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31 luglio Scatti stipendiali e assunzioni AFAM in CdM

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione del 31 luglio, autorizza due ipotesi di contratto relative a personale ATA e Docente, nonché l’assunzione di personale docente AFAM.

Personale del comparto scuola

Il Consiglio ha autorizzato il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, ad esprimere il parere favorevole del Governo su due ipotesi di contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale del comparto scuola, riguardanti rispettivamente:

il riconoscimento ad alcune categorie del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) dell’emolumento una tantum avente carattere stipendiale previsto dall’articolo 1-bis del decreto-legge n. 3 del 23 gennaio 2014. Negli anni scolastici 2011/2012 e 2013/2014, infatti, tramite un contratto nazionale integrativo, al personale ATA è stata attribuita una posizione economica, così come previsto dal contratto collettivo nazionale della scuola. Il beneficio economico una tantum al personale ATA, da attribuire a seguito della stipulazione del contratto collettivo in esame, ha natura stipendiale e corrisponde a quanto avrebbero percepito i dipendenti in questione per la posizione economica sino al mese di agosto 2014;il reperimento delle risorse ed il recupero dell’anno 2012 ai fini del computo dell’anzianità necessaria alla maturazione degli scatti stipendiali del personale della scuola. L’art. 9, comma 23, del decreto legge n. 78 del 2010 ha disposto che negli anni 2010, 2011 e 2012, il personale scolastico docente ed amministrativo non può percepire i c.d. “scatti di anzianità”. Tuttavia, la norma in questione riconosce al Ministero dell’istruzione, università e ricerca la possibilità di pagare gli scatti tramite eventuali economie di spesa e tramite ulteriori risorse da individuare con un contratto collettivo nazionale per il personale della scuola, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato e nel rispetto degli obiettivi programmati dei saldi di finanza pubblica . Gli scatti 2010 e 2011 sono stati già recuperati e pagati con risparmi di spesa e con un accordo sindacale che ha consentito di prelevare le risorse dai fondi scolastici. Lo scatto del 2012, invece, viene recuperato con l’ipotesi di CCNL in esame, che individua le risorse utili per gli anni dal 2012 in poi [per l’anno 2012 e i successivi], tramite la riduzione di varie voci dei fondi contrattuali della scuola. In tutti i casi, il CCNL si preoccupa di individuare le modalità per assicurare la funzionalità dei servizi scolastici.

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Assunzioni a tempo indeterminato per personale docente

Su proposta del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Maria Anna Madia e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per l’anno accademico 2013/2014, ad assumere a tempo indeterminato, n. 276 docenti di I e II fascia, e a trattenere in servizio n. 23 docenti per incarichi di insegnamento nelle Accademie e nei Conservatori di Musica. Le assunzioni autorizzate consentiranno l’immissione in ruolo dei restanti docenti attingendo dalle graduatorie nazionali nonché da quelle ad esaurimento delle singole istituzioni Afam.

11 giugno Ipotesi CCNL Scatti 2012 e Posizioni economiche ATA

Siglate l’11 giugno le ipotesi di CCNL per la copertura degli scatti del personale docente relativi al 2012 e delle posizioni economiche del personale ATA

 

Scuola, Giannini: Bene copertura scatti
Mantenuti impegni, ora lavorare su risorse per offerta formativa

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini esprime “soddisfazione” per l’accordo siglato stamattina all’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) per la copertura degli scatti del personale docente relativi al 2012 e delle posizioni economiche del personale Ata (Ausiliario tecnico e amministrativo).

“Con l’accordo siglato oggi si scongiura definitivamente la possibilità che il personale debba restituire, a causa di un pasticcio burocratico ereditato dal passato, somme già percepite. Il governo ha dunque mantenuto uno dei primi impegni presi dopo il suo insediamento. Ora – conclude il Ministro – dobbiamo lavorare per integrare il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa in parte utilizzato proprio per coprire gli scatti”.

7 maggio II ciclo TFA

Abilitazione insegnanti, via libera al II ciclo dei Tfa
Domande entro il 1giugno, 22.450 i posti disponibili
La preselezione a luglio, a novembre i corsi

Andranno inviate entro il prossimo 10 giugno le domande per partecipare alla preselezione per l’accesso al II ciclo del Tfa, il Tirocinio formativo attivo che serve per abilitarsi all’insegnamento nella scuola secondaria. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini ha firmato il bando da 22.450 posti che apre le porte dell’insegnamento e dei concorsi a cattedra ad altrettanti laureati. Altri 6.630 posti saranno riservati a docenti già abilitati che vogliono specializzarsi sul sostegno. 
Il test preliminare per l’ingresso nei Tfa sarà identico su tutto il territorio nazionale per ciascuna classe di abilitazione, la prova si svolgerà a luglio. I corsi partiranno a novembre e saranno tenuti dalle Università già accreditate dall’Anvur, l’Agenzia di valutazione del sistema universitario, per il I ciclo Tfa. Nessun posto bandito andrà perso: la copertura sarà garantita anche con l’eventuale mobilità di coloro che supereranno le prove di selezione (test preliminare, scritto e orale) fino ad esaurimento delle disponibilità. 

Scadenze e prove selettive
Il bando per il II ciclo del Tfa sarà pubblicato venerdì 9 maggio sul sito del Ministero dell’Istruzione (www.istruzione.it). Le domande andranno presentate per via telematica entro il prossimo 10 giugno presso l’Ufficio scolastico regionale di riferimento. Si può partecipare alla preselezione per più classi di abilitazione. La prova di accesso si compone di tre step: un test preliminare, una prova scritta, una prova orale. La prova preselettiva, che verifica le conoscenze disciplinari relative alla materia che si vuole insegnare, si svolgerà entro il mese di luglio. Servono almeno 21 punti su 30 per passare allo scritto che si svolgerà nel mese di ottobre. Anche qui sono necessari almeno 21 punti su 30 per passare all’orale che viene superato con un voto minimo di 15 su 20. 

Corsi al via a novembre
I corsi saranno attivati nel mese di novembre. Quest’anno saranno ammessi in soprannumero ai Tfa, senza dover fare alcuna prova, sia i cosiddetti ‘congelati’ Ssis (aspiranti docenti che si erano iscritti ai vecchi corsi abilitanti poi sospesi prima che potessero conseguire l’abilitazione), sia tutti coloro che hanno superato nel 2013 la procedura selettiva per entrare nei Tfa ma sono rimasti fuori, benché idonei, perché non c’erano posti a sufficienza negli atenei dove hanno sostenuto la selezione. Saranno iscritti in soprannumero anche coloro che nel 2013 hanno superato la selezione per l’ingresso in più corsi abilitanti e ne hanno potuto scegliere solo uno.

20 agosto Assunzioni Personale Docente e Educativo

Nel corso dell’incontro con le OO.SS. de 20 agosto il MIUR ha comunicato l’autorizzazione all’assunzione di 11.268 fra docenti e educatori, così ripartiti:

  • 68 educatori
  • 1.648 sostegno
  • 1.274 scuola dell’infanzia
  • 2.161 scuola primaria
  • 2.919 scuola secondaria di I grado
  • 3.136 scuola secondaria di II grado
  • 62 completamento statizzazione di alcune scuole

SCUOLA: IL MINISTERO INCONTRA I SINDACATI PER L’IMMISSIONE DI 11.200 NUOVI INSEGNANTI

Si è svolto oggi presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca l’incontro con le organizzazioni sindacali per l’informativa sull’immissione in ruolo di 11.200 docenti per l’anno scolastico 2013-2014.

Il Capo del Dipartimento istruzione Dr Luciano Chiappetta ha esposto i criteri di ripartizione territoriale sulle immissioni in ruolo e concordato le modalità operative. Nei prossimi giorni saranno gli uffici territoriali competenti a completare le operazioni amministrative di immissione. Il tutto avverrà in maniera da garantire l’ordinato avvio delle lezioni in tutte le scuole d’Italia.

Circolare Ministeriale

Decreto Ministeriale

Tabella analitica

1 marzo Prova Scritta Concorso a Cattedre

L’1 marzo sono terminate le prove scritte del Concorso : dei 153.165 candidati ammessi in tutta Italia, sono risultati presenti alle prove 126.496 (circa il 75%) di cui 11.600 ammessi con riserva.

Di seguito il comunicato del MIUR:

Concorso docenti, concluse le prove scritte
Assicurata una rapida correzione degli scritti

(Roma, 3 marzo 2013) Si sono concluse venerdì 1 marzo le ultime prove scritte, iniziate il 13 febbraio, a causa del rinvio al 28 febbraio e al 1° marzo delle due prime giornate in programma (11 e 12 febbraio) per le avverse condizioni meteorologiche, del concorso del personale docente a posti e cattedre nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado.

Tutta la procedura si è svolta regolarmente e secondo regole di assoluta trasparenza, al pari delle migliori esperienze europee. A cominciare dal sorteggio telematico delle prove nazionali trasmesse alle scuole sedi di concorso attraverso la procedura del plico telematico, già sperimentato nella maturità 2012, che ha funzionato perfettamente. Con la stessa procedura è stato effettuato il sorteggio telematico sono stati indicati i presidenti e dei componenti delle commissioni giudicatrici regionali che da lunedì dovranno procedere alla valutazione delle prove.

In totale i candidati ammessi in tutta Italia sono 153.165, di cui presenti alle prove 126.496 (circa il 75%) di cui 11.600 ammessi con riserva a seguito delle ordinanze cautelari di sospensione pronunciate dai vari TAR aditi dai ricorrenti. In particolare, il numero dei candidati per la scuola primaria la cui prova si è svolta nell’ultimo giorno, è stato 26.658 di cui presenti 25.033 (82%).

Molto alta è risultata la media di partecipazione, a conferma del favore con cui questo concorso è stato accolto da quanti lo attendevano da anni. L’affluenza minima è stata tra il 50/60% nelle discipline scientifiche e tecnologiche.

Il tempo assegnato per lo svolgimento delle prove (2 ore e trenta minuti per le prove articolate in 4 quesiti a risposta aperta, e 2 ore per i tre quesiti relativi alle discipline scientifiche e tecnico-pratiche – classi A025/A028; A020, A033, A034, A038/A047, A059, A060 e C430), che prevedono l’espletamento di una ulteriore prova pratica o di laboratorio, hanno rappresentato una assoluta novità rispetto alle 8 ore previste per ciascuna prova nei precedenti concorsi.

Tale innovazione, congiunta allo spazio prestabilito assegnato ai candidati per la risposta ai quesiti, ha permesso di prevedere due distinte sessioni di concorso al mattino e al pomeriggio di ciascun giorno, compattandone il programma complessivo in 10 giorni per 22 distinte procedure. Questo permetterà alle commissioni di concludere i lavori di correzione e valutazione in tempi molto brevi – da un minino di un mese ad un massimo di tre – al fine di poter vedere realizzato l’obiettivo auspicato di concludere l’intera procedura concorsuale in 10 mesi e di mettere in cattedra i primi vincitori del presente concorso fin dal 1 settembre prossimo in assoluta controtendenza con il passato e con quanto ancora oggi avviene nei concorsi del pubblico impiego.

In dettaglio il grafico suddiviso per Regioni

Candidati ammessi Numero candidati presenti % Presenti di cui ammessi con riserva % ammessi con riserva
Regione
Abruzzo

3.417

2.839

77,0%

208

7,3

Basilicata

877

786

76,7%

113

14,4

Calabria

6.074

5.421

75,3%

849

15,7

Campania

22.872

20.779

76,9%

3.186

15,3

Emilia Romagna

9.294

7.520

76,9%

374

5,0

Friuli Venezia Giulia

707

649

87,4%

31

4,8

Lazio

17.842

13.900

72,0%

1.053

7,6

Liguria

1.837

1.552

80,9%

65

4,2

Lombardia

19.871

16.203

76,6%

977

6,0

Marche

2.557

2.227

83,5%

93

4,2

Molise

261

265

89,7%

31

11,7

Piemonte

8.601

6.754

75,2%

288

4,3

Puglia

12.858

10.087

70,5%

1.028

10,2

Sardegna

2.842

2.180

71,0%

161

7,4

Sicilia

20.422

17.238

73,6%

2.202

12,8

Toscana

13.440

10.567

74,2%

598

5,7

Umbria

1.170

1.075

86,1%

68

6,3

Veneto

8.223

6.454

75,1%

275

4,3

TOTALE

153.165

126.496

75,0%

11.600

9,2


Candidati ammessi

Numero candidati presenti

% Presenti

di cui ammessi con riserva

% ammessi con riserva

NORD

48.533

39.132

76,5%

2.010

5,1

CENTRO

35.009

27.769

74,1%

1.812

6,5

SUD E ISOLE

69.623

59.595

74,4%

7.778

13,1

TOTALE

153.165

126.496

75,0%

11.600

9,2

PROSSIMA FASE DEL CONCORSO: LA PROVA ORALE. COLLOQUIO E LEZIONE SIMULATA

I candidati che supereranno le prove scritte sono ammessi allo svolgimento delle prove orali. Queste hanno per oggetto le discipline di insegnamento. Oltre a valutarne la padronanza, la prova orale dovrà verificare anche la capacità di trasmissione delle stesse discipline e la capacità di progettazione didattica, oltre ovviamente alla capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato.

La prova orale sarà così articolata:

Una lezione simulata – novità assoluta del concorso – della durata di 30 minuti su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima dello svolgimento della prova orale.

Un colloquio, anch’esso della durata di 30 minuti, nel corso del quale saranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche operate nella lezione simulata.

I candidati che hanno superato la prova preselettiva svolgono le prove scritte dal 13 febbraio 2013, con sessioni antimeridiana (identificazione dei candidati alle ore 08.00) e pomeridiana (identificazione dei candidati alle ore 14.00).

Il MIUR rende noto che le prove scritte del concorso per docenti, programmate per lunedì 11 e martedì 12 febbraio, rinviate, a causa del maltempo, si svolgeranno secondo il seguente calendario:

  • giovedì 28 febbraio 2013, mattina: Infanzia
    “ “ “ pomeriggio: A017 (Discipline economico- aziendali)
  • venerdì 1° marzo 2013, mattina: Primaria
    “ “ “ pomeriggio: A033 (Tecnologia)

Resta confermato per le restanti procedure concorsuali il calendario pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami) n. 4 del 15 gennaio 2013.

prove_12213

Di seguito il comunicato del MIUR:

Scuola, causa maltempo rinviate le prove scritte del concorso

Miur invia comunicazione via e-mail a tutti i candidati

A causa delle avverse condizioni meteorologiche previste dalla Protezione Civile per i prossimi giorni in tutta Italia, le prove scritte del concorso, programmate per lunedì 11 e martedì 12 febbraio, sono rinviate. Le nuove date per lo svolgimento delle prove saranno comunicate sul sito del Ministero. Sono invece confermate le prove previste per mercoledì 13 febbraio e per i giorni successivi, salvo diverso avviso che sarà eventualmente pubblicato sul sito del Miur. In queste ore il Ministero sta inviando una e-mail di avviso a tutti i candidati che avrebbero dovuto sostenere la prova scritta lunedì 11 e martedì 12.

Con Note del 31 gennaio 2013, Prot.n. 779, e del 4 febbraio 2013, Prot.n. 908, il MIUR ha fornito ulteriori indicazioni circa lo svolgimento delle prove scritte.

Il 25 gennaio il MIUR rende noto l’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti in ordine alfabetico (vd.: Uffici Scolastici Regionali).

Nella Gazzetta Ufficiale, 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 4 del 15 gennaio 2013 è pubblicato il diario delle prove scritte del Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado, bandito con D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012.

La prova scritta avrà la durata di 2 ore e trenta minuti e si articolerà in quattro quesiti a risposta aperta. La prova scritta relativa all’insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche (A020, A033, A034, A038, A049, A059, A060 e C430), che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova successiva di laboratorio, nonché le prove scritte relative all’insegnamento di discipline artistiche (ambito 01: classi A025/A028), che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova pratica successiva, avranno la durata di 2 ore e si articoleranno in tre quesiti a risposta aperta.

Di seguito le indicazioni fornite dal MIUR, il 15 gennaio 2013, circa lo svolgimento della prova scritta:

INDICAZIONI RELATIVE ALLO SVOLGIMENTO DELLA PROVA SCRITTA

Sedi di svolgimento delle prove scritte
I candidati che hanno superato la prova preselettiva (n. 88.610 persone fisiche, n.145.318 iscritti alle prove, n. 173.354 domande per posti o classi di concorso) affronteranno la prova scritta nei giorni indicati nel Calendario già pubblicato sul sito del MIUR e che sarà inserito nel S.O. alla G.U, del 15 gennaio p.v., insieme all’AVVISO. Il numero degli edifici scolastici preventivamente individuati sulla base del numero dei concorrenti, per lo svolgimento della prova, si aggirano tra 300 e 500. Il 25 gennaio p.v. sarà pubblicato l’elenco effettivo per ciascuna regione, delle scuole che saranno individuate dai Direttori degli Uffici scolastici regionali, previo assenso del rispettivo dirigente scolastico, secondo criteri di rotazione per evitare di far subire agli studenti un numero eccessivo di giorni di sospensione delle lezioni . Come previsto nel Bando di concorso, ed esplicitato nell’Avviso, si è provveduto ad aggregare le procedure concorsuali relative agli ambiti 4 e 9 del Molise con quelle analoghe dell’Abruzzo, a causa del numero esiguo dei candidati. Pertanto i candidati del Molise per espletare le prove concorsuali dovranno recarsi nelle sedi programmate del Capoluogo abruzzese dove sarà insediata una unica commissione giudicatrice.

Prove scritte
Le prove consisteranno in quesiti a risposta aperta (4 o 3 come precisato nell’Avviso che accompagna il calendario delle prove) e verteranno sui programmi disciplinari allegati al bando e sui contenuti trasversali indicati nelle Avvertenze generali (All. 3 al Bando), al fine di accertare il possesso dei requisiti culturali e professionali del candidato. A ciascun candidato sarà dato, subito dopo le operazioni di identificazione, un foglio di 4 facciate prestampate, ognuna per ciascun quesito. Saranno messi a disposizione del candidato fogli bianchi per eventuali brutte copie che però dovranno essere tenuti distinti dal foglio della prova e non inseriti nel plico da consegnare al termine della prova stessa.

Griglia per la valutazione della prova e calcolo del punteggio
Ogni commissione disporrà, per la valutazione della prova scritta, di criteri definiti a livello nazionale quali “pertinenza”, “correttezza linguistica”, “completezza” e “originalità”, ed eventualmente di criteri specifici, differenziati per le diverse aree disciplinari. Ogni commissione inoltre potrà integrare o modificare i criteri proposti in sede nazionale, giustificando le ragioni dei cambiamenti apportati. Ad ogni quesito verrà attribuito un punteggio intero da zero a dieci. La votazione complessiva della prova sarà data dalla somma delle votazioni attribuite a ciascun quesito. Le prove composte da quattro quesiti potranno quindi dar luogo ad una votazione massima pari a quaranta, quelle composte da tre quesiti daranno invece luogo ad una votazione massima pari a trenta. Superano la prova scritta i candidati che ottengono una votazione minima pari a 28/40, nel caso di prove da quattro quesiti, e a 21/30, nel caso di prove composte da tre quesiti.

Tempo a disposizione
Per le prove composte da quattro quesiti: due ore e trenta minuti.
Per le prove composte da tre quesiti: due ore.

Ausili consentiti durante lo svolgimento della prova, per tipologia di classe di concorso
Per tutte le prove sarà consentito l’uso del dizionario della lingua italiana.
Per la prova della classe di concorso A019 sarà consentito l’uso di codici e testi di legge non commentati e non annotati. Per le prove delle cassi di concorso A017, A020, A033, A034, A038, A047, A059, A060, C430 sarà consentito l’uso di riga, squadra, gomma, matita, compasso.
Per le prove delle classi di concorso A245, A246, A345, A346, e per la prova scritta per la scuola primaria, sarà consentito l’uso del dizionario monolingue non enciclopedico. Per la prova della classe di concorso A051, sarà consentito l’uso del dizionario bilingue italiano/latino.
Per la prova della classe di concorso A052, sarà consentito l’uso del dizionario bilingue italiano/greco. Non sarà ammesso l’uso di calcolatrici di qualsiasi tipo, fatto salvo l’uso della calcolatrice scientifica nelle classi di concorso previste nell’Allegato 3 del bando. I candidati dovranno consegnare ai docenti incaricati della vigilanza, a pena di esclusione, ogni tipo di telefono cellulare, smartphone, tablet, notebook, anche se disattivati, e qualsiasi altro strumento idoneo alla conservazione e/o trasmissione di dati.

 

1 febbraio Commissioni Concorso a Cattedre

Con Ordinanza Ministeriale n. 4, dell’1 febbraio 2013, il MIUR modifica il decreto n. 91 del 23 novembre 2012, consentendo, fra l’altro, ai direttori generali degli USR la nomina diretta di presidenti e componenti le Commissioni di Concorso.

L’1 febbraio sono pubblicati gli elenchi degli aspiranti presidenti e commissari (componenti effettivi e componenti aggregati) risultanti dal sorteggio effettuato nella medesima data.

Riaperti i termini per la presentazione delle domande di inserimento nelle commissioni in qualità di presidente, commissario e membro aggregato sino al 31 gennaio 2013.

Il 24 gennaio sono pubblicati i nominativi degli aspiranti presidenti e componenti, ordinati in base al sorteggio, delle Commissioni giudicatrici per il Concorso a cattecdre del personale docente.

Il 22 gennaio il MIUR rende noti gli elenchi degli aspiranti presidenti e componenti le commissioni giudicatrici del Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado, bandito con D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012

Elenco aspiranti presidenti e componenti commissioni giudicatrici

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

Concorso docenti, al Miur sorteggio pubblico con procedura automatica per commissioni d’esame e quesiti prove scritte

(Roma, 22 gennaio 2013) Oggi, presso la Sala dei Ministri del Miur, alle ore 11.30, è avvenuto il sorteggio delle prove scritte del concorso a posti e cattedre per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado di ciascuna classe di concorso, che naturalmente resteranno secretate fino al giorno dell’inizio della prova.

Inoltre sono stati estratti gli elenchi dei presidenti, dei commissari e dei componenti aggregati delle commissioni regionali.

Per la prima volta le tecnologie hanno assunto un ruolo determinante nello svolgimento di procedure concorsuali consentendo di realizzare un notevole risparmio di risorse e tempo e garantendo così efficienza e trasparenza.

Tutte le estrazioni sono avvenute utilizzando un sistema automatico governato da un algoritmo di generazione casuale di sequenze numeriche che garantisce l’imparzialità di tutte le operazioni.

Il processo è stato avviato con un “clic” dal presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino alla presenza del Ministro Francesco Profumo. E’ la prima volta che per il concorso della scuola si agisce attraverso procedure automatizzate.

Tutta la procedura è avvenuta in diretta, proiettata su una Lim.

ESTRAZIONE PROVE SCRITTE

L’estrazione delle prove avviene in più fasi. Innanzitutto è importante chiarire che le prove sono state costruite da un esperto per ogni disciplina all’interno di un ambiente protetto a cui solo lui poteva accedere.
Per ogni classe di concorso sono stati realizzati 3 pacchetti da 4 quesiti o da 3 a seconda della classe di concorso. Nel sistema ciascun pacchetto è numerato da 1 a 3. Nella prima fase viene attribuita una lettera a ciascuno dei 3 pacchetti attraverso un algoritmo di generazione casuale di sequenze numeriche.

Il file del risultato dell’estrazione, opportunamente cifrato, viene consegnato, subito dopo l’estrazione, al nucleo dei carabinieri del MIUR che lo custodirà in vista della costruzione del plico telematico.

IL PLICO TELEMATICO

Il plico telematico, procedura già utilizzata per la maturità 2012, potrà essere aperto con la combinazione di 2 password. La prima (chiave individuale) verrà consegnata al responsabile di ciascuna scuola sede di esame. La seconda (chiave pubblica) verrà comunicata il giorno stesso della prova, 15 minuti prima dell’inizio.

ESTRAZIONE COMMISSIONI

Tutti i candidati che si sono proposti come presidenti o come componenti per ciascuna classe di concorso risultati in possesso dei requisiti richiesti dalla relativa ordinanza del Miur sono estratti utilizzando lo stesso algoritmo. Anche in questo caso questa procedura consentirà la costituzione delle commissioni su base automatizzata garantendo la massima trasparenza.

Gli elenchi sorteggiati, in formato digitale, vengono consegnati, su opportuno supporto, al nucleo dei carabinieri del Miur.

Quest’operazione si svolge secondo le stesse modalità delle comunicazioni avvenute per le prove pre-selettive del concorso 17 e 18 dicembre. In quell’occasione il Ministero è riuscito infatti a fornire in tempi rapidissimi dati e informazioni sull’andamento delle prove, in assoluta trasparenza.

LE PROVE SCRITTE: si parte l’11 febbraio

Le prove scritte del concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami, per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e

secondaria di I° e II° grado si svolgeranno a partire dall’11 febbraio fino al 21 dello stesso mese, dalle ore 8.00 per la sessione antimeridiana e alle ore 14.00 per la sessione pomeridiana.

Le prove avranno luogo presso istituzioni scolastiche site nei capoluoghi di Regione.

La prova scritta avrà la durata di 2 ore e trenta minuti e si articolerà in 4 quesiti a risposta aperta.

La prova scritta relativa all’insegnamento di discipline scientifiche e tecnico- pratiche (A020, A033, A034, A038, A049, A059, A060 e C430) – che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova successiva di laboratorio – nonché le prove scritte relative all’insegnamento di discipline artistiche (ambito 01: classi A025/A028) – che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova pratica successiva – avranno la durata di 2 ore, e si articoleranno in 3 quesiti a risposta aperta.

I NUMERI

Sono 11.542 i posti e le cattedre disponibili.

Hanno superato la prova pre-selettiva 88.610 candidati, ovvero il 33,5%. Le regioni con le maggiori percentuali di successo, dove è stata superata la soglia del 40%, sono: la Toscana (44,3%), il Piemonte (41,7%), la Lombardia (41,3%), la Liguria (il 40,3%). Quelle con le percentuali più basse invece sono: la Calabria (20,8%), il Molise (21,3%), la Basilicata (22,5%).

La percentuale di ammissione dei candidati, al di sopra del 30%, è in linea con le aspettative, ha dimostrato l’accessibilità del test e, allo stesso tempo, la piena funzionalità della prova. Il test ha rappresentato infatti un passaggio preliminare per la definizione della platea concorsuale, così come avviene in tutti i concorsi pubblici, nazionali ed internazionali, a prescindere dalle figure professionali. Alle successive prove scritte e orali spetterà invece la valutazione delle conoscenze professionali più specifiche.

PROSSIMA FASE DEL CONCORSO: LA PROVA ORALE. COLLOQUIO E LEZIONE SIMULATA

I candidati che supereranno le prove scritte sono ammessi allo svolgimento delle prove orali. Queste hanno per oggetto le discipline di insegnamento. Oltre a valutarne la padronanza, la prova orale dovrà verificare anche la

capacità di trasmissione delle stesse discipline e la capacità di progettazione didattica, oltre ovviamente alla capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato.

La prova orale sarà così articolata:

una lezione simulata – novità assoluta del concorso – della durata di 30 minuti su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima dello svolgimento della prova orale.
un colloquio, anch’esso della durata di 30 minuti, nel corso del quale saranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche operate nella lezione simulata.

Così come nelle prove scritte, la prova orale della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese.

 

16 gennaio Esiti Prova preselettiva Concorso a Cattedre

Dal giorno 16 gennaio 2013 tutti i candidati che hanno partecipato alla prova preselettiva del Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado, bandito con D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012, possono visualizzare la prova sostenuta accedendo al sistema Presentazione On Line delle Istanze (Polis); dal 24 gennaio è resa possibile la stampa della prova preselettiva sostenuta.

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17 dicembre Prove preselettive Concorso a Cattedre

La prova di preselezione del concorso a posti e cattedre per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado si svolge nelle giornate del 17 e 18 dicembre 2012 nelle sedi e secondo il calendario delle sessioni di esame  indicati dal MIUR.

Di seguito il comunicato stampa MIUR:

Scuola, torna il concorso per aspiranti docenti
Ultimata con successo la fase preparatoria del test preselettivo

Si inizia lunedì con le prove computer-based

(Roma, 14 Dicembre 2012) A distanza di tredici anni torna il concorso per la scuola. Si rimette in moto dunque una procedura di reclutamento di aspiranti docenti per via concorsuale ferma ormai dal 1999, seppur prevista dalla legge con cadenza triennale. Il percorso, che porterà alle prime nomine in ruolo dei vincitori del concorso già a partire dal prossimo anno scolastico, è iniziato con la pubblicazione del bando lo scorso 24 settembre. Adesso, dopo essersi concluse con pieno successo le fasi preparatorie per i test di preselezione, il concorso entra nel vivo. Di seguito, tutti i numeri, le cifre, le informazioni di questa complessa operazione di reclutamento e rinnovamento della scuola italiana.

11.542 i posti e le cattedre disponibili
321.210 i candidati, 501.287 le richieste per posti e cattedre

I posti e le cattedre disponibili e messi a concorso sono 11.542 – per la scuola dell’infanzia, nella primaria, nella secondaria di I e II grado. Possono concorrere gli aspiranti docenti in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento. Sono ammessi, comunque, anche altri aspiranti docenti che, pur senza l’abilitazione, sono in possesso dei requisiti specifici previsti dall’articolo 2, comma 2 del bando. I candidati alle prove di preselezione sono 321.210, mentre le richieste complessive per i posti e le diverse cattedre messe a concorso sono 501.287, potendo ciascun candidato con una sola domanda richiedere di concorrere per più posti o classi di concorso messi a bando, purché in una sola regione. Le domande sono state inviate dal 6 ottobre fino alle 14 del 7 novembre, esclusivamente attraverso una procedura di istanza on line.

Le prove del concorso

  • La prova preselettiva. Niente carta e test eseguiti su computer

Scaricati quasi 8,5 milioni di moduli per le esercitazioni
Oltre 300mila i candidati che hanno utilizzato il simulatore on line

Il 17 e 18 dicembre si svolgeranno le prove di preselezione. Saranno test eseguiti su computer, unici per tutti i posti e le cattedre messe a bando. Tali test hanno l’obiettivo di accertare le capacità logiche, di comprensione del testo, le competenze digitali e linguistiche del candidato in una delle seguenti lingue straniere a scelta: inglese, francese, tedesco e spagnolo. Le prove si svolgeranno in più sessioni, secondo il calendario pubblicato il 23 novembre nella sezione dedicata del sito del Miur (http://www.istruzione.it/concorso-personale-docente/calendari_prove.html).

Ciascun candidato avrà a disposizione una postazione informatica, alla quale potrà accedere tramite i propri dati anagrafici ed il codice fiscale. La prova è costituita da 50 quesiti a risposta multipla, con quattro opzioni di risposta, così ripartiti: 18 domande di capacità logiche, 18 domande di comprensione del testo, 7 domande su competenze digitali, 7 domande sulla lingua straniera. Il tempo a disposizione è di 50 minuti, al termine dei quali ogni candidato potrà visualizzare il risultato conseguito sulla postazione assegnata. Per il superamento della preselezione è necessario conseguire un punteggio non inferiore a 35/50.

I quesiti oggetto della prova sono estratti da una banca dati, resa nota e pubblicata sul sito del Miur il 23 novembre insieme al calendario, sulla quale gli ammessi alla prova preselettiva hanno avuto la possibilità di esercitarsi. Complessivamente, sono stati infatti ben 8.481.184 i moduli scaricati per le esercitazioni e 300.387 i candidati che hanno utilizzato il simulatore gratuito messo a disposizione del Ministero per prepararsi alla prova. In merito ai quesiti pubblicati, e con riferimento anche ad alcune fantasiose notizie di stampa, si precisa che, su 3.500 quesiti, solo alcuni presentavano errori o refusi, in particolare nel modo in cui le stesse domande sono state formulate. Questi, comunque, sono stati eliminati.

Esito positivo delle fasi preparatorie della prova
Bene i test sul software di gestione

Hanno avuto un esito positivo le fasi preparatorie del test svolte nelle aule e sui dispositivi informatici che saranno utilizzati per la prova preselettiva. Complessivamente, le aule che saranno utilizzate per lo svolgimento del test di preselezione sono 2.520. Sono 224 invece le aule di riserva. Per ogni turno saranno impegnati 49.385 computer, mentre sono 2.649 i computer di riserva. Sono state inoltre distribuite 5 mila chiavette USB a tutte le scuole impegnate. Alle ore 13 di oggi il software che sarà utilizzato per le prove è già stato reso disponibile per tutte le scuole.

Per quanto riguarda il compenso per il personale coinvolto nelle prove di preselezione si precisa che, anche con riferimento ad alcune notizie di stampa, la somma stanziata è di circa 200 euro al giorno per aula. Considerato che sono 4 le ore aggiuntive al normale orario di lavoro giornaliero, per due persone il compenso risulta quindi di circa 25 euro l’ora. In ogni caso, nonostante alcune ricostruzioni di fantasia abbiano addirittura ipotizzato un costo complessivo di 120 milioni di euro, il Miur precisa che il costo del concorso è inferiore al milione di euro ed è totalmente assorbito dai compensi al personale coinvolto nelle operazioni di assistenza ai candidati durante le prove.

  • La prova scritta. Le date il 15 gennaio

I candidati che superano la prova di preselezione sono ammessi alle successive prove scritte, o scritto-grafiche, relative alle discipline oggetto di insegnamento per ciascun posto o classe di concorso. Le prove consistono in una serie di quesiti a risposta aperta e sono finalizzate a valutare la padronanza delle competenze professionali e delle discipline oggetto di insegnamento. La prova scritta della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. I candidati all’insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche – che prevedono anche attività di laboratorio – svolgeranno oltre alla prova scritta anche una prova di laboratorio. Il calendario delle prove scritte sarà pubblicato dal Ministero nella Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio 2013.

  • La prova orale. Colloquio e lezione simulata

I candidati che superano le prove precedenti sono ammessi allo svolgimento delle prove orali. Queste hanno per oggetto le discipline di insegnamento. Oltre a valutarne la padronanza, la prova orale dovrà verificare anche la capacità di trasmissione delle stesse discipline e la capacità di progettazione didattica, oltre ovviamente alla capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato.

La prova orale sarà così articolata:

  • una lezione simulata – novità assoluta del concorso – della durata di 30 minuti su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima dello svolgimento della prova orale.
  • un colloquio, anch’esso della durata di 30 minuti, nel corso del quale saranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche operate nella lezione simulata.

Così come nelle prove scritte, la prova orale della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese.

I candidati

  • In maggioranza donne e
    non iscritti alle graduatorie ad esaurimento

Dei 321.210 candidati, la gran parte – 258.476 – è costituita da donne. I restanti 62.734, sono uomini. Ben due terzi degli aspiranti insegnanti che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso non provengono dalle graduatorie ad esaurimento. Sono 214.453 (66,8%), rispetto ai 106.757 (33,2%) che sono invece presenti nelle stesse graduatorie.

  • 38,4 anni è l’età media dei candidati

L’età media dei canditati è di 38,4 anni. Di poco più alta è l’età media degli uomini (40 anni) rispetto a quella delle candidate donne (38 anni). Nello specifico, la maggior parte dei candidati (158.879) ha un’età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i 113.924 candidati con un’età pari o inferiore ai 35 anni e i 45.595 con un’età compresa tra i 46 e i 55 anni. I candidati con un’età superiore a 55 anni sono 2.812.

  • Come si distribuiscono le domande
    I posti e le cattedre dov’è maggiore la probabilità di successo

Considerati gli ordini di scuola scelti dai candidati, le domande si distribuiscono in modo pressoché omogeneo. Il 26,2% delle domande riguarda i posti disponibili nella scuola dell’infanzia, il 26,6% la scuola primaria, il 20% la secondaria di I grado e il 27,2% la secondaria di II grado.

Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono 164.827, il 51,3%. Percentuali minori per le domande riguardanti le regioni del Nord (29,3%) e del Centro (19,4%). La regione con il maggior numero di domande è la Campania: 56.773

Considerato il rapporto tra le richieste inviate e i posti e le cattedre bandite, maggiori probabilità di successo sono previste per i posti nella scuola primaria – da sempre punto di forza del sistema d’istruzione italiano – nelle cattedre di italiano, storia ed educazione civica, geografia della scuola secondaria di I grado e nelle cattedre delle materie letterarie nel primo biennio della scuola secondaria di II grado.

Regione Domande inoltrate
Piemonte 14.683
Lombardia 38.387
Veneto 15.974
Friuli VG 2.081
Liguria 4.036
Emilia Romagna 18.802
Toscana 21.211
Umbria 2.940
Marche 5.470
Lazio 32.799
Abruzzo 7.832
Molise 1.134
Campania 56.773
Puglia 26.163
Basilicata 2.493
Calabria 17.305
Sicilia 45.773
Sardegna 7.354

Italia 321.210
Ripartizione geografica Domande inoltrate
Nord 93.963
Centro 62.420
Sud 164.827

Italia 321.210

 

13 dicembre Organici di Fatto A.S. 2012/2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

 

Organici di Fatto anno scolastico 2012/2013

Dati di sintesi

Per l’anno scolastico 2012/2013 il decreto legge 6 luglio 2011, n.98 convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, all’art.19, comma 7, ha previsto che a decorrere dall’anno scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed ATA della scuola non devono superare la consistenza delle relative dotazioni organiche dello stesso personale determinata nell’anno scolastitco 2011/2012. Così come avvenuto per l’organico di diritto (600.829 posti) anche l’organico di fatto è stato autorizzato per lo stesso numero di posti previsto per il decorso anno 2011/2012 (625.878 posti).

 

27 novembre Prova Preselettiva Concorso a Cattedre

In merito alla prova di preselezione del concorso a posti e cattedre per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado, il giorno 27 novembre 2012 il MIUR comunica:

  • sedi d’esame
  • calendario delle sessioni di esame
  • archivio completo dei quesiti della prova di preselezione
  • indicazioni sulle modalità di restituzione al candidato di copia della prova svolta

A partire dalla stessa data e fino alle ore 14,00 del 12 dicembre 2012, gli interessati a far parte delle commissioni giudicatrici, in ragione di quanto previsto da:

  • il D.M. n. 91 del 23/11/2012, relativo ai requisiti dei componenti delle commissioni giudicatrici
  • l’O.M. n. 92 del 23/11/2012, contenente le modalità per la presentazione delle domande a presidente e commissario, e le istruzione per la costituzione delle commissioni giudicatrici

potranno presentare domanda, esclusivamente tramite la procedura informatica Polis (Istanze On Line). Gli aspiranti appartenenti ai ruoli dei professori universitari utilizzeranno la procedura informatica del Consorzio interuniversitario CINECA.

 

7 novembre Domanda Concorso a Cattedre

L’art 3 del Decreto del Direttore Generale 24 settembre 2012, n. 82 stabilisce che la domanda di partecipazione al concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, a pena di esclusione, deve essere presentata in una sola regione, esclusivamente attraverso istanza on line, utilizzando la procedura informatica POLIS, accessibile dal 6 ottobre 2012 fino alle ore 14.00 del 7 novembre 2012.
I candidati, in possesso dei requisiti prescritti, possono concorrere per uno o più posti ovvero per una o più classi di concorso.

Scuola, tutti i numeri delle domande di partecipazione al concorso a cattedre
321.210 le domande pervenute al Miur

Boom di candidature tra donne, giovani e aspiranti docenti non iscritti alle graduatorie

(Roma, 8 Novembre 2012) Dopo la scadenza – ieri alle 14 – dei termini del bando di concorso a cattedre, il Ministero rende noti i dati relativi alle domande di partecipazione. Numeri che dimostrano, considerata la quantità di candidature pervenute al Miur attraverso il sito “Istanze on line”, quanto sia sentita nel mondo della scuola e tra gli aspiranti docenti la necessità di avviare una procedura di reclutamento anche per via concorsuale. Specialmente tra le donne, i giovani e gli aspiranti docenti non iscritti alle graduatorie ad esaurimento.

Oltre 321mila i candidati
In maggioranza donne e non iscritti alle graduatorie ad esaurimento

A fronte degli 11.542 posti disponibili, sono 321.210 i candidati complessivi. Di questi, la gran parte – 258.476 – è costituita da donne. I restanti 62.734, sono uomini. Ben i due terzi degli aspiranti insegnanti che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso non proviene dalle graduatorie ad esaurimento. Sono 214.453 (66,8%), rispetto ai 106.757 (33,2%) che sono invece presenti nelle stesse graduatorie.

38,4 anni è l’età media dei candidati

L’età media dei canditati è di 38,4 anni. Di poco più alta è l’età media degli uomini (40 anni) rispetto a quella delle candidate donne (38 anni). Nello specifico, la maggior parte dei candidati (158.879) ha un’età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i 113.924 candidati con un’età pari o inferiore ai 35 anni e i 45.595 con un’età compresa tra i 46 e i 55 anni. I candidati con un’età superiore a 55 anni sono 2.812.

Ordini di scuola
Omogenea la distribuzione delle domande

Considerati gli ordini di scuola scelti dai candidati, le domande si distribuiscono in modo pressoché omogeneo. Il 26,2% delle domande riguarda i posti disponibili nella scuola dell’infanzia, il 26,6% la scuola primaria, il 20% la secondaria di I grado e il 27,2% la secondaria di II grado.
Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono 164.827, il 51,3%. Percentuali minori per le domande riguardanti le regioni del Nord (29,3%) e del Centro (19,4%). La regione con il maggior numero di domande è la Campania: 56.773

Regione

Domande inoltrate

Piemonte

14.683

Lombardia

38.387

Veneto

15.974

Friuli VG

2.081

Liguria

4.036

Emilia Romagna

18.802

Toscana

21.211

Umbria

2.940

Marche

5.470

Lazio

32.799

Abruzzo

7.832

Molise

1.134

Campania

56.773

Puglia

26.163

Basilicata

2.493

Calabria

17.305

Sicilia

45.773

Sardegna

7.354

Italia

321.210

Ripartizione geografica

Domande inoltrate

Nord

93.963

Centro

62.420

Sud

164.827

Totale

321.210

 

25 settembre Bando Concorsi in Gazzetta Ufficiale

Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale – Concorsi n. 75 del 25 settembre 2012, il Decreto del direttore generale per il personale scolastico, n. 82 del 24 settembre 2012, di indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento finalizzati alla copertura di 11.542 posti e cattedre di personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado.

5 aprile Professionalità Docenti

Dal 5  aprile al 15 maggio 2012 è attiva su Istanze on linela procedura che consente ai docenti a tempo indeterminato nelle scuole statali di aggiornare, personalmente e annualmente, la propria scheda personale (vd. Note 4 aprile 2012, Prot. n. 1623 e n. 1624).

Di seguito il comunicato del MIUR e le FAQ:

Da oggi, su “Istanze on line”, il docente può direttamente e in breve tempo aggiornare la propria scheda professionale

(05.04.12) A partire da quest’anno, l’aggiornamento e l’implementazione delle informazioni che riguardano la professionalità dei docenti a tempo indeterminato, nelle scuole statali di ogni ordine e grado, sarà a cura dei docenti stessi.
I docenti potranno inserire direttamente, con cadenza annuale, gli ulteriori titoli culturali e professionali via via conseguiti, aggiornando la propria scheda dall’area riservata di “Istanze on line” (POLIS). La procedura è semplice e richiede poco tempo.
Tale approccio da un lato garantisce un aggiornamento puntuale e completo delle informazioni relative alla professionalità dei docenti e dall’altro rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Frequently Asked Questions (Aggiornato il 19 aprile 2012)

A) Accesso al sistema POLIS
1. Non ricordo la password per accedere alla casella di Posta elettronica Istruzione.
Cosa devo fare?
Per recuperare la password deve andare alla sezione Assistenza dell’area Posta
elettronica (http://archivio.pubblica.istruzione.it/webmail/posta_docenti.shtml), selezionare
la voce Docenti/dirigenti e cliccare su recupero password. Se non ricorda la risposta alla
domanda per il recupero, oppure la stessa non è presente, deve recarsi alla propria
segreteria scolastica e richiederne il reset della password.
2. Ho effettuato la registrazione su Istanze on line. Cosa devo fare per accedere al
servizio?
Per accedere al servizio istanze on-line, dopo aver inserito username e password
nell’apposito spazio “Accedi ai servizi” si deve:
– inserire, per verifica, il Codice Fiscale e il Codice Personale Temporaneo (CPT) che
ha ricevuto con messaggio di posta elettronica da parte del Ministero al momento
della registrazione, confermare e premere “esci” per concludere la procedura;
– stampare il modulo allegato alla conferma della registrazione e recarsi presso la
scuola per il riconoscimento;
– attendere l’e-mail di attivazione dell’utenza;
– accedere al sistema Istanze on line con username e password (sempre quelle della
posta istituzionale) e procedere alla modifica (obbligatoria) del codice personale
temporaneo (CPT).
Se la procedura si è conclusa positivamente appare una schermata di conferma.
B) Compilazione Scheda e termine della procedura
1. Il docente visualizza solo le informazioni relative alle sezioni Anagrafica e Titoli di
Studio.
Per visualizzare e compilare tutte le sezioni della scheda, i docenti in possesso del
Diploma di Laurea devono inserire nella sezione Titoli di studio la data di conseguimento
(in formato gg/mm/aaaa) del titolo per l’accesso al ruolo; i docenti in possesso del diploma
devono comunque accedere alla sezione e salvarla.
2. Il docente può inserire nella scheda titoli acquisiti nell’anno scolastico in corso?
1 Al fine di rendere più agevole il reperimento delle nuove Faq di volta in volta inserite nelle sezioni per
argomento, si indicano nel titolo, con riferimento alla data di aggiornamento, sezione (solo la lettera) e
numero delle nuove FAQ).
Il docente può inserire anche i titoli conseguiti nel corrente anno scolastico alla data di
compilazione (30 aprile 2012)
3. Il docente dichiara di non avere titoli da aggiornare. Cosa deve fare?
Si deve comunque entrare nella scheda professionalità docente per inserire la data di
conseguimento della laurea che lo scorso anno non era richiesta e procedere con il
salvataggio della scheda.
4. Il personale educativo dei convitti deve compilare la scheda?
La scheda professionalità docenti riguarda attualmente il personale docente a tempo
indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali.
5. Digitando il pulsante “Concludi e crea Pdf” mi viene richiesto il codice personale.
Cosa devo fare se non lo ricordo?
Il docente, per recuperare il codice personale, deve andare nell’area Gestione Utenza di
Polis, cliccare sulla dicitura “Recupero codice personale” e seguire le indicazioni.
6. I docenti collocati fuori ruolo permanentemente devono compilare la scheda?
No, possono non compilare la scheda professionalità docenti.
C) Anagrafica
1. Il docente, nella sezione anagrafica, visualizza una decorrenza giuridica che non
contempla la retrodatazione.
Il dato relativo alla retrodatazione della decorrenza giuridica, pur non essendo visualizzato
nella scheda, è comunque presente al sistema. Non occorre pertanto segnalare tale
difformità né alle Segreterie delle proprie Istituzioni scolastiche né agli Uffici Territoriali
competenti, anche se ciò è stato in alcuni casi precedentemente indicato.
2. L’informazione sulla retrodatazione della decorrenza giuridica verrà aggiornata sulla
scheda?
Il dato relativo alla retrodatazione della decorrenza giuridica, laddove valorizzato, verrà a
breve riportato nella sezione anagrafica della scheda professionalità docente.
D) Titoli di studio
1. Tra i diploma di laurea non trovo Scienze della Formazione Primaria.
Il codice della laurea in Scienze della formazione primaria è L-19/S e nell’elenco che si
visualizza si trova in sest’ultima posizione.
2. Tra i diplomi di istruzione artistica non trovo il diploma di Conservatorio di musica –
Saxofono. Dove devo inserire questo diploma?
In tutti i casi in cui non è indicato lo specifico strumento si deve valorizzare la voce
generica B003 – DIPLOMA DI CONSERVATORIO DI MUSICA.
L’elenco dei diplomi sarà integrato con i Diplomi di Conservatorio di Musica relativi a:
Saxofono, Jazz, Fisarmonica, Musica Elettronica e Percussioni.
Per altri eventuali specifici Diplomi si può valorizzare la voce generica “Diploma di
Conservatorio di Musica”.
3. Posso inserire anche il diploma di laurea in Scienze della Formazione Primaria –
indirizzo Infanzia?
Il codice della laurea in Scienze della formazione primaria – Infanzia è stata inserita
nell’elenco delle lauree con il codice L-19/SI.
4. Sono un docente a tempo indeterminato in possesso di una laurea conseguita
presso una Università straniera. Come posso inserire questo titolo?
Nell’elenco delle lauree sarà a breve disponibile la voce: L-EST Laurea conseguita
all’estero.
E) Abilitazioni
Nessuna segnalazione
F) Certificazioni
1. Se un docente è in possesso del diploma di laurea in Lingua e letteratura inglese
può indicare che è in possesso della certificazione linguistica in lingua inglese? E
se si che livello deve inserire?
Si, per il personale scolastico il recente decreto sulle certificazioni delle competenze
linguistiche – D.M. del 7 marzo 2012, all’art. 4 c.1 stabilisce che il possesso della laurea
magistrale in lingua straniera corrisponde alla certificazione della corrispondente lingua
straniera, livello C1 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
(QCER).
G) Altri Titoli
1. Posso inserire i titoli conseguiti nel corrente anno scolastico?
Certamente, si possono inserire tutti i titoli conseguiti entro il 30 aprile 2012 e anche gli
incarichi relativi all’anno scolastico in corso.
2. Il titolo di perfezionamento in mio possesso non ha l’indicazione del numero di
crediti formativi (CFU), posso inserirlo ugualmente?
No, nella sezione “Altri titoli” il campo crediti è obbligatorio per salvare correttamente la
sezione.
Se nel titolo posseduto compare la durata in ore, tenuto conto che 25 ore corrispondono
ad 1 credito, si può procedere al calcolo dei crediti.
Nel caso in cui nel titolo non siano esplicitate le ore complessive, è opportuno rivolgersi
all’Università che ha rilasciato il titolo, per avere informazioni in merito.
3. Il Master conseguito nel 1995 non riporta né il numero dei crediti né le ore
complessive e l’Università mi ha confermato che il titolo è stato conseguito prima
dell’introduzione del sistema dei crediti. Non posso inserire il Master?
Nella sezione “Altri titoli” sarà possibile inserire i titoli che non riportano né ore né crediti,
purché conseguiti entro il 31/12/2001, senza valorizzare il campo crediti formativi.
H) Incarichi
Nessuna segnalazione
I) Mobilità all’estero
Nessuna segnalazione
L) Formazione e pubblicazioni
1. Ho delle pubblicazioni senza codice ISSN/ISBN. Posso indicarle?
A breve sarà possibile indicare il numero di pubblicazioni anche in assenza di codice ISSN
o ISBN.