Maturità, la tesina all’orale e i crediti: tutti i dettagli

da la Repubblica

L’attribuzione dei crediti, i termini per la presentazione della tesina. Maturità 2020, ecco i dettagli contenuti nella bozza dell’ordinanza ministeriale. Manca il passaggio al Consiglio superiore della pubblica istruzione, l’ultimo gradino per mettere una parola definitiva sull’esame di Stato nell’anno della pandemia. La cornice – come è noto –  sarà quella di un solo colloquio, come si fece per i maturandi nelle zone terremotate de L’Aquila e dell’Emilia. L’orale, davanti a commissioni in cui solo il presidente sarà esterno, partirà dalle ore 8.30 del 17 giugno in presenza e durerà 60 minuti.

La bozza dell’ordinanza, già presentata ai sindacati, è pronta.

Credito scolastico

Il credito scolastico è attribuito fino a un massimo di sessanta punti di cui diciotto per la classe terza, venti per la classe quarta e ventidue per la classe quinta. I docenti di religione cattolica e di “alternativa”, si legge, partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico agli studenti che si avvalgono di tale insegnamento.

La tesina sulle materie del secondo scritto: ecco le scadenze

E’ prevista, per l’orale, la discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo della seconda prova scritta (latino e greco per i classici, matematica e fisica per gli scientifici). Ma come funzionerà? L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo entro il primo di giugno. I maturandi dovranno far avere la tesina ai docenti componenti la sottocommissione per posta elettronica entro il 13 giugno.

Prova orale: Alternanza e “Cittadinanza e Costituzione”

Il colloquio – che varrà 40 punti – parte dunque dalla tesina e prevede inoltre:
– la discussione di un breve testo di lingua e letteratura italiana “già oggetto di studio durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe”;
– l’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione;
– l’esposizione, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di Pcto (la vecchia alternanza scuola-lavoro) fatta negli anni precedenti del tirennio; se ci sonos tudenti che non l’hanno fatta il colloquio può riguardare la discussione di un progetto di vita e di lavoro elaborato dall’adulto nel corso dell’anno.
– l’accertamento delle conoscenze e delle competenze maturatenell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti. Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati.

Colloquio in videoconferenza

L’orale sarà in presenza. E’ prevista la modalità telematica solo caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano. E’ ammesso il colloquio online anche per i candidati degenti in luoghi di cura od ospedali, detenuti o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame. Questo per gli studenti, ma vengono previsti anche casi in cui “uno o più commissari d’esame siano impossibilitati a seguire i lavori in presenza, allora “in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica, il presidente dispone la partecipazione degli interessati in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona”.

I 100 e lode

La commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di cinque punti e attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di cento punti a condizione che “abbiano conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe e abbiano conseguito il punteggio massimo previsto alla prova d’esame”.

Candidati privatisti: ammissioni dal 10 luglio

Nonostante le loro proteste, i maturandi che vengono da scuole private dovranno seguire un iter diverso e dunque sostenere la Maturità nella sessione straordinaria  a settembre. L’ammissione dei candidati esterni – recita l’ordinanza – è subordinata al superamento in presenza degli esami preliminari le cui sessioni si terranno a partire dal 10 luglio 2020. Le disposizioni specifiche concernenti l’esame di Stato per il secondo ciclo di istruzione dei candidati esterni, nell’ambito della sessione straordinaria sono adottate con specifica ordinanza.