Archivi tag: Edilizia

Decreto Ministeriale 10 marzo 2020, AOOUFGAB 174

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

Decreto Ministeriale 10 marzo 2020, AOOUFGAB 174

Proroga del termine di aggiudicazione degli interventi di edilizia scolastica autorizzati con decreto n. 1007 del 2017. (Decreto n. 174). (20A02456)

(GU Serie Generale n.115 del 06-05-2020)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE

Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante norme per l’edilizia scolastica, e in particolare gli articoli 4 e 7, recanti norme, rispettivamente, disposizioni in materia di programmazione, attuazione e finanziamento degli interventi, nonche’ di anagrafe dell’edilizia scolastica;

Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante attuazione dell’art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell’utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti;

Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca, e in particolare l’art. 10;

Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti e, in particolare, l’art. 1, comma 160, il quale stabilisce che la programmazione nazionale predisposta in attuazione dell’art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, rappresenta il piano del fabbisogno nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2015-2017;

Visto in particolare l’art. 1, commi 177 e seguenti, della citata legge 13 luglio 2015, n. 107;

Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante codice dei contratti pubblici;

Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019, e in particolare l’art. 1, comma 140; Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo;

Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito con legge 18 novembre 2019, n. 132 recante «Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attivita’ culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonche’ per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuita’ delle funzioni dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni», e in particolare l’art. 6 concernente «Interventi urgenti sull’organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca», che modifica l’art. 1, comma 345, della legge 30 dicembre 2018, n. 145;

Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca, attualmente in corso di conversione, e in particolare l’art. 4;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n. 140, recante regolamento concernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;

Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e trasporti, 23 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3 marzo 2015, n. 51, con cui sono stati individuati i criteri e le modalita’ di attuazione dell’art. 10 del citato decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 29 maggio 2015, n. 322, con il quale e’ stata approvata la programmazione unica nazionale 2015-2017 in materia di edilizia scolastica;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 7 agosto 2015, n. 594, con il quale sono stati individuati i criteri per assegnazione delle risorse tra le province;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 luglio 2017, con il quale si e’ proceduto alla ripartizione del fondo relativo all’art. 1, comma 140, della citata legge n. 232 del 2016;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 28 novembre 2017, n. 929, con il quale sono state ripartite tra le regioni le risorse assegnate con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 luglio 2017 per un importo complessivo pari ad euro 1.058.255.963,00 per il triennio 2017-2019;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 21 dicembre 2017, n. 1007, con il quale sono stati individuati gli interventi ammessi a finanziamento e le relative modalita’ di monitoraggio e rendicontazione;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 3 ottobre 2018, n. 638, con il quale e’ stata prevista la proroga del termine per la richiesta delle anticipazioni dei finanziamenti da parte degli enti locali beneficiari;

Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 13 giugno 2019, n. 471, con il quale sono stati modificati alcuni piani regionali ed e’ stato prorogato il termine di aggiudicazione da parte degli enti locali dal 19 agosto 2019 al 31 marzo 2020;

Dato atto che con decreto-legge n. 1 del 2020 il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’ stato diviso in Ministero dell’istruzione e Ministero dell’universita’ e della ricerca;

Considerato che secondo quanto previsto dall’art. 2 del sopracitato decreto-legge n. 1 del 2020 le attivita’ connesse alla sicurezza nelle scuole e all’edilizia scolastica rientrano nelle aree funzionali del Ministero dell’istruzione;

Dato atto che il capitolo di riferimento del presente finanziamento del bilancio del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’ l’8105, piani gestionali 8 e 9, come modificato rispetto all’originario cap. 7105, piani gestionali 8 e 9, a seguito dell’adozione del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n. 140;

Considerato che alcuni enti locali hanno richiesto e ottenuto di poter modificare il progetto da intervento di adeguamento sismico di un edificio esistente a nuova costruzione, in quanto soluzione tecnica piu’ conveniente e in grado di garantire i massimi livelli di sicurezza;

Dato atto che tali modifiche hanno determinato la necessita’ di rivedere le progettazioni e, quindi, tempi piu’ lunghi di esecuzione, tali da non consentire il rispetto del termine previsto per la proposta di aggiudicazione fissato al 31 marzo 2020;

Ritenuto quindi, opportuno, alla luce delle criticita’ rappresentate dagli enti relativamente al rispetto del termine di aggiudicazione e della necessita’ di realizzare gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici pubblici ospitanti le istituzioni scolastiche, anche in considerazione delle anticipazioni gia’ erogate, prorogare il termine per l’aggiudicazione degli interventi di cui trattasi dal 31 marzo 2020 al 31 ottobre 2020;

Decreta:

Art. 1 Proroga del termine per la proposta di aggiudicazione

1. Per le motivazioni indicate in premessa, il termine per la proposta di aggiudicazione, di cui all’art. 1, comma 1, del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 13 giugno 2019, n. 471, e’ prorogato al 31 ottobre 2020.

2. Il mancato rispetto del termine di cui all’art. 1, comma 1, del presente del decreto comporta la decadenza dal contributo concesso con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 21 dicembre 2017, n. 1007.

Il presente decreto e’ sottoposto ai controlli di legge e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 10 marzo 2020

Il Ministro: Azzolina

Registrato alla Corte dei conti il 24 marzo 2020 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, del Ministero dei beni e delle attivita’ culturali, del Ministero della salute, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reg. n. 456

Cabina di regia per l’edilizia scolastica

Edilizia scolastica, riunita al Ministero la Cabina di regia alla presenza della Vice Ministra Ascani. “Prevedere misure per edilizia scolastica nei provvedimenti economici sul Coronavirus”

Misure per l’edilizia scolastica nei prossimi provvedimenti economici riguardanti il Coronavirus, per rilanciare e sostenere il comparto delle piccole e medie imprese, fortemente colpito dall’emergenza in corso, e allo stesso tempo finanziare interventi già cantierabili, garantendo così agli studenti scuole sicure e sostenibili. È questa la richiesta unitaria emersa oggi nel corso della riunione della Cabina di regia per l’edilizia scolastica tra Regioni, Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e Unione Province d’Italia (UPI), che si è tenuta al Ministero dell’Istruzione alla presenza della Vice Ministra Anna Ascani.

“La Cabina di regia – dichiara la Vice Ministra – ci consente di mantenere un contatto diretto e immediato fra Ministero, Regioni ed Enti locali e di coinvolgere tutti i soggetti nelle scelte, con l’obiettivo di destinare prima possibile le risorse che abbiamo sbloccato. Stiamo vivendo una fase complicata, ma questo non può e non deve fermare il lavoro quotidiano sull’efficienza e la sicurezza delle nostre scuole. Condivido la richiesta che è emersa: si tratterebbe di un importante segnale non solo nei confronti dei ragazzi e delle famiglie, ma anche di un tessuto produttivo che rischia di essere fortemente sacrificato dall’emergenza in corso”.

Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato fatto il punto sugli ultimi filoni di finanziamento attivati. Nello specifico, è alla firma il decreto che libera 510 milioni della prima tranche dei fondi della programmazione 2019 e, a seguito dell’adozione e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, saranno diramate agli enti locali beneficiari le linee guida per il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi. Per quanto riguarda gli istituti scolastici di competenza delle Province e delle Città metropolitane, è stato avviato il lavoro di definizione di un Piano quinquennale che stanzia circa 850 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli edifici. E, infine, è alla firma il decreto ministeriale che proroga al 31 ottobre 2020 l’aggiudicazione dei lavori per i Comuni con riferimento alle risorse – 1,3 miliardi di euro – del Fondo comma 140 per interventi di adeguamento alla normativa antisismica.

La Cabina di regia per l’edilizia scolastica è uno spazio di confronto complementare all’Osservatorio nazionale, costituito in composizione ristretta e con modalità di lavoro maggiormente operative.

Adeguamento alla normativa antincendio

Azzolina: “On line il bando per l’adeguamento delle scuole alla normativa antincendio. Sono 98 i milioni a disposizione”. Ascani: “Stiamo liberando rapidamente le risorse per l’edilizia scolastica”

Pubblicato il bando che stanzia 98 milioni di euro per l’adeguamento delle scuole alla normativa antincendio.

“Quelle stanziate sono risorse importanti per la sicurezza dei ragazzi e del personale – sottolinea la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel dare l’annuncio dello stanziamento -. Dobbiamo proseguire a stanziare rapidamente tutte le risorse che abbiamo a disposizione”.

“Avevamo promesso che avremmo liberato queste risorse in tempi rapidi, – dichiara la Vice Ministra Anna Ascani – così è stato. Grazie a questi fondi, siamo impegnati, insieme agli enti locali proprietari degli edifici scolastici, a rendere sicure le nostre scuole. In questi mesi stiamo lavorando su più piani di finanziamento, ci stiamo occupando di adeguamento sismico, efficientamento energetico, verifiche preventive per evitare crolli di solai e controsoffitti. Non vogliamo tralasciare nessun aspetto. Vogliamo assicurare a ogni studente la migliore formazione possibile. E garantire edifici sicuri a giovani, famiglie e comunità scolastiche”.

Gli enti locali potranno presentare le proprie candidature fino alle 15.00 del 27 febbraio 2020. I Comuni potranno avere, per le scuole del primo ciclo, un contributo massimo di 70.000 euro, mentre le Province e le Città metropolitane, per gli istituti del secondo ciclo, potranno ottenere un contributo fino a 100.000 euro.

La selezione delle candidature avverrà sulla base di criteri precisi: vetustà degli edifici; numero di studenti presenti nell’edificio scolastico; livello previsto di adeguamento alla normativa antincendio che si intende conseguire con il contributo richiesto; eventuale quota di cofinanziamento.

In allegato, la tabella con il riparto regionale.

RegioneRiparto
ABRUZZOEuro 3.178.771,61
BASILICATAEuro 1.869.560,81
CALABRIAEuro 5.334.524,29
CAMPANIAEuro 9.868.234,90
EMILIA-ROMAGNAEuro 6.250.008,86
FRIULI-VENEZIA G.Euro 2.428.201,75
LAZIOEuro 8.080.604,92
LIGURIAEuro 2.182.508,95
LOMBARDIAEuro 12.859.377,54
MARCHEEuro 3.065.187,27
MOLISEEuro 1.069.275,69
PIEMONTEEuro 6.619.181,33
PUGLIAEuro 6.515.433,24
SARDEGNAEuro 3.369.693,63
SICILIAEuro 9.052.675,36
TOSCANAEuro 5.976.706,36
UMBRIAEuro 2.176.248,00
VALLE D’AOSTAEuro 525.465,02
VENETOEuro 7.578.340,47
TOTALEEuro 98.000.000,00

Verifiche e interventi su solai e controsoffitti

Scuola, online le graduatorie del Piano da 65,9 mln per verifiche e interventi su solai e controsoffitti 5.560 le indagini autorizzate

Ascani: “Assicuriamo agli studenti il diritto a formarsi in ambienti sicuri”

Sono state pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione le graduatorie del bando da 65,9 milioni di euro per un Piano straordinario per le verifiche dei solai e dei controsoffitti degli edifici pubblici adibiti a uso scolastico e per eventuali interventi urgenti sulle situazioni di criticità che emergeranno dalle indagini. Nello specifico, verranno finanziate 5.560 verifiche: 1.265 su edifici di Province e Città metropolitane e 4.295 su strutture scolastiche comunali.

“A ottobre scorso – dichiara la Vice Ministra all’Istruzione, Anna Ascani – abbiamo stanziato 65,9 milioni di euro per il Piano straordinario di prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti nelle scuole, oggi pubblichiamo le graduatorie degli enti locali che hanno aderito all’avviso pubblico e potranno beneficiare di queste risorse. E intervenire, quindi, rapidamente per assicurare ai nostri studenti il diritto di formarsi e crescere in ambienti sicuri. Purtroppo sappiamo bene che una delle maggiori ragioni di insicurezza delle nostre scuole è il crollo di intonaco dai soffitti: proprio nei giorni scorsi si sono verificati dei casi in due istituti. Ed è per questo che siamo impegnati giorno dopo giorno per fare concretamente dell’edilizia scolastica una delle nostre priorità”.

Le Regioni con il maggior numero di interventi che saranno finanziati a seguito di un avviso pubblico nazionale sono la Campania (943), la Lombardia (568) e la Puglia (531). Lo stanziamento complessivo prevede 40 milioni che saranno utilizzati per le verifiche sui solai e 25,9 milioni che serviranno a eseguire i lavori più urgenti. Obiettivi: verificare lo stato degli edifici scolastici, prevenire fenomeni di crollo di solai e controsoffitti e intervenire poi tempestivamente sulle criticità rilevate per garantire la sicurezza delle scuole.

Gli interventi candidati sono stati selezionati sulla base di precisi criteri: vetustà degli immobili, con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970; presenza all’interno di una zona sismica; popolazione scolastica coinvolta; assenza di finanziamento negli ultimi 5 anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche; eventuale quota di cofinanziamento.

Il link alle graduatorie:
https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-ind-diag.shtml

I piani BEI per l’edilizia scolastica

Presentati al MIUR i progetti-pilota per scuole più sicure e nuovi istituti

Scuole sicure. Ma anche scuole nuove e all’avanguardia. Sono stati presentati questa mattina al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca i progetti-pilota del primo piano per l’edilizia scolastica realizzati dal MIUR grazie al contributo della BEI (la Banca Europea per gli Investimenti) e di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) che stipula i mutui con le regioni.  Una sinergia di eccellenza e modello anche per altri Paesi. Alla presentazione sono intervenuti il Ministro Lorenzo Fioramonti e la Vice Ministra all’Istruzione Anna Ascani.

Quasi 9.000 gli interventi in tutta Italia, per un investimento complessivo di circa 5,4 miliardiCinquemila circa i cantieri già chiusi o in via di chiusura. I progetti presentati riguardano l’adeguamento sismico, la messa in sicurezza e la manutenzione degli edifici. Ma anche scuole nuove su tutto il territorio nazionale con aule all’avanguardia, laboratori innovativi, istituti ad efficientamento energetico.

Ad oggi, oltre il 70% dei progetti risulta concluso per il primo piano avviato dal MIUR. La BEI, con l’ausilio di un team tecnicoappositamente nominato, ha proceduto ad effettuare sopralluoghi su un campione di 32 interventi. Quasi 2,5 i miliardi finanziati per un totale di oltre 5.570 interventi. In corso di attuazione il secondo piano che prevede quasi uno stanziamento di 2.979 milioni e più di 3.000 interventi.

Il sistema di monitoraggio nazionale realizzato dal MIUR, grazie a un investimento con i fondi PON “Per la Scuola “ 2014-2020 – Asse Governance –, si basa su un piano informativo che segue costantemente l’andamento dei cantieri per erogare così le risorse. È stato possibile, in questo modo, velocizzare i controlli e rendere possibili i pagamenti, ma anche fotografare per tempo le necessità, intervenendo anche con l’ausilio delle task force territoriali alla risoluzione delle criticità individuate.

Decreto Ministeriale 8 novembre 2019, AOOUFGAB 1038

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Assegnazione di nuovo termine di aggiudicazione degli interventi autorizzati con il decreto n. 607 dell’8 agosto 2017. (Decreto n. 1038/2019). (19A07929)
(GU Serie Generale n.296 del 18-12-2019)

Verifiche solai e controsoffitti

Avviso 16 ottobre 2019, AOODGEFID 30628
AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO IN FAVORE DI ENTI LOCALI DI INDAGINI E VERIFICHE DEI SOLAI E CONTROSOFFITTI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI PUBBLICI


Scuole, il MIUR stanzia 65,9 milioni per la sicurezza. Pubblicato l’avviso per il finanziamento in favore di Enti Locali di verifiche su solai e controsoffitti degli istituti scolastici

Ammonta a 65,9 milioni di euro il contributo stanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il piano straordinario di prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti nelle scuole. L’avviso pubblico per il finanziamento di verifiche e indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali è disponibile sul sito del MIUR. È destinato agli Enti Locali proprietari di immobili pubblici adibiti a uso scolastico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.

“Il bando per il finanziamento destinato alla prevenzione di crolli conferma la priorità del tema sicurezza, già indicata tra le linee programmatiche appena presentate – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti -. La sicurezza nelle scuole è una delle parole d’ordine, la prima, cui ispiro la mia azione, è una priorità assoluta per garantire l’effettività del diritto allo studio e per innalzare la qualità della didattica che non può prescindere dalle strutture e dagli ambienti di apprendimento. Da subito, sull’edilizia scolastica ho chiesto la costituzione di una task-force per supportare gli enti locali, anche nel coordinamento di appalti, gare e ricostruzione degli edifici scolastici”.

“Una delle maggiori ragioni di insicurezza delle nostre scuole – dichiara la Vice Ministra Anna Ascani – è il crollo di intonaco dai soffitti: tra settembre 2018 e luglio 2019 Cittadinanzattiva ha registrato un crollo ogni 3 giorni, mai così tanti dal 2013. Questo Piano straordinario, al quale destiniamo 65,9 milioni, servirà a conoscere in maniera puntuale lo stato in cui versano i nostri edifici e a mettere a disposizione risorse necessarie per intervenire su ciò che non va. Prima che sia troppo tardi. Non è ammissibile che uno studente non si senta al sicuro in classe. Non è accettabile che le famiglie che affidano i propri figli a un’istituzione scolastica si debbano preoccupare per la loro incolumità. Stiamo facendo un investimento importante, dando un sostegno prezioso agli enti locali. Continueremo a impegnarci per rendere la scuola un luogo sicuro, di crescita e futuro”.

Per le verifiche strutturali da effettuare nelle scuole sono disponibili complessivamente 40 milioni di euro. È prevista, inoltre, una quota ulteriore pari a 25,9 milioni di euro da assegnare successivamente per gli interventi urgenti di messa in sicurezza che dovessero rendersi necessari all’esito delle indagini sui solai e i controsoffitti. In particolare, il 30 per cento delle risorse da assegnare attraverso la procedura è riservato a Province e Città Metropolitane mentre la restante percentuale è a favore dei Comuni e/o unioni di Comuni.

Gli Enti Locali possono presentare la propria candidatura entro le ore 15 del 29 novembre 2019. Le candidature saranno selezionate sulla base dei seguenti criteri: vetustà degli immobili con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970, zona sismica, popolazione scolastica coinvolta, tipologia costruttiva dei solai, assenza di finanziamento negli ultimi cinque anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche, eventuale quota di cofinanziamento.

Avviso 16 ottobre 2019, AOODGEFID 30628

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO IN FAVORE DI ENTI LOCALI DI INDAGINI E VERIFICHE DEI SOLAI E CONTROSOFFITTI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI PUBBLICI

Decreto Ministeriale 9 ottobre 2019, AOOUFGAB 847

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Finanziamento piani regionali di interventi di adeguamento sismico degli edifici scolastici delle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Molise e Toscana. (Decreto n. 847/2019). (19A07908)
(GU Serie Generale n.296 del 18-12-2019)

Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica

Il Ministro Fioramonti presenta una prima elaborazione della mappatura satellitare e il nuovo portale dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica

Martedì 8 ottobre – dalle 12.15, presso la Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in viale Trastevere 76/a – il Ministro Lorenzo Fioramonti presenta una prima elaborazione della mappatura satellitare e il nuovo portale dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.

Presenti il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Giorgio Saccoccia, il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Massimo Inguscio e Donatella Lucchesi dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).


Edilizia scolastica, presentato oggi il nuovo portale dell’Anagrafe nazionale. Illustrati i primi risultati della mappatura satellitare delle scuole in collaborazione con l’ASI

È stato lanciato oggi, presso la sede del MIUR, il nuovo portale dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica. Vengono messi in chiaro i principali indicatori: il periodo di costruzione degli edifici, le condizioni di sicurezza, l’adeguamento alle norme antisismiche. Il sito è consultabile al link http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/index.shtml. Contestualmente sono stati illustrati i primi risultati del progetto di rilevazione satellitare delle deformazioni degli edifici pubblici adibiti a uso scolastico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.
A presentare le novità, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti, la Viceministra Anna Ascani, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Giorgio Saccoccia, il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Massimo Inguscio e Donatella Lucchesi dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
“Lanciamo oggi il nuovo cruscotto informativo dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica – ha dichiarato il Ministro Lorenzo Fioramonti -, un nuovo portale, all’insegna della trasparenza e della condivisione, che ci consente di monitorare in maniera continuativa e precisa lo stato delle nostre scuole, di poter intervenire negli istituti più disagiati in maniera tempestiva e di poter utilizzare nuove tecnologie, anche quelle satellitari e aerospaziali di cui il nostro Paese è un grande pioniere, per poter costantemente controllare a livello millimetrico lo spostamento degli edifici pubblici. Il Ministero sta investendo molto in edilizia scolastica anche attraverso la costituzione di una task force ministeriale che possa accompagnare Enti locali, Comuni e Province, nella messa in sicurezza di tutte le scuole italiane”.
A garantire il monitoraggio costante dello stato di salute degli immobili, grazie all’accordo firmato mesi fa da MIUR, ASI, CNR e INFN, è la costellazione di satelliti di osservazione terrestre Cosmo-SkyMed. I quattro “occhi” che scrutano la Terra dall’alto metro per metro, di giorno e di notte, fotografano lo stesso punto con una frequenza di passaggio di circa 16 giorni e sono in grado di rilevare gli scostamenti di un edificio inferiori a un centimetro. I dati ottenuti dall’osservazione satellitare sono successivamente incrociati con quelli riguardanti la vetustà dell’edificio scolastico, con le mappe di rischio sismico e idrogeologico e il carico a cui è sottoposto e attraverso il “data fusion” è possibile ottenere una mappa più completa del rischio di tutti gli edifici scolastici.
“Questo è un progetto nato qualche mese fa, che noi ci troviamo ora a implementare insieme a tutti i soggetti coinvolti. Questa mappatura è diversa dal passato in termini di precisione – ha spiegato la Viceministra Anna Ascani, che ha la delega all’edilizia scolastica -, incrociando questi dati con altri che abbiamo, avremo maggiori informazioni e una Anagrafe dell’edilizia scolastica sempre più completa e leggibile che ci consentirà di intervenire rapidamente dove è necessario”.
Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha spiegato che “con i satelliti in orbita si guarda con un occhio non naturale il territorio. I satelliti hanno punti di riferimento su ogni edificio la cui posizione viene monitorata nel corso del tempo, a ogni passaggio dei satelliti. Riusciamo a seguire sia gli spostamenti che la loro velocità, pronti a cogliere eventuali anomalie”.
“La ricerca indaga la natura in modo pluridisciplinare: dai cambiamenti climatici ai terremoti – ha spiegato Massimo Inguscio, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche -, quello di cui si parla oggi è uno splendido esempio di sinergia tra chi sa fornire i dati e i ricercatori che fanno uno screening”.
Ad assicurare l’analisi in tempo reale dei dati elaborati dai satelliti è l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. “Abbiamo sviluppato le tecnologie per analizzare l’enorme mole di dati quasi in tempo reale e questo è quello che serve in questo progetto scolastico – ha detto Donatella Lucchesi dell’INFN -. Attraverso i nostri centri di calcolo e una rete super veloce è possibile monitorare anche spostamenti minimi degli edifici”.

Comunicato 25 settembre 2019

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Comunicato 25 settembre 2019  

Modifica di alcuni piani regionali relativi alla costruzione e messa in sicurezza di palestre e/o strutture sportive (19A05878)
(GU Serie Generale n.225 del 25-09-2019)

Si comunica che con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 674 del 18 luglio 2019, sono stati modificati alcuni piani regionali relativi a nuove costruzioni o alla messa in sicurezza di edifici esistenti da destinare a palestre e/o a strutture sportive, autorizzanti con precedente decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 11 febbraio 2019, n. 94.
Entrambi i decreti sono disponibili sul sito edilizia scolastica del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca al seguente link: http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-palestre.shtml


Decreto Ministeriale 18 luglio 2019, AOOUFGAB 674
Modifiche all’allegato 1 di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 11 febbraio 2019, n. 94 con riferimento alle sole regioni Emilia-Romagna, Sardegna e Sicilia

Decreto Ministeriale 11 febbraio 2019, AOOUFGAB 94
Finanziamento di interventi di nuove costruzioni o di messa in sicurezza di edifici esistenti da destinare a palestre e/o a strutture sportive

Decreto Ministeriale 25 settembre 2019, AOOUFGAB 835

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Finanziamento di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici con le economie derivanti dal mutuo autorizzato con il decreto n. 390 del 6 giugno 2017. (Decreto n. 835/2019). (19A07907)
(GU Serie Generale n.296 del 18-12-2019)

Piano straordinario per l’edilizia scolastica

Edilizia scolastica, oltre 65 mln per i controlli su controsoffitti e solai

Bussetti: “Massimo impegno per sicurezza scuole.
Indagini mirate e finanziamenti specifici per intervenire tempestivamente”

Oltre 65 milioni di euro a disposizione per la sicurezza delle scuole. Il MIUR ha fatto partire oggi – con l’invio in Conferenza Unificata – l’iter del decreto che destina 65,9 milioni di euro a un Piano straordinario per le verifiche dei solai e dei controsoffitti degli istituti scolastici e per i relativi interventi urgenti che dovessero rendersi necessari.

“È un investimento importante – sottolinea il Ministro Marco Bussetti -, un altro segnale di impegno sul fronte della sicurezza delle scuole, anche attraverso azioni di prevenzione di fenomeni di crollo di solai e controsoffitti. Poter analizzare lo stato degli edifici con indagini mirate consente poi di intervenire tempestivamente sulle criticità rilevate, per garantire l’incolumità degli studenti e del personale scolastico. A differenza del passato, abbiamo deciso di non fermarci alle sole indagini, pur fondamentali, ma di stanziare da subito anche specifiche risorse per intervenire sulle situazioni più gravi di inagibilità. È un’azione concreta che dà risposte agli enti locali e ai dirigenti scolastici, che più volte hanno manifestato la necessità di intervenire in modo specifico per prevenire fenomeni di crollo negli ambienti di apprendimento”.

Il decreto prevede l’emanazione di un avviso pubblico nazionale, cui potranno aderire tutti gli enti locali interessati, che saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri: vetustà degli immobili, con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970, sismicità dell’area in cui sono situati, popolazione scolastica coinvolta, assenza di finanziamento negli ultimi cinque anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche, eventuale quota di cofinanziamento.

Accordi MIUR con BEI e CEB

“Oggi sigliamo una importante operazione di sistema che guarda al futuro dei nostri ragazzi. Questi Accordi sono fino ad ora il contratto di progetto di importo maggiore che sia stato stipulato sull’edilizia scolastica. Rappresentano un ulteriore segnale teso al bene della nostra scuola”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha commentato gli Accordi per l’edilizia scolastica siglati questo pomeriggio, a Palazzo Chigi, tra il Miur e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Le Intese sono state sottoscritte alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del Vice Presidente della BEI, Dario Scannapieco, del Vice Governatore della CEB, Carlo Monticelli, e dell’Amministratore Delegato di CDP, Fabrizio Palermo e, appunto, del Ministro Bussetti.
“Questi Accordi – ha spiegato il Ministro Bussetti – ci consentiranno lo stanziamento di 1,5 miliardi netti per interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento alle norme antisismiche, efficientamento energetico e nuova costruzione di edifici scolastici. Il ricorso ai mutui con la Banca Europea e la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa permetterà allo Stato italiano un risparmio sulla spesa legata agli interessi. Quello di oggi è il frutto del lavoro di un anno di Governo e siamo molto soddisfatti. L’edilizia scolastica è stata da subito una nostra priorità. E lo sarà fino alla fine del nostro mandato”.
Un miliardo e mezzo, dunque, le risorse a favore dell’edilizia scolastica (1,255 milioni erogati dalla Banca Europea per gli Investimenti e 300 milioni dalla Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa). I fondi saranno utilizzati dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a beneficio degli Enti Locali proprietari degli istituti. Le risorse saranno erogate da CDP a Comuni, Province e Città Metropolitane tramite la concessione di mutui alle Regioni, sulla base di graduatorie di priorità predisposte da queste ultime e rientranti nella programmazione nazionale triennale 2018-2020 per l’edilizia scolastica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato senza alcun onere per gli Enti Locali.



Roma 29 luglio 2019

Italia: da BEI-CEB 1.555 milioni di euro al Governo per l’edilizia scolastica tramite CDP

  • Banca europea per gli investimenti (BEI) e Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) mettono a disposizione rispettivamente 1.255 milioni e 300 milioni per il Piano di edilizia scolastica predisposto e coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)
  • Cassa Depositi e Prestiti utilizzera’ i fondi per la concessione di mutui in favore delle Regioni e destinati a finanziare progetti di scuole primarie e secondarie
  • Notevoli vantaggi finanziari per lo Stato italiano dal ricorso ai fondi delle due istituzioni internazionali

Prosegue l’impegno delle istituzioni finanziarie europee e internazionali al fianco del MIUR a favore della sicurezza e dell’ammodernamento delle scuole italiane.  Sono stati infatti siglati oggi a Roma alcuni accordi che mettono a disposizione importanti risorse per l’edilizia scolastica: 1.555 milioni in tutto stanziati dalla Banca europea per gli investimenti (BEI, per la quota di 1.255 milioni), dalla Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB, 300 milioni). Fondi che saranno utilizzati dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a beneficio degli enti locali proprietari degli edifici scolastici.

I relativi accordi sono stati siglati oggi a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Marco Bussetti e, per la BEI dal Vicepresidente Dario Scannapieco, per la CEB dal Vice-Governatore Carlo Monticelli, per CDP dall’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo.  

I finanziamenti sono destinati a interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento alle norme antisismiche, efficientamento energetico e nuova costruzione di edifici scolastici. Le risorse saranno erogate da CDP a Comuni, Province e Città Metropolitane tramite la concessione di mutui alle Regioni, sulla base di graduatorie di priorità predisposte da queste ultime e rientranti nella programmazione nazionale triennale 2018-2020 per l’edilizia scolastica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato e, grazie a specifiche modalità di erogazione, i beneficiari finali potranno utilizzare le risorse senza impatto sul proprio patto di stabilità interno. 

Il ricorso ai finanziamenti di BEI e CEB permetterà allo Stato italiano un notevole risparmio nella spesa per interessi, grazie alle favorevoli condizioni della raccolta obbligazionaria delle due istituzioni internazionali (BEI: AAA/AAA/Aaa; CEB: AAA/AA+/Aa1).

Nel complesso, con gli stanziamenti erogati oggi e negli scorsi anni dalle istituzioni finanziarie europee e internazionali, sarà possibile realizzare interventi su oltre 9mila edifici scolastici. Il Piano per l’edilizia scolastica e la collaborazione economica fra gli attori in campo è possibile anche grazie ad avanzati sistemi informativi di mappatura completa degli edifici scolastici in tutta Italia e di monitoraggio degli interventi (accessibili in forma geo-referenziata ed in modalità “open data”), che sono considerati un’eccellenza a livello europeo.

Note al redattore:

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione europea i cui azionisti sono gli stessi Stati membri. Il suo compito è erogare finanziamenti sul lungo termine per progetti validi al fine di contribuire agli obiettivi politici dell’UE.