Anno di formazione e prova: Quali sono le modalità di svolgimento del test finale? In cosa consistono i criteri per la valutazione?

da La Tecnica della Scuola

Di Francesco Di Palma

Nell’incontro tra Ministero dell’istruzione e organizzazioni sindacali, tenutosi il 18 luglio scorso, è stata presentata la bozza del decreto ministeriale da adottare entro il 31  luglio. Al suo interno, secondo quanto riferisce la UIL,  ha rilevanza la problematica relativa all’anno di formazione e prova, per lo svolgimento del quale il Ministero considera applicabile quanto sancito dal decreto 36 convertito in legge n° 79 ai docenti che saranno immessi in ruolo già da settembre 2022 .

Posizione della UIL

Secondo il sindacato UIL scuola,  il percorso previsto dal nuovo sistema di reclutamento “non può essere retroattivo e si deve applicare solo ai docenti assunti dai concorsi previsti e banditi ai sensi del D.L. 36 convertito in legge 79 del 29 giugno 2022”.

Cosa prevede la nuova disposizione

Secondo quanto sancito dalla riforma introdotta dal decreto 36 convertito in legge n° 79 del 29 giungo 2022, il sistema di formazione iniziale e accesso in ruolo a tempo indeterminato prevede tre passaggi.

Percorso universitario

Il percorso di selezione e prova è volto a far acquisire l’abilitazione all’insegnamento attraverso il conseguimento di non meno di 60 crediti formativi su competenze culturali,  disciplinari,  pedagogiche, psicopedagogiche,   didattiche   e   metodologiche  oltre alla capacità di progettare al fine di favorire l’apprendimento critico e consapevole degli studenti e delle studentesse.

Criteri e modalità delle prove finali

Al termine del percorso universitario gli ammessi dovranno sostenere una prova finale i cui criteri e modalità saranno stabiliti in un decreto la cui uscita è prevista per il 31 luglio 2022

Concorso pubblico

I candidati che superano l’esame finale del percorso iniziale conseguono l’abilitazione e possono partecipare al concorso pubblico  nazionale,  indetto   su   base regionale o interregionale;

Vincitori del concorso

I vincitori del concorso su posto comune,  che  abbiano  l’abilitazione all’insegnamento, sono sottoposti a un periodo annuale  di  prova  in servizio,  il  cui   positivo   superamento   determina   l’effettiva immissione in ruolo.

Periodo di prova

I docenti vincitori di concorso dovranno affrontare un periodo di prova di  durata  annuale  con test finale e valutazione conclusiva il  cui   positivo   superamento   determina   l’effettiva immissione in ruolo.

Superamento del periodo di prova

Il superamento del periodo annuale di  prova  in servizio é subordinato allo svolgimento del servizio  effettivamente prestato per almeno centottanta giorni, dei quali  almeno  centoventi per le attività didattiche.

Test finale

Il personale docente in periodo di prova é sottoposto:

  • a un test finale, che accerti come si siano tradotte in competenze didattiche pratiche le conoscenze teoriche disciplinari  e metodologiche del docente,
  • a una valutazione da parte del dirigente scolastico, sentito il comitato per la valutazione dei docenti, sulla base dell’istruttoria  di  un  docente con  funzioni  di  tutor.

In merito al test finale il sindacato UIL afferma che:

non può  essere considerato come un esame da superare, una prova selettiva o come una ulteriore verifica valutativa da parte del dirigente oltre a quello che quest’ultimo è tenuto a valutare dopo un anno scolastico in cui il docente ha svolto tutto il percorso previsto. una introduzione del genere,  non si può applicare a partire dal 2022/23 e fuori dai percorsi previsti dal D.L. 36, inserito in un sistema di garanzia della libertà di insegnamento, è un elemento ulteriormente mortificante del personale docente, non serve a nulla ed è solo un voler sottolineare un’avversione pregiudiziale verso i docenti che non meritano tutta questa acredine e la presunzione di incapacità che non finisce con il periodo di prova, ma continua con verifiche, esami e formazione coatta che la Uil scuola contrasterà con tutte le sue forze”.

Mancato superamento

In caso di mancato superamento del test  finale o di valutazione negativa  del  periodo  di  prova  in  servizio,  il personale docente é sottoposto a un secondo periodo annuale di prova in servizio, non ulteriormente rinnovabile.