Mobilità 2026

Mobilità 2026

Guida alle deroghe e ai nuovi vincoli

Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)

Il quadro normativo della mobilità per il personale della scuola è definito dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) che ha validità triennale. Pertanto, non esistono due contratti distinti per il 2025 e il 2026, ma un unico contratto che disciplina le procedure per gli anni scolastici 2025/26, 2026/27 e 2027/28, prevedendo però alcune significative variazioni annuali.

Le principali differenze applicabili tra l’anno scolastico 2025/26 e l’anno scolastico 2026/27 sono le seguenti:

  1. Modifica delle Deroghe ai Vincoli di Mobilità: Questa è la variazione più rilevante. Rispetto alle disposizioni previste per l’a.s. 2025/26 (contenute nell’ipotesi di CCNI del 29 gennaio 2025), il contratto definitivo ha modificato le deroghe ai vincoli di permanenza triennale per l’a.s. 2026/27:
    • Ricongiungimento al figlio: Il limite di età del figlio che consente di usufruire della deroga è stato ridotto. Mentre l’ipotesi di CCNI prevedeva un’età fino a 16 anni, il testo definitivo per l’a.s. 2026/27 stabilisce il limite a 14 anni.
    • Assistenza al genitore: È stata eliminata la deroga che consentiva di superare il vincolo triennale per ricongiungersi al genitore di età superiore ai 65 anni.
  2. Valutazione del Servizio Pre-Ruolo: Il CCNI prevede un incremento progressivo del punteggio per il servizio pre-ruolo ai fini della mobilità d’ufficio e della graduatoria interna d’istituto.
    • Per l’a.s. 2025/26: 4 punti per ogni anno.
    • Per l’a.s. 2026/27: 5 punti per ogni anno.
    • Per l’a.s. 2027/28: 6 punti per ogni anno.
  3. Ripartizione dei Posti Disponibili: La gestione dell’eventuale posto dispari nella ripartizione al 50% tra immissioni in ruolo e mobilità segue un criterio di alternanza annuale.
    • A.S. 2025/26: il posto dispari è assegnato alla mobilità.
    • A.S. 2026/27: il posto dispari è assegnato alle immissioni in ruolo.
  4. Mobilità da Sostegno a Posto Comune: L’aliquota dei posti disponibili per i trasferimenti a domanda da posto di sostegno a posto comune per i docenti senza precedenza è soggetta a una riduzione progressiva.
    • A.S. 2025/26: 100% dei posti.
    • A.S. 2026/27: 75% dei posti.
    • A.S. 2027/28: 50% dei posti.

Soggetti Ammessi alla Domanda di Mobilità, Assegnazione Provvisoria e Utilizzazione nel 2026

Mobilità Territoriale e Professionale

Le domande di mobilità per l’a.s. 2026/27 possono essere presentate, secondo le tempistiche ipotizzate, a partire dal 16marzo 2026 per il personale docente.

Possono presentare domanda:

  • Tutto il personale docente, educativo e ATA con contratto a tempo indeterminato che non sia soggetto a vincoli.
  • Docenti assunti a tempo indeterminato entro l’a.s. 2023/24, inclusi quelli assunti da GPS I fascia sostegno (con retrodatazione giuridica al 1/9/2023) e da concorso straordinario bis, che non abbiano ottenuto un trasferimento volontario su preferenza puntuale negli anni precedenti.
  • Docenti soprannumerari o in esubero.
  • Docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata che non siano stati soddisfatti nel rientro nella scuola di precedente titolarità.
  • Personale ATA di ruolo, inclusi i collaboratori scolastici ex art. 58 DL 69/2013 e il personale assunto con procedure L. 205/2017, immessi in ruolo a tempo pieno o trasformati da part-time a full-time.

Non possono presentare domanda (salvo deroghe):

  • Docenti neo-immessi in ruolo a partire dall’a.s. 2023/24, che sono tenuti a un vincolo di permanenza triennale nella scuola di titolarità.
  • Docenti che hanno ottenuto un trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra su una preferenza puntuale (singola scuola) con domanda volontaria, per il triennio successivo al movimento ottenuto.
  • Personale ATA dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, per un triennio dall’assegnazione della sede definitiva.

Assegnazione Provvisoria e Utilizzazione

Le procedure di assegnazione provvisoria e utilizzazione sono generalmente disciplinate da un contratto integrativo annuale distinto. Pertanto, sulla base dei documenti disponibili, non è possibile fornire dettagli specifici su chi potrà presentare domanda per questi movimenti per l’a.s. 2026/27.

Deroghe ai Vincoli di Mobilità nel 2026

Per l’anno scolastico 2026/27, i docenti e il personale ATA (limitatamente all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione) soggetti a vincolo triennale possono comunque presentare domanda di mobilità se rientrano in una delle seguenti categorie di deroga, a condizione che la prima preferenza espressa sia il comune o distretto sub-comunale di ricongiungimento o assistenza:

a) Genitori di figlio di età inferiore a 14 anni (l’età si intende compiuta entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda).
b) Personale che si trova nelle condizioni di cui agli artt. 21 e 33, commi 3, 5 e 6, della Legge 104/1992 (personale con disabilità grave o che assiste un familiare con disabilità grave).
c) Personale che fruisce dei riposi e permessi previsti dall’art. 42 del D.Lgs. 151/2001 (congedo biennale per assistenza a familiari con disabilità grave).
d) Coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile ai sensi dell’art. 2, commi 2 e 3, della Legge 118/1971.

Profili di Incostituzionalità e Azioni Giudiziarie

La dichiarazione a verbale delle organizzazioni sindacali evidenzia una forte criticità riguardo ai vincoli di mobilità, auspicando interventi normativi per superarli e restituire la materia alla piena contrattazione, al fine di tutelare la conciliazione vita-lavoro e il ricongiungimento familiare.

La restrizione della mobilità, specialmente per i neo-assunti, è stata oggetto di contenzioso negli anni passati, con argomentazioni basate sulla presunta violazione di principi costituzionali come il diritto al lavoro (art. 4 Cost.), il diritto alla famiglia (artt. 29, 30, 31 Cost.) e il principio di ragionevolezza (art. 3 Cost.). La giurisprudenza in materia è complessa e soggetta a evoluzioni.

Azioni Giudiziarie Esperibili:

Il CCNI stesso delinea le procedure di contenzioso che il personale può attivare:

  1. Reclamo Amministrativo: Entro 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie o dalla notifica degli esiti, è possibile presentare un reclamo motivato all’Ufficio Scolastico Territoriale competente avverso la valutazione della domanda, l’attribuzione del punteggio o il riconoscimento delle precedenze. La decisione sul reclamo è definitiva.
  2. Tentativo di Conciliazione: In caso di controversie sull’interpretazione o applicazione del contratto, è possibile esperire le procedure di conciliazione previste dal CCNL di comparto (artt. 135-138 del CCNL 29/11/2007, ora trasfusi nel CCNL 18/01/2024).
  3. Azione Giudiziaria: Qualora le procedure di reclamo e conciliazione non diano esito positivo, o per la tutela di diritti soggettivi che si ritengono lesi, è possibile adire il Giudice del Lavoro. Le controversie in materia di mobilità del personale scolastico rientrano, infatti, nella giurisdizione del giudice ordinario. L’azione giudiziaria potrebbe avere ad oggetto, ad esempio, il mancato riconoscimento di un punteggio, di una precedenza, o l’illegittima esclusione dalla procedura di mobilità. In tale sede, il giudice può disapplicare gli atti amministrativi presupposti (come le graduatorie) se ritenuti illegittimi.

Piano annuale dei flussi di cassa

Nota 26 febbraio 2026, AOODGFIESD 21133
Adozione del Piano annuale dei flussi di cassa, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del D.L. 19 ottobre 2024, n. 155. Istruzioni operative

Nota 6 febbraio 2026, AOODGFIESD 2284
Flussi finanziari delle istituzioni scolastiche – Trasmissione dei dati gestionali e Piano annuale dei flussi finanziari


Con Nota 26 febbraio 2026, AOODGFIESD 21133, sono fornite istruzioni operative per l’adozione del Piano annuale dei flussi di cassa, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del D.L. 19 ottobre 2024, n. 155.
In sede di prima applicazione le Istituzioni scolastiche potranno procedere all’adempimento entro e non oltre il mese di marzo 2026.

Obiettivi di Accessibilità PA

L’articolo 9, comma 7 del decreto-legge n. 179/2012 stabilisce che entro il 31 marzo di ogni anno le pubbliche amministrazioni (art. 1, c. 2, decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165) sono obbligate a pubblicare nel proprio sito web gli obiettivi di accessibilità per l’anno corrente.

Nota 25 marzo 2024, AOODGCASIS 1688
Pubblicazione annuale degli obiettivi di accessibilità


L’Agenzia per l’Italia Digitale con la Circolare n. 1/2016, ha definito le modalità di pubblicazione degli obiettivi di accessibilità da parte delle pubbliche amministrazioni.

Con riferimento al “luogo” della pubblicazione degli obiettivi, si precisa che la delibera ANAC numero 50/2013 prescrive che essi vadano inseriti nella sezione “Amministrazione trasparente – Altri contenuti – Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati”. Gli obiettivi possono risultare anche nella pagina “Accessibilità” del sito web istituzionale o in altre pagine esplicative dedicate. La pubblicazione deve essere effettuata nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196).

Ora legale

Dalle ore due dell’ultima domenica di marzo, come previsto dalla Direttiva 2000/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001, si ritorna all’ora legale.

Referendum popolare confermativo

La nota del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Direzione centrale per i servizi elettorali prot. n. 1431 del 21.01.2026 precisa che è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.

Le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15, ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 2025 n. 196.

Le Istituzioni Scolastiche sedi degli uffici elettorali di sezione mettono i locali scolastici a disposizione delle amministrazioni comunali dal pomeriggio di venerdì 20 marzo sino all’intera giornata di martedì 24 marzo 2026.

Global Money Week 2026

Nota 4 febbraio 2026, AOODGSIP 307
XIV Edizione della Global Money Week 2026 – 16/22 marzo 2026


Il Ministero dell’istruzione e del merito in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria – EDUFIN propongono agli Istituti scolastici la partecipazione alla “XIV Edizione della Global Money Week 2026” che si terrà nella settimana dal 16 al 22 marzo 2026.

L’edizione prevista per il corrente anno scolastico ha titolo “Soldi: parlarne è intelligente” e intende sensibilizzare le giovani generazioni rispetto alle questioni legate all’uso consapevole del denaro, degli strumenti finanziari, assicurativi e previdenziali.

Le scuole potranno organizzare proprie iniziative legate alla manifestazione proponendole al Comitato EDUFIN dal 3 al 25 febbraio 2026, attraverso l’apposito form online disponibile alla seguente pagina:
https://www.comitatoeducazionefinanziaria.gov.it/attivita/global-money-week/global-money-week-2026/

Inoltre, le scuole che intenderanno fruire delle proposte di sensibilizzazione provenienti da altre Istituzioni potranno prenotarsi attraverso il calendario della manifestazione al seguente link:
https://www.comitatoeducazionefinanziaria.gov.it/attivita/global-money-week/global-money-week-2026/

Il termine per proporre le iniziative è il 25 febbraio 2026.

Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Nota 4 febbraio 2026, AOODGSIP 325
21 marzo – Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, legge 8 marzo 2017, n. 20. Comunicazione evento XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno” – Torino, 21 marzo 2026


La legge 8 marzo 2017, n. 20, ha previsto, all’art. 1, l’istituzione della «Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie»fissandone, altresì, il riconoscimento della ricorrenza da parte della Repubblica il giorno 21 marzo di ogni anno.

Nell’ambito della propria missione istituzionale il Ministero dell’istruzione e del merito, in coerenza con quanto previsto dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica in materia di educazione alla legalità, contrasto alle mafie e cultura del rispetto, ed in attuazione di quanto previsto dalla citata legge, sostiene la partecipazione delle Istituzioni scolastiche e le iniziative finalizzate alla costruzione, nelle giovani generazioni, di una memoria delle vittime delle mafie e degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.

In tale contesto l’Associazione Libera organizza a Torino, in data 21 marzo 2026la XXXI edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno, dal titolo “Fame di verità e giustizia”, in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie.

Iscrizioni A.S. 2026/2027

Nota 18 febbraio 2026, AOODGCASIS 1115
Iscrizioni on Line anno scolastico 2026/2027 – Adempimenti delle scuole al termine delle iscrizioni on line


Le procedure di iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027 si sono concluse, delineando un quadro che conferma le preferenze tradizionali delle famiglie italiane ma che, allo stesso tempo, premia le nuove proposte formative. In particolare, emerge il successo dei percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale (filiera 4+2), che si consolidano come una realtà formativa di primo piano con il raddoppio degli iscritti. Boom di iscrizioni alla filiera nel Mezzogiorno.

Nelle scelte delle studentesse e degli studenti per l’anno scolastico 2026/2027 i Licei restano in testa alle preferenze con il 55,88% dei neoiscritti (55,99% nell’a.s. 2025/2026). In questo scenario si segnala anche il crescente interesse per il nuovo Liceo del Made in Italy, che migliora del 32,5% il dato delle iscrizioni dello scorso anno. Gli Istituti tecnici si attestano al 30,84% (31,32% un anno fa). Crescono gli Istituti professionali, che passano dal 12,69% al 13,28%.

Il risultato più rilevante di questa tornata di iscrizioni è relativo alla filiera 4+2, che unisce un percorso tecnico-professionale di quattro anni allo sbocco nell’istruzione terziaria, verso gli ITS Academy ma anche verso le Università, in alternativa all’ingresso diretto nel mondo del lavoro. Con 10.532 iscritti, il numero è quasi raddoppiato rispetto ai 5.449 dello scorso anno. Un’adesione che testimonia un apprezzamento indiscutibile, con oltre 20.000 studenti complessivamente coinvolti nei percorsi quadriennali.

Questo successo è anche il risultato di un ampliamento significativo dell’offerta formativa che i diversi territori hanno voluto attivare. Con l’autorizzazione di 532 nuovi percorsi quadriennali per l’a.s. 2026/2027, il numero totale delle istituzioni scolastiche che offrono questa opportunità sale a oltre 700, di cui circa 400 attivano la filiera per la prima volta. Queste scuole si distinguono per una forte sinergia con il sistema degli ITS Academy, per i partenariati con il mondo delle imprese, la formazione professionale regionale e altri attori del territorio come CPIA, Università ed Enti di ricerca.

“I percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale oggi sono una realtà che incontra l’interesse crescente degli studenti e delle famiglie. I dati delle iscrizioni confermano che siamo riusciti a costruire un canale formativo di prim’ordine tramite un dialogo e un’interlocuzione costanti con le imprese e il mondo del lavoro. Molto positivo il dato dell’adesione al Sud. Il numero di istituti che si stanno dotando a livello nazione di percorsi 4+2 è un segnale inequivocabile: la riforma, in linea con le migliori pratiche europee, offre una scelta all’altezza delle sfide del futuro, in grado di fare emergere i talenti e le inclinazioni di ogni studente e di offrire validi sbocchi occupazionali”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

I Licei continuano a essere preferiti da oltre la metà delle studentesse e degli studenti che devono effettuare la scelta della Secondaria di II grado, con il 55,88% delle iscrizioni, in linea con il 55,99% di un anno fa. Nel dettaglio, il Classico viene scelto dal 5,20% (5,37% un anno fa). I Licei scientifici raccolgono il 13,16% (13,53% un anno fa); lo Scientifico – opzione Scienze applicate è al 9,75% (9,85% nel 2025/2026) e lo Scientifico – sezione ad indirizzo sportivo è al 2,08% (2,09% un anno fa). Il Linguistico si attesta al 7,69% (8,01% un anno fa). Cresce il Liceo delle Scienze umane, dal 7,46% al 7,93%, e sale anche l’opzione Economico-sociale dal 4,21% al 4,55%. L’Artistico è al 3,95% (4,03% nel 2025/2026). I Licei classici europei e sezioni ad opzione internazionale sono allo 0,40% (0,41% lo scorso anno), mentre i Licei Musicali e Coreutici crescono complessivamente: la sezione Musicale passa dallo 0,77% allo 0,85% e la sezione Coreutica dallo 0,17% allo 0,18%. Il Liceo del Made in Italy passa da 0,09% a 0,14%.

Le iscrizioni agli Istituti tecnici si attestano al 30,84%(31,32% nell’a.s. 2025/2026). Nel dettaglio, il Settore economico è all’11,78% (12,24% un anno fa). In questo ambito, l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” è scelto dall’8,66% (era al 9,12%), mentre “Turismo” è stabile al 3,12%. Il Settore tecnologico è al 19,06%, sostanzialmente stabile rispetto al 19,08% dell’anno precedente. Tra gli indirizzi del Settore tecnologico, “Informatica e Telecomunicazioni” è al 4,98% (5,35% un anno fa), “Meccanica, Meccatronica ed Energia” cresce dal 2,89% al 3,06% e “Chimica, Materiali e Biotecnologie” è al 2,34% (2,31% nel 2025/2026).

L’iscrizione ai Professionali cresce dal 12,69% al 13,28%. Tra gli indirizzi più scelti: “Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera” sale dal 3,94% al 4,15%; “Manutenzione e Assistenza Tecnica” passa dall’1,78% all’1,94%; “Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale” cresce dal 2,01% al 2,25%.

Licei primi nel Lazio, Tecnici in Veneto, Professionali in Emilia-Romagna

Si confermano le Regioni con il maggior numero di iscrizioni a Licei, Istituti tecnici e Istituti professionali: Lazio per i Licei (69,72%), Veneto per i Tecnici (39,17%) ed Emilia-Romagna per i Professionali (17,80%).

Le richieste del tempo scuola

Nella Scuola primaria, viene avanzata domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) dal 52,9% delle famiglie. Segue la scelta delle 27 ore settimanali, con il 28,7% delle richieste.

L’efficienza del processo di iscrizione è stata inoltre supportata dalla piattaforma Unica, che ha raccolto il 94,7% di gradimento da parte delle famiglie, confermandosi uno strumento efficace e apprezzato per l’orientamento e la gestione delle relative procedure.


Nota 12 febbraio 2026, AOODGOSV 33781
Proroga delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2026/2027

Con Nota 12 febbraio 2026, AOODGOSV 33781, “al fine di agevolare le famiglie nella scelta del percorso educativo e supportare il lavoro delle segreterie scolastiche, anche in considerazione degli eventi atmosferici e idrogeologici che nelle scorse settimane hanno costretto alla sospensione dell’attività didattica e amministrativa le scuole di alcuni territori del Paese, si dispone la proroga a livello nazionale della procedura delle iscrizioni fissando il nuovo termine di conclusione alle ore 20:00 del giorno 21 febbraio 2026.


Nota 18 dicembre 2025, AOODGCASIS 8069
Iscrizioni on line anno scolastico 2026/2027 – Attività propedeutiche


Nota 17 dicembre 2025, AOODGOSV 100847
Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2026/2027

Dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026 saranno aperte le iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2026/2027.

Le domande per il I e il II ciclo di istruzione potranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Unica, all’indirizzo: https://unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni.
La modalità online è prevista anche per le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) e alle scuole paritarie che, su base volontaria, aderiscono alla modalità telematica.

L’accesso alla piattaforma Unica avviene tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

Restano invece cartacee, e devono pertanto essere presentate direttamente presso le segreterie delle istituzioni scolastiche, le domande di iscrizione alla Scuola dell’infanzia, alle scuole della Valle d’Aosta, di Trento e di Bolzano, nonché quelle relative a specifici percorsi indicati annualmente nella nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

All’interno della piattaforma Unica sono disponibili informazioni dettagliate sugli istituti (“Cerca la tua scuola”) e specifiche sezioni dedicate all’orientamento, pensate per accompagnare le famiglie e gli studenti della Scuola secondaria di I grado nella scelta del percorso formativo e professionale successivo. Tra queste: “Il tuo percorso”, “E-Portfolio”, “Docente tutor”, “Guida alla scelta”, “Statistiche su istruzione e lavoro” e, a partire da quest’anno, “What’s Next: l’orientamento nel Metaverso”, un innovativo servizio digitale.

Per l’anno scolastico 2026/2027 è possibile accedere alle importanti opportunità offerte dalla filiera formativa tecnologico-professionale presentando domanda d’iscrizione alle prime classi dei percorsi di 4 anni degli istituti tecnici e professionali e ai percorsi innovativi del Liceo del Made in Italy.

Le iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2026-2027 interessano 1.342.504 studenti e le relative famiglie e tutte le informazioni sono disponibili su https://www.istruzione.it/iscrizionionline/ e su https://unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni.

Conto consuntivo

Il conto consuntivo, come previsto dall’art. 23 del Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129,

  • è predisposto dal DSGA entro il 15 marzo
  • è sottoposto entro il 15 marzo dal Dirigente scolastico all’esame del Collegio dei revisori dei conti, che esprimono il proprio parere con apposita relazione entro il successivo 15 aprile.

Il conto consuntivo, corredato della relazione dei revisori dei conti, è quindi trasmesso al Consiglio d’istituto che lo approva entro il 30 aprile.

Part time

Il personale interessato alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale deve produrre domanda entro il 15 marzo secondo le modalita’ previste dalla CM 449/97 che trasmette l’OM 446/97, successivamente integrata dall’OM 55/98.

Didacta Italia

Nota 19 febbraio 2026, AOODGPER 4091
Fiera Didacta 2026 a Firenze dall’11 al 13 marzo – Programma eventi della Direzione generale per il personale scolastico

Nota 16 febbraio 2026, AOODGTVET 191
XIII Edizione Fiera Didacta, Firenze – 11 al 13 marzo 2026 – Programma eventi DGTVET. Invito alla partecipazione a docenti, dirigenti scolastici, referenti del sistema ITS Academy


Il programma di Didacta Italia 2026

Dall’11 al 13 marzo 2026 si svolgerà a Firenze, presso la Fortezza da Basso, la tredicesima edizione di “Didacta Italia”. La manifestazione conta quest’anno oltre 506 eventi formativi: 313 seminari e 193 workshop rivolti a docenti, personale del mondo educativo, dirigenti e, per la prima volta, anche personale amministrativo e amministratori locali.           

L’inaugurazione è prevista l’11 marzo alle ore 11.00 e sarà accompagnata dal concerto dell’Orchestra dei Licei Musicali italiani, composta da 91 studenti provenienti da tutto il territorio nazionale, alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

L’edizione di quest’anno è dedicata a Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, a 200 anni dalla nascita avvenuta a Firenze il 24 novembre del 1826, autore dell’opera “Le avventure di Pinocchio”, uno dei grandi classici della letteratura di tutti i tempi.   

Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione e del Merito sarà presente a Didacta con un ricco programma di attività che prevede oltre 100 eventi e con un ampio spazio, presso il padiglione Spadolini, articolato in un’arena per la formazione, in spazi informativi e un tavolo dell’innovazione didattica, a cura delle Équipe Formative Territoriali del MIM.

All’interno del programma scientifico saranno previsti specifici momenti di approfondimento dedicati al nuovo Esame di Maturità e alla presentazione delle nuove Indicazioni Nazionali per l’infanzia e il primo ciclo. Sono programmati, inoltre, eventi e seminari dedicati al rafforzamento dei percorsi tecnico-professionali, in coerenza con le recenti iniziative legislative e con le politiche di rilancio delle filiere produttive nazionali. Didacta offre poi workshop e numerosi seminari dedicati all’Intelligenza Artificiale, al sistema integrato 0-6 e all’uso delle tecnologie. Dopo ogni evento presente nel programma scientifico sarà rilasciato un attestato di partecipazione.


Anche quest’anno la Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche (DGERS) partecipa a Didacta Italia, che si svolge a Firenze dall’11 al 13 marzo presso la Fortezza da Basso. 
La manifestazione è promossa da Firenze Fiera, con il coordinamento scientifico di INDIRE e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La DGERS propone una serie di incontri dedicati ai temi dell’edilizia scolastica, dell’innovazione e della semplificazione delle attività delle segreterie scolastiche.

Gli eventi in programma:

12 marzo 09:30 – 10:30 –  Spazi educativi innovativi e nuove sfide per gli insegnanti https://fieradidacta.indire.it/eventi_didacta_2026/spazi-educativi-innovativi-e-nuove-sfide-per-gli-insegnanti/

12 marzo 14:00 – 15:00 – ARES: istruzioni operative sull’Anagrafe Nazionale https://fieradidacta.indire.it/eventi_didacta_2026/ares-istruzioni-operative-metodologiche-sullimplementazione-e-sullutilizzo-dellanagrafe-nazionale/

12 marzo 14:00 – 15:00 – Intelligenza Artificiale e manipolazione dell’informazione https://fieradidacta.indire.it/eventi_didacta_2026/intelligenza-artificiale-e-manipolazione-dellinformazione-educare-alla-sicurezza-digitale-nella-scuola-del-futuro/

13 marzo 09:30 – 10:30 – A scuola di prevenzione con la Protezione Civile