Scuola, Unione degli studenti: via agli Stati generali dal 18 al 20 febbraio

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da Il Sole 24 Ore

L’edilizia scolastica, le classi sovraffollate, l’ecologia integrale, il diritto allo studio, i trasporti pubblici, il benessere psicologico, i nodi da affrontare

di Redazione Scuola

Il 21 gennaio l’Unione degli studenti, assieme a varie realtà del mondo politico e sociale, ha tenuto una conferenza stampa per lanciare gli Stati Generali della Scuola, indetti dal 18 al 20 febbraio a Roma «con l’intento di riformare la scuola italiana». «Siamo organizzazioni, movimenti e realtà sociali del paese – dichiarano -. Dallo scoppio della pandemia la scuola è tornata al centro del dibattito ma le sue carenze strutturali non sono mai state affrontate veramente mettendo in campo le risorse necessarie per interventi strutturali. L’edilizia scolastica, le classi sovraffollate, l’ecologia integrale, il diritto allo studio, i trasporti pubblici, il benessere psicologico sono solo alcuni dei temi che abbiamo messo al centro del dibattito negli scorsi mesi».

La campagna “Cantiere Scuola”

Da un anno, fa sapere ancora l’Unione degli studenti, «abbiamo avviato e aderito alla campagna “Cantiere Scuola”, abbiamo discusso e ci siamo confrontati per ricostruire un nuovo immaginario del sistema educativo del nostro paese. Il 19 Novembre, il 10 e il 16 dicembre a migliaia siamo scesi nelle piazze del paese, abbiamo occupato e autogestito scuole. È giunta l’ora di mettere a sistema tutte le riflessioni e i ragionamenti che abbiamo prodotto. È a partire dalla scuola e dai luoghi della formazione che possiamo immaginare una società più equa e avviare l’uscita del nostro paese dalla crisi economica e sociale». Agli Stati Generali «sono invitate a partecipare tutte le organizzazioni e i movimenti del Paese, oltre che la politica, per ascoltare le riflessioni e le elaborazioni che saranno prodotte».