Concorso ordinario scuola secondaria

Con riferimento agli appelli e alle notizie sui quesiti delle prove scritte dell’ultimo concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il Ministero dell’Istruzione fa sapere che tutte le segnalazioni pervenute sono controllate dalla Commissione nazionale del concorso e dai 131 gruppi di lavoro di disciplinaristi, dedicati alle singole classi di concorso. 

Nei casi in cui sono riscontrati errori, le domande vengono annullate e i punteggi dei candidati rivisti. 

Il Ministero è da mesi impegnato, insieme alla commissione nazionale e ai gruppi di lavoro di disciplinaristi, per lo svolgimento di un concorso complesso e dai grandi numeri, con oltre seicentomila domande di partecipazione e la predisposizione di circa 8.000 quesiti.

F. Stassi, Mastro Geppetto

Fabio Stassi, per una scrittura utile

di Antonio Stanca

   Presso Sellerio è uscito Mastro Geppetto, recente romanzo dello scrittore romano, di origini siciliane, Fabio Stassi. Nato a Roma nel 1962, Stassi ha sessant’anni e molto ha fatto. Oltre a lavorare presso la Biblioteca di Studi Orientali della Sapienza Università, ha composto opere di diverso genere, ha curato antologie, ha svolto attività editoriale, giornalistica, ha scritto di musica, di narrativa, racconti e romanzi. In questi ha esordito nel 2006 con Fumisteria, romanzo dove si profila quella che sarà la sua maniera ricorrente: muovere da avvenimenti o personaggi del passato e combinarli col presente, costruire una situazione che comprenda vecchio e nuovo, serva d’insegnamento, riesca utile dal punto di vista morale, culturale, sociale. Una funzione didattica Stassi vuole svolgere con la sua narrativa. Lo farà pure nel 2012 con L’ultimo ballo di Charlot, romanzo che riceverà molti premi, sarà tradotto in molte lingue, rappresenterà un successo senza limiti di tempo e di luogo. In esso Charlot ha adottato un bambino ma essendo la sua età piuttosto avanzata e temendo di morire prima di vederlo diventare adulto prega la morte di farlo rimanere in vita fino a quel tempo e in cambio le promette di divertirla con la sua comicità. La morte accetta il patto e lo spirito dell’opera diventa tanto profondo, tanto intenso il suo significato da superare ogni limite.

   In questo senso ha continuato lo Stassi scrittore. Tra l’altro ha curato l’edizione italiana di Curarsi con i libri (2016) e Crescere con i libri (2017). La cultura, la letteratura, lo studio, la lettura come mezzi, strumenti di maturazione, di formazione: lo scrittore ne è convinto. In fondo non fa che ricalcare una regola, un principio che viene da lontano, che è sempre valso nella storia, nella civiltà non solo italiana e non solo moderna. A quel principio Stassi ha pensato di adattare, piegare la sua attività di narratore, per esso ha voluto coniugare il passato con il presente, la storia con la letteratura, la realtà con l’immaginazione. In Mastro Geppetto è la favola Le avventure di Pinocchio, che Carlo Collodi scrisse nel 1883, a venire trasferita tra tempi, luoghi, personaggi attuali. Stavolta, però, della vecchia storia rimarrà solo la parvenza perché quella che allora era stata la creazione di un modesto falegname, un burattino di legno capace di vita normale, diventerà il risultato di una grossa burla ordita dai maggiorenti di uno sperduto villaggio tra le colline toscane, il farmacista, il medico, il parroco, il rigattiere ed altri, ai danni del povero Geppetto che piuttosto ingenuo sapevano e innamorato di grandi cose. Gli faranno credere che col suo pupazzo parlante potrà girare il mondo, fare spettacolo, arricchirsi e liberarsi dello stato di povertà nel quale era sempre vissuto. Succederà, invece, che quando l’avrà costruito glielo sottrarranno di nascosto e gli faranno iniziare una ricerca che non finirà mai, che simile diventerà a quella di un padre che vuole riavere il figlio. Un figlio considerava Geppetto il suo Pinocchio e per lui percorrerà l’intera Toscana, per lui conoscerà condizioni di estrema miseria. A piedi compirà la maggior parte dei suoi percorsi. Affamato, assetato, sfinito si farà vedere. Non si arrenderà, però, non smetterà di sperare: cercava suo figlio e non poteva pensare di non trovarlo, di non riuscirci! Invece proprio così Fabio Stassi concluderà la sua opera: Geppetto dovrà accettare di perdere Pinocchio, dovrà rinunciare a tutto quello che insieme a lui aveva pensato di ottenere, il successo, la ricchezza. Dovrà rassegnarsi alla sua condizione di povero, di sconfitto, di escluso.

    Tanto è cambiato rispetto alla favola del Collodi: allora era stato Pinocchio a compiere un viaggio difficile, ad imbattersi in molte disavventure, a ritrovare il padre, a rientrare nel ruolo di figlio, a voler diventare un bravo ragazzo, ora è Geppetto a perdersi per le strade del mondo, a soffrire, a penare per quanto non riesce ad ottenere, per come viene trattato, per la fame, la sete, la stanchezza, lo sconforto che hanno rovinato il suo corpo e il suo spirito. Rispetto a Collodi Stassi ha invertito molti termini, li ha inventati perché voleva dire di quanto cattiva può diventare la vita nei riguardi di chi è solo, debole, indifeso, di quanto sentito, sofferto può essere per un padre il bisogno di trovare il figlio perduto.

    Ancora una volta insegnamenti, richiami giungono dallo Stassi, ancora una volta la sua è una scrittura che si propone dei compiti, che vuole istruire, vuole far distinguere il bene dal male.

Maturità 2022, compensi Presidente e commissari. Al vicepresidente 10% in più, niente al segretario

da OrizzonteScuola

Di redazione

Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione a.s. 2021/22, quali compensi spettano ai commissari e al presidente. Cos’è previsto per il vicepresidente.

Esame 2021/22

Le commissioni si sono insediate lunedì 20 giugno e domani ci sarà la prova scritta di italiano. Seguirà la seconda prova sulla disciplina caratterizzante il corso di studi e poi la prova orale.

Un esame che nell’impianto ricalca già quello pre – covid.

Nessuna esigenza, da parte del Ministero, di aggiornare i compensi di presidente e commissari.

Compensi: normativa

E’ il decreto interministeriale del 24 maggio 2007, cui è seguita la nota n. 7054 del 2 luglio 2007, a disciplinare e quantificare i compensi dei commissari e dei presidenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione. Allegata al Decreto è la Tabella 1, dove sono indicate le quote dei compensi riferiti alla funzione, alla trasferta e agli esami preliminari.

Quota trasferta

Relativamente ai compensi riferiti alla trasferta, ricordiamo quanto di seguito indicato:

  • gli stessi sono costituiti da una quota forfettaria determinata in base ai tempi di percorrenza tra la sede di servizio o residenza (dichiarate dagli interessati) e la sede d’esame; tra la sede di servizio e di residenza si considera quella più vicina (sempre in termini di tempo di percorrenza) alla sede d’esame;
  • per l’individuazione dei tempi di percorrenza si fa riferimento agli orari ufficiali dei mezzi di linea extra-urbani più veloci, in vigore all’inizio delle operazioni d’esame. In caso di sedi d’esame raggiungibili solo con la combinazione di più mezzi di trasporto extra-urbani, il tempo di percorrenza è dato dalla somma dei tempi risultanti dagli orari ufficiali. Qualora manchi il collegamento che consenta di raggiungere la sede d’esame in tempo utile, si fa riferimento al collegamento più veloce esistente nell’arco della giornata.

Commissari in più commissioni

Ai commissari interni (come detto quest’anno sono tutti interni), operanti su più classi/commissioni, leggiamo nell’articolo 3 del suddetto DI, per ogni ulteriore classe, spetta il compenso forfettario riferito alla funzione (di cui alla Tabella 1- quadro A), attribuito ai medesimi per la prima commissione e, comunque, entro il limite massimo di due compensi aggiuntivi. Il compenso riferito alla trasferta, invece, resta unico.

La questione del pagamento dei commissari interni, di cui sopra, è stato oggetto di due note di chiarimento da parte del Ministero:

  1. nella nota n. 7321/2012 è stato sottolineato che il compenso aggiuntivo spetta soltanto nel caso in cui il commissario interno operi su più commissioni e non anche nel caso in cui si trovi ad operare in entrambe le classi della medesima commissione;
  2. con la nota n. 4901/2014 il Ministero ha poi rettificato quanto detto con la nota del 2012, affermando che, con riferimento agli esami di Stato 2014il compenso aggiuntivo compete per ogni ulteriore classe della stessa o di altra commissione. Pertanto, il compenso aggiuntivo spetta per ogni altra classe sia che si tratti di due commissioni diverse sia che si tratti della medesima commissione.

Un ulteriore chiarimento è giunto infine con la nota 5850/2015, ove leggiamo che al commissario interno che svolga la funzione su due classi della stessa commissione o su più commissioni viene attribuito un secondo ed unico compenso aggiuntivo relativo esclusivamente alla funzione. 

Vicepresidente

Al commissario delegato a sostituire il presidente, il cosiddetto vicepresidente, è attribuita una maggiorazione del 10% del compenso previsto per la funzione di commissario.

Segretario 

Sottolineiamo che nessun riconoscimento economico aggiuntivo è previsto per il segretario verbalizzante della sottocommissione che, nel corso dell’esame, potrebbe avere un carico di lavoro maggiore rispetto ai colleghi della commissione/sottocommissione. Siamo a conoscenza però di numerosi casi virtuosi in cui la redazione del verbale non è “fatto personale” del segretario e del Presidente ma c’è una collaborazione proficua.

Quota compensi

Questi, secondo quanto indicato nella succitata Tabella 1 – quadro A, i compensi legati alla funzione:

  • Commissari (interni): euro 399,00 (più eventuali compensi aggiuntivi secondo quanto indicato nella note del 2014)
  • Presidente: euro 1.249,00
  • Vicepresidente: euro 399,00 (più il 10% del compenso previsto per la funzione di commissario)

Ai compensi suddetti va aggiunta la quota di compenso legata alla trasferta (Tabella 1 – quadro B).

Quota di trasferta:

  1. personale nominato, nel comune di servizio o residenza o fuori degli stessi, in sede d’esame raggiungibile in non più di 30 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 171,00
  2. personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo compreso tra 31 e 60 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 568,00
  3. personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo compreso tra 61 e 100 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 908,00
  4. personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo superiore a 100 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci:  euro 2.270,00

Evidenziamo che i sopra riportati compensi sono al lordo.


Nota 22 giugno 2022, AOODGOSV 16247

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
A tutte le Istituzioni di istruzione secondaria di primo e secondo grado del territorio LORO SEDI

Oggetto: Proroga “Call for Schools 2022” – Manifestazione “Maker Faire Rome – The European Edition 2022”

Decreto Dipartimentale 22 giugno 2022, AOODPIT 1498

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Nomina della Commissione incaricata di valutare i candidati alla procedura di cui all’Avviso n. 1185 del 6 giugno 2022

Nota 22 giugno 2022, AOODGOSV 16124

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Struttura Tecnica Esami di Stato

Ai DIRETTORI GENERALI degli Uffici Scolastici Regionali
Al SOVRINTENDENTE SCOLASTICO per la scuola di lingua italiana di BOLZANO
All’ INTENDENTE SCOLASTICO per la scuola di lingua tedesca di BOLZANO
All’ INTENDENTE SCOLASTICO per la scuola delle località ladine di BOLZANO
Al SOVRINTENDENTE SCOLASTICO per la provincia di TRENTO
Al SOVRAINTENDENTE AGLI STUDI per la regione VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
Ai DIRIGENTI degli Istituti Scolastici statali e paritari di istruzione secondaria di II grado LORO SEDI
Ai REFERENTI regionali per gli esami di Stato LORO SEDI

Oggetto: Esami di Stato 2021/2022 – Prove d’esame sessione suppletiva.

Prima prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 22 giugno la prima prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Prima prova scritta Esame II Ciclo – 2022

La traccia che parte da un brano tratto dal libro “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello”, di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, dedicata alle potenzialità e ai rischi di un mondo iperconnesso, è la più scelta dalle studentesse e dagli studenti che oggi hanno affrontato la prima prova scritta dell’Esame di Stato. È stata infatti svolta dal 21,2% dei maturandi.

Il 18% delle candidate e dei candidati ha invece optato per la traccia che parte da un brano tratto dal libro “La sola colpa di essere nati”, di Gherardo Colombo e Liliana Segre, che proponeva una riflessione sulle leggi razziali. Al terzo posto, con il 16,5% delle preferenze, l’analisi del testo tratto da “Nedda. Bozzetto siciliano” di Giovanni Verga. Il 15,8% dei candidati si è cimentato con il tema della musica, a partire da un brano tratto da “Musicofilia” di Oliver Sacks. Il 14% delle studentesse e degli studenti ha scelto la traccia che partiva da un passaggio del libro “Perché una Costituzione della Terra?” di Luigi Ferrajoli. L’11,6% ha preferito quella che faceva riferimento al discorso pronunciato l’8 ottobre 2021 alla Camera dei Deputati dal Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Infine, il 2,9% delle studentesse e degli studenti ha scelto l’analisi della poesia “La via ferrata” di Giovanni Pascoli.

La traccia più scelta a livello nazionale è anche quella preferita negli Istituti tecnici (24%) e negli Istituti professionali (26,9%). Nei Licei i ragazzi hanno preferito la traccia su Verga (21,5%).

I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale (in allegato la tabella).