Rientro in classe, slittamento a fine gennaio? Sileri: “Possibile con curva dei contagi fuori controllo. Decideremo tra una settimana”

da OrizzonteScuola

Di Andrea Carlino

Potrebbe slittare di due settimane il rientro a scuola degli studenti (dunque a partire da lunedì 24 gennaio). A lanciare l’ipotesi è il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: “Se i contagi arriveranno a quota 100mila al giorno dovremo ritardare di due settimane la riapertura della scuola dopo Natale”.

“Nulla è deciso – afferma ai microfoni di ‘Metropolis’, il podcast di Repubblica condotto da Gerardo Greco – Decideremo tra una settimana sulla ripresa della scuola, dipenderà dal picco della variante Omicron. Se abbiamo i numeri del Regno Unito, con 100mila contagi e gran parte di questi tra la popolazione non vaccinata o non vaccinabile – sottolinea il sottosegretario – quindi anche tra i soggetti più giovani, un ritardo del rientro a scuola consente un rallentamento del virus. In quel caso, non potremmo ricominciare la scuola subito”.

Anche Massimo Galli, già primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ha commentato la situazione Covid-19 in Italia alla vigilia delle feste di Natale e Capodanno: “Il periodo natalizio ci consentirà di avere una pausa che permetterà di avere meno problemi a gennaio. La chiusura delle scuole, fisiologica durante le vacanze di Natale, aiuterà a evitare i danni. Dopodiché, o si prolunga questa chiusura se i contagi dovessero essere alti e se si mettesse male o veramente è arrivato il momento di considerare senza se e senza ma un obbligo vaccinale che metta le cose a posto”.

Il 23 dicembre la Cabina di Regia

A due giorni dalla Cabina di Regia si susseguono le indiscrezioni in merito alle nuove misure da varare. Alla riunione potrebbe essere valutata una eventuale ulteriore estensione dell’obbligo vaccinale a particolari categorie di maggiore contatto col pubblico, si pensa alla pubblica amministrazione, oppure l’estensione del certificato verde in versione rafforzata negli stessi ambiti. Altre misure sarebbero l’obbligo di mascherine all’aperto o la possibilità di richiedere un tampone, oltre al Green pass, per accedere a locali al chiuso particolarmente affollati, come le discoteche. Le nuove norme arriverebbero sul tavolo della cabina di regia con l’obiettivo di individuare strade per incoraggiare la popolazione a osservare comportamenti prudenti durante le festività.

Misure più probabili

Riduzione del green pass da 9 a 6 mesi.

Obbligo vaccinale per tutti i dipendenti pubblici e per i lavoratori della ristorazione.

Tampone per accedere ai grandi eventi (concerti, discoteche, stadi)

Super green pass (cioè occorrerà essere vaccinati o guariti dall’infezione da Covid) per aerei, treni e navi.

Misure in bilico

Coprifuoco per i non vaccinati a Capodanno

Super green pass (cioè occorrerà essere vaccinati o guariti dall’infezione da Covid) anche per bus, metro e tram.

Obbligo di mascherina all’aperto

Misure meno probabili

Tamponi per accedere al cinema, al teatro e ai ristoranti.

Obbligo vaccinale per tutti i lavoratori

Obbligo vaccinale per tutti gli studenti