A giorni i bandi per entrare nelle graduatorie Ata Servono 24 mesi di lavoro, vale anche il servizio civile

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da ItaliaOggi

Franco Bastianini

Tra pochi giorno saranno pubblicati dai direttori dei rispettivi uffici scolastici regionali i bandi di concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico, guardarobiere, cuoco, infermiere, addetto aziende agrarie e collaboratore scolastico.

Tali concorsi, ai quali potrà partecipare il personale Ata che, alla data di scadenza della domanda, potrà fare valere non meno di 24 mesi di servizio prestato in qualifica Ata, sono finalizzati alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti utili per l’anno scolastico 2019-2010.

Lo ha anticipato Carmela Palumbo, capo del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Miur, nella nota n. 8991 del 6 marzo 2019.

I modelli di domanda di partecipazione ai concorsi compilati in forma cartacea, si legge nella nota, dovranno essere inviati all’Ambito territoriale provinciale della provincia d’interesse, entro i termini previsti dal relativo bando, mediante raccomandata A/R ovvero consegnati a mano ovvero mediante Pec.

Il modello di domanda con la scelta delle istituzioni scolastiche in cui si richiede l’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto di 1ª fascia per l’anno scolastico 2019-2020 dovrà invece essere successivamente trasmesso tramite le istanze online. Per quest’ultima modalità di trasmissione la nota ministeriale si raccomanda ai competenti uffici di invitare tutti gli aspiranti interessati alle graduatorie di istituto a procedere alla registrazione essendo tale registrazione un prerequisito essenziale per poter trasmettere la domanda.

Con la nota si ribadisce che è valutabile come servizio svolto presso enti pubblici anche il servizio civile volontario svolto dopo lì abolizione dell’obbligo di leva. Tale servizio dovrà infatti essere valutato con il medesimo punteggio attribuito, nella tabella di valutazione dei titoli, al servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali.

Si ricorda, inoltre, con riferimento alla predisposizione dei relativi bandi, che le controversie e i ricorsi avverso le graduatorie sono devoluti al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro.

Al fine di dare uniformità alla procedura concorsuale che di concluderà con la pubblicazione delle graduatorie definitive i relativi bandi, con le indicazioni delle date iniziali e finali per l’invio delle domanda di partecipazione, dovranno essere pubblicati entro il 20 marzo 2019