V.M. Caragnano, Se la maestra avesse il naso rosso

Valeria Maria Caragnano, Se la maestra avesse il naso rosso,
Dialoghi, Viterbo, 2021, pagine 66.

di Maria Buccolo

“Voglio essere una maestra con il naso rosso, perché il clown è un maestro di autoironia, non ha paura dei propri errori e delle proprie cadute”…

Si apre cosi il volume “Se la maestra avesse il naso rosso” che rappresenta  un saggio breve ma di grande intensità emotiva che nasce dall’esigenza dell’autrice di esprimere se stessa e il suo modo di essere all’interno di un modello di scuola e di vita che pone al centro la leggerezza e il sorriso come elementi di lettura ed interpretazione della realtà. L’autrice dopo aver svolto un per-corso come clown dottore presso alcune strutture sanitarie e associazioni di Roma, ha deciso di ri-pensarsi in una nuova veste mettendo in pratica una nuova metodologia di insegnamento fondata sulla pedagogia dell’umorismo, un percorso che pone al centro dei processi  di insegnamento-apprendimento la promozione del ben-essere degli alunni. La maestra col naso rosso come emerge più volte tra le pagine del volume è una docente sovversiva e provocatrice, che ricorre alla valenza educativa dell’umorismo, della risata e del pensiero non giudicante per entrare totalmente in simbiosi con i suoi allievi e le loro emozioni, esortandoli così a imparare anche a navigarle, esplorarle e non bloccarle o soffocarle come spesso accade a scuola. Facendosi carico di tutti gli aspetti relazionali, cognitivi e didattici di cui il ruolo dell’educatore è intrinseco, l’insegnante inizia a prendersi cura non solo dell’educazione e dell’istruzione degli alunni ma anche dei loro, e di conseguenza dei suoi, sentimenti. L’educazione emozionale viene, dunque,  messa al centro di tutto il percorso sia nella relazione educativa in classe ma anche nelle modalità e nelle pratiche di didattica attiva  che pongono al centro l’alunno come attore e protagonista all’interno del processo di apprendimento. L’opera è suddivisa in due parti, si apre con un racconto autobiografico che spiega le motivazioni che hanno spinto l’autrice a voler esprimere se stessa e il suo cambio di vita a seguito dell’esperienza da Clown che di riflesso ha modificato anche il suo essere insegnante e la sua pratica professionale.

Viene qui approfondito il concetto di umorismo educativo e il valore del sorriso per promuovere buonumore e creare un clima positivo in classe.  La parte finale del libro contiene i principi su cui si deve basare oggi una scuola e-motiva centrata sullo sviluppo dei pensieri positivi, il divertimento e la leggerezza tutti elementi che facilitano la relazione in classe e  gli apprendimenti.  La maestra con il naso rosso è un volume leggero, divertente ma anche ricco di elementi di pedagogia innovativa da applicare nel contesto quotidiano a scuola si consiglia la lettura a insegnanti, studenti ma anche educatori o altri profili professionali che operano in campo educativo.