Il Consiglio dei Ministri si è riunito lunedì 12 gennaio 2026, alle ore 15.52 a Palazzo Chigi.
REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, le date del 22 e 23 marzo 2026 per lo svolgimento del referendum popolare confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, pubblicata in data 30 ottobre 2025 sulla Gazzetta ufficiale n. 253.
L’articolo 15 della legge n. 352 del 25 maggio 1970 stabilisce che il referendum va indetto entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione, che ha ammesso le richieste referendarie il 18 novembre. La stessa norma prevede che il referendum si svolga in una domenica compresa tra il cinquantesimo e il settantesimo giorno successivo all’emanazione del decreto di indizione.
ELEZIONI SUPPLETIVE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha deliberato proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, le date del 22 e 23 marzo 2026 per lo svolgimento delle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro della VIII Circoscrizione Veneto 2, contestualmente alla consultazione referendaria sulla riforma costituzionale della giustizia.
Le elezioni si rendono necessarie in seguito alle dimissioni dei deputati Alberto Stefani, eletto Presidente della Regione Veneto, e Massimo Bitonci, nominato assessore alle imprese e al commercio della medesima Regione.
POTERI SOSTITUTIVI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara, ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, ha deliberato l’esercizio del potere sostitutivo in merito ai piani di dimensionamento della rete scolastica per l’anno 2026/2027 delle regioni Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana e Umbria.
Contestualmente, è stata deliberata la nomina dei relativi commissari ad acta per l’adozione, in via sostitutiva, dei piani entro il 27 gennaio 2026. I commissari individuati sono: il dott. Bruno Di Palma, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Emilia-Romagna; il dott. Francesco Feliziani, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Sardegna; il dott. Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Toscana; il dott. Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Umbria.
Il commissariamento si è reso necessario al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in materia di dimensionamento scolastico. Per le delibere sono stati invitati e hanno effettivamente partecipato i Presidenti delle regioni interessate o gli assessori appositamente delegati.
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