Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sui principali aspetti del trattamento economico del personale del Comparto Istruzione e Ricerca – Triennio 2025-2027
Archivi giornalieri: mercoledì 1 Luglio 2026
Nota 1 luglio 2026, AOODGPOC 551
Ministero dell’Istruzione e del Merito
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali
Alle Istituzioni scolastiche
Alle Istituzioni scolastiche del Sistema della formazione italiana nel mondo per il tramite del MAECI
E, p.c. Agli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana per la Provincia di Bolzano
All’ Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca per la Provincia di Bolzano
All’ Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine per la Provincia di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
OGGETTO: Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027. Invito alla presentazione di iniziative ed esperienze significative realizzate dalle scuole.
Nota 1 luglio 2026, AOODGCASIS 4279
Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
E, p.c Ai Direttori generali/Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Oggetto: Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici – Piattaforma di valutazione dei risultati – Rilascio funzionalità
Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 150
CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (ARAN, 1.7.26)
Principali aspetti del trattamento economico del personale del Comparto Istruzione e Ricerca – Triennio 2025-2027
Ipotesi CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 (ARAN, 1.4.26)
Principali aspetti del trattamento economico
L’1 luglio, presso l’ARAN, viene sottoscritta definitivamente la parte economica del Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027.
Si conclude l’iter di adozione della parte economica del CCNL, così come prospettato nell’atto di indirizzo del Ministro, che consentirà alle lavoratrici e ai lavoratori della Scuola di poter fruire degli ulteriori incrementi retributivi. Nello specifico di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli ATA, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA.
“Abbiamo mantenuto un altro fondamentale impegno finalizzato a valorizzare il personale della Scuola. Continueremo convintamente nelle attività che abbiamo avviato per migliorare le condizioni retributive e di welfare di chi lavora per la scuola italiana. Il Contratto è immediatamente efficace dalla sottoscrizione di oggi; pertanto, gli aumenti stipendiali, ivi inclusi gli arretrati, saranno corrisposti già nel periodo estivo ad oltre un milione di lavoratori. Dall’insediamento del Governo a oggi, abbiamo realizzato un risultato straordinario, sottoscrivendo tre Contratti del Comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli ATA. Questo è stato possibile grazie ai finanziamenti assicurati dalle leggi di bilancio di questo Governo a cui abbiamo aggiunto, come Ministero dell’Istruzione e del Merito, risorse ulteriori per il personale scolastico, in particolare 300 milioni per il contratto 2019-2021 e 240 milioni per il 2022-2024”. Così il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Il 30 giugno 2026 le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti hanno rilasciato certificazione positiva all’Ipotesi di CCNL istruzione e ricerca (parte economica) 25/27.
Via libera definitivo del Consiglio dei Ministri alla parte economica del Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027.
Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione di martedì 16 giugno 2026, ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo in relazione all’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto Istruzione e ricerca per il triennio 2025-2027, sottoscritta il 1° aprile 2026 dall’ARAN e da tutte le Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria.
L’incremento retributivo medio previsto a regime è pari al 5,39%. La parte prevalente (5,15%) è destinata alla rivalutazione della retribuzione tabellare, mentre la quota restante (0,23%) alla rivalutazione delle indennità fisse aventi carattere accessorio. Inoltre, si prevede l’erogazione al personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) della scuola, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con contratto di lavoro di durata annuale o sino al termine dell’attività didattica, in servizio nell’anno scolastico 2025-2026, di un emolumento una tantum pari a 110 euro.
È quindi in dirittura d’arrivo il procedimento di adozione della parte economica del CCNL, così come prospettato nell’atto di indirizzo del Ministro Valditara, che consentirà alle lavoratrici e ai lavoratori della Scuola di poter fruire degli ulteriori incrementi retributivi. Nello specifico di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli ATA, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA.
Firmata il 1° aprile 2026 la pre-intesa sul contratto Istruzione e Ricerca 2025–2027.
Grazie alla firma da parte di sindacati ed Aran della parte economica del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 arrivano ulteriori incrementi retributivi mensili di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli ATA, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA.
“Ciò è stato possibile grazie alla nostra proposta di atto di indirizzo, condivisa dai sindacati e da Aran al tavolo negoziale. Ho richiesto l’anticipazione della parte economica, e la destinazione della quasi totalità delle risorse all’incremento dello stipendio tabellare, per garantire al meglio la continuità contrattuale e la tutela dei salari.
Dall’insediamento del Governo a oggi, abbiamo realizzato un risultato storico, sottoscrivendo tre contratti del comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli ATA. Questo è stato possibile grazie ai finanziamenti assicurati dalle leggi di bilancio di questo Governo a cui abbiamo aggiunto come Ministero dell’Istruzione e del Merito risorse ulteriori per il personale scolastico, in particolare 300 milioni per il contratto 2019/2021 e 240 milioni per il 2022/2024.
Ci siamo definitivamente lasciati alle spalle la stagione dei blocchi e dei ritardi contrattuali. La nostra priorità è quella di migliorare sempre più le condizioni retributive e di welfare del personale della scuola“.
Così il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.