Consiglio dei ministri: norme urgenti per pulire locali che saranno utilizzati come seggi elettorali

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da Il Sole 24 Ore

di Redazione Scuola

Il Consiglio dei ministri ha deliberato disposizioni urgenti per la pulizia e la disinfezione dei locali adibiti a seggio elettorale e per il regolare svolgimento dei servizi educativi e scolastici gestiti dai comuni (decreto-legge). Lo si legge nel comunicato finale del Consiglio dei ministri. Su proposta del presidente Giuseppe Conte, del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, il Cdm ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per la pulizia e la disinfezione dei locali adibiti a seggio elettorale e per il regolare svolgimento dei servizi educativi e scolastici gestiti dai comuni.

In considerazione della situazione pandemica e del rischio di contagio da Covid-19 connesso allo svolgimento dei compiti istituzionali, il testo – si legge nel comunicato – istituisce nello stato di previsione del ministero dell’Interno un fondo con una dotazione di 39 milioni di euro per l’anno 2020, destinato a interventi di sanificazione dei locali sedi di seggio elettorale in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie del mese di settembre 2020.

Inoltre, al fine di assicurare il regolare svolgimento dei servizi educativi e scolastici gestiti direttamente dai comuni, anche in forma associata, nonché l’attuazione delle misure finalizzate alla prevenzione e al contenimento dell’epidemia, si prevede che la maggiore spesa sostenuta dai comuni, rispetto a quella dell’anno 2019, per personale educativo, scolastico e ausiliario con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato non si computi nel calcolo dei limiti di spesa previsti per le forme di lavoro flessibile dall’articolo 9, comma 28, del decreto-legge 78 del 2010.