V. Schettini. La scuola che verrà

Vincenzo Schettini, La scuola che verrà. Riflessioni nell’era del cambiamento, Mondadori Electa, 256 pp.

«Proprio nel momento in cui crollano le certezze, si apre uno spazio nuovo. Ed è in quello spazio che tu puoi cambiare le cose e fare la differenza.»

Con 200.000 copie vendute dei suoi libri e milioni di follower sui suoi profili social, Vincenzo Schettini è un divulgatore, una star dei social. Oltre ad essere un dei prof tra i più conosciuti del web, Vincenzo è però anche un docente che vive la scuola nella sua quotidianità con entusiasmo ma anche con tutte le sue difficoltà e inadeguatezze in un’era di rapidi cambiamenti. Da vent’anni ormai, nelle vesti di professore, ogni mattina guarda in faccia il futuro. Lo osserva negli occhi dei suoi studenti, nelle loro domande, nei loro silenzi, nel modo in cui imparano, si distraggono, costruiscono relazioni e si avventurano nel mondo. La cattedra è per lui l’osservatorio privilegiato su una generazione cresciuta tra smartphone, social network e intelligenza artificiale: ragazzi profondamente diversi da quelli che sedevano tra i banchi quando lui ha iniziato a insegnare, ma animati dallo stesso bisogno di essere ascoltati, capiti, guidati.

Nel suo nuovo libro La scuola che verrà, edito da Mondadori Electa, con la consueta voce calda, accogliente, ma sempre diretta e sincera, Vincenzo affronta alcune delle domande più urgenti del nostro tempo: in un mondo che cambia alla velocità della luce: come possiamo restituire ai ragazzi il desiderio di conoscere? Perché è sempre più difficile catturare l’attenzione degli studenti? E soprattutto, quale ruolo deve avere la scuola oggi? Dal tentativo di trovare delle risposte nasce un progetto che è insieme racconto personale e dichiarazione d’amore per l’educazione. Un libro in cui il prof racconta la scuola di ieri, quella di oggi, ma anche quella di domani, intrecciando ricordi, incontri e riflessioni nate dall’esperienza quotidiana. Dalla passione trasmessa dalla madre insegnante ai primi esperimenti con la didattica digitale, ogni pagina mostra come educare significhi prima di tutto saper cambiare insieme ai ragazzi.

La scuola che verrà è un invito a osservare il presente senza nostalgia né catastrofismi, per smettere di pensare “ai miei tempi era meglio”, e capire davvero la generazione che sta crescendo davanti ai nostri occhi. Perché educare non significa preparare i ragazzi al mondo che conoscevamo noi, ma a quello che li aspetta davvero domani.

Vincenzo Schettini è un prof, ma anche un fisico, musicista, autore bestseller e conduttore televisivo. Agli inizi del 2000 si diploma in violino e didattica della musica per poi laurearsi in fisica. Le due anime, quella artistica e quella scientifica, si sono fuse grazie all’idea di trasformare la fisica da pura nozione a vero e proprio intrattenimento, imitando lo stesso effetto che ha la musica sul palcoscenico: da quasi trent’anni, Vincenzo dirige un affermato gruppo gospel chiamato Wanted Chorus e insegna fisica alle scuole superiori. Attraverso i canali social de La Fisica Che Ci Piace, che contano ormai milioni di follower, rende la sua materia accessibile a tutti, arricchendo le lezioni con un tocco personale e accattivante. Dal dicembre 2023 ha iniziato il tour teatrale La lezione show, che ha già fatto tappa in molte città italiane, appassionando un pubblico che abbraccia davvero tutte le generazioni. Ha condotto su RaiDue la trasmissione La fisica dell’amore. I suoi libri, La fisica che ci piace, Ci vuole un fisico bestiale e La vita che ci piace, tutti pubblicati da Mondadori Electa, sono casi editoriali di straordinario successo, con oltre 200.000 copie vendute.