Assemblea dei dirigenti, i sindacati: “Troppi adempimenti rischiano di rendere i presidi burocrati più che leader educativi”

da La Tecnica della Scuola

Di Redazione

Si è svolta nella mattinata di venerdì 4 novembre, all’Itis Galilei di Roma l’assemblea unitaria dei dirigenti scolastici. Un’occasione di confronto sui tanti temi e le altrettante criticità che coinvolgono i dirigenti scolastici. All’incontro sono intervenute anche e soprattutto le principali sigle sindacali, che hanno racchiuso in un comunicato stampa unitario ciò che è emerso nel corso dell’evento.

Le lamentele dei sindacati

“Il 4 novembre è stata una bella giornata di partecipazione per i dirigenti scolastici. L’assemblea nazionale unitaria indetta da FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA e SNALS CONFSAL, tenutasi a Roma nel salone delle conferenze dell’ITIS Galilei, ha registrato un’altissima adesione in presenza e oltre 2000 visualizzazioni da parte dei colleghi che hanno seguito la diretta streaming e di quelli che stanno accedendo numerosi alla registrazione dell’evento, segno di una partecipazione davvero molto ampia e sentita”, si legge all’inizio del comunicato.

Ecco le preoccupazioni dei sindacati: “Gli interventi dei segretari e dei responsabili nazionali e il ricco dibattito hanno fatto emergere con grande evidenza il forte disagio professionale della nostra categoria per il dilagare di adempimenti e responsabilità che rischiano di identificare nel dirigente scolastico un burocrate piuttosto che un leader educativo, mortificando e negando la specificità dei compiti di chi dirige le istituzioni scolastiche”.

Su cosa intervenire?

“L’Assemblea ha sottolineato l’urgenza di intervenire sulla situazione retributiva sin dalla prossima legge di bilancio, per evitare una diminuzione stipendiale e addirittura la restituzione di quanto già percepito, nonostante il progressivo e pesantissimo aumento di responsabilità. È stata chiesta inoltre la veloce conclusione dell’iter relativo al decreto per le modifiche sulla redazione nelle istituzioni scolastiche del DVR per la sicurezza nei luoghi di lavoro”, continuano, esponendo ciò su cui, nel concreto, bisogna intervenire in futuro.

“Rappresenteremo con forza al nostro Ministro le richieste della categoria, avendo come immediati obiettivi la stabilizzazione delle risorse del Fun nella prossima legge di bilancio e la rapida apertura del tavolo contrattuale”, così concludono Flc Cgil, Cisl Scuola, UIL Scuola Rua e Snals Confsal, rappresentati rispettivamente da Roberta Fanfarillo, Paola Serafin, Rosa Cirillo e Giovanni De Rosa.