Flessibilità degli orari nella relazione scuola/famiglia

TEMPI DELLA FAMIGLIA, TEMPI DELLA SCUOLA

Ceccarelli: Flessibilità degli orari nella relazione scuola/famiglia

È un ingranaggio delicato, quello per conciliare i tempi della scuola con quelli delle famiglie. Lo sa bene Emma Ciccarelli, che non è solo madre di quattro figli, ma anche consulente familiare e vicepresidente delle Forum Famiglie. Sarà lei con il marito Pier Marco Trulli, da sempre entrambi impegnati anche nel volontariato e nell’associazionismo, ad animare l’incontro “Tempi della famiglia, tempi della scuola” organizzato da un nutrito gruppo di Associazioni Genitori A.Ge. mercoledì 1° febbraio in orario 21:00-22:30 sulla pagina Facebook AGeToscana (https://www.facebook.com/events/496813432610383).

Come fanno i genitori a conciliare casa, lavoro, figli e magari un ruolo di rappresentante di classe? “In effetti complica la vita avere impegni extralavorativi per seguire i propri figli – dichiarano Emma e Pier Marco, – ma ne va della qualità del rapporto fra scuola e famiglia. È un’esperienza molto importante anche per i figli, perché vedono che per i genitori la scuola è un valore”.

Com’è possibile conciliare i tempi?Pianificando bene ci si riesce. La strategia vincente è incastrare gli orari: tenere un’agenda e prendere gli impegni per tempo” afferma la vicepresidente del Forum Famiglie, che lo scorso anno – sempre con il marito – ha pubblicato il libro “Sapore di famiglia-amarsi, educare, aprirsi al mondo”.

E sul versante scolastico? C’è qualcosa che il mondo scuola potrebbe fare per noi genitori? “Ad esempio fare le convocazioni per tempo e avere orari più distesi per le riunioni. Sarebbe apprezzabile una certa flessibilità negli orari degli incontri con le famiglie. Inoltre sarebbe un bel segnale riconoscere i permessi lavorativi per i genitori rappresentanti di classe e d’istituto e cioè il valore sociale dell’educazione e il ruolo dei genitori in collaborazione con scuola, la famosa “alleanza educativa” che finora abbiamo visto proclamata sulla carta ma che risulta quasi sempre poco realizzata. Le Associazioni di categoria dovrebbero portare avanti queste battaglie.

Questo incontro fa parte del ciclo di webinar organizzato da varie AGe locali e regionali a supporto dei genitori, in particolare quelli impegnati nella scuola, e come gli altri webinar resterà disponibile sul canale YouTube AGeToscana. Sempre a sostegno dei genitori funziona il gruppo di consulenza gratuita su Facebook “Genitori nella Scuola”, che raccoglie numerosissimi genitori da ogni parte d’Italia.

Docenti screditati

Docenti screditati, per la metà degli italiani la responsabilità è dei genitori

Invadenza delle famiglie, stipendi bassi e precarietà sono i motivi della crisi di autorevolezza che attanaglia la categoria. A rilevarlo è un sondaggio realizzato dalla Swg per la Gilda degli Insegnanti

Il problema dell’autorevolezza dei docenti non è soltanto un “affare di categoria”, ma è ampiamente avvertito anche dal resto della popolazione italiana. Le cause principali di questa crisi di credibilità sono individuate soprattutto nelle costanti ingerenze dei genitori, che screditano il ruolo dell’insegnante agli occhi dei figli, e le condizioni contrattuali non degne di una figura professionale così importante per la crescita del Paese. 

È quanto emerge da un sondaggio flash realizzato dalla Swg per la Gilda degli Insegnanti. 

Tenendo conto che ogni intervistato ha potuto esprimere due risposte, il primo posto nella classifica dei fattori che determinano la scarsa autorevolezza dei docenti spetta alle eccessive interferenze e al protagonismo dei genitori degli alunni, ritenute la causa principale dalla metà degli italiani. A seguire, precariato e stipendi bassi, che non riconoscono il valore del lavoro dei docenti, di fatto screditandoli (34%). Accanto a questi due elementi principali, una quota più esigua di italiani indica ulteriori concause, esterne alla categoria, della progressiva perdita di rispettabilità da parte degli insegnanti, tra cui la difficoltà dei giovani di rimanere concentrati e di apprendere (18%), i dirigenti scolastici simili a manager, che si rapportano con gli insegnanti trattandoli come subalterni (16%), e, all’ultimo posto, la visibilità mediatica di alcuni scandali della scuola che screditano l’intera categoria (13%). Infine, 1 italiano su 3 ritiene che il problema abbia anche motivazioni interne alla categoria e che sia da addebitare in parte anche all’incapacità dei docenti di gestire le classi e di relazionarsi con gli alunni. 

Come restituire autorevolezza e credibilità a una figura professionale che in passato era tra quelle più prestigiose e rispettate? Le proposte più condivise puntano a un innalzamento della qualità del corpo docente attraverso intervenenti sia sul fronte della formazione che su quello del reclutamento. Notevole importanza, però, rivestono anche i livelli stipendiali e la stabilità lavorativa, leve su cui sarebbe necessario agire secondo due terzi degli italiani. 

Per l’81% degli italiani potenziare formazione e aggiornamento dei docenti sarebbe cruciale per restituire credibilità alla categoria, così come il miglioramento dei processi di selezione (80%). 

A seguire, un aiuto molto importante potrebbe provenire anche da politiche mirate ad aumentare gli stipendi, rendendoli più decorosi, e a ridurre il precariato (67%). Molto importante per il 65% sarebbe anche limitare gli spazi di intervento dei genitori e, per la metà degli italiani, sostituire la figura dell’attuale dirigente scolastico con quella di un preside eletto dagli stessi docenti.

“L’esito di questo sondaggio ci dice che la percezione degli italiani rispetto al calo di autorevolezza dei docenti – commenta Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti – risponde alla realtà che la categoria vive quotidianamente e che purtroppo si riflette anche negli episodi di aggressioni riportati dalle cronache. Alla politica, dunque, chiediamo di mettere in campo strategie efficaci per invertire la rotta, perché la crisi da cui è afflitta la categoria ha inevitabili ripercussioni su tutto il sistema scolastico. Restituire dignità professionale e sociale agli insegnanti significa anche migliorare l’istruzione degli alunni”.

Nota 30 gennaio 2023, AOODGSIS 541

Ministero dell’Istruzione e del merito
Dipartimento per la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali
Ai Coordinatori delle scuole paritarie
Ai referenti delle Regioni aderenti al sistema delle Iscrizioni on Line
e, p.c. Al Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Iscrizioni on Line anno scolastico 2023/2024 – Adempimenti delle scuole al termine delle iscrizioni on line.

Nota 30 gennaio 2023, AOODGSIP 357

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico
Ufficio II

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano
All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine Bolzano
Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento
Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie
Ai referenti regionali per le attività di contrasto del bullismo e del cyberbullismo (individuati sulla base della legge 71/2017)

OGGETTO: Safer Internet Day “Together For A Better Internet” – 7 febbraio 2023. Giornata mondiale per la sicurezza in rete: evento in diretta streaming per tutte le istituzioni scolastiche.

Decreto Dipartimentale 30 gennaio 2023, AOODPPR 2

Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali

Alle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado LORO E-MAIL
e p.c. Agli Uffici Scolastici Regionali LORO E-MAIL

Oggetto: Proroga del termine finale per la presentazione delle candidature delle istituzioni scolastiche relative agli Avvisi di cui ai Decreti Dipartimentali n. 127 – Ambito Inclusione, 128 – Ambito Internazionalizzazione, 129 – Ambito legalità, 130 – Ambito promozione libro, 131 – Ambito Sostenibilità del 20.12.2022.

In riferimento agli Avvisi di cui all’oggetto, considerate le segnalazioni di criticità riscontrate nell’accesso alla piattaforma MonitorPimer per la presentazione delle candidature da parte delle Istituzioni scolastiche e al fine di consentire alle stesse la più ampia partecipazione alle iniziative progettuali proposte, si rende noto che il termine delle ore 23.59 del 31 gennaio, previsto per la presentazione delle istanze, con decreto dipartimentale n. 2 del 30 gennaio 2023 (allegato) è stato prorogato alle ore 23.59 del 7 febbraio 2023.

Le candidature devono essere inviate al Ministero esclusivamente attraverso la piattaforma MonitorPimer, seguendo il percorso “SIDI → Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Monitoraggio e rendicontazione → Rilevazioni”, da cui si potrà effettuare il log in tramite il servizio SIDI stesso. L’accesso al SIDI, affinché sia visibile la voce “Rilevazioni”, deve essere effettuato con il profilo del Dirigente scolastico.

Si ricorda, inoltre, che è possibile presentare la propria candidatura esclusivamente per una sola iniziativa progettuale.

IL CAPO DIPARTIMENTO
Jacopo Greco


Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali

Selezione e finanziamento di istituzioni scolastiche statali, per la realizzazione di attività progettuali, in collaborazione con gli enti del terzo settore, relativi agli ambiti tematici di cui all’art. 1, comma 2, dell’avviso del 26 luglio 2021, n. 66. Proroga termine per l’invio delle candidature

Nota 30 gennaio 2023, AOODGPER 4814

Ministero dell’Istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico

Agli Uffici Scolastici Regionali Loro sedi
e, p.c., All’INPS Direzione centrale pensioni dc.pensioni@postacert.inps.gov.it
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione dpit@postacert.istruzione.it

OGGETTO: Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2023, a seguito delle disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione anticipata, introdotte dall’art. 1, commi 283, 288 e 292, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Indicazioni operative.