Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti 

UNICEF/Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti 

Razzismo e discriminazione: voce ai giovani migranti e rifugiati in Italia 

  • Il 74% dichiara di essere stato vittima o testimone di episodi di discriminazione.
  • Oltre il 60% di giovani dichiara di essere consapevole di avere pregiudizi inconsci.

Roma, 18 Dicembre 2021 – Oggi, in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti, l’UNICEF rende noti i risultati di un sondaggio condotto tramite U-Report On The Move[1], piattaforma digitale per la partecipazione di ragazzi e ragazze migranti e rifugiati che oggi conta oltre 6800 iscritti.  

Il sondaggio, lanciato nell’ambito della campagna OPS! La tua Opinione oltre i Pregiudizio contro gli Stereotipi!, aveva lo scopo di rilevare le esperienze di ragazze e ragazzi legate a razzismo e discriminazione.  

Dei giovani migranti e rifugiati che hanno risposto al sondaggio, il 74% dichiara di essere stato vittima di episodi di discriminazione (22% sempre, 43% a volte e 8% raramente). Per molti (21%) gli episodi si sono verificati durante la ricerca di lavoro, la ricerca di una casa per il 15%, sul posto di lavoro (12%), e tra i banchi di scuola (12%). Per alcuni anche nell’accesso ai servizi (12%), incluse le cure mediche (6%).  

Tra i rispondenti, il 18% ha dichiarato di aver subito o di essere stato testimone di attacchi verbali legati alle proprie origini, altri di avere subito danni alla proprietà e minacce e/o violenza fisica per gli stessi motivi (rispettivamente il 7% e il 3%).  

Nell’ambito della campagna, sono state poste domande sui pregiudizi inconsci anche a giovani italiani coinvolti attraverso la piattaforma U-Report Italia, nata lo scorso anno per dare voce ad adolescenti e giovani nel nostro Paese. Oltre il 60% riconosce la possibilità di avere pregiudizi razziali inconsci. 

Per favorire un confronto sul tema e il contrasto al razzismo e alla discriminazione, l’UNICEF ha recentemente lanciato la campagna OPS! La tua Opinione oltre i Pregiudizio contro gli Stereotipi!, coinvolgendo influencer, giovani italiani, migranti e rifugiati in confronti e azioni di contrasto al razzismo e alla discriminazione. La campagna, iniziata a giugno In occasione della Giornata del Rifugiato, continuerà per tutto il 2022. 

 Maggiori informazioni al link https://www.unicef.it/minori-migranti-rifugiati/inclusione-partecipazione/campagna-ops/ 

*U-REPORT è la piattaforma digitale sperimentata da UNICEF in 90 Paesi che conta oggi oltre 19 milioni di membri. Lo strumento nasce per dare voce ai giovani sulle tematiche di loro interesse.  

U-REPORT ON THE MOVE è stato lanciato in Italia nel 2017 pensato per giovani migranti e rifugiati in Italia. La piattaforma, che conta oggi oltre 6800 iscritti, propone sondaggi mensili che permettono di sondare bisogni e preoccupazioni di ragazze e ragazzi arrivati in Italia come minori stranieri non accompagnati. Permette inoltre di fornire informazioni su servizi sociali di base disponibili, leggi e regole esistenti, eventi e attività ricreative, e altre informazioni utili. I risultati dei sondaggi possono essere visualizzati in tempo reale, sono condivisi con il gruppo di U-Reporters attraverso messaggi Facebook e Twitter e sul sito U-report. Il servizio è gratuito. Maggiori dettagli al link https://onthemove.ureport.in/ 

U-REPORT ITALIA nasce nel 2021 In Italia come veicolo di inclusione sociale ed empowerment delle nuove generazioni e come canale di ascolto e condivisione per ragazze/i e giovani dai 14 ai 30 anni. La gestione di U-Report Italia è demandata a una rete (Steering Committee) di associazioni e movimenti giovanili e realtà del terzo settore, con il coordinamento operativo dell’UNICEF. Fanno attualmente parte dello Steering Committee:  Visionary, OfficineItalia per ReteGiovani2021, Younicef, Care Leavers Network, Arciragazzi. Il servizio, accessibile via Facebook e Telegram, è gratuito. Maggiori dettagli al link https://italia.ureport.in  


[1] https://onthemove.ureport.in/opinion/5484/ 

Contagi Covid a scuola, Floridia: ‘Casi di positività sotto l’1%’

da Tuttoscuola

“Numeri e percentuali sono inequivocabili: a scuola risultano positivi al Covid non più dell’1% degli studenti ed insegnanti. E in quarantena vanno neanche il 2%”. E’ quanto afferma, a seguito dello studio su un “campione” pari a quasi l’80% dei diretti interessati, Barbara Floridia, sottosegretaria all’Istruzione, ospite di ‘Timeline’, su Sky TG24,

Nello specifico, la Sottosegretaria ha dichiarato che “le percentuali che ho in mano riguardo le classi in dad ed i casi di positività sono ancora sufficientemente basse rispetto ad una fase che potremmo immaginare di allarme”.

“Su un campione del 79.7% di studenti e studentesse – ha aggiunto Floridia – abbiamo percentuali di questo tipo: in quarantena abbiamo solo il 2% degli studenti, l’1,4% dei docenti e lo 0,70% del personale non docente. Mentre i casi di positività sono sotto l’1%, in particolare per gli studenti parliamo dello 0,41%. Sono percentuali, dunque, un po’ approssimative ma affidabili, perché parliamo comunque di un campione di quasi l’80%”.