Prof con la valigia, accolte 49mila domande: il 55% delle richieste

da Il Sole 24 Ore

Autorizzati dall’Istruzione 45mila spostamenti per ragioni professionali e 4mila trasferimenti fuori regione. Nel 2021 il tasso di successo era stato del 60%
di Eu.B.

La giostra degli insegnanti può ripartire. Il ministro dell’Istruzione ha pubblicato gli esiti della mobilità dei docenti e del personale educativo per l’anno scolastico 2022/2023: il secondo step propedeutico alle assunzioni dell’anno prossimo dopo le domande di pensionamento. Per quanto riguarda i docenti, le domande elaborate sono state 95.493, delle quali 83.149 per la mobilità territoriale e 12.344 per quella professionale, per un totale di prof coinvolti (72.728 donne e 16.625 uomini, ogni candidato poteva presentare più di una richiesta). Ebbene, sono state soddisfatte a livello nazionale 49.891 richieste, pari al 55,8% del totale.

La giostra degli insegnanti

Nel dettaglio, sono state accolte 45.859 domande di mobilità territoriale e 4.032 domande di mobilità professionale, per un totale di 6.680 spostamenti di docenti fuori regione. Numeri più o meno in linea con quelli dell’anno scorso nonostante l’allentamento dei criteri per fare domanda.
A giugno 2021, infatti, erano state soddisfatte a livello nazionale 47.230 istanze delle 87.454 presentate, pari al 60,4% del totale dei docenti che hanno partecipato alla mobilità ordinaria.In quella sede erano stati 40.786 gli spostamenti di mobilità territoriale, per un totale di 6.911 spostamenti di docenti fuori regione.

Il valzer di educatori

Per quanto riguarda, invece, la mobilità del personale educativo, le domande convalidate dagli uffici sono state 300. Sono state soddisfatte 160 richieste, presentate da 106 Educatrici (66%) e da 54 Educatori (34%). In particolare, 8 domande hanno riguardato il passaggio di ruolo provinciale, 67 il trasferimento interprovinciale, 85 il trasferimento provinciale. Lo rende noto il ministero dell’Istruzione.