Conte, stop attività scolastiche oltre 3 aprile. Renzi, si torni il 4 maggio

da Orizzontescuola

di redazione

In una intervista al Sole 24 Ore il Premier Conte conferma quanto già indicato dal Ministro Azzolina.

Queste le parole di Conte. “Possiamo già dire che, come anticipato dal ministro Azzolina, la sospensione delle attività scolastiche proseguirà anche dopo il 3 aprile. Queste settimane di emergenza ci hanno mostrato quanto sia irrinunciabile l’impulso alla trasformazione digitale del paese. Con il decreto Cura Italia abbiamo stanziato 85 milioni per potenziare la didattica a distanza, soprattutto a beneficio degli studenti meno abbienti. Inoltre, abbiamo appena sbloccato 200 milioni di finanziamenti da parte del comitato per la diffusione della Banda ultra-larga”.

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Naturalmente quando si parla di “chiusura scuole” si fa riferimento alla sospensione delle attività didattiche. La chiusura totale degli edifici è gestita dalle singole istituzioni, in base alle attività giudicate indifferibili.

Nel corso di un’intervista al quotidiano cattolico Avvenire, Renzi ha parlato anche della chiusura delle scuole: “Bisogna garantire gli esami, il sei politico fa male. I ragazzi hanno il diritto di essere valutati e il governo ha il dovere di permetterlo. E allora faccio una proposta concreta: si torni a scuola il 4 maggio. Almeno i 700mila studenti delle medie e i 2 milioni 700mila delle superiori. Tutti di nuovo in classe, mantenendo le distanze e dopo aver fatto comunque tutti un esame sierologico una puntura su un dito e con una goccia di sangue si vede se hai avuto il virus. È probabile che tanti ragazzi abbiano già contratto il Covid senza mostrare sintomi: sarebbe uno screening di massa importante”.