Edilizia scolastica, sbloccati 1,7 miliardi per la programmazione triennale

da La Tecnica della Scuola

Edilizia scolastica, sbloccati 1,7 miliardi per la programmazione triennale
Di Fabrizio De Angelis

La mattina del 22 novembre, in occasione della Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole, è stato firmato al MIUR, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, un Protocollo con la Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB), Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Contestualmente, si è insediato, presieduto dal Ministro Marco Bussetti, l’Osservatorio nazionale per l’edilizia scolastica.

Sbloccati i fondi per gli interventi 2018-2020

Il Protocollo dà il via libera alla programmazione triennale per gli interventi 2018-2020, per un totale di 1,7 miliardi sbloccati. Il coinvolgimento del MEF, in particolare, consentirà la velocizzazione delle procedure di spesa.

Soddisfatto il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti: “Fare sistema è fondamentale per raggiungere obiettivi importanti come quello della sicurezza delle nostre scuole e dei nostri ragazzi. Il Protocollo che abbiamo firmato va proprio in questa direzione”.

Gli fa eco il sottosegretario Salvatore Giuliano, che aggiunge: “Non dimentichiamo il valore della trasparenza: insieme alle Regioni stiamo lavorando per completare l’Anagrafe nazionale dell’edilizia, che tutti i cittadini possono consultare sul portale già online del sito del Miur. Un’operazione di trasparenza unica nel suo genere, che consente di conoscere e aggiornare in tempo reale le condizioni delle nostre scuole”.

“Oggi, nella Giornata dedicata alla sicurezza nelle scuole BEI, rinnova il proprio supporto al piano di investimenti per l’edilizia scolastica che sosteniamo dal suo esordio”, ha sottolineato Dario Scannapieco, Vice Presidente della BEI. “La disponibilità di una istruzione di alta qualità, ma anche di strutture scolastiche ed educative e di servizi di alto livello, è fondamentale per il benessere dei cittadini e per il miglioramento dei loro standard di vita”.

“Il sostegno all’edilizia scolastica è al cuore del mandato sociale della Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa. Con questa firma la Banca conferma il suo impegno a favorire gli investimenti nel settore sociale in Italia”, ha aggiunto Carlo Monticelli, Vice Governatore della CEB.

“Con la firma di questo importante Protocollo d’intesa, Cassa Depositi e Prestiti rinnova il suo impegno, insieme ai Ministeri coinvolti, alla Banca europea per gli investimenti e alla Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, per garantire la sicurezza delle scuole nelle quali i nostri ragazzi crescono e si formano. L’obiettivo è quello di attivare investimenti rilevanti nel campo dell’edilizia scolastica, che consentiranno alle Regioni di mettere in sicurezza e realizzare nuove scuole nell’ambito del Piano di edilizia scolastica 2018-2020”, ha dichiarato invece Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti.

La giornata del 22 novembre: in ricordo di Vito Scafidi

In totale, la giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole ha visto oltre 500 eventi in tutta Italia, composti da laboratori, momenti di formazione per gli insegnanti, incontri con esperti, realizzati in molti casi in collaborazione con la Protezione civile e l’INAIL.

Una data simbolica, ricordiamo, scelta dal 2015, come Giornata di riflessione e attività, in memoria di Vito Scafidi, lo studente morto a Rivoli nel 2008 per il crollo di un controsoffitto della sua aula scolastica.

“A Vito è stato dedicato un laboratorio nella sua scuola. Andrò a intitolarlo personalmente. In memoria sua e di tutte le vittime della mancata sicurezza, penso anche alla tragedia di San Giuliano di Puglia, dobbiamo portare avanti il nostro impegno per migliorare l’edilizia scolastica – ha detto il Ministro Marco Bussetti – riunendo questa mattina al Ministero l’Osservatorio dedicato.

Bussetti ricorda come siano stati già sbloccati 3,5 miliardi che non erano stati spesi, “avviato semplificazioni strategiche, grazie anche ad un accordo con la Conferenza Unificata che ci consentirà di spendere più rapidamente le risorse, e rilanciato l’Anagrafe dell’edilizia scolastica, rendendola finalmente trasparente e accessibile a tutti i cittadini. Credo sia stato fatto molto, ma molto ancora dobbiamo fare avendo in mente un obiettivo preciso: la scuola deve essere una casa sicura per i nostri ragazzi”.

A Viale Trastevere sono stati premiati i progetti vincitori dell’edizione 2017 del concorso “Giornata della sicurezza”, che sono stati realizzati dall’Istituto comprensivo di Chieti e dall’Istituto ‘De Bottis’ di Torre del Greco, e della caccia al tesoro online “A caccia di sicurezza”.
I ragazzi premiati si sono poi collegati con gli studenti di #Futura Campobasso, evento del MIUR dedicato alla scuola digitale, impegnati oggi e domani in una maratona progettuale dedicata proprio ai temi della sicurezza.

E sempre al MIUR sono state presentate tre idee pensate dagli alunni per migliorare la sicurezza a scuola o a casa: un gioco educativo interattivo che insegna come comportarsi in caso di emergenze e come evacuare gli edifici, un sistema di allerta in caso di pericoli imminenti pensato per gli utenti con ridotte possibilità motorie, un impianto anti-infiltrazioni per prevenire gli allagamenti degli edifici causati dalle alluvioni.

Infine, come abbiamo scritto in precedenza, Cittadinanzattiva ha lanciato il video tutorial “Prepariamoci”, realizzato con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto comprensivo Radice-Ovidio di Sulmona AQ), per mostrare come prepararsi e comportarsi a scuola in caso di terremoto.