Y. Reza, Felici i felici

Yasmina Reza, quando la storia si è così divisa

di Antonio Stanca

   Di recente, per conto di Adelphi, è comparsa una nuova edizione di Felici i felici, romanzo della nota scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice francese Yasmina Reza. La traduzione è di Maurizia Balmelli. L’edizione originale insieme alla prima edizione Adelphi risalgono al 2013. Piuttosto singolare si presenta l’opera se si tiene conto che a formarla intervengono diciotto personaggi, ognuno con un discorso proprio o combinato con quello di interlocutori e tutti rivolti i discorsi a mostrare quanto sia diventato difficile vivere in tempi come i moderni poiché privati di quella moralità, di quella spiritualità che erano state proprie della vita, del mondo, che li avevano fissati, costituiti nei principi, nei valori fondamentali. Con i tempi nuovi in crisi era andata ogni idealità, sostituita era stata dalla materia e impossibile era diventato ormai sapersi muovere in un contesto che aveva perso quanto era stato necessario a costruirlo. I nuovi tempi pretendevano una nuova vita che era diversa da quella di prima poiché di carattere materiale non ideale. Non permetteva di ritrovarsi, riscoprirsi, combinarsi nello spirito essendo stato annullato questo e quanto s’intendeva, si voleva con esso. Venuti meno certi riferimenti essenziali, unici, uno stato di confusione, un senso di dispersione era prevalso nei rapporti, negli scambi. Non erano più destinati a durare, a valere ma a finire, a cambiare perché così volevano i nuovi ambienti e chi li viveva.

   La Reza, che era nata a Parigi nel 1959 da un padre iraniano e una madre ungherese, aveva cominciato a lavorare come attrice di teatro, poi nel 1983 era passata alla composizione di opere teatrali e nel 1997, a trentotto anni, aveva esordito nella narrativa. In entrambi i generi si era distinta, era diventata famosa. Molte traduzioni, molti riconoscimenti avevano ottenuto le sue opere, di prestigio è da considerare la sua figura in ambito internazionale. Fin dall’inizio era emerso quello che sarebbe stato il motivo ricorrente della sua produzione, fosse teatrale o narrativa. Sempre si sarebbe assistito ad una condizione di fallimento che pervadeva i luoghi, i tempi, i personaggi, la loro vita e impediva loro di sentirsi vicini, sicuri, convinti, di avere delle verità in comune. Insieme al mondo erano cambiati coloro che quel mondo abitavano, non c’era valore, pensiero nel quale potessero vedersi uguali, uniti. Ognuno aveva i suoi di modi, di tempi, di valori, di pensieri e non vi avrebbe rinunciato. Questo accade pure in Felici i felici, romanzo formato da diciotto situazioni diverse, vissute, esposte da diciotto diverse persone e da loro interlocutori senza che possano raggiungere dei punti di contatto, di accordo. I personaggi cambiano ogni volta, in ogni situazione, ma a volte alcuni ritornano, si fanno rivedere, risentire e così succede pure per certi ambienti o locali pubblici che sono generalmente di Parigi senza, però, che questo sia sufficiente, serva a creare una trama. L’opera rimane, quindi, divisa, frammentata, scomposta perché questo vuole dimostrare la scrittrice, impossibile vuol far vedere il raggiungimento di verità uniche, di riferimenti validi per tutti, di regole inalterabili. Un mondo che si è alterato nella sua composizione non può avere che una rappresentazione alterata e quella di Felici i felici è sembrata alla Reza la migliore, la più riuscita a rendere una realtà che ha assunto tanti aspetti, una verità che si è moltiplicata all’infinito, una storia che si è così divisa.

Prove INVALSI 2026

Lettera Presidente INVALSI 8 gennaio 2026
Iscrizioni alle prove INVALSI 2026


Anno scolastico 2025/26

Calendario delle somministrazioni

  • II primaria (prova cartacea)
    • Italiano: mercoledì 6 maggio 2026
    • Prova di lettura solo Classi Campione: mercoledì 6 maggio 2026
    • Matematica: giovedì 7 maggio 2026
  • V primaria (prova cartacea)
    • Inglese: martedì 5 maggio 2026
    • Italiano: mercoledì 6 maggio 2026
    • Matematica: giovedì 7 maggio 2026

II e V primaria Richieste di posticipo

  • III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT)
    • Sessione ordinaria Classi Campione: giovedì 9, venerdì 10, lunedì 13, martedì 14 aprile 2026
      In questa finestra la scuola sceglie tre giorni per svolgere le prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto).
    • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da mercoledì 8 aprile 2026 a giovedì 30 aprile 2026
    • Sessione suppletiva: dal 21 maggio 2026 al 5 giugno 2026.
  • II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT)
    • Sessione ordinaria Classi Campione: martedì 12, mercoledì 13, giovedì 14, venerdì 15 maggio 2026
      In questa finestra la scuola sceglie tre giorni per svolgere le prove di Italiano, Matematica e Competenze digitali.
    • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Competenze digitali: da lunedì 11 maggio 2026 a venerdì 29 maggio 2026
  • V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT)
    • Sessione ordinaria Classi Campione: lunedì 2, martedì 3, mercoledì 4, giovedì 5, venerdì 6 marzo 2026
      In questa finestra la scuola sceglie quattro giorni per svolgere le prove di Italiano, Matematica, Inglese (lettura e ascolto) e Competenze digitali.
    • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 2 marzo 2026 a martedì 31 marzo 2026
    • Sessione suppletiva: dal 21 maggio 2026 al 5 giugno 2026.

Nota 8 aprile 2026, AOODGTVET 723

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
Ai Sovrintendenti Scolastici per la Scuola di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di Trento
Ai Dirigenti Scolastici dei CPIA LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche sedi dei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello LORO SEDI
e,p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Dott.ssa Carmela Palumbo SEDE

OGGETTO: FIERIDA 2026, 11ª edizione – “Intelligenza artificiale e apprendimento negli adulti: scenari, rischi, opportunità”, Termoli, 13, 14, 15 aprile 2026

Oggetto: Annullamento FIERIDA 2026, 11ª edizione – “Intelligenza artificiale e apprendimento negli adulti: scenari, rischi, opportunità”, Termoli, 13, 14, 15 aprile 2026

A rettifica della nota trasmessa in data odierna, si comunica che l’undicesima edizione di FIERIDA, manifestazione sull’Istruzione degli Adulti, organizzata dalla RIDAP, la Rete nazionale dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, prevista per i prossimi 13, 14, 15 aprile 2026 a Termoli, presso l’Università degli Studi del Molise e l’IPSEOA “Federico II di Svevia” , non avrà luogo a causa a causa delle attuali criticità che stanno interessando la rete autostradale e ferroviaria nell’area di Termoli.
L’evento sarà riprogrammato nel prossimo autunno, sempre a Termoli.
Cordiali saluti.

IL DIRETTORE GENERALE
Ettore Acerra

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 81

81 del 08-04-2026