Educazione&Scuola Newsletter n. 1141


Educazione&Scuola Newsletter n. 1141

Settembre 2022 – XXVII Anno

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Notizie
Elezioni politiche

Le elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica si svolgono il 25 settembre 2022

PNRR e Istruzione

Dal 20 settembre prende avvio la campagna social per spiegare risorse e investimenti per la scuola

Riforma Tecnici e Professionali in CdM

Consiglio dei Ministri, 16 settembre 2022

Calendario A.S. 2022/2023

L’inaugurazione dell’anno scolastico 2022/2023 si svolge il 16 settembre a Grugliasco (TO), presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Curie-Vittorini”

Piano Scuola emergenza COVID-19

Disponibile dal 16 settembre 2022, sul Portale SIDI, la funzione per la Rilevazione andamento Covid 19 per l’a.s. 2022-2023

Emergenza epidemiologica da COVID-19

Norme e Disposizioni

Sessione straordinaria Esame di Stato 2021/2022

La sessione straordinaria dell’esame di Stato per l’anno scolastico 2021/2022 ha inizio il 12 settembre 2022

Linee guida OCSE per il riconoscimento dei crediti nei CPIA

Roma, 5 settembre 2022

Nota 29 settembre 2022, AOODGSIP 3101

Avvio della quarta edizione dell’iniziativa “Il Censimento permanente sui banchi di scuola” per scuole Primarie e Secondarie di I grado a.s. 2022-23

Nota 26 settembre 2022, AOODGOSV 24419

“Programma il Futuro”: insegnare in modo semplice ed efficace le basi scientifico-culturali dell’informatica. A.S. 2022/2023

Nota 26 settembre 2022, AOODGOSV 24379

Piano di interventi e di finanziamenti per la realizzazione di progetti nazionali e locali nel campo dello studio delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti ad una minoranza linguistica (Legge …

Nota 26 settembre 2022, AOODGSIP 3050

Elezioni suppletive/surroghe degli studenti nella Consulta provinciale a.s. 2022/2023 biennio di riferimento 2021-23

Nota 23 settembre 2022, AOODGOSV 24330

Concorso nazionale “10 febbraio” – “AMATE SPONDE”. Ricostruire l’esistenza dopo l’esodo tra rimpianto e forza d’animo

Nota 23 settmbre 2022, AOODGOSV 24348

Nota per lo svolgimento dell’esame di abilitazione all’esercizio delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie di ottico e odontotecnico nell’anno 2022

Nota 23 settembre 2022, AOODGOSV 24347

SECONDO CONVEGNO DI STUDI La scuola: quale futuro dopo la pandemia. Cultura dell’innovazione a scuola: ridisegnare i confini dell’esperienza didattica per una scuola protagonista del cambiamento. 11 …

Nota 23 settembre 2022, AOODGOSV 24346

Fiera Didacta Italia edizione siciliana. Ente fieristico “Sicilia Fiera Exibition Meeting Hub” – Misterbianco (CT) – 20, 21 e 22 ottobre 2022

Decreto-Legge 23 settembre 2022, n. 144

Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

Nota 23 settembre 2022, AOODGOSV 24344

Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2022/2023 – Candidati interni ed esterni: termini e modalità di presentazione delle domande di partecipazione

Legge 21 settembre 2022, n. 142

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali

Nota 20 settembre 2022, AOODGSIP 2975

Contributi a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie erogati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’articolo 1, commi 389 e 390, della legge 27 dicembre 2019, n. …

Nota 20 settembre 2022, AOODGSIP 2976

Piano RiGenerazione Scuola – implementazione sito istituzionale dedicato alle Istituzioni scolastiche

Nota 19 settembre 2022, AOODGOSV 23940

Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative in merito ai documenti strategici delle istituzioni scolastiche per il triennio 2022-2025 (Rapporto di autovalutazione, Piano di miglioramento, …

Nota 19 settembre 2022, AOODGSIP 2960

XXI edizione Concorso “I giovani ricordano la Shoah” – Anno scolastico 2022/2023

Nota 19 settembre 2022, AOODGOSV 23988

Nota sul decreto ministeriale n. 164 del 15 giugno 2022 di adozione dei “Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle seconde prove” e delle “Griglie di valutazione per l’attribuzione …

Nota 16 settembre 2022, AOODGSIP 2951

Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, a.s. 2022/2023 – Sesta edizione del concorso nazionale “1943 – 2023: I bombardamenti sui civili”

Nota 15 settembre 2022, AOODGOSV 23747

Istruzione degli adulti e apprendimento permanente – Funzionamento dei CPIA a.s. 2022-2023

Nota 15 settembre 2022, AOODGSIP 2936

Progetti e concorsi in tema di Educazione civica realizzati dal Ministero dell’istruzione in collaborazione con il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati. Anno scolastico 2022/23

Nota 14 settembre 2022, AOODGCASIS 3066

COVID-19/attivazione applicativo SIDI per la rilevazione della situazione epidemiologica nelle scuole per l’a.s. 2022-2023

Nota 13 settembre 2022, AOODGSIS 3046

Anno Scolastico 2022/2023 – Attività di aggiornamento dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti

Nota 13 settembre 2022, AOODGFIESD 1176

Osservatorio per la scuola digitale. Anno scolastico 2021-2022 -Azione #33 del Piano nazionale per la scuola digitale.

Comunicato DFP 9 settembre 2022, Prot.n.68909-P

Risparmio ed efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione – guida operativa ENEA

Nota 9 settembre 2022, AOODPIT 2116

Insegnamento di educazione motoria nelle classi quinte della scuola primaria da parte di docenti specialisti. Chiarimenti per l’anno scolastico 2022/2023

Nota 9 settembre 2022, AOODGSIP 2835

Ottava edizione concorso per studenti “Premio Giovanni Grillo” – “La MEMORIA contro la sopraffazione: la conoscenza genera rispetto” – a.s. 2022/2023.

Nota 8 settembre 2022, AOODGPER 31924

D.M. n. 238 dell’8 settembre 2022. Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2023. Trattamento di quiescenza e di previdenza. Indicazioni operative

Nota 8 settembre 2022, AOODGFIESD 1149

Apertura delle funzioni di rendicontazione. Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD) – Azione #28 “Un animatore digitale in ogni scuola” contributo anno scolastico 2021-2022

Decreto Ministeriale 8 settembre 2022, AOOGABMI 238

Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2023

Nota 7 settembre 2022, AOODGSIP 2802

Progetto ludico-motorio per la Scuola dell’Infanzia “Piccoli eroi a scuola, il gioco motorio per lo sviluppo delle attività di base nella Scuola dell’Infanzia” – Adesioni per l’anno scolastico …

Decreto Dipartimentale 7 settembre 2022, AOODPIT 2090

Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei scientifici, licei scientifici ad opzione scienze applicate, licei scientifici con sezione ad indirizzo sportivo, licei classici) autorizzate …

Reti locali cablate e wireless nelle scuole: prorogato al 31 gennaio 2023 il termine per la chiusura dei progetti

Prot. 73850 del 6 settembre 2022

Digital board: prorogato al 31 gennaio 2023 il termine per la chiusura dei progetti

Prot. 73850 del 6 settembre 2022

Nota 6 settembre 2022, AOODGOSV 22692

Programma per la valorizzazione delle eccellenze per l’anno scolastico 2022/2023. Decreto ministeriale n. 207 del 2 agosto 2022

Ambienti e laboratori per l’educazione e la formazione alla transizione ecologica: prorogati i termini per l’impegno delle risorse e la chiusura dei progetti

Prot. 73851 del 6 settembre 2022

Avviso 5 settembre 2022, AOOGABMI 72994

Avviso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado per la presentazione della domanda di partecipazione al progetto “A Scuola di OpenCoesione” (ASOC) – a.s. 2022-2023

Nota 5 settembre 2022, AOODGOSV 22536

Decreto interministeriale 1° luglio 2022, n. 176 – Disciplina dei percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado

Rubriche

in Bacheca della Didattica

Sulla regolazione della “carriera alias” degli studenti

di Gianluca Dradi

Rotazione degli incarichi dirigenziali

di Francesco G. Nuzzaci

Alternanza scuola-lavoro

di Gabriele Boselli

La varianza

di Francesco Scoppetta

Le ultime sulle sanzioni disciplinari ai docenti

di Francesco G. Nuzzaci

Outdoor learning

di Bruno Lorenzo Castrovinci

Il cooperative teaching

di Gennaro Palmisciano

Incontrarsi per ricominciare

di Bruno Lorenzo Castrovinci

La formazione Tecnica e Professionale

di Rita Manzara

La riforma impossibile

di Francesco Scoppetta

Quando l’erba del vicino è più verde

di Maria Grazia Carnazzola

in Europ@ Fondi Strutturali di Fabio Navanteri


in Handicap&Società di Rolando Alberto Borzetti

FAQ Handicap e Scuola – 66

a cura dell’avv. Salvatore Nocera e di Evelina Chiocca

Alunni con disabilità aa.ss. 2019/2020 – 2020/2021

MI – DGSIS – Ufficio di Statistica


in InformagiovaniLa Rete di Vincenzo Andraous

In nome e per conto di Loujin

di Vincenzo Andraous

In fondo al mare sta la vergogna

di Vincenzo Andraous​

Alto tradimento

di Vincenzo Andraous

in Recensioni

G. Capurso, Due Maestri del Sud

di Carlo De Nitti

Haruki Murakami, Prima persona singolare

di Antonio Stanca

Il Ciclo di misurazione e gestione delle performance

di Raffaele Picaro – Marco Spiniello

D. Palumbo, Anne e la magia della vita

Questa è la storia di una bambina che fece amicizia con un albero di ippocastano. La bambina si chiamava …

C. Dolazza, Lori Budgie & Valentino

di Pier Luigi Coda

I. Salmoirago, Macchia vince la paura

Una nuova pubblicazione per i più piccoli sulla gestione delle emozioni e dei sentimenti

G. Genisi, Terrarossa

di Antonio Stanca

in Software

Internet, Reti, Nuove tecnologie

Olimpiadi italiane di Informatica

Si è conclusa con 23 medaglie di bronzo, 16 d’argento e 8 d’oro la XXII edizione delle Olimpiadi …

Sud e nuova coscienza del digitale

di Bruno Lorenzo Castrovinci

Creators of Tomorrow

Meta

Capire l’Informatica di Paolo Rocchi


in Statististiche

Alunni con disabilità aa.ss. 2019/2020 – 2020/2021

MI – DGSIS – Ufficio di Statistica

Principali dati della scuola – Avvio Anno Scolastico 2022/2023

Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per i sistemi informativi e la statistica – Ufficio …

RISOLVERE L’EQUAZIONE

Rapporto UNICEF: Aiutare ragazze e ragazzi a imparare la matematica

in Stranieri

Premio EITA 2022

Quattro progetti Erasmus+ italiani tra i vincitori

Corri la Vita 2022

Firenze, 2 ottobre 2022

Internazionalizzazione delle scuole ed educazione alla cittadinanza globale

Fondazione Intercultura e Associazione Intercultura

La rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola

Il nuovo network è un’iniziativa nata dall’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire

Docenti di sostegno. Che cosa prevede la nuova procedura per l’immissione in ruolo

da La Tecnica della Scuola

Di Salvatore Pappalardo

In data odierna, 29 settembre 2022 entra in vigore quanto previsto dal comma 980 della legge di bilancio del 2021, dove espressamente viene autorizzato il Ministero dell’istruzione a bandire dei concorsi sui posti vacanti di sostegno.

Procedura concorsuale

La suddetta autorizzazione prevede che la procedura si svolga a livello nazionale su base regionale esclusivamente in caso di esaurimento delle graduatorie utili per l’immissione in ruolo dei docenti di sostegno.

Requisiti richiesti

Possono partecipare gli aspiranti docenti di sostegno che hanno conseguito la specializzazione ai sensi della normativa vigente e i docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione all’estero, fermo restante che la loro partecipazione è subordinata alla piena validità del titolo nei paesi ove è stato conseguito e al suo riconoscimento in Italia.

Graduatoria docenti di sostegno

Secondo le disposizioni vigenti, considerato che i docenti specializzati di fatto sono riconosciuti abilitati al ruolo di sostegno, non saranno chiamati a svolgere alcuna prova selettiva, ma saranno inseriti in una graduatoria, aggiornata ogni due anni, dalla quale si attinge per le nomine a tempo determinato fino al 31 agosto.

Contratto a tempo determinato

Il docente è immesso in ruolo con contratto a tempo indeterminato con inizio dal primo settembre dell’anno scolastico successivo, solo dopo aver superato l’anno di prova con test finale e con prova disciplinare di idoneità secondo le disposizioni previste dal decreto 226 del 16 agosto 2022.

Non superamento dell’anno di prova

I candidati, che non dovessero superare l’anno di prova con test finale e prova disciplinare, potranno ripetere la procedura soltanto una seconda volta e nel caso dovesse essere negativa m al docente verrebbe annullato il contratto.

Istruzione adulti, stanziati 11,7 milioni di euro per l’innovazione dei CPIA

da La Tecnica della Scuola

Di Lara La Gatta

È stato registrato dalla Corte dei conti il 19 settembre scorso il D.M. 222 dell’11 agosto 2022 avente ad oggetto: “Decreto di destinazione delle risorse per l’attuazione di “progetti in essere” del PNRR relativi alle linee di investimento 2.1 “Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico” e 3.2 “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori” nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”.

L’art. 1 destina 11.700.000 euro per sviluppare presso i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti gli ambienti di apprendimento innovativi negli spazi didattici appartenenti direttamente ai CPIA.

Le risorse provengono per 3,008 milioni di euro dal “Fondo per l’innovazione digitale e la didattica laboratoriale” per il 2022 e per la restante cifra dallo stanziamento di bilancio del medesimo fondo relativo al 2023.

SCARICA IL DECRETO

Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa: continua la trattativa al MI per la sua ripartizione

da La Tecnica della Scuola

Di Lara La Gatta

Nella mattinata del 28 settembre 2022 è proseguita la trattativa tra Ministero dell’Istruzione e organizzazioni sindacali per definire i criteri di ripartizione alle scuole delle risorse finanziarie relative al “Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa” (FMOF) relativo all’anno scolastico 2022/2023. Il Fondo, ricordiamo, è destinato a retribuire le attività aggiuntive del personale scolastico (docenti, personale educativo ed ATA).

Ne dà notizia la FLC CGIL, comunicando che è intenzione dell’Amministrazione sommare alle risorse già disponibili per il FMOF (circa 800 milioni di euro) anche i 270 milioni stanziati dalla legge di bilancio 2022 per la valorizzazione professionale docenti e gli 89,4 milioni per il salario accessorio del personale docente.

Questo perché, – scrive il Sindacato – anche sulla base di un parere espresso dal MEF, a seguito di sollecitazione del MI, le risorse aggiuntive stanziate in legge di bilancio sono destinate espressamente ad incrementare il Fmof e, nell’immediato, non possono essere preventivamente accantonate per essere utilizzate -come invece richiesto dai sindacati- in sede di rinnovo del CCNL per innalzare gli stipendi di tutto il personale“.

Contraria la FLC CGIL, che ha dichiarato: “abbiamo ribadito la nostra contrarietà a questa interpretazione del MEF. Siamo dell’avviso che dette risorse aggiuntive stanziate dalla legge di bilancio  2022 per la valorizzazione dei docenti, debbano essere messe nella disponibilità del rinnovo contrattuale. Non a caso l’Aran ha di recente comunicato alle organizzazioni sindacali il quadro delle risorse disponibili per il CCNL 2019-2021 per: la valorizzazione professionale docenti, per la revisione dei profili Ata e per l’incremento del salario accessorio docente e Ata“.

Tale posizione – conclude il Sindacato – è stata condivisa anche dalle altre sigle sindacali e in ragione di ciò si è convenuto con l’Amministrazione di aggiornare a breve il tavolo della trattativa al fine di condividere una soluzione che assicuri alle scuole i finanziamenti del FMOF necessari per poter programmare e avviare le attività relative al nuovo anno scolastico e, allo stesso tempo, consentire alla contrattazione per il rinnovo del CCNL di procedere con tutte le risorse disponibili senza ulteriori impedimenti“.

La riunione è stata aggiornata a lunedì 3 ottobre 2022.

Decreto Aiuti ter, a novembre in arrivo 150 euro in più in busta paga

da La Tecnica della Scuola

Di Lara La Gatta

Ai lavoratori dipendenti con una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro, è riconosciuta per il tramite dei datori di lavoro, nel cedolino dello stesso mese, una somma a titolo di indennità una tantum di importo pari a 150 euro.

Lo prevede il Decreto Legge n. 144 del 23 settembre 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 223 del 23 settembre 2022.

IL TESTO IN GAZZETTA

Tale indennità è riconosciuta in via automatica, previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare di altre prestazioni previdenziali e assistenziali (pensione, assegno sociale, assegno di invalidità, trattamenti di accompagnamento alla pensione, reddito di cittadinanza); ed è riconosciuta una sola volta, anche nel caso in cui il lavoratore dipendente sia titolare di più rapporti di lavoro.

In proposito, ricordiamo che per la precedente indennità una tantum, l’art. 36 comma 1 del Decreto Legge 73/22 aveva precisato che i dipendenti delle amministrazioni, i cui servizi di pagamento sono gestiti da NoiPA, non erano tenuti a rendere tale dichiarazione. Quindi si ritiene che, anche in questo caso, l’individuazione dei dipendenti pubblici, beneficiari dell’indennità, avverrà tramite apposite comunicazioni tra il MEF e l’INPS.

L’indennità, inoltre, non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile e non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali.

Nota 30 settembre 2022, AOODGPER 34807

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico- Ufficio VI
Formazione del personale scolastico, formazione dei dirigenti scolastici e accreditamento enti

Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado LORO SEDI

Oggetto: Comunicazione avvio monitoraggio nazionale relativo alle biblioteche scolastiche e alla promozione alla lettura.

Decreto Interdirettoriale 30 settembre 2022, AOODPIT 2284

IL DIRETTORE GENERALE PER LA VIGILANZA
SULLE AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE,
IL TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA INTERNE
DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

IL COMANDANTE GENERALE
DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA

IL DIRETTORE GENERALE
PER GLI ORDINAMENTI SCOLASTICI, LA VALUTAZIONE E L’INTERNAZIONAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA NAZIONALE DI ISTRUZIONE DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

Riconoscimento dei diplomi di istruzione tecnica rilasciati a conclusione del percorso sperimentale integrato Conduzione di apparati e impianti marittimi/Conduzione di apparati e impianti elettronici di bordo dell’indirizzo “Trasporti e Logistica” – articolazione “Conduzione del mezzo” per l’accesso alla figura di allievo ufficiale elettrotecnico

Decreto Direttoriale 30 settembre 2022, AOODPIT 2283

Ministero dell’istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Integrazione all allegato A del D.D. n. 2090/2022 – Licei classici e scientifici nei quali attuare il percorso di potenziamento-orientamento Biologia con curvatura biomedica – A.S. 2022/2023

Newsletter 2022

2022

 
  Gennaio   Luglio  
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  22 23 24 25 26 27 28   22 23 24 25 26 27 28  
  29 30 31           29 30 31          
                                 
  Febbraio   Agosto  
  1 2 3 4 5 6 7   1 2 3 4 5 6 7  
  8 9 10 11 12 13 14   8 9 10 11 12 13 14  
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  Marzo   Settembre  
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  22 23 24 25 26 27 28   22 23 24 25 26 27 28  
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  Aprile   Ottobre  
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  22 23 24 25 26 27 28   22 23 24 25 26 27 28  
  29 30             29 30 31          
                                 
  Maggio   Novembre  
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  Giugno   Dicembre  
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  22 23 24 25 26 27 28   22 23 24 25 26 27 28  
  29 30             29 30 31          
                                 

MI stai a cuore

Promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza, a partire dalla scuola. È questo l’obiettivo di “MI stai a cuore”, la campagna di informazione e sensibilizzazione del Ministero dell’Istruzione sull’uso del Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) e sulle misure di primo soccorso, realizzata con il supporto del Ministero della Salute e dell’Inail (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro). La campagna viene lanciata oggi, in occasione della Giornata mondiale del cuore, con l’hashtag #MIStaiACuore.  

Un video che contiene una chiamata a intervenire in caso di bisogno, testimonianze dirette raccolte fra docenti, studentesse e studenti che hanno partecipato a corsi specifici, materiali e locandine scaricabili: questi i contenuti da oggi a disposizione sul sito www.istruzione.it/mistaiacuore. La campagna nasce nell’ambito dell’attuazione della legge 116 del 2021, approvata dal Parlamento per favorire la progressiva diffusione dei DAE, a partire dalla loro installazione nei luoghi pubblici, e la conoscenza delle manovre di primo soccorso, comprese quelle di disostruzione.   

Già prima dell’approvazione della legge, il Ministero dell’Istruzione si era mosso stanziando oltre 8 milioni di euro per l’acquisto e l’installazione di DAE nelle scuole o per l’attivazione di corsi di primo soccorso. Un budget di circa mille euro a istituto, che ha rappresentato un finanziamento straordinario rispetto alla dotazione ordinaria, erogato con l’obiettivo di garantire l’efficacia del servizio scolastico e contribuire anche all’avvio di questo importante percorso di responsabilizzazione e formazione.

#MIStaiACuore sarà non solo il nome della campagna e del sito dedicato, ma anche l’hashtag che accompagnerà le attività sul web e sui social del Ministero: tutti potranno partecipare postando un video o una foto. Il Ministero dell’Istruzione raccoglierà e rilancerà i messaggi che saranno diffusi dalle scuole. Sarà anche possibile segnalare, attraverso una mail dedicata, le attività svolte o in corso di svolgimento, per costruire una rete di sensibilizzazione fra pari, fra docenti, studenti, dirigenti. Le prime due lettere dell’hashtag della campagna, in maiuscolo, rimandano all’impegno diretto del MI, il Ministero dell’Istruzione, a promuovere temi connessi al benessere e alla salute, anche in linea con il Protocollo siglato con il Ministero competente. Il nome della campagna rimanda, poi, più in generale, alla necessità di prendere a cuore le vite degli altri, intervenendo in caso di pericolo, magari dopo un corso di preparazione come quelli che decine di scuole stanno già organizzando.

Ritorno a scuola, la maggioranza degli studenti avrebbe mantenuto la Dad

da Il Sole 24 Ore

Più di 3 su 4 non avrebbero abbandonato la didattica a distanza per facilitare chi deve assentarsi. Mascherine sparite dalle giornate di quasi tutti gli alunni
di Redazione Scuola

Dalle parole ai fatti. La scuola italiana sembra davvero aver voltato pagina e, dopo due anni e mezzo di piani di emergenza, nella maggior parte dei casi è praticamente tornata alla normalità, applicando pressoché alla lettera le indicazioni contenute nel nuovo, permissivo, protocollo anti-Covid. Ad esempio, in circa 9 classi su 10 le mascherine sono scomparse e in quasi 3 su 4 c’è stato lo stop pure al distanziamento. E che l’aria sia davvero cambiata lo conferma anche quel 75% di studenti che, nonostante il netto allentamento delle restrizioni, all’interno del proprio istituto dice di sentirsi al riparo dal rischio contagio. Eccola, dunque, la fotografia delle prime settimane di scuola, immortalata da Skuola.net grazie al racconto di 2.200 alunni di classi medie e superiori.

Mascherine

La cosa che balza di più all’occhio è sicuramente l’abbandono della misura cardine della battaglia contro il virus. Le mascherine, simbolo della pandemia, non ci sono più: l’86% dei ragazzi intervistati, infatti, dice che nella propria classe non le indossa più nessuno e un altro 8% ha solo qualche compagno che continua a metterle. Solo nel 6% dei casi perlomeno metà classe indossa la mascherina in aula. Ma, molto spesso, si tratta di situazioni quasi indotte dalla scuola, visto che 1 istituto su 10 continua a raccomandarne fortemente l’utilizzo, mentre circa un terzo (31%) ha ricevuto solo un “consiglio”; la fetta più ampia, però, ha lasciato campo libero agli studenti.

Distanziamento e ingressi scaglionati

Che gli istituti siano entrati in una nuova era lo attesta anche il modo in cui si sono organizzati su altri due passaggi chiave nella gestione della pandemia in ambiente scolastico: il distanziamento e gli ingressi scaglionati. Per quanto riguarda il primo fronte, la stragrande maggioranza degli studenti (73%) è tornata ad avere il compagno di banco: il 22% ripristinando appieno i banchi biposto, il 51% unendo nuovamente i banchi monoposto. Solo 1 su 4, alla fine, continuerà a seguire la lezioni “isolato” dagli altri. Qualcosa di simile avviene per l’entrata a scuola: solamente il 16% ha ancora un orario d’accesso prestabilito, diviso per gruppi; nel resto dei casi si entra tutti insieme.Un quadro, quello appena descritto, che trova – come era prevedibile – un ottimo riscontro da parte dei ragazzi: l’84% dice che non vedeva l’ora che si arrivasse all’abolizione delle restrizioni, il 13% ammette di aver ancora un po’ di paura ma di approvare ugualmente tali scelte, appena il 3% avrebbe mantenuto l’attenzione alta un altro po’.

Addio alla Dad

Solo su una cosa gli studenti dissentono: l’addio definitivo alla Dad, anche per i positivi “asintomatici” (costretti a restare a casa). Circa la metà (45%) avrebbe infatti lasciato, in assenza di sintomi importanti, la possibilità di svolgere lezione “a distanza” e ben 1 su 3 avrebbe persino esteso tale opportunità a tutti gli studenti impossibilitati dall’andare a scuola. Ma non basta: 3 studenti su 4 avrebbero addirittura tenuto in piedi la Dad come strumento di supporto alla didattica in generale, per tutti (anche se per il 54% servirebbero degli aggiustamenti al modello).

Prevenzione

Tornando alla quotidianità scolastica, gli istituti sembrano aver pure lavorato duro durante i mesi estivi per alzare le difese contro i possibili attacchi del Covid. In base a quanto dicono i ragazzi, circa 1 su 5 oggi può contare su un sistema per la sanificazione o il ricircolo dell’aria (l’anno scorso i numeri erano nettamente inferiori). Più o meno la stessa platea (18%) ha a disposizione un sistema per la rilevazione della qualità dell’aria, fondamentale per capire quando aprire le finestre, che comunque rimane l’arma principale contro il virus: per ora il 58% tiene le finestre aperte tutto il giorno, il 38% le apre solo al cambio d’ora; quando verrà il freddo si vedrà. Tutt’altro scenario, invece, se ci spostiamo fuori dalle aule.

Trasporti pubblici

Osservando cosa accade in un altro anello centrale della catena: i trasporti pubblici. Se, come visto, gli studenti dentro scuola si sentono al sicuro lo stesso non si può dire per il tragitto che li separa da casa: tra chi prende i mezzi (oltre la metà degli intervistati), solo una minoranza (43%) non ha paura del contagio. Il motivo è presto detto: l’84% riporta una situazione di costante affollamento e, nonostante ci sia ancora l’obbligo di indossare la mascherina a bordo, solamente il 28% viaggia su mezzi in cui grosso modo tutti rispettano la norma; per tutti gli altri andare e tornare da scuola rappresenta una sfida al virus.
«Gli studenti sono felici di essere tornati a scuola in condizioni che ricordano in tutto e per tutto l’epoca pre-pandemia. La percezione è quella di vivere in un ambiente sicuro. Cosa che non si avverte, invece, al di fuori delle aule, ad esempio sui trasporti pubblici. Questo testimonia che la gestione da parte degli istituti di questo ritorno in classe si è rivelata efficace, nonostante i molti disagi degli scorsi anni, complice anche una migliorata situazione pandemica. La domanda è se si riuscirà a resistere all’arrivo della stagione fredda, con un possibile ritorno più aggressivo del virus e la necessità di tenere le finestre aperte anche con le basse temperature dei mesi invernali. In una generale condizione di crisi economica che non può che colpire anche le nostre scuole», commenta Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net.

Continuità didattica e valorizzazione dei docenti: l’incentivo spettante dopo 5 anni di permanenza nella stessa sede

da La Tecnica della Scuola

Di Lara La Gatta

Si è svolto nella mattinata di oggi, 28 settembre, l’incontro di informativa sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione recante “Individuazione dei criteri per l’attribuzione delle risorse per la valorizzazione del personale docente ai sensi del decreto-legge 36/2022, articolo 45, comma 12.

Nella seduta del 25 agosto scorso, il CSPI, Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, aveva espresso parere negativo sul decreto in quesitone.

Pur condividendo “la volontà del legislatore di riconoscere adeguato valore alla continuità didattica, educativa e progettuale a garanzia dello sviluppo personale di ciascun allievo“, il CSPI aveva tuttavia evidenziato che “la continuità non è principio esclusivo di qualità dell’azione formativa poiché su questa ultima incidono anche altre variabili come, ad esempio, la formazione, la ricerca e la sperimentazione. La continuità deve essere vista nell’ottica dello sviluppo di una progettualità di scuola che crea comunità di pratiche, grazie anche alla stabilità dell’assetto organizzativo che
permette il miglioramento dell’offerta formativa
“.

Nel parere era stato inoltre evidenziato come lo schema di decreto risulti “poco efficace e foriero di contraddizioni e problematiche per il personale e per la scuola. Il rischio è quello di introdurre misure inefficaci rispetto ad un obiettivo di gran rilievo come quello di garantire e valorizzare la continuità dell’insegnamento“.

Nel corso dell’informativa di oggi, la FLC CGIL ha sottolineanto come il MI, nel nuovo articolato, abbia operato aggiustamento “di buon senso”.

Tuttavia – sottolinea il Sindacato – resta l’inopportunità della pubblicazione di un Decreto Ministeriale, tenuto conto che la materia della continuità è di competenza contrattuale e la stessa legge indica lo strumento del decreto “nelle more dell’aggiornamento contrattuale” da adottarsi entro il termine del 30 giugno“.

Ma non solo c’è il problema dello strumento: la FLC CGIL sottolinea infatti che l’incentivo spettante dopo 5 anni di permanenza nella stessa sede ammonterebbe a meno di 1.000 euro lordi.

Pcto verso una revisione normativa, ma il problema è la sicurezza nei luoghi di lavoro

da La Tecnica della Scuola

Di Anna Maria Bellesia

Continuano le polemiche sui Pcto (alternanza scuola-lavoro), dopo l’ultimo incidente in cui ha perso la vita uno studente 18enne, e non più rinviabile appare la necessità di una revisione normativa. Non si può tuttavia prescindere dal più vasto problema della sicurezza nel lavoro. Basta guardare i numeri: 600 sono state le vittime solo nei primi sette mesi del 2022.

Reazioni molto differenziate

Dopo l’episodio mortale accaduto il 16 settembre a Noventa di Piave, il terzo nel corso di questo 2022, più gli altri infortuni anche gravi sempre durante i Pcto, le reazioni sono state molto dure da parte della Rete degli Studenti Medi che ne chiedono l’abolizione. “Questa non è scuola, questo non è lavoro”, dicono.

La Cgil non è contraria ai Pcto, purché costituiscano un’opportunità formativa pienamente inserita e valorizzata nei percorsi di studio. Ma è sempre stata contraria all’obbligatorietà e alla precisa quantificazione oraria, introdotte dalla legge 107/2015 (Buona Scuola), anche se il monte ore effettivo è stato poi ridotto dalla legge 145/2018 a causa delle difficoltà organizzative incontrate da molte scuole. Il sindacato è favorevole invece a una revisione normativa, per evitare qualsiasi forma di lavoro gratuito mascherato, escludere l’inserimento in contesti lavorativi a rischio e stabilire standard rigorosi.

Dall’altra parte, c’è chi difende l’efficacia dell’apprendimento on the job con la dovuta attenzione alla sicurezza, come Valentina Aprea, per la quale non ha senso mettere in discussione questa modalità di apprendimento, raccomandata dalla Ue, fondamentale per lo sviluppo delle competenze chiave e delle competenze trasversali, ma bisogna esigere dalle imprese il rispetto delle norme che già ci sono e in particolare degli accompagnamenti personalizzati di ciascuno studente.

Il problema fondamentale riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro e il rispetto delle norme

Se da un lato lascia sgomenti la morte di tre studenti in pochi mesi durante le attività di alternanza svolte in azienda, pensiamo che nello stesso periodo si contano quasi tre morti al giorno per incidenti sul lavoro. Un fenomeno impressionante, sottovalutato dai media e ignorato dalla campagna elettorale a cui abbiamo appena assistito, attentissima a ogni pettegolezzo, ma cieca e sorda sul problema delle condizioni del lavoro. Nei primi sette mesi del 2022 si registrano oltre 600 vittime di incidenti mortali e 441mila sono state le denunce di infortunio.

E pensare che di sicurezza sul lavoro si parla da decenni, con una legislazione specifica che si è via via sviluppata negli anni, poi riunita e sistemata nel corpus del Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro del 2008, con tutti gli obblighi dettagliati e sanzionati a carico del datore di lavoro e del lavoratore, e con la prevista formazione obbligatoria a carico di chiunque.

È imprescindibile pertanto intervenire al fine di applicare per davvero la legge e accrescere la cultura della sicurezza così tragicamente trascurata.

Un buon segnale pare arrivare proprio in questi giorni dalla nuova presidente delle Corte Costituzionale, Silvana Sciarra, giuslavorista, che, fra le tante dichiarazioni fatte ai giornalisti dopo la sua elezione, ha posto l’accento anche sulla sicurezza nel lavoro. “Il sistema di leggi in Italia sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro è molto avanzato”, dice, “A volte però forse ci sono stati errori e omissioni. Bisogna insistere usando le leggi già molto avanzate. Non siamo privi di regole ma c’è una scarsa attenzione nell’attuarle nel modo migliore”.

Pcto verso una revisione normativa

Nello specifico dei Pcto, bisognerà comunque rivedere almeno in parte la normativa, fare maggiore attenzione alle aziende da selezionare, pretendere che il tutor, esterno e interno, sia presente e attivo nella sua funzione, in modo da garantire un effettivo ed efficace supporto ai giovani tanto nelle attività di apprendimento quanto nel rispetto delle norme su salute e sicurezza.

Non si può trascurare però che gli studenti generalmente dimostrano di apprezzare la “dimensione operativa del fare”, che negli istituti tecnici e professionali è da sempre il motivo principale della scelta di questi percorsi, prima ancora che l’Asl (poi diventata Pcto) fosse istituita.

Nei questionari di gradimento che vengono somministrati al termine dell’Asl/Pcto, in larga maggioranza gli studenti si dichiarano soddisfatti dell’esperienza svolta in contesto lavorativo e apprezzano in particolare la coerenza col proprio percorso di studio e con gli interessi personali, e il fatto di essere seguiti adeguatamente dal tutor aziendale.

Una delle ipotesi di revisione dei Pcto è quella di togliere il tetto di ore obbligatorio, che consentirebbe di puntare su esperienze selettive e di qualità, con maggior attenzione a tutti gli aspetti legati alla sicurezza senza privare gli studenti di utili opportunità, che ampliano le loro conoscenze e competenze.

Aule nel caos e danni alle pareti in alcune scuole seggi elettorali a Palermo, Flc-Cgil: “Non è modo di rispettare gli istituti”

da La Tecnica della Scuola

Di Redazione

Un rientro in classe dopo la tornata elettorale anomalo per alcuni studenti palermitani iscritti in scuole che hanno ospitato seggi elettorali. Come riporta l’Ansa, gli istituti Boccadifalco Tomasi Lampedusa, Maredolce e la Nazario Sauro sono stati riconsegnati in condizioni pessime dopo la tornata elettorale.

Cabine elettorali ancora montate nelle aule, scatoloni accatastati negli angoli, pareti appena tinteggiate e riempite di nastro adesivo da imballaggio, scotch attaccato pure sui monitor dei computer, brandine con materasso ancora visibili nelle classi, basi in ferro dei tavoli lasciate in mezzo, pannelli di legno appoggiati alle finestre nei corridoi e banchi di scuola fuori posto; questo lo scenario che si sono trovati davanti docenti e studenti al rientro a scuola dopo il voto.

Un istituto messo praticamente a soqquadro, dove è stato difficoltoso ricominciare a fare lezione. “In questi plessi – dice il segretario generale Flc Cgil Fabio Cirino, che ha denunciato la situazione – ci hanno segnalato di aver trovato alla ripresa delle lezioni, dopo la pausa per le consultazioni elettorali, le aule consegnate in questo stato. Gli alunni sono rientrati oggi e stanno facendo lezione nella confusione. E ci auguriamo che sia stata fatta almeno la sanificazione dei locali anti Covid”.

“I locali devono essere restituiti in perfetto stato”

Il sindacato chiede un intervento delle istituzioni per garantire il diritto allo studio in un luogo consono per questi alunni. “I locali sono stati consegnati in perfetto stato e così devono essere restituiti- aggiunge Cirino -. Non è modo di rispettare le scuole, sempre pronte a mettere a disposizione i loro spazi, e chiamate ora a pagare questo prezzo”.

Oltre al danno “logistico”, a quanto pare, ci saranno anche conseguenze concrete in una di queste scuole. “All’Istituto comprensivo Boccadifalco Lampedusa erano state da poco dipinte le pareti e le insegnanti hanno trovato il nastro adesivo dappertutto. Per strapparlo si intaccherà la vernice”, ha spiegato Cirino. “Le direzioni didattiche fanno di tutto per trovare i fondi che dal Comune non riescono a ottenere per la manutenzione straordinaria, fanno di tutto per educare alla bellezza i ragazzi”, ha concluso.

Questa faccenda non farà altro che alimentare tutti coloro che da tempo lamentano il fatto che i seggi elettorali vengano allestiti nelle scuole e che propongono luoghi alternativi che potrebbero ospitarli, come palestre e caserme, per evitare danni agli edifici scolastici e ridurre i giorni di lezione persi.