EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?

EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?

CONVEGNO NAZIONALE
Martedì 26 novembre 2013
ore 9,00 / 13,00 e 15,00 / 18,00
Liceo Classico Statale “Terenzio Mamiani”
Viale delle Milizie, 30 – Roma

PROGRAMMA

La sfida della globalizzazione impone alla Scuola italiana scelte drastiche. I recenti studi internazionali valutano con severità le competenze raggiunte dagli studenti italiani in settori chiave della loro formazione. Ciò rischia di compromettere definitivamente la possibilità degli studenti italiani di competere sul mercato internazionale.
Anche per questo, nell’ultimo decennio, si è tentato di standardizzare metodi di valutazione oggettivi, che permettano di conoscere e studiare scientificamente il funzionamento delle agenzie formative (Scuole ed Università) secondo percorsi e criteri già sperimentati nei Paesi anglosassoni.
Questo tentativo, tuttavia, ha incontrato resistenze, con motivazioni che vengono tuttora discusse: ad esempio, l’impossibilità di valutare con obiettività il processo di apprendimento mediante standard valutativi considerati validi universalmente, a prescindere dal contesto geografico, sociale, culturale; la necessità di finanziare adeguatamente il sistema scolastico ed universitario italiano prima di valutarlo; l’iniquità di un sistema che valuti l’operato dei Docenti a partire dal mero risultato degli alunni, senza minimamente considerare l’involuzione indotta nella società italiana dell’ultimo trentennio da un sistema mediatico improntato a criteri puramente mercantilistici ed antieducativi; la necessità di mantenere la Scuola, l’Università e la ricerca libere ed indipendenti rispetto alla dominante ideologia neoliberista, di cui l’ideologia delle competenze è un frutto; in particolare sollevano forti opposizioni i test Invalsi, considerati schematici ed inappropriati perché “tarati” su progetti estranei alla nostra tradizione; la svalutazione della complessa professionalità dei Docenti, svalutazione implicita nella presunta necessità di valutarne la “produttività” come se l’insegnamento fosse un mestiere di mera natura impiegatizia.
Ma è giusto frenare un processo, come quello della valutazione di sistema, che appare oramai ineluttabile? È didatticamente produttivo impedire una valutazione oggettiva degli studenti, la quale comporti anche una valutazione parimenti oggettiva dell’operato dei Docenti e dell’intero sistema scolastico, al fine di farlo progredire? L’opposizione non nasce piuttosto dalla paura di essere valutati?
Questo e altri temi di argomento docimologico saranno oggetto del Convegno. I relatori saranno invitati ad esprimere liberamente la propria opinione, con l’intento di giungere, se possibile, a conclusioni condivise.

INTERVERRANNO:
MATTINA:
Saluto ai presenti dalla Prof.ssa Tiziana Sallusti, Dirigente Scolastico Liceo Classico “T. Mamiani”
Prof. Alvaro Belardinelli (Docente Liceo Classico “T. Mamiani”) – “Taglia 52: valutare una Scuola impoverita”
Dott.ssa Carmela Palumbo (Direttore Generale MIUR per gli ordinamenti e l’autonomia scolastica) – “La valutazione degli apprendimenti degli studenti per orientare le politiche scolastiche”
Prof. Francesco Sabatini (Filologo, lessicografo e linguista, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca, Professore emerito Università degli Studi Roma Tre) – “Valutazione: i molti limiti di un’operazione utile”
Prof. Andrea Ichino (Professor of Economics at the European University Institute in Fiesole) – “Liberiamo la scuola”
Prof.ssa Anna Angelucci (Docente, Associazione Nazionale “Per la scuola della Repubblica”) – “Sistema di valutazione negli Stati Uniti d’America: storia di un fallimento.”
Prof. Giorgio Israel (Professore di Storia della Matematica, Università “La Sapienza” Roma) – “Valutazione o ingegneria sociale?”
Prof. Stefano d’Errico (Segretario Nazionale Unicobas Scuola) – “Il sistema di valutazione, la condizione e lo stato giuridico della funzione docente”
Segue dibattito, introdotto da Giacomo Gabbuti (Studente)

POMERIGGIO:
Prof. Giorgio Ragazzini (Membro del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità) – “Valutazione: di quale merito parliamo?”
Prof.ssa Maria Mantello (Presidente dell’Associazione Nazionale del libero pensiero “Giordano Bruno”) – “Pensiero critico e scuola pubblica: la via maestra della Costituzione.”
Dott.ssa Diana Cesarin (FLC CGIL Centro Nazionale) – “La valutazione nella conoscenza, per la qualità e i diritti”
Prof.ssa Alessandra Fantauzzi (Docente di scuola primaria I.C. “Viale Venezia Giulia”, Roma) – “L’invalsi e i diversamente abili.”
Prof. Stefano Lonzar (Vicepresidente Associazione Unicorno l’AltrascuolA) – “Invalsi: merito e castigo. La ricaduta del sistema di valutazione nella scuola secondaria di primo grado.”
Segue dibattito, introdotto da Lorella Bertone (Genitore)

Per informazioni telefonare a:
Unicobas Scuola
Sede Nazionale:
Via Casoria, 16 – 00182 Roma
Tel. 06/7026630 Fax 06/62209306
www.unicobas.it (.org)
Email: unicobas.rm@tiscali.it

l‘AltrascuolA
Associazione Professionale
Sede Nazionale:
Via Casoria, 16 – 00182 Roma
Tel. 06/7017009 Fax 06/62209306
www.altrascuola.org

Il convegno è coperto da esonero ministeriale – nota MIUR del 31.10.2013 prot. AOODGPER 11530 – fruibile per tutti i docenti e gli ATA, di ruolo e non, ai sensi dell’art. 64, commi 4 e 5, vigente CCNL