzazioni sindacali, impegnandosi a fornire a tal fine il massimo supporto anche in termini di documentazione e di rilevazione costante e continua di dati. Dall’Amministrazione ribadito inoltre l’impegno di assicurare anche per il prossimo anno scolastico le risorse aggiuntive di organico legate all’emergenza Covid 19.

Ora ci si attende che si proceda all’attivazione immediata del tavolo di monitoraggio.

FLC CGIL
Francesco Sinopoli
CISL FSUR
Maddalena Gissi
UIL Scuola RUA
Giuseppe Turi
SNALS Confsal
Elvira Serafini
GILDA Unams
Rino Di Meglio

Nota 12 aprile 2021, AOODGOSV 7854

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l ‘internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado Statali e Paritarie LORO SEDI

OGGETTO: Progetto Agorà del Sapere – Progetto in collaborazione con il MI e con il patrocinio di INDIRE

Protocolli sicurezza Esami di Stato

La mattina del 12 aprile i vertici del Ministero dell’Istruzione hanno incontrato, in videoconferenza, insieme a un rappresentante della Struttura commissariale per l’emergenza, le Organizzazioni Sindacali della scuola. Al centro del confronto, il punto sulle vaccinazioni e sui Protocolli di sicurezza in vista degli Esami di Stato di giugno.

Con riferimento al tema vaccinazioni, è stato chiarito che oltre il 72% del personale scolastico ha ricevuto la prima dose: in tutti questi casi si procederà con la seconda somministrazione. Sulla prosecuzione del piano vaccinale e sui suoi numeri, con riferimento alla scuola, il confronto fra Ministero, Struttura commissariale e Sindacati sarà permanente, in modo da accompagnare la comunità scolastica in questa particolare fase della pandemia garantendo la massima chiarezza comunicativa.

Quanto ai Protocolli di sicurezza per i prossimi Esami di Stato, il Ministero incontrerà i Sindacati già questo venerdì.

Emergenza epidemiologica da COVID-19

Pagina dedicata e Faq

Piano Scuola 2020-2021

#LaScuolaNonSiFerma


Aprile 2021

Marzo 2021

  • Nota 31 marzo 2021, AOODPPR 453
    Art. 31 del D.L. 22 marzo 2021, n. 41 “c.d. Decreto sostegni” – “Misure per favorire l’attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità delle studentesse e degli studenti nell’emergenza Covid-19”. Prime indicazioni per le Istituzioni scolastiche ed educative statali
  • Circolare Ministero Salute 25 marzo 2021, Prot.n. 12238
    Aggiornamento modulo consenso e strumenti operativi campagna vaccinale anti -SARS-CoV-2/COVID-19
  • Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41
    Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19
  • Circolare Ministero Salute 19 marzo 2021, Prot.n. 11156
    Trasmissione nota AIFA sul parere di sospensione e revoca del divieto d’uso del vaccino COVID-19 AstraZeneca
  • Comunicato AIFA 18 marzo 2021, n. 638
    Dopo parere EMA, domani riprendono vaccinazioni con AstraZeneca
  • Legge 18 marzo 2021, n. 35
    Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus
  • Comunicato AIFA 15 marzo 2021, n. 637
    Sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca
  • Nota 14 marzo 2021, AOODPPR 360
    Misure urgenti di contrasto del “Covid-19” – Decreto legge 13 marzo 2021, n. 30
  • Piano Vaccinale AntiCovid (13.03.2021)
  • Decreto-Legge 13 marzo 2021, n. 30
    Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena
  • Legge 12 marzo 2021, n. 29
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021
  • Nota 12 marzo 2021, AOODGSIP 662
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021, articolo 43 – alunni con bisogni educativi speciali e degli alunni con disabilità
  • Ordinanza Ministero della Salute 12 marzo 2021
    Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nella Regione Puglia
  • Comunicato Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Nomina del Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo a Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale
  • Circolare Ministero Salute 8 marzo 2021, Prot.n. 8811
    Utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di età superiore ai 65 anni
  • Nota 7 marzo 2021, AOOGABMI 10005
    Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021 e nota prot. AOODPIT del 4 marzo 2021, n. 343. Chiarimenti
  • Decreto-Legge 5 marzo 2021, n. 25
    Disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2021
  • Nota 4 marzo 2021, AOODPIT 343
    Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021
  • Nota 3 marzo 2021, AOODPIT 325
    Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, articolo 26, comma 2-bis – svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile per il personale in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità, nonché dei lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita (lavoratori “fragili”)
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»

Febbraio 2021

Gennaio 2021

  • Legge 29 gennaio 2021, n. 6
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, recante ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19
  • Nota 28 gennaio 2021, AOODGEFID 1083
    Misure per la didattica digitale integrata. Articolo 21 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176. Decreto del Ministro dell’istruzione 2 novembre 2020, n. 155. Ulteriori indicazioni operative
  • Accordo CSR 25 gennaio 2021
    Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021-2023)
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021»
  • Decreto-Legge 14 gennaio 2021, n. 2
    Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021
  • Delibera del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2021
    Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
  • Nota 6 gennaio 2021, AOODPIT 13
    Articolo 4 del decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1
  • Decreto-Legge 5 gennaio 2021, n. 1
    Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Dicembre 2020

Novembre 2020

Ottobre 2020

Settembre 2020

Agosto 2020

Luglio 2020

  • Decreto-Legge 30 luglio 2020, n. 83
    Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020
  • Ordinanza Commissario Straordinario 28 luglio 2020, n. 18
    Nomina dell’Istituto nazionale della previdenza sociale quale soggetto attuatore per misure urgenti relative al personale scolastico
  • Ordinanza Commissario Straordinario 24 luglio 2020, n. 17
    Nomina del Ministero dell’istruzione quale soggetto attuatore
  • Legge 17 luglio 2020, n. 77
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Legge 14 luglio 2020, n. 74
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 luglio 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Legge 2 luglio 2020, n. 72
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 maggio 2020, n. 30, recante misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2

Giugno 2020

  • Legge 19 giugno 2020, n. 59
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 aprile 2020, n. 26, recante disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Legge 6 giugno 2020, n. 41
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato

Maggio 2020

Aprile 2020

  • Messaggio 27 aprile 2020
    Didattica a distanza – Ministero Istruzione – RAI
  • Lettera del Ministro (27.04.2020)
    Tutela del diritto allo studio degli alunni con disabilità
  • Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
  • Ordinanza PCM 26 aprile 2020, n. 11
    Mascherine facciali (Standard UNI EN 14683): Prezzi massimi di vendita al consumo
  • Legge 24 aprile 2020, n. 27
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi
  • Protocollo (24.4.2020)
    Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro
  • Avviso 17 aprile 2020, AOODGEFID 4878
    Realizzazione di smart classes per la scuola del primo ciclo
  • Avviso 17 aprile 2020, AOODGEFID 4873
    Rilevazione sullo stato di avanzamento della didattica a distanza e dell’utilizzo dei fondi stanziati per supportarla – Art. 120 del decreto-legge 18 del 2020
  • Avviso 14 aprile 2020, AOODGEFID 4799
    Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Possibilità di formazione a distanza durante lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020
    Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
  • Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 23
    Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali
  • Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 22
    Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato
  • Protocollo di accordo (08.04.2020)
    Prevenzione e sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19”
  • Messaggio INPS 7 aprile 2020, n. 1516
    Circolare n. 45 del 2020. Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi. Estensione dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Proroga del congedo di cui all’articolo 23 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, in conseguenza del D.P.C.M. del 1° aprile 2020
  • Nota 5 aprile 2020, AOODGRUF 8615
    Supplenze brevi e saltuarie – art. 121 del DL n. 18/2020
  • Protocollo di Accordo (03.04.2020)
    Prevenzione e sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19”
  • Circolare Funzione Pubblica 2 aprile 2020, n. 2
    Misure recate dal decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19” – Circolare esplicativa
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2020
    Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale

Marzo 2020

Febbraio 2020

Gennaio 2020