Prenditi cura del tuo futuro

Ottobre è il Mese dell’Educazione Finanziaria. Siamo alla quarta edizione e il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria sarà presente in tutta Italia con una serie di iniziative destinate a promuovere lo sviluppo della cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale. Il tema del Mese di ottobre 2021 sarà “Prenditi cura del tuo futuro”, per evidenziare il forte legame tra quello che seminiamo oggi e quello che raccoglieremo domani. Se accresciamo le conoscenze di base sui temi finanziari, assicurativi e previdenziali diventa più semplice prendersi cura delle proprie finanze, compiere scelte consapevoli per affrontare in modo sereno il proprio futuro, imparare a gestire eventuali imprevisti e raggiungere un maggiore benessere finanziario.

Le iniziative del Mese si terranno dal 1° al 31 ottobre 2021, saranno sia online che in presenza e in varie forme: conferenze, webinar, iniziative culturali, seminari, spettacoli, giornate di gioco e formazione rivolte ad adulti, ragazzi e bambini.

Lo scorso anno il Mese, incentrato sul tema delle scelte finanziarie ai tempi del Covid 19, si è chiuso con un bilancio molto positivo: gli eventi organizzati in tutta Italia sono stati più di 600 e hanno fatto registrare un’ampia partecipazione grazie anche all’utilizzo degli strumenti digitali. Questi risultati fanno ben sperare in una grande adesione anche quest’anno.

Il Comitato invita associazioni, istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, scuole, fondazioni, pubbliche amministrazioni e qualsiasi organizzazione voglia impegnarsi nel campo dell’educazione finanziaria con eventi di qualità a presentare la propria candidatura entro il 24 settembre attraverso l’apposito form disponibile sul portale del Comitato www.quellocheconta.gov.it.

Saranno accolte tutte le iniziative che rispetteranno i requisiti fissati dalle Linee Guida disponibili sul portale del Comitato. L’adesione consentirà di utilizzare il logo ufficiale del Mese e di beneficiare delle numerose attività di promozione a livello nazionale e locale curate dal Comitato così da garantire agli organizzatori delle singole iniziative una maggiore visibilità. Le informazioni sui singoli eventi verranno pubblicate sul sito ufficiale www.quellocheconta.gov.it e sui profili social @ITAedufin su Facebook, Twitter, Instagram e @ComitatoEdufin su LinkedIn.

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazioni.

Il Comitato, diretto dalla professoressa Annamaria Lusardi, è composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Istruzione, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

Roma sblocchi subito fondi per legge 112

Disabilità-Barbieri: Roma sblocchi subito fondi per legge 112 come chiede Comitato Genitori “Dopo di noi”

(AGENPARL) – mar 06 luglio 2021 Roma, 6 lug Disabilita`, Pietro Vittorio Barbieri: Roma sblocchi fondi per legge 112, come chiede il Comitato Genitori “Dopo di noi”
Roma, 06 lug – Continua la battaglia dei genitori del comitato “Dopo di noi” per ottenere lo sblocco immediato dei fondi per L’autonomia residenziale, prevista dalla legge 112, in ciascun Municipio della Capitale. I fondi ci sono e basterbbero anche a coprire i progetti per singolo municipio ma va immediatamente convocata un’ assemblea Capitolina per superare le difficoltà burocratiche in capo al comune di Roma. Nonostante sia stata inviata alla sindaca di Roma Virginia Raggi ed all`assessora alle politiche sociali Veronica Mammi` una richiesta urgente di intervento per sbloccare i fondi stanziati per il 2021 per i servizi della legge 112, a tutt`oggi nulla è cambiato. Mi unisco
dunque alla voce del comitato genitori del “Dopo di noi” affinche` la sindaca di Roma, Virginia Raggi, convochi immediatamente l`assemblea capitolina per approvare la necessaria variazione di bilancio con decorrenza 1 gennaio 2021 senza la quale i Municipi sostengono che non sia possibile erogare i fondi finalizzati ai servizi del Dopo di noi. Tali servizi, ad oggi, sono tuttora in carico alle famiglie che non hanno più i mezzi per sostenere le spese. Il fallimento dei progetti di avvio e stabilita` residenziale, di autonomia ed autodeterminazione di questi ragazzi con disabilità, oltre alla chiusura delle Case, comprometterebbe il lavoro di anni con ripercussioni sociali per le famiglie e i ragazzi con disabilità e ripercussioni occupazionali per gli operatori che con il proprio lavoro hanno contribuito ai progetti. Il Comitato ha indetto una
manifestazione che si è tenuta in piazza del Campidoglio oggi, 6 luglio dalle ore 11:00, contro l`immobilismo e il disinteresse dell`amministrazione capitolina che nascondendosi dietro il paravento della burocrazia abbandona i propri concittadini piu` fragili e le loro famiglie. Ho partecipato anche io per vedere riconosciuto il diritto ad una vita autonoma ed indipendente delle persone con disabilità che è ciò per cui mi batto da tutta la vita. Così in una nota Pietro Vittorio Barbieri.

Verbale del CTS

Verbale del CTS: subito il Tavolo al Ministero per il Protocollo di sicurezza

Il Comitato tecnico scientifico, nella seduta dello scorso 25 giugno, ha fornito il suo parere: anche nel prossimo anno scolastico si dovrà ricorrere al distanziamento, alle mascherine e all’osservanza delle misure preventive differenziate in base al colore delle regioni.  

Sono almeno tre gli aspetti che rendono incerta, alla luce dello scenario epidemiologico in divenire, l’organizzazione delle attività scolastiche da qui a pochi mesi. 

Il primo è dato dalle vaccinazioni del personale scolastico: il fatto che manchino all’appello ancora poco più di 200.000 lavoratori della scuola, con variazioni in percentuale anche sensibili tra le regioni, limita la capacità di arginare la diffusione del COVID-19 e le conseguenze più severe del contagio e, di conseguenza, la possibilità di avere a disposizione elementi di sicurezza più robusti negli ambienti scolastici.  

Il secondo aspetto è costituito dalla percentuale di alunni over dodici vaccinati, ancora esigua. Non sappiamo, inoltre, quanti di loro, da qui a settembre, saranno vaccinati e ciò complica inevitabilmente l’operatività delle scuole.   

Infine, sembra che il virus possa diffondersi con nuove varianti sulle quali non possediamo dati certi, primo fra tutti quello relativo alla capacità dei vaccini attualmente somministrati di contrastarle efficacemente. 

A fronte di tali elementi riteniamo improcrastinabile la convocazione del Tavolo ministeriale sul protocollo di sicurezza da adottare nelle scuole per il rientro a settembre.  

Sarebbe in particolare importantissimo che il Ministero confermasse la disponibilità per il prossimo anno scolastico del cosiddetto organico Covid e soprattutto la sua consistenza. Si tratta di risorse decisive per poter adottare le misure organizzative necessarie.  

È tempo di certezze, come abbiamo più volte affermato.

L’ANP chiede che ai dirigenti scolastici siano fornite al più presto indicazioni chiare sulla gestione della ripartenza e soprattutto che, facendo tesoro dell’esperienza degli ultimi due anni scolastici, si trovino per tempo le soluzioni per superare le ben note criticità che hanno costretto tanti, troppi studenti a stare lontano dalle aule. 

Dato che la volontà del Ministero è quella di lavorare per la scuola in presenza “senza se e senza ma”, è necessario che, coerentemente con tale affermazione, si vedano azioni concrete.   

Non è accettabile prefigurare un ulteriore anno scolastico con classi dimezzate e attività didattiche in duplice modalità, specie se a determinare tale scenario saranno i problemi dei trasporti – ai quali evidentemente non si è capaci di dare soluzione – più che le misure di prevenzione del contagio.  

L’emergenza non può diventare ordinarietà sulla pelle dei nostri studenti e dei lavoratori della scuola. 

Essere comunità educante

ESSERE COMUNITÀ EDUCANTE  
Conferenza intermedia del progetto ‘Lost in Education’  

Webinar in diretta streaming su unicef.it/lostineducation 

Mercoledì 7 luglio 2021 dalle 15:00 alle 18:30 – Diretta sulla pagina Facebook Arciragazzi 

Giovedì 8 luglio dalle 10:00 alle 12:30 – Diretta sulla pagina Facebook Arciragazzi e VitaSocialContent 

Iscrizioni: https://form.jotform.com/211682841322047
 

Lost in Education è un progetto multiregionale promosso da Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione Onlus in partenariato con Arciragazzi e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (Bando Adolescenza). Durante l’incontro del 7 e dell’8 luglio si racconteranno le lezioni apprese durante questi due anni di progetto, con un’attenzione particolare al ruolo della partecipazione e dell’ascolto dei ragazzi e delle ragazze, della comunità educante e della scuola.  

Partecipano:   

Marco Rossi Doria, Presidente dell’Impresa Sociale Con i Bambini;   

Paolo Rozera, Direttore Generale Comitato Italiano per l’UNICEF;  

Camillo Cantelli, Presidente Arciragazzi Nazionale. 

con contributi di: 

Dipartimento Politiche per la Famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; 

Ministero per l’Istruzione; 

ANCI; 

Forum Nazionale del Terzo Settore; 

Rete EducAzioni. 

insieme a rappresentanti delle scuole partner e testimonianze di giovani ragazze e ragazzi. 

Modera: Sara De Carli – Giornalista VITA 

Media partner: VITA

Decreto Ministeriale 6 luglio 2021, AOOGABMUR 755

Ministero dell’Università e della Ricerca

Percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e nella scuola secondaria di II grado