Archivi categoria: Norme

Nota 20 dicembre 2018, AOODGOSV 21315

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema Nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado, statali e paritari
LORO SEDI
e.p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Al Capo Ufficio Stampa
SEDE
All’Ufficio di Gabinetto
SEDE

OGGETTO: Olimpiadi di lingue e civiltà classiche – VIII edizione A.S. 2018-2019 – Finale Nazionale Reggio Calabria, 6-9 maggio 2019

Gli auguri di Natale del Ministro alle scuole

S.S. Natale 2018

Agli Studenti

Alle Famiglie

Ai Capi Dipartimento del MIUR

Ai Direttori Generali della sede centrale e degli Uffici Scolastici Regionali del MIUR

Ai Dirigenti della sede centrale e degli Ambiti Territoriali

Al Personale Amministrativo della sede centrale, degli
Uffici Scolastici Regionali e degli Ambiti Territoriali

Ai Dirigenti scolastici degli istituti statali e paritari

Ai Docenti

Al Personale educativo

Al Personale ATA

Alle Associazioni dei genitori

Alle Organizzazioni Sindacali

Il Natale è simbolo di vita e amore. Nelle celebrazioni natalizie si festeggia l’uomo e la bellezza delle relazioni umane. È una tradizione fondamentale per il nostro Paese, che va custodita e sulla quale è opportuno riflettere attentamente.

Desidero rivolgere a tutti voi un augurio di pace e serenità. Spero di cuore che queste feste siano un’occasione di condivisione e gioia, e che portino con sé il piacere del tempo trascorso con le vostre famiglie e le persone alle quali volete bene.

Pertanto, nel rispetto dei principi costituzionali della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica, invito il corpo docente a riflettere, anche collegialmente, sul carico di compiti che saranno assegnati durante le vacanze. Ritengo importante che i nostri ragazzi abbiano il tempo per ritemprarsi e svagarsi, stare con i propri cari, curare le proprie passioni, divertirsi, leggere, ascoltare musica, andare a vedere una mostra, praticare uno sport.

Auguri a tutti coloro che dedicano le loro energie al servizio della scuola, con l’auspicio che, dopo il meritato e salutare riposo, il nuovo anno 2019 sia colmo di soddisfazioni: per i ragazzi grazie all’impegno nello studio e per gli educatori nel quotidiano lavoro formativo svolto per i giovani con spirito di servizio e dedizione.

Invito tutti ad avere cura delle relazioni che ci costituiscono come uomini e delle persone con cui condividiamo la nostra vita, in famiglia, nelle amicizie, nel lavoro. La pace è un’armonia che nasce dalla mediazione e dall’impegno costante di tutti noi.

Costruiamo ponti con gli altri, rivolgiamo un sorriso a chi ci circonda, uniamoci di fronte ai problemi e alle difficoltà. Dedichiamo un po’ del nostro tempo per il prossimo. Bastano piccoli gesti per infondere fiducia e speranza negli altri. In una parola: amore.

Buon Natale e Felice 2019!

Il Ministro
Marco Bussetti


Nota 20 dicembre 2018, AOODGSIP 5585

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Uff. II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado
Loro Sedi

Oggetto: TuttoMondo Contest – La Pace oltre la guerra

Avviso 20 dicembre 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Oggetto: PTOF su Scuola in Chiaro

Si comunica che a partire dal 20 dicembre 2018 è disponibile, nella sezione dedicata al Piano Triennale dell’offerta Formativa presente sul Portale Scuola in chiaro, la funzione per navigare on line il PTOF pubblicato dalle scuole per il triennio 2019-2022 predisposto utilizzando la piattaforma proposta dal MIUR in ambiente SIDI.

Nella stessa sezione sarà anche possibile scaricare il PTOF in pdf, comprensivo di eventuali allegati

Le scuole che hanno predisposto il PTOF senza utilizzare la piattaforma provvederanno a caricare il proprio Piano triennale dell’offerta formativa tramite la consueta procedura all’interno del SIDI, avendo cura di selezionare il triennio 2019-2022 dall’apposito menù a tendina. Il documento sarà visibile e scaricabile dalla sezione “Didattica” di Scuola in Chiaro

Si consiglia alle scuole che avessero già caricato il PTOF 2019-2022 tramite la procedura all’interno del SIDI di verificare la corretta associazione del documento al triennio di riferimento

Si rende noto che sarà possibile procedere alla redazione e alla pubblicazione del PTOF sulla piattaforma in ambiente SIDI fino al 31 gennaio 2019.

Le funzioni della Piattaforma PTOF proposta dal MIUR saranno comunque sempre attive, affinché le scuole continuino, se interessate, ad acquisire dimestichezza con la struttura e decidano, eventualmente, di pubblicare il PTOF così predisposto nel prossimo anno scolastico.

Per ogni richiesta di supporto alla compilazione del PTOF è possibile rivolgersi al numero verde 800 903080 o inviare una mail all’indirizzo ptof@istruzione.it

Nota 19 dicembre 2018, AOODGCASIS 2523

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Dipartimento del sistema educativo di istruzione e formazione

Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali
e, p.c. Agli Uffici Scolastici Regionali
Agli Uffici Scolastici Ambito Territoriale
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine di Bolzano
Ai Referenti Regionali dell’Anagrafe degli Studenti
Ai Referenti Regionali per la disabilità

OGGETTO: Anagrafe Nazionale degli Studenti a.s. 2018/2019 – Partizione dedicata agli studenti con disabilità

Legge 17 dicembre 2018, n. 136

Legge 17 dicembre 2018, n. 136

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. (18G00162)

(GU Serie Generale n.293 del 18-12-2018)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1

1. Il decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria, e’ convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.

2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quellodella sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inseritanella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 17 dicembre 2018

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei ministri

Tria, Ministro dell’economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Bonafede

Testo del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 247 del 23 ottobre 2018), coordinato con la legge di conversione 17 dicembre 2018, n. 136 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria.». (18A08143)

(GU Serie Generale n.293 del 18-12-2018)

Nota 12 dicembre 2018, AOODGEFID 31987

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e Gestione delle Risorse umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per
l’istruzione e per l’innovazione digitale

AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA MESSA IN SICUREZZA E/O NUOVA COSTRUZIONE DI EDIFICI DA DESTINARE A STRUTTURE SCOLASTICHE SPORTIVE

Nota 11 dicembre 2018, Prot. n. 25008

Ministero  dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per laprogrammazione  e la gestione dellerisorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio  VI

AL GABINETTO DELL’ON.LE MINISTRO
SEDE

AL DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI
SEDE

AL DIPARTIMENTO PER IL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE
SEDE

Al DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA
SEDE

AI DIRETTORI GENERALI DELLE DIREZIONI GENERALI
SEDE

AI DIRIGENTI DEGLI UFFICI
SEDE

Oggetto: Buoni pasto anno 2018 – Gestione trattamento fiscale e contributivo. Indicazioni operative.

Al fine di garantire la correttezza e la tempestività nell’applicazione delle disposizioni relative al trattamento fiscale e contributivo della quota parte del buono pasto (€ 1,71), gli Uffici in indirizzo vorranno comunicare in un unico elenco i dati secondo il seguente schema esemplificativo sottostante, comprendente esclusivamente il personale appartenente a questa Amministrazione centrale (dirigenziale e non) che abbia  percepito i buoni pasto nell’anno 2018:

DIPARTIMENTO: ___________________________________________________

 DIREZIONE GENERALE: ______________

CONSUNTIVO IMPORTI  BUONO PASTO SOGGETTI A CONTRIBUZIONE

PERIODO: Gennaio – Dicembre 2018

Cognome Nome Posizione economica Numero buoni pasto Importo unitario soggetto a contribuzione Importo complessivo
XXX Xxx Xyz 100 1,71 171
ZZZ Zzz Yxz 50 1,71 86
… e cosi’ via

I predetti dati dovranno essere predisposti esclusivamente in formato EXCEL, attenendosi scrupolosamente allo schema sopra riportato, ed inviati tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica dgruf.ufficio6@istruzione.it e per conoscenza all’indirizzo armando.sparano@istruzione.it .

Viste le note vicende relative al fallimento della società fornitrice dei buoni, laQui Group s.p.a.,, che hanno comportato la non spendibilità, almeno in parte, dei buoni pasto acquistati per il personale, si precisa che dovranno essere considerati nel numero dei buoni percepiti dal personale da comunicare per le finalità di cui alla presente circolare, solo quelli consegnati ed effettivamente spesi, e non quelli restituiti, in quanto non spesi,  a seguito dell’operazione di restituzione completata nel mese di ottobre per tutte le Direzioni del Ministero. Tali ultimi buoni infatti non hanno costituito vero reddito nell’anno 2018 per ilavoratori e, pertanto, saranno dichiarati solo quando e se, a seguito del riacquisto da parte di questa Amministrazione, saranno consegnati nuovamente ai dipendenti.

Gli elementi richiesti dovranno essere disponibili presso la scrivente Direzione Generale – Ufficio 6° – improrogabilmente entro il 5 gennaio 2019, al fine di consentire l’inserimento degli stessi nel sistema NOIPA del MEF (gestione delle retribuzioni) nei tempi stabiliti dalle norme vigenti in materia fiscale e contributiva. Tutte le comunicazioni pervenute oltre il 5 gennaio 2019  verranno restituite all’Ufficio che non avrà rispettato il termine sul quale incomberà il compito di predisporre ed inviare la comunicazione fiscale ai distinti beneficiari dei buoni pasto, affinché questi possano, a loro volta, inserire la quota imponibile del buono pasto (€1,71) nelle individuali dichiarazioni fiscali riferite all’anno 2018.

E’ opportuno, infine, ricordare che l’importo assoggettabile alle ritenute contributive e fiscali  per i  buoni pasto erogati al personale non gestito da questa Amministrazione Centrale, deve essere comunicato (entro il 5 gennaio 2019) direttamente alle Amministrazioni cui spetta la gestione delle retribuzioni ed il conseguente rilascio del modello CU per l’anno diriferimento.

La presente viene inserita nelle news delle reti Intranet del MIUR

IL DIRETTORE GENERALE  
Jacopo Greco

Nota 7 dicembre 2018, AOODGCASIS 2427

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali
Ai Coordinatori delle scuole paritarie
Ai referenti delle Regioni aderenti al sistema delle Iscrizioni on Line
e, p.c Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali

Oggetto: Iscrizioni on Line anno scolastico 2019/2020 – Fase di avvio

PON Orientamento: chiarimenti sull’individuazione figure di progetto

Fondi Strutturali Europei. Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014/2020.
Asse I – Istruzione – FSE. Obiettivo specifico 10.1 – Azione 10.1.6 – “Orientamento formativo e ri-orientamento”
Avviso 2999/2017. Chiarimenti sull’individuazione figure di progetto.

Prot. 31652 del 07 dicembre 2018

Sentenza Tribunale Roma 6 dicembre 2018, n. 9567

Sentenza n. 9567/2018 pubbl. il 06/12/2018
RG n. 27374/2018

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI ROMA
Sezione Lavoro

TRA
XXX, elettivamente domiciliata in Roma, viale Parioli 74, rappresentata e difesa dall’Avv. A. Sdanganelli giusta delega in atti
parte ricorrente
E
MIUR – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL LAZIO – AMBITO TERRITORIALE DI ROMA
parte resistente contumace
all’udienza del 6.12.2018 ha emesso sentenza ex art. 429, 1° comma c.p.c., così decidendo:
DISPOSITIVO
disattesa ogni diversa istanza ed eccezione,
– dichiara il diritto di XXX al reinserimento nella terza fascia della graduatoria ad esaurimento valida per il triennio 2011-2014 e per il triennio 2014/2017, per la classe concorsuale Scuola dell’Infanzia (AAAA) per la provincia di Roma e, per l’effetto, ordina all’amministrazione resistente di provvedere al suo reinserimento;
– condanna l’amministrazione resistente al pagamento delle spese processuali, che si liquidano in complessivi euro 4.039,00, di cui euro 527,00 per spese, oltre IVA, CPA., da distrarsi.

Conclusioni della parte ricorrente: “…previa disapplicazione del Decreto ministeriale MIUR n. 235/2014, Decreto ministeriale MIUR 42/2009, Decreto ministeriale MIUR 44/2011: a) accertare il diritto al reinserimento nella terza fascia della graduatoria ad esaurimento, valida per il triennio 2014-2017, per la classe concorsuale Scuola dell’Infanzia (AAAA), per la provincia di Roma; b) conseguenzialmente, condannare le amministrazioni intimate, ciascuna per la propria competenza, ad emanare tutti gli atti necessari per il reinserimento della ricorrente nella terza fascia della graduatoria ad esaurimento (GAE) dell’Ambito Territoriale della provincia di Roma valida per il triennio 2011-2014 e triennio 2014-2017, per la classe di concorso Scuola dell’ Infanzia (AAAA); c) condannare gli enti intimati al pagamento delle spese e competenze giudiziali, con distrazione in favore dell’avvocato costituito ex art.93 c.p.c….”

RAGIONI DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 414 c.p.c. ed ex 700 c.p.c., depositato in data 28.8.2018, XXX, – premesso di essere “…in possesso dei titoli per l’accesso alle c.d. “graduatorie permanenti”…oggi…definite “graduatorie ad esaurimento” del personale docente della Provincia di Roma” fino all’anno scolastico 2011/2012, nell’ambito delle quali aveva occupato “la posizione n. 5025 con il punteggio di pp10”, ha sostenuto l’illegittimità del comportamento dell’amministrazione – che l’aveva cancellata dagli elenchi dall’anno scolastico 2011-2012, non essendo stata presentata la relativa domanda di permanenza, con conseguente esclusione dalle graduatorie ad esaurimento vigenti – chiedendo la disapplicazione dei D.M. n. 42 del 8 aprile 2009, n. 44 del 12 maggio 2011 e n. 235 del 1 aprile 2014, recanti disposizioni per l’aggiornamento delle graduatorie, rispettivamente, per il biennio 2009/11, per il triennio 2011/2014 e per il triennio 2014/2017, nella parte in cui avevano determinato l’impossibilità della permanenza ovvero dell’aggiornamento del punteggio nell’ambito delle graduatorie ad esaurimento ed il suo reinserimento in quanto docente già inclusa ma successivamente cancellata. Ha evidenziato, in particolare, come i citati decreti si ponessero in contrasto con la disciplina dettata dalle norme di rango superiore, contenute nella l.143/2004 e nella l. 296/2006, che, pur non ammettendo nuove inclusioni nelle graduatorie ad esaurimento, consentivano la permanenza, il reinserimento, il trasferimento ovvero l’aggiornamento per i candidati che vi fossero già inseriti.
L’amministrazione resistente non si è costituita, nonostante la rituale notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell’udienza, rimanendo contumace.
La domanda cautelare è stata rigettata con ordinanza del 15.10.2018 per carenza del requisito del “periculum in mora”.
All’odierna udienza, a seguito della discussione, la causa è stata decisa come da dispositivo in epigrafe.
Tanto premesso in ordine alla vicenda processuale, al fine della valutazione della fattispecie, giova delineare il quadro normativo di riferimento.
Le graduatorie permanenti di cui all’art. 401 del d.lgs. n. 297 del 1994, divenute ad esaurimento per effetto dell’art. 1, comma 605, della legge n. 296 del 2006 ai fini dell’assunzione in ruolo del personale docente, dovevano essere periodicamente integrate con l’inserimento dei docenti che avevano superato le prove del concorso regionale per titoli ed esami nonché di quelli che avevano domandato il trasferimento da altra provincia. Lo stesso art. 401 a norma prescriveva inoltre che dovesse essere effettuato l’aggiornamento delle posizioni e dei punteggi da attribuire ai soggetti già iscritti, con le modalità poi stabilite dal d.m. 27.3.2000 n. 123.
Le richiamate disposizioni non prevedevano l’onere di richiedere la permanenza nella graduatoria da parte dei soggetti inseriti; l’omessa domanda di aggiornamento della posizione individuale poteva determinare solo l’impossibilità di tener conto dei titoli ulteriori eventualmente acquisiti successivamente all’inserimento.
L’art. 1, comma 1 bis, del d.l. 7.4.2004 n. 97 ha disposto che “…dall’anno scolastico 2005-2006, la permanenza dei docenti nelle graduatorie permanenti di cui all’articolo 401 del testo unico avviene su domanda dell’interessato, da presentarsi entro il termine fissato per l’aggiornamento della graduatoria con apposito decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. La mancata presentazione della domanda comporta la cancellazione dalla graduatoria per gli anni scolastici successivi. A domanda dell’interessato, da presentarsi entro il medesimo termine, è consentito il reinserimento nella graduatoria, con il recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione” .
Come precisato dalla Suprema Corte, “…La ratio delle norma va ricercata nell’esigenza di semplificare le operazioni di aggiornamento e di successiva utilizzazione delle graduatorie, eliminando dalle stesse coloro che nel frattempo abbiano perso interesse all’assunzione. Peraltro la disposizione è chiara nel prevedere il diritto dell’aspirante ad essere reinserito nella graduatoria in occasione dei successivi aggiornamenti e nel rispetto dei termini a tal fine stabiliti con decreto ministeriale…”(sentenza n. 28250 del 27/11/2017)
L’art. 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 ha, come accennato, previsto la trasformazione in graduatorie ad esaurimento delle suddette graduatorie permanenti.
Anche dopo la trasformazione delle graduatorie, le disposizioni dettate dall’art. 1 del d.l. n. 97 del 2004 su tempi e modalità dell’aggiornamento sono state costantemente richiamate dal legislatore che, pur intervenendo successivamente sul testo della disposizione, ha sempre lasciato immutato il comma 1 bis , che consente il “reinserimento” al docente cancellato in conseguenza della mancata presentazione della domanda, con il recupero del punteggio maturato al momento della cancellazione.
L’art. 1 del d.l. 25.9.2009 n. 134 (convertito con modificazioni nella legge 24.11.2009 n. 167), nel dettare l’interpretazione autentica dell’art. 1, comma 605, della legge n. 296 del 2006, quanto alla possibilità per il docente di richiedere l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento di altra provincia, ha infatti espressamente richiamato, al comma 4 ter, « le operazioni di integrazione e di aggiornamento delle graduatorie permanenti di cui all’art.1 del d.l. 7 aprile 2004 n. 97…».
L’art.9, comma 20, del d.l. 13.5.2011 n. 70 ( convertito nella legge 12.7.2011 n. 106) ha modificato l’art. 1, comma 4, del d.l. n. 97 del 2004 prevedendo che « A decorrere dall’anno scolastico 2011/2012, senza possibilità di ulteriori nuovi inserimenti, l’aggiornamento delle graduatorie, divenute ad esaurimento in forza dell’ articolo 1, comma 605, lett. c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 , è effettuato con cadenza triennale e con possibilità di trasferimento in un’ unica provincia secondo il proprio punteggio, nel rispetto della fascia di appartenenza. ».
In merito alla perdurante vigenza dell’ art. 1, comma 1 bis, del d.l. 7.4.2004 n. 97 giova richiamare le condivisibili argomentazioni dei giudici di legittimità che, nella citata sentenza n. 28250 del 27/11/2017, hanno evidenziato come “ …Il criterio ermeneutico indicato dall’art. 12 delle preleggi non consente di interpretare il comma 4 isolandolo dai commi che lo precedono né di estendere il divieto di “ulteriori nuovi inserimenti” ai docenti cancellati in occasione delle operazioni di aggiornamento. Questi ultimi, infatti, sono espressamente menzionati nel comma 1 bis che, utilizzando il diverso termine “reinserimento”, evidenzia la non sovrapponibilità della posizione di coloro che pretendono di accedere per la prima volta alla graduatoria rispetto a quella degli aspiranti già in passato inclusi. Né è sostenibile la tesi dell’abrogazione tacita perché, come osservato dalle Sezioni Unite di questa Corte, la abrogazione per “incompatibilità tra le nuove disposizioni e quelle precedenti si verifica solo quando tra le norme considerate vi sia una contraddizione tale da renderne impossibile la contemporanea applicazione, cosicché dalla applicazione ed osservanza della nuova legge non possono non derivare la disapplicazione o l’inosservanza dell’altra… La scelta di non modificare l’art. 1, comma 1 bis, del d.l. n. 97 del 2004 è, quindi, perfettamente compatibile con il sistema del reclutamento del personale scolastico disegnato dalla legge n. 296 del 2006 e dagli interventi successivi di cui sopra si è dato conto, dai quali emerge che il legislatore, pur perseguendo l’obiettivo della eliminazione del precariato scolastico attraverso la progressiva immissione in ruolo dei docenti iscritti nelle graduatorie, da un lato non ha voluto escludere ogni possibilità di accesso a coloro che erano in attesa di maturare il titolo abilitante, dall’altro ha inteso tutelare il legittimo affidamento riposto dai “depennati” nella possibilità del reinserimento, ad essi espressamente concessa dal legislatore del 2004… la trasformazione delle graduatorie permanenti di cui all’art. 401 del d.lgs. n. 297 del 1994 in graduatorie ad esaurimento ex art. 1, comma 605, della legge n. 296 del 2006 non ha determinato l’abrogazione per incompatibilità dell’art. 1, comma 1 bis, del d.l. n. 97 del 2004, convertito in legge n. 143 del 2004, nella parte in cui prevede che, a domanda, il docente cancellato possa essere reinserito nella graduatoria con il punteggio maturato al momento della cancellazione. Va conseguentemente disapplicato, perché in contrasto con la norma di legge, il d.m. n. 235 del 2014 nella parte in cui non consente il reinserimento dell’aspirante cancellato a causa dell’omessa presentazione, in occasione delle precedenti operazioni di aggiornamento, della domanda di permanenza». ” ( v. sentenza citata; v. anche Cass. 10 marzo 2017 n. 5285 e C.d.S. 14.7.2014 n. 3658, n. 3324 del 5.7.2017, nonché sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 3978/2018, in atti).
Alla luce di quanto esposto e considerato che la ricorrente ha dedotto e provato di essere in possesso dei titoli per l’accesso alle graduatorie ad esaurimento del personale docente della Provincia di Roma fino all’anno scolastico 2011/2012, nell’ambito delle quali aveva occupato la posizione n. 5025 (v. documentazione in atti), va dichiarato il suo diritto al reinserimento nella terza fascia della graduatoria ad esaurimento valida per il triennio 2011-2014 e per il triennio 2014/2017, per la classe concorsuale Scuola dell’Infanzia (AAAA) per la provincia di Roma e ordinato all’amministrazione resistente di provvedere in tal senso.
In applicazione del criterio della soccombenza, la parte convenuta va condannata al pagamento delle spese giudiziali in favore della ricorrente, liquidate in dispositivo – visto quanto disposto dal decreto 10 marzo 2014 n. 55, come modificato dal decreto 8.3.2018 n. 37 – tenuto conto della natura e della complessità della controversia, nonchè delle fasi del giudizio (art.4 co 5: “…Il compenso e’ liquidato per fasi…. Con riferimento alle diverse fasi del giudizio si intende esemplificativamente: a) per fase di studio della controversia… b) per fase introduttiva del giudizio… c) per fase istruttoria… d) per fase decisionale…”), limitatamente alla fase di studio, di introduzione e decisione della controversia.
Tali i motivi della decisione in epigrafe.

Roma, 6.12.2018.

Nota 6 dicembre 2018, AOODGEFID 31437

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale

AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI INIZIATIVE DI DIFFUSIONE TERRITORIALE DELL’INNOVAZIONE DIDATTICA E DIGITALE

Nota 5 dicembre 2018, AOODGPER 53428

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Rettori degli Atenei per il tramite del
Dipartimento per la formazione superiore e ricerca
Al Consiglio Universitario Nazionale
Alla Direzione generale per i contratti, gli acquisti
e per i sistemi informativi e la statistica
Al CINECA

Oggetto: Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola dell’infanzia e primaria di cui all’art. 4, comma 1-quinquies della Legge n. 96/2018. Commissioni di valutazione. Apertura funzioni per la presentazione delle candidature.