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31 gennaio Iscrizioni on line: FAQ MIUR

Cos’è

“Iscrizioni on line” è la nuova procedura per la trasmissione via web delle iscrizioni al primo anno delle scuole di ogni ordine e grado, realizzata in applicazione della legge 7 agosto 2012, n. 135. La legge stabilisce che: “A decorrere dall’anno scolastico 2012-2013, le iscrizioni alle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado per gli anni scolastici successivi avvengono esclusivamente in modalità on line”.
Per tale ragione sono state realizzate nel sistema SIDI nuove applicazioni che accompagnano le segreterie scolastiche nel percorso di gestione delle iscrizioni on line: dalla predisposizione del modulo personalizzato, al controllo delle domande che arrivano al sistema, fino alla convalida delle domande con l’accettazione o lo smistamento ad altro istituto. L’utilizzo del sistema di iscrizioni on line è obbligatorio per le scuole statali e disponibile anche per le scuole paritarie. Restano escluse dal processo di gestione delle iscrizioni tutte le scuole dell’infanzia, statali e paritarie.

Destinatari

  • Uffici periferici USR e USP
  • Dirigenti scolastici delle scuole primarie e secondarie di I e II grado statali (o analoghe figure per le scuole paritarie)

Il processo
La procedura si articola in tre fasi:

  1. La prima fase è dedicata alle scuole e riguarda la predisposizione e la pubblicazione su internet del modulo d’iscrizione. Il modulo viene preparato dalla scuola nel portale  SIDI utilizzando la nuova funzione”Iscrizioni on line” disponibile nell’area Alunni. In questa prima fase la scuola ha a disposizione un modulo d’iscrizione base predisposto dal Miur, che può, a sua scelta, personalizzare aggiungendo eventuali altre informazioni da richiedere alle famiglie, anche attingendo da cataloghi già predisposti.
  2. La seconda fase è dedicata alle famiglie, riguarda la compilazione del modulo e l’invio della domanda d’iscrizione alla scuola prescelta. Questa fase si realizza attraverso una nuova applicazione disponibile su internet alla pagina www.iscrizioni.istruzione.it.
  3. La terza e ultima fase è relativa al trattamento delle domande da parte della scuola e si realizza attraverso la nuova funzione  “Gestione iscrizioni” presente nell’area Alunni del SIDI.

1. Predisposizione modulo

Entro il 21 gennaio 2013
Ogni segreteria deve predisporre un modulo d’iscrizione per ogni plesso di sua competenza.

Nell’applicazione è già presente un  modulo base, predisposto dal MIUR, che si può consultare attraverso la voce “Visualizza modulo base”. Se la scuola ritiene che questo modulo già risponde alle proprie esigenze deve almeno aggiornare la sezione relativa ai tempi scuola / indirizzi di studio, che è obbligatoria; se la scuola ha invece necessità di raccogliere ulteriori informazioni può personalizzare il modulo attraverso la voce “Personalizza il modulo d’iscrizione”.

Nel caso la scuola volesse utilizzare un modulo già realizzato  (ad esempio nei casi di gestione di Istituti Comprensivi), può importarlo e utilizzarlo come base di partenza per una nuova personalizzazione.

Una volta predisposto il modulo, questo va reso disponibile alle famiglie (attraverso la voce “Pubblicazione del modulo d’iscrizione”) a partire dal 21 gennaio, data di inizio delle iscrizioni. Fino a tale data è possibile continuare ad aggiornare il modulo, anche se già pubblicato.

2. Verifica delle domande ricevute  

Entro il 28 febbraio 2013
In questa fase la scuola è  impegnata principalmente nelle seguenti attività   :

  • assistere le famiglie durante la registrazione al portale e nella  presentazione delle domande on line
  • visualizzare la domanda a loro diretta. Se la domanda non è corretta e completa, entro il termine di presentazione delle domande, possono rimetterla alla correzione della famiglia
  • inserire le domande on line per conto delle famiglie (con la stessa funzione che usano le famiglie, raggiungibile dalla pagina pubblica www.iscrizioni.istruzione.it)
  • monitorare  la situazione delle domande inserite per conto della famiglia con la consueta applicazione Gestione iscrizioni del SIDI.

3. Trattamento delle domande 

Dal 1 marzo 2013 in poi
Le domande on line ricevute nelle scuole di destinazione devono infine essere puntualmente accettate o smistate ad altra scuola, entro il termine indicato nella circolare delle iscrizioni. L’avvenuta accettazione o lo smistamento verso altra scuola dell’iscrizione on line è simultaneamente comunicato alla famiglia con apposito messaggio di posta elettronica.

4. Suggerimenti utili

  • Non rendete il modulo d’iscrizione troppo complesso per le famiglie. Inserite solo informazioni che devono essere richieste in fase d’iscrizione.
  • Sui moduli d’iscrizione on line che presenta la famiglia ci sono sempre i contatti della posta elettronica e telefonici. Quindi in caso di necessità potete contattare la famiglia e risolvere direttamente problemi riguardo informazioni non complete.
  • Verificate che entro il 21 Gennaio il modulo sia pubblicato.
  • La famiglia deve indicare nella domanda di iscrizione il codice meccanografico della scuola scelta. Fate attenzione che sia riportato correttamente sui moduli e che in Scuola In Chiaro sia facilmente reperibile.
  • Se chiedete dati aggiuntivi fate attenzione, nella personalizzazione del modulo, alle richieste di obbligatorietà: cercate di rendere più facile la compilazione alle famiglie richiedendoli solo se effettivamente necessari.
  • Aggiornate i dati su Scuola in Chiaro e verificate che la denominazione della vostra scuola sia corretta altrimenti le famiglie avranno difficoltà a trovarvi.

Calendario

Entro il 20 gennaio 2013: Predisposizione e pubblicazione del modulo d’iscrizione.

Dal 21 gennaio al 28 febbraio 2013: Verifica delle domande pervenute e inserimento delle domande per conto delle famiglie che chiedono supporto.

Dal 28 febbraio in poi: Trattamento delle iscrizioni on line e trasferimenti d’iscrizione.

Si ricorda, alle istituzioni scolastiche, che, oltre alle FAQ, è messa a loro disposizione anche la Guida che illustra le fasi di modifica, aggiornamento e pubblicazione del modulo di iscrizione.


FAQ “Iscrizioni on line”
FAMIGLIE
  1. Come posso inviare la domanda on line se non ho un computer o accesso a internet?
    Contattare la scuola di destinazione o di frequenza e informarla della situazione. La scuola può inserire la domanda per conto della famiglia
  2. Come posso trovare il codice della scuola a cui indirizzare la domanda d’iscrizione?
    Accedere all’applicazione “Scuola In Chiaro” dal sito del MIUR o direttamente all’indirizzo http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/
  3. Dove si trova la funzione per la registrazione?
    Per potersi registrare in “Iscrizioni on line” bisogna accedere al servizio www.iscrizioni.istruzione.it e cliccare sul banner posto a destra

    banner iscrizioni online

    Entrando in quest’area è possibile accedere al modulo per la registrazione, che, una volta compilato ed inoltrato, rilascia il codice personale per accedere al servizio delle iscrizioni on line (il codice verrà comunicato sulla casella di posta elettronica indicata nel modulo di registrazione stesso).

  4. Quando sarà possibile la registrazione?
    Sarà possibile effettuare la registrazione alcuni giorni prima dell’avvio delle iscrizioni on line (fissato il 21/01/2013).
  5. Ci sono degli orari prestabiliti per la compilazione del modulo di iscrizione on line?
    No, il servizio, a partire dal 21 gennaio 2013, sarà disponibile 24 ore su 24, compresi il sabato e la domenica.
  6. Anche se ho un computer con accesso ad internet e la posta elettronica, posso chiedere alla scuola di poter essere seguito durante la compilazione della domanda on line?
    Questo Ministero e le scuole si stanno adoperando per rendere la procedura delle iscrizioni on line accessibile a tutti. Pertanto, seppure dispone delle strumentazioni informatiche necessarie ma non può procedere autonomamente, può registrarsi a proprio nome al servizio delle “Iscrizioni on line” (sul sito www.iscrizioni.istruzione.it), ed eseguire la procedura presso la scuola destinataria dell’iscrizione. La scuola metterà a disposizione, in orari e giorni prestabiliti, i computer e personale scolastico per fornire delucidazioni al genitore che compila il modulo per proprio conto.
  7. Non ho un computer con accesso ad internet né di una casella di posta elettronica come posso eseguire l’iscrizione?
    Può rivolgersi alla scuola.
  8. Qual è la procedura per la registrazione?
    La corretta procedura della compilazione è quella descritta nella Guida rapida di cui si consiglia la lettura.
  9. Per la registrazione posso utilizzare una qualunque casella di posta elettronica?
    Sì, certamente. Si precisa, però, che lo stesso indirizzo di posta elettronica non può essere riutilizzato per un’altra registrazione.
  10. Una volta registrato, quando riceverò il codice personale per accedere al servizio “Iscrizioni on line”?
    Il sistema genera un’utenza in automatico e la invia alla casella di posta elettronica comunicata immediatamente dopo il salvataggio dei dati.
  11. Dopo la registrazione, per posta elettronica ho ricevuto solo il codice personale ma non la password. Come devo fare?
    In fase di registrazione si chiede l’inserimento di una password pensata dall’utente stesso. La password cioè non è generata dal sistema né è inviata per posta elettronica. Si consiglia pertanto di trascriverla e conservarla a parte. Se si è dimenticata la password, rientrare in “Registrazione” e cliccare sulla voce “Password dimenticata”, verrà richiesto l’inserimento dell’utenza e la risposta indicata nella precedente registrazione alla domanda di controllo impostata. Una nuova password è spedita sulla casella di posta elettronica.
  12. In fase di registrazione ho inserito il recapito telefonico errato. Posso modificarlo?
    I dati del documento di riconoscimento, dei recapiti telefonici, di residenza e domicilio e di indirizzo di posta elettronica inseriti nella registrazione si possono aggiornare all’interno della stessa sezione. Una volta inserita l’utenza e la password cliccare sulla voce “Aggiorna dati di registrazione”.

SCUOLA

  1. Nella funzione “Aggiungi note in riferimento alle succursali-sedi” si visualizza la nostra prima sede succursale ma non la seconda. Come possiamo aggiungerla?
    Le informazioni sulle sedi che vengono visualizzate nell’applicazione “Iscrizioni on line” provengono dall’Anagrafe Alunni. Pertanto per aggiornare le proprie sedi attive, occorre intervenire in: Gestione Alunni/Anagrafe sedi/Gestione sedi. Se le sedi sono presenti nell’elenco che si visualizza, verificare allora che la “data di validità” non sia scaduta. In questo caso aggiornare la data.
  2. Nella lista degli strumenti musicali proposta nell’applicativo manca uno degli strumenti insegnati presso questa scuola. Come procedere?
    La tabella relativa agli strumenti musicali è stata recentemente aggiornata. Tuttavia, poiché non può essere direttamente implementata dalle scuole, se necessario, inviare una richiesta all’Ufficio di statistica.
  3. Nell’applicativo manca la possibilità di inserire OPZIONE PRIMO O SECONDO STRUMENTO musicale. Tale opzione è fondamentale in quanto gli alunni dovranno sostenere la prova di IDONEITÀ sul primo strumento scelto. Come possiamo procedere?
    Per indicare la priorità di scelta dello strumento musicale utilizzare la funzione “Aggiungi ulteriori informazioni da chiedere alla famiglia” che permette di recepire la necessaria informazione.
  4.  All’attivazione “Tempi scuola” della primaria compare il messaggio di errore “errore nell’estrazione dei dati”. Come procedere?
    Si è trattato di un iniziale errore di sistema già risolto.
  5. L’intestazione del modulo di iscrizione on line è errato (liceo classico, invece di linguistico, per esempio) come pure quello riportano nelle sezioni A, B e C del modulo. Come correggerlo?
    L’intestazione della scuola viene letta dall’Anagrafe Scuola. Se non è corretta, la scuola attraverso il SIDI deve aggiornarla accedendo alla funzione: Rete Scolastica/Patrimonio Immobiliare Scolastico/Anagrafe delle Scuole/Aggiornamento Scuole.
  6. Abbiamo attivato il tempo scuola con modello orario delle 30 ore con 2 moduli organizzativi diversi: tempo ordinario a settimana lunga di 30 ore settimanali distribuite su 6 mattine e un tempo ordinario a settimana corta distribuite su 5 mattine e 2 rientri pomeridiani. Come facciamo a chiedere alle famiglie di scegliere tra l’uno o l’altro modulo?
    Poiché il modello è sempre 30 ore, nell’attivazione del tempo scuola bisogna spuntare la voce “30 ore”; successivamente, nella sezione di “Ulteriori informazioni da chiedere alla famiglia” si formulerà una specifica domanda alle famiglie così che possano indicare quale articolazione delle 30 ore preferiscono.
  7. Nella predisposizione dell’iscrizione online, nella home page appare come unico contesto il codice meccanografico PRMMXXXXXXX scuola sec. di 1°grado. Non compaiono, invece, i codici meccanografici corrispondenti ai due plessi di scuola primaria che fanno parte dell’istituto comprensivo. Si precisa che entrando da “Rilevazioni” “Scuola in chiaro” i plessi con i rispettivi codici meccanografici compaiono correttamente come facenti parte dell’Istituto Comprensivo.
    È un problema di profilo dell’utente.
    Per accedere ad iscrizioni on line l’utente deve entrare col profilo relativo ai plessi  e non con quello dell’istituto comprensivo. Se non vede i plessi, deve farsi abilitare dal referente per la sicurezza.
  8.  Con la visualizzazione del modulo di iscrizione in formato pdf vengono inseriti dei caratteri “indesiderati” in particolare in prossimità delle lettere accentate e degli apostrofi. Come evitarlo?
    Il problema, dopo un intervento sul sistema, dovrebbe essere risolto o, comunque, notevolmente ridimensionato.
  9. Possiamo inserire nel sistema “Scuola in chiaro” il vecchio modello da noi utilizzato lo scorso anno?
    No. Non è più possibile caricare il modello dell’iscrizione in “Scuola in chiaro”. Da quest’anno le iscrizioni al primo anno delle scuole statali sono solo on line e l’applicativo realizzato per consentire la procedura è in www.iscrizioni.istruzione.it .
  10. Nel caso dovessero essere predisposti moduli d’iscrizione per ogni plesso del ns. Istituto, è necessario indicare nel dettaglio quali offerte hanno i singoli plessi riguardo alla scelta seconda lingua straniera?
    La personalizzazione dei moduli di iscrizione è sotto la cura e la responsabilità dell’istituzione scolastica.
  11. Utilizzo un browser Internet Explorer e quando premo il pulsante Pubblica nella voce Pubblicazione del modulo d’iscrizione ottengo un errore di sistema. Come evitarlo?
    Come riportato nelle guide di sistema di Internet Explorer (versioni 9 e 10): “Se un sito Web non viene visualizzato correttamente in Internet Explorer è possibile risolvere il problema con Visualizzazione Compatibilità. Se Internet Explorer rileva che un sito Web non è compatibile, sulla barra degli indirizzi verrà visualizzato il pulsante Visualizzazione Compatibilità. Per attivare Visualizzazione Compatibilità, fare clic sul pulsante Visualizzazione Compatibilità; l’icona corrispondente passerà dalla visualizzazione dei soli contorni a una visualizzazione in tinta unita”.
  12. È possibile avere una simulazione del modello informatico di iscrizione già pubblicato?
    No, non è possibile; il sistema offre la visualizzazione del modulo in formato pdf tramite apposita funzione.
  13. Nel caso in cui una famiglia non possegga una casella di posta elettronica dobbiamo indicare la mail dell’istituto o creare un account personale per il genitore (che dovrà sempre essere controllato?)
    Né l’una, né l’altra. Nel caso in cui un genitore non disponga di una casella di posta elettronica e non intende crearla, l’iscrizione dovrà essere effettuata dalla scuola con la propria utenza entrando nella parte pubblica di “Iscrizioni on line” (www.iscrizioni.istruzione.it) e seguendo lo stesso iter che segue un genitore (ovvero quello descritto nella Guida rapida pubblicata nello spazio indicato. Al termine della procedura, come previsto per il genitore che compila direttamente il modulo, anche la scuola potrà stampare la ricevuta e consegnarla al genitore.
  14. La data di inizio delle iscrizioni, presente nella circolare n.96 del 17/12/2012, è vincolante per le scuole oppure, nell’ambito della propria autonomia, possono posticipare tale data fermo restando il termine di scadenza?
    La circolare n. 96 del 17.12.2012 è precisa, puntuale e vincolante.
  15. Questo Convitto, con le scuole annesse, ha necessità di poter inserire tra le informazioni sugli alunni se l’alunno si iscrive presso di noi come convittore/trice o come semiconvittore/trice. Come possiamo procedere?
    La richiesta di questa informazione può essere inserita attraverso la funzione “Aggiungi ulteriori Informazioni da richiedere alla famiglia”, inserendo in “campo richiesto” un primo campo che dice “iscritto/a come convittore/trice (si/no)” e un secondo campo “iscritto/a come semiconvittore/trice (si/no)”, segnando l’obbligatorietà dell’informazione per entrambi i campi. Nelle note si dovrà indicare che i campi scelti sono alternativi.
  16. Nonostante si metta la spunta di “obbligatorio” su alunno con DSA o H non compare l’asterisco di campo obbligatorio nella visualizzazione della domanda; per quale ragione?
    Si tratta di una situazione già corretta a sistema.
  17. È possibile inserire i servizi della scuola (per esempio il “servizio mensa”) senza che compaia, nella visualizzazione del modulo, la scelta per le famiglie “SI o NO”? (Presso questa scuola la mensa è un servizio offerto a tutti)
    Il servizio mensa può essere inserito come “Altri servizi offerti” specificando nella note che il servizio è offerto a tutti e quindi non occorre selezionare SI/NO. Naturalmente non deve essere spuntata la casella della obbligatorietà della risposta.
  18. Nel momento in cui un genitore presenta una domanda di iscrizione per un plesso di un istituto comprensivo in cui non c’è capienza, è possibile dirottare l’iscrizione verso un altro plesso del medesimo istituto non segnalato dal genitore?
    Il genitore che presenta domanda di iscrizione per un plesso di un istituto comprensivo, può indicare nella stessa domanda (come seconda e terza scelta) anche altri plessi dello stesso istituto oppure di un altro plesso.
    La scuola deve rispettare tali scelte. Nel caso in cui il genitore non abbia espresso altre preferenze e si verifica il caso della mancanza del posto sulla sede prescelta, allora è possibile:
    – Segnalare nel campo note che, se l’intenzione della famiglia è di iscrivere l’alunno presso l’istituto anche in altro plesso, occorre rispondere alla specifica domanda che verrà inserita dalla scuola in “Aggiungi ulteriori Informazioni da richiedere alla famiglia”.
    –  La scuola può contattare direttamente la famiglia.
  19. Come mai i dati anagrafici del secondo genitore non sono obbligatori?
    I dati anagrafici sono obbligatori solo per coloro che si trovano in particolari situazioni.
  20. Come aggiornare, in “Scuola in chiaro”, i dati relativi alle “Attrezzature multimediali” (computer, LIM, aule in rete) nella sezione Servizi della scuola?
    I dati relativi alle attrezzature multimediali della scuola vengono aggiornati automaticamente dal database dell’Osservatorio Tecnologico e, in particolare, dai dati della rilevazione delle Dotazioni Multimediali per la Didattica (DMD) che viene svolta ogni anno per l’anno scolastico precedente. Pertanto, per aggiornare questi dati, la scuola dovrebbe compilare il questionario della rilevazione ogni anno e attendere l’aggiornamento in automatico. I dati attuali fanno riferimento alla situazione dell’anno scolastico 2010-2011, salvo aggiornamenti avvenuti nel febbraio 2012 per tutte quelle scuole che l’hanno effettuato. La prossima rilevazione DMD, relativa all’a.s. 2011-2012, terminerà il 31 gennaio 2013, salvo proroghe.
  21. È possibile verificare/monitorare costantemente su SIDI nel periodo 21/1/2013-28/02/2013 i nominativi degli studenti delle classi terze di scuola secondaria di I grado che si iscriveranno alle scuole superiori, questo per sollecitare eventualmente gli alunni che non vi avessero ancora provveduto?
    Sì è possibile. Le funzioni, previste per le scuole di frequenza in cui siano presenti classi conclusive, saranno disponibili nell’applicazione SIDI/Gestione iscrizioni, immediatamente dopo il 21 gennaio e consentiranno anche di visualizzare la domanda in formato pdf inviata dalla famiglia.
  22. Se una famiglia non possiede una casella di posta elettronica “personale”, la scuola deve provvedere a crearne una?
    No, non è necessario. Se un genitore non possiede una casella di posta elettronica si presume che non possieda un computer con accesso ad internet e che le difficoltà digitali siano più generali. In questo caso la scuola non deve eseguire l’iscrizione come se fosse un genitore ma per conto il genitore. Quindi, cliccando sul banner “Iscrizioni on line” presente in www.iscrizioni.istruzione.it, entra nel modello di iscrizione con le stesse credenziali che utilizza per l’accesso al SIDI ed esegue direttamente l’iscrizione on line dell’alunno, inserendo per conto della famiglia le informazioni richieste nel modulo. La procedura da eseguire è quella descritta nella Guida per le famiglie.
  23. Le segreterie scolastiche possono effettuare la registrazione di un genitore che possiede una casella di posta elettronica?
    L’aiuto che deve dare la scuola deve essere all’insegna della massima disponibilità. La registrazione di un genitore è l’atto propedeutico all’iscrizione e si configura come passo privato che deve essere eseguito dal genitore stesso che, se vuole, lo può fare presso un’istituzione scolastica e con l’aiuto di personale scolastico.
  24. È necessario indicare una mail quando si compila il modulo di iscrizione per conto di un genitore? Se sì, posso mettere quella della scuola?
    No, non occorre indicare nessuna e-mail quando il modulo è compilato dalla scuola per conto della famiglia, in quanto la scuola accede al servizio utilizzando le proprie credenziali (vedi FAQ n. 23).
    Alla fine della compilazione del modulo dell’iscrizione on line, il sistema fornisce una ricevuta di conferma di presentazione della domanda che la scuola potrà stampare e consegnare alla famiglia come ricevuta.
  25. Questo istituto è stato autorizzato, a partire dall’anno scolastico 2013/14, all’apertura di un nuovo indirizzo di cui possediamo già il codice meccanografico che però non risulta inserito sul portale SIDI/Rete scolastica e, quindi, in “Iscrizioni on line”. Visto che le iscrizioni del prossimo anno scolastico si effettuano solo on-line, come possiamo indicare alle famiglie il giusto codice da utilizzare?
    Le domande di iscrizione da parte delle famiglie devono essere indirizzate ai codici scuola dell’anagrafe attualmente presenti al SIDI.
  26. In iscrizioni on line è presente una nostra scuola che, già sappiamo, non attiverà alcuna classe prima per l’anno scolastico 2013/2014. Poiché il Ministero ha previsto che, anche nel caso in cui una scuola non personalizzi i propri moduli di iscrizione, il 21 di gennaio saranno visibili alle famiglie i moduli di iscrizione per ogni istituzione scolastica statale del territorio nazionale (modulo base non personalizzato), come possiamo comunicare alle famiglie che non è possibile iscriversi per l’anno prossimo a quella scuola?
    La scuola deve comunicare al Ministero (utilizzando uno degli indirizzi email del servizio statistico) il caso in questione, specificando nell’oggetto: “Iscrizioni on line” corso inattivo as 2013/2014; ed indicando nella email il codice meccanografico del plesso da non rendere visibile in “Iscrizioni on line”.
  27. Nella FAQ n. 19 si dice che i dati anagrafici del secondo genitore sono obbligatori solo per coloro che si trovano in particolari situazioni; sarebbe utile, però, conoscere tali dati anche ai fini delle elezioni degli Organi Collegiali.
    Nella prima parte del modello di iscrizione, il riferimento al secondo genitore, che configura l’obbligatorietà del dato, è per i casi di affido non condiviso degli alunni.. I dati anagrafici del secondo genitore si possono però inserire (e la scuola può richiederli come obbligatori) nella sezione della composizione del nucleo familiare. La nota prevede che vengano inseriti i dati di tutti i componenti tranne i genitori, se già inseriti. Se il secondo genitore non è stato inserito all’inizio, può essere inserito in questa sezione. In alternativa, l’istituzione scolastica può formulare la specifica richiesta dei dati anagrafici del secondo genitore utilizzando la funzione “Aggiungi ulteriori Informazioni da richiedere alla famiglia”.
  28. Nel riquadro relativo alla scelta della religione cattolica non è possibile personalizzare il tipo di attività alternativa ed all’ultimo rigo compare il testo: “Le attività alternative saranno comunicate dalla scuola all’avvio dell’anno scolastico”. Perché non è possibile inserire tali attività, se già conosciute?
    L’obbligo di accogliere le opzioni alternative all’insegnamento della religione cattolica all’inizio dell’anno scolastico è un dispositivo connesso con l’Intesa tra Stato italiano e Santa Sede. Non è pertanto derogabile.
  29. Abbiamo la necessità di sapere se l’iscrizione effettuata da un genitore presso la nostra scuola riguarda in modo specifico le sezioni ad indirizzo “Montessori”. Come possiamo procedere?
    La richiesta di questa informazione può essere inserita attraverso la funzione “Aggiungi ulteriori Informazioni da richiedere alla famiglia”, inserendo la specifica domanda.
  30. In ordine alla possibilità di indicare una priorità per la scelta degli indirizzi (primo paragrafo pag. 24 Circolare iscrizione ), considerato che il nostro Istituto presenta n. indirizzi, è possibile prevedere per ogni scelta, oltre alla casella di selezione, la possibilità di registrare se si tratta di priorità 1 o priorità 2 o priorità 3?
    Le priorità previste accanto agli indirizzi di studio sono quelle che verranno indicate dalla famiglia al momento della compilazione del modulo di iscrizione on line.
  31. Il nostro istituto dal corrente anno scolastico ha inglobato un’altra scuola ed entrambe le sedi hanno cambiato il codice meccanografico. Come entrare in “Iscrizioni on line” per personalizzare i modelli di iscrizione?
    La scuola per poter operare su “Iscrizioni online” deve accedere con un profilo che gli consente di “vedere” gli istituti in questione e quindi di poter procedere alla personalizzazione del modello. Se con il proprio profilo, non si vedono le scuole di interesse, occorre richiedere l’abilitazione al referente per la sicurezza.
  32. Ho personalizzato il modulo d’iscrizione ma non sono soddisfatta dell’ordine degli indirizzi di studio. È possibile effettuare una modifica dell’ordine degli indirizzi selezionati?
    Gli indirizzi vengono inseriti utilizzando una lista proposta dal sistema. I contenuti di questa lista non possono essere modificati in quanto si tratta di una lista che contiene gli indirizzi di tutte le scuole. Nel modulo che visualizzerà la famiglia, gli indirizzi selezionati dalla scuola appariranno ordinati rispetto al percorso e al settore di studi, e poi rispetto all’ordine alfabetico dell’indirizzo; la famiglia oltre alla scelta dell’indirizzo, potrà indicare anche la priorità delle scelte effettuate, fino a un massimo di 3.
  33. Non riesco ad aggiornare il numero di telefono in Gestione Anno scolastico/Rete scolastica perché il campo prevede solo 8 caratteri, oltre il prefisso, mentre il numero di telefono della scuola è di 9. Come risolvere il problema vista la visibilità del numero in “Scuola in Chiaro”?
    Purtroppo, al momento, si conferma il limite degli 8 caratteri. Si propone pertanto una soluzione alternativa, di emergenza, in attesa della soluzione tecnica che verrà comunicata appena possibile; la scuola può procedere aggiornando il numero telefonico utilizzato anche i 4 caratteri del prefisso così da avere a disposizione 12 caratteri totali. Per esempio se il numero è 06/121122012 si dovrà mettere nel campo “prefisso” il numero 0612 e nel campo “numero telefonico” il restante 1122012. Il numero, sia in “Scuola in chiaro” che in “Iscrizioni on line” verrà letto in modo completo.
  34. Siamo una scuola paritaria interessata al servizio delle iscrizioni on line. È possibile per noi utilizzare questo servizio pur non essendo per noi prevista l’obbligatorietà delle iscrizioni on line per legge, che riguarda invece le scuole statali?
    Sì, è possibile utilizzare il servizio anche da parte delle scuole paritarie che desiderano partecipare al progetto. La scuola deve possedere l’abilitazione ad operare sull’Area Alunni del SIDI. Se così non fosse, dovrà richiedere la profilatura utilizzando la funzione SIDI “richiesta utenze” (pagina istruzione – argomenti). In quest’area, cliccare sulla voce “richiesta profilo” e selezionare “Iscrizioni on line” indicando il codice meccanografico della scuola da profilare.
  35. La presente Faq è sostituita dalla Faq n. 41
  36. In Iscrizioni on line”, lato scuola (portale SIDI), non è possibile inserire il patto di corresponsabilità, allegando un file, ma solo indicare un link ad un’altra pagina web. Come avviene la dichiarazione di presa visione se la famiglia viene indirizzata al nostro sito scolastico?
    “In iscrizioni on line” lato famiglia, il genitore (o chi compila la domanda di iscrizione) dichiara di aver preso visione e letto il patto di corresponsabilità, accedendo alla pagina web indicata dalla scuola e, di seguito, apponendo un flag nell’apposito spazio presente nel modulo on line. La soluzione è stata adottata per consentire alle scuole di caricare on line il patto di corresponsabilità anche se di dimensioni non modeste.
  37. Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado che nell’a.s. 2013/14 sceglieranno di proseguire in percorso di istruzione e formazione professionale (IeFP) in strutture accreditate o gestite direttamente dalle Regioni, come devono essere trattati al SIDI?
    I percorsi IeFP svolti presso le Strutture formative accreditate dalle Regioni non rientrano nella gestione delle Iscrizioni on line.
    Per indicare l’iscrizione a tali percorsi presso le Strutture formative (come per le altre modalità di assolvimento dell’obbligo d’istruzione non gestiti dalle “Iscrizioni on line”) saranno previste apposite funzioni al SIDI che utilizzeranno le scuole di partenza.
    A breve, verrà predisposta apposita nota ministeriale sull’argomento.
  38. Verranno predisposte funzioni al SIDI che permetteranno alle scuole primarie e secondarie di primo grado di monitorare la presentazione delle domande on line da parte dei genitori degli alunni frequentanti le proprie classi terminali?
    Sì, sul SIDI, come avvenuto già nel precedente anno scolastico, sarà possibile monitorare le domande inoltrate on line dai genitori degli alunni frequentanti l’istituto; inoltre, sarà possibile visualizzare, in formato pdf, anche da parte della scuola di partenza, il modulo di iscrizione compilato dal genitore. Ciò per consentire alle scuole primarie e secondarie di I grado di controllare l’arrivo delle domande a sistema per tutti i ragazzi che frequentano le classi conclusive del proprio istituto, ed eventualmente sollecitare le famiglie come previsto dalla circolare n. 96/2012.
  39. Non avendo il canale del cartaceo le scuole di partenza avranno un supporto per accertarsi che comunque tutti i propri alunni abbiano effettuato una scelta anche durante la fase di presentazione delle domande e non solo nella fase conclusiva di gestione delle stesse da parte delle scuole statali di destinazione?
    Sì, come riferito con la precedente FAQ le scuole di attuale frequenza degli alunni potranno visualizzare, attraverso le apposite funzioni SIDI, lo stato delle iscrizioni pervenute on line; oltre ciò dovranno indicare, sempre dal SIDI (la procedura verrà illustrata con apposita nota) le scelte di quegli alunni che non intendono proseguire il percorso di istruzione presso le scuole statali ma presso IeFP non in regime di sussidiarietà o altra modalità.
  40. Con riferimento alla FAQ n. 28 (relativa alla scelta della religione cattolica/attività alternative), si chiede se è possibile almeno prospettare, tramite le funzioni di “Aggiungi ulteriori Informazioni da richiedere alla famiglia”, le possibili alternative all’insegnamento della religione.
    La Corte Costituzionale, con sentenza n. 13 del 1991, ha stabilito che la scelta delle attività alternative deve essere tenuta separata da quella di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica. Pertanto, mentre quest’ultima scelta deve essere effettuata all’atto dell’iscrizione, come previsto dalla normativa concordataria di cui alla legge 121/85, la scelta sulle attività alternative deve essere effettuata, ovviamente solo da coloro che in precedenza hanno già dichiarato di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica, all’inizio dell’anno scolastico sulle quattro diverse opzioni possibili previste dalla modulistica. Quanto ai contenuti delle attività didattiche programmabili in alternativa a detto insegnamento, anche se si presume che possano essere noti in anticipo, devono scaturire da apposita programmazione che tenga conto anche delle richieste degli interessati e pertanto non possono essere indicati a priori nella modulistica stessa.
  41. Come posso gestire al meglio le scelte relative ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale? (la faq sostituisce la faq n. 35, precedentemente pubblicata)
    Nella sezione “Aggiungi ulteriori informazioni da richiedere alla famiglia”, è possibile inserire una descrizione dei percorsi realizzati, in regime di sussidiarietà, dagli istituti professionali.
    Si fornisce di seguito un esempio di descrizione di percorsi attivi presso un’istituzione scolastica tra i quali le famiglie possono scegliere:

OPERATORE GRAFICO

      • curr 1: Stampa e allestimento
      • curr 2: Multimedia

OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE

      • curr 1: Riparazioni parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo
      • curr 2: Riparazioni di carrozzeria

OPERATORE DEL BENESSERE

      • curr 1: Acconciatura
      • curr 2: Estetica

OPERATORE DELLA RISTORAZIONE

      • curr 1: Preparazione pasti
      • curr 2: Servizi di sala e bar

OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA

      • curr 1: Strutture ricettive
      • curr 2: Servizi del turismo

OPERATORE AGRICOLO

      • curr 1: Allevamenti animali
      • curr 2: Coltivazioni arboree, erbacee e ortofloricole
      • curr 3: Silvicoltura e salvaguardia dell’ambiente
  1. Un genitore, pur disponendo delle strumentazioni informatiche necessarie (computer con accesso ad internet e posta elettronica) chiede alla scuola di poter essere seguito durante la compilazione della domanda on line. Come dobbiamo procedere?
    Il genitore che dispone di una casella di posta elettronica può registrarsi a proprio nome al servizio delle “Iscrizioni on line” (sul sito www.iscrizioni.istruzione.it), ed eseguire – una volta ricevuto il codice personale sulla casella comunicata all’atto della registrazione – la procedura presso la scuola destinataria dell’iscrizione stessa. La scuola metterà dunque a disposizione, in orari e giorni prestabiliti, una sala informatizzata e personale scolastico per fornire delucidazioni al genitore che compila il modulo per proprio conto.
  2. Per la famiglia che non dispone di un computer con accesso ad internet né di una casella di posta elettronica come deve essere gestita l’iscrizione on line?
    In questo caso, non disponendo del codice personale, il genitore chiede alla scuola la compilazione diretta della domanda di iscrizione del proprio figlio. La scuola, per inserire per conto della famiglia le informazioni richieste nel modulo di iscrizione, dovrà accedere alle stesse funzionalità dedicate alla famiglia cliccando sul banner “Iscrizioni on line” presente in www.iscrizioni.istruzione.it, con le stesse credenziali che utilizza per l’accesso al SIDI. La corretta procedura della compilazione è quella descritta nella Guida rapida dedicata alle famiglie, di cui perciò si consiglia un’attenta lettura. Alla fine della compilazione del modulo dell’iscrizione on line, il sistema fornisce una ricevuta di conferma di presentazione della domanda che la scuola potrà stampare e consegnare alla famiglia come ricevuta.
  3. La Faq n. 36 descrive una funzione per l’inserimento del patto di corresponsabilità che non vedo nel menu di “Iscrizioni on line”. Dove si trova?
    La funzione non è attiva. Per rendere pubblico il patto di corresponsabilità occorre utilizzare la funzione “Aggiungi ulteriori informazioni da chiedere alla famiglia”, formulando una domanda tipo: «Ha preso visione del patto di responsabilità? (prendere visione del documento ed indicare “Sì” nel campo libero)». Inserire, quindi, il link che porta al documento precedentemente pubblicato sul sito della scuola.
  4. Dopo la pubblicazione del modulo mi sono accorta di un errore ma le funzioni sono ora disattivate. Come posso procedere?
    Dalla funzione “Pubblicazione del modulo di iscrizione”, cliccare sul pulsante “Annulla”. Tutte le funzioni saranno riattivate fino alla data del 20 gennaio. Fatta la correzione, ripubblicare il modulo.
  5. Presso questa scuola secondaria di primo grado sarà attivo il prossimo anno scolastico sia l’indirizzo ordinario che quello musicale. L’indirizzo musicale è di 33 ore ma nella funzione “Tempi scuola” non trovo questo orario settimanale. Come procedere?
    La scuola deve attivare nella sezione “Inserisci indirizzi” sia l’indirizzo ordinario che l’indirizzo musicale. Nella sezione “Tempi scuola” si deve attivare il “tempo ordinario”, avendo cura di specificare nel campo nota (che verrà visualizzato alle famiglie) che il tempo ordinario nel caso dell’indirizzo musicale è pari a 30+3ore settimanali.
  6. Pur avendo personalizzato il modulo di iscrizione non si è potuto procedere alla sua pubblicazione nel termine del 20 gennaio. Come possiamo fare?
    Nel caso in cui la scuola abbia provveduto alla personalizzazione del modulo ma non alla sua pubblicazione dovrà scrivere una e-mail a uno degli indirizzi del Servizio statistico e comunicare il caso mettendo in oggetto “Iscrizioni on line: Mancata pubblicazione modulo” ed indicando nel corpo della e-mail il codice meccanografico della scuola interessata.
  7. Come possiamo trasmettere la domanda di iscrizione on line per conto della famiglia?
    Bisogna accedere all’applicazione dalla parte pubblica www.iscrizioni.istruzione.it ed inserire le credenziali di accesso già possedute per il SIDI. Le utenze dei Dirigenti Scolastici e dei DSGA della scuola statale sono già state profilate in modo massivo dal Ministero.
  8. Per l’iscrizione on line per conto delle famiglie vorremmo abilitare ulteriore personale scolastico necessario per l’assistenza. Come procedere?
    La procedura della profilazione è differente per il personale della scuola statale e il personale della scuola paritaria. Di seguito si indicano le distinte procedure nel dettaglio.

    • Utente Scuola statale
      La profilazione di un utente scuola all’applicazione “Iscrizioni On Line” , deve essere effettuata dal Referente della sicurezza che ha la competenza territoriale sulla sua sede di servizio. Per gli utenti della segreteria scolastica, i referenti della sicurezza sono normalmente il proprio Dirigente Scolastico ed il proprio DSGA, i quali già dispongono del profilo di Amministratore dell’applicazione Portale Scuola Famiglia – Iscrizioni ONLine Famiglia.Il Dirigente Scolastico o il DGSA, o persona da questi delegata al ruolo di Amministratore, deve effettuare i seguenti passi

      1. Dato il CF del collaboratore da profilare, il referente della sicurezza della scuola deve abilitare il collaboratore all’applicazione Portale Scuola Famiglia – Iscrizioni ONLine Famiglia con il profilo di Utente Scuola.
      2. Il referente deve assegnare al collaboratore da profilare i contesti scuola su cui operare. Si può impostare il codice dell’istituzione principale e richiedere di abilitare automaticamente tutte le scuole associate, oppure assegnare un contesto scuola per volta.
      3. L’utente scuola, a questo punto, può accedere all’applicazione Iscrizioni On Line cui si accede dalla pagina pagina www.iscrizioni.istruzione.it del Miur, con le stesse credenziali che utilizza per accedere al SIDI (generalmente le credenziali SIDI coincidono con quelle della posta elettronica, sono invece completamente diverse da quelle eventualmente create per la presentazione di istanze sul sistema POLIS).

      Nel caso in cui il referente della sicurezza della scuola non possegga a sua volta l’abilitazione per l’applicazione Portale Scuola Famiglia / Iscrizioni on line come Amministratore, oppure non possegga il contesto scuola da assegnare al collaboratore, il medesimo deve rivolgersi al referente della sicurezza del livello di competenza territoriale superiore (UST).

    • Utente Scuola paritaria
      Le scuole paritarie al momento non possono ancora accedere al portale delle Iscrizioni on line con la propria utenza SIDI, perché estranee ai meccanismi già rodati per l’accesso ai servizi Scuola Famiglia.
      Non si è realizzata, per queste, alcuna profilatura iniziale massiva anche perché l’adesione all’iniziativa Iscrizioni on line era per le scuole paritarie assolutamente libera.
      Quindi tutti gli utenti delle scuole paritarie interessati devono inserire apposita richiesta di nuovo profilo con l’applicazione Richiesta utenze per scuole non statali, raggiungibile dalla pagina del sito MIUR
      http://archivio.pubblica.istruzione.it/gestione_utenze_ns/introduzione.shtml
      Il processo di abilitazione dell’utente di scuola paritaria che deve accedere al portale Iscrizioni on line consta dei seguenti passi:

      1. Se non ancora registrato, l’utente della scuola paritaria deve preventivamente effettuare la procedura di registrazione. La sua richiesta di registrazione è direttamente inoltrata al Referente della Sicurezza dell’UST per l’approvazione
      2. Dopo la verifica della richiesta, il Referente della sicurezza dell’UST procede con l’approvazione della richiesta. Tale approvazione è recapitata automaticamente all’indirizzo di posta del richiedente indicato nella registrazione, e contiene le credenziali di accesso al SIDI.2. Dopo la verifica della richiesta, il Referente della sicurezza dell’UST procede con l’approvazione della richiesta. Tale approvazione è recapitata automaticamente all’indirizzo di posta del richiedente indicato nella registrazione, e contiene le credenziali di accesso al SIDI.
      3. Gli utenti già abilitati al SIDI non devono eseguire i passi 1 e 2 ma iniziano da questo punto. L’utente già registrato accede nuovamente all’applicazione Richiesta utenze per scuole non statali, raggiungibile dalla pagina del sito MIUR http://archivio.pubblica.istruzione.it/gestione_utenze_ns/introduzione.shtml
        per effettuare una Richiesta di Nuovo profilo per l’applicazione SIDI Portale Scuola Famiglia – Iscrizioni ONLine Famiglia come Utente di scuola paritaria (tre profili disponibili: primarie, sec. di I grado e sec. di II grado). Anche in questo caso la sua richiesta raggiunge il referente per la sicurezza dell’UST che deve approvare.
      4. Contestualmente, nell’ambito della stessa applicazione, deve avviare una richiesta di Variazione scuole di riferimento, per ottenere l’autorizzazione ad operare in Iscrizioni on Line per i suoi specifici contesti di scuola. Anche in questo caso la sua richiesta raggiunge il referente per la sicurezza dell’UST che deve approvare.
      5. Il referente della sicurezza territoriale verifica la richiesta ed effettua la profilazione. Al termine delle operazioni, il sistema inoltra all’utente una comunicazione di avvenuta profilazione.
      6. Da questo momento in poi , l’utente della scuola paritaria può operare sull’applicazione Iscrizioni On Line con le proprie credenziali SIDI e trasmettere la domanda per conto del genitore che lo richiede.
  9. Se una famiglia intende iscrivere il proprio figlio ad una scuola paritaria di II grado come si deve comportare la scuola di provenienza di I grado?
    Se la scuola paritaria di interesse della famiglia non ha usufruito del servizio delle “Iscrizioni on Line”, non è presente nel sistema delle iscrizioni. Per tale ragione, la famiglia dovrà informare la scuola di provenienza dell’intenzione di iscrivere il proprio figlio ad una scuola paritaria che non compare in “Iscrizioni on line”.
    La scuola di partenza, all’apertura delle funzioni per la gestione delle iscrizioni (terza fase del processo), dovrà indicare sul SIDI che l’alunno si è iscritto nella scuola secondaria di II grado paritaria, indicando il codice scuola.
    La scuola di arrivo, paritaria, riceverà la domanda in cartaceo i cui dati essenziali andranno acquisiti al sistema SIDI come iscrizione diretta, tramite la funzione di Gestione Iscrizioni dell’Anagrafe Alunni (funzioni inerenti la terza fase delle iscrizioni).
  10. In fase di personalizzazione del modulo di iscrizione, questa scuola ha reso obbligatorio in “Aggiungi informazioni sulla famiglia” la dichiarazione di una informazione, ora vorremmo togliere la spunta sull’obbligatorietà e renderla facoltativa così da permette una compilazione più semplificata. Come dobbiamo procedere?
    I termini per la personalizzazione del modello di iscrizione sono scaduti. Tuttavia, si precisa che se anche l’informazione richiesta è stata resa obbligatoria dalla scuola, questo non impedisce alla famiglia (o alla scuola per conto della famiglia) di effettuare l’invio della domanda alla scuola di destinazione. Il sistema, infatti, anche se una scuola ha indicato una domanda come obbligatoria, genera un avviso che segnala la necessità per la scuola stessa di disporre dell’informazione richiesta ma non blocca l’invio della domanda.
  11. Come inserire i dati relativi ai genitori stranieri che riguardano il luogo di nascita, lo stato- provincia di provenienza?
    Nel caso di genitori nati all’estero nel campo provincia di nascita va indicato “Estero”; conseguentemente nel campo “Comune/stato estero” proposta una tendina con l’elenco degli stati esteri occorre indicare lo stato.
  12. Abbiamo provveduto a personalizzare il modello di iscrizione sulla base delle esigenze conoscitive della nostra scuola e abbiamo stampato anche il pdf generato con il salvataggio della personalizzazione; quando andiamo on line, però, visualizziamo il modello base del ministero e non quello da noi personalizzato. Cosa è successo?
    La scuola ha personalizzato il modello ma ha omesso di pubblicarlo tramite l’apposita funzione e, quindi, le famiglie vedono il modello base.
    La stampa del pdf corrisponde al modello in lavorazione, salvato ad una certa data.
  13. È possibile visualizzare la domanda di iscrizione inserita direttamente dalla scuola (in quanto i genitori non possiedono il computer)?
    La domanda inserita da parte della scuola per conto della famiglia è già visibile all’ingresso di “Iscrizioni on line”, parte pubblica.
    Le funzioni di monitoraggio invece sono attive sul SIDI, area Gestione Alunni – Gestione iscrizioni – Gestione domande pervenute.
  14. Nell’area “Gestione Alunni” del SIDI, non vedo la funzione “Gestione iscrizioni”. Come mai?
    Se non si visualizza la funzione “Gestione iscrizioni” vuol dire che non stata ancora effettuata la “Chiusura attività” richiesta alla fine delle attività di “Avvio anno scolastico”. Cliccare sulla funzione “Chiusura attività” di Anagrafe Alunni.
  15. Perché quando la domanda è inserita dalla scuola per conto dei genitori che non hanno la mail, occorre digitare molti più dati di quanti non ne inseriscano i genitori stessi quando compilano la domanda direttamente?
    I dati trasmessi sono i medesimi; quando è una scuola che inserisce occorre digitare tutte le informazioni richieste, mentre nel caso dei genitori registrati parte dei dati sono caricati dalla “registrazione” stessa, precedentemente effettuata.
  16. Vaccinazioni obbligatorie si – no; i genitori contrassegnano si ma quando la scuola fa la verifica dello stato della domanda è contrassegnato no: cosa bisogna fare per la correzione?
    Nulla, in quanto si è trattato di un problema momentaneo di visualizzazione della domanda. L’informazione è correttamente registrata nella base dati.
  17. Non sono chiare le obbligatorietà sui dati dei genitori, potete aiutarmi?

    • I dati del primo genitore sono tutti obbligatori ad esclusione del secondo numero di telefono (campo “altro recapito“) e vengono impostati sul modello della domanda automaticamente sulla base dei dati inseriti in registrazione.
    • L’inserimento del secondo genitore è obbligatorio solo se si seleziona la casella di spunta “Separato/Divorziato
    • Quando si immettono i dati del secondo genitore (azione obbligatoria nel caso di “separati/divorziati”) bisogna inserirli tutti ad eccezione dei dati di domicilio, dell’altro recapito telefonico e dell’indirizzo e-mail che sono sempre facoltativi.
    • La compilazione della voce affido congiunto è obbligatoria nel caso in cui il genitore che presenta la domanda sia divorziato/separato, è invece opzionale in caso di genitori non divorziati/separati.
  18. Un genitore ha commesso un errore nel digitare il nome del proprio figlio e non riesce più a modificare il dato. Come correggerlo?
    I dati anagrafici relativi all’alunno non sono modificabili; quindi, se è stata fatta una iscrizione con dati anagrafici errati, si deve necessariamente annullare la domanda.
    Si precisa, comunque, che, se il codice fiscale è già presente nell’Anagrafe Nazionale Alunni, i dati identificativi conosciuti in Anagrafe sono salvati nel Sidi, Gestione iscrizioni.
    Se, invece, la posizione è nuova (ad esempio domande di iscrizione per i bambini al primo anno della primaria) il dato risulta sbagliato anche in Gestione iscrizioni ma la scuola di destinazione, in questo caso, può modificare i dati anagrafici dell’alunno nel SIDI.
  19. Sono il referente per la sicurezza della mia scuola ma ho difficoltà a profilare il personale per operare su Iscrizioni on line. Potete aiutarmi?
    Per la profilatura al Portale scuola famiglia – Iscrizioni ONLine gli errori più comuni sono:

    • il sistema segnala mancanza della profilatura di 2° livello;
    • il sistema fornisce l’errore Utente non abilitato;
    • il sistema evidenzia il codice principale della scuola.

    Nel primo caso per profilare un utente si deve, da “Gestione utenze”, passare dalla selezione Profilatura (che sottintende 2° livello) e non Profilatura 1° livello; assegnare il contesto senza dimenticare di spuntare “Anche tutte le scuole Associate”.
    Nel secondo caso si è fatta confusione tra il profilo Iscrizione Online Utente e il nuovo profilo Portale scuola famiglia – Iscrizioni ONLine – Utente scuola. Il primo, lato SIDI, serve per personalizzare il Modulo iscrizione invece, il secondo per operare in Iscrizioni on line lato pubblico.
    Nel terzo caso occorre spuntare la voce “Anche tutte le scuole Associate”.

  20. Che differenza c’è tra domande “In lavorazione” e domande “Incomplete”?
    La domanda “in lavorazione” è la domanda in cui sono state compilate le sezioni richieste ma la famiglia non ha ancora effettuato l’inoltro.
    La domanda è “incompleta” se mancano alcune informazioni obbligatorie.
  21. Un genitore insegnante non può accedere ad “Iscrizioni on line” perché il codice fiscale è già presente.
    Sì è vero, abbiamo attualmente dei vincoli tecnici che non consentono la presenza contemporanea dello stesso utente (e della stessa email) su più gruppi dell’LDAP. Stiamo verificando cosa si può fare.

…e si ritorna a parlare di partecipazione

…e si ritorna a parlare di partecipazione

di Cinzia Olivieri

Alla notizia della trasmissione delle Linee di Indirizzo relative a “Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa” con la nota del 22 novembre Prot. 3214/12 è seguita in breve tempo quella della mancata proroga annuale nella sua composizione del CNPI, come accadeva da oltre un decennio.
Così, mentre si rilancia la partecipazione – attraverso strumenti datati e sperimentati (come il bilancio sociale ed il patto educativo di corresponsabilità) – e la “valorizzazione di tutti gli organi collegiali della scuola rappresentativi delle diverse componenti scolastiche”, solo i Forum (Nazionale e Regionali) si richiamano sul piano territoriale e termina la prorogatio dell’ultimo degli organi collegiali territoriali.

Intanto l’iter di approvazione del DDL S. 3542 (meglio noto come “progetto di legge Aprea”) è stato bruscamente interrotto dall’ormai prossimo impegno elettorale. Potrebbe essere un’opportunità per riconsiderare molti aspetti nebulosi del disegno di riforma sia sul profilo della governance interna e della prevista autonomia statutaria che della collegialità territoriale, Infatti, mentre l’istituzione del “C N ’A m S ” (dai compiti non chiaramente definiti) che innovativamente contempla la presenza dei presidenti dei consigli delle istituzioni scolastiche autonome è rimessa ad emanando regolamento ministeriale, rischiando di ripetere quanto avvenuto nell’attesa dei decreti applicativi del Dlgs 233/99, le Regioni “potranno” istituire la “conferenza regionale del sistema educativo, scolastico e formativo”, stabilendone la composizione e la durata (le attribuzioni appaiono invece definite) nonché “conferenze di ambito territoriale” quale luogo di coordinamento tra istituzioni scolastiche, enti locali, rappresentanti del mondo della cultura, del lavoro e dell’impresa di un determinato territorio. Ciò rammenta vagamente la ciclopica composizione dei consigli scolastici distrettuali e provinciali, causa del loro malfunzionamento.

Spetterà ai candidati e futuri eletti quindi risolvere la questione del rilancio partecipativo da tempo disattesa mentre intanto ancora vige il Dlgs 297/94 (1).

Il disinteresse della politica (2) per la rappresentanza della scuola (in particolare per quella territoriale) si è palesato da tempo non solo in relazione alle vicende del Dlgs 233/99, ma allorquando dopo che con la CM 24 settembre 2001, n. 141 furono indette le elezioni degli organi collegiali di istituto con esclusione dei punti relativi alle elezioni suppletive dei consigli scolastici distrettuali e provinciali, le successive smisero semplicemente di accennarvi; la Legge finanziaria 289/02 privò del personale amministrativo i Consigli Scolastici Distrettuali; non sono più state fornite le istruzioni in materia di elezioni degli organi collegiali di istituto che il Ministero si era riservato di diramare nella circolare 192/00 in merito alla corretta ripartizione dei seggi tra le varie componenti degli istituti omnicomprensivi e in tempi più recenti la L 176/07 ha modificato le competenze degli Consiglio Scolastico Provinciale in materia di provvedimenti disciplinari nei confronti dei docenti. (3)

Tutto questo mentre nella riunione del 6 novembre il FoNAGS discutendo sull’apporto che con le associazioni può offrire per la soluzione dei “problemi di comunicazione interna fra le componenti” ha proposto di istituire due gruppi di lavoro su “sito web genitori” e “cabina di regia” fra URP, associazioni, FoNAGS e FoRAGS, Direzione generale.

Ma, retoricamente, si può rilanciare la partecipazione senza il diretto coinvolgimento degli organi collegiali ed il collegamento della rappresentanza di istituto e territoriale?

Genitori in Movimento

http://www.apritiscuola.it/genitori/inmovimento

Note:

(1) In Educazione&Scuola – Lettera (Aperta) alle associazioni, ai candidati, agli eletti, agli elettori, di Genitori in Movimento

(2) da Tuttoscuola.com – Giancarlo Sacchi Hanno abrogato il CNPI e nessuno se n’è accorto?

(3) In Educazione&Scuola – Lettera (Aperta) a un genitore rappresentante tra i corridoi della scuola e fuori dai Consigli Scolastici Territoriali, di Genitori in Movimento

Cinque per mille. Genitori ‘partner’ della scuola

Cinque per mille. Genitori ‘partner’ della scuola
È sempre questione di finanziamenti

di Cinzia Olivieri

Grazie al recente progetto ministeriale “La scuola in chiaro”  è ora possibile conoscere la composizione percentuale delle entrate dei bilanci scolastici per fonte di provenienza, con esclusione delle spese di personale.

L’obiettivo appare quello di garantire maggiore trasparenza, in particolare per favorire una scelta consapevole dei genitori al momento dell’iscrizione, potendo accedere a dati riguardanti “l’offerta didattica e la qualità degli istituti”.

Un progetto educativo che richiede condivisione

Un progetto educativo che richiede condivisione

di Cinzia Olivieri

Sebbene l’istituzione dei comprensivi non appartenga alla storia recente, essi sono tornati all’attenzione dei media da quando l’art. 19, comma 4, del d.l. n. 98/2011, Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria convertito con modificazioni dalla legge n. 111/2011, ha stabilito che dall’anno scolastico 2011-12 tutte le istituzioni di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado siano aggregate in istituti comprensivi.

La Scuola e la Famiglia

famiglie

La Scuola e la Famiglia

Famiglie@edscuola.com per costruire, insieme, grazie alle straordinarie potenzialità della rete, un comune progetto di orientamento.

DEFINIRE LA ROTTA

Prima di partire è opportuno fare chiarezza su dove si vuole arrivare e perché.
Si tratta di costruire un proprio progetto di vita attraverso la collaborazione e il confronto con genitori e insegnanti, mettendo in gioco le proprie aspirazioni e competenze, senza paura di immaginare rotte impegnative.

COSA FARE?

Ancora nel 1997 il rapporto del CENSIS rilevava una fiducia bassissima e una indifferenza altissima per la scuola: “tenuta fuori dalla scuola, la società civile nel suo complesso manifesta una bassa sensibilità verso le problematiche educative”.

RISPOSTA… INVESTIRE IN FORMAZIONE

Investire nella società civile, sarà un percorso lungo ma necessario.

  • Mailing List per un pubblico scambio di informazioni e buone pratiche;
  • Faq quale indubbio strumento di sintesi, insostituibile ed indispensabile anche per chi è chiamato a fornire risposta;
  • Guide sul funzionamento degli organi collegiali di facile consultazione.