Punteggi integrativi e lode nell’Esame di Stato

Quali criteri per i punteggi integrativi nell’esame di Stato?

di Gennaro Palmisciano (*)

Con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale 45 dell’8 marzo 2023 si è avviato il completamento della definizione dell’assetto operativo dell’Esame di Stato del II ciclo per il corrente anno scolastico. L’edizione 2023 è caratterizzata da un deciso rientro verso la normalità organizzativa, dopo l’emergenza pandemica, nell’alveo del decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, norma vigente in materia dell’Esame di Stato del II ciclo.

Si dà l’occasione per ribadire che nella riunione plenaria vanno definiti i criteri per l’attribuzione del punteggio integrativo e della lode. Detti criteri non possono limitarsi ai prerequisiti, ma devono definire quelle condizioni, al verificarsi delle quali vanno assegnati rispettivamente punteggio integrativo e lode.

Il punteggio integrativo è disciplinato dall’art. 16 co.9 lettera c e dall’art. 28 co.4.

Prerequisiti del punteggio integrativo sono:

  1. un credito scolastico di almeno 30 punti;
  2. un risultato nelle prove d’esame pari almeno a 50 punti.

I criteri possono essere formulati nei seguenti termini.

La commissione concordemente decide di attribuire il punteggio integrativo, nella misura di un punto al verificarsi di ciascuno dei seguenti criteri, fino ad un massimo di cinque punti, al verificarsi di tutti i criteri:

1)            padronanza dei nuclei fondanti e dei metodi propri delle discipline;

2)            utilizzo dei concetti e dei fondamentali strumenti delle discipline per analizzare la realtà ed operare, con consapevolezza ed autonomia, nei campi applicativi del settore di riferimento;

3)            capacità di arricchire le conoscenze scolastiche con apporti personali;

4)            padronanza linguistica anche con riferimenti ai linguaggi settoriali e alla capacità di esposizione organica e coerente;

5) capacità di utilizzare strategie orientate al risultato e all’efficace risoluzione dei problemi.

Analogo discorso può essere fatto in merito ai criteri per l’attribuzione della lode (art. 16 co.10 e art. 28 co.4).

I prerequisiti della lode sono:

a)            un punteggio massimo di 60 punti nelle prove senza bonus;

b) l’attribuzione del credito scolastico nella misura massima di 40 punti con voto unanime del consiglio di classe.

La lode viene assegnata in costanza di almeno uno dei criteri seguenti:

1)            Per la capacità di rielaborare gli argomenti in modo strutturato, originale e adeguatamente approfondito e di trasferire con sicurezza ed autonomia i saperi appresi in ambiti operativi, in particolare in riferimento allo specifico settore.

2)            Per aver dimostrato un’eccellente capacità nel cogliere i nessi trasversali delle discipline, nonché una capacità argomentativa rigorosa e approfondita.

3) Per aver dimostrato di possedere riferimenti culturali extrascolastici che denotano un atteggiamento di vivace curiosità, articolato desiderio di approfondimento, brillanti capacità di analisi e spirito critico.

(*) Dirigente Ispettore Tecnico