Prove INVALSI 2026: AID pubblica le FAQ dedicata a studenti e studentesse con DSA nella sua guida pratica
Una iniziativa del nuovo Comitato Scuola AID per rispondere ai dubbi più frequenti e offrire indicazioni su strumenti compensativi, misure previste, procedure da seguire e comunicazioni da fare alla scuola
Bologna, 10 febbraio 2026. A fine marzo prenderanno il via le prove INVALSI 2026. In vista di questo importante appuntamento che coinvolgerà centinaia di migliaia di studenti di tutta Italia, l’Associazione Italiana Dislessia invita tutte e tutti ad informarsi per tempo sulle modalità di svolgimento delle prove e sui diritti degli studenti e delle studentesse con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Per la prima volta, AID ha realizzato una guida pratica “Prove INVALSI 2026: tutto quello che c’è da sapere” arricchita con una sezione di FAQ specificamente dedicate alle persone con DSA, pensata per rispondere ai dubbi più frequenti e offrire indicazioni pratiche su strumenti compensativi, misure previste, procedure da seguire e comunicazioni da fare alla scuola.
Tra i temi affrontati nelle FAQ ci sono, ad esempio: quali strumenti compensativi possono essere utilizzati durante le prove? Come vengono organizzate le prove per gli studenti con DSA? Cosa fare se le misure previste nel PDP non vengono applicate? A chi rivolgersi in caso di difficoltà o dubbi prima dell’inizio delle somministrazioni?
Le FAQ sono disponibili all’interno della pagina “Prove INVALSI 2026: tutto quello che c’è da sapere”, una delle risorse più consultate del sito AID e sono una iniziativa promossa dal nuovo Comitato Scuola AID con l’obiettivo di aiutare studenti e famiglie ad arrivare preparati alle prove e a far valere per tempo le proprie esigenze.
«Le prove INVALSI non dovrebbero essere un’incognita per gli studenti con DSA e le loro famiglie» spiega Lucia Iacopinipedagogista, consigliere scuola «Le nostre FAQ – frutto del lavoro del nuovo Comitato Scuola – nascono dall’ascolto quotidiano delle domande più frequenti che ci vengono rivolte e offrono indicazioni chiare su strumenti, procedure e diritti. Sapere in anticipo cosa è previsto e come muoversi permette ai ragazzi e alle ragazze di affrontare le prove in modo più consapevole e sereno, e consente alle famiglie di segnalare per tempo alle scuole le esigenze dei loro figli per prevenire eventuali criticità durante lo svolgimento delle prove».
AID rinnova quindi l’invito a consultare le FAQ e a condividerle con le scuole, ricordando che una corretta preparazione e una comunicazione tempestiva delle proprie esigenze sono fondamentali per garantire pari opportunità a tutti gli studenti e a tutte le studentesse.
Le FAQ sono consultabili qui: https://www.aiditalia.org/news/prove-invalsi-2026-tutto-quello-che-ce-da-sapere
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