L’organico Covid, il grande assente del DL Aiuti bis

da La Tecnica della Scuola

Di Redazione

Mentre le scuole patiscono la carenza di docenti e di collaboratori scolastici, il DL Aiuti bis non presenta traccia dell’organico Covid, quel personale scolastico aggiuntivo che nei due anni di pandemia ha permesso lo sdoppiamento delle classi o comunque ha consentito di tamponare situazioni complesse di didattica a distanza e l’assenza di personale in malattia. Una questione di cui ha parlato anche il nostro direttore, Alessandro Giuliani, che commenta: “Dai 70mila del primo anno ai 40-50mila del secondo, siamo arrivati a quest’anno senza alcuna riconferma e questo comporterà dei problemi qualora i casi Covid dovessero risalire”.

Sul tema in redazione abbiamo ricevute diverse lettere in questi mesi. Tra di esse, quella di Angelo Cascione, ex collaboratore scolastico e membro del Comitato Uniti per la Riconferma Organico aggiuntivo Covid, che segnala: “Neanche nella bozza del decreto Aiuti Ter c è traccia di organico aggiuntivo, possibile? Spero non si scherzi sulla gente che ha lavorato nelle scuole in questi anni difficili, spero non si alimentano false speranze, chiediamo concretezza e di poter continuare a servire le scuole italiane.

“Ieri è stato depositato all ordine del giorno dall’onorevole Gallo (M5S) la questione dell’organico aggiuntivo – aggiunge – e nel decreto Aiuti Ter si parla solo di 10 milioni di euro per le scuole paritarie, per le scuole pubbliche nulla?”

“È davvero assurdo e sconcertante questo prendere e lasciare nei nostri confronti. Il Governo intervenga assolutamente per sanare questa situazione poiché non va tutto bene, anzi, il contrario – lamenta il collaboratore scolastico – Le scuole hanno necessità, sono in difficoltà – conclude – e noi lavoratori rischiamo di non lavorare”.