Il 27% degli studenti 12-19enni ancora senza prima dose di vaccino

da Il Sole 24 Ore

L’analisi della Fondazione Gimbe sulla copertura vaccinale negli istituti: ancora non c’è un effetto scuola sui contagi ma il 6% dei prof non è vaccinato

di Redazione Scuola

Luci e ombre della vaccinazioni nei ragazzi in età scolare. La Fondazione Gimbe ha pubblicato il report ’Sicurezza Covid-19 nelle scuole: dalle evidenze scientifiche al real world” da cui emergono diverse criticità. «Il 67,2% della popolazione 12-19 anni (3.064.055) ha completato il ciclo vaccinale e il 5,5% (249.401) ha effettuato la prima dose. I ragazzi che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino sono 1.243.466 (27,3%), con percentuali di non vaccinati che vanno dal 19,6% della Regione Sardegna al 43,8% della Provincia autonoma di Bolzano», questa l’analisi principale.

Il trend in diminuzione

La tendenza della copertura vaccinale con almeno una dose nella fascia 12-19 anni, dopo il netto aumento a inizio giugno, ha progressivamente rallentato a partire dal mese di settembre, quando il valore era ancora inferiore al 70%. «Le evidenze scientifiche – afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – da un lato dimostrano che nelle scuole non esiste il rischio zero di contagio, dall’altro suggeriscono che è possibile minimizzarlo tramite un approccio multifattoriale integrando differenti interventi di prevenzione individuale e ambientale».

Il 6% dei prof non è vaccinato

Il reèport di Gimbe contiene un altro dato interessante, stavolta a proposito degli insegnanti: «Lo zoccolo duro di personale scolastico non vaccinato sfiora il 6%». Inoltre Nel sottolineare che «non è previsto screening periodico dei contagi nelle strutture scolastiche se non nelle scuole sentinella, di cui però mancano i dati pubblici» il monitoraggio mette in allerta: «Ancora non c’è un effetto scuola» ma «i focolai segnalati invitano a tenere alta la guardia».

Il quadro di contagi

Secondo i dati del report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), nel periodo 4-17 ottobre 2021, sono stati diagnosticati nella fascia d’età 0-19 anni 8.857 casi, di cui 99 ospedalizzati, 3 ricoveri in terapia intensiva e nessun decesso, con una progressiva riduzione – nelle ultime 4 settimane considerate dal report Iss –dell’incidenza dei casi di Covid-19 e delle ospedalizzazioni. «Questi dati – afferma Renata Gili, responsabile Gimbe della Ricerca sui Servizi Sanitari – dimostrano che sinora non si è verificato il temuto ’effetto scuole’, sia grazie alla vaccinazione di studenti e personale scolastico, sia per la progressiva copertura vaccinale della popolazione generale: la conseguente riduzione della circolazione virale si riflette in ambito scolastico, anche negli alunni under 12 per i quali non ci sono ancora vaccini autorizzati. Un motivo in più – conclude – per raggiungere il maggior numero possibile di persone non vaccinate e accelerare la somministrazione delle terze dosi».