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DL PNRR e Avvio A.S. 2025/2026

Legge 5 giugno 2025, n. 79
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026 (GU Serie Generale n.129 del 06-06-2025)


La Camera il 3 giugno 2025 ha approvato in via definitiva il decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026 (C. 2420). In precedenza, con 189 voti favorevoli e 97 contrari, era stata votata la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, del medesimo provvedimento.  

Poniamo finalmente fine al vergognoso fenomeno dei diplomifici”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, “chi pensa di poter comprare un titolo di studio deve sapere che lo Stato non resterà più a guardare. Con queste misure imponiamo regole chiare, controlli stringenti e tolleranza zero per un’istruzione di qualità. Vogliamo una scuola in cui ogni diploma sia frutto di impegno e competenze reali. Parallelamente, portiamo avanti una serie di interventi concreti: sosteniamo le famiglie in difficoltà incrementando i fondi per l’acquisto dei libri di testo, promuoviamo l’internazionalizzazione degli ITS. Diamo risposta alle legittime aspettative degli idonei nei concorsi per docenti; aumentiamo la retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici; liberiamo risorse per Enti locali al fine di reinvestirle in scuole più sicure e investiamo nello sviluppo degli asili nido. Infine, estendiamo la carta docenti ai supplenti con incarico fino al 31 agosto. Questa è la nostra idea di Paese: un’Italia che non lascia indietro nessuno, che investe sui giovani, promuove il merito, tutela la legalità, valorizza chi vi lavora. E su questa strada andremo avanti, con coraggio e determinazione”.


Il 21 maggio, l’Aula del Senato ha rinnovato la fiducia al Governo approvando il ddl n. 1445 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 45/2025, sulle ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR e l’avvio dell’a.s. 2025/2026, che passa alla Camera.

“Con le misure approvate, frutto anche della proficua collaborazione con la maggioranza parlamentare, proseguiamo il nostro impegno per innalzare la qualità del sistema scolastico”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “Facciamo rispettare la legalità, stroncando il fenomeno dei diplomifici, sosteniamo le famiglie in difficoltà, incrementando le risorse per l’acquisto dei libri di testo, favoriamo l’internazionalizzazione degli ITS, rendiamo giustizia alle legittime aspettative degli idonei nei concorsi per docenti, estendiamo la carta docenti ai supplenti fino al 31 agosto, incrementiamo la retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici, liberiamo risorse per gli Enti locali al fine di reinvestirle in scuole più sicure. Destiniamo ulteriori risorse alla sicurezza degli edifici scolastici, investiamo negli asili nido. Tutte misure di una strategia riformatrice che ha al centro i nostri ragazzi e quanti lavorano per loro”.

Il provvedimento prevede, tra le sue misure più significative, interventi volti a contrastare il fenomeno dei diplomifici. Nello specifico, introduce limiti più stringenti per l’attivazione delle classi terminali collaterali, vieta di sostenere, nello stesso anno, due differenti esami anche in istituti di tipo diverso e dispone l’obbligo, per tutte le scuole statali e paritarie, di adottare la pagella elettronica, il registro online e il protocollo informatico.

Si disciplina inoltre il completamento della riforma degli istituti tecnici, con l’introduzione di un nuovo assetto ordinamentale sensibile alle trasformazioni economiche e sociali del Paese: l’intervento consolida il legame tra scuola e territorio, promuove l’innovazione e l’internazionalizzazione, e rafforza la continuità con i percorsi dell’istruzione terziaria tecnologica.

Viene, inoltre, completata la revisione del sistema di reclutamento dei docenti, con l’ampliamento delle graduatorie agli idonei, l’introduzione di nuovi elenchi regionali sempre a beneficio degli idonei, l’accelerazione delle nomine in ruolo e la valorizzazione di categorie finora escluse, come gli idonei del concorso “Straordinario 2020” e quelli del concorso di Educazione motoria.

Il provvedimento introduce poi due importanti misure a favore dei dirigenti scolastici: un incremento del Fondo Unico Nazionale (FUN) pari a 12 milioni di euro in due anni e, per l’anno scolastico 2025/2026, una mobilità straordinaria che consente di coprire fino al 100% dei posti vacanti su base regionale, fatta salva la quota riservata al concorso in atto, offrendo così maggiori opportunità a chi è in servizio da anni.

Si stanziano 820 milioni di euro per l’attuazione del Piano asili nido, che è stato già avviato dal Ministero, destinato ai Comuni con livelli di copertura del servizio inferiori alla media nazionale del 33% nella fascia 0-2 anni, per garantire una maggiore equità territoriale e sostenere la conciliazione tra tempi di vita e lavoro.

Si prevede, inoltre, l’incremento delle risorse destinate alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli studenti in difficoltà economica e si proroga l’utilizzo delle graduatorie comunali per le supplenze nelle scuole dell’infanzia paritarie.

Il decreto interviene anche sul fronte delle dipendenze e del disagio giovanile, con l’assegnazione al Ministero dell’Istruzione e del Merito di un milione di euro, da destinare alla formazione dei docenti, e autorizza lo svolgimento su base regionale del concorso per 101 funzionari degli Uffici Scolastici Regionali.

Particolare attenzione è riservata agli ITS Academy, per i quali viene allineato al livello universitario sia il trattamento fiscale delle borse di studio, che saranno da oggi in poi esenti da tassazione con conseguente aumento di valore pro capite per gli studenti, sia il riconoscimento dei titoli e dei percorsi formativi svolti all’estero.

In sede di conversione, il testo si è arricchito anche con misure, scaturite da un proficuo confronto con ANCI, volte a favorire l’attuazione degli interventi di edilizia scolastica, attraverso l’utilizzo dei ribassi d’asta e la semplificazione di varie procedure, tra cui quelle in tema di varianti, nonché agevolando gli interventi in materia di DNSH e incrementando il fondo di 20 milioni in due anni per le esigenze straordinarie sempre in tema di edilizia scolastica.

Infine, con un emendamento proposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, viene riconosciuta, già per quest’anno scolastico, la carta del docente anche ai supplenti su posto vacante e disponibile.


Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione di venerdì 28 marzo 2025, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.

Il decreto introduce, tra l’altro, norme volte a completare la riforma degli istituti tecnici, per accelerare il conseguimento del target PNRR previsto per l’attuazione della riforma 1.1 della Missione 4 “Istruzione e ricerca”. Sono previste, inoltre, misure volte a ridurre il ricorso ai contratti a tempo determinato.

Si consente poi un nuovo bando per la selezione delle progettualità relative agli asili nido necessarie al conseguimento del target PNRR “Piano asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia” e lo scorrimento delle graduatorie ancora disponibili all’esito della procedura già avviata nel 2023.

Si incrementa lo stanziamento di fondi, a decorrere dall’anno 2025 e a valere sullo specifico Fondo relativo al Ministero del turismo, per fronteggiare le spese relative all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica.

In materia di parità scolastica, si prevede che non possa essere autorizzata l’attivazione di più di una classe terminale collaterale per ciascun indirizzo di studi già funzionante in una scuola paritaria; si consente agli alunni/studenti, di sostenere nello stesso anno scolastico, gli esami di idoneità per non più di due anni di corso successivi a quello per il quale abbiano conseguito l’ammissione. Sono previste disposizioni relative all’utilizzo, da parte delle scuole, della pagella elettronica, del registro on line e del protocollo informatico.

In materia di welfare studentesco, si incrementa la dotazione dello stanziamento disponibile per la fornitura, gratuita o semigratuita, dei libri di testo a favore degli alunni più disagiati.

Si proroga per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027 la possibilità di conferire da parte dei Comuni incarichi temporanei nelle scuole dell’infanzia paritarie, attingendo anche alle graduatorie degli educatori in possesso di titolo idoneo qualora sia impossibile reperire, per gli incarichi in sostituzione, docenti con il prescritto titolo di abilitazione.

Infine, si dispone che le risorse pari a 1 milione di euro iscritte sul Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga istituito presso la Presidenza del Consiglio siano riassegnate allo stato di previsione del Ministero dell’istruzione e del merito, al fine della definizione di percorsi di formazione e informazione destinati ai docenti di scuole secondarie di primo e secondo grado statali, per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, delle dipendenze comportamentali giovanili e del disagio giovanile.


Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge PNRR con una serie di misure strategiche per la scuola. Il decreto prevede, per contrastare il fenomeno dei diplomifici che in un anno ha fatto registrare un incremento delle revoche della parità del 10%, il divieto di costituire più di una classe quinta collaterale, l’impossibilità per le scuole di avviare le iscrizioni prima di essere autorizzate, l’obbligo dell’adozione del registro elettronico. Si prevede, inoltre, che lo studente possa sostenere, nello stesso anno scolastico, gli esami di idoneità al massimo per i due anni di corso successivi a quello per il quale ha conseguito l’ammissione per effetto di scrutinio finale.

“Stiamo tutelando i nostri giovani e assicurando che i diplomi rilasciati dalle scuole siano sinonimo di reale preparazione e competenza. Vogliamo una scuola seria, una scuola dove i diplomi non si regalano, che sia all’altezza delle straordinarie potenzialità dei nostri giovani”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Il dl ha introdotto anche una riforma significativa del sistema di reclutamento dei docenti previsto dal PNRR, a seguito di un proficuo confronto con la Commissione europea sulla base dell’analisi dei primi due anni di applicazione del nuovo sistema.

“Compiamo un passo decisivo per garantire la copertura completa delle cattedre con docenti competenti e stabili. La nostra azione mira, infatti, a ridurre al minimo il ricorso alle supplenze, aumentando al contempo la stabilità del sistema scolastico. I docenti idonei, che hanno superato i concorsi ma non hanno ottenuto il ruolo, ora potranno finalmente avere un’opportunità concreta di entrare in servizio, anche in regioni con forte carenza di personale”, dichiara Valditara.

La riforma consente di utilizzare i candidati idonei dei concorsi PNRR per coprire le cattedre rimaste vacanti a seguito di selezione, integrando le graduatorie con i docenti che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo nelle prove concorsuali, fino a coprire il 30% dei posti banditi.

Si prevede, inoltre, l’anticipazione dei tempi per la sottoscrizione dei contratti di lavoro, che avverrà prima della presa di servizio, permettendo di rendere disponibili i posti non assegnati già nell’anno scolastico in corso.

Un ulteriore passo importante è l’istituzione di un elenco generale per la copertura delle cattedre vacanti, al quale potranno accedere tutti i docenti che hanno superato un concorso dal 2020, oltre agli idonei dei concorsi PNRR oltre la quota del 30%, con la possibilità di essere immessi in ruolo anche in regioni diverse da quella di svolgimento del concorso.

Si rendono, inoltre, disponibili circa 820 milioni di euro per il nuovo piano per asili nido, che derivano dal riconoscimento, da parte della Commissione europea, dei maggiori costi sostenuti dallo Stato italiano a fronte dell’incremento dei prezzi di realizzazione delle opere e in ragione del mantenimento dei medesimi target iniziali; si incrementa di 1 milione di euro, per l’anno 2025, e di 3 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, la dotazione dello stanziamento attualmente disponibile per la fornitura, gratuita o semigratuita, dei libri di testo a favore degli alunni più disagiati. È stata autorizzata la spesa di un milione di euro di 1 milione di euro per l’ampliamento dell’offerta formativa degli ITS connessa ai processi di internazionalizzazione relativi al Piano Mattei. Un milione di euro, infine, andrà al bilancio del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la definizione di percorsi di formazione e informazione destinati ai docenti in materia di prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, delle dipendenze comportamentali e del disagio giovanile.

Legge 5 giugno 2025, n. 79

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026. (25G00087)

(GU Serie Generale n.129 del 06-06-2025)


Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026. (25G00059) 

(GU Serie Generale n.81 del 07-04-2025)

Nota 7 maggio 2025, AOOGABMI 69589

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 2.1: Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico
Azioni di coinvolgimento degli Animatori digitali 2022-2024

Alle Istituzioni scolastiche beneficiarie delle risorse relative alle “Azioni di coinvolgimento degli Animatori digitali 2022-2024”
c.a. Dirigente scolastico
c.a. Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
E, p.c., Agli Uffici scolastici regionali
c.a. Direttori generali
Ai Revisori dei conti per il tramite dell’istituzione scolastica

OGGETTO: Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Investimento M4C1I2.1 “Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico”. Progetto in essere del PNRR per gli anni scolastici 2022-2023 e 2023-2024. Articolo 1, comma 512, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Decreto del Ministro dell’istruzione 11 agosto 2022, n. 222, articolo 2. Azioni di coinvolgimento degli animatori digitali –Differimento scadenza della rendicontazione.

Avvisi 30 aprile 2025, AOOGABMI 67307 – 67308

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 3.2 “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”

Alle Istituzioni scolastiche interessate

OGGETTO: PNNR – Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 3.2: “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. Webinar informativo sulle modalità di richiesta dei trasferimenti intermedi per i progetti a costi reali.


Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università

Alle Istituzioni scolastiche interessate

OGGETTO: PNNR – Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimenti 1.4, 2.1 e 3.1, finanziati dall’Unione europea – Next Generation EU. Webinar informativo sulle modalità di rendicontazione per i progetti a costi standard.

Legge 28 febbraio 2025, n. 20

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208, recante misure organizzative urgenti per fronteggiare situazioni di particolare emergenza, nonche’ per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (25G00028)

(GU Serie Generale n.50 del 01-03-2025)

Piano Agenda Sud seconda annualità

Si avvia oggi la fase di adesione delle scuole al Piano Agenda Sud per la seconda annualità. Il Piano era di 325 milioni complessivi e ai 265,5 milioni del finanziamento PON erano stati aggiunti 59,5 milioni di risorse reperite nel bilancio del Ministero per garantire organico aggiuntivo e incentivi al personale.

Continua quindi l’investimento avviato lo scorso anno per contrastare la dispersione scolastica e potenziare le competenze nelle aree del Mezzogiorno e nei contesti più difficili grazie ad Agenda Sud, che coinvolge più di 2.000 scuole, con una particolare attenzione a 245 scuole individuate direttamente dall’INVALSI sulla base dei relativi dati delle rilevazioni nazionali, per le quali sono previste anche ulteriori misure, quali accompagnamento e supporto costante da parte del Ministero tramite INDIRE e INVALSI, docenti aggiuntivi, formazione specifica dei docenti, ampliamento del tempo scuola.

“Diamo continuità agli investimenti perché tutti gli studenti hanno il diritto di studiare, di crescere e di godere delle stesse opportunità e vanno contrastati tutti i divari sociali e territoriali”, così il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

L’avviso pubblico
Dal 22 gennaio fino al 21 febbraio 2025, le istituzioni scolastiche delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, già individuate e inserite nel decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito del 30 agosto 2023, possono aderire per la seconda annualità del progetto.

Il piano in 10 punti
1. Studentesse e studenti al centro: insegnamento personalizzato che tenga conto delle esigenze di ciascuno, promozione di attività di orientamento e tutoraggio estese anche alle scuole del primo ciclo, in coerenza con le Linee guida per l’orientamento.
2. Didattica innovativa e laboratoriale: setting di apprendimento innovativi, superamento del paradigma di insegnamento basato sulla lezione frontale, introduzione di nuove metodologie didattiche.
3. Scuola aperta e più vicina a tutti: scuola aperta tutto il giorno, attività extracurricolari e nei periodi di sospensione delle lezioni, orario delle lezioni più flessibile per offrire agli studenti la possibilità di continuare a imparare.
4. Più docenti: potenziamento dell’organico nelle scuole secondarie di I e di II grado nelle materie di base: italiano, matematica e inglese, retribuzione ai docenti per incarichi aggiuntivi oltre l’orario scolastico.
5. Formazione dei docenti: formazione dei docenti coordinata da INVALSI sulla didattica orientativa, sulla progettazione didattica, sull’utilizzo dei dati per migliorare gli esiti degli apprendimenti.
6. Coinvolgimento delle famiglie: organizzazione di gruppi di supporto alla genitorialità con la condivisione di esperienze e strategie.
7. Supporto e accompagnamento alle scuole:INVALSI supporta le scuole sia nella formazione dei docenti, sia nella progettazione didattica e le accompagna in un percorso di auto-riflessione, di monitoraggio e di analisi dei dati di ciascuna scuola sugli apprendimenti.
8. Promuovere il tempo pieno: attivazione di progetti extracurricolari e oltre l’orario scolastico per favorire un ampliamento del tempo scuola anche grazie agli investimenti relativi alle mense scolastiche.
9. Favorire le attività sportive: attivazione di progetti per favorire la pratica sportiva, mantenere alta la motivazione, favorendo l’attivazione di convenzioni, anche grazie agli investimenti relativi alle palestre scolastiche. Al riguardo, è stato incrementato lo stanziamento iniziale del PNRR, ridotto rispetto al fabbisogno e alle richieste pervenute al Ministero, di ulteriori 255 milioni per le palestre delle scuole secondarie di II grado.
10. Progetti speciali di offerta formativa: attivazione di progetti specifici d’intesa con i Presidenti di Regione e le realtà locali per far decollare le potenzialità delle aree interessate.

Nota 5 febbraio 2025, AOOGABMI 16442

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 1.4 – Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica
Investimento 2.1 – Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico
Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi
Investimento 3.2: Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”

A tutte le Istituzioni scolastiche –
Soggetti Attuatori degli interventi PNRR

OGGETTO: Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 dicembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2025, recante Criteri e modalità per l’attivazione dei trasferimenti di risorse PNRR adottato in attuazione dell’articolo dall’art. 18-quinquies del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2024, n. 143. Indicazioni per la presentazione delle richieste di trasferimento intermedio delle risorse PNRR.

Decreto-Legge 16 gennaio 2025, n. 1

(Raccolta 2025)

Misure urgenti in materia di riforma R. 1.3 «Riorganizzazione del sistema scolastico» della Missione 4 – Componente 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (25G00006)

(GU Serie Generale n.12 del 16-01-2025)

Avviso 13 gennaio 2025, AOOGABMI 4605

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi
Azioni di potenziamento delle competenze STEM e multilinguistiche (D.M. 65/2023) Alle Istituzioni scolastiche beneficiarie D.M. 12 aprile 2023, n. 65
c.a. Dirigente scolastico
c.a. Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi

OGGETTO: Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Investimento M4C1I3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi”. Istruzioni operative prot. n. 132935 del 15 novembre 2023. Indicazioni relative al cronoprogramma procedurale.

Avviso 7 gennaio 2024, AOOGABMI 2261

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4; ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1- Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 3.2: Scuola 4.0

AVVISO PUBBLICO

Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 dicembre 2024, recante “Criteri è modalità per l’attivazione dei trasferimenti di risorse PNRR”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 gennaio 2025. Indicazioni operative in relazione ai trasferimenti intermedi.

SIAMO NATI AL SUD, VIAGGIAMO IN EUROPA – Noi e l’evoluzione del mondo dei trasporti

È stato pubblicato sul sito istituzionale del PON-IR 2014-2020 il regolamento del Contest Video 2025, indetto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in qualità di autorità di gestione del PON-Infrastrutture e Reti 2014-2020, programma cofinanziato dall’Unione Europea.

Il titolo del nuovo concorso è “SIAMO NATI AL SUD, VIAGGIAMO IN EUROPA – Noi e l’evoluzione del mondo dei trasporti”.

Il concorso include una sezione riservata esclusivamente agli Istituti scolastici di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e prevede la realizzazione di un breve video per il quale sono previste diverse tipologie (fiction, docufiction, documentario, inchiesta e spot).

La data di scadenza per la consegna dei video è il 20 aprile 2025.

La graduatoria finale sarà stilata sommando i voti della “giuria popolare” (espressi online) a quelli della “giuria degli esperti”, in modo da tutelare l’aspetto qualitativo dei lavori in concorso.

Maggiori informazioni sul concorso ed il suo regolamento possono essere trovati sul sito istituzionale del PON-IR al seguente link:

https://ponir.mit.gov.it/azione-contest/racconta-edizione-2025-contest-video

Gli Istituti vincitori della edizione 2024, la cui premiazione si è tenuta il 4 dicembre u.s. a Casalnuovo di Napoli presso l’ISIS Europa di Pomigliano d’Arco sono risultati: Liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta (1° classificato), I.I.S. Giovanni Paolo II di Maratea (2° classificato), I.I.S. IPSIA di Acri (3° classificato).

La registrazione della manifestazione di premiazione 2024 è visibile sul link:

Nota 30 dicembre 2024, AOOGABMI 187795

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università
Investimento 2.1: Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico
Avviso prot. n. 84750/2022 “Poli Formativi transizione digitale”
Avviso prot. n. 84780/2022 “Progetti nazionali didattica digitale”

Alle Istituzioni scolastiche beneficiarie finanziate nell’ambito dell’Avviso
prot. n. 84750/2022 “Poli Formativi transizione digitale” e dell’Avviso prot. n. 84780/2022 “Progetti nazionali Didattica digitale”
c.a. Dirigente scolastico
c.a. Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
E, p.c. Agli Uffici scolastici regionali
c.a. Direttore generale
Ai Revisori dei conti per il tramite dell’istituzione scolastica

OGGETTO: Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Investimento M4C1I2.1 “Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico”. Avviso pubblico prot. n. 84750 del 10 ottobre 2022 “Poli formativi per la transizione digitale delle scuole”. Decreto del Direttore generale dell’Unità di missione per il PNRR 5 novembre 2022, n. 77. Avviso pubblico prot. n. 84780 del 10 ottobre 2022 “Realizzazione di progetti nazionali per lo sviluppo di modelli innovativi di didattica digitale e di curricoli per l’educazione digitale e per la diffusione della didattica digitale integrata nelle scuole”. Decreto del
Direttore generale dell’Unità di missione per il PNRR 5 novembre 2022, n. 78. Indicazioni relative al cronoprogramma procedurale e alla conclusione delle attività.

Legge 20 dicembre 2024 , n. 199

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 ottobre 2024, n. 160, recante disposizioni urgenti in materia di lavoro, universita’, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (24G00217)

(GU Serie Generale n.302 del 27-12-2024)


Disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (24G00178) 

(GU Serie Generale n.253 del 28-10-2024)

Nota 18 dicembre 2024, AOODPPR 8810

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale

Al Direttore Generale per l’Ufficio Scolastico per la Lombardia
p.c.: Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Direttore Generale dell’Unità di missione per il PNRR
Al Direttore Generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche
Al Direttore Generale per le risorse umane e finanziarie

OGGETTO: PNRR – compenso ai dirigenti scolastici per attività gestionali e di supporto tecnico-operativo


Nota 11 dicembre 2024, AOODGRUF 46871
PNRR – compenso ai dirigenti scolastici per attività gestionali e di supporto tecnico-operativo- RISCONTRO

Nota 11 dicembre 2024, AOODGRUF 46871

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche
Ex Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie – Ufficio VII

All’ USR per la Lombardia
Ufficio I – Affari generali, risorse umane e strumentali dell’USR Servizio legale

Oggetto: PNRR – compenso ai dirigenti scolastici per attività gestionali e di supporto tecnico-operativo- RISCONTRO