DL Scuola: gli emendamenti approvati, domani al Senato con voto di fiducia

da Orizzontescuola

di redazione

Per il Decreto Scuola sono stati votati oggi diversi emendamenti. Elenchiamo i più significativi, nei prossimi giorni cercheremo di fornire tutte le modifiche effettuate.

Il primo tra tutti è la modifica della prova scritta per il concorso straordinario, di cui abbiamo parlato, e per il quale sono state sospese le domande di partecipazione, previste a partire da domani.

Approvato anche un altro emendamento per la specializzazione sul sostegno: per chi ha 3 anni di servizio su sostegno, non dovrà superare la preselettiva per essere ammesso al TFA .

Un emendamento sulla valutazione della scuola primaria a firma Verducci (PD) è stato votato: dal prossimo anno la valutazione della primaria sarà fatta con giudizi e non con voti numerici.

Le graduatorie di istituto si aprono quest’anno con aggiornamenti e nuovi inserimenti: il tutto in modalità telematica, ma ancora non si sa quando comincerà l’iscrizione prevista sul portale Istanze on Line.

A favore dei precari votato anche un emendamento, che prevede una carta docente annuale di 300 euro per formazione e device per la didattica.

Altri emendamenti riguardano l’edilizia scolastica, in particolare uno presentato dall’On. Faraone, che si voterà domani: come riferito dal viceministro Ascani, sarà dato maggior potere di manovra agli enti locali per velocizzare le procedure e agire in maniera rapida in vista della riapertura a settembre delle scuole. Risorse e sburocratizzazione sono le condizioni per far velocizzare gli interventi edilizi necessari.

Il testo del decreto ora sarà votato domani al Senato con voto di fiducia, poi passerà alla Camera: dovrà essere votato entro il 7 giugno, pena la decadenza.