Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico Ufficio II
Ai Dirigenti Scolastici di tutti gli Istituti Scolastici e, p.c. Ai Direttori generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca Bolzano All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine Bolzano Al Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie e p.c. Al Capo di Gabinetto -SEDE- Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione -SEDE- Al Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali -SEDE-
Quasi seicentomila nuovi libri grazie a #ioleggoperché, la grande iniziativa sociale di AIE a favore delle biblioteche scolastiche
#ioleggoperché si supera: 582 mila volumi donati da cittadini (482.749) ed editori (100.000)
Cipolletta (AIE): “Un risultato eccezionale possibile solo grazie a una grande squadra”
Il Ministro Sangiuliano: “Avvicinare e incoraggiare i giovani alla lettura è un impegno meritorio. Che ciò possa avvenire anche grazie a #ioleggoperchè è un grande risultato”
Il Ministro Valditara: “Il libro è lo strumento fondamentale per avvicinare i nostri giovani alla sensibilità”
I titoli più donati:Il Piccolo Principe, Il ladro di foglie, Il meraviglioso mago di Oz, La fabbrica di cioccolato
Milano, 18 dicembre 2023 – Quasi 600 mila nuovi libri nelle biblioteche scolastiche italiane, oltre 3 milioni in otto anni: è questo il bilancio straordinario dell’ottava edizione di #ioleggoperché,la campagna nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche. Sono in totale 582.749i libri donati (482.749 dai cittadini e 100.000 dagli editori) nelle 3.609librerie aderenti per le 25.394 scuole e i 330 nidi iscritti al progetto.
L’iniziativa – organizzata dal 2016 da AIE – è resa possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura ed è portata avanti in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il supporto di Fondazione Cariplo e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
“È stato raggiunto un risultato davvero eccezionale – ha sottolineato il presidente di AIE, Innocenzo Cipolletta –. Sfiorare i 600 mila libri in una sola edizione e tre milioni di libri nuovi in otto anni è la conferma che le scuole italiane hanno sempre più necessità di libri e con #ioleggoperché, edizione dopo edizione, contribuiamo a rispondere a questo bisogno che va di pari passo con il nostro obiettivo di creare nuovi lettori. Lo facciamo con una grande squadra, composta dagli editori e dalla filiera del libro, certamente, ma anche dalle Istituzioni, dai media e ovviamente dalle scuole e dai cittadini tutti. Insieme stiamo cercando di cambiare le cose”.
“Avvicinare e incoraggiare i giovani alla lettura – ha dichiarato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano – è un impegno nobile e meritorio, perché consente di far comprendere a ragazze e ragazzi il valore racchiuso tra le pagine di un libro. Chiunque provi piacere nel leggere sa di poter attingere a spunti, riflessioni, esperienze altrimenti inaccessibili con un gesto importante: dedicare il proprio tempo a immergersi nel racconto delle pagine di un romanzo, nell’analisi e lo studio di un saggio o nella bellezza intuitiva di una poesia. Che ciò possa avvenire anche grazie a #ioleggoperchè è un grande risultato”.
“Anche quest’anno ho aderito a #ioleggoperché, un’iniziativa che serve ad appassionare alla lettura – ha sottolineato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara –. Il libro, ancor più in questa società dell’intelligenza artificiale, è uno strumento fondamentale per avvicinare i nostri giovani alla sensibilità e alla profondità”.
Quella che si è svolta dal 4 al 12 novembre è stata l’edizione di #ioleggoperché più partecipata di sempre e i numeri lo confermano: le donazioni, infatti, sono cresciute a livello nazionale del 10% circa rispetto al 2022. E sono così suddivise percentualmente tra le varie aree dello stivale: Nord Ovest (31%), Nord Est (27%), Centro (21%), Isole (5%), Sud (16%) (qui il link per “Donazioni del pubblico per area geografica e per grado scolastico”).
Le Regioni in cui si è donato di più sono Lombardia (19,5%), Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Piemonte, Lazio seguite da Puglia, Campania, Marche, Sicilia (qui il link) per “Libri donati regione per regione”). In cima alla classifica dei comuni più generosi troviamo Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli, Parma, seguiti da Firenze, Palermo, Salerno, Varese. Tra le province svettano, oltre a Milano e Roma, Torino, Vicenza, Bologna, Napoli, Firenze, Bari.
La scuola che ha ottenuto il maggior numero di libri (ben 867) per la sua biblioteca è la scuola dell’infanzia “Cuore di Mamma” di Triggiano (BA).La seguono quattro scuole di I grado che hanno ricevuto più di 500 libri ciascuna: “S. Pertini” di Savona, “A. Brofferio” di Asti, “B. Pasquini” di Massa e Cozzile (PT), “Pirandello-Svevo” di Napoli (qui il link per “Scuole che hanno ricevuto più libri”).
È infine “Potere ai bambini” di Varese la libreria da cui sono transitati più libri (1.839) per l’iniziativa (qui il link per “Librerie che hanno raccolto più libri”).
Tra i titoli più amati, richiesti dalle scuole e donati dai cittadini, troviamo come di consuetudine al primo posto “Il Piccolo Principe”, seguito da “Il ladro di foglie”, “Il meraviglioso mago di Oz”, “La fabbrica di cioccolato” (qui il link per “Libri più donati”).
L’ATTENZIONE AI TERRITORI PIÙ FRAGILI
Tra gli obiettivi dichiarati di questa ottava edizione c’è quello di concentrarsi sui contesti più fragili per portare libri a bambini e ragazzi laddove mancano maggiormente.
Oltre alla donazione speciale di oltre 4.000 nuovi libri, che arriverà a gennaio 2024 nelle scuole dell’Emilia-Romagna per aiutare a ricostruire le biblioteche scolastiche danneggiate dall’alluvione della scorsa primavera, un’attenzione particolare è stata riservata anche alla Toscana, per la quale – in supporto agli istituti colpiti dall’alluvione proprio nei giorni delle donazioni – l’iniziativa è stata prolungata di una settimana.
A Caivano si è svolto un progetto speciale di contrasto alla povertà educativa attraverso i libri e l’educazione alla lettura all’Istituto superiore “F. Morano”, che ha ricevuto da AIE – in collaborazione con le case editrici Einaudi e Mondadori – una donazione di libri appositamente selezionati. Grazie alla storica collaborazione tra #ioleggoperché e Libriamoci, la campagna nazionale di promozione della lettura del Centro per il libro e la lettura, l’Istituto ha ospitato Mariolina Camilleri e Maurizio De Giovanni in una serie di incontri pensati per avvicinare i ragazzi alla lettura.
Prosegue inoltre #ioleggoperchéLAB-Calabria, il progetto diretto dall’Università della Calabria e nato a novembre 2022 in un territorio come quello calabrese in cui si accentua la necessità di realizzareinterventi specifici per la promozione della lettura attraverso programmi in grado di prolungare gli effetti benefici raccolti da #ioleggoperché.
#IOLEGGOPERCHÉLAB-NIDI
Protagonisti di questa edizione – per il secondo anno consecutivo – anche i 330 asili nido che grazie al progetto pilota #ioleggoperchéLAB-NIDI, realizzato da AIE in stretta collaborazione con Fondazione Cariplo, hanno potuto partecipare alla settimana di donazioni di #ioleggoperché. Tanti i cittadini che si sono recati in libreria e hanno regalato un libro ai nidi selezionati nei contesti fragili della Regione Lombardia e delle province piemontesi di Novara e Verbano-Cusio-Ossola (ambito di lavoro di Fondazione Cariplo): l’iniziativa ha portato 3.853 libri nuovi nelle piccole biblioteche dei nidi (quasi il doppio rispetto al primo anno di sperimentazione), che si sommano ai 3.300 donati da AIE e Fondazione Cariplo per lo sviluppo di progetti di lettura nella fascia dei piccolissimi (0-3).
Ma #ioleggoperchéLAB-NIDI non si ferma qui: l’impatto dell’iniziativa sui nidi coinvolti sarà anche quest’anno oggetto di una misurazione a cura dell’Ufficio studi AIE, i cui risultati verranno presentati nella primavera del 2024.
LA COMUNICAZIONE E IL SOSTEGNO DI CULTURA, SPORT E ISTITUZIONI
Un sostegno significativo è venuto anche dal mondo dello sport: oltre a Sofia Goggia, campionessa olimpica e Ambassador di #ioleggoperché insieme a Rudy Zerbi, anche Lega Serie A e Lega Serie B e i rispettivi Club sono scesi in campo per il progetto, entrando sul terreno di gioco con in mano un libro che hanno poi donato ai bambini con loro schierati.
Anche quest’anno grande è stato il sostegno nel mondo della TV e della radio: una campagna sociale che ha visto oltre 1.200 passaggi dello spot di #ioleggoperché 2023 negli spazi sociali di Sky, Mediaset e La7 e negli spazi istituzionali RAI grazie al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Rai Radio2, radio ufficiale di #ioleggoperché per il terzo anno consecutivo, ha tenuto alta l’attenzione sull’iniziativa, così come conduttori e conduttrici delle quattro reti hanno citato la campagna attraverso appelli nei programmi televisivi e radiofonici.
Si conferma la crescita costante di #ioleggoperché anche sui social media. Rispetto all’edizione precedente, gli utenti raggiunti sono aumentati del 22% dall’inizio delle iscrizioni e, nella sola settimana di donazioni, i canali dell’iniziativa hanno avuto 13 milioni di visualizzazioni, raggiungendo 5 milioni di persone.
I PROSSIMI STEP: CONTEST 2023 E CONTRIBUTO EDITORI
La settimana di donazioni ha visto anche la grande partecipazione di scuole e librerie al contest 2023, il cui tema è stato Diventare grandi con i libri. 600 scuole si sono messe alla prova, senza limiti di fantasia, interpretando il tema del contest e organizzando le migliori attività per promuovere le donazioni alla propria biblioteca scolastica. Il prossimo appuntamento è a gennaio, quando le dieci scuole dei quattro gradi scolastici più creative saranno premiate, grazie ad AIE e al Ministero della Cultura, con 10 buoni da 1.000 euro da spendere per l’acquisto di libri.
Adesso il testimone passa agli editori: l’ultima “tappa” di #ioleggoperché, prevista per la primavera 2024, sarà proprio il loro contributo di 100.000 volumi nuovi destinati alle biblioteche scolastiche.
#ioleggoperché è una iniziativa di AIE – Associazione Italiana Editori, resa possibile dal sostegno del Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura ed è portata avanti in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il supporto di Fondazione Cariplo e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Ha il sostegno di Lega Serie A, Lega Serie B, Mediafriends e Rai Per la Sostenibilità – ESG.
Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, Mediaset TGcom24, Rai, Sky, Giornale della Libreria, Il Libraio.
“Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole” torna dal 13 al 18 novembre 2023:lettura ad alta voce come strumento di libertà
Mettere in pausa la realtà per sognare, viaggiare nel tempo per esplorare mondi incantati e, soprattutto, imparare a pensare. La decima edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole è un vero e proprio inno alla libertà, quella più piena, che solo la lettura può dare. Se leggi ti lib(e)ri è il tema scelto quest’anno per la campagna nazionale promossa dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico, che da lunedì 13 a sabato 18 novembre 2023 torna per portare in primo piano la lettura ad alta voce nelle scuole di ogni ordine e grado, in Italia e all’estero, invitandole a ideare e organizzare iniziative, sia in presenza sia online, con l’obiettivo di far germogliare nei più giovani il seme di una passione che li accompagnerà per tutta la vita. A tal proposito da quest’anno c’è una grande novità: l’estensione del progetto agli asili nido e alle scuole materne, per promuovere la lettura ad alta voce sin dalla nascita sottolineandone l’imprescindibile importanza nel percorso di crescita di ciascuno. E affinché leggere si trasformi in un’abitudine quotidiana, in continuità progettuale con la storica campagna “primaverile” del Centro per il libro e la lettura, Il Maggio dei Libri, da quest’anno sarà possibile partecipare a da Libriamoci al Maggio, una modalità che permette di aderire realizzando attività continuative che inizino a partire dal 13 novembre e si concludano entro il 31 maggio 2024.
Dall’apertura della campagna ai piccolissimi alla possibilità di prolungarla sino alle soglie dell’estate, la volontà del Centro per il libro e la lettura di fare dei libri un’abitudine condivisa e irrinunciabile è chiara e decisa, perfettamente condensata nelle parole del suo presidente, Marino Sinibaldi: “Liberi di conoscere, liberi di sognare, liberi di creare. Le tre declinazioni che abbiamo scelto per il tema generale di questa edizione di Libriamoci descrivono bene quello che intendiamo associare alla lettura: una libertà non passiva, una consapevolezza della propria autonomia che, soprattutto di fronte a minacce di vario tipo, è importante si formi presto nella vita di ognuno e ognuna”.
LIBRIAMOCI E #IOLEGGOPERCHÉ
Orgogliosi di lavorare fianco a fianco per il conseguimento di obiettivi comuni quali la valorizzazione e la promozione della cultura, il Centro per il libro e la lettura rinnova la sinergia con #ioleggoperché, l’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE) volta ad accrescere il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche. Anche quest’anno la conclusione di #ioleggoperchè (4-12 novembre) segnerà l’inizio della decima edizione di Libriamoci, che si svolgerà dal 13 al 18 novembre, in un ideale passaggio di testimone che vede nella conclusione di una campagna l’inizio dell’altra.
TEMA ISTITUZIONALE E FILONI
Evadere dal presente o immergervisi totalmente, rileggere o saltare le pagine, interrompersi a ogni capoverso o continuare fino a perdere il senso del tempo. Tra le tante, opposte libertà che concede l’esercizio del leggere, ce n’è una che non prevede contrari né inversioni: quella di pensare. Il lettore è libero perché il suo pensiero è ampio, critico perché allenato al dubbio, difficile da dominare perché desideroso di conoscere. Consapevole di questo e costantemente impegnato nel promuovere il ruolo imprescindibile della lettura come strumento di crescita personale e comunitaria, il Centro per il libro e la lettura ha scelto Se leggi ti lib(e)ri come tema istituzionale della decima edizione di Libriamoci, dando così forma al proprio invito a considerare la lettura come espressione di libertà e il libro come chiave per ottenerla.
Come ogni anno il tema istituzionale della campagna è declinato in tre filoni tematici, pensati per ispirare docenti e lettori nella realizzazione delle attività. Suggerimenti che non sonoin alcun modo vincolanti, validi come guida da seguire o spunti per nuovi percorsi di lettura, tutti da esplorare.
Lib(e)ri di conoscere – “Leggo per legittima difesa”, recita una citazione tanto vera quanto celebre. Perché è solo leggendo, approfondendo ciò che ci circonda, che siamo in grado di emanciparci dallo stato di spettatori per diventare attori consapevoli del nostro presente. È a questa prospettiva che guarda questo filone tematico, particolarmente adatto agli studenti della scuola secondaria in cui il piacere della lettura incontra il mondo dell’informazione. Dalla lettura dei giornali ai reportage dei professionisti del settore, dalla saggistica alla narrativa storica, uno spazio in cui le testimonianze di ieri e di oggi generano riflessioni, promuovono confronti e affinano il pensiero.
Lib(e)ri di sognare – Leggere: esiste forse un modo migliore per sognare? Il libro come strumento d’accesso a mondi fantastici, storie appassionanti, personaggi indimenticabili che offrono la possibilità di viaggiare, conoscere e confrontarci, moltiplicando le nostre esperienze senza muoverci di un centimetro. La grande narrativa a tutto tondo e le biografie più avvincenti, i classici del fantasy e il graphic novel trovano spazio in questo secondo filone tematico, perfetto per gli studenti di ogni ordine e grado desiderosi di perdersi tra storie e mondi fantastici, reali o immaginari.
Lib(e)ri di creare – Spazio all’arte di inventare rime, di combinare parole, suoni e immagini per esprimere emozioni e lasciarsi trasportare nel regno della fantasia. Dedicato alla poesia, questo filone mescola lettura e creatività, facendo appello alla capacità di ciascuno di generare meraviglia grazie allo sconfinato potere delle parole. Dalle filastroccheper i lettori più piccoli alle antologie poetiche che fanno parte della programmazione scolastica superiore, passando per i testi delle canzoni o le competizioni “poetry slam”, il verso poetico diventa così lo strumento preferito di ogni studente per liberare la propria immaginazione.
COME PARTECIPARE Partecipare a Libriamoci è semplice: gli insegnanti interessati dovranno soltanto iscriversi alla banca dati sul sito libriamoci.cepell.it, già attiva, e registrare le proprie attività di lettura. Dopo la convalida delle iniziative inserite, sarà possibile scaricare dalla propria area utente in banca dati l’attestato ufficiale di partecipazione. Inoltre, se i docenti hanno piacere di ospitare in classe un lettore volontario, in presenza o a distanza, potranno farne richiesta alla segreteria organizzativa compilando l’apposito modulo disponibile sul sito.
Il sito libriamoci.cepell.it, fulcro digitale della campagna, consentirà di visualizzare, su una cartina dell’Italia, le attività inserite nella banca dati e fornirà suggerimenti di lettura, bibliografie tematiche, un elenco di buone pratiche da condividere, materiali utili da scaricare e notizie. Sui social network, inoltre, sono sempre attivi la pagina Facebookfacebook.com/libriamociascuola/ e l’account X twitter.com/LibriamociAS, aperti alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori contraddistinti dal tag #Libriamoci.
PREMIO NAZIONALE NATI PER LEGGERE Al via la XV edizione
Al via la XV edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere, riconoscimento che premia la migliore produzione editoriale per l’infanzia, i progetti bibliotecari per la promozione della lettura condivisa e il lavoro dei pediatri per incentivare la lettura in famiglia. Istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte, il Premio è realizzato in sodalizio con la Fondazione Circolo dei lettori, la Città di Torino, il Salone Internazionale del Libro, il Coordinamento Nati per Leggere e la rivista LiBeR. Sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha ricevuto il patrocinio della sezione italiana Ibby e una medaglia della Presidenza della Repubblica italiana.
La giuria di quest’anno, variegata e composita per età, provenienza e competenze professionali, è guidata dai Presidenti Rita Valentino Merletti, saggista e studiosa di letteratura per l’infanzia, e Luigi Paladin, psicologo, saggista ed esperto in psicopedagogia della lettura. Katia Rossi, bibliotecaria per l’infanzia presso la Biblioteca di Verbania, ne è la Vice-Presidente.
La XV edizione vede in giuria:
• Amalia Maria Amendola, dal Lazio, funzionaria bibliotecaria del Ministero della Cultura; • Domenico Bartolini, dalla Toscana, ex direttore della rivista LiBeR. • Marta Bianco, dal Piemonte, libraia e proprietaria della Libreria Bufò di Torino; • Letizia Bolzani, dalla Svizzera, giornalista e responsabile per l’Istituto Svizzero Media e Ragazzi della rivista Il Folletto e del podcast Tutt’orecchi; • Nunzio Colarocchio, dal Molise, pediatra; • Franco Fornaroli, dalla Lombardia, bibliotecario e presidente di IBBY Italia; • Tiziana Scarcella, dalla Calabria, bibliotecaria; • Francesca Sisto, dal Piemonte, pedagogista; • Chiara Toscano, dal Piemonte, educatrice e referente per i Servizi educativi della Città di Torino.
Il Premio si compone di diverse sezioni, dedicate a case editrici, biblioteche e pediatri. La scadenza di presentazione delle candidature è mercoledì 31 gennaio 2024.
Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico
Agli Uffici Scolastici Regionali Al Dipartimento istruzione – Provincia Autonoma di Trento Alla Sovrintendenza Scolastica per la Provincia di Bolzano All’Intendenza Scolastica per la Scuola in lingua tedesca – Bolzano All’Intendenza Scolastica per le Località Ladine – Bolzano Alla Sovrintendenza agli studi per la Regione Valle d’Aosta e p.c. Ai Dirigenti di tutte le Istituzioni scolastiche statali e paritarie Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Al Dipartimento per l’informazione e l’editoria
Oggetto: Promozione della lettura in classe – Apertura piattaforma: rilevazione adesioni istituzioni scolastiche statali e paritarie ai contributi erogati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Legge 27 dicembre 2019, n. 160, articolo 1, commi 389 e 390- E.F. 2023.
La Biblioteca del Ministero dell’Istruzione e del Merito celebra il 140° anniversario della pubblicazione del libro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” con un’esposizione di volumi dedicata.
La mostra sarà visitabile dal 7 e fino al prossimo 21 luglio, nell’ambito dell’iniziativa “Il libro del mese”.
Al centro dell’esposizione, allestita nella Sala dell’Emeroteca del Ministero, è posto il volume dal titolo “Pinocchio in versi” di Anna Maria Perini Bartorelli, libro illustrato edito a Roma nel 1967, dono personale dell’autrice alla Biblioteca del Ministero.
La mostra prosegue con “Opere” di Carlo Collodi, testo pubblicato nella collana “I Meridiani” di Mondadori che contiene, oltre a “Le avventure di Pinocchio”, anche “Macchiette”, “Occhi e nasi” e “Storie allegre”. In visione anche “The adventures of Pinocchio and Pip, or the little rose-coloured monkey”, tradotto in inglese da Isopel May e illustrato da Will Nickless, pubblicato a Londra-Glasgow nel 1954 dall’editore Collins. L’allestimento mette a disposizione dei visitatori sussidiari scolastici e saggi su Collodi, scrittore ed educatore. Chiude il percorso il volume “Letteratura italiana. I minori. Quarto volume” del 1962 pubblicato dall’editore Marzorati di Milano, contenente un approfondimento sulla vita e le opere di Collodi.
L’esposizione sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:00.
Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico Ufficio II
Ai Dirigenti Scolastici di tutti gli Istituti Scolastici e, p.c. Agli Uffici Scolastici Regionali
La XXXV edizione, Attraverso lo specchio, del Salone Internazionale del Libro si svolge a Torino, nella cornice del Lingotto Fiere, dal 18 al 22 maggio 2023.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito sarà presente a Torino, dal 18 al 22 maggio, per il Salone internazionale del libro. Il MIM parteciperà con uno stand in cui saranno realizzate sia attività informative per docenti, studenti, famiglie, attraverso un desk di accoglienza, sia attivitàlaboratoriali e seminariali, con oltre 40 eventi in programma organizzati dalle Direzioni Generali in collaborazione con il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati e l’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca).
Al centro dell’attività ministeriale sarà posto il tema delle Biblioteche scolastiche, con il lancio di un Manifesto per la loro diffusione e promozione curato dalla Cabina di regia del MIM per la Promozione della lettura. Cinque, in particolare, saranno gli eventi sul tema delle Biblioteche che si terranno nelle diverse giornate del Salone sia nelle sale principali della manifestazione che presso lo stand MIM dove sarà possibile ritirare una copia del Manifesto dedicato al tema.
Negli oltre 40 incontri si parlerà di Costituzione, con una lezione del professor Alfonso Celotto, nella giornata del 18 maggio, di come funzionano Senato e Camera, aiutando di cittadini a conoscere meglio queste istituzioni, di Erasmus+, sport a scuola, service learning, pensiero critico, spazi didattici innovativi e molto altro. Sarà anche illustrata l’attività di rilancio della Biblioteca del Ministero.
La Nota 13 marzo 2023, AOODGOSV 8393, stabilisce che le adozioni dei testi scolastici, o l’eventuale scelta di avvalersi di strumenti alternativi ai libri di testo, siano deliberate dal collegio dei docenti, entro la seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola, con le modalità previste dalla Nota 9 aprile 2014, AOODGOS 2581.
La comunicazione dei dati adozionali va effettuata, da parte delle istituzioni scolastiche, on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 7 giugno 2023.
Ministero dell’Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico – Ufficio IV Personale docente ed educativo
Ai Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI e, p.c., all’ Ente organizzatore Associazione Torino Città del Libro salonelibro@legalmail.it
Ministero dell’istruzione e del merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio II
Dal 21 al 28 febbraio torna, in una versione ampliata, il percorso espositivo con volumi in alfabeto Braille custoditi presso la Biblioteca “Luigi De Gregori” del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La Biblioteca del MIM propone un nuovo evento legato, stavolta, alla Giornata nazionale del Braille, istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007 “quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti”.
I testi in Braille saranno esposti dal 21 al 28 febbraio nella Sala dell’Emeroteca della Biblioteca, collocata al piano terreno del Palazzo dell’Istruzione, in Viale di Trastevere 76/A, a Roma, con una iniziativa rinnovata e ampliata rispetto alla precedente edizione. Insieme a grandi classici saranno poste in visione pubblicazioni destinate all’apprendimento, edite dalla Stamperia Nazionale Braille di Firenze. Sarà presente anche una sezione dedicata a volumi a stampa, rinvenuti anch’essi nelle collezioni della Biblioteca, che offrono un interessante spaccato sull’istruzione e sull’educazione delle persone non vedenti nei primi anni del secolo scorso.
In connessione con la concomitante iniziativa “Il Iibro del mese” in corso presso la Biblioteca fino al 28 febbraio e dedicata al Giorno del Ricordo, saranno poi rese visibili su pannello una selezione di norme dedicate all’istruzione e alla frequenza delle scuole pubbliche da parte delle bambine e bambini non vedenti. Queste ultime sono tratte dal volume “Raccolta delle leggi ed ordinanze dell’anno 1819 per la Dalmazia”, visionabile in originale nella gemella Sala della Legislazione Scolastica.
L’esposizione relativa al Braille sarà aperta dal 21 al 28 febbraio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 15:00. L’accesso per il pubblico esterno è in via Dandolo 3. La partecipazione alla esposizione comprende, facoltativamente, anche la visita all’esposizione dedicata a “Il libro del mese”. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a biblioteca@istruzione.it. Per il personale del Ministero dell’Istruzione e del Merito non occorre prenotazione.
È “Bronzi italiani (Trecento-Settecento)”, di Lodovico Pollak, il libro con cui sarà aperta, lunedì 16 gennaio 2023, l’iniziativa “Il libro del mese”, promossa dalla Biblioteca “Luigi De Gregori” del Ministero dell’Istruzione e del Merito e inserita fra le attività di valorizzazione del patrimonio librario del MIM.
Noemi Di Segni, Presidente dell’UCEI, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, il 19 gennaio 2023, ha visitato la Biblioteca del Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito dell’iniziativa “Il libro del mese”, che questo mese è dedicata al Giorno della Memoria, attraverso l’esposizione del libro di Lodovico Pollak “Bronzi italiani (Trecento-Settecento)”. Alla visita era presente anche il Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali, Jacopo Greco, in rappresentanza dell’Amministrazione.
Ogni mese, per guidare i visitatori e i dipendenti alla scoperta delle sue opere più significative, la Biblioteca esporrà un libro collegato a una ricorrenzanazionale o internazionale.
A gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, che si celebra il 27 del mese, come previsto dalla legge n. 211 del 20 luglio 2000, il volume scelto è quello di Lodovico Pollak, archeologo e mercante d’arte deportato ad Auschwitz nel 1943 e deceduto nel campo di sterminio. La famiglia Pollak fu catturata a Roma durante il rastrellamento del 16 ottobre 1943.
Il libro sarà esposto nella Sala della Legislazione Scolastica, sita al piano terra del Palazzo dell’Istruzione in Viale di Trastevere 76/A, fino al 31 gennaio. Nello stesso contesto saranno visionabili anche alcune opere riferite al periodo storico dell’autore, che, nella sua attività di archeologo, fu scopritore di un frammento del “Laocoonte”, una delle più importanti sculture di epoca ellenistica, esposto presso i Musei Vaticani.
La copia del volume “Bronzi italiani (Trecento-Settecento)” conservata presso la Biblioteca del MIM è firmata in originale dall’autore, con prefazione di Guglielmo Bode, ed è editata dall’antiquario romano Alfredo Barsanti. Si tratta di una rara edizione in folio pubblicata nel 1922 in soli 150 esemplari. Il volume è ben conservato, in una preziosa veste legata in marocchino, con fregio in oro, ed è illustrato da 50 tavole, opera del fotografo Cesare Faraglia.
Il libro sarà ‘sfogliabile’ anche in una versione digitalizzata. Distinguendosi per qualità, dimensioni e caratteristiche specifiche, il testo è stato inserito nel progetto di digitalizzazione “Biblioteca accessibile”, avviato per migliorare l’accessibilità e tutelare la conservazione dei volumi storici di maggior rilievo della Biblioteca e dell’Emeroteca del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’esposizione del libro di Pollak si inserisce nell’ambito delle attività del Ministero per le celebrazioni del Giorno della Memoria.
Il personale del Ministero potrà accedere alla Sala dove sarà presente il volume dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00. Per i dipendenti non occorre prenotazione. I visitatori esterni potranno prenotarsi tramite la mail biblioteca@istruzione.it.
Nel mese di ottobre l’iniziativa sarà ripetuta, in occasione dell’ottantesimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma.
Torna “Adotta uno scrittore” del Salone del Librocon 40 autrici e autori accolti in 38 scuole di 9 regioni italiane
Appuntamenti a partire dal31 gennaio 2023
Incontro conclusivo a maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino
Tra le autrici e gli autori adottati: personalità del mondo della narrativa, del giornalismo, dell’illustrazione, della legalità, della scienza, della musica e dello sport
XXI edizione del progetto del Salone Internazionale del Libro di Torinosostenuto dalla Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte
Con 40autricieautori che incontreranno studentesse e studenti di 38 scuole di 9 regioni italiane, dal nord al sud della penisola, riparte il 31 gennaio 2023 Adotta uno scrittore, l’apprezzato progetto didattico e culturale nelle scuole piemontesi e italiane, dalle elementari all’università, ideato e organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino e sostenuto dallaConsulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, in collaborazione con la Fondazione con il Sud.
In vent’anni di attività, Adotta uno scrittore ha saputo creare non solo significativi momenti di approfondimento sulla lettura e formative occasioni di confronto sulla scrittura, ma anche felici opportunità di discussione e dialogo sui tanti temi e spunti che le pagine dei libri sanno da sempre offrire, accompagnando bambine, bambine, ragazze e ragazzi sulla strada della formazione di uno spirito critico e di una capacità di riflessione, per aiutarli ad appropriarsi di un loro personale sguardo sul mondo. Grazie al clima di collaborazione che si crea nella dimensione intima e accogliente delle classi, ogni adozione si presenta unica e irripetibile, avvalorata dalla possibilità delle autrici e degli autori adottati di poter sfruttare il loro tempo a disposizione in completa libertà e creatività, partendo dai propri libri che vengono dati in dono a ciascun studente. Quest’anno le studentesse e gli studenti coinvolti sono 976.
La XXI edizione si caratterizza per alcune importanti novità: la partecipazione delle scuole della Liguria che si unisce alle altre regioni di Piemonte, Veneto, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia; l’ampliamento del numero degli ospiticoinvolti, che arrivano a essere 40, ciascuno dei quali terrà treappuntamenti nella classe in cui è stato adottato; la varietà dei settori che saranno esplorati, partendo dai libri: dalla narrativa al fumetto e illustrazione, dalla scienza e ambiente alle questioni di grande attualità come la paritàdigenere, la legalità e l’accoglienza, fino allo sport e ai suoi valori, con escursioni anche nel settoremusicale.
Proprio per la volontà di portare all’attenzione delle studentesse e degli studenti un’ampia varietà di argomenti di discussione, nelle classi sono attesi non solo scrittrici e scrittori, ma anche fumettisti, illustratrici e illustratori, giornaliste e giornalisti, saggisti, librai, rapper, divulgatori scientifici, magistrati. Tra gli altri, infatti entreranno nelle scuole: la scrittrice Premio Strega MelaniaMazzucco, il cui ultimo libro Self-Portrait. Il museo del mondo delle donne (Einaudi) è dedicato ai capolavori di artiste note e meno note; lo scrittore AlessandroZaccuri, in libreria con Poco a me stesso (Marsilio), racconto della vita ipotetica di Alessandro Manzoni; i fumettisti LeoOrtolani, padre della fortunata saga Rat-Man (Panini Comics) e autore del recente Musa (Feltrinelli Comics), e Daniel Cuello con il nuovo Le buone maniere (Bao Publishing); l’illustratore ManueleFior, apprezzatissimo anche all’estero e autore del recente graphic novel Hypericon (Coconino Press), storia d’amore ambientata nella Berlino di fine anni Novanta; la giornalista TizianaFerrario, che nel suo nuovo La bambina di Odessa (Chiarelettere) racconta la vita di Lydia Franceschi, il cui figlio venne ucciso dalla polizia negli anni Settanta; il saggista e narratore e MatteoNucci, autore di Sono difficili le cose belle (HarperCollins), romanzo fiabesco, nato come dono per le sue nipoti colpite dalla perdita della nonna; lo psichiatra Paolo Milone, caso editoriale 2021 con L’arte di legare le persone (Einaudi) e ora in libreria con Astenersi principianti (Einaudi), in cui affronta il tema del lutto; la scrittrice StefaniaBertola; la magistrata MarziaSabella, procuratore aggiunto della Repubblica presso il tribunale di Palermo, autrice di Lo sputo (Sellerio), in cui parla del coraggio della prima testimone contro la mafia; SabrinaEfionayi, giovane afro-discendente che in Addio, a domani (Einaudi) ha raccontato la sua storia di ragazza con due mamme, nigeriana una, italiana l’altra; autori, disegnatori e illustratori per bambine, bambini e giovani, come FrancescaVecchioni (T’innamorerai senza pensare, Mondadori Electa, sullascoperta dell’omosessualità), il Premio Andersen Arianna Papini, i vincitori del Premio Strega Ragazzi FrancescoD’Adamo e AntoniaMurgo, e poi EnricoRacca (L’estate dei ribelli. Una storia della Resistenza, Feltrinelli) e FaustoBoccati, libraio della storica Libreria dei Ragazzi di Milano, autore di L’uomo delle antenne (Bompiani) sulla scoperta dei sentimenti; il digital creator FrancescoCicconetti,che in Scheletro femmina (Mondadori) ripercorre la storia della sua transizione; il rapper e produttore discografico italiano AmirIssaa; l’autrice IreneGraziosi, fondatrice di Venti, podcast e piattaforma digitale dedicata ai ventenni; la giornalista GiorgiaMecca, vincitrice del Premio di letteratura sportiva Gianni Mura; autrici e autori che esplorano temi scientifici come SerenellaQuarello con il suo Estintopedia (Camelozampa) sulle specie animali a rischio, DanieleZovi con Ale e i lupi. Alla scoperta degli animali del bosco (De Agostini), Roberta Fulci, redattrice e conduttrice di Radio3Scienza, e la giornalista e autrice Vichi De Marchi, portavoce per l’Italia del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite.
Anche per il 2023, ognuna delle adozioni prevede tre appuntamenti in presenza per ciascun autore e il quarto conclusivo lunedì 22 maggio alla XXXV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
I numeri dell’edizione 2023
L’edizione 2023 coinvolge 38 istituti scolastici italiani: 9 scuole primarie (scuole elementari), 7 scuole secondarie di primo grado (scuole medie); 10 scuole secondarie di secondo grado (scuole superiori); 1 scuola superiore in ospedale (ovvero presso la Sezione Ospedaliera dell’Istituto Gobetti Marchesini Casale Arduino); 1 università, ovvero l’Università degli Studi di Torino. Quest’anno sono 11 le scuole carcerarie partecipanti (di queste 9 sono Cipia-Centri provinciali per l’istruzione degli adulti e 3 sono Istituti superiori) nelle città di Torino (Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino con Istituto Plana e CIPIA 1; Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti), Ivrea, Alessandria, Saluzzo, Genova, Venezia, Potenza, Catanzaro, Pozzuoli, Lecce.
Grazie al progetto, nel corso degli anni sono state portate a termine 471 adozioni per un totale di 13.618 studenti, dalla scuola primaria alle università fino agli istituti carcerari, coinvolgendo 300 tra gli autori e le autrici più importanti della letteratura italiana degli ultimi quarant’anni.
Tutti i nomi dell’edizione 2023
Ecco tutte le autrici e tutti gli autori coinvolti in questa edizione, in ordine alfabetico: Stefania Bertola, Fausto Boccati, Nicoletta Bortolotti, Manlio Castagna, Francesco Cicconetti, Daniel Cuello, Francesco D’Adamo, Valentina De Poli, Marco Drago, Sabrina Efionayi, Tiziana Ferrario, Manuele Fior, Catena Fiorello, Roberta Fulci e Vichi De Marchi, Vins Gallico, Irene Graziosi, Amir Issaa, Dario Levantino, AlbHey Longo, Melania Mazzucco, Giorgia Mecca, Paolo Milone, Angelo Mozzillo, Antonia Murgo, Giulia Muscatelli, Matteo Nucci, Leo Ortolani, Antonio Paolacci e Paola Ronco, Arianna Papini, Serenella Quarello, Enrico Racca, Patrizia Rinaldi, Anselmo Roveda, Marie-Christophe Ruata-Arn, Marzia Sabella, Francesca Vecchioni, Alessandro Zaccuri, Daniele Zovi .
Adotta uno scrittore sul Bookblog
Anche quest’anno Adotta uno scrittore avrà uno spazio sul Bookblog, la piattaforma digitale del Salone curata dagli studenti per raccontare attraverso articoli, interviste, reportage le iniziative del Salone del Libro nel corso di tutto l’anno. Autori, studenti e docenti costruiranno insieme un racconto partecipato di Adotta uno scrittore, rendendo i contenuti fruibili liberamente su bookblog.salonelibro.it. Un’apertura alla condivisione e al dialogo tra autori e lettori, nonché un passo avanti per raggiungere un pubblico più vasto.
I video
Sul canale YouTube del Salone sono disponibili il video che ripercorre i vent’anni del progetto e sei video pillole “Si fa presto a dire Adotta” (realizzate dal regista Fabio Ferrero con la partecipazione della scrittrice Giusi Marchetta), un racconto emozionante dell’edizione 2022 attraverso l’esperienza di studentesse e studenti di sei istituti tra quelli aderenti al progetto.
I momenti più intensi della XXI edizione di Adotta uno scrittore saranno raccontati da un video documentario, che, attraverso le parole e le voci di studentesse, studenti, autori e autrici, riproporrà i temi, le atmosfere e le riflessioni scaturite dal confronto e dalla lettura dei libri.
Tutti i partner
Adotta uno scrittore è progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, sostenuto dalla Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, in collaborazione con la Fondazione con il Sud, il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, il Cesp, Centro studi scuola pubblica – Rete nazionale delle scuole ristrette.
Le dichiarazioni
«La Consulta delle Fondazioni piemontesi e liguri sostiene il progetto ‘Adotta uno scrittore’, divenuto ormai una best practice culturale in Italia: abbiamo creduto in questa sfida sin dall’inizio nelle scuole e in alcuni luoghi di fragilità e marginalità, per offrire a migliaia di ragazze e ragazzi stimolanti opportunità di crescita come studenti e come cittadini»
Giovanni Quaglia, Presidente della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria.
«La Fondazione CON IL SUD rinnova il suo sostegno a questa importante iniziativa con estremo interesse e curiosità, ritenendola una formula vincente che ogni anno lascia una traccia significativa nella vita di tanti ragazzi e adulti, che spesso si approcciano alla lettura e alle sue moltissime possibilità per la prima volta. È un sostegno che rientra in un impegno più generale della Fondazione sul tema, come testimoniano anche i 23 progetti selezionati attraverso due edizioni del bando Biblioteche e comunità, promosso con il Centro per il libro e la lettura in collaborazione con ANCI, che fa delle biblioteche comunali dei veri e propri luoghi di incontro e confronto dove attraverso la lettura si coltiva lo spirito di comunità e si cresce insieme»
CarloBorgomeo, Presidente Fondazione CON IL SUD
«Adotta uno scrittore è uno dei progetti di cui il Salone Internazionale del Libro di Torino va più orgoglioso. Nel corso dell’anno, per tutto l’anno, alcune delle personalità più importanti, originali e stimolanti della nostra scena culturale si recano nelle scuole – dalle scuole primarie fino alle università, ma anche nelle classi presso gli istituti penali minorili, le case circondariali e le case di reclusione – per dare origine a un percorso di grande valore didattico. In una dimensione laboratoriale (prendendosi dunque il tempo necessario) studenti e autori hanno modo di confrontarsi, di discutere, di fare insieme un tratto di strada che risulta per tutti un’esperienza importante se non indimenticabile. “Adotta uno scrittore” risponde in modo esemplare a una delle nostre più alte vocazioni: la cura e la formazione delle nuove generazioni.»
NicolaLagioia, Salone Internazionale del Libro di Torino
Tutte le adozioni nelle scuole
aggiornamenti sulle date presenti sul sito salonelibro.it
PIEMONTE
Francesca Vecchioni (Salani) – Scuola Primaria Umberto Sacco – Alba (CN)
Anselmo Roveda (EDT) – Scuola Primaria di San Chiaffredo – Busca (CN)
Arianna Papini (uovonero) – Scuola Primaria Giuseppe Baretti – Rivalta Bormida (AL)
Marco Drago (Bollati Boringhieri) – Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Piero Calamandrei – Crescentino (VC): 6 marzo, 3 aprile e 8 maggio
Alessandro Zaccuri (Ponte alle Grazie) – Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, Istituto Plana e CIPIA 1 – Torino (TO)
Amir Issaa (add editore) – Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti e CPIA 3 – Torino (TO)
Daniel Cuello (Bao Publishing) – Casa Circondariale di Ivrea e CPIA 4 Torino – Ivrea (TO): 15 febbraio, 8 marzo e 14 aprile
Leo Ortolani (Feltrinelli) – Casa Circondariale di Alessandria Cantiello e Gaeta e Istituto Istruzione Superiore Saluzzo Plana – Alessandria (AL)
Tiziana Ferrario (Chiarelettere) – Casa di Reclusione di Saluzzo Rodolfo Morandi e Istituto di Istruzione Superiore Giacomo Soleri – Saluzzo (CN): 28 marzo, 29 marzo e 2 maggio
Melania Mazzucco (Einaudi) – Università degli Studi di Torino – Torino (TO)
Stefania Bertola – Sezione Ospedaliera presso Regina Margherita dell’Istituto Gobetti Marchesini Casale Arduino – Torino (TO)
LIGURIA
Antonia Murgo (Bompiani) – Scuola Primaria Maria Ausiliatrice – Alassio (SV)
AlbHey Longo (Bao Publishing) – Scuola Primaria via Roma – Ventimiglia (IM)
Paolo Milone (Einaudi) – Liceo Classico Statale Andrea D’Oria – Genova (GE)
Paola Ronco e Antonio Paolacci (Piemme) – Casa Circondariale di Marassi e CPIA Centro Levante – Genova (GE)
VENETO
Manuele Fior (Coconino Press) – Casa Circondariale Santa Maria Maggiore e CPIA – Venezia (VE)
BASILICATA
Manlio Castagna (Mondadori Ragazzi) – Istituto Penale per i Minorenni “E. Gianturco” e CPIA – Potenza (PZ)
CALABRIA
Vins Gallico (Fandango Libri) – Casa Circondariale di Catanzaro Siano e CPIA Catanzaro – Catanzaro (CZ)
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