Ritorno a scuola: 18 cose a cui i genitori dovrebbero pensare per un rientro in sicurezza

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da Tuttoscuola

Le check list aiutano a portare correttamente a termine procedure complicate, evitando che una sola persona debba “tenere tutto nella sua testa”. Soprattutto sotto pressione, chiunque può dimenticare o sbagliare qualcosa. Perciò una check list ben fatta aiuta ad essere meglio pronti a ciò che accade e a ciò che potrebbe accadere, per quanto umanamente prevedibile. Per aiutare le famiglie ad orientarsi nella complessa prospettiva del rientro a scuola in sicurezza, l’USR Emilia Romagna ha predisposto una possibile check list (indicativa) di compiti “dal punto di vista delle famiglie”.

Leggi la check list integrale predisposta dall’USR Emilia Romagna

1. Misura la temperatura

Controlla tuo figlio ogni mattina per evidenziare segni di malessere. Se ha una temperatura superiore a 37,5 gradi o superiore, non può andare a scuola.

2. Controlla che il bambino stia bene

Assicurati che non abbia mal di gola o altri segni di malattia, come tosse, diarrea, mal di testa, vomito o dolori muscolari. Se non è in buona salute non può andare a scuola.

3. Niente scuola se il bambino ha avuto contatti con casi positivi

Se ha avuto contatto con un caso COVID-19, non può andare a scuola. Segui con scrupolo le indicazioni della Sanità sulla quarantena.

4. Informa la scuola su chi deve contattare

Se non lo hai già fatto, informa la scuola su quali persone contattare in caso tuo figlio non si senta bene a scuola: Nomi, Cognomi telefoni fissi o cellulari, luoghi di lavoro, ogni ulteriore informazione utile a rendere celere il contatto.

5. Attenzione all’igiene

A casa, pratica e fai praticare le corrette tecniche di lavaggio delle mani, soprattutto prima e dopo aver mangiato, starnutito, tossito, prima di regolare la mascherina e spiega a tuo figlio perché è importante. Se si tratta di un bambino, rendilo divertente.

6. Procura bottigliette con il nome

Salvo che la scuola non adotti la distribuzione di acqua in bottigliette, procura a tuo figlio una bottiglietta di acqua identificabile con nome e cognome. Anche se preleva la bottiglietta d’acqua dal distributore a scuola deve provvedere a scrivervi il proprio nome e cognome (con pennarello indelebile oppure apponendo etichette preparate a casa).

7. Insegna l’importanza della routine

Sviluppa le routine quotidiane prima e dopo la scuola, ad esempio stabilendo con esattezza le cose da mettere nello zaino per la scuola al mattino (come disinfettante personale per le mani e una mascherina in più) e le cose da fare quando si torna a casa ( lavarsi le mani
immediatamente, dove riporre la mascherina a seconda che sia monouso o lavabile; …)

8. Parla con tuo figlio delle precauzioni da prendere a scuola:

–  Lavare e disinfettare le mani più spesso.
– Mantenere la distanza fisica dagli altri studenti.
– Indossare la mascherina.
– Evitare di condividere oggetti con altri studenti, tra cui bottiglie d’acqua, dispositivi, strumenti di scrittura, libri…

9. Parla con la scuola

Informati su come la scuola comunicherà alle famiglie un eventuale caso di contagio da COVID-19 e sulle regole che in questi casi verranno seguite.

10. Pensa ai trasporti

Pianificare e organizzare il trasporto di tuo figlio per e dalla scuola:

–  Se tuo figlio utilizza un mezzo pubblico (treno, autobus, trasporto scolastico) preparalo ad indossare sempre la mascherina e a non toccarsi il viso con le mani senza prima averle prima disinfettate. Se è piccolo, spiegagli che non può mettersi le mani in bocca. Accertati che abbia compreso l’importanza di rispettare le regole da seguire a bordo (posti a sedere, posti in piedi, distanziamenti, … Queste regole devono essere comunicate da chi organizza il trasporto pubblico).
–  Se va in auto con altri compagni, accompagnato dai genitori di uno di questi, spiegagli che deve sempre seguire le regole: mascherina, distanziamento, pulizia delle mani.

11. Dai il buon esempio

Rafforza il concetto di distanziamento fisico, di pulizia e di uso della mascherina, dando sempre il buon esempio.

12. Informati sulle regole adottate dalla scuola

Per esempio quelle per l’educazione fisica e le attività libere (come la ricreazione) e sulle regole della mensa, in modo da presentarle a tuo figlio e sostenerle, chiedendogli di rispettarle con scrupolo.  Chiedi le modalità con la tua scuola intende accompagnare gli studenti, affinché seguano le pratiche per ridurre la diffusione di COVID-19, anche in questo caso per preparare tuo figlio a seguirle.

13. Tieni a casa una scorta di mascherine per poterle cambiare ogni volta che sia necessario.

Fornisci a tuo figlio una mascherina di ricambio nello zaino, chiusa in un contenitore. Se fornisci mascherine riutilizzabili, fornisci anche un sacchetto dentro cui riporre quella usata per portarla a casa per essere lavata. Se usi mascherine di cotone riutilizzabili, esse devono:

–  coprire naso e bocca e l’inizio delle guance
–  essere fissate con lacci alle orecchie
–  avere almeno due strati di tessuto
–  consentire la respirazione
– essere lavabili con sapone a mano o in lavatrice ed essere stirate (il vapore a 90° è un ottimo disinfettante naturale e senza  controindicazioni).

Se fornisci a tuo figlio delle mascherine di stoffa, fai in modo che siano riconoscibili e non possano essere confuse con quelle di altri allievi.

14. Allena tuo figlio a togliere e mettere la mascherina toccando soltanto i lacci

15.  Spiega a tuo figlio che a scuola potrebbe incontrare dei compagni che non possono mettere la mascherina.

Di conseguenza lui deve mantenere la distanza di sicurezza, deve tenere la mascherina e seguire le indicazioni degli insegnanti. Prendi in considerazione l’idea di fornire a tuo figlio un contenitore (ad es. un sacchetto richiudibile etichettato) da portare a scuola per riporre la mascherina quando mangia; assicurati che sappia che non deve appoggiare la mascherina su qualsiasi superficie, né sporcarla.

16. Se hai un bambino piccolo, preparalo al fatto che la scuola avrà un aspetto diverso

Ad es. banchi distanti tra loro, insegnanti che mantengono le distanze fisiche, possibilità di stare in classe a pranzo).

17. Parla con tuo figlio

Dopo il rientro a scuola informati su come vanno le cose e sulle interazioni con compagni di classe e insegnanti. Scopri come si sente tuo figlio e se si sente spiazzato dalle novità. Aiutalo ad elaborare eventuali disagi; se ti segnala comportamenti non adeguati da parte di altri allievi, parlane subito con gli insegnanti e con il Dirigente Scolastico. Fai attenzione a cambiamenti nel comportamento come eccessivo pianto o irritazione, eccessiva preoccupazione o tristezza, cattive abitudini alimentari o del sonno, difficoltà di
concentrazione, che possono essere segni di stress e ansia. Però attenzione a non essere tu a trasmettere stress e ansia o preoccupazioni oltre misura.

18. Partecipa alle riunioni scolastiche, anche se a distanza

Essere informato e connesso può ridurre i tuoi sentimenti di ansia e offrirti un modo per esprimere e razionalizzare eventuali
tue preoccupazioni.

Per adattare e completare la check list allegata è indispensabile che scuole e famiglie stabiliscano uno stretto rapporto. Solo le reciproche e differenziate competenze di docenti e genitori, infatti, possono consentire di affrontare più compiutamente il problema trattato, della riduzione del rischio di contagio degli studenti. Per fortuna, in questo senso, i mezzi di comunicazione oggi consentono contatti mediati che non impegnano alla presenza né a tempi vincolati: comunicazioni sul registro elettronico possono essere lette anche a sera dopo il lavoro. Le riunioni possono avvenire a distanza.

Completare le check list per le famiglie è quindi compito interrelato delle famiglie stesse e delle scuole; in questo modo sarà anche più facile individuare eventuali punti deboli nella progettazione della sicurezza: più occhi e diversi punti di vista consentono di avere un quadro più dettagliato e aderente alla realtà effettiva delle cose.