FORMAZIONE OBBLIGATORIA SOSTEGNO

FORMAZIONE OBBLIGATORIA SOSTEGNO, AZIONI LEGALI CONTRO LAVORO GRATUITO

“Con l’emanazione del decreto sulla formazione obbligatoria sul sostegno, assistiamo all’ennesimo scavalcamento delle prerogative contrattuali. Un’invasione di campo da parte di un governo al quale, forse, giova ricordare che in tutti gli ambiti lavorativi l’aggiornamento professionale rientra nell’orario di servizio prestato e, dunque, come tale deve essere considerato a livello retributivo. Escludere le 25 ore di formazione obbligatoria dal monte delle 40 ore delle attività funzionali all’insegnamento e non prevedere alcun esonero significa imporre agli insegnanti di lavorare gratuitamente, una condizione inaccettabile che appartiene ad epoche lontane in cui vigeva la schiavitù”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta il decreto ministeriale in attuazione della legge di Bilancio 2021 che introduce 25 ore di formazione obbligatoria per i docenti privi di specializzazione sul sostegno e nelle cui classi siano presenti alunni con disabilità.

“L’unico finanziamento previsto consiste in 10 milioni di euro destinati alla realizzazione dei corsi, cioè all’organizzazione delle attività e alla retribuzione dei formatori. Nulla è stanziato per retribuire l’impegno lavorativo dei docenti. Le scuole dovranno compiere uno sforzo per reperire risorse aggiuntive dal Fondo di istituto oppure dovranno utilizzare l’orario destinato alle riunioni collegiali. Se in qualche scuola si tentasse di ricorrere al  ‘volontariato obbligatorio’, – conclude Di Meglio – intraprenderemo azioni  legali per ottenere la retribuzione che spetta di diritto”.

Ripartire – Ripensare – Responsabilità: raccontare l’infanzia ai tempi della pandemia

AIMC, ANDIS, CIDI, FNISM, MCE, FLC CGIL, CISL SCUOLA, Federazione UIL SCUOLA RUA SNALS-CONFSAL

Ripartire – Ripensare – Responsabilità: raccontare l’infanzia ai tempi della pandemia

Roma, 22 luglio – Il “Coordinamento Nazionale per le politiche dell’infanzia e della sua scuola” composto da associazioni ed organizzazioni sindacali, consapevole che la pandemia ha modificato profondamente le relazioni sociali ed educative, prosegue l’attività di ascolto e di confronto con tutti i protagonisti che costituiscono la realtà quotidiana delle bambine e dei bambini e lancia la campagna: “Racconta l’infanzia al tempo della pandemia”.

La campagna si rivolge agli operatori del settore, alle famiglie e tutti coloro che sono impegnati in attività educative rivolte alle bambine e ai bambini da 0 a 6 anni, che possono partecipare condividendo e socializzando la propria esperienza per mettere a frutto i vissuti di ognuno e rilanciare un’idea di scuola e di società fondata sull’accoglienza, sulla condivisione, sull’inclusione. 

E’ possibile inviare il proprio breve contributo, che evidenzi criticità e punti di forza di questo periodo, conquiste e  perdite che si sono generate, entro la fine di settembre 2021, compilando i seguenti moduli per insegnante/educatore/dirigente/ collaboratore: https://forms.gle/KSjQJWsjD9wNw67D6   o per genitore: https://forms.gle/2MTrrLq1xzSX6Yt18 .

Le modalità di partecipazione inoltre, saranno pubblicate sui siti delle organizzazioni e delle associazioni che compongono il Coordinamento: AIMC, ANDIS, CIDI, FNISM, MCE, FLC CGIL, CISL SCUOLA, Federazione UIL SCUOLA RUA SNALS-CONFSAL

Ripartire – Ripensare – Responsabilità saranno le parole d’ordine per affrontare le sfide che il mondo dell’infanzia pone dopo oltre un anno caratterizzato da incertezze e timori, ma anche da uno straordinario impegno per dare valore e significato a un percorso di crescita che non si è interrotto e che ricostruiremo attraverso i racconti di chi lo ha vissuto.

Nota 23 luglio 2021, AOODGPER 23007

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico
Ufficio V – Personale ATA

Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Agli Ambiti Territoriali Provinciali LORO SEDI
p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione SEDE

Oggetto: Aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA per il triennio 2021/2024 – Chiarimenti.

Legge 23 luglio 2021, n. 106

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. (21G00116)

(GU Serie Generale n.176 del 24-07-2021 – Suppl. Ordinario n. 25)


Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. (21G00084)

(GU Serie Generale n.123 del 25-05-2021)


AVVISO DI RETTIFICA  

Comunicato relativo al decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante: «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.». (Decreto-legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 123 del 25 maggio 2021). (21A03370)

(GU Serie Generale n.125 del 27-05-2021)

Nel decreto-legge citato in epigrafe, pubblicato nella sopraindicata Gazzetta Ufficiale, alla pagina 74, dopo la tabella E, e’ aggiunta la seguente:

«Tabella – articolo 50, commi 1 e 2 (Interventi urgenti per la vigilanza e la sicurezza sui luoghi di lavoro)| +————————————–+———————-+

|PIEMONTE | 250.402 | +————————————–+———————-+

|VALLE D’AOSTA | 7.142 | +————————————–+———————-+

|LOMBARDIA | 565.904 | +————————————–+———————-+

|P.A. BOLZANO | 29.179 | +————————————–+———————-+

|P.A. TRENTO | 30.268 | +————————————–+———————-+

|VENETO | 276.822 | +————————————–+———————-+

|FRIULI VENEZIA GIULIA | 70.191 | +————————————–+———————-+

|LIGURIA | 91.146 | +————————————–+———————-+

|EMILIA-ROMAGNA | 253.569 | +————————————–+———————-+

|TOSCANA | 214.166 | +————————————–+———————-+

|UMBRIA | 50.661 | +————————————–+———————-+

|MARCHE | 87.154 | +————————————–+———————-+

|LAZIO | 329.064 | +————————————–+———————-+

|ABRUZZO | 74.453 | +————————————–+———————-+

|MOLISE | 17.449 | +————————————–+———————-+

|CAMPANIA | 316.262 | +————————————–+———————-+

|PUGLIA | 225.140 | +————————————–+———————-+

|BASILICATA | 31.769 | +————————————–+———————-+

|CALABRIA | 108.477 | +————————————–+———————-+

|SICILIA | 277.488 | +————————————–+———————-+

|SARDEGNA | 93.294 | +————————————–+———————-+

| | 3.400.000 |

+————————————–+———————-+».

Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato