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Decreto Ministeriale 28 giugno 2017, n. 477

Decreto Ministeriale 28 giugno 2017, n. 477

Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale a.a. 2017/2018

Iscrizioni Anno Scolastico 2017-2018

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica
Ufficio Statistica e Studi

Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione – Anno Scolastico 2017-2018

Giugno 2017

Calendario Test Accesso Università

Avviso 1 marzo 2017, Prot.n.6054
Calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale a.a. 2017/2018


Università, pubblicato il calendario dei test per i corsi ad accesso programmato

Si terranno a partire dal prossimo 5 settembre le prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale. Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sarà pubblicato nel corso di questo pomeriggio il calendario per l’anno accademico 2017/2018.

Ecco le date:
– Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, 5 settembre;
– Medicina Veterinaria, 6 settembre;
– Architettura, 7 settembre;
– Professioni sanitarie, 13 settembre;
– Medicina e Chirurgia in lingua inglese, 14 settembre;
– Scienze della formazione primaria, 15 settembre.

Le modalità e i contenuti della prova e il numero di posti disponibili per le immatricolazioni saranno definiti con successivo decreto.

Avviso 1 marzo 2017, Prot.n.6054

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA
Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore

Al fine di offrire adeguata informativa agli studenti interessati e di permettere agli Atenei di procedere alla predisposizione delle opportune misure organizzative legate allo svolgimento delle prove, si comunicano le date di effettuazione delle prove di ammissione relative ai seguenti corsi di laurea e di laurea magistrale ad accesso programmato nazionale per l’anno accademico 2017/2018

Corso di studio Data svolgimento prova
 

Corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria erogati in lingua italiana

 

martedì 5 settembre 2017

 

Corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria

 

mercoledì 6 settembre 2017

Corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto giovedì 7 settembre 2017
Corsi di laurea e corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie mercoledì 13 settembre 2017
Corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia erogati in lingua inglese (IMAT)  

giovedì 14 settembre 2017

Corsi di laurea magistrale a ciclo unico in scienze della formazione primaria  

venerdì 15 settembre 2017

Le modalità e i contenuti della prova e il numero di posti disponibili per le immatricolazioni saranno definiti con successivo decreto.

IL DIRETTORE GENERALE
Dott.ssa Maria Letizia Melina

Nota 23 febbraio 2017, AOODGOSV 1987

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio II

Ai Direttori generali e ai dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali
LORO SEDI
al Sovrintendente scolastico per la Provincia autonoma di
BOLZANO
all’Intendente scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
all’Intendente scolastico per la scuola delle località ladine
BOLZANO
al Dirigente del Dipartimento istruzione della Provincia autonoma di
TRENTO
al Sovrintendente agli studi della Valle di
AOSTA
p.c.,
al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
al Capo di Gabinetto
al Capo dell’Ufficio legislativo
SEDE
al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro – Direzione I
Via XX Settembre, 97
ROMA

Nota 23 febbraio 2017, AOODGOSV 1987

OGGETTO: Limiti di reddito per l’esonero dal pagamento dalle tasse scolastiche per l’anno scolastico 2017/2018.

Iscrizioni A.S. 2017/2018

Iscrizioni a scuola
Licei ancora in crescita: li sceglie il 54,6% dei ragazzi
Uno su tre opta per un Istituto tecnico
Il 15,1% per un Istituto professionale

Licei ancora una volta in testa alle preferenze delle studentesse e degli studenti. Seguono i Tecnici e i Professionali. Le iscrizioni on line alle classi prime si sono chiuse ieri sera alle 20.00. I primi dati elaborati dal Ministero – seguirà un apposito focus completo – confermano il trend di crescita degli indirizzi liceali, scelti dal 54,6% delle ragazze e dei ragazzi. Il 30,3% ha optato per un Istituto tecnico. Il 15,1% delle nuove iscritte e dei nuovi iscritti ha scelto un Istituto professionale.

Licei ancora in crescita
Confermato il trend di crescita dei Licei, scelti dal 54,6% delle alunne e degli alunni. Erano il 53,1% nel 2016/2017. A partire dal 2014/2015, i Licei sono stati sempre scelti da oltre uno studente su due. Aumentano gli iscritti al Classico: sono il 6,6% a fronte del 6,1% dell’anno scorso. Lo Scientifico (fra indirizzo “tradizionale”, opzione Scienze Applicate e sezione Sportiva) resta in testa alle preferenze: è scelto dal 25,1% delle studentesse e degli studenti (erano il 24,5% lo scorso anno). L’opzione Scienze Applicate, in particolare, sale al 7,8% rispetto al 7,6% del 2016/2017. Stabile l’indirizzo scientifico “tradizionale”: 15,6% delle scelte, erano il 15,5% nel 2016/2017. Così come l’indirizzo scientifico, sezione Sportiva, scelto dall’1,6% dei ragazzi contro 1,4% di un anno fa.

Pressoché stabili le preferenze per il Liceo linguistico (che conferma il 9,2%), per il Liceo artistico (4,2% per il 2017/2018, 4,1% l’anno precedente), per il Liceo europeo/internazionale (che conferma lo 0,7%) e per quello delle Scienze umane (al 7,9% rispetto al precedente 7,6%). Licei musicalie coreutici ancora a quota 0,9%: l’indirizzo Musicale sempre allo 0,8%, Coreutico sempre allo 0,1%.

Tengono i Tecnici, in flessione i Professionali
Stabili nelle preferenze gli indirizzi Tecnici con il 30,3% (30,4% nel 2016/2017). Il settore Economico registra l’11,2% delle iscrizioni (11,4% lo scorso anno); quello Tecnologico, con i suoi indirizzi, continua ad attrarre maggiormente, confermando il 19% delle scelte.

In flessione, gli Istituti professionali dal 16,5% di un anno fa al 15,1% di oggi. In particolare, il settore dei Servizi scende al 9,6% dal 10,5% del 2016/2017. Dal 3,9% dello scorso anno, oggi sceglie un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), presso gli Istituti professionali, il 3,5% dei neo iscritti. Stabile il settore Industria e Artigianato, che passa dal 2,1% al 2% di oggi.

Confermati primi Lazio nei Licei e Veneto nei Tecnici
Il Lazio si conferma la regione con la maggiore percentuale di iscritti ai Licei, con il 66,8%. Seguono Abruzzo (60,8%); Umbria (58,8%); Campania (58,3%); Liguria (58%). Il Veneto si conferma la regione con meno ragazzi che scelgono gli indirizzi liceali (45,9%) e la prima nella scelta dei Tecnici (38,5%). Nei Tecnici seguono Friuli Venezia Giulia (37,5%) ed Emilia Romagna (35,8%). Gli Istituti professionali sono ancora primi nelle scelte dei ragazzi della Basilicata (19,3%), seguiti da Campania (17,5%) e Puglia (17,3%).

Il 69% delle famiglie ha fatto domanda da casa, in autonomia. Il 31% ha chiesto supporto alle scuole.


Terremoto, Fedeli: proroga per le iscrizioni nei comuni colpiti
Nuova finestra dal 13 febbraio al 7 marzo
Salvaguardata la validità dell’anno scolastico

Nelle scuole dei comuni colpiti dal sisma l’anno scolastico sarà valido anche con meno di 200 giorni di attività didattiche effettivamente svolte. Lo prevede la norma inserita nel decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

“La situazione che si è verificata in Centro Italia è senza precedenti. Il Ministero si è attivato fin dalle prime ore e continua a farlo per dare il massimo supporto alle scuole e al personale scolastico, alle famiglie, alle ragazze e ai ragazzi”, dichiara la Ministra Valeria Fedeli.

“Come annunciato nelle scorse settimane, attraverso il provvedimento approvato ieri in Consiglio dei Ministri interveniamo per salvaguardare l’anno scolastico. Al contempo, con un’apposita circolare, riapriremo le iscrizioni, con una finestra dal 13 febbraio al 7 marzo, per venire incontro alle esigenze espresse da Regioni, Enti locali, famiglie, organizzazioni sindacali, personale scolastico, studentesse e studenti. La scuola è un presidio irrinunciabile, lo ha dimostrato ancor di più in questi mesi durissimi. Dobbiamo fare tutto il possibile per supportarla: dalla scuola si riparte per cercare di tornare alla normalità”.

Con la norma approvata in Consiglio dei Ministri si prevede una deroga anche per i giorni di frequenza minima richiesti alle studentesse e agli studenti per poter essere ammessi agli scrutini finali. Inoltre, qualora fosse necessario, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli potrà emanare un’ordinanza per disciplinare, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, l’effettuazione delle rilevazioni Invalsi, degli scrutini e degli esami relativi all’anno scolastico in corso.

Si riaprono poi i termini per le iscrizioni nei comuni di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche coinvolti dal sisma e in tutte le province dell’Abruzzo colpite dal maltempo. La circolare sarà inviata nelle prossime ore alle scuole delle aree interessate. Dal 13 febbraio al 7 marzo ci sarà una nuova finestra in cui le famiglie che non hanno ancora effettuati le iscrizioni potranno svolgere la procedura.

  • Nota 6 febbraio 2017, AOODGOSV 1166
    Proroga delle iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado delle zone terremotate per l’anno scolastico 2017-2018. Validità anno scolastico 2016/2017

Come previsto dalla Circolare Ministeriale 15 novembre 2016, n. 10, dalle 8.00 del 16 gennaio alle 20.00 del 6 febbraio 2017 si può effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado.

Dalle 9.00 del 9 gennaio la fase di registrazione sul portale delle iscrizioni on line.

Il portale Scuola in Chiaro raccoglie i profili di tutti gli Istituti.





Iscrizioni on line, quasi 77.000 le domande già completate

(Roma, 17 gennaio 2017) Primo giorno di iscrizioni on line alle classi prime della scuola primaria e secondaria di I e II grado e ai corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito).

Alle 18.15 di oggi erano 96.426 le domande inserite dalle famiglie per le iscrizioni nelle scuole statali. Di queste 76.837 sono state già inoltrate alle scuole e quindi completate. Fra le Regioni con più domande completate, la Lombardia (22.083), il Lazio (8.668), il Veneto (7.890).

La domanda di iscrizione on line può essere effettuata fino alle ore 20 del 6 febbraio prossimo. L’adesione al sistema delle iscrizioni on line rimane facoltativa per le scuole paritarie. Rimane valida la procedura cartacea per le scuole dell’infanzia, che potrà essere effettuata sempre dal 16 gennaio al 6 febbraio prossimi.


Iscrizioni on line, circolare per le aree colpite dal terremoto
Supporto alle famiglie per l’inoltro della domanda
e maggiore flessibilità nella scelta dell’istituto

Supporto nella compilazione e nell’invio della domanda e criteri più flessibili nella scelta dell’istituto in cui iscrivere i propri figli.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha fornito oggi, con un’apposita circolare, le indicazioni per le iscrizioni a scuola nelle regioni colpite dal terremoto.

Le famiglie che risiedono nei comuni colpiti dal sisma in Abruzzo, nel Lazio, nelle Marche e in Umbria potranno indicare nel modulo di domanda più istituti per poi fare la scelta definitiva in un secondo momento, secondo i termini che saranno indicati dal Miur con una successiva circolare.

Le opzioni di scelta sono due se l’iscrizione riguarda la scuola dell’infanzia, tre per le classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado. Per le famiglie delle aree colpite dal sisma le opzioni indicate non andranno messe in ordine di priorità: i genitori potranno scegliere in un secondo momento la destinazione definitiva, tenendo conto delle proprie situazioni abitative e di lavoro.

Le scuole e gli Uffici Scolastici Territoriali forniranno tutto il supporto necessario ai genitori che ne hanno bisogno per la compilazione e l’invio della domanda.

Per il prossimo anno scolastico le iscrizioni potranno essere effettuate – così come previsto dall’annuale circolare del Miur – dalle ore 8.00 di lunedì 16 gennaio alle ore 20.00 di lunedì 6 febbraio prossimo. La domanda dovrà essere inviata esclusivamente on line, tramite il portale (www.iscrizioni.istruzione.it) per le classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado ed è obbligatoria per le scuole statali e facoltativa per le paritarie. Rimane valida la procedura cartacea per le scuole dell’infanzia. Da lunedì scorso, 9 gennaio, per le famiglie è possibile registrarsi al portale e ottenere le credenziali da utilizzare al momento dell’iscrizione.


Scuola, iscrizioni on line dal 16 gennaio al 6 febbraio
Da lunedì 9 al via la fase di registrazione sul portale dedicato

Apre il portale delle iscrizioni on line a scuola: da lunedì 9 gennaio, a partire dalle ore 9.00, le famiglie potranno cominciare a registrarsi e ottenere le credenziali da utilizzare al momento dell’iscrizione per l’anno scolastico 2017/2018.
Le domande potranno poi essere inoltrate dalle ore 8.00 del 16 gennaio alle ore 20.00 del 6 febbraio 2017, come previsto dall’annuale circolare diffusa nelle scorse settimane dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Novità di quest’anno: chi ha già un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà utilizzare quelle credenziali per accedere al portale delle iscrizioni senza effettuare prima la registrazione.
Le iscrizioni on line riguardano le classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Sono obbligatorie per le scuole statali e facoltative per le paritarie. La modalità via web potrà essere utilizzata anche per l’iscrizione ai corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali delle Regioni che hanno aderito al sistema (Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia e Veneto). Rimane valida la procedura cartacea per le scuole dell’infanzia, che potrà essere effettuata sempre dal 16 gennaio al 6 febbraio prossimi.

Per le famiglie delle zone colpite dal terremoto ci saranno azioni di supporto affinché possano svolgere la procedura on line con l’aiuto delle scuole e specifiche indicazioni che saranno comunicate nei prossimi giorni con una circolare ad hoc.

Mini guida, Faq e video tutorial: il supporto per le famiglie

La domanda di iscrizione potrà essere compilata per tutto il periodo fissato dal Miur. Senza fretta. Non è prevista alcuna precedenza temporale, quelle arrivate per prime non avranno priorità.

Per consentire alle famiglie di prendere confidenza con il sistema delle iscrizioni on line e per guidarle in tutte le fasi della domanda il Ministero ha previsto video tutorial, una ‘mini guida’, Faq che si potranno trovare sul portale dedicato. Sarà prevista una specifica assistenza telefonica, attiva dal 9 gennaio alle ore 9.00. Il sistema si farà carico di avvisare le famiglie in tempo reale, via posta elettronica, dell’avvenuta registrazione e delle eventuali variazioni di stato della domanda.

Come scegliere la scuola giusta

Per procedere con l’iscrizione on line va innanzitutto individuata la scuola di interesse. Il Miur mette a disposizione delle famiglie, delle studentesse e degli studenti il portale ‘Scuola in Chiaro’ (http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/) che raccoglie i profili di tutti gli istituti e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria delle attività didattiche, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (università e mondo del lavoro).


Ci sarà tempo dalle 8.00 del 16 gennaio alle 20.00 del 6 febbraio 2017 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado. Già a partire dalle 9.00 del 9 gennaio si potrà accedere alla fase di registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.
Le iscrizioni on line riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito). Per le scuole dell’infanzia la procedura è cartacea. L’adesione delle scuole paritarie al sistema delle ‘Iscrizioni on line’ resta sempre facoltativa.
Per le famiglie delle aree colpite dal terremoto saranno previste e comunicate a ridosso delle iscrizioni azioni di supporto affinché possano svolgere la procedura on line con l’aiuto delle scuole.

Gli strumenti per la scelta

Per effettuare l’iscrizione on line va innanzitutto individuata la scuola di interesse. Strumento utile in questo senso è il portale ‘Scuola in Chiaro’ che raccoglie i profili di tutte le scuole italiane e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Scuola dell’infanzia

La domanda è cartacea e va presentata alla scuola prescelta. Possono essere iscritti alle scuole dell’infanzia i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2017, che hanno la precedenza. Possono poi essere iscritti i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2018. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni di età successivamente al 30 aprile 2018.

Scuola primaria

Le iscrizioni si fanno on line. I genitori possono iscrivere alla prima classe della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2017; si possono iscrivere anche i bambini che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2017 e comunque entro il 30 aprile 2018. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della primaria di bambini che compiono i sei anni successivamente al 30 aprile 2018. I genitori, al momento della compilazione delle domande di iscrizione on line, possono indicare, in subordine rispetto alla scuola che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

Secondaria di I grado

All’atto dell’iscrizione on line, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 30 oppure 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee. In subordine alla scuola che costituisce la prima scelta, è possibile indicare fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

Secondaria II grado

Nella domanda di iscrizione on line alla prima classe di una scuola secondaria di secondo grado statale i genitori esprimono anche la scelta dell’indirizzo di studio. Oltre alla scuola di prima scelta è possibile indicare, in subordine, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.
La circolare contiene informazioni dettagliate anche sulle iscrizioni di alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con cittadinanza non italiana. Con riferimento a questi ultimi, in particolare, si ricorda che anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è consentito effettuare la domanda di iscrizione on line. Una funzione di sistema, infatti, consente la creazione di un cosiddetto “codice provvisorio” che, appena possibile, l’istituzione scolastica sostituisce con il codice fiscale definitivo.

Nota 6 febbraio 2017, AOODGOSV 1166

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Segreteria

Ai Direttori generali degli UU. SS. RR. per l’Abruzzo, il Lazio, le Marche
Al Dirigente preposto all’USR per l’Umbria
Ai Dirigenti degli Ambiti territoriali delle Province terremotate
Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali e paritarie dei Comuni terremotati
Ai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
Ai Presidenti delle Province terremotate
Ai Sindaci dei Comuni terremotati
LORO SEDI

e, p.c., al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
al Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
al Gabinetto dell’On. Ministro
all’Ufficio legislativo
all’Ufficio Stampa
SEDE

al Coordinamento tecnico della IX Commissione della Conferenza delle Regioni
Via Parigi
ROMA

Oggetto: Proroga delle iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado delle zone terremotate per l’anno scolastico 2017-2018. Validità anno scolastico 2016/2017.

Proroga Iscrizioni per l’anno scolastico 2017/2018

Si fa seguito alla nota di questo Ufficio n° 284 del 13 gennaio 2017 e alla circolare ministeriale n° 10 del 15 novembre 2016 – relative alle iscrizioni alle sezioni di scuola dell’infanzia e alle classi prime della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2017/18 – per disporre la riapertura della procedura delle iscrizioni on line dal 13 febbraio al 7 marzo 2017, limitatamente ai Comuni delle zone terremotate delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e ai Comuni dell’Abruzzo colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici di gennaio.

Possono usufruire della riapertura del termine delle iscrizioni i genitori degli alunni residenti o domiciliati nei Comuni individuati dal decreto legge 17 ottobre 2016, n° 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n° 229 e nei Comuni dell’Abruzzo colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici di gennaio. Resta inteso che i genitori che avessero già presentato la domanda nel termine del 6 febbraio 2017, mediante la procedura on line, non dovranno rinnovare l’iscrizione.

Per quanto concerne la disciplina e le modalità delle iscrizioni, si fa rinvio a quanto stabilito dalla circolare ministeriale del 15 novembre 2016 n° 16, che detta le specifiche disposizioni per ogni ordine e grado di istruzione.

Le istituzioni scolastiche e gli Uffici periferici dell’Amministrazione Scolastica dei territori interessati continueranno a garantire il necessario supporto e assistenza, nonché metteranno a disposizione le strumentazioni informatiche per i genitori che ne fossero sprovvisti.

Validità dell’anno scolastico 2016/2017

Al fine di assicurare la regolarità del corrente anno scolastico nelle zone terremotate, con decreto legge adottato il 3 febbraio u.s. dal Consiglio dei Ministri, in corso di pubblicazione, si è stabilito che nelle scuole dei Comuni individuati dal decreto legge 17 ottobre 2016, n° 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n° 229, l’anno scolastico mantiene la validità anche se non sono stati effettuati 200 giorni di lezione, in deroga a quanto stabilito all’art. 74, comma 3, del d.lgs 16 aprile 1994, n° 297.

Inoltre, nel suddetto decreto legge, in deroga agli articoli 2, comma 10, e 14, comma 7, del d.p.r. 22 giugno 2009 n°122, è stabilito che i Consigli di Classe possono procedere alla valutazione finale degli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado anche se non hanno raggiunto la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato.

Infine, il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca è stato autorizzato ad emanare, in caso di necessità, un’Ordinanza Ministeriale per derogare alle vigenti disposizioni in materia di scrutini ed esami e di rilevazioni esterne degli apprendimenti.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

Nota 6 febbraio 2017, AOODGCASIS 300

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica

Ai Dirigenti/Coordinatori delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie e ai Referenti dei CFP Regionali aderenti alle IOL
e, p.c. Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Nota 6 febbraio 2017, AOODGCASIS 300

Oggetto: Iscrizioni on line – adempimenti delle scuole per la gestione delle domande.

Nota 13 gennaio 2016, AOODGOSV 284

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Nota 13 gennaio 2016, AOODGOSV 284

OGGETTO: Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2017/2018 – Indicazioni per le zone terremotate

Nota 14 dicembre 2016, AOODGCASIS 4132

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica
Ufficio Statistica e Studi

Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali
Ai Coordinatori delle scuole paritarie
Ai referenti delle Regioni aderenti al sistema delle Iscrizioni on Line
e, p.c. Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Nota 14 dicembre 2016, AOODGCASIS 4132

Oggetto: Iscrizioni on Line anno scolastico 2017/18 – Fase di avvio

Circolare Ministeriale 15 novembre 2016, n. 10

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Circolare Ministeriale 15 novembre 2016, n. 10

OGGETTO: Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2017/2018.

Corsi di laurea ad accesso programmato

Università, pubblicati i risultati del test di Medicina in inglese
Il punteggio più alto (74,5) a Pavia

Sono disponibili da oggi – sul portale www.accessoprogrammato.miur.it – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia in Lingua Inglese. I punteggi sono pubblicati in forma anonima.

I candidati che lo scorso 14 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 4.373 (4.875 le domande pervenute). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 3.400 (il 77,74% del totale).

I candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra gli idonei è di 35,01. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 32,67 a Milano. La percentuale di idonei più alta, 84,02%, si è registrata a Milano. Il punteggio più alto (74,5) è stato conseguito a Pavia. I primi 100 ‘classificati’ sono distribuiti in 5 atenei. Con una particolare concentrazione a Milano (51) e Pavia (37).

I candidati potranno vedere il proprio punteggio, il modulo delle risposte ed il modulo anagrafico sulla propria area riservata di www.universitaly.it il giorno 29 settembre 2016. La graduatoria nazionale di merito nominativa sarà pubblicata l’11 ottobre 2016. Le immatricolazioni saranno aperte lo stesso giorno.


Università, pubblicati i risultati del test di Architettura
Il risultato più alto (82,4) a Milano

Sono disponibili da oggi – sul portale www.accessoprogrammato.miur.it – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Architettura.
I punteggi sono pubblicati in forma anonima. I candidati che lo scorso 8 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 8.672 (10.161 le domande pervenute).
Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 8.397 (il 96,83% del totale). I candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti.
Il punteggio medio nazionale registrato fra gli idonei è di 44,99. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 55,93, registrato a Padova. La percentuale di idonei più alta, 100%, si è registrata in sei atenei (Basilicata, L’Aquila, Mediterranea di Reggio Calabria, Padova, Pavia, Politecnica delle Marche).
Il punteggio più alto, 82,4, è stato conseguito a Milano. I primi 100 ‘classificati’ sono distribuiti in 20 atenei, con una particolare concentrazione a Milano (39), Torino (9), Ferrara (8), Venezia (6). I candidati potranno vedere il proprio punteggio, il modulo delle risposte ed il modulo anagrafico sulla propria area riservata di www.universitaly.it il giorno 29 settembre 2016.
Le graduatorie nazionali saranno pubblicate il 4 ottobre 2016 su www.universitaly.it e, sul sito, saranno comunicate le assegnazioni.
Le immatricolazioni saranno aperte lo stesso giorno.


Università, pubblicati i risultati del test di Veterinaria Il risultato più alto (88,5) a Milano

Sono disponibili da oggi – sul portale www.accessoprogrammato.miur.it – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina Veterinaria. I punteggi sono pubblicati in forma anonima.
I candidati che lo scorso 7 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 6.594 (7.987 le domande pervenute). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 5.893 (l’89,36% del totale).
I candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra gli idonei è di 44,82. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 46,79, registrato a Padova. La percentuale di idonei più alta, 95,27%, si è registrata a Bologna. Il punteggio più alto, 88,5, è stato conseguito a Milano.
I primi 100 ‘classificati’ sono distribuiti in 12 atenei, con una particolare concentrazione a Milano (23), Padova (20), Federico II di Napoli (13), Pisa (12).
I candidati potranno vedere il proprio punteggio, il modulo delle risposte ed il modulo anagrafico sulla propria area riservata di www.universitaly.it il giorno 29 settembre 2016. Le graduatorie nazionali saranno pubblicate il 4 ottobre 2016 su www.universitaly.it e, sul sito, saranno comunicate le assegnazioni.
Le immatricolazioni saranno aperte lo stesso giorno.


Università, pubblicati i risultati del test di Medicina e Odontoiatria
Il punteggio più alto è 90, conquistato da 9 candidati

Sono disponibili dal 20 settembre – sul portale www.accessoprogrammato.miur.it – i risultati del test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria. I punteggi sono pubblicati in forma anonima.

I candidati che lo scorso 6 settembre hanno sostenuto la prova sono stati 56.537 (62.695 le domande pervenute). Gli idonei, quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono quest’anno 52.977 (il 93,7% del totale).

I candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti. Il punteggio medio nazionale registrato fra gli idonei è di 48,36. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 54,55 a Udine. La percentuale di idonei più alta, (97,84%) si è registrata a Pavia. Il punteggio più alto, 90, è stato conseguito da 3 candidati a Milano e da uno a Udine, uno a Firenze, uno a Salerno, uno a Trieste, uno a Padova, uno a Piemonte Orientale. I primi 100 ‘classificati’ sono distribuiti in 27 atenei. Con una particolare concentrazione a Padova (17), a Milano (15), Bologna (11), Pavia (11).

I candidati potranno vedere il proprio punteggio, il modulo delle risposte ed il modulo anagrafico sulla propria area riservata di www.universitaly.it il giorno 29 settembre 2016. Le graduatorie nazionali saranno pubblicate il 4 ottobre 2016 su www.universitaly.it e, sul sito, saranno comunicate le assegnazioni. Le immatricolazioni saranno aperte lo stesso giorno.


File 18-07-16, 09 49 23Come previsto dal Decreto Ministeriale 30 giugno 2016, n. 546, le prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale a.a. 2016/2017 si svolgono secondo il seguente calendario:

Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria

6 settembre 2016
Medicina Veterinaria

7 settembre 2016
Corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto 8 settembre 2016
Corsi di laurea delle professioni sanitarie 13 settembre 2016
Medicina e Chirurgia in lingua inglese 14 settembre 2016

File 06-09-16, 15 47 49

Università, oggi al via i test per le facoltà ad accesso programmato
I numeri, i posti, le date per le graduatorie

Si sono svolti oggi i test d’accesso per i 9.224 posti dei Corsi di Laurea in Medicina e i 908 posti per Odontoiatria disponibili per l’a.a. 2016/2017. Domani, mercoledì 7 settembre, sarà la volta delle prove per Veterinaria (655 posti) e giovedì 8 settembre si svolgeranno i test per i 9.991 posti di Architettura.

Le prove verranno pubblicate il giorno stesso dello svolgimento dei test. I risultati saranno pubblicati in forma anonima su www.accessoprogrammato.miur.it nei giorni:

  • 20 settembre 2016 per Medicina e Odontoiatria;
  • 21 settembre 2016 per Veterinaria;
  • 22 settembre 2016 per Architettura.

Questa pubblicazione non permetterà di  risalire al proprio risultato e non costituirà graduatoria.

I candidati potranno vedere il proprio punteggio, il modulo delle risposte ed il modulo anagrafico sulla propria area riservata di www.universitaly.it il giorno 29 settembre 2016.

Le graduatorie nazionali saranno pubblicate il 4 ottobre 2016 su www.universitaly.it e, sul sito, saranno comunicate le assegnazioni. Le immatricolazioni saranno aperte lo stesso giorno.

File 07-09-16, 17 34 37


Sono 80.843 i candidati che si sono regolarmente iscritti alle prove dal 4 al 26 luglio 2016 sul portale www.universitaly.it.


Università, 80.843 candidati per i test
dei corsi ad accesso programmato nazionale per l’a.a.2016/2017

Sono 80.843 i candidati che hanno perfezionato l’iscrizione ai test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria per l’anno accademico 2016/2017.

In 62.695 hanno fatto domanda per la prova di Medicina e Odontoiatria, erano 60.639 nel 2015. Gli aspiranti architetti sono 10.161, contro i 10.994 dello scorso anno. Infine, in 7.987 si sono iscritti alla prova di Veterinaria, rispetto ai 7.818 del test precedente.

Come per le prove degli anni scorsi, anche quest’anno sono previsti 60 quesiti a cui i candidati dovranno rispondere in 100 minuti.

I posti disponibili sono: 9.224 per Medicina, 908 per Odontoiatria, 655 per Veterinaria, 6.991 per Architettura.

Le date delle prove
La prova di Medicina e Odontoiatria è in calendario il 6 settembre, quella di Veterinaria il 7, quella di Architettura l’8.


Corsi ad accesso programmato,
determinati i posti definitivi per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria

E’ stata determinata la programmazione definitiva dei posti per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale di area sanitaria per l’anno accademico 2016/2017. Negli scorsi giorni era stata pubblicata una tabella con le disponibilità provvisorie.
A seguito di un incontro che si è tenuto ieri al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato definito quanto segue:

I posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia sono complessivamente 9.224;
I posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria sono complessivamente 908;
I posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea in Medicina Veterinaria sono 655.
Il numero dei posti per ciascun corso di laurea è stato stabilito operando una mediazione tra il fabbisogno professionale espresso per ciascuna professione dal Ministero della Salute, recepito nell’Accordo assunto in sede di Conferenza Stato-Regioni del 9 giugno 2016, e l’offerta formativa deliberata dagli atenei. I numeri programmati per ciascun corso di laurea sono più alti rispetto a quelli determinati in via provvisoria dal decreto dello scorso 30 giugno. Con successivi decreti sarà resa nota la ripartizione delle disponibilità per ciascuna Università.
Alle ore 16.00 del 5 luglio 2016 risultano iscritti al test 5.300 candidati per Medicina e Odontoiatria e 500 candidati per Veterinaria.


Università, corsi ad accesso programmato
on line il decreto con modalità e contenuti delle prove e posti disponibili
Iscrizioni dal 4 al 26 luglio su www.universitaly.it

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato il decreto che definisce i contenuti e le modalità di svolgimento delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato a livello nazionale per l’anno accademico 2016/2017: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria, Medicina in inglese, Veterinaria, Architettura, Professioni sanitarie. In allegato al decreto anche i posti disponibili quest’anno. La programmazione dei posti per i corsi di area sanitaria è da considerarsi provvisoria. I candidati potranno iscriversi alle prove dal 4 al 26 luglio esclusivamente on line sul portale www.universitaly.it.

Medicina e Odontoiatria:

La prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria è unica per entrambi i corsi ed è di contenuto identico in tutte le sedi in cui si svolge. Sono previsti, come lo scorso anno, 60 quesiti a risposta multipla: 2 quesiti di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica. La prova di ammissione si svolgerà il 6 settembre prossimo e avrà inizio alle ore 11.00. Per il suo svolgimento è assegnato un tempo di 100 minuti. I posti disponibili sono, ad oggi, 8.817 ma, come specificato nella tabella allegata al decreto, si tratta di un numero provvisorio che verrà perfezionato con un successivo decreto interministeriale. Le modalità, i contenuti della prova di accesso e i posti disponibili per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in lingua inglese saranno definiti con un successivo decreto. La prova in inglese è in calendario il 14 settembre. I posti provvisoriamente previsti per Odontoiatria sono 850.

Veterinaria:

Anche qui sono previsti 60 quesiti a riposta multipla: 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 16 di biologia, 16 di chimica, 6 di fisica e matematica. La prova di ammissione è in calendario il prossimo 7 settembre, avrà inizio alle ore 11.00 e per il suo svolgimento sarà assegnato un tempo di 100 minuti. I posti provvisoriamente disponibili sono 502.

Architettura:

La prova di ammissione consiste nella soluzione di 60 quesiti a risposta multipla: 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 16 di storia, 10 di disegno e rappresentazione, 12 di fisica e matematica. La prova di ammissione si svolgerà l’8 settembre alle ore 11.00 e per il suo svolgimento sarà assegnato un tempo di 100 minuti. I posti disponibili sono 6.991.

Professioni sanitarie:

La prova di ammissione è predisposta da ciascuna Università ed è identica per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso il medesimo ateneo. Si svolgerà il 13 settembre alle ore 11.00 con 100 minuti a disposizione per i candidati.
Le graduatorie nazionali saranno pubblicate il 4 ottobre.

Decreto Ministeriale 5 agosto 2016, n. 618

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;

VISTO il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” che, all’articolo 1, comma 5, dispone il trasferimento delle funzioni del Ministero dell’Università e della Ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;

VISTA la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante “Norme in materia di accessi ai corsi universitari” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettera b), e 3, comma 1, lettera a);

VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, l’articolo 39, comma 5;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, concernente “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”;

VISTO il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, contenente “Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”;

VISTO il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n. 249, recante “Regolamento concernente: «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, l’articolo 3, comma 2, lettera a) e gli articoli 5 e 6;

VISTE le disposizioni interministeriali del 22 marzo 2016 e successive modificazioni e integrazioni, recanti “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2016-2017”;

VISTA la potenziale offerta formativa comunicata in sede di accreditamento da parte di ciascun Ateneo per l’anno accademico 2016/17;

VISTA la nota n. 8161 del 29 marzo 2016 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico ha indicato il fabbisogno complessivo di personale afferente alla scuola dell’infanzia e della scuola primaria per l’anno scolastico 2020/2021, ravvisando la perdurante congruità della programmazione dei posti adottata nell’anno accademico 2015/2016;

VISTI i decreti ministeriali del 15 giugno 2016 di accreditamento dei corsi di studio e delle sedi per l’anno accademico 2016/2017 e successive modificazioni e integrazioni;

VISTA la nota n. 18577 del 22 luglio 2016 con la quale, alla luce della non completa saturazione del fabbisogno complessivo di insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha chiesto di attivare ogni misura e procedura, ivi compreso l’esame di eventuali nuove proposte da sottoporre ad accreditamento, volta a utilizzare i residui posti ancora disponibili;

VISTA la nota n. 18024 del 22 luglio 2016, con la quale la DG per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore ha invitato gli Atenei a presentare, tramite la banca-dati CINECA, le proposte di nuova istituzione dei Corsi di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria;

RITENUTO di accogliere le richieste di ampliamento dell’offerta formativa delle Università degli Studi di Bari, di Cagliari e Suor Orsola Benincasa di Napoli;

VISTO l’accreditamento del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria LM 85-bis presso l’Università degli Studi di Bergamo;

VISTO il contingente riservato ai candidati non comunitari residenti all’estero per l’anno accademico 2016/2017, previsto dalle predette disposizioni interministeriali del 22 marzo 2016;

RITENUTO di determinare, per l’anno accademico 2016/2017, la programmazione a livello nazionale dei posti disponibili per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale a ciclo unico per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria;

RITENUTO di dover disporre la ripartizione dei posti stessi tra le Università;

DECRETA

Articolo 1

1. Per l’anno accademico 2016/2017, i posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria sono definiti in numero di 6.399 per i candidati comunitari e i candidati non comunitari di cui all’articolo 39 del D.Lgs. n. 286/1998 citato in premessa, e ripartiti tra le Università secondo la tabella allegata che costituisce parte integrante del presente decreto.
2. Ai candidati non comunitari residenti all’estero sono destinati i posti secondo la riserva contenuta nel contingente di cui alle disposizioni interministeriali del 22 marzo 2016 citate in premessa.

Articolo 2

1. Ciascuna Università dispone l’ammissione dei candidati comunitari e dei candidati non comunitari di cui all’articolo 39 del D.Lgs. n. 286/1998 citato in premessa in base alla graduatoria di merito nei limiti dei corrispondenti posti di cui alla tabella allegata al presente decreto.
2. Ciascuna Università dispone l’ammissione dei candidati non comunitari residenti all’estero in base ad apposita graduatoria di merito nel limite del contingente di posti a essi riservato.

Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

Roma, 5 agosto 2016

IL MINISTRO
F.to Prof.ssa Stefania Giannini


Allegato

Decreto Ministeriale 4 agosto 2016, n. 617

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
VISTO il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” che, all’articolo 1, comma 5, dispone il trasferimento delle funzioni del Ministero dell’Università e della Ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante “Riforma degli ordinamenti didattici universitari”;
VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” e successive modificazioni e integrazioni e, in particolare, l’articolo 16, comma 5;
VISTA la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante “Norme in materia di accessi ai corsi universitari” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettera b), e 3, comma 1, lettera a);
VISTO il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, recante “Definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a norma dell’articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
VISTA la legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante “Norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” e, in particolare, l’articolo 5, comma 4;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
VISTO il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, contenente “Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”;
VISTO il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n. 249, recante “Regolamento concernente: «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, l’articolo 3, comma 2, lettera a) e gli articoli 5, comma 3, e 6;
VISTO il decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 7 marzo 2012, prot. n. 3889, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, del 3 aprile 2012, n. 79, recante “Requisiti per il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico”;
VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, e, in particolare, l’articolo 1, comma 189, in forza del quale “In attuazione dell’articolo 19 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, la provincia autonoma di Bolzano, d’intesa con l’università ed il conservatorio di musica che hanno sede nella provincia stessa, disciplina la formazione disciplinare e pedagogico-didattica degli insegnanti delle scuole funzionanti nella provincia autonoma di Bolzano di ogni ordine e grado dei tre gruppi linguistici, anche nelle materie artistiche, nonché le modalità e i contenuti delle relative prove di accesso nel rispetto di quelli minimi previsti a livello nazionale, con possibilità di discostarsi dalla tempistica nazionale, svolgendole anche in lingua tedesca e ladina, ove necessario, e basandosi sui programmi di insegnamento sviluppati ed in vigore nella provincia autonoma stessa.”;
VISTA la legge regionale del Friuli Venezia Giulia 18 dicembre 2007, n. 29, recante “Norme per la tutela, valutazione e promozione della lingua friulana”, e, in particolare, l’articolo 17;
VISTA l’intesa ai sensi dell’articolo 15, comma 25, del Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n. 249 tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Regione Autonoma della Valle d’Aosta, sottoscritta in data 14 luglio 2016;
VISTO il decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 30 gennaio 2013, n. 47, recante “Autovalutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio e valutazione periodica”;
RAVVISATA la necessità di garantire il tempestivo avvio delle attività didattiche dei corsi di laurea e di laurea magistrale di cui al presente decreto contestualmente all’inizio dell’anno accademico 2016/2017;
RITENUTO di definire, per l’anno accademico 2016/2017, le modalità e i contenuti della prova di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria;

DECRETA

Articolo 1
(Accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria)
1. Per l’anno accademico 2016/2017, l’ammissione dei candidati al corso di laurea magistrale a ciclo unico di cui all’articolo 3, comma 2, lettera a), del D.M. n. 249/2010 avviene, previo accreditamento dei corsi stessi ai sensi del D.M. n. 47/2013 citato in premessa, a seguito di superamento di apposita prova sulla base delle disposizioni di cui al presente decreto.
2. La prova d’accesso mira a verificare l’adeguatezza della personale preparazione del candidato, con riferimento alle conoscenze disciplinari indispensabili per il conseguimento degli obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea magistrale.
3. La prova di cui al comma 2, predisposta da ciascuna Università, consiste nella soluzione di ottanta (80) quesiti che presentano quattro opzioni di risposta, tra le quali il candidato deve individuare quella corretta, sui seguenti argomenti, specificati nell’Allegato 1 che costituisce parte integrante del presente decreto:

  • a. Competenza linguistica e ragionamento logico;
  • b. Cultura letteraria, storico-sociale e geografica;
  • c. Cultura matematico-scientifica.

4. I quesiti di cui al comma 3 sono così ripartiti: quaranta (40) quesiti di competenza linguistica e ragionamento logico, venti (20) quesiti di cultura letteraria, storico-sociale e geografica, venti (20) quesiti di cultura matematico-scientifica.
5. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di 150 minuti.
6. Per la valutazione della prova si tiene conto dei seguenti criteri:

  • – 1 punto per ogni risposta esatta
  • – 0 punti per ogni risposta omessa o errata

7. La votazione di cui al comma 6 è integrata in caso di possesso di una Certificazione di competenza linguistica in lingua inglese, di almeno Livello B1 del “Quadro comune Europeo di riferimento per le lingue”, rilasciata da Enti Certificatori riconosciuti dai Governi dei Paesi madrelingua, ai sensi dell’articolo 2 del D.M. n. 3889/2012 citato in premessa, ricompresi nell’elenco progressivamente aggiornato a cura della competente Direzione Generale del MIUR, a condizione che la Certificazione di competenza in lingua straniera abbia i requisiti di cui all’articolo 3 del predetto decreto, secondo il seguente punteggio:

  • a. B1: punti 3
  • b. B2: punti 5
  • c. C1: punti 7
  • d. C2: punti 10

In caso di possesso di più certificazioni prevale la certificazione di più alto livello, non potendosi sommare i punteggi tra loro.

8. La graduatoria degli aspiranti all’ammissione al corso di laurea magistrale è costituita dai candidati che hanno conseguito, nella prova di cui al comma 2, un punteggio non inferiore a 55/80.
9. È ammesso al corso di laurea magistrale, secondo l’ordine della graduatoria definito dalla somma dei punteggi di cui ai commi 6 e 7, un numero di candidati non superiore al numero dei posti disponibili per l’accesso indicato nel bando.
10. In caso di parità di punteggio, si applicano i seguenti criteri:

  • a. prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di competenza linguistica e ragionamento logico, cultura letteraria, storico-sociale e geografica, cultura scientifico-matematica;
  • b. in caso di ulteriore parità prevale lo studente che ha conseguito una migliore votazione nell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
  • c. in caso di ulteriore parità prevale lo studente anagraficamente più giovane.

11. Nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili indicati nel bando non si procede ad alcuna integrazione e il corso è attivato per un numero di studenti pari al numero degli ammessi. Non sono consentite ammissioni in soprannumero.

Articolo 2
(Bando per la procedura di accesso)
1. Per l’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico di cui all’articolo 1, comma 1, ciascuna Università, una volta completate le procedure per l’attivazione del corso e in base alla programmazione definita ai sensi dell’articolo 5 del D.M. n. 249/2010 citato in premessa, emana il relativo bando, che:

  • a. indica il numero dei posti disponibili;
  • b. prevede disposizioni atte a garantire l’anonimato della prova, la trasparenza e l’imparzialità di tutte le fasi del procedimento e indica i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni giudicatrici e dei responsabili del procedimento ai sensi della L. n. 241/1990 e successive modificazioni;
  • c. definisce le modalità di accertamento dell’identità dei candidati, gli obblighi e i divieti per i candidati nel corso dello svolgimento della prova e, infine, le modalità in ordine all’esercizio della vigilanza sui candidati;
  • d. definisce le modalità di svolgimento della procedura in conformità a quanto previsto dal presente decreto.

2. Le Università approntano ogni misura idonea per garantire il corretto svolgimento della prova.

Articolo 3
(Candidati con disabilità e candidati con diagnosi di DSA)
1. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dagli Atenei tenendo conto delle singole esigenze dei candidati con disabilità, a norma dell’articolo 16 della legge n. 104/1992.
2. I candidati con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) di cui alla legge n. 170/2010 citata in premessa devono presentare idonea certificazione rilasciata da non più di 3 anni da strutture del SSN o da strutture e specialisti accreditati dallo stesso. A tali candidati è concesso un tempo aggiuntivo pari al 30% in più rispetto a quello definito per la prova dal precedente articolo 1, comma 5.

Articolo 4
(Calendario della prova di ammissione)
La prova di ammissione di cui al presente decreto si svolge presso ciascuna sede universitaria il giorno 6 ottobre 2016 alle ore 11:00.


Articolo 5

(Norma finanziaria)
Dall’attuazione del presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri a carico dello Stato.

Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

IL MINISTRO

F.to Prof.ssa Stefania Giannini


Allegato 1

Decreto Ministeriale 18 luglio 2016, n. 578

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;

VISTO il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” che, all’articolo 1, comma 5, dispone il trasferimento delle funzioni del Ministero dell’Università e della Ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;

VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, e, in particolare, l’articolo 6-ter;

VISTA la legge 2 agosto 1999, n. 264, recante “Norme in materia di accessi ai corsi universitari” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, l’articolo 3, comma 1, lettere a) e b), e l’articolo 4, comma 1;

VISTA la legge 10 agosto 2000, n. 251, recante “Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica”;

VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, l’articolo 39, comma 5;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, concernente “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286” e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, contenente “Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”;

VISTO il decreto ministeriale 8 gennaio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2009, n. 122, recante “Determinazione delle classi delle lauree magistrali delle professioni sanitarie, ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270”;

VISTO il decreto interministeriale 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009, n. 233, recante l’ equiparazione dei diplomi di laurea di cui agli ordinamenti non ancora riformulati ai sensi del decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509 alle lauree specialistiche delle classi di cui ai decreti ministeriali 28 novembre 2000, 2 aprile 2001 e 12 aprile 2001 e alle lauree magistrali delle classi di cui ai decreti ministeriali 16 marzo 2007 e 8 gennaio 2009 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi;

VISTE le disposizioni interministeriali del 22 marzo 2016 e successive modificazioni e integrazioni, recanti “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2016-2017”;

VISTO il contingente riservato agli studenti non comunitari non residenti in Italia per l’anno accademico 2016/2017 riferito alle predette disposizioni;

VISTA la rilevazione relativa al fabbisogno professionale delle professioni sanitarie per l’anno accademico 2016/2017 che il Ministero della Salute ha effettuato ai sensi dell’art.6-ter del D.L.gs. n. 502/1992, trasmessa alla Conferenza per i Rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province Autonome in vista dell’accordo formale;

VISTO l’Accordo della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 9 giugno 2016, n. 105;

CONSIDERATA la necessità di emanare il presente decreto al fine di consentire la pubblicazione dei bandi di concorso di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie da parte degli Atenei, nel rispetto di quanto disposto dall’articolo 4, comma 1, della legge n. 264/1999;

VISTA la potenziale offerta formativa così come deliberata dagli Atenei con espresso riferimento ai parametri di cui all’articolo 3, comma 2, lettere a), b), c) della legge n. 264/1999;

VISTE le proposte formulate in data 13 luglio 2016 dal tavolo tecnico composto dai rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Salute, della Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, dell’Osservatorio delle Professioni sanitarie, della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Medicina e Chirurgia e dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca;

CONSIDERATO che la formazione acquisita nelle lauree magistrali delle professioni sanitarie è finalizzata all’acquisizione delle funzioni dirigenziali nelle relative aree professionali e alla formazione degli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale;

VISTO il parere espresso dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca;

TENUTO conto dell’istruttoria compiuta secondo i criteri di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), della legge n. 264/1999;

RITENUTO, alla luce delle risultanze della summenzionata istruttoria, di accogliere integralmente l’offerta formativa deliberata dalle Università;

RITENUTO di determinare, per l’anno accademico 2016/2017, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l’ammissione ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie e di disporre la ripartizione dei posti tra le Università

 

DECRETA:
Articolo 1

  • 1. Per l’anno accademico 2016/2017, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie destinati ai candidati comunitari e non comunitari residenti in Italia, di cui all’art. 39, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 è determinato come di seguito indicato per ciascuna classe di afferenza e tipologia di corso, secondo la ripartizione di cui alla tabella allegata che costituisce parte integrante del presente decreto.
  • Classe LM/SNT 1
    Scienze infermieristiche e ostetriche
    n. 1.120
    Classe LM/SNT 2
    Scienze delle professioni sanitarie e della riabilitazione
    n. 625
    Classe LM/SNT 3
    Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche
    n. 362
    Classe LM/SNT 3
    Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali
    n. 85
    Classe LM/SNT 4
    Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
    n. 265

     

  • 2. Ai candidati non comunitari residenti all’estero sono destinati i posti secondo la riserva contenuta nel contingente di cui alle disposizioni interministeriali del 22 marzo 2016 citate in premessa.

 

Articolo 2

  • 1. Ciascuna Università dispone l’ammissione dei candidati comunitari e non comunitari di cui all’art. 39, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 in base alla graduatoria di merito secondo quanto previsto dall’annuale decreto ministeriale recante le modalità e i contenuti della prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie, nei limiti dei corrispondenti posti di cui alle tabelle allegate al presente decreto.
  • 2. Ciascuna Università dispone l’ammissione dei candidati non comunitari residenti all’estero in base ad apposita graduatoria di merito, nel limite del contingente a essi riservato definito nelle disposizioni interministeriali del 22 marzo 2016.

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

IL MINISTRO
Prof.ssa Stefania Giannini

tabelle