Onesti nello Sport

Decima edizione di “Onesti nello Sport”, il concorso nazionale per promuovere e diffondere la cultura della legalità sportiva

Si è tenuta il 13 gennaio 2022, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, la presentazione online della decima edizione di “Onesti nello Sport”, il concorso nazionale, che si svolge ogni anno a partire dal 2012, rivolto alle studentesse e agli studenti degli Istituti di II grado. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Giulio Onesti e dal CONI, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto per il Credito Sportivo e con il supporto del Comitato Olimpico Internazionale

All’evento, moderato da Novella Calligaris, hanno partecipato anche il Presidente della Fondazione Giulio Onesti, Franco Carraro, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati

Il concorso ha l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità in ambito sportivo, educando i giovani a una cittadinanza attiva e al rispetto delle regole, combattendo ogni forma di violenza e di discriminazione e valorizzando l’importanza dello sport come strumento d’inclusione e coesione sociale

“La cultura della legalità e lo sport sono due aspetti complementari dell’educazione – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -. Sono grato agli organizzatori di questo concorso destinato alle ragazze e ai ragazzi delle Scuole di II grado, che quest’anno è dedicato a un tema fondamentale nell’azione del Ministero: il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Questa iniziativa rappresenta un ottimo esempio di collaborazione istituzionale, un’azione congiunta che guarda alla formazione dei nostri giovani affinché siano cittadini rispettosi delle regole, del loro benessere, degli altri”. 

Per ogni edizione viene proposta una tematica differente, da sviluppare secondo due categorie: il settore video-musicaleche prevede la produzione di un brano musicale e di un video originale della durata massima di 3 minuti, e il settore storiescon la produzione di un breve video della durata massima di un minuto. L’edizione 2022 concentra l’attenzione sul tema dell’importanza dello sport nel contrasto al bullismo in tutte le sue forme, incluse quelle che si manifestano attraverso le piattaforme digitali

La selezione dei video ricevuti si articola in due fasi: una votazione online, attraverso i canali social della Fondazione, alla quale segue la valutazione da parte di una commissione composta da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e della Fondazione stessa. È previsto un premio speciale per le due squadre vincitrici (12 studenti e due docenti accompagnatori): la possibilità di assistere all’evento più importante dell’anno in campo acquatico, la 36esima edizione dei Campionati Europei di Nuoto, che si svolgerà a Roma dall’11 al 21 agosto 2022. 

La Fondazione Giulio Onesti, proprio con l’intento di valorizzare lo sport e la sua centrale importanza nella formazione educativa e civica delle nuove generazioni, ha coinvolto nelle varie edizioni migliaia di istituti scolastici e complessivamente oltre un milione di studentesse e studenti.

Video

Scuola aperta significa anche dotarla dei mezzi necessari

Cuzzupi: Lo sa il Ministro che avere la scuola aperta significa anche dotarla dei mezzi necessari?

Alla luce degli ultimi avvenimenti relativi alla riapertura delle scuole dopo le festività natalizie, periodo caratterizzato da un aumento esponenziale dei casi di covid19 nel Paese e uno scontro tra Istituzioni locali e Governo Centrale in merito al rischio contagi, il Segretario Nazionale UGL Scuola, Ornella Cuzzupi continua la sua battaglia per spingere Ministero ed Esecutivo a prendere finalmente atto della situazione e di quanto siano necessari realismo e concretezza.

 “Siamo sconcertati di fronte all’approssimazione mostrata. Preoccupano infatti, e non poco, le dichiarazioni rese da chi è alla guida del Paese quando afferma che “i provvedimenti per le scuole sono stati presi all’unanimità, trovando una consonanza totale da parte di tutte le forze di Governo”. Se così realmente fosse, sarebbe l’ennesima, drammatica conferma di trovarci di fronte a personaggi lontano anni luce dal Paese reale”.

Il Segretario Nazionale Cuzzupi, nella sua duplice veste di responsabile di un’Organizzazione Sindacale e di docente, non nasconde le enormi difficoltà in cui si dibatte il personale scolastico e di conseguenza i ragazzi nell’affrontare a mani praticamente nude gli effetti della pandemia.

Vogliamo parlare di mascherine? Affrontiamo il tema delle finestre aperte per areare i locali nonostante il freddo? Magari ci raccontiamo come in questi venti e passa mesi di covid non vi è stata alcuna precisa e decisa azione di edilizia scolastica o di ricerca di nuovi siti? Preferiamo forse scivolare nel tragicomico con le migliaia di cattedre ancora vacanti nonostante i proclami e le strombazzature di assunzioni? La verità – continua Ornella Cuzzupi – è una sola: la scuola oggi è vittima, drammaticamente vittima, di un sistema pseudo-politico che si vede costretto a dare ad ogni costo un senso di solidità e certezza nonostante i fatti e la vita quotidiana lo smentisca. Noi, che invece abbiamo il polso della situazione, non temiamo di denunciare le cose come stanno. La scuola, il personale tutto, le famiglie, il Paese non meritano questo stato di cose, non meritano lo stillicidio confusionario e pericoloso d’indicazioni che arriva al punto d’indicare come contromisura al contagio una non meglio identificata “autosorveglianza”. Occorrerebbe invece realizzare quelle soluzioni, da noi più volte indicate, che renderebbero la DAD non più necessaria. Oggi, come Responsabile Sindacale vicino ad ogni docente e ad ogni mamma mi chiedo è così? L’UGL Scuola la sua parte la sta facendo e non mollerà di un solo centimetro nonostante tutto. È in gioco il futuro della scuola, dei nostri ragazzi e del Paese”.   

Federazione Nazionale UGL Scuola