Una gara contro il tempo per vedere nascere i 100 licei sportivi

da Tecnica della Scuola

Una gara contro il tempo per vedere nascere i 100 licei sportivi
di Lucio Ficara
Il Governo sta facendo una gara contro il tempo, per consentire agli studenti che lo volessero, di iscriversi per l’anno scolastico 2013/2014 ai nuovi licei sportivi.
Si tratta di un nuovo indirizzo del liceo scientifico, che quindi oltre ad avere l’indirizzo tradizionale, quello delle scienze applicate, avrà anche quello sportivo. Il ministero dell’Istruzione sta mettendo a punto le ultime modifiche sul regolamento che introduce il nuovo indirizzo sportivo, che inizialmente sarà avviato in un solo liceo scientifico di ogni provincia italiana. Come classica tradizione italiana avremo 100 licei sportivi, uno per provincia. Già venerdì il testo è atteso a Palazzo Chigi per l’ok definitivo. Una corsa contro il tempo, vista la partenza del 21 gennaio delle iscrizioni, per l’ anno scolastico 2013/2014. Comunque vadano le cose, chi vorrà iscriversi ai licei sportivi lo dovrà fare con la classica domanda su modulo cartaceo visto che non ci sono più i tempi tecnici per avviare il canale on line. In alcune province i dirigenti scolastici dei licei scientifici si stanno facendo una concorrenza spietata per ottenere l’opzione del liceo sportivo, al fine di ampliare l’offerta formativa e renderla unica sul territorio. Approvato nel settembre 2011 sotto il ministero Gelmini, viene rilanciato dal ministro Francesco Profumo, che sta ultimando le ultime operazioni burocratiche per dare il via libera. I maligni dicono che è un’operazione fatta di corsa per recuperare consensi in vista della candidatura del ministro Francesco Profumo. Se non ci saranno intoppi dell’ultimo minuto, dunque, già dal prossimo anno potranno essere attivate, ma soltanto uno per provincia, le nuove sezioni a indirizzo sportivo del liceo scientifico. Quali le materie di studio in questo nuovo corso di studi? Al posto del latino, ci saranno più ore di scienze motorie, ci saranno spazi e tempi per concentrarsi sugli studi di matematica, fisica, scienza e diritto. Cosa importantissima e di grande senso civico è quella dell’accesso a questo indirizzo anche agli alunni portatori di handicap. Pensiamo che questo tipo di indirizzo intercetterà la domanda di migliaia e migliaia di studenti. Peccato che molti non potranno farvi accesso, per il ristretto numero di corsi attivati.

Bilanci scolastici: in arrivo 54,4 milioni

da tuttoscuola.com

Bilanci scolastici: in arrivo 54,4 milioni

Risorse in arrivo per le scuole con le maggiori difficoltà finanziarie. Attraverso una rigorosa verifica dei debiti di tutte le scuole italiane, il Miur ha individuato gli istituti che, dopo aver anticipato con risorse proprie i pagamenti delle supplenze e di altre spese per il personale, si trovano a dover gestire le maggiori difficoltà di bilancio.

Le scuole in questione sono 1.076, su un totale di oltre 9mila. Ad esse saranno assegnati, complessivamente, 54,4milioni di euro. In media saranno assegnati ad ogni scuola beneficiaria oltre 50mila euro.

In base alle particolari necessità di ogni istituto, lo stanziamento potrà oscillare da un minino di 800 euro ad un massimo di 200milaeuro. Al momento, tre quarti della somma complessiva, circa 40milioni di euro, sono già stati assegnati e sono quindi a disposizione delle scuole individuate. La parte restante sarà trasferita a giorni agli istituti ancora in attesa delle risorse previste.

Questo provvedimento, che dà respiro ai bilanci degli istituti scolastici più in difficoltà, è parte di un intervento più ampio elaborato dal Ministero nel corso del 2012 per semplificare le procedure amministrative e trasferire con maggiore tempestività le risorse dall’amministrazione centrale alle scuole. Così, a partire da quest’anno, tutti ifondi – compresi quelli previsti dalla Legge 440/97 che in passato giungevano alle scuole anche con diversi anni diritardo – potranno essere messi a disposizione delle scuole con un solo decreto del Ministro, da emanare già nel mese di gennaio, in modo da garantire risorse certe nei tempi necessari per programmare le attività amministrative e didattiche per l’intero anno solare.

Concorsone, la pubblicazione dei test coi risultati slitta al 16 gennaio

da tuttoscuola.com

Concorsone, la pubblicazione dei test coi risultati slitta al 16 gennaio

Entro il 16 gennaio saranno pubblicate tutte le prove preselettive svolte dai partecipanti al concorso della scuola. Lo ha detto il ministero dell’Istruzione al Sole 24 Ore: “Abbiamo già iniziato a mettere online i test – spiegano dal Miur – concluderemo il tutto entro il 16 gennaio“.

Oggi abbiamo segnalato l’impossibilità di visualizzare il proprio test sul portale Istanze on line del Miur, e delle relative lamentele. Lamentele non ingiustificate, visto che era stato promesso che i test con i risultati di ciascun candidato sarebbero stati visibili a partire dall’8 gennaio e che alcune regioni hanno già diffuso i dati ufficiali.

Ora si dovrà attendere un’ulteriore settimana, fino a mercoledì 16 gennaio.

Concorso, tra ritardi e primi dati ufficiali, in Trentino, Veneto e Calabria

da tuttoscuola.com

Concorso, tra ritardi e primi dati ufficiali, in Trentino, Veneto e Calabria

L’aspirante docente di Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella Scuola Media in Calabria ha quasi 13 volte maggiori possibilità di vincere il concorso rispetto al candidato insegnante alla Scuola per l’Infanzia in Veneto

Era atteso per l’8 gennaio il giorno in cui i partecipanti alle prove preselettive (sia chi le ha superate, sia chi non ci è riuscito) per la copertura di 11.542 posti e cattedre di personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado avrebbero dovuto trovare, nella loro scheda sul portale Polis Istanze on line del Miur i risultati delle loro prove, con le risposte esatte, quelle sbagliate, e il punteggio che ne è derivato.

Così non è, e non viene spiegato quale sia il problema.

Nei forum dedicati all’accesso alla professione docente, i più remissivi spiegano che ognuno sa già il punteggio che ha conseguito e quindi la pubblicazione della prova non è qualcosa su cui non dormire la notte.

Questo è vero, ma, oltre al fatto che in un paese normale le scadenze andrebbero rispettate, è legittimo che un candidato che non ha passato la preselezione voglia sapere perché e dove ha sbagliato per arrivare a non essere ammesso, anche al netto di qualsiasi intenzione di presentare ricorso.

Eventuali difficoltà tecniche sono non verosimili, se si pensa che alcuni enti hanno già pubblicato quanti concorreranno agli scritti, per quali classi di concorso e per quanti posti. Tra questi, il Trentino (un’analisi statistica), il Veneto (tabella completa) e la Calabria (link da cui scaricare la tabella completa).

Le tabelle postate portano già a svolgere qualche considerazione sull’estremo squilibrio tra aspiranti docenti e posti messi a concorso per ciascuna classe di concorso. Per esempio un aspirante insegnante di Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella Scuola Media (Cdc A043) in Calabria ha quasi una possibilità su due (il 48,26%) di diventare docente (si tratta di 317 ammessi per 153 posti), mentre sarà molto più dura diventare insegnante alla Scuola per l’Infanzia in Veneto, dove concorreranno allo scritto 1.344 candidati per 51 posti (con una percentuale di riuscita del 3,79%).

Iscrizioni on line a scuola? I presidi: «Meglio la carta»

da IlGiornale.it

Iscrizioni on line a scuola? I presidi: «Meglio la carta»

La richiesta è ufficiale e arriva niente di meno che dai dirigenti delle scuole in una lettera firmata «Disal» (Dirigenti scuole autonome e libere) e indirizzata al ministero dell’Istruzione.

Cinque punti con un titolo semplice e chiaro: «Obbligo iscrizioni on line: Disal chiede revisione della procedura» mantenendo ancora per quest’anno il sistema misto, cartaceo e on line a scelta. A loro parere in Italia solo il 43 per cento delle famiglie usa internet. Pur riconoscendo il merito per l’operazione «Scuola in chiaro» ritengono che ancora non ci siano le condizioni per dare avvio alla rivoluzione digitale. Dal 21 gennaio infatti scatterà il via per l’iscrizione alle classi prime di elementari, medie e superiori. Da quest’anno con la novità – come già anticipato nei giorni scorsi – che la procedura sarà solo ed esclusivamente on line. Una rivoluzione che ha messo in allerta scuole, famiglie e persino il Comune. «Rivolgo un appello alle Direzioni scolastiche affinché aiutino le famiglie a espletare le procedure di iscrizione dei figli a scuola – ha detto l’assessore Maria Grazia Guida – Noi verificheremo insieme all’Ufficio scolastico territoriale le modalità per aiutare, nelle scuole d’infanzia comunali, quei genitori che devono iscrivere i bambini alla prima elementare». Ieri il direttore Giuseppe Petralìa si è confrontato col Comune per valutare insieme se e dove istituire delle postazioni che diventino punti di accoglienza per genitori in difficoltà. «Una fra le soluzioni potrebbe essere di attivare qualche computer nelle circoscrizioni oltre che nelle sedi delle scuole» aveva aggiunto. Venerdì prossimo ha convocato una riunione con tutti i presidi della città per mettere a punto una strategia comune. A suo parere in città il problema riguarderebbe un numero davvero esiguo di genitori, non superiore al 5 per cento. Ma il Provveditorato si è fatto comunque carico dei timori da parte dei presidi di rispondere alle difficoltà delle famiglie ma soprattutto per condividere «una strategia coordinata e uguale in tutte le scuole oltre che gestire le relazioni tra le varie istituzioni», spiega. Al di là infatti della semplice iscrizioni resta infatti da decidere come gestire tutte le varie e eventuali legate all’iscrizione. La scelta ad esempio di una particolare sezione, o l’indicazione di un compagno: quei «criteri di preferenze» che ogni scuola decide autonomamente e «che questo sistema on line adesso con tutta probabilità costringerà a razionalizzare», fa notare Petralìa. Criteri ai quali si aggiunge anche la scelta se avvalersi dell’ora di religione o meno, da comunicare all’atto dell’iscrizione. Insomma ci sono da vedere tutta una serie di dettagli che come sottolinea però la «Disal» nelle lettera tanto «dettagli» non sono: «Questa modalità ha ridotto un aspetto di vita come l’iscrizione alle prime classi ad un puro atto burocratico. Invece è il primo vero contatto della famiglia con la scuola prescelta che in diventava occasione di incontro personale».

Riordino classi di concorso scuola secondaria

Roma, 10 gennaio 2013

Egr. prof. Francesco Profumo
Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Egr. dr. Luigi Fiorentino Capo di Gabinetto MIUR

Gent.ma D.ssa Lucrezia Stellacci Capo Dipartimento per l’Istruzione

Oggetto: riordino classi di concorso scuola secondaria

La Direzione generale del personale della scuola ha trasmesso alla scrivente Segreteria Nazionale in data 4 dicembre 2012 il testo del decreto ministeriale di riordino delle classi di concorso della scuola secondaria, inviato al CNPI per il prescritto parere.

Non condividendo la scelta effettuata da codesto Ministero in ordine alla definizione e all’approvazione di questo importante provvedimento, esprimiamo di seguito le nostre valutazioni in merito.

In primo luogo riteniamo che l’Amministrazione non si sarebbe dovuta limitare ad attivare delle caselle di posta elettronica per raccogliere osservazioni da parte delle Organizzazioni sindacali ma avrebbe dovuto procedere ad una formale convocazione delle stesse, per avviare un serio confronto in merito ad un provvedimento già in passato oggetto di numerose contestazioni da parte di associazioni professionali e disciplinari, oltre che di forti preoccupazioni da parte del personale docente per le ripercussioni che la sua approvazione avrebbe comportato, in particolare, nei confronti del personale con rapporto precario.

Lo schema di regolamento predisposto dal precedente Governo è stato oggetto di continue modifiche, tra il 2009 e il 2011, al punto che il Consiglio di Stato ha restituito l’ultima versione chiedendone la riproposizione con una nuova stesura.

Inizialmente affrontata ai sensi dell’art. 64 del decreto-legge 112/2008 attraverso lo strumento del Regolamento, oggi la riforma delle classi concorso viene riproposta attraverso la stesura di un semplice decreto ministeriale non avente natura regolamentare, allo scopo evidente di accelerarne l’iter di approvazione. Questo comporta però l’esclusione di un ampio confronto, sia a livello istituzionale che con le parti sociali, sicuramente necessario ed indispensabile, data la portata del provvedimento e la sua incidenza sul sistema scolastico.

La giustificazione di questa scelta si troverebbe, secondo codesto Ministero, nel fatto che il piano di economie previsto dall’art.64 risulterebbe concluso e pertanto viene meno il presupposto di dover operare in base a tale norma, escludendo in conseguenza la necessità di utilizzare lo strumento regolamentare.

Purtroppo però il piano di risparmio previsto dal decreto-legge 112/2008 non risulta ancora concluso. In particolare nella secondaria di secondo grado, si protrarrà per altri due anni scolastici, contestualmente alla messa a regime della riforma degli ordinamenti che è stata finora applicata solo sulle classi prime, seconde e terze.

Con il provvedimento in oggetto, l’ulteriore riduzione delle classi di concorso prevista (si passa dalle attuali 122 a 56 mentre nella precedente versione restituita dal Consiglio di Stato erano 79) non può che aggravare le difficoltà di gestione del personale docente di ruolo e non di ruolo.

A ciò si aggiunga che l’eccessivo accorpamento, che rende necessario istituire 69 sottocodici, produrrà pesanti conseguenze su organici e GAE, con totale stravolgimento delle posizioni attualmente ricoperte dal personale iscritto nelle graduatorie.

Infatti insistere, come avviene nel testo del DM, nel collegamento tra le nuove classi di concorso e i percorsi della nuova formazione iniziale, prevista solo sulla carta o addirittura non ancora prevista (in particolare per quanto riguarda gli ITP) rischia di espellere dalle graduatorie di istituto gli aspiranti in possesso dei vecchi titoli a cui manca la possibilità concreta di acquisire i nuovi.

Inoltre i previsti cambiamenti nella definizione degli organici, a riforma degli ordinamenti non ancora ultimata – fase attualmente gestita “in progress” sulla base delle “atipicità” – rischia di compromettere il già difficile equilibrio nella fase di messa a regime della riforma.

Alla luce delle considerazioni svolte la scrivente Segreteria Nazionale, facendosi interprete del profondo disagio del mondo della scuola, sottoposto da vari anni a continui interventi penalizzanti per il sistema, tutt’altro che risolutivi e condivisi, invita la SV a non procedere alla sottoscrizione del decreto ministeriale di riordinamento delle classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado, ripristinando nel contempo corrette relazioni sindacali e istituzionali, che coinvolgano in un confronto ampio e costruttivo tutti i soggetti interessati alla definizione di un provvedimento di così rilevante portata.

Il Segretario Generale (Francesco Scrima)

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 8

 

 

Gazzetta Ufficiale

Serie Generale
n. 8 del 10-1-2013

Sommario

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

 


LEGGE 29 novembre 2012, n. 239


Ratifica ed esecuzione dell’Accordo sul partenariato e la
cooperazione di lungo periodo tra la Repubblica italiana e la
Repubblica islamica dell’Afghanistan, fatta a Roma il 26 gennaio
2012. (13G00009)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 1

 

 

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

MINISTERO DELL’INTERNO

 


DECRETO 20 dicembre 2012


Dimostrazione del costo dei servizi per il triennio 2012-2014 per gli
enti in condizione di deficitarieta’ strutturale ed enti equiparati
dalla normativa. (13A00130)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 11

 

 

 


DECRETO 21 dicembre 2012


Aggiornamento del decreto 21 novembre 2012 recante sanzioni agli enti
locali inadempienti al patto di stabilita’, relativo all’anno 2011.
(13A00131)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 23

 

 

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

 


DECRETO 23 novembre 2012


Norme di attuazione dell’articolo 1, comma 453, della legge 27
dicembre 2006, n. 296, come sostituito dall’art. 11, comma 11, del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in tema di meccanismi di
remunerazione sugli acquisti. (13A00061)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 26

 

 

 


DECRETO 9 gennaio 2013


Emissione di buoni ordinari del Tesoro a 365 giorni. (13A00296)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 29

 

 

MINISTERO DELLA SALUTE

 


DECRETO 14 dicembre 2012


Modificazioni delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei
medicinali veterinari contenenti le sostanze attive appartenenti alla
classe dei fasciolicidi da utilizzarsi sui ruminanti che producono
latte destinato al consumo umano. (13A00159)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 32

 

 

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

 


DECRETO 16 novembre 2012


Ripartizione delle risorse finanziarie afferenti al Fondo nazionale
per le politiche sociali , per l’anno 2012. (13A00135)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 33

 

 

 


DECRETO 11 dicembre 2012


Adeguamento del contributo individuale dovuto dagli iscritti al Fondo
di previdenza del clero e dei ministri di culto delle confessioni
religiose diverse dalla cattolica, relativo all’anno 2011. (13A00122)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 38

 

 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

 


ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 31 dicembre 2012


Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro
della Regione Lazio nelle iniziative finalizzate al definitivo
superamento della situazione di criticita’ determinatasi a seguito
dei fenomeni di subsidenza in atto nel territorio dei comuni di
Guidonia Montecelio e Tivoli. (Ordinanza n. 34). (13A00121)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 39

 

 

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA’

BANCA D’ITALIA

 


PROVVEDIMENTO 18 dicembre 2012


Disposizioni di vigilanza in materia di sanzioni e procedura
sanzionatoria amministrativa. (13A00143)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 40

 

 

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

 


COMUNICATO


Rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per l’esercizio
dell’impianto della societa’ Raffineria di Gela S.p.a., ubicato nel
comune di Gela. (13A00116)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 57

 

 

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

 


COMUNICATO


Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo del giorno 2
gennaio 2013 (13A00292)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 57

 

 

 


COMUNICATO


Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo del giorno 3
gennaio 2013 (13A00293)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 57

 

 

 


COMUNICATO


Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo del giorno 4
gennaio 2013 (13A00294)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 58

 

 

 


COMUNICATO


Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo del giorno 7
gennaio 2013 (13A00295)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 58

 

 

MINISTERO DELLA SALUTE

 


COMUNICATO


Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso
veterinario «Drontal Plus Flavour XL». (13A00096)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 59

 

 

 


COMUNICATO


Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso
veterinario «Enrobay Injectable». (13A00097)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 60

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Tiamvet» 125 mg/ml soluzione orale.
(13A00098)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 63

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Depocillina» 300 mg/ml sospensione
acquosa iniettabile per bovini, ovini, suini, equini, cani e gatti.
(13A00099)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 63

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Stellamune Uno» vaccino per suini.
(13A00100)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 63

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Stargate» 50 mg/ml sospensione
iniettabile per cani e gatti. (13A00101)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 63

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Soluzione Glucosata 25% con Metionina
Piramal», soluzione per infusione endovenosa. (13A00102)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 63

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Pan-Terramicina» 30 mg/ml soluzione
iniettabile per bovini, equini, cani, gatti, polli e tacchini
(escluse ovaiole). (13A00103)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 64

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Ingelvac Mycoflex». (13A00104)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 64

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Glucosio S.A.L.F.» 5% e 33%.
(13A00105)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 64

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale veterinario «CEMAY», 50mg/ml, sospensione iniettabile per
suini e bovini. (13A00112)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 64

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio della
premiscela per alimenti medicamentosi “CLORTETRACICLINA 200” 200 mg/g
per suini, polli da carne e galline ovaiole. (13A00113)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 65

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale veterinario “SOLUDOX” 500mg/g polvere da somministrare
nell’acqua da bere per suini e polli. (13A00114)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 65

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale veterinario «NOROCLAV» 500 mg compresse palatabili per
cani. (13A00115)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 65

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale veterinario “FIPROLINE” 50 mg Soluzione spot-on per gatti.
(13A00118)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 65

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale veterinario “FIPROLINE” 67 mg, 134 mg, 268 mg e 402 mg
soluzione spot-on per cani di taglia piccola, media, grande e
gigante. (13A00119)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 66

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione all’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale veterinario «NOBILIS IBmulti+ND+EDS». (13A00120)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 66

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Lincodox 110» 110 mg/g, polvere
solubile per uso orale per suini. (13A00132)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 66

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario «Tryplase» capsule di gelatina per
cani e gatti. (13A00133)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 67

 

 

 


COMUNICATO


Modificazione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del
medicinale per uso veterinario ad azione immunologica «Pleuro-Suivax»
vaccino in sospensione iniettabile per suini. (13A00134)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 67

 

 

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

 


COMUNICATO


Scioglimento del patronato Informafamiglia e nomina del commissario
liquidatore. (13A00117)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 67

 

 

RETTIFICHE

 


ERRATA-CORRIGE


Comunicato relativo al decreto del Presidente della Repubblica 24
dicembre 2012, recante: «Revoca del procedimento referendario,
indetto con DPR 10 dicembre 2012, per il distacco dalla provincia di
Piacenza della Regione Emilia-Romagna e l’aggregazione alla Regione
Lombardia.». (Decreto del Presidente della Repubblica pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 5 del 7 gennaio 2013).
(13A00158)


(GU n.8 del 10-1-2013

)

 

Pag. 67

 

Nota 10 gennaio 2013, Prot. MIURDGOS n. 137

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

 

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

 

Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma

di Trento

 

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

 

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

 

Oggetto: Certamen Classicum Hirpinum – Quinta edizione.

 

Nell’ambito delle iniziative intese ad incentivare le eccellenze come leva strategica fondamentale per innalzare il livello di apprendimento degli studenti, il Liceo Classico “P. Colletta” di Avellino in collaborazione con l’Associazione Italiana di cultura classica – delegazione Irpina, indice la quinta edizione del Certamen Classicum Hirpinum, riservato a delegazione di studenti iscritti ai Licei Classici Statali d’Italia e a studenti di scuole ad indirizzo classico dei Paesi Europei ed extraeuropei.

Nell’anno scolastico 2012-2013 la competizione sarà rivolta agli studenti dei Licei classici dell’intero territorio Nazionale.

Il Certamen si svolgerà presso il Liceo Classico “P. Colletta” di Avellino il 12 aprile 2013.

La prova consisterà in un saggio di traduzione di un brano tratto dalle storie di Tito Livio, integrato da un commento di carattere linguistico e storico-letterario. Per le modalità di partecipazione alla competizione si fa specifico rinvio al regolamento allegato.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Liceo promotore dell’iniziativa entro il 31 gennaio 2013.

 

IL DIRETTORE GENERALE

Carmela Palumbo

————-

LICEO CLASSICO STATALE

“P. COLLETTA”

Via F. Scandone, 2 83100 AVELLINO

Tel. 0825/1643345 – fax 0825 1643342 e-mail: avpc05000n@istruzione.it web: www.liceocolletta.gov.it

Il Certamen classicum Hirpinum si colloca nel solco della prestigiosa tradizione del Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino, che nella sua lunga storia ha annoverato, sia tra i docenti sia tra i discepoli, personalità di grande prestigio culturale e civile, che si sono distinte nei diversi settori della vita accademica, scientifica, politica e civile della Nazione. Basterebbe menzionare Enrico Cocchia, Ettore Romagnoli, Alfredo De Marsico, Alfonso Rubilli, Dante Troisi, Giovanni Barra, Antonio La Penna, Antonio Maccanico, Dante Della Terza, Fiorentino Sullo e Attilio Marinari. Senza dimenticare Aurelio Benevento che negli ultimi lustri ha rappresentato con lo scrupolo e il decoro di un vero umanista la Scuola in cui è stato alunno, professore e preside.

L’iniziativa che abbiamo intrapreso risponde all’esigenza, oggi fortemente avvertita, non solo dagli operatori della scuola di tipo umanistico ma anche in vasti strati della società civile, di rendere attuale il patrimonio e il messaggio della cultura classica, rendendolo più funzionale ai bisogni e alle necessità dell’odierna società. Studiare il mondo classico significa scoprire e comprendere le nostre origini, le origini della odierna civiltà occidentale. Perché il nostro pensiero, la nostra cultura, la nostra arte, il nostro stesso modo di essere e di porci di fronte al reale si dispongono lungo direttrici e percorsi tracciati e seguiti per la prima volta dai Greci e dai Latini. Non si intende, di certo, ignorare o sminuire il contributo delle grandi civiltà dell’Oriente, ma, per quanto singolari siano lo stupore e l’ammirazione con i quali contempliamo e riconosciamo l’efficacia e l’utilità dei loro apporti, avvertiamo tuttavia un divario sostanzialmente incolmabile tra l’immobile staticità di quegli imperturbabili genitori e la nostra problematica, ancorché fragile, dimensione umana ed esistenziale..

Studiare il mondo classico significa altresì predisporsi a comprendere più agevolmente anche il mondo in cui noi oggi viviamo, purché tale studio sia sostenuto da una salda visione storica di un universo per molti aspetti a noi più congeniale,, ma non per questo identico e omologo.

Curare lo studio delle lingue classiche, la greca e la latina, malgrado il malinteso modernismo di quanti le additano spesso allo scherno di una dilagante mediocrità, significa trasmettere ai giovani una più compiuta consapevolezza degli elementi strutturali che regolano i meccanismi della nostra stessa lingua italiana. Ma c’è di più. Quell’insegnamento resta ancora fondamentale e indispensabile perché favorisce e mette in moto le attitudini logiche del pensiero. Noi tutti operatori della scuola rileviamo proprio in quest’ambito limiti e difficoltà, che si palesano ormai in maniera diffusa nelle consuetudini, nelle attitudini e nei comportamenti delle giovani generazioni che, spesso soddisfatte e irretite dai miraggi delle odierne tecnologie visive, appaiono insensibili alle operazioni più complesse e impegnative del pensiero e delle sue manifestazioni scritte. Da questo punto di vista l’insegnamento delle lingue classiche, impartito beninteso con serietà e rigore metodologico, può costituire un’alternativa ed un efficace impulso all’individuazione di valori e di messaggi non effimeri.

Il Certamen Classicum Hirpinum è un progetto che solo marginalmente richiama iniziative analoghe, già presenti e attive in Italia e in Europa. Esso infatti non intende puntare in maniera preclusiva su un particolare autore, sia esso greco o latino, e neppure valorizzare un settore rispetto ad un altro. Partendo dalla convinzione che siano inscindibili le due componenti della civiltà greco – latina, si è pensato di collegare l’interesse e lo studio dei testi proposti (un autore greco e uno latino, alternativamente), alla conoscenza delle forme di vita e delle consuetudini delle diverse popolazioni ed etnie dell’Italia e del Mediterraneo, quali emergono dalle testimonianze degli auctores prescelti e sottoposti di volta in volta alla disamina dei giovani candidati. Il progetto, pertanto, impegnerà anche i docenti interessati, che cureranno in maniera particolare l’approfondimento del singolo autore proposto anno per anno.

A conclusione del primo ciclo, il Certamen proporrà,quest’anno di nuovo una problematica relativa al testo dello storico Tito Livio.

REGOLAMENTO

Certamen Classicum Hirpinum

Va Edizione A.S. 2012/2013

Nei giorni 12, 13 e 14 aprile 2013, si svolgerà la quinta edizione del Certamen Classicum Hirpinum che gode dell’alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è inserito, con Decreto del MIUR del 17 giugno 2009, nel programma nazionale di promozione delle Eccellenze degli Studenti delle scuole secondarie di II grado. L’avvenimento non è di poco conto e costituisce un richiamo ormai collaudato per tanti giovani d’Italia. Esso ha assunto un nuovo significato ed una dimensione che lo proietta lontano, quasi a ripercorrere idealmente le origini della civiltà e della cultura occidentale. C’è infatti bisogno di un rilancio, di un rinnovato amore e di un nuovo interesse per gli studia Humanitatis, non come arido e nostalgico ritorno al passato, ma come esigenza insopprimibile di riscoprire ed affermare,anche nel terzo millennio, i valori intramontabili della libertà,della dignità, del rispetto dell’uomo per l’altro uomo. Questi sono i principi basilari che devono precedere e, per così dire, affiancare la nuova Europa. L’unità geografica che tutti vogliamo riaffermare deve fondarsi su una comune matrice di valori e di storia e deve essere ben più ampia di quella attuale;la tappa del 1 gennaio 1993 va vista come un punto di partenza, non di arrivo. L’effetto del Certamen Classicum Hirpinum non può rimanere inosservato né passare sotto silenzio perché i valori che devono presiedere alla nascita del Cosmos, del mondo globalizzato si trovano sanciti ed affermati nel pensiero e nell’opera degli autori greci e latini con cui tanti giovani annualmente si misurano. Non il desiderio di una moda, né l’esteriore adesione ad una civiltà passata spinge tanti studenti a confrontarsi ad Avellino con una pagina di un autore greco o latino, ma l’esigenza intima di testimoniare,con la loro fatica,l’attualità e la modernità di un messaggio ,pronunciato oltre duemila anni fa a difesa dei valori intramontabili dello spirito,che costituiscono un “possesso perenne” dell’uomo. Questi valori sicuramente saranno appresi anche dall’autore indicato per ‘anno scolastico 2012- 2013, cioè TITO LIVIO (59 a.C.-17 d.C.) storico dell’età di Augusto. Egli esalta le tradizionali virtù romane (la fides, la frugalitas, la virtus, la temperantia) come quelle che hanno permesso ai Romani di vincere tutti i popoli più forti e rappresenta questi ideali concretizzandoli nei personaggi del passato leggendario (tra questi Lucrezia, Muzio Scevola, Orazio Coclite, Manlio Torquato, Scipione). Le sue storie sono una chiara testimonianza che gli Stati possono raggiungere i grandi obiettivi del Progresso in ogni campo soltanto se educati agli autentici valori dell’humanitas. La storia di Livio è dunque storia etica, secondo la definizione del Mazzarino, poiché la vita morale, l’ethos, precedono la narrazione dei fatti e la condizionano. La voce di Livio non è quella di un “politico “ deluso e pessimista: egli è l’interprete della mutata spiritualità di Roma uscita finalmente dall’incubo delle guerre civili e ansiosa di ritrovare, attraverso una rifondazione morale, il suo ruolo storico, una nuova grandezza. Alla diagnosi pessimista dei mali presenti egli fa quindi seguire, attraverso la narrazione delle vicende, i punti di riferimento a cui guardare,per ritrovare la propria identità etica e civile, proponendo appunto quei documenta come esempi da cui trarre quod imitere e quod vites. Lo straordinario ed attualissimo messaggio di Livio può essere la bussola che guida la politica nazionale ed internazionale .in momenti storici difficilissimi di crisi non solo economica ma etica, a ritrovare quei valori del passato che rendano di nuovo nobile la politica.

Art.1 – Il Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino in collaborazione con l’Associazione Italiana di cultura classica – delegazione Irpina, indice la prima Edizione del Certamen Classicum Hirpinum, riservato a delegazione di Studenti iscritti ai Licei Classici Statali d’Italia e a Studenti di scuole ad indirizzo classico dei Paesi Europei ed extraeuropei.Per l’anno scolastico 2012-2013 sarà riservato agli studenti dei Licei classici dell’intero territorio Nazionale.

Art.2 – Il Certamen Classicum Hirpinum è riferito ad autori greci e latini, strutturato nel modo seguente:
a) anno scolastico 2008-2009: Livio
b) anno scolastico 2009-2010: Polibio
c) anno scolastico 2010-2011: Velleio Patercolo
d) anno scolastico 2011-2012: Appiano
e) anno scolastico 2012-2013 : Livio

Art.3 – Nell’anno scolastico 2012-2013 la prova consisterà in un saggio di traduzione di un brano tratto dalle storie di Tito Livio, integrato da un commento di carattere linguistico e storico-letterario.

Art.4 – Il Certamen si svolgerà presso il Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino il giorno 12 aprile 2013 ed avrà la durata di sei ore, con inizio alle ore 8.30. Gli studenti europei potranno svolgere la prova in lingua francese, inglese o tedesca o in altra lingua del territorio di appartenenza. Le modalità della prova – durante la quale sarà concesso soltanto l’uso del Dizionario – saranno quelle dei Concorsi Pubblici.

Art.5 – Potranno partecipare alla prova, per ogni liceo, non più di tre studenti della III classe Liceale o classe corrispondente per i Licei Europei ed extra europei che, PROMOSSI NEGLI SCRUTINI DELL’ANNO SCOLASTICO PRECEDENTE, abbiano conseguito la votazione di almeno 8/10 in latino (o greco) o valutazione analoga per gli studenti europei ed extraeuropei. Nel caso di Licei con Sezione Staccata i partecipanti potranno essere tre per ogni sede.

Art.6 – E’ previsto l’accompagnamento delle delegazioni studentesche da parte di un docente dell’Istituto di Provenienza.

Art.7 – I Concorrenti dovranno compilare la domanda di partecipazione e consegnarla al Dirigente della propria scuola: ogni delegazione dovrà versare una quota di iscrizione di Euro 100.00 sul C.C.P. 12829834, intestato al Liceo Classico Statale ‚Pietro Colletta‛, via F. Scandone, 2 – 83100 Avellino, di cui si allegherà ricevuta alla domanda di PARTECIPAZIONE. Le domande, autorizzate dal Capo d’Istituto e corredate dall’attestato dei requisiti prescritti dall’art.5 del presente regolamento, dovranno essere inviate a cura della scuola via Internet oppure, tramite posta, al Dirigente del Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino – Via Scandone entro e non oltre il 31/01/2013. Farà fede il timbro postale della data di spedizione. Le sole spese di viaggio saranno a carico dei partecipanti, mentre tutte le altre spese (vitto e alloggio) saranno a carico del Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino.

Art.8 – Gli studenti partecipanti dovranno essere muniti di valido documento di riconoscimento, pena l’esclusione dalla prova.

Art.9 – La Commissione giudicatrice sarà composta da professori Universitari, docenti di latino (o greco) e da un Ispettore Scolastico. E’ data facoltà alla Commissione di articolarsi in sottocommissioni con eventuali, opportune integrazioni di docenti o capi d’Istituto appartenenti alla Scuola Secondaria Superiore dell’Ordine Classico: in tal caso, il Presidente della Commissione base (docente universitario) assumerà le funzioni di Presidente Coordinatore delle Sottocommissioni.

Art.10 – A nessun titolo potranno far parte della commissione Insegnanti di Istituti frequentati da alunni partecipanti alla gara. Anche per la Commissione varranno le norme dei pubblici Concorsi.

Art.11 – Tutte le scuole partecipanti saranno avvertite con largo anticipo non solo del programma culturale (conferenze, dibattiti, lezioni,visite guidate) delle tre giornate del Certamen, ma anche della sistemazione nei vari alberghi della zona e sulle linee ferroviarie o pullmans per i vari spostamenti dalle sedi di partenza e nell’ambito di Avellino e Provincia.

Art.12 – Ai primi 3 studenti classificati scelti dalla Commissione esaminatrice saranno assegnati i seguenti premi:

1° premio 2° premio 3° premio

Euro 1000 Euro 750 Euro 500

Verranno assegnate inoltre menzioni onorifiche ad altri 8 studenti meritevoli. Tutti i candidati riceveranno un attestato di partecipazione che potrà essere inserito nel curriculum personale di ciascuno ai fini del credito scolastico e/o di altre agevolazioni.

Avellino, 19 dicembre 2012

Il Dirigente scolastico prof. Paolino Marotta

 

Prot. n.___________

(timbro lineare della scuola)

Si inviano n______domande di partecipazione alla Va edizione del CERTAMEN CLASSICUM HIRPINUM di Avellino presentate dagli alunni di questo Liceo.

Si attesta che gli alunni sopra indicati sono in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 del Regolamento. Accompagnatore: prof.____________________________________________ M / F ___________________li_______________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO __________________________

 

Al Dirigente Scolastico del Liceo Classico “P. Colletta” Via Scandone, 2 83100 Avellino

Cognome e Nome

Sesso

Sezione

Docente di Latino

M /F

M /F

M /F

 

Al Dirigente Scolastico del Liceo Classico “P. Colletta”

83100 Avellino

__l___sottoscritt____ ________________________________________________________ Nat____ a ___________________________________________________________________

CHIEDE
di partecipare alla V° edizione del CERTAMEN CLASSICUM HIRPINUM che si

terrà
Venerdi 12 Aprile 2013 presso il Liceo “P.Colletta” di Avellino.

Ai sensi delle leggi 675/96 e 196/2003 e del Regolamento M.P.I n.305 del 7/12/2006
autorizza il trattamento dei propri dati personali per tutte le attività della Scuola inerenti il Concorso.

FIRMA _________________________________

INDIRIZZO DEL PARTECIPANTE. Via__________________________________________ Città____________________________
Tel. _____________________________

Estremi della Scuola di Provenienza______________________________________

VISTO: IL DIRIGENTE SCOLASTICO ______________________________

Nota 10 gennaio 2013, Prot. MIURDGOS n. 138

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: 11° Concorso Musicale Nazionale “Musicantandoscuola” Vallo della Lucania (SA) dal 13 al 17 maggio 2013

 

La Direzione Didattica Statale di Vallo della Lucania (SA) e l’Associazione Culturale “Telemann”, con il contributo del Comune di Vallo della Lucania (SA), organizzano l’11° Concorso Musicale Nazionale “Musicantandoscuola”.

La Manifestazione é rivolta alle scuole Primarie e Secondarie Superiori dell’intero territorio nazionale.

Per coloro che vorranno aderire all’iniziativa pubblichiamo il Bando contenente le schede di partecipazione suddivise per discipline musicali, le stesse dovranno pervenire entro il 20 aprile 2013 alla Direzione Didattica di Vallo della Lucania (SA), Piazza dei Martiri, oppure al seguente indirizzo mail: elemvallo@libero.it.

Per ulteriori dettagli del concorso è possibile consultare il sito www.musicantando.org.

 

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Carmela PALUMBO

———–

11° CONCORSO NAZIONALE MUSICANTANDOSCUOLA

13-17 MAGGIO 2013

VALLO DELLA LUCANIA (SA)

Teatro “La Provvidenza”

SCUOLE PRIMARIE – MEDIE – LICEI MUSICALI SOLISTI SCUOLE MEDIE E SUPERIORI – MUSICA DA CAMERA PREMIO:COMPOSIZIONE INEDITA

MONTEPREMI

Euro 2.500,00

Il Direttore Artistico
M° Franco Vigorito www.vigormusic.it

www.musicantandoscuola.it

Bando

11° Concorso Musicale Nazionale

“Musicantandoscuola”

www.musicantandoscuola.it

Vallo della Lucania (SA)

13 – 17 Maggio 2013

Teatro “ La Provvidenza”

DIRETTORE ARTISTICO

M° FRANCO VIGORITO

DIREZIONE ARTISTICA
M° FRANCO VIGORITO tel. 347/2993793 mail: telemannfv@libero.it Direzione Didattica di Vallo della Lucania Tel. 0974/4149 mail: elemvallo@libero.it

La Direzione Didattica di Vallo della Lucania (SA) e l’Associazione Culturale “Telemann”, con il contributo del Comune di Vallo della Lucania (SA)

organizzano

11° Concorso Musicale Nazionale

“Musicantandoscuola”

aperto a:

  • –  SCUOLE PRIMARIE, SECONDARIE, SUPERIORI (statali e paritarie)
  • –  SOLISTI Scuole Secondarie di 1° e 2° grado (statali e paritarie)
  • –  MUSICA DA CAMERA Scuole secondarie di 1° e 2° grado (statali e paritarie)
  • –  PREMIO SPECIALE “Composizione inedita”dell’intero territorio nazionale.

    Sede del concorso è la Città di Vallo della Lucania , situata all’interno del Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano. Nei giorni di svolgimento delle selezioni, per i partecipanti al concorso, è possibile usufruire di visite guidate ai beni culturali del territorio fra cui si annotano: gli scavi di Paestum, la Badia di S.Maria di Pattano, complesso monastico di epoca bizantina, il Museo Diocesano, la Cattedrale di San Pantaleone, la Chiesa di S.Maria delle Grazie con annesso convento dei Domenicani, le piazze, Novi Velia importante centro medievale.

    (Cliccare su “Sede e dintorni”)

    La fase selettiva del concorso si svolgerà presso il Teatro “LA PROVVIDENZA” in Vallo della Lucania sito nel seguente periodo:

– dal 13 al 16 Maggio 2013

Per i gruppi che intendono pernottare o semplicemente pranzare (cliccare pagina “CONVENZIONI”) la data delle audizioni va concordata con la segreteria organizzativa.
L’organizzazione DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ dalle visite guidate, convenzioni e tutto quanto non è strettamente attinente la manifestazione.

Il giorno 17 Maggio 2013, 0re 17.00, presso il Teatro “La Provvidenza” in Vallo della Lucania, avrà luogo la FINALE e la premiazione dei vincitori.

Il concorso è diviso nelle seguenti categorie:

SEZIONE

“ORCHESTRE”

Sez. A) Scuole Primarie

Cat. Unica: gruppi strumentali, gruppi vocali, gruppi vocali-strumentali., gruppi musica-teatro, gruppi musica- ginnastica, qualsiasi gruppo ove ci sia il supporto musicale.

Sez. B) Scuole Medie

Cat. A: gruppi strumentali.
Cat. B: gruppi vocali, gruppi vocali-strumentali.

Sez. C) Scuole Medie ad Indirizzo Musicale

Cat. Unica: gruppi strumentali.

Sez. D) Licei Musicali

Cat. Unica: gruppi strumentali, vocali, vocali-strumentali.

1 – Per i gruppi strumentali e vocali-strumentali è obbligatoria l’esecuzione “dal vivo” senza alcun supporto audio. Per i gruppi vocali è consentito l’uso di basi registrate o di altro supporto audio.

2-  Il responsabile musicale di ogni gruppo dovrà far pervenire o consegnare all’atto dell’esecuzione, copia della partitura o dell’arrangiamento che non verrà in nessun caso restituita.

3- Nella Sezione “SCUOLE MEDIE” CAT A e B sono ammessi solo strumenti musicali previsti dall’insegnamento dell’Educazione Musicale (Flauti dolci, Claviette, Strumentario ORFF, Chitarra classica, Tastiere ecc.).

4- Nella sezione “SCUOLE MEDIE AD INDIRIZZO MUSICALE” e “LICEI MUSICALI” sono ammessi solo gli strumenti musicali previsti dall’insegnamento della suddetta disciplina nella scuola partecipante..

5-  Le Scuole Medie ad indirizzo normale che utilizzano strumenti diversi (anche con progetti affidati ad esperti esterni) concorreranno nella sezione “SCUOLE MEDIE AD INDIRIZZO MUSICALE”.

6-  Nel caso di Istituti Comprensivi i cui gruppi sono formati da alunni di vari ordini di scuola la loro iscrizione va nella categoria superiore.

7-  Ogni gruppo deve essere composto da un minimo di 15 elementi per le Sezioni Scuole Primarie, Scuole Medie e di 10 elementi per la Sezione Scuole Medie ad Indirizzo Musicale e Licei Musicali e può eseguire un programma a libera scelta che non superi i 10 minuti.

8-  La commissione ha la facoltà di interrompere l’esecuzione qualora questa superi il tempo massimo consentito o, se lo ritiene opportuno, chiedere un ulteriore ascolto.

9-  La commissione ha l’obbligo di assegnare tutti i premi in danaro.

10-  Ogni scuola può partecipare con più gruppi formato da alunni diversi sia in categorie diverse che nella stessa categoria, i quali, in quest’ultima, concorreranno tra loro.

La quota di iscrizione è fissata in 5,00 Euro per ogni componente del gruppo.

Essa dovrà essere versata ESCLUSIVAMENTE a mezzo c/c bancario intestato a: Direzione Didattica di Vallo della Lucania IBAN IT 83 T 08154 76531 000010820036.

Nella suddetta quota è inclusa la registrazione del CD Audio di cui una copia in originale verrà consegnata al responsabile di ogni singola scuola.

La scheda di partecipazione e gli allegati (obbligatori) dovranno pervenire entro e non oltre il 20 Aprile 2013 alla Direzione didattica di Vallo della Lucania (SA), Piazza dei Martiri oppure via mail: elemvallo@libero.it

Alla FINALE che si terrà il giorno 17 Maggio 2013 presso il Teatro “La Provvidenza” in Vallo della Lucania saranno ammesse soltanto le scuole appartenenti alla categoria “ORCHESTRE” e da un minimo di 2 ad un massimo di 3 scuole per ogni sezione ed eseguiranno un SOLO BRANO tra quelli presentati nella fase selettiva. L’ammissione alla Finale del numero delle scuole è a totale discrezione della commissione.

Il conferimento dei premi è subordinato alla partecipazione alla serata di premiazione. In caso diverso si perderà il diritto al premio in danaro e al posto in classifica.

PREMIO SPECIALE

“COMPOSIZIONE INEDITA”

L’organizzazione del concorso, nell’ottica di incentivare la creatività e la produzione di nuovo repertorio musicale, da quest’anno ha voluto creare questo nuovo premio.

A tale premio possono concorrere tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Le composizioni possono essere:
a tema libero, per organico flessibile, con base musicale, solo strumentale oppure con testo ecc.
per tale premio non è prevista alcuna quota di iscrizione.

La durata del brano deve essere max 3 minuti.
L’esecuzione dello stesso deve avvenire obbligatoriamente alla fase selettiva

Assegnazione dei premi

“COMPOSIZIONE INEDITA”

1° Premio: Diploma di merito e Pubblicazione offerta da Edizioni musicali VIGORMUSIC www.vigormusic.it 2° Premio : Diploma di merito
3° Premio : Diploma di merito.

SEZIONE

“SOLISTI – MUSICA DA CAMERA”

cat. A

FIATI

(legni)

cat. B

FIATI

(ottoni)

cat. C ARCHI

cat. D

CORDE

(chitarra – arpa)

cat. E PIANOFORTE

cat. F PERCUSSIONI

cat. G

MUSICA DA CAMERA (Classi miste)

A/1

1^ media

B/1

1^ media

C/1

1^ media

D/1

1^ media

E/1

1^ media

F/1

1^ media

G/1

Scuola media

A/2

2^ media

B/2

2^ media

C/2

2^ media

D/2

2^ media

E/2

2^ media

F/2

2^ media

G/2

Scuola super.

A/3

3^ media

B/3

3^ media

C/3

3^ media

D/3

3^ media

E/3

3^ media

F/3

3^ media

A/4

1° superiore

B/4

1° superiore

C/4

1° superiore

D/4

1° superiore

E/4

1° superiore

F/4

1° superiore

A/5

2° superiore

B/5

2° superiore

C/5

2° superiore

D/5

2° superiore

E/5

2° superiore

F/5

2° superiore

A/6

3° superiore

B/6

3° superiore

C/6

3° superiore

D/6

3° superiore

E/6

3° superiore

F/6

3° superiore

A/7

4° superiore

B/7

4° superiore

C/7

4° superiore

D/7

4° superiore

E/7

4° superiore

F/7

4° superiore

A/8

5° superiore

B/8

5° superiore

C/8

5° superiore

D/8

5° superiore

E/8

5° superiore

F/8

5° superiore

  • –  Ogni allievo o ogni gruppo di musica da camera può eseguire un programma a libera scelta della durata massima di 5 minuti. In caso si supera tale limite la commissione è autorizzata ad interrompere l’esecuzione.
  • –  La quota di iscrizione è fissata in euro 15,00 per ogni solista o componente del gruppo di musica da camera.
  • –  Per il pianista accompagnatore va versata una ulteriore quota di Euro 25,00.Essa dovrà essere versata a mezzo c/c bancario intestato a:
    Direzione Didattica di Vallo della Lucania IBAN IT 83 T 08154 76531 000010820036.
    CONTO CORRENTE POSTALE: 17349846 intestato a Direzione Didattica di Vallo della Lucania

    Nella suddetta quota non è inclusa la registrazione del CD Audio.
    La registrazione verrà comunque effettuata per uso strettamente attinente la manifestazione.
    Chi desiderasse averne una copia la può richiedere al momento dell’iscrizione. Il costo aggiuntivo è di Euro 10,00.

La scheda di partecipazione e gli allegati (obbligatori) dovranno pervenire entro e non oltre il 20 Aprile 2013 alla Direzione didattica di Vallo della Lucania (SA), Piazza dei Martiri oppure via mail: elemvallo@libero.it

Per la Sezione “SOLISTI e MUSICA DA CAMERA” alla serata del 17 Maggio 2013 saranno invitati ad esibirsi soltanto i migliori premiati e la loro non partecipazione non comporta la perdita del premio.

Le Scuole della Città di Vallo della Lucania non sono ammesse al concorso. E’ prevista la loro partecipazione alla fase Finale come ospiti.

La commissione è formata da musicisti estranei al concorso e non possono avere nessun rapporto di lavoro con le scuole partecipanti e non possono presentare allievi al concorso.

Il Calendario delle selezioni sarà pubblicato nella pagina “NEWS” del sito www.musicantandoscuola.it 15 giorni prima dell’inizio del concorso.

La partecipazione al concorso comporta l’incondizionata accettazione del presente regolamento.

Per ogni controversia è competente il foro di Vallo della Lucania.

Assegnazione dei premi

SEZIONE “ORCHESTRA”

SCUOLE PRIMARIE

1° Premio assoluto: Diploma di merito e un buono di Euro 500,00 2° Premio : Diploma di merito
3° Premio : Diploma di merito.

SCUOLE MEDIE

CATEGORIE “A” e ”B”

1° Premio assoluto: Diploma di merito e un buono di Euro 500,00. 2° Premio: Diploma di merito
3° Premio: Diploma di merito

SCUOLE MEDIE AD INDIRIZZO MUSICALE

CATEGORIA “UNICA”
1° Premio assoluto: Diploma di merito e un buono di Euro 500,00. 2° Premio: Diploma di merito
3° Premio: Diploma di merito

LICEI MUSICALI

1° Premio assoluto: Diploma di merito e un buono di Euro 500,00. 2° Premio: Diploma di merito
3° Premio : Diploma di merito.

Ad ogni scuola al momento della prova eliminatoria verrà rilasciato diploma di partecipazione. Tutti i buoni in denaro potranno essere utilizzati liberamente.

Assegnazione dei premi

SEZIONE

“SOLISTI – MUSICA DA CAMERA”

Per tutte le categorie la valutazione avverrà in centesimi

1° classificato punti da 98 a 100 2° classificato punti da 94 a 97 3° classificato punti da 88 a 93 4° classificato punti da 84 a 87 5° classificato punti da 78 a 83

Diploma di merito con menzione Diploma di merito
Diploma di merito
Diploma

Diploma

A tutti gli altri verrà rilasciato diploma di partecipazione.

I migliori classificati per ogni categoria potranno essere invitati dalla commissione ad esibirsi nella Finale dedicata alle Orchestre che si terrà il 17 Maggio 2012 presso il Teatro “La provvidenza” di Vallo della Lucania.

Scheda di adesione per SEZIONE “ORCHESTRE”

Scuola………………………………………………Via/Piazza …………………………………….. Città ………………………………….. Cap. ……………………. Tel. …………………………….. e-mail …………………………………………….

Iscrizione alla sezione ……………………………………………………….. Cat…………….

Gruppo …………………………………………… n° componenti………………

Brani scelti …………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………..

L’organizzazione mette a disposizione n. 40 leggii, 80 sedie senza braccioli, impianto voci. Al resto devono pensare le singole scuole.

Generalità e recapito del responsabile musicale del gruppo (indicare se interno oppure esterno) Nome……………………….Cognome…………………………………Docente(int/est)…………… Via……………………………………Città…………………………..Prov………Cap………………. tel…………………………………………..e-mail…………………………………………………………….

Allegati:

  • certificato cumulativo di frequenza dei partecipanti
  • Autorizzazione trattamento immagini (legge 194/2003)
  • copia della ricevuta del versamento effettuato
  • Copia del Progetto (solo nel caso affidato ad esperto esterno)

Firma del Dirigente scolastico

Scheda di adesione per SEZIONE “SOLISTI”

Nome……………………………………… Cognome ……………………………………………….

nato a………………………………….. il. ……………………. Tel. ……………………………..

e-mail …………………………………………….

Desidera CD con copertina personalizzata? (Euro 10,00)………… Pianista accompagnatore?………………..

Iscrizione alla sezione …………………………. Cat…………………………

Brani scelti

…………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………….

Firma
(in caso di minori firma del genitore)

……………………………………..

Allegati:

  • Copia documento di riconoscimento (da presentare in originale al momento della prova)
  • Autorizzazione trattamento immagini (legge 194/2003)
  • Attestato di frequenza della scuola
  • Copia della ricevuta del versamento effettuato
  • Copia delle partiture dei brani presentati al concorso

Scheda di adesione per SEZIONE “MUSICA DA CAMERA”

Nome Ensemble………………………………………………………………………………………..

Componenti n°…………. Organico…………………………………………………………………

Responsabile dell’Ensemble

Nome ………………………………………… Cognome……………………………………………. Tel. …………………………………………… e-mail ……………………………………………….

Desidera CD con copertina personalizzata? (Euro 10,00)…………………..

Brani scelti

…………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………..

Firma
(in caso di minori firma del genitore)

…………………………………….

Allegati:

  • Copia documento di riconoscimento (da presentare in originale al momento della prova)
  • Autorizzazione trattamento immagini (legge 194/2003)
  • Attestato di frequenza della scuola
  • Copia della ricevuta del versamento effettuato
  • Copia delle partiture dei brani presentati al concorso

Scheda di adesione per PREMIO “COMPOSIZIONE INEDITA”

Scuola………………………………………………Via/Piazza ……………………………………..

Città ………………………………….. Cap. ……………………. Tel. ……………………………..

e-mail ………………………………………………………………..–

TITOLO BRANO/I…………………………………………………………………………………

ORGANICO……………………………………………………………………………………………

Generalità e recapito dell’insegnante autore del brano o che ne ha curato l’elaborazione

Nome…………………………………….Cognome……………………………………………………

Via……………………………………Città…………………………..Prov………Cap……………….

tel…………………………………………..e-mail…………………………………………………………….

Allegati:

  • 2 copie della partitura e del Cd base (ove previsto)
  • Copia Documento di riconoscimento

Firma

AUTORIZZAZIONE TRATTAMENTO IMMAGINE PER I MINORI LEGGE 194 del 2003

IL/LA SOTTOSCRITTO/A……………………………………………………………… NATO/A a…………………………………IL………………………………………. RESIDENTE a……………………………..IN VIA……………………………N°…… TEL…………………………………….E-MAIL…………………………………….

ACCONSENTE
ALLA UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DEL PROPRIO FIGLIO

MINORE…………………………………………NATO A………………………….. IL……………………………… AL FINE DI RIPRESE DEDICATE ALLA REALIZZAZIONE DI FILMATI E FOTO INERENTI LA MANIFESTAZIONE

“MUSICANTANDOSCUOLA” 2013

E CHE SARANNO UTILIZZATI A FINI GIORNALISTICI E PROMOZIONALI. SI PRECISA CHE IL MINORE NON SARA’ IMPEGNATO IN RIPRESE CHE POSSANO LEDERE LA SUA DIGNITA’ O L’ARMONICO SVILUPPO DELLA SUA PERSONALITA’ E TURBARE LA SUA PRIVACY.

Autorizzazione dei dati personali in riferimento al D. L. 194/2003 relativa alla tutela della privacy.

Luogo e data
…………………….. Il genitore

                      ....................................

 

Avviso 10 gennaio 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il Personale scolastico

 

OGGETTO: D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. – Concorso a posti e cattedre per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado – Avviso relativo alle prove scritte.

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 11, comma 1, del D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (4a Serie speciale – Concorsi) n. 75 del 25 settembre 2012, si comunica che le prove scritte del concorso a posti e cattedre per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° e II° grado si svolgeranno secondo il calendario allegato.

Dette prove avranno luogo presso istituzioni scolastiche site nei capoluoghi di Regione. L’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti in ordine alfabetico, sarà reso noto con successivo avviso pubblicato sulla rete intranet e sul sito del MIUR (www.istruzione.it), nonché sui siti internet degli Uffici Scolastici Regionali competenti a gestire la procedura, il 25/01/2013.

La prova scritta avrà la durata di 2 ore e trenta minuti e si articolerà in quattro quesiti a risposta aperta. La prova scritta relativa all’insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche (A020, A033, A034, A038, A049, A059, A060 e C430), che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova successiva di laboratorio, nonché le prove scritte relative all’insegnamento di discipline artistiche (ambito 01: classi A025/A028), che prevede anche l’espletamento di una ulteriore prova pratica successiva, avranno la durata di 2 ore e si articoleranno in tre quesiti a risposta aperta.

Le operazioni di identificazione dei candidati avranno inizio alle ore 08.00 per la sessione antimeridiana e alle ore 14.00 per la sessione pomeridiana.

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Luciano Chiappetta

Sentenza TAR Lazio 10 gennaio 2013, n. 2446

N. 02446/2013 REG.PROV.COLL.

N. 08978/2012 REG.RIC.

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Prima Quater)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 8978 del 2012, proposto da:
XXXXX, rappresentato e difeso dagli avv. Mario Sanino, Laura Palasciano, con domicilio eletto presso Mario Sanino in Roma, v.le Parioli, 180;

contro

Ministero della Giustizia (D.A.P.), rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura Dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12; Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica;

per l’annullamento

– della determinazione del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria – Direzione generale del Personale e della Formazione del 14.9.2012, comunicata con nota del 18.9.2012, prot. GDAP-0331164-2012, con la quale il Capo del Dipartimento dispone il collocamento a riposo per limiti di età del dott. XXXXX, a decorrere dal 1° gennaio 2013;

– della nota del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria – Direzione generale del Personale e della Formazione del 24.9.2012, prot. n. GDAP-0338116-2012, con la quale il Direttore generale, riscontrando la nota del ricorrente del 13.9.2012, ribadisce il contenuto della determinazione in data 14.9.2012, precisando che lo stesso, alla data del 31.12.2011, ha maturato il requisito di oltre 42 anni di anzianità contributiva ai fini del diritto all’accesso e alla decorrenza del trattamento pensionistico secondo la normativa previgente all’art. 24 del d.l. 6.12.2011, n. 201, convertito dalla legge 22.12.2011, n. 214;

per quanto possa occorrere, della nota del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria – Direzione generale del Personale e della Formazione del 9.10.2012, prot. n. GDAP-0358753- 2012, con la quale il Direttore generale, riscontrando la nota del ricorrente del 25.9.2012, conferma la nota del 24.9.2012, prot. n. GDAP-0338116-2012;

di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ivi comprese, per quanto possa occorrere, la circolare Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica dell’8.3.2012, n. 2, e la nota del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria – Direzione generale del Personale e della Formazione datata 18.7.2012, prot. n. 00018975;

e per la declaratoria del diritto

del ricorrente alla permanenza in servizio fino al limite di età fissato dalle norme attualmente vigenti e cioè sino al compimento di sessantasei anni;

nonché per il risarcimento

dei danni – patrimoniali e non – conseguenti alla cessazione del rapporto di lavoro.

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio di Ministero della Giustizia (D.A.P.);

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 10 gennaio 2013 il dott. Marco Bignami e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

 

FATTO e DIRITTO

Il ricorrente, direttore generale dell’amministrazione penitenziaria, è stato collocato a riposo per raggiunti limiti di età, a decorrere dall’1 gennaio 2013.

Ciò è stato disposto con provvedimento del 14 settembre 2012, ove si rileva che il dott. XXXXX avrebbe compiuto 65 anni di età il 23 dicembre 2012.

Con l’odierno ricorso, notificato il 2 novembre 2012 e depositato il successivo 5 novembre, il ricorrente ha impugnato tale atto per violazione di legge, anche sub specie di difetto di motivazione, ed eccesso di potere, chiedendone l’annullamento, e formulando altresì domanda di risarcimento danni. L’impugnativa è stata estesa alla circolare n. 2 del 2012, del Dipartimento della funzione pubblica, di cui il provvedimento impugnato ha costituito fedele applicazione.

Il punto controverso attiene all’interpretazione dell’art. 24 del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, il cui comma 6, lett. c) ha elevato da 65 a 66 anni l’età richiesta per l’accesso alla pensione di vecchiaia.

A parere dell’amministrazione, tale disposizione non si applica al ricorrente, il quale sostiene invece l’opposto: posto che il dott. XXXXX è nato il 23 dicembre 1947, egli compierà il 66° anno di età solo nel 2013, ciò che, a suo parere, gli consentirebbe di prolungare il rapporto di impiego fino a tale data.

Va peraltro osservato che la disputa si origina dal rilievo dell’amministrazione, altrettanto pacifico in causa, secondo cui il ricorrente, pur non avendo ancora compiuto 65 anni alla data di entrata in vigore del d.l. n. 201 del 2011 e comunque entro il 31 dicembre 2011, tuttavia ha maturato nel 2011 i requisiti per accedere alla pensione di anzianità (ora: “pensione anticipata”), ovvero oltre 42 anni di anzianità contributiva.

E’ opinione dell’amministrazione che, in tal caso, la novella legislativa non si applichi, in forza del comma 14 dell’art. 24, secondo cui “le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del presente decreto continuano ad applicarsi ai soggetti che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011”.

Questa disposizione, concernente gli effetti temporali del d.l., stabilisce, in altri termini, che la riforma dei trattamenti pensionistici disposta con l’art. 24 abbia effetto solo per coloro che, alla data del 31 dicembre 2011, non erano ancora in possesso dei requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia e di anzianità.

Nel caso di specie, il ricorrente, a tale data, aveva conseguito il requisito richiesto ai fini della pensione di anzianità, ma non quello previsto ai fini della pensione di vecchiaia, poiché, come si è detto, egli avrebbe compiuto i 65 anni solo nel 2012.

Pertanto, il Tribunale è chiamato a decidere, in ultima analisi, se la sola circostanza di avere maturato il requisito per addivenire ad uno dei trattamenti in questione (la anzianità) impedisca di valersi della novella, anche con riguardo all’altro trattamento (la vecchiaia), ovvero se detti requisiti debbano valutarsi disgiuntamente.

Bisogna ammettere che la lettera del comma 14 dell’art. 24 si presta ad essere interpretata in entrambi i sensi, e che argomenti decisivi non sono traibili neppure dal comma 3 dell’art. 24, pur richiamato da parte ricorrente.

L’art. 24 del d.l. n. 201 del 2011, come è noto, ha ristrutturato i regimi pensionistici di anzianità e vecchiaia, ridefinendo in termini restrittivi le condizioni di accesso, ed imponendo il meno favorevole sistema contributivo ai fini della quantificazione del trattamento, a decorrere dal 1° gennaio 2012.

Il citato comma 3, peraltro, precisa che il lavoratore che abbia maturato i requisiti di età ed anzianità contributiva previsti dalla previgente normativa entro il 31 dicembre 2011 “consegue il diritto alla prestazione pensionistica di vecchiaia o di anzianità secondo tale normativa, e può chiedere all’ente di appartenenza la certificazione di tale diritto”.

Benché tale disposizione configuri in termini di diritto soggettivo la posizione del lavoratore, il successivo comma 14, come si è visto, reca una previsione relativa agli effetti temporali della riforma, che prescinde del tutto dalla manifestazione di volontà del dipendente in ordine al regime applicabile.

Perciò, la norma di salvaguardia che rende, a domanda, inopponibile al lavoratore l’intera riforma, nel caso indicato dal comma 3, non risolve di per sé il problema oggettivo della applicabilità di quest’ultima, in tutto o in parte, a coloro che invece intendano avvalersene, affrontabile alla luce del comma 14.

Nel primo caso, valgono considerazioni legate alla tutela dell’affidamento, dalle quali il legislatore ordinario non può prescindere nel bilanciamento degli interessi sottesi alla fattispecie; dall’altro, piuttosto, profili di normazione di più ampia discrezionalità, in ordine agli effetti temporali di una vasta riforma di settore, o di parte di essa.

Limitatamente a quest’ultimo aspetto, l’interpretazione accolta dall’amministrazione a fondamento dell’atto impugnato non è priva di plausibilità.

E’ sostenibile, infatti, che nel quadro di un’ampia revisione del regime pensionistico, che tiene insieme pensione di anzianità e pensione di vecchiaia, il legislatore abbia inteso far decorrere congiuntamente i requisiti di accesso all’una e all’altra, con la conseguenza che avere già maturato al 31 dicembre 2011 il diritto ad uno dei trattamenti (nel caso di specie: la anzianità) di per sé sia ritenuto ostativo alla applicabilità della novella, quanto alle condizioni di accesso all’altro (nel caso di specie: la vecchiaia).

Il Tribunale, pur dando atto di ciò, ritiene tuttavia prevalenti gli elementi di interpretazione logico-sistematica di segno opposto.

In primo luogo, bisogna considerare che pensione di anzianità e pensione di vecchiaia, per quanto oggetto di numerosi interventi legislativi che nel corso del tempo ne hanno determinato un avvicinamento (perlomeno nella prospettiva unitaria della riforma del sistema pensionistico), restano pur tuttavia istituti distinti, ispirati a ragioni giustificatrici differenti (il raggiungimento di una certa età per la vecchiaia; il fatto di avere versato i contributi per un certo numero di anni, quanto alla anzianità).

In linea di principio, perciò, non vi sono insuperabili motivi per ritenere che i “requisiti di accesso” regolati dal comma 14 dell’art. 24 sotto il profilo temporale debbano cadere insieme, e non possano viceversa valere disgiuntamente. Ed anzi, quest’ultima appare la conclusione più armonica rispetto alla perdurante distinzione tra tali figure giuridiche: per quanto il ricorrente abbia conseguito il diritto alla pensione di anzianità al 31 dicembre 2011, tuttavia il fatto di non avere, a tale data, raggiunto l’età pensionabile ai fini della vecchiaia gli rende ragionevolmente applicabile, a domanda, il nuovo regime.

In secondo luogo, va tenuto in conto che l’accesso alla pensione di anzianità, salva la normativa speciale che consente all’amministrazione di incentivarlo e comunque di disporlo a certe condizioni (normativa priva di rilievo nel caso di specie), è in linea di principio esercizio di una facoltà, e non già di un obbligo del lavoratore.

Per effetto dell’interpretazione accolta dalla p.a, viceversa, il ricorrente verrebbe collocato a riposo, in ragione del raggiungimento dell’anzianità contributiva richiesta, sia pure a titolo di vecchiaia: in via indiretta, una condizione ad esercizio facoltativo determinerebbe l’obbligo del pensionamento.

Ma, più che tale effetto incongruo, assume rilievo, in terzo luogo, la ratio dell’intervento legislativo, che è univocamente indirizzata ad elevare l’età pensionabile ai fini dell’accesso al trattamento di vecchiaia, ritardandolo anche nella prospettiva dell’equilibrio del sistema previdenziale.

In quest’ottica, e salva la necessità di tutelare l’affidamento (cui, come si è visto, si ispira su altro piano la clausola di salvaguardia di cui al comma 3), va preferita l’interpretazione normativa che favorisca il prolungamento del rapporto di impiego, anziché quella opposta, che invece anticipi il pensionamento.

In altri termini, non si vede la ragione per cui il legislatore debba limitare temporalmente l’applicabilità della più elevata età pensionabile, una volta che il lavoratore intenda avvalersene (salvo, come è ovvio, il diverso caso in cui i requisiti di pensionamento fossero già stati raggiunti nel 2011, ovvero, nella sostanza, prima o contestualmente all’entrata in vigore della riforma).

Tali elementi convincono il Tribunale ad aderire all’orientamento finora espresso dal giudice del lavoro (oltre ai provvedimenti cautelari del Tribunale di Roma esibiti dal ricorrente, si veda Trib. S. Maria Capua Vetere, ordinanza del 13 luglio 2012) a favore dell’interpretazione, secondo cui, a domanda, i nuovi requisiti anagrafici per l’accesso alla pensione di vecchiaia trovino applicazione a coloro che, alla data del 31 dicembre 2011, avevano maturato i requisiti per la pensione di anzianità, ma non quelli per la pensione di vecchiaia.

Ne segue l’annullamento dell’atto del 14 settembre 2012, e delle impugnate note del 24 settembre e del 9 ottobre 2012, di conferma di esso, in quanto assunte in violazione dell’art. 24 del d.l. n. 201 del 2011.

Va altresì annullata la circolare n. 2 del 2012 del Dipartimento della funzione pubblica, nella parte in cui essa univocamente stabilisce che l’amministrazione dovrà collocare a riposo al compimento del 65° anno di età i dipendenti che nell’anno 2011 erano già in possesso della massima anzianità contributiva, o comunque dei requisiti prescritti per l’accesso ad un trattamento pensionistico diverso dalla pensione di vecchiaia.

Sono assorbite le altre censure.

Va conseguentemente accertato, come richiesto, e nell’ambito della giurisdizione esclusiva di questo Tribunale, che il ricorrente ha diritto a permanere in servizio fino al compimento del 66° anno di età, salvo che il rapporto venga risolto per altra causa.

Va invece rigettata la domanda di risarcimento danni, posto che il ricorrente non ha provato di averne subito alcuno, anche in ragione del fatto che questo Tribunale ha concesso la tutela cautelare, impedendo che il rapporto di lavoro fosse interrotto.

La novità delle questioni trattate giustifica la compensazione delle spese.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater)

definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, così provvede:

Annulla gli atti impugnati del 14 settembre, 24 settembre e 9 ottobre 2012.

Annulla la circolare n. 2 del 2012 del Dipartimento della funzione pubblica, nella parte in cui essa stabilisce che l’amministrazione dovrà collocare a riposo al compimento del 65° anno di età i dipendenti che nell’anno 2011 erano già in possesso della massima anzianità contributiva, o comunque dei requisiti prescritti per l’accesso ad un trattamento pensionistico diverso dalla pensione di vecchiaia.

Accerta il diritto del ricorrente a permanere in servizio fino al compimento del 66° anno di età, salvo che il rapporto venga risolto per altra causa.

Rigetta la domanda di condanna al risarcimento dei danni.

Compensa le spese.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 gennaio 2013 con l’intervento dei magistrati:

Elia Orciuolo, Presidente

Giampiero Lo Presti, Consigliere

Marco Bignami, Consigliere, Estensore

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 07/03/2013

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

Nota 10 gennaio 2013, MIURAOODGOS 0000127 /R.U./U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ai Direttori Generali degli Uffici
Scolastici Regionali
Loro Sedi
Al Sovrintendente Scolastico per La
Provincia di
Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione
della Provincia di
Trento
All’Intendente Scolastico per La Scuola
in Lingua Tedesca
Bolzano
All’Intendente Scolastico per La Scuola
delle Località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente agli Studi della
Regione Autonoma della Valle D’Aosta
Aosta
Agli Uffici Scolastici Provinciali
LORO SEDI
p.c. Al Gabinetto
Del Ministro dell’Istruzione e della Ricerca
Sede
p.c. Al Dipartimento per l’Istruzione
Sede
p.c. All’Assessore all’Istruzione e Cultura
Della Regione Autonoma della Valle D’Aosta
Aosta
p. c. All’Assessore ai Beni Culturali e
Pubblica Istruzione della Regione Sicilia
Palermo
p.c. Ai Presidenti delle Giunte Provinciali
delle Province Autonome di
Bolzano e Trento

Oggetto: Promozione della cultura classica. Bando delle “Olimpiadi Nazionali di lingue e civiltà classiche”, a.s. 2012/2013.

Questa Direzione Generale ha emanato il Bando per la seconda edizione delle Olimpiadi Nazionali delle lingue e delle civiltà classiche, così come previsto dal Regolamento (prot. n. 0006746 del 18 ottobre 2012).
Le Olimpiadi Nazionali avranno luogo a Napoli dal 28 maggio al 31 maggio 2013 e saranno una occasione di crescita culturale per i ragazzi, i docenti e i dirigenti delle Istituzioni scolastiche.
Si invitano, pertanto, le SS.LL. a dare la massima diffusione dell’evento nel territorio di propria competenza. Si invitano, inoltre, le SS.LL. a seguire le procedure per l’iscrizione dei concorrenti alle Olimpiadi, come specificate nel Bando.
Si ringrazia per la collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Carmela Palumbo

———-

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche Seconda edizione Napoli, 28-31 maggio 2013

Bando

Articolo 1 Sede e data

La Direzione Generale per gli Ordinamenti e l’Autonomia Scolastica ha bandito per l’anno scolastico 2011/2012 le Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche che si svolgeranno nella città di Napoli dal 28 al 31 maggio 2013.

Articolo 2 Sezioni di gara

Le Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche sono articolate in tre sezioni: Lingua Greca, Lingua Latina, Civiltà Classiche.

Le prove delle Olimpiadi consistono:

  • Per la sezione Lingua Greca, nella traduzione di un passo di prosa o di poesia greca accompagnato da un commento strutturato;
  • Per la sezione Lingua Latina, nella traduzione di un passo di prosa o di poesia latina accompagnato da un commento strutturato;
  • Per la sezione Civiltà Classiche in un lavoro di interpretazione, analisi e commento di testimonianze della civiltà latina o greco-latina.

Articolo 3
Scelta della sezione di gara

All’atto dell’iscrizione alle Olimpiadi Nazionali i concorrenti devono indicare la sezione per la quale intendono gareggiare. La scelta è libera e non vincolata alla tipologia del certamen in virtù del quale hanno acquisito il diritto a partecipare alle Olimpiadi Nazionali.

Articolo 4 Concorrenti

L’iscrizione alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche è riservata agli studenti degli ultimi due anni dei Licei, iscritti nella scuole italiane e nelle scuole italiane all’estero, vincitori nei certamina censiti e selezionati dai Comitati Olimpici costituiti presso gli Uffici Scolastici Regionali.

Pertanto saranno ammessi alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche:

  • –  I primi tre classificati di certamina nazionali o internazionali disputati nell’as. 2012/2013;
  • –  I vincitori dei certamina, non nazionali o internazionali, censiti e selezionati dai Comitati Olimpici Regionali;
  • –  I primi 3 classificati di uno o al massimo due certamina, individuati a discrezione di ciascun Comitato Olimpico Regionale, sulla base della qualità scientifica della competizione stessa.

    Articolo 5
    Iscrizioni alle Olimpiadi nazionali

    I soggetti promotori dei certamina devono far pervenire al referente regionale dei Comitati Olimpici presso gli Uffici Scolastici Regionali, entro e non oltre 30 aprile 2013, i nominativi degli studenti, in possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione alle Olimpiadi nazionali, così come previsto dall’art. 4, compilando la scheda di iscrizione allegata al bando medesimo.

    Articolo 6
    Impegni dei Comitati olimpici regionali

    I referenti dei Comitati Olimpici Regionali, presso gli Uffici Scolastici Regionali, dovranno registrare, entro e non oltre il 30 aprile 2013, i nominativi degli studenti candidati alle Olimpiadi nazionali, come indicato dall’art.4, utilizzando l’apposita area riservata sul sito http://www.olimpiadiclassiche.it.

    Ciascun referente riceverà entro il mese di febbraio la password per accedere all’area riservata.

    Articolo 7
    Compito del dirigente scolastico

    L’iscrizione alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche è gratuita.

    Le domande di iscrizione dei candidati alle Olimpiadi nazionali, in possesso dei requisiti, secondo quanto previsto dall’art. 4, devono essere vistate dal Dirigente Scolastico prima di essere inviate ai referenti dei Comitati Olimpici Regionali del territorio di riferimento.

    Articolo 8
    Durata e luogo della prova

    Ciascuna prova avrà la durata di cinque ore e si svolgerà presso il Convitto Vittorio Emanuele di Napoli. I concorrenti dovranno presentarsi alla sede della gara entro e non oltre le ore 9.00 del 29 maggio 2013. Ogni tentativo di plagio o di ricorso a sussidi diversi dai vocabolari comporta l’immediata esclusione dalle Olimpiadi.

Articolo 9 Premi

I premi sono assegnati ai primi tre classificati per ciascuna sezione di gara. In particolare:

1° premio:medaglia d’oro e assegno di 1.000 € 2° premio:medaglia d’argento e assegno di 750 € 3° premio:medaglia di bronzo e assegno di 500 € 4° premio:diploma di merito e libro d’arte
5° premio:diploma di merito e libro d’arte

Ai vincitori di ogni sezione è offerta la possibilità di compiere un’esperienza significativa in un centro o in una struttura prestigiosa e riconosciuta nel campo della ricerca e della promozione della cultura classica.

Sono altresì attribuite, a discrezione del Comitato Olimpico di Valutazione, eventuali segnalazioni di merito.

Articolo 10
Scelta e valutazione delle prove

La scelta delle prove e le procedure di valutazione sono dettate dall’ art.8 del Regolamento.

Articolo 11 Aspetti organizzativi

L’accreditamento dei concorrenti deve essere effettuato il 28 maggio, a partire dalle ore 16.00 e non oltre le ore 20.00 presso la struttura alberghiera dove saranno ospitati i concorrenti. Ciascun concorrente deve essere munito di documento di riconoscimento.

Il pomeriggio del 29 maggio (conclusa la prova) e il giorno 30 gli studenti saranno impegnati in attività culturali come da programma che sarà diffuso nel mese di maggio.

Articolo 12 Premiazione

La Cerimonia di premiazione avverrà la mattina del 31 maggio e sarà accompagnata da un evento culturale dedicato alla cultura classica.

I concorrenti assumono l’impegno di essere presenti alla cerimonia di premiazione. L’eventuale assenza deve essere motivata.

Articolo 13 Attestato di partecipazione

A ciascun partecipante verrà rilasciato un attestato.

Articolo 14 Spese di viaggio e soggiorno

Le spese di viaggio e di soggiorno degli studenti partecipanti sono a carico dell’Amministrazione Centrale, come previsto dal Regolamento.

Le spese di viaggio e di soggiorno degli accompagnatori non sono a carico dell’Amministrazione.

Gli studenti concorrenti viaggiano e soggiornano sotto la responsabilità propria, se maggiorenni, o degli accompagnatori, se minorenni, intendendosi comunque esonerato da ogni responsabilità di vigilanza sia il Comitato Istituzionale dei Garanti per la Cultura Classica sia il Comitato Tecnico Operativo Nazionale.

Articolo 15 Impegno dei candidati

Con la presentazione della domanda di iscrizione, lo studente accetta incondizionatamente tutte le norme del Regolamento e del presente Bando.

Prot. n 0000136, 10 gennaio 2013

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Carmela Palumbo

————

Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche

 

Seconda  edizione Napoli, 28-31 maggio 2013

 

Scheda di iscrizione

 

Denominazione e indirizzo scuola

………………………………………………………………..……………………………..………………………

via ……………………………………………………………………………………………….………. n° .…………

cap. ……………..…..Città …………………………………………………………………………………………

tel. centralino …………………………….. tel. Presidenza ……………………………. fax ………………………

e-mail ………………………………………………………………………………………………………………..

La/lo studente ………………………………………………………………………………………………….

 

nata/o a ………………………………………………………………… il ………………………………………………..

 

frequentante la classe ………… sezione …………… del Liceo …………………………………………………………………

 

recapiti dello studente : tel.                              , e-mail

 

classificato al  1°  2°   3°  nel Certamen………………………………….

 

disputato a ……………………il   ………………………………………………………

 

c h i e d e

di partecipare alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche, che si terranno a Napoli  dal 28 al 31  maggio 2013,  per la sezione di:

  •  Lingua Greca, traduzione di un passo di   prosa o  di  poesia, accompagnato da un commento strutturato;
  •  Lingua Latina, traduzione di un passo di   prosa o  di    poesia, accompagnato da un commento strutturato;
  •  Civiltà Classiche, interpretazione, analisi e commento di testimonianze della civiltà latina o  greco-latina.

 

d i c h i a r a

   di essere in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 4 del  bando per l’anno  scolastico 2012/2013;

 

di accettare incondizionatamente tutte le norme del Regolamento (Prot. n. 0006746 del 18 ottobre 2012) e del Bando ( prot. 000136 del 10 gennaio 2013);

di prestare il proprio consenso al trattamento e alla diffusione dei propri dati personali, ai sensi dell’art.13, d.lgs n 196/2003, per tutte le attività e le iniziative  inerenti le Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche, seconda edizione 2013, e per il programma di  Valorizzazione delle eccellenze (Decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262).

 

…………………………………………

……………………………..……………

(firma del genitore – per studente minorenne)

(firma della/lo studente)

 

 

 

 

Visto: Il responsabile del Certamen

………………………………………

(firma)

 

 

Visto: Il Dirigente Scolastico

………………………………………

(timbro e firma)

 

Eventuale docente accompagnatore  ……………………………………….  …….……………………..

(nome e cognome)

(firma)

………………………………………

 

 

……………………………..,lì   ……………………………..

Rassegna Stampa 10 gennaio 2013

IN PRIMO PIANO

 
   
il Messaggero  del  10-01-2013  
SCUOLE ONLINE UNA SVOLTA SOLO A META’ (A.Campione) [solo_testo] pag. 14  
Famiglia Cristiana  del  13-01-2013  
LA MATEMATICA NMON E’ UN’OPINIONE (I.Molinari) [solo_testo] pag. 102  
Avvenire  del  10-01-2013  
“CYBERBULLISMO, UNIAMO GLI SFORZI” (P.Ferrario) [solo_testo] pag. 8  
Corriere della Sera  del  10-01-2013  
PALLONCINI BIANCHI E ABBRACCI PER L’ADDIO A CAROLINA (L.Berberi) [solo_testo] pag. 29  
   

MINISTRO

 
   
la Repubblica – ed. Torino  del  10-01-2013
MONTI, PROFUMO RINUNCIA IL PREMIER CHIAMA MONCHIERO UDC, TICKET CATANIA-CALGARO (D.Longhin) [solo_testo] pag. 2/3
la Repubblica  del  10-01-2013  
CON IL PREMIER ANCHE LA SCIENZIATA CAPUA (A.D’argenio) [solo_testo] pag. 4  
il Messaggero  del  10-01-2013  
ULTIMA NOTTE DI TRATTATIVA, CASINI CAPOLISTA SENATO NEL LAZIO (A.Gentili) [solo_testo] pag. 2  
il Tempo  del  10-01-2013  
IL GARANTE DELLA PRIVACY CONTRO IL CYBERBULLISMO [solo_testo] pag. 12  
   

MINISTERO

 
   
Il Secolo XIX – Ed. Levante  del  10-01-2013  
AULE CON I COMPUTER E DOCENTI DI SOSTEGNO PER LE ISCRIZIONI ON LINE (S.Pedemonte) [solo_testo] pag. 23  
la Repubblica – ed. Milano  del  10-01-2013  
ISCRIZIONI ONLINE,RISCHIO CAOS NELLE SCUOLE (L.De vito) [solo_testo] pag. 7  
il Giornale – ed. Milano  del  10-01-2013  
ISCRIZIONI ON LINE A SCUOLA? I PRESIDI: “MEGLIO LACARTA” (S.Coppetti) [solo_testo] pag. 4  
Il Giornale del Piemonte (Giornale del Piemonte)  del  10-01-2013  
L’ISCRIZIONE? E’ ON-LINE [solo_testo] pag. 7  
il Giornale – ed. Milano  del  10-01-2013  
VANNO IN CRISI SOLO LE STATALI E NON LE PRIVATE [solo_testo] pag. 4  
Italia Oggi  del  10-01-2013  
BREVI [solo_testo] pag. 32  
Il Tempo – Cronaca di Roma  del  10-01-2013  
SEDE DISTACCATA DEL MIUR TAGLI A MONTE PORZIO (M.Caroni) [solo_testo] pag. 26  
la Repubblica  del  10-01-2013  
STOP SOLDI ALLE MATERNE CATTOLICHE BOLOGNA SI DIVIDE SUL REFERENDUM (S.Bignami) [solo_testo] pag. 5  
Il Secolo XIX – Ed. Levante  del  10-01-2013  
PROCESSO CELLA, SFILANO I TESTIMONI (R.Sanna) [solo_testo] pag. 18  
L’Unita’  del  10-01-2013  
LA SCUOLA DIVENTA MUSEO (S.Fallica) [solo_testo] pag. 21  
Famiglia Cristiana  del  13-01-2013  
LE MEMORIE DELLA MAESTRA (M.Gandin) [solo_testo] pag. 52/55  
Il Tempo – Cronaca di Roma  del  10-01-2013  
OCCUPARONO LA SCUOLA. VENTI STDUENTI SOSPESI PER 15 GIORNI [solo_testo] pag. 22  
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ORDINI, ISTITUITI I PRIMI CONSIGLI DI DISCIPLINA (G.Ventura) [solo_testo] pag. 27  
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UNA GRANDE SCIENZIATA E UNA DONNA FIERA (F.Zambonini) [solo_testo] pag. 146  
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A JORIE GRAHAM, FABIOLA GIANOTTI E PETER HIGGS IL PREMIO NONINO 2013 [solo_testo] pag. 31  
Corriere della Sera – ed. Milano  del  10-01-2013  
CITTA’ DELLA SALUTE ALL’EX FALCK SESTO, FIRMATA LA CONVENZIONE (F.Baron) [solo_testo] pag. 9  
la Stampa  del  10-01-2013  
PARLAMI D’AMORE ROBOT (M.Panarari) [solo_testo] pag. 30/31  
la Repubblica  del  10-01-2013  
ANIME IMMOBILI (J.Tierney) [solo_testo] pag. 40/41  
il Sole 24 Ore  del  10-01-2013  
I RARI ITALIANI ALLA FIERA DELL’HI-TECH (M.Platero) [solo_testo] pag. 1  
   

PUBBLICA  AMMINISTRAZIONE  E  SOCIETA’

 
   
il Sole 24 Ore  del  10-01-2013  
FONDI UE, LA SPESA TOCCA IL 37% BALZO DI 9,3 MILIARDI IN 14 MESI (G.Santilli) [solo_testo] pag. 9  
Italia Oggi  del  10-01-2013  
SOTTO ELEZIONI P.A. IN SILENZIO (F.Cerisano) [solo_testo] pag. 24  
Tempi  del  16-01-2013  
OCCASIONE DI SVILUPPO CON L’AGENDA DIGITALE (G.Parapini) [solo_testo] pag. 37  
il Sole 24 Ore  del  10-01-2013  
SEI MILIARDI FERMI PER LA BUROCRAZIA (I.Vesentini) [solo_testo] pag. 31  
la Repubblica  del  10-01-2013  
CROLLA DEL 4,4% IL POTERE DI ACQUISTO CONSUMI GIU’, MAI COSI’ DAL DOPOGUERRA (V.Conte) [solo_testo] pag. 10/11  
L’Unita’  del  10-01-2013  
Int. a C.Dell’aringa: “COESIONE SOCIALE E CONCERTAZIONE” (R.Gianola) [solo_testo] pag. 3  
Panorama  del  16-01-2013  
ITALIANI (I.Ingrao) [solo_testo] pag. 78/83  
L’Unita’  del  10-01-2013  
UN SECOLO DI MIGRANTI E UN’IDEA SUL SERVIZIO CIVILE (V.Brinis/V.Calderone) [solo_testo] pag. 10  
   
A cura di Giuseppe Colella e Federico Bandi

 

 

Nota 10 gennaio 2013, Prot. n .171

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

Dipartimento per l’istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

– Uff. V –

 

AI  DIRETTORI  GENERALI DEGLI  UFFICI  SCOLASTICI  REGIONALI

 LORO  SEDI

e, p.c.    All’Ufficio di Gabinetto dell’On. Ministro

SEDE

 

Oggetto: Posizioni economiche personale ata – NUOVE GRADUATORIE con effetto da a.s. 2013/2014 – indizione procedure – presentazione domande –

 

Premessa

I DESTINATARI DELLA PRESENTE NOTA SONO DA INTENDERSI ESCLUSIVAMENTE GLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI CHE ENTRO IL 13 DICEMBRE 2012 HANNO RICHIESTO, TRAMITE SIDI, LA FORMULAZIONE DI NUOVE GRADUATORIE PER L’ATTRIBUZIONE DELLE POSIZIONI ECONOMICHE DI CUI IN OGGETTO.

-_-_-_-_-_-_-_-_-_-

Si fa seguito alla nota prot. n. 8887 del 23 novembre 2012 con la quale le SS.LL. sono state invitate ad inoltrare, tramite le apposite funzioni SIDI, l’eventuale richiesta per la formulazione delle graduatorie per il conferimento delle posizioni economiche per il personale ATA.

Detti benefici economici sono stati disciplinati, come noto, dagli Accordi sottoscritti il 20 ottobre 2008 ed il 12 marzo 2009, rispettivamente per la prima e per la seconda posizione economica e, da ultimo, con l’ipotesi di Accordo del 12 maggio 2011, con la quale sono rese a carattere permanente le disposizioni per procedere annualmente, qualora necessario, alla formulazione delle nuove graduatorie.

Le nuove graduatorie si rendono necessarie qualora le preesistenti siano esaurite ovvero in via di esaurimento.

Sono da considerare in via di esaurimento quelle nelle quali il numero di aspiranti ancora in attesa di nomina risulta inferiore alle posizioni economiche che, presumibilmente, si renderanno disponibili nel successivo triennio.

Si pone in evidenza, in proposito, che per effetto di quanto previsto all’articolo 2, comma 9, della ipotesi di Accordo, per poter utilizzare la nuova graduatoria è necessario che la preesistente sia esaurita e, quindi, che si concretizzi la condizione per la quale a tutti gli aspiranti sia stato offerto il conferimento del beneficio economico. In definitiva, si ribadisce che le nuove graduatorie possono essere utilizzate soltanto dopo che l’ultimo aspirante ancora inserito nelle graduatorie preesistenti sia stato nominato ovvero sia stato comunque convocato per la nomina.

Qualora non avessero già provveduto, le SS.LL. avranno cura di indire, entro il 14 p.v. e secondo la calendarizzazione e le modalità già riportate nella succitata nota prot. n. 8887 del  23 novembre 2012, le nuove procedure concorsuali per le posizioni economiche da attribuire per surroga dei beneficiari, in quiescenza dal 1° settembre 2013.

Come già anticipato si precisa, inoltre, che le relative domande, sia per la prima sia per la seconda posizione economica, devono essere formulate utilizzando unicamente i modelli on-line, disponibili sul sito web del Ministero.

            Non devono essere prese in alcuna considerazione le istanze presentate dagli interessati su moduli cartacei.

Le istanze in parola devono essere inoltrate esclusivamente nel periodo intercorrente dal 16 gennaio al 6 febbraio 2013, entro le ore 14.

Gli aspiranti inclusi nelle graduatorie non ancora esaurite non devono presentare alcuna istanza. I predetti hanno, infatti, titolo ad essere convocati d’ufficio, in relazione alle disponibilità annualmente esistenti e secondo l’ordine di collocazione nelle preesistenti graduatorie.

Di seguito si riporta la calendarizzazione da osservare per le procedure concorsuali in argomento:

 

Entro il 6 febbraio 2013 il personale interessato presenta la domanda tramite le istanze on-line. Al termine dell’acquisizione delle domande, le medesime sono prese in carico al sistema SIDI, a disposizione delle Segreterie scolastiche e degli Uffici scolastici degli Ambiti territoriali.

Il mese di marzo è riservato alla valutazione delle istanze e alle regolarizzazioni di vario genere.

 

a) disposizioni relative alla prima posizione economica:

dall’  8 aprile: rilascio prenotazione graduatorie provvisorie

entro il 18 aprile: esame dei reclami;

dal 19 aprile: rilascio prenotazione graduatorie definitive.

 

b) disposizioni relative alla seconda posizione economica:

entro il 10 aprile: consegna file per la prova selettiva;

entro il 6 maggio: ricezione file con punteggio prova selettiva;

entro il 15 maggio: rilascio prenotazione graduatorie provvisorie;

entro il 24 maggio: esame dei reclami;

dal 10 giugno: rilascio prenotazione elenchi definitivi del personale da avviare a formazione;

a decorrere dal 17 giugno: avvio formazione, da concludere entro il corrente anno scolastico.

In merito alla scansione temporale riportata, si rappresenta l’esigenza del rispetto delle scadenze in quanto, come già avvenuto in prima applicazione, sia per la prima che per la seconda posizione, l’individuazione dei beneficiari consente ai Dirigenti scolastici di poter utilizzare il personale in funzione del nuovo requisito professionale. Da tale condizione discende anche che la decorrenza economica a favore degli interessati può essere anticipata alla data di inizio effettivo della attribuzione delle maggiori competenze.

L’osservanza dei termini consente, altresì, di evitare l’effetto negativo del trasferimento in altra provincia, a fronte della mancata conclusione della procedura concorsuale. In proposito, si rappresenta l’esigenza che per il personale confluito per mobilità in altra provincia, sia formulata apposita, tempestiva comunicazione all’Ufficio dell’Ambito territoriale della provincia di destinazione, per il consequenziale adeguamento della partita stipendiale, a cura del competente Ufficio del MEF della nuova provincia di titolarità.

 

Allegati disponibili esclusivamente on-line

All’atto della predisposizione della domanda on-line sono resi disponibili i modelli e gli allegati di seguito indicati, congiuntamente alle istruzioni operative, necessarie per la compilazione della domanda:

  • “Allegato 1” – modulo domanda per la prima posizione economica;
  • “Tabella 1” di valutazione dei titoli per la prima posizione economica;
  • “Allegato 2” – modulo domanda per la seconda posizione economica;
  • “Tabella 2AA” – di valutazione dei titoli per la seconda posizione economica – profilo professionale assistente amministrativo;
  • “Tabella 2AT” – di valutazione dei titoli per la seconda posizione economica – profilo professionale assistente tecnico;
  • Ipotesi di Accordo nazionale, sottoscritto il 12 maggio 2011;

 

Disponibilità

Le graduatorie per le posizioni economiche sono finalizzate alle nomine per surroga, in sostituzione del personale già titolare del beneficio. La surroga viene operata a fronte delle cessazioni dal servizio a qualsiasi titolo nonché per effetto dei passaggi in altro ruolo o altra area professionale. Il passaggio in altro profilo professionale della medesima area contrattuale non concretizza disponibilità surrogabile in quanto l’originario titolare della posizione economica mantiene il beneficio economico. Sono, altresì, da considerare surrogabili le disponibilità conseguenti all’acquisizione della seconda posizione da parte del personale già beneficiario della prima.

Resta inteso che eventuali disponibilità della seconda posizione, non assegnate in prima applicazione neanche per compensazione, costituiscono quota parte da considerare cumulativamente, sia per il computo del personale da avviare a formazione sia per il contingente complessivo delle posizioni economiche da attribuire dal 1° settembre 2013.

In occasione delle ripartizioni delle disponibilità si rappresenta la necessità, ove possibile, di ricolmare a mezzo di eventuali compensazioni le posizioni economiche utilizzate a favore di altri profili professionali, a causa della mancanza di aspiranti nelle rispettive graduatorie.

 

Qualificazione Superiore Avanzata

Come previsto dagli Accordi 2008 e 2009 ai percorsi formativi deve essere avviato il 105% del personale rispetto alle disponibilità. Di conseguenza, tale contingente deve essere rapportato, secondo quanto previsto all’articolo 7, comma 1, dell’ipotesi di Accordo, al numero complessivo delle disponibilità relative al triennio successivo. Il personale da destinare a formazione nelle province interessate alla riattivazione di nuove procedure concorsuali deve, pertanto, essere pari al 105% delle consistenze indicate negli allegati 1 e 2 alla succitata nota prot. n. 8887 del 23 novembre scorso.

Al fine di contemperare esigenze connesse a criteri di economicità e di speditezza delle procedure, il 16 maggio 2011 è stata sottoscritta l’Intesa, tra MIUR ed Organizzazioni sindacali, con la quale viene disciplinata l’attivazione di corsi di Qualificazione Superiore Avanzata. Tale formazione viene resa fungibile con quella necessaria per accedere alle posizioni economiche in argomento. La positiva frequenza del corso costituisce, infatti, credito formativo per la formazione necessaria all’acquisizione delle posizioni economiche.

Si evidenzia, in particolare, che tale configurazione, integrando la preesistente disciplina degli Accordi 2008 e 2009, consente di poter estendere la formazione anche al personale collocato oltre la succitata soglia del 105%, rendendo più agevole il meccanismo di attribuzione del beneficio e consentendo più ampie economie di gestione. Tale meccanismo permette, quindi, di pervenire, secondo cadenze temporali funzionalmente predeterminate, alla nomina di tutti gli aspiranti collocati in graduatoria, ottimizzando, di conseguenza, le varie fasi concernenti l’allestimento e la gestione delle procedure concorsuali.

 

Aspiranti depennati dalle precedenti graduatorie ovvero che abbiano rinunciato alla nomina

Come innanzi specificato, le nuove graduatorie possono essere utilizzate soltanto dopo che l’ultimo aspirante inserito nelle preesistenti graduatorie sia stato nominato o, comunque, gli sia stato offerto il conferimento della posizione economica.

Gli inseriti nelle graduatorie formulate ai sensi degli Accordi 2008 e 2009 non devono, quindi, presentare alcuna domanda in quanto hanno diritto ad essere nominati con precedenza, per effetto dell’inserimento nella preesistente graduatoria. Le domande, al contrario, devono essere inoltrate da coloro i quali abbiano eventualmente rinunciato al precedente conferimento di una posizione economica ovvero siano stati depennati dalla graduatoria.

 

Prove selettive per la seconda posizione

A tempo debito saranno fornite apposite indicazioni operative per lo svolgimento delle prove selettive inerenti la seconda posizione economica.

Nel precisare, infine, che alla presente nota viene allegato l’elenco, distinto per la prima e per la seconda posizione economica, delle provincie e dei profili professionali per i quali è stata richiesta la riattivazione delle procedure concorsuali e le tabelle di valutazione dei titoli sia per la prima che per la seconda posizione economica, si resta a disposizione delle SS.LL e degli Uffici degli Ambiti territoriali, per le ulteriori indicazioni, eventualmente ritenute necessarie.

 

IL DIRETTORE GENERALE

f.to  Luciano Chiappetta

 

Nota 10 gennaio 2013, Prot. n .171 – Allegati

Avviso 10 gennaio 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico

Avviso 10 gennaio 2013

Oggetto: Concorso personale docente . – D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. – Prove preselettive – Visualizzazione delle prove sostenute.

A parziale rettifica di quanto comunicato con l’avviso del 27 novembre u.s. si rende noto che dal giorno 16 gennaio 2013 tutti i candidati che hanno partecipato alla prova preselettiva potranno visualizzare la prova sostenuta accedendo al sistema Presentazione On Line delle Istanze (Polis) al seguente link http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/ con le credenziali già in uso.

Si ricorda che i candidati non registrati su Polis che hanno comunque sostenuto la prova preselettiva, in virtù di provvedimento giurisdizionale cautelare, per poter visualizzare la prova preselettiva devono aver proceduto necessariamente ad effettuare, in tempo utile, la registrazione su POLIS al seguente link http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/, come già chiarito nell’avviso del 27 novembre 2012. inserire il testo