Educazione&Scuola Newsletter n. 1181

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Gennaio 2026 – XXXI Anno

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Notizie

Esami di Maturità 2025/2026

Con Decreto Ministeriale 29 gennaio 2026, n.13, diffuse le materie della seconda prova dell’Esame di Maturità 2025-2026

Nuove Indicazioni nazionali Scuola Infanzia e I ciclo

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.21 del 27 gennaio 2026 il Decreto Ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221, Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del …

Scadenze elettorali e Dimensionamento in CdM

Consiglio dei Ministri, 12 gennaio 2026

Documenti strategici – Triennio 2025-2028

Le piattaforme per la predisposizione e la pubblicazione dei documenti strategici sono aperte fino alla data di inizio delle iscrizioni

Norme

Decreto Ministeriale 29 gennaio 2026, AOOGABMI 13

Esame di maturità – Individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e delle quattro discipline oggetto del colloquio d’esame

Lettera Ministro 29 gennaio 2026, AOOGABMI 19222

Polizza assicurativa sanitaria

Direttiva congiunta MIM – MI 28 gennaio 2026

Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici

Nota 28 gennaio 2026, AOODGPER 2151

Prova finale di valutazione della procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A. all’interno delle Aree, di cui …

Nota 28 gennaio 2026, AOODGTVET 115

Manifestazione “Fare Turismo” – XXV edizione – Roma, 17-19 marzo 2026. Invito per gli Istituti tecnici, gli Istituti professionali e gli Istituti Tecnologici Superiori-ITS Academy

Decreto MUR 27 gennaio 2026, AOOGABMUR 138

Autorizzazione posti e modalità di selezione per l’attivazione dei percorsi di formazione iniziale dei docenti – A.A. 2025/2026

Decreto MUR 26 gennaio 2026, AOOGABMUR 137

Riserva dei posti per i percorsi di formazione iniziale dei docenti A.A. 2025/2026

Nota 23 gennaio 2026, AOODGSIP 176

Giorno della Memoria 27 gennaio 2026​

Avviso 23 gennaio 2026, AOODGPER 1744

Prova finale di valutazione della procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A. all’interno delle Aree, di cui …

Nota 22 gennaio 2026, AOODGOSV 15741

Campionati di Italiano XV edizione A.S. 2025-2026

Nota 21 gennaio 2026, AOODGOSV 14309

Campionati Italiani di robotica. Decima edizione a.s. 2025-2026

Nota Ministero Interno 21 gennaio 2026, prot.n. 1431

Consultazioni elettorali e referendarie di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e …

Nota 16 gennaio 2026, AOODGSIP 117

Giornata del Rispetto, 20 gennaio 2026

CCNL 2022/2024

Modifiche e integrazioni al CCNL 2019/2021

Nota 14 gennaio 2026, AOODGSIP 83

“Viaggio della Memoria 2026” – Visita guidata online dei campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau, 26 gennaio 2026, ore 9:30

Decreto Direttivo 13 gennaio 2026, AOOSAFI 60

Avviso pubblico per l’individuazione di Buone Pratiche attuate dalle istituzioni scolastiche nel campo della formazione del personale scolastico

Decreto Dipartimentale 10 gennaio 2026, AOODPIT 42

Istituzioni scolastiche ammesse al rinnovo della sperimentazione dei percorsi liceali quadriennali

Nota 9 gennaio 2026, AOODGOSV 4200

CONVEGNO DI APERTURA DEL PROGETTO LICEO CLASSICO 5.0 Scenari e approdi: verso un curricolo 5.0 per il liceo classico

Nota 8 gennaio 2026, AOOGABMI 2655

Giornata nazionale della Bandiera – 7 gennaio. Richiamo alle disposizioni generali sull’uso della bandiera

Lettera Presidente INVALSI 8 gennaio 2026

Iscrizioni alle prove INVALSI 2026

Decreto Direttoriale 8 gennaio 2026, AOODPIT 11

Finanziamento delle sezioni primavera

Nota 7 gennaio 2025

Buone pratiche per i pagamenti – Risorse utili per le Scuole

Lettera 5 gennaio 2026, AOOGABMI 756

Commemorazione degli studenti italiani vittime della tragedia di Crans-Montana (Svizzera). Minuto di silenzio

Rubriche

in Bacheca della Didattica

Adolescenti all’arma bianca

di Giovanni Fioravanti

La valutazione… strumento educativo o selettivo?

di Cettina Calì

Coltelli e trionfo dei bulli

di Gabriele Boselli

Riflessioni sulle riforme

di Rita Manzara​


in InformagiovaniLa Rete di Vincenzo Andraous

Le lame del disonore

di Vincenzo Andraous

Maranza o adolescenti imbizzarriti

di Vincenzo Andraous​

Caro Onorevole ti ri-scrivo

di Vincenzo Andraous


in Psicologia

Imparare facendo

di Bruno Lorenzo Castrovinci

Hard Skills, Soft Skills, Life Skills

di Bruno Lorenzo Castrovinci

La scuola come spazio di futuro

di Cettina Cali

Tra banchi che crescono e aule che si dilatano

di Bruno Lorenzo Castrovinci

Educare non è

di Margherita Marzario

Tradizione e innovazione

di Bruno Lorenzo Castrovinci

Embodied Centred

di Bruno Lorenzo Castrovinci


in Recensioni

S. Vitale, Cartella clinica

di Antonio Stanca

S. Benni, Le Beatrici

di Antonio Stanca

R. Briani – S. Scicolone, Guida alla valutazione dei Dirigenti scolastici

Aggiornata agli obiettivi nazionali e regionali per l’A.S. 2025/2026

R.M. Rilke, Lettere a un giovane poeta

di Antonio Stanca

A. Bennett, Nudi e crudi

di Antonio Stanca

Intervista a Roberta Catalano

a cura di Carlo De Nitti e Margherita Consuelo Lopez

M. Bussola, Un buon posto in cui fermarsi

di Antonio Stanca

Formazione ed Eventi

Giorno della Memoria

27 gennaio 2026

Visita guidata online dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau

26 gennaio 2026

Le lingue e gli sguardi sul mondo nel XIII secolo

Ragusa, 24 gennaio 2026

Giornata Internazionale dell’Educazione

24 gennaio 2026

Nota 23 gennaio 2026, AOODGSIP 176

Giorno della Memoria 27 gennaio 2026

Viaggio della Memoria 2026

Roma, 15 gennaio – Cracovia, 21 gennaio 2026

Rassegne

Stampa
Polizza sanitaria per il personale scolastico Pubblicata il 29 gennaio da Consip la gara europea
Protocollo d’Intesa MIM – Banca d’Italia Promozione dell’educazione finanziaria nelle scuole, al fine di rafforzare la consapevolezza delle …
“La Preside” e la gabbia del modello Caivano da La Repubblica Napoli
Il delitto di Saman Abbas MIM, 22 gennaio 2026
Giornata del Rispetto 20 gennaio 2026
Percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale per l’Anno Scolastico 2026/2027 Ministero dell’Istruzione e del Merito
Crans-Montana, mercoledì 7 gennaio un minuto di silenzio nelle scuole italiane Ministero dell’Istruzione e del Merito

Sindacato
Direttiva contrasto fenomeni di illegalità nelle scuole Avv. Gianfranco Nunziata
Assenza totale degli alunni di una classe Avv. Gianfranco Nunziata
Informativa su Valutazione Dirigenti scolastici e CCNI FUN 2024/2025 UIL Scuola
Responsabilità Scolastica Avv. Gianfranco Nunziata
Aree disciplinari finalizzate alla correzione delle prove scritte dell’Esame di Maturità UIL Scuola
CCNL 2022/2024 Modifiche e integrazioni al CCNL 2019/2021
Rinnovo contratto Ministero dell’Istruzione e del Merito
Scuole Paritarie e Sostegno Avv. Gianfranco Nunziata
Sentenza TAR Lazio , sez. IV bis n. 464/2025 Avv. Maurizio Danza
Tutela reiterazione contratti a termine Avv. Gianfranco Nunziata
Aggiornamento GPS 2026/2028 Avv. Gianfranco Nunziata
Sciopero 12 e 13 gennaio 2026 Ministero dell’Istruzione e del Merito
Legge 104/92 e Legge di Bilancio 2026 Avv. Gianfranco Nunziata
Legge di Bilancio 2026 e Istruzione Avv. Gianfranco Nunziata

Gazzetta Ufficiale
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 25 del 31-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 24 del 30-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 23 del 29-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 22 del 28-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 21 del 27-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 20 del 26-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 19 del 24-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 18 del 23-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 17 del 22-01-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 16 del 21-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 15 del 20-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 14 del 19-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 13 del 17-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 12 del 16-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 11 del 15-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 10 del 14-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 9 del 13-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 8 del 12-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 7 del 10-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 6 del 9-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 5 del 8-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 4 del 7-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 3 del 5-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 2 del 3-1-2026
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 1 del 2-1-2026

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 25

25 del 31-01-2026

Direttiva contrasto fenomeni di illegalità nelle scuole

Nuova Direttiva Interministeriale: procedure, attuazione e impiego di strumenti di controllo negli istituti

Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)

La direttiva firmata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito e dal Ministro dell’Interno il 28/01/2026 delinea una strategia coordinata per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, quali violenza, spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi o oggetti atti ad offendere. La procedura si articola attraverso una collaborazione istituzionale che vede come figure centrali i Prefetti e i Dirigenti scolastici.

1.                  Il processo può essere così sintetizzato:

Convocazione e Analisi: I Prefetti, d’intesa con i Dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali, hanno il compito di convocare apposite sedute del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Questo organo funge da sede per l’analisi delle problematiche e la definizione di un indirizzo unitario per le attività di vigilanza e controllo, tenendo conto delle priorità e delle esigenze specifiche del territorio.

Approccio Multidisciplinare: Ai lavori del Comitato possono partecipare referenti di strutture sanitarie, servizi sociali e altre realtà istituzionali e territoriali. L’obiettivo è raggiungere una conoscenza condivisa delle dinamiche di disagio giovanile e individuare soluzioni calibrate sulle singole realtà provinciali.

Valutazione delle Criticità e Intervento Graduale: La direttiva adotta un approccio basato su un “livello di intervento crescente”. Per gli istituti scolastici che presentano “profili di criticità” — come episodi di violenza, spaccio o atti di bullismo reiterati e segnalati — il Comitato può valutare:

La loro temporanea inclusione nei Piani di controllo coordinato del territorio.

L’attivazione di controlli mirati.

Impiego di Strumenti di Controllo (Metal Detector): Nelle “situazioni più gravi”, la direttiva prevede la possibilità di disporre l’impiego di strumenti di controllo agli accessi degli edifici, incluso il ricorso a dispositivi manuali di rilevazione di oggetti metallici (metal detector). 

L’attivazione di tale misura è subordinata a precise condizioni:

Deve avvenire su richiesta dei Dirigenti scolastici interessati.

Deve essere preceduta da “previe intese” in sede di Comitato.

Deve essere attuata nel pieno rispetto della normativa vigente e dei diritti fondamentali delle persone.

2.                  Modalità Operative dei Controlli

Le modalità pratiche di adozione di tali strumenti sono definite in riunioni tecniche dedicate presso le Questure, alle quali possono partecipare anche i Dirigenti scolastici. Un punto fondamentale della direttiva è che l’attività di controllo resti affidata ai soli operatori di pubblica sicurezza, evitando ogni impropria partecipazione del personale degli istituti interessati.

3.                  Monitoraggio

È previsto un sistema di monitoraggio strutturato per verificare l’efficacia delle iniziative, valutarne l’impatto e identificare eventuali criticità o buone pratiche. I Prefetti sono invitati a trasmettere periodicamente informazioni sintetiche al Ministero dell’Interno sugli esiti delle azioni intraprese.

Analisi delle Potenziali Lacune e Profili di Criticità

Nonostante l’intento di creare una strategia complessiva, la direttiva presenta alcuni aspetti che potrebbero configurarsi come lacune o generare criticità applicative.

A.                  Discrezionalità e Assenza di Criteri Oggettivi

La direttiva affida al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica la valutazione circa l’adozione delle misure più invasive, basandosi su concetti quali “profili di criticità” e “situazioni più gravi”. Tuttavia, il documento non fornisce parametri oggettivi o soglie quantitative per definire tali situazioni (ad esempio, cosa si intende per “reiterati atti di bullismo”). Questa indeterminatezza conferisce un’ampia discrezionalità agli organi decisionali, con il rischio di applicazioni disomogenee sul territorio nazionale e di una difficile prevedibilità delle decisioni. La giurisprudenza amministrativa, sebbene in contesti diversi come i concorsi pubblici, ha qualificato l’impiego di cautele come i metal detector quale “mera facoltà” e non un obbligo, la cui adozione è rimessa all’apprezzamento dell’amministrazione. Tale principio, applicato al contesto scolastico, rafforza l’idea di una scelta ampiamente discrezionale.

B.                  Bilanciamento tra Sicurezza e Diritti Fondamentali

La direttiva menziona la necessità di agire nel “rispetto dei diritti fondamentali delle persone”. Tuttavia, non approfondisce le modalità con cui tale bilanciamento debba avvenire. L’introduzione di controlli sistematici all’ingresso di un istituto scolastico, assimilando di fatto la scuola a un’area ad alta sicurezza come un aeroporto, rappresenta un’ingerenza significativa nella vita quotidiana degli studenti e nella loro sfera di libertà personale. La scuola è un luogo con una specifica missione educativa e formativa, e la normalizzazione di pratiche di controllo di polizia potrebbe alterarne la natura. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha sottolineato che qualsiasi misura restrittiva dei diritti fondamentali, come quelli tutelati dall’art. 7 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE (diritto alla vita privata e familiare), deve essere “strettamente proporzionata” allo scopo perseguito. La vaghezza dei criteri di attivazione delle misure rende complessa una valutazione a priori della loro proporzionalità.

C.                  Coinvolgimento della Comunità Scolastica

Il processo decisionale descritto dalla direttiva è di natura verticistica: il Dirigente scolastico richiede l’intervento, e gli organi di pubblica sicurezza decidono e attuano. Non è previsto un percorso formale di consultazione o coinvolgimento degli altri attori della comunità scolastica, come il collegio docenti, il consiglio d’istituto, i rappresentanti degli studenti e dei genitori.

D.                 Sbilanciamento tra Misure Repressive e Preventive

Sebbene la direttiva si proponga come una “strategia complessiva” che integra prevenzione e controllo, la parte più dettagliata e innovativa del documento riguarda le misure di controllo e repressione, come i metal detector. Le “iniziative di prevenzione sociale ed educativa” sono menzionate in termini generali, senza un’analoga strutturazione procedurale o l’indicazione di risorse dedicate. Esiste il rischio che l’attenzione e le risorse si concentrino prevalentemente sugli aspetti securitari, a scapito di interventi a lungo termine sul disagio giovanile, che è la causa primaria dei fenomeni che si intendono contrastare. La giurisprudenza ha riconosciuto che il contatto tra studenti e forze dell’ordine può rappresentare di per sé una “situazione di rischio e pericolo” che andrebbe, per quanto possibile, evitata all’interno delle scuole.

E.                  Ruolo e Responsabilità del Personale Scolastico

La direttiva esclude esplicitamente il personale scolastico dalla partecipazione alle attività di controllo fisico. Se da un lato questa previsione tutela i docenti e il personale ATA dall’assumere compiti impropri, dall’altro non chiarisce come questa misura si integri con gli obblighi generali di vigilanza e sicurezza che gravano sul datore di lavoro (il Dirigente scolastico) e sui preposti ai sensi del D.Lgs. 81/2008 Il Dirigente scolastico mantiene la responsabilità di “garantire la sicurezza della scuola” e, in caso di “pericolo grave e immediato”, ha il potere di interdire l’uso dei locali. La direttiva introduce un attore esterno (le Forze di Polizia) per una specifica funzione, ma lascia aperti interrogativi sulla gestione coordinata della sicurezza e sulla ripartizione delle responsabilità in scenari complessi.

Decreto Ministeriale 30 gennaio 2026, AOOGABMI 15

Ministero dell’Istruzione e del Merito

Decreto di individuazione dei criteri di ripartizione, delle modalità di utilizzo e di assegnazione delle risorse finanziarie di cui all’articolo 5, comma 4bis, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, finalizzate alla valorizzazione del personale scolastico con funzioni di tutor e orientatore, come definite dalle Linee guida per l’orientamento adottate con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 22 dicembre 2022, n. 328, nonché di assegnazione delle risorse per le azioni e i moduli didattici di orientamento nelle classi terze, quarte e quinte delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado a valere sul Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 24

Nota 29 gennaio 2026, AOODGTVET 125

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
e,p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE

OGGETTO: XXII Premio “Pandolfo Roscioli”. Bando di concorso a. s. 2025-2026 – Percorsi di Formazione Scuola-Lavoro personalizzati per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore turistico-alberghiero.

Decreto Ministeriale 29 gennaio 2026, AOOGABMI 13

Ministero dell’istruzione e del merito

Esame di maturità – Individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e delle quattro discipline oggetto del colloquio d’esame

Lettera Ministro 29 gennaio 2026, AOOGABMI 19222

Il Ministro dell’istruzione e del merito

Al personale della Scuola
Al personale del Ministero dell’istruzione e del merito

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 23

Polizza sanitaria per il personale scolastico

Lettera Ministro 29 gennaio 2026, AOOGABMI 19222
Polizza assicurativa sanitaria


È stata pubblicata il 29 gennaio da Consip la gara europea per l’erogazione di prestazioni sanitarie a favore di tutto il personale scolastico. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, prevede uno stanziamento complessivo di 320 milioni di euro per il quadriennio 2026–2029 e rappresenta l’ultima fase di un percorso avviato dal MIM attraverso un intenso confronto con tutte le parti interessate, comprese le organizzazioni sindacali.

L’obiettivo è garantire una copertura sanitaria integrativa a oltre 1.200.000 dipendenti, includendo anche i docenti con contratto a tempo determinato annuale e quelli con incarico fino al termine delle attività didattiche. Si tratta di un’operazione di sistema di grande rilevanza sociale, che rafforza il welfare del personale scolastico in ragione dell’elevato numero di beneficiari e dell’importanza del servizio svolto.

La polizza sanitaria comprenderà diverse prestazioni, tra cui i ricoveri per grandi interventi chirurgici e per gravi eventi morbosi, compresi gli accertamenti diagnostici, le visite specialistiche e le prestazioni mediche correlate, effettuati nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero. Sono inoltre previsti i pacchetti di prevenzione cardiovascolare e oncologica, differenziati per genere, i ricoveri per parto naturale e cesareo, la prevenzione odontoiatrica e le prestazioni per impianti osteointegrati.

È prevista, infine, l’attivazione di un tariffario agevolato per ulteriori prestazioni sanitarie presso strutture convenzionate, esteso anche ai familiari degli assicurati.

La polizza sanitaria si inserisce nel quadro più ampio delle misure di welfare a favore del personale scolastico attivate a partire dal 2023, che includono, tra l’altro, numerose agevolazioni nel settore bancario e in quello dei trasporti aereo e ferroviario.

“Oltre 1.200.000 lavoratori della scuola avranno per la prima volta un’assicurazione sanitaria gratuita. Si tratta di un ulteriore passo verso un sistema di welfare moderno e strutturato che valorizza il fondamentale ruolo svolto dal personale scolastico. Investire nella salute di chi ogni giorno lavora per la formazione dei nostri giovani significa riconoscere concretamente il valore della scuola”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Qui il video del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara:
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S. Vitale, Cartella clinica

Serena Vitale, dalla vita all’opera

di Antonio Stanca

   Cartella clinica è un recente romanzo o racconto lungo di Serena Vitale: lo scorso Giugno è uscita la seconda edizione, la prima c’era stata a Maggio pure presso Sellerio. Pugliese, originaria di Brindisi dove è nata nel 1945, la Vitale vive ora, a ottantuno anni, a Milano dopo essere stata a Roma con la madre e uno dei fratelli dal 1958 ad un certo periodo di tempo. Ha insegnato Lingua e Letteratura Russa in alcune Università italiane, è ancora socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei. Intorno agli anni ’70, quando ha cominciato con la carriera universitaria, ha pure mostrato interessi per l’attività di saggista, curatrice e traduttrice soprattutto di autori russi e cechi. Questi interessi sono andati aumentando fino a renderla capace, nel loro ambito, di una produzione quanto mai vasta e varia. Anche molti premi le sono stati assegnati per il lavoro di traduttrice. L’ha attirata, l’ha coinvolta più di ogni altro compreso quello per la narrativa. Anche qui, tuttavia, è riuscita, anche qui è stata premiata più volte nonostante abbia continuato con quella maniera che le era derivata dall’attività di traduttrice e storica, dal bisogno, cioè, di muovere da quanto è successo o succede e concepire, dedurre una vicenda, un’opera che lo narri. Pure la Vitale scrittrice ha mostrato di dipendere dalla realtà passata o presente, pure in quest’ultima narrazione lo ha fatto. Il rapporto con l’evento, con il suo documento, è diventato un aspetto caratteristico della sua scrittura compresa quella di genere narrativo dove, però, lo combina con quanto d’immaginato, d’inventato è necessario per andare oltre la dimensione contingente ed assurgere ad una trascendente, per non rimanere nella cronaca e fare arte. Di realtà e idea si compone, quindi, la narrativa della Vitale, della loro combinazione sono fatti i suoi romanzi. In Cartella clinica la realtà che fa da sfondo è quella della sua famiglia, madre, padre e quattro figli, due maschi e due femmine, di quando vivevano a Brindisi dove avevano avuto residenza i loro antenati e dove tutti erano generalmente vissuti. La scrittrice procede con una serie di brani, in maniera frammentaria, quasi si trattasse di tanti avvisi: sono gli anni Cinquanta, la guerra è finita da poco, dappertutto si è in fase di recupero, di ristrutturazione, c’è una diffusa condizione di indigenza e così anche nella famiglia di Serena che, con i genitori insegnanti, fa parte di una certa borghesia. Dei fratelli il maggiore si è trasferito altrove, l’altro, Bruno, è rimasto a casa e studia medicina nella vicina Università. Delle sorelle Rossana ha diciassette anni, Serena tredici, entrambe vanno a scuola, superiore per la prima, media per la seconda. Dell’ambiente, della vita che si svolge intorno alla loro famiglia, nella loro città, scrive la Vitale che, però, si sofferma in particolare su quanto accade all’interno e all’esterno della sua casa, nei rapporti tra i famigliari e con i parenti, i vicini e gli altri. È in un contesto così mosso ma anche così ordinato, così regolato che in quell’autunno del 1958 sopraggiunge e si fa sempre più convinta, più sicura, diventa sempre più diffusa la triste notizia che la figlia più grande dei Vitale, Rossana, ha cominciato a manifestare disturbi mentali. Dalle prime visite specialistiche, dai primi controlli si è dedotta una sindrome schizofrenica. In casa stentano a convincersi, a riconoscere la gravità della situazione nonostante i segnali della malattia diventino sempre più evidenti e più frequenti. Inizierà una lunga serie di ricoveri in case di cura pubbliche e private, vicine e lontane, ma di risultati effettivi, di miglioramenti non si potrà mai parlare con certezza. Rossana giunge a vivere tra lunghi ricoveri e brevi rientri a casa senza che si possa sapere quanto le stia succedendo, come lo stia vivendo. Sempre più strana, più imprevedibile, più irrequieta diventa nel fare e nel parlare fino ad andare oltre i limiti del decoro, della ragione. Ricoverata nell’ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà a Roma nel 1961, sarà trovata morta dopo alcuni giorni di degenza. Difficile risulterà per i medici accertare le cause effettive del decesso e tante saranno quelle supposte nelle loro cartelle. Su queste cartelle e sulle altre dei tanti ricoveri precedenti è andata ad indagare la sorella piccola, la Serena. Ha fatto di esse quel documento che a lei è sempre servito per avviare una narrazione, per procedere alla costruzione di un racconto, di un romanzo. Ne è derivata Cartella clinica dove ha detto degli errori, delle omissioni, delle contraddizioni, delle ingiuste attribuzioni alla figura, al carattere della sorella. Non riuscirà a stabilire quanto sarebbero potute servire le mancate verità per un esito diverso del caso di Rossana ma almeno le sembrerà di averla riscattata. Che abbia atteso tanto questo momento può sembrare strano ma non va trascurato che in Cartella clinica può essere ravvisata l’intenzione della Vitale a ripercorrere la sua vita di prima, i suoi posti, la sua gente, le sue esperienze, quanto era successo insieme alla morte di Rossana. Dalla storia sua ha voluto muovere, della vita sua ha voluto fare il soggetto di un’altra opera narrativa.

Nota 28 gennaio 2026, AOODGTVET 115

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI

OGGETTO: Manifestazione “Fare Turismo” – XXV edizione – Roma, 17-19 marzo 2026. Invito per gli Istituti tecnici, gli Istituti professionali e gli Istituti Tecnologici Superiori-ITS Academy.

Direttiva congiunta MIM – MI 28 gennaio 2026

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito
Il Ministro dell’Interno

AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI
AI SIGG. COMMISSARI DEL GOVERNO PER LE PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO
AL SIG. PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA AOSTA
AI SIGG. DIRIGENTI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LORO SEDI
e, p.c. AL SIG. CAPO DELLA POLIZIA – DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA SEDE
AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
AL SIG. COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA ROMA
ALL’ANCI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI ROMA

OGGETTO: Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.

Nota 28 gennaio 2026, AOODGPER 2151

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Prova finale di valutazione della procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A. all’interno delle Aree, di cui al decreto ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024 – ISTRUZIONI PER I CANDIDATI

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 22

22 del 28-01-2026