Contratto Dirigenti Scolastici

Contratto Dirigenti Scolastici: salgono tabellare e posizione fissa, tutte le novità economiche

Avv. Gianfranco Nunziata (Foro di Salerno)

Le differenze principali tra il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) precedente e l’Ipotesi di CCNL per il triennio 2022-2024, sottoscritta l’11 maggio 2026, riguardano aspetti economici, normativi e di gestione del rapporto di lavoro per i dirigenti scolastici. L’analisi si basa sul confronto tra l’Ipotesi di CCNL 2022-2024.

Trattamento Economico Fisso

L’Art. 11 dell’Ipotesi di CCNL 2022-2024 introduce significativi incrementi retributivi per i dirigenti scolastici e AFAM, modificando quanto previsto dal CCNL 2019-2021.

  1. Stipendio Tabellare:
    • Il CCNL 2019-2021 aveva fissato lo stipendio tabellare annuo lordo a regime in € 47.015,73.
    • L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 incrementa tale importo, rideterminandolo a regime dal 1° gennaio 2024 in € 50.005,73 annui lordi, comprensivi della tredicesima mensilità.
  2. Retribuzione di Posizione – Parte Fissa:
    • Il CCNL 2019-2021 prevedeva un valore a regime di € 13.345,11 annui lordi per 13 mensilità.
    • L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 stabilisce un incremento di € 90,00 mensili lordi a decorrere dal 1° gennaio 2024. Di conseguenza, il nuovo valore a regime annuo lordo per 13 mensilità è rideterminato in € 14.515,11.
  3. Retribuzione di Posizione – Valore Massimo:
    • L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 interviene anche sul valore massimo della retribuzione di posizione, che viene rideterminato a € 48.084,81 annui lordi a regime.

Fondo per la Retribuzione di Posizione e di Risultato

L’Art. 13 dell’Ipotesi di CCNL 2022-2024 apporta modifiche sostanziali al Fondo unico nazionale per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici, precedentemente disciplinato dall’Art. 30 del CCNL 2019-2021.

  • Il Fondo è stabilmente incrementato di 11 milioni di euro annui a decorrere dal 1° gennaio 2024.
  • Sono inoltre previsti ulteriori incrementi derivanti da specifiche disposizioni di legge, come la Legge n. 234/2021 e la Legge n. 207/2024.

Mobilità Interregionale

L’Art. 19, comma 1, dell’Ipotesi di CCNL 2022-2024 sostituisce il comma 4 dell’Art. 9 del CCNL 15/07/2010, come già modificato dal CCNL 2019-2021, introducendo una nuova disciplina per la mobilità interregionale dei dirigenti scolastici.

  • La nuova disposizione consente la mobilità interregionale, su richiesta del dirigente, fino a un massimo dell’80% dei posti vacanti e disponibiliannualmente nella regione di destinazione.
  • La mobilità è subordinata al previo assenso dell’Ufficio scolastico regionale di provenienza.

Periodo di Prova

L’Art. 19, comma 2, dell’Ipotesi di CCNL 2022-2024 sostituisce il comma 3 dell’Art. 14 del CCNL 11/04/2006, introducendo nuove regole sulla gestione del periodo di prova.

  • Viene specificato che il periodo di prova è sospeso in caso di malattia, con diritto alla conservazione del posto per un massimo di 18 mesi.
  • Qualora il dirigente, a causa delle sospensioni, non abbia prestato un servizio effettivo di almeno 6 mesi nell’anno di assunzione, il periodo di prova viene prorogato per un ulteriore anno scolastico.

Altre Modifiche Normative

L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 introduce ulteriori modifiche e sostituzioni di articoli dei precedenti contratti:

  • Ferie e Festività (Art. 3): Sostituisce l’Art. 13 del CCNL 8/07/2019. Una dichiarazione congiunta chiarisce che la monetizzazione delle ferie non godute è possibile solo in casi eccezionali e tassativi (es. decesso, malattia, infortunio, risoluzione per inidoneità fisica, congedo obbligatorio di maternità/paternità).
  • Assenze Retribuite (Art. 4): Sostituisce l’Art. 15 del CCNL 8/07/2019.
  • Norme Disciplinari (Art. 5): Modifica la disciplina della recidiva in mancanze disciplinari e sostituisce l’Art. 19 del CCNL 7/08/2024.

In sintesi, l’Ipotesi di CCNL per il triennio 2022-2024 introduce un quadro di tutele e trattamenti economici migliorativo per i dirigenti scolastici, aggiornando al contempo diverse disposizioni normative che regolano il rapporto di lavoro.

Dal punto di vista normativo, l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il triennio 2022-2024, sottoscritta l’11 maggio 2026, introduce diverse modifiche di rilievo rispetto alla disciplina precedente, contenuta principalmente nel CCNL 2019-2021 e in altri contratti antecedenti. Le parti normativamente più importanti riguardano la gestione del rapporto di lavoro, la mobilità, il periodo di prova e la disciplina delle assenze.

1. Mobilità Interregionale dei Dirigenti Scolastici

Una delle innovazioni normative più significative riguarda la mobilità interregionale. L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 modifica direttamente una disposizione del CCNL 15/07/2010, aggiornando le regole per il trasferimento dei dirigenti scolastici tra diverse regioni.

La nuova disciplina, contenuta nell’Art. 19, comma 1, dell’Ipotesi di CCNL, stabilisce che:

  • La mobilità interregionale è consentita, su richiesta del dirigente, per una quota massima dell’80% dei posti vacanti e disponibili ogni anno nella regione di destinazione.
  • Il trasferimento è subordinato al previo assenso dell’Ufficio scolastico regionale di provenienza.

Questa norma introduce un criterio quantitativo preciso (l’80%) che non era specificato nei contratti precedenti, fornendo maggiore certezza e trasparenza alle procedure di mobilità, un aspetto cruciale per la carriera e la vita personale dei dirigenti.

2. Periodo di Prova dei Dirigenti Scolastici

L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 interviene anche sulla disciplina del periodo di prova, sostituendo il comma 3 dell’Art. 14 del CCNL 11/04/2006. Le nuove disposizioni normative chiariscono la gestione delle sospensioni e delle proroghe:

  • Sospensione: Il periodo di prova è sospeso in caso di malattia, con diritto alla conservazione del posto per un massimo di 18 mesi.
  • Proroga: Se, a causa delle sospensioni, il dirigente non presta un servizio effettivo di almeno 6 mesi durante l’anno di assunzione, il periodo di prova viene prorogato per un ulteriore anno scolastico.

Questa norma è di fondamentale importanza perché definisce con precisione le tutele del dirigente neoassunto in caso di eventi che impediscano la continuità del servizio durante il periodo di prova, garantendo al contempo all’amministrazione un congruo periodo per la valutazione effettiva.

3. Gestione delle Assenze e delle Ferie

Il nuovo contratto riscrive interamente la disciplina di alcuni istituti normativi legati alle assenze, sostituendo gli articoli corrispondenti del CCNL 8/07/2019.

  • Ferie e Festività (Art. 3): Viene sostituito l’Art. 13 del CCNL 8/07/2019. La parte normativamente più rilevante è la dichiarazione congiunta che chiarisce in modo restrittivo i casi in cui è possibile la monetizzazione delle ferie non godute. Tale possibilità è limitata a cause non imputabili al dirigente, come decesso, malattia, infortunio, risoluzione del rapporto per inidoneità fisica permanente e assoluta, e congedo obbligatorio di maternità/paternità. Questa precisazione è cruciale per prevenire contenziosi e uniformare l’applicazione dell’istituto.
  • Assenze Retribuite (Art. 4): Viene sostituito l’Art. 15 del CCNL 8/07/2019. Il nuovo articolo sistematizza e conferma il diritto a permessi retribuiti per specifiche causali, tra cui:
    • Partecipazione a concorsi, esami o convegni (fino a 8 giorni all’anno).
    • Lutto (3 giorni lavorativi per evento).
    • Motivi personali o familiari (3 giorni all’anno).
    • Matrimonio (15 giorni consecutivi). La riscrittura di questo articolo consolida in un unico testo normativo i diritti del dirigente in materia di permessi retribuiti.

4. Norme Disciplinari

L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 interviene, seppur in modo puntuale, anche sulla materia disciplinare. L’Art. 5 modifica la lettera b) dell’art. 28, comma 8, punto 1, del CCNL 8/07/2019, riguardante la recidiva in mancanze disciplinari. Sebbene il dettaglio della modifica non sia esplicitato nel sommario, l’intervento su un aspetto così delicato come la valutazione della recidiva ai fini sanzionatori rappresenta una parte normativa di sicura importanza.

5. Struttura del Trattamento Economico e Finanziamento dei Fondi

Sebbene gli incrementi economici siano stati trattati nella precedente analisi, è importante sottolineare che laridefinizione della struttura della retribuzione e delle modalità di finanziamento dei fondi costituisce una parte normativa fondamentale del contratto. L’Ipotesi di CCNL 2022-2024 non si limita ad aumentare gli importi, ma stabilisce nuovi valori a regime per lo stipendio tabellare e la retribuzione di posizione fissa, e incrementa stabilmente il “Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e risultato”. Queste disposizioni definiscono le regole fondamentali per la determinazione della retribuzione dei dirigenti e la sua progressione, influenzando direttamente la contrattazione integrativa successiva.

Concerto Orchestra Nazionale Licei Musicali – 80° Anniversario dell’Autonomia Siciliana

Il 15 maggio, a Taormina, il concerto dell’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali, nel quadro delle manifestazioni organizzate in occasione della ricorrenza della Festa della Regione Siciliana per l’ottantesimo anniversario dello Statuto dell’autonomia. L’appuntamento è alle ore 18.30 al Teatro Antico di Taormina (ME), dove gli studenti musicisti avranno il privilegio di esibirsi insieme alla Banda Musicale della Guardia di Finanza, celebrando attraverso la musica l’identità regionale e il contributo alla cultura italiana.

L’evento rappresenta un’opportunità di crescita per gli studenti, nell’ambito del progetto di valorizzazione dei talenti dei licei musicali e per la diffusione della cultura musicale fortemente voluto dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

I giovani musicisti saranno chiamati in questa occasione a condividere il palcoscenico con i maestri della Banda Musicale della Guardia di Finanza proprio nella giornata che il Parco di Taormina dedica all’autonomia siciliana. Saranno più di mille gli studenti che parteciperanno, provenienti dalle Istituzioni scolastiche della regione.

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 111

In ricordo di Giancarlo Cerini: il sistema integrato 0 – 6

Bandi formazione personale ed acquisto dispositivi digitali

Avviso 24 aprile 2026, AOOGABMI 95165
Azioni rivolte alla formazione del personale docente ed educativo al fine di potenziare le competenze professionali, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, del regolamento (UE) 2021/1060

Avviso 24 aprile 2026, AOOGABMI 95450
Acquisto di tablet, PC, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso al personale della scuola, nell’ambito del Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale “Per la Scuola” 2014-2020, in attuazione del regolamento (UE) n. 2013/1303

Decreto Ministeriale 9 marzo 2026, AOOGABMI 40
Destinazione di risorse per la formazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) della scuola, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, in attuazione del regolamento (UE) 2021/1060

Decreto Ministeriale 6 marzo 2026, AOOGABMI 38
Destinazione di risorse per la formazione del personale docente al fine di potenziare le competenze professionali, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, in attuazione del regolamento (UE) 2021/1060, nonché destinazione di ulteriori risorse per l’acquisto di tablet, PC, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da fornire in comodato d’uso al personale della scuola, a valere sul Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale “Per la scuola” 2014-2020, in attuazione del regolamento (UE) n. 2013/1303


Con Avviso di chiarimenti 29 aprile 2026, AOOGABMI 99122, riferito all’Avviso pubblico 24 aprile 2026, AOOGABMI 951656 – “Formazione docenti” viene precisato che le delibere degli Organi Collegiali potranno essere inserite nel sistema informativo SIF2127 anche successivamente all’adesione all’avviso pubblico, purché entro la data di avvio del progetto. A tal fine, il protocollo e la data di ammissibilità dei documenti dovranno essere precedenti alla data di iscrizione a bilancio e a quella di avvio del progetto. In fase di candidatura può essere inserita una dichiarazione a firma del Dirigente scolastico circa l’impossibilità di riunire gli Organi collegiali entro la data di scadenza dell’adesione e di impegno a inserirla come sopra indicato.


Sono stati pubblicati il 24 aprile gli avvisi per la realizzazione di percorsi formativi per i docenti e per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché per l’acquisto, da parte delle istituzioni scolastiche, di tablet, personal computer, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso ai docenti, nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione professionale dell’intero personale scolastico.

Queste risorse, su volontà del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, si sono aggiunte alla Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026 che, come è noto, è stata estesa per la prima volta a partire da quest’anno anche ai docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto, ai docenti con incarichi di supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno e al personale educativo dei convitti e degli educandati, per una platea complessiva di beneficiari di oltre 1 milione di docenti, 253.000 in più rispetto a quelli previsti originariamente dalla carta.

Le scuole avranno tempo fino al 12 maggio per l’adesione al bando per l’acquisto di dispositivi digitali e fino al 15 maggio 2026 per aderire ai percorsi formativi.

Esami di Maturità 2025/2026

Nota 13 maggio 2026, AOODGOSV 120085
Percorso di formazione online “Formazione Commissioni Esame di Maturità – I edizione 2026” rivolto ai docenti aventi titolo alla nomina quali componenti delle commissioni degli esami di maturità

Ordinanza Ministeriale 26 marzo 2026, AOOGABMI 54
Esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026

Nota 25 marzo 2026, AOODGOSV 90455
Formazione delle commissioni dell’esame di maturità per l’a.s. 2025/2026

Decreto Ministeriale 20 marzo 2026, AOOGABMI 45
Modificazioni al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 5 marzo 2019, n. 183

Nota 16 marzo 2026, AOODGOSV 78340
Aggiornamento del “Curriculum della Studentessa e dello Studente”

Decreto Ministeriale 29 gennaio 2026, AOOGABMI 13
Esame di maturità – Individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e delle quattro discipline oggetto del colloquio d’esame

Motore di ricerca delle discipline per l’Esame di Maturità conclusivo del secondo ciclo d’istruzione per l’anno scolastico 2025/2026

Decreto Ministeriale 9 gennaio 2026, AOOGABMI 3
Adozione del modello di diploma finale rilasciato in esito al superamento dell’esame di maturità

Decreto Ministeriale 9 gennaio 2026, AOOGABMI 2
Aggiornamento del “Curriculum della Studentessa e dello Studente”

Nota 10 novembre 2025, AOODGOSV 74346
Esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026 – Candidati interni ed esterni: termini e modalità di presentazione delle domande di partecipazione


Come previsto dall’articolo 10 dell’OM 54/2026, entro il 15 maggio 2026 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame. Per le discipline coinvolte sono altresì evidenziati gli obiettivi specifici di apprendimento ovvero i risultati di apprendimento oggetto di valutazione specifica per l’insegnamento trasversale di Educazione civica. Il documento indica inoltre, per i corsi di studio che lo prevedano, le modalità con le quali l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera è stato attivato con metodologia CLIL.
Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato all’albo on-line dell’istituzione scolastica. La commissione si attiene ai contenuti del documento nell’espletamento del colloquio.


Nota 13 maggio 2026, AOODGOSV 120085
Percorso di formazione online “Formazione Commissioni Esame di Maturità – I edizione 2026” rivolto ai docenti aventi titolo alla nomina quali componenti delle commissioni degli esami di maturità

Le iscrizioni al percorso saranno disponibili dal 13 maggio 2026 al 30 settembre 2026 sulla piattaforma Scuola Futura.


Nota 25 marzo 2026, AOODGOSV 90455
Formazione delle commissioni dell’esame di maturità per l’a.s. 2025/2026

Decreto Ministeriale 20 marzo 2026, AOOGABMI 45
Modificazioni al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 5 marzo 2019, n. 183


Con Nota 16 marzo 2026, AOODGOSV 78340, viene trasmesso il Decreto Ministeriale 9 gennaio 2026, AOOGABMI 2, di aggiornamento del “Curriculum della Studentessa e dello Studente”


Decreto Ministeriale 29 gennaio 2026, AOOGABMI 13
Esame di maturità – Individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e delle quattro discipline oggetto del colloquio d’esame

Motore di ricerca delle discipline per l’Esame di Maturità conclusivo del secondo ciclo d’istruzione per l’anno scolastico 2025/2026


Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.

Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il Decreto Ministeriale 29 gennaio 2026, AOOGABMI 13. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale.

L’Esame di Maturità si svolge secondo la struttura definita dal d. lgs. 62/2017, come modificato dal d.l. 127/2025, convertito dalla l.164/2025: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8:30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.

“Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Dal corrente anno scolastico, le Commissioni d’esame saranno composte da un Presidente esterno, da due membri interni e da due esterni.

Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.

Nel caso in cui il candidato interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull’assegnazione del credito.

L’Esame di Maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, compreso il colloquio.

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia).

Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it.

Per i Licei, le materie scelte sono: Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Per gli Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, Sistemi e reti sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”; Produzioni vegetali per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).


Nota 10 novembre 2025, AOODGOSV 74346
Esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026 – Candidati interni ed esterni: termini e modalità di presentazione delle domande di partecipazione

Nel seguente prospetto riepilogatiovo (All. 1) sono riassunti i termini di presentazione delle domande di ammissione agli esami di maturità A.S. 2025/2026 :