Archivi tag: Valutazione

Decreto Interdipartimentale 6 agosto 2025, AOODPIT 2276

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale

Definizione degli obiettivi dei Dirigenti scolastici per l’a.s. 2025/2026

Piattaforma di valutazione

Piattaforma di valutazione: cosa fare se mancano i dati

Con la Nota n. 4929 del 31 luglio 2025, il MIM ha annunciato l’apertura ufficiale della piattaforma di valutazione dei dirigenti scolastici dal 1° agosto 2025, dopo qualche giorno di prove tecniche che hanno messo in evidenza errori e omissioni di dati con riferimento ad alcuni obiettivi. 

Ad oggi continuano a pervenire segnalazioni di colleghi che vedono la mancata o parziale attribuzione del punteggio per le medesime ragioni, con riferimento a indicatori che hanno come fonte di reperimento dati la piattaforma PTOF. 

Sembra configurarsi la seguente casistica: 

  1. Ptof correttamente compilato e pubblicato sulla piattaforma dedicata 
  2. Ptof integrato dopo la riapertura della relativa piattaforma per gli adeguamenti alle disposizioni della Legge n. 150/2024 e agli obiettivi di valutazione resi noti dal D.I. 616/2025, come da nostro comunicato del 24 aprile 2025 
  3. Ptof elaborato fuori dalla piattaforma e pubblicato sul sito della scuola. 

Nel primo caso, nonostante l’inserimento dei contenuti richiesti dall’indicatore, evidentemente la piattaforma di valutazione non riesce a effettuare il rilievo in automatico. 

Nel secondo caso rientrano le istituzioni scolastiche che hanno dovuto pubblicare il Ptof modificato sul proprio sito istituzionale, in quanto la piattaforma non ne ha consentito la pubblicazione automatica su Scuola in Chiaro.  

L’ultimo caso nasce dalla “non obbligatorietà” di uso della piattaforma Ptof, con conseguente impossibilità per la piattaforma di valutazione di rilevare i dati utili al calcolo del punteggio da attribuire. 

Per tutte e tre le situazioni suggeriamo ai colleghi di segnalare nella sezione “evidenze”, corrispondente all’obiettivo, il possesso dei requisiti richiesti per il conseguimento del relativo punteggio, seguendo le indicazioni da noi fornite nel webinar del 1° agosto u.s. 

Riteniamo, naturalmente, che – soprattutto in fase di avvio delle funzionalità della piattaforma – sia fondamentale porre rimedio tempestivamente ai problemi tecnici, onde evitare l’inserimento massivo di evidenze documentali che produrrebbero un contraddittorio di immani dimensioni, qualora non si riconoscesse ai colleghi il meritato punteggio.  

Per l’ANP è pacifico che eventuali difficoltà tecniche della piattaforma – del tutto comprensibili in fase di lancio – non debbano in alcun modo pesare sulla valutazione dei dirigenti scolastici. Se così fosse, la previsione normativa di rivalutazione del punteggio per un solo obiettivo in presenza di motivi non dipendenti dalla volontà del dirigente si dovrebbe doverosamente estendere anche agli altri obiettivi. 

Informativa MIM

INFORMATIVA DEL MIM SU: ASSUNZIONI DEI NEODS 25/26 – OBIETTIVI NAZIONALI E REGIONALI DI VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI 25/26 – PIATTAFORMA DI VALUTAZIONE PER IL 24/25 

L’ANP ha partecipato, in data odierna, alla riunione convocata dal MIM per rendere l’informazione sui seguenti punti: 

  1. i numeri del contingente assunzionale dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2025-2026 
  2. gli obiettivi nazionali e regionali che saranno oggetto del decreto interdipartimentale per la valutazione dei dirigenti scolastici nell’anno scolastico 2025-2026 
  3. le funzionalità della piattaforma informatica di valutazione per l’anno scolastico 2024-2025. 

Per il primo punto, l’Amministrazione è stata rappresentata dalla Dott.ssa Maria Assunta Palermo, Direttore Generale per il personale scolastico, e dalla Dott.ssa Maria Teresa Stancarone, Dirigente dell’Ufficio II della medesima direzione generale.  

In premessa, è stato comunicato che, per il 1° settembre 2025, sono state autorizzate in totale 347 assunzioni di cui 21 sono trattenimenti in servizio. Altri 8 posti sono destinati alla coda del concorso ordinario campano del 2011. Pertanto, risultano disponibili 318 posti che l’Amministrazione medesima ha interamente destinato all’assunzione dei vincitori dell’ultimo concorso ordinario, rendendone nota la distribuzione regionale. 

L’ANP ha chiesto che le procedure relative all’assunzione avvengano in tempi certi e brevi. 

Sul secondo punto, l’Amministrazione rappresentata dalla Dott.ssa Carmela Palumbo, CapoDipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, e dalla Dott.ssa Antonella Tozza, Direttore generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, ha osservato che, per l’anno scolastico 2025/26: 

  • gli obiettivi nazionali saranno integrati con un obiettivo regionale di peso pari a 10, definito dai singoli USR in accordo con i Capi dipartimento, mantenendo immutato il meccanismo di determinazione del punteggio in base al peso, alla natura e al target dell’indicatore 
  • gli obiettivi generali e specifici di cui all’allegato A del D.I. n. 616/2025 saranno associati a un numero più ampio di indicatori rispetto alla prima attuazione del sistema di valutazione. 

Con riferimento agli obiettivi regionali, l’ANP ritiene condivisibile la distinzione rispetto al grado e all’ordine di scuola. Naturalmente, va posta particolare attenzione alla potenziale sovrapposizione tra competenze collegiali e prerogative dirigenziali – da risolvere mediante intervento legislativo primario – nonché all’interferenza tra norme pattizie e obiettivi relativi all’aggiornamento del personale. Inoltre, gli obiettivi devono essere circoscrivibili al singolo anno scolastico. 

Per quanto concerne il terzo punto, l’Amministrazione ha precisato che la piattaforma è stata aperta temporaneamente solo al fine di compiere una prova tecnica delle sue funzionalità ma che essa sarà disponibile da domani 1° agosto. Ha puntualizzato, altresì, che nei casi in cui l’attestazione degli obblighi di pubblicazione da parte dei revisori dei conti non risultasse disponibile, essa non sarà presa in considerazione ai fini valutativi purché il dirigente ne fornisca l’evidenza. A seguito di una specifica richiesta dell’ANP, l’Amministrazione ha infine precisato che il parametro relativo alla celerità dei tempi di autorizzazione delle rate degli stipendi dei supplenti sarà calcolato tenendo conto dell’intervallo tra la data di autorizzabilità delle medesime e quella di effettiva autorizzazione da parte del dirigente.  

L’ANP ha anche chiesto che: 

  • la chiusura della piattaforma sia posticipata al 30 settembre; 
  • l’algoritmo di calcolo dei punteggi sia reso noto e pienamente trasparente; 
  • ciascun dirigente possa inserire evidenze in suo favore, qualora riscontri errori od omissioni in relazione ad alcuni dati indicativi del raggiungimento dei vari obiettivi. 

L’Amministrazione ha replicato che: 

  • la chiusura della piattaforma sarà effettivamente posticipata, individuando il 20 settembre quale possibile termine 
  • l’attribuzione dei punteggi discende direttamente dalla lettura dei dati inseriti, senza intervento di alcun algoritmo 
  • ciascun dirigente avrà facoltà di inserire le evidenze utili a comprovare il raggiungimento degli obiettivi. 

Nota 31 luglio 2025, AOODGCASIS 4929

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
e p.c Ai Direttori generali/Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Al Capo di Gabinetto
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Capo del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale

Oggetto: Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici – Piattaforma di valutazione dei risultati a.s. 2024/2025 – Rilascio nuove funzionalità.

Apertura piattaforma Sistema valutazione dirigenti scolastici

Sistema di valutazione dei dirigenti scolastici: apertura della piattaforma

Segnaliamo che la piattaforma di valutazione dei dirigenti scolastici, disegnata dal DM n. 47/2025, è finalmente disponibile per la consultazione, la verifica dei risultati e la possibilità di inserire evidenze che integrino i contenuti messi a disposizione dal sistema informatico del Ministero.  

L’ANP – già con il comunicato del 4 luglio u.s. – aveva sollecitato l’apertura della piattaforma in considerazione del termine di chiusura fissato al 31 agosto, al fine di dare ai dirigenti un tempo adeguato per implementare i dati a sistema in un periodo già denso di attività, nonostante la pausa estiva.  

La piattaforma offre la possibilità di visualizzare: 

  • i dati di contesto, estratti dal RAV pubblicato dalla scuola, che possono essere ulteriormente arricchiti 
  • la fonte dei dati, segnalata accanto a ciascun indicatore 
  • i risultati conseguiti in relazione al target e ai criteri di determinazione del punteggio. 

Al momento non compaiono ancora i punteggi di valutazione, ma è stata inserita la sezione “evidenze” che consente per ciascun obiettivo specifico di integrare le informazioni presenti con documenti e argomentazioni, al fine di rappresentare il lavoro di gestione del dirigente sia in relazione agli aspetti ostativi al raggiungimento dei target previsti sia con riferimento al risultato positivo conseguito secondo il criterio di determinazione del punteggio.  

Tale sezione è il risultato del serrato e costruttivo confronto che ANP ha portato avanti per la messa a regime del Sistema, consentendo una valutazione più appropriata e aderente alla realtà che tenga conto delle osservazioni, delle attività svolte, della documentazione effettivamente prodotta dalla scuola e delle ragioni che hanno oggettivamente impedito al dirigente di raggiungere un determinato target.  

Risultano ancora “in aggiornamento” alcuni indicatori collegati a piattaforme o a sistemi di raccolta dati non direttamente gestiti dal Ministero.  

Riteniamo che tale organizzazione della piattaforma, insieme alla possibilità di interazione – seppure indiretta – con il valutatore, sia un elemento di garanzia, su cui abbiamo molto insistito, per una valutazione che tenga pienamente conto della complessità del lavoro nello specifico contesto scolastico. 

In considerazione dell’attivazione della piattaforma oltre i tempi previsti dal Sistema e dell’assenza ancora di alcuni dati, l’ANP coglierà l’occasione offerta dall’incontro di informazione che avrà luogo al MIM giovedì 31 luglio per chiedere di prolungarne l’apertura fino al 30 settembre, così da consentire ai colleghi di poter lavorare con tempi congrui e distesi.    

Nota 11 luglio 2025, AOODGOSV 33906

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori generali/Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente agli Studi per la Valle d’Aosta
Ai Dirigenti scolastici/Coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche
statali e paritarie
e p.c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Al Direttore generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica

Oggetto: SNV – apertura delle funzioni per il questionario scuola nella piattaforma RAV e prime indicazioni per la somministrazione del questionario docente

Nota 11 giugno 2025, AOODGOSV 23180

Ministero dell’i struzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema
nazionale di istruzione

Uffici scolastici regionali LORO SEDI
Provincia autonoma di Bolzano
Direzione istruzione e formazione italiana
Direzione istruzione e formazione tedesca
Direzione istruzione, formazione e cultura ladina
BOLZANO
Provincia autonoma di Trento
Dipartimento istruzione e cultura TRENTO
Regione autonoma Valle d’Aosta
Dipartimento sovraintendenza agli studi AOSTA

OGGETTO: Scrutini finali nei percorsi del secondo ciclo di istruzione. Valutazione del comportamento. Legge 150/2024

Nota 28 maggio 2025, AOODGSIS 3651

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica

Ai Direttori generali/Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
e.p.c all’Ufficio di Gabinetto
Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Al Capo del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Oggetto: Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici – Messa a disposizione della piattaforma ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali e ai Dirigenti scolastici

Prove INVALSI 2024/2025

Anno scolastico 2024/2025

Lettera Presidente INVALSI 19 dicembre 2024
Avvio Prove INVALSI 2025


Calendario delle somministrazioni

  • II primaria (prova cartacea)
    • Italiano: mercoledì 7 maggio 2025
    • Prova di lettura solo Classi Campione: mercoledì 7 maggio 2025
    • Matematica: venerdì 9 maggio 2025
  • V primaria (prova cartacea)
    • Inglese: martedì 6 maggio 2025
    • Italiano: mercoledì 7 maggio 2025
    • Matematica: venerdì 9 maggio 2025

II e V primaria Richieste di posticipo

  • III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT)
    • Sessione ordinaria Classi Campione: martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 e venerdì 4 aprile 2025
      In questa finestra la scuola sceglie tre giorni per svolgere le prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto).
    • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da martedì 1 aprile 2025 a mercoledì 30 aprile 2025
    • Sessione suppletiva: dal 26 maggio 2025 al 6 giugno 2025.
  • II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT)
    • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano e Matematica: lunedì 12, martedì 13, mercoledì 14 maggio 2025
      In questa finestra la scuola sceglie due giorni per svolgere le prove di Italiano, Matematica.
    • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano e Matematica: da lunedì 12 maggio 2025 a venerdì 30 maggio 2025
  • V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT)
    • Sessione ordinaria Classi Campione: lunedì 10, martedì 11, mercoledì 12, giovedì 13 marzo 2025 (aggiornemento del 7.10.2024)
      In questa finestra la scuola sceglie tre giorni per svolgere le prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto).
    • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 3 marzo 2024 a lunedì 31 marzo 2025
    • Sessione suppletiva: dal 26 maggio 2025 al 6 giugno 2025.

Sicurezza e Scuola in CdM

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione di mercoledì 30 aprile 2025, ha adottato, fra gli altri, i seguenti provvedimenti.

INFORMATIVE

In apertura dei lavori, il Presidente del Consiglio è intervenuta sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, annunciando lo stanziamento di nuovi fondi e assicurando che il Governo continuerà a mettere al centro della sua agenda la cultura della prevenzione. Il Presidente ha anche specificato che verranno dedicate risorse alla formazione dei lavoratori e alla conoscenza di questi temi tra i giovani, sottolineando che il Governo intende condividere queste misure con le organizzazioni sindacali. Subito dopo, il Presidente ha dato la parola al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, la quale ha svolto una informativa sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, il Ministro ha evidenziato:

  • Un andamento del fenomeno infortunistico a partire dalle denunce presentate all’Inail, con un focus sugli infortuni occorsi agli studenti a seguito dell’estensione delle tutele assicurative Inail previste dal decreto-legge n. 48/2023. 
  • Le attività di carattere normativo effettuate negli ultimi due anni per il rafforzamento delle regole in materia di salute e sicurezza sul lavoro, l’aggiornamento e la maggiore efficienza dei controlli ispettivi, la tutela dei lavoratori, il contrasto al lavoro sommerso e la promozione dell’attività di vigilanza, l’aumento del personale ispettivo, il più efficace utilizzo delle informazioni presenti nelle banche dati, l’investimento nella prevenzione degli infortuni, l’attuazione della patente a crediti in edilizia.
  • Le azioni di formazione e informazione per la promozione di una vita sicura, a partire dall’introduzione della salute e della sicurezza sul lavoro tra le materie di insegnamento nell’ambito dell’educazione civica e l’avvio di un piano integrato del Ministero in materia.

Il Ministro per le disabilità ha informato il Consiglio che, in linea con quanto prevede la legge di ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, il Comitato tecnico Scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità ha predisposto una prima bozza di proposta del Piano di Azione triennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. 

(…)

SCUOLA

1. Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione e del merito, ha approvato un disegno di legge che ha l’obiettivo principale di assicurare, attraverso disposizioni ad hoc, il consenso informato preventivo delle famiglie in relazione alle attività scolastiche che riguardano l’ambito della sessualità. Lo schema di disegno di legge dispone che venga chiesto obbligatoriamente da parte delle istituzioni scolastiche il consenso informato preventivo, in forma scritta, ai genitori o agli studenti se maggiorenni, per la partecipazione sia alle attività extracurriculari sia a quelle rientranti nell’ampliamento dell’offerta formativa che riguardino tematiche relative alla sessualità.

2. Disposizioni in materia di tutela del personale docente della scuola e dei dirigenti scolastici (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione e del merito, ha approvato un disegno di legge volto a contrastare il fenomeno delle aggressioni a danno del personale scolastico rafforzandone la tutela e garantendo lo svolgimento dell’attività scolastica in sicurezza e controllo. Analogamente a quanto già previsto per il personale sanitario, vengono apportate modifiche all’articolo 380 del codice di procedura penale in materia di arresto obbligatorio in flagranza nei casi in cui si ravvisino condotte violente che cagionino lesioni personali al personale scolastico, inteso quale dirigente scolastico o membro del personale docente. Viene introdotta una specifica aggravante della pena all’articolo 583-quater del Codice penale nei confronti di coloro che arrecano lesioni personali, indipendentemente dalla loro gravità, al personale scolastico nell’esercizio o a causa delle funzioni e del servizio.

3. Modifiche e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione e del merito, ha approvato un decreto che interviene sullo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, emanato con d.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, recante i diritti e i doveri, nonché le assunzioni di responsabilità da parte degli studenti. In considerazione dei frequenti fenomeni di violenza fisica e psicologica, bullismo e aggressività, compiuti da alunni e studenti nei confronti dei propri compagni e del personale docente, il provvedimento ha l’obiettivo di rispristinare un rapporto equilibrato tra gli studenti, le scuole e le famiglie, in linea con i principi di partecipazione e rispetto reciproco. L’intervento normativo è diretto anche ad attuare quanto previsto dall’articolo 5 della legge 17 maggio 2024, n. 70. in materia di bullismo e cyberbullismo. È previsto un ampliamento dell’impegno delle istituzioni scolastiche per creare le condizioni necessarie per garantire l’individuazione e l’emersione di episodi riconducibili a fenomeni di bullismo e cyberbullismo, nonché di situazioni di uso o abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti e di altre forme di dipendenza.

4. Modifiche e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122, in materia di valutazione degli studenti del secondo ciclo di istruzione (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione e del merito ha approvato le modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122, in materia di valutazione degli studenti del secondo ciclo di istruzione. Nello specifico, vengono riformate la valutazione periodica e finale degli apprendimenti e quella relativa al comportamento degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado. Il sistema di valutazione viene rivisto anche a causa del notevole aumento di episodi di violenza fisica e psicologica nelle scuole, compiuti dagli studenti ai danni dei compagni o del personale scolastico e per riaffermare il ruolo educativo svolto dal corpo docente. 

La valutazione dei dirigenti scolastici

La valutazione dei dirigenti scolastici

di Stefano Stefanel

            Qualche giorno fa improvvisamente la piattaforma FUTURA, 4.0 che registra tutti i corsi che si stanno svolgendo in Italia in attuazione del PNRR.ISTRUZIONE, ha introdotto un assurdo filtro che ha fatto per qualche giorno diventare le procedure di gestione complicate, lunghe, inutilmente burocratizzate. Nelle chat dei dirigenti scolastici è partita una serie di post di protesta che sono andati avanti per un paio di giorni finché il MIM non ha fatto marcia indietro. Sempre più spesso le chat dei dirigenti e i post sui vari social stigmatizzano la burocrazia oppressiva: tutto questo rientra nella logica propria dei social che sono molto più facilmente attivabili per indignazione, piuttosto che per proposta. Cioè, se noi ci indigniamo di qualcosa abbiamo audience sui social, se proponiamo qualcosa cadiamo nel dimenticatoio. Dal punto di vista dei contenuti l’idea ministeriale di inserire un filtro nella piattaforma era peregrina e burocratica oltre che inutile e le proteste logiche. Quindi nulla da segnalare.

            Se però guardiamo la cosa da un altro punto di vista allora ci può apparire chiaro perché il MIM ha scelto di applicare solo parametri burocratici collegati ad adempimenti amministrativi per valutare i dirigenti scolastici anche al fine della retribuzione di risultato. Le valutazioni precedenti (anche quella del triennio 2016/2019) avevano forti elementi discrezionali legando il Gruppo di valutazione ad una procedura di analisi, controllo, contradditorio che – come noto – ha portato a far diventare la valutazione da obbligatoria a volontaria e da influente sulla retribuzione di risultato a ininfluente. Non so cosa avverrà questa volta, ma la strada verso l’ininfluenza mi pare tracciata con molta cura. Staremo a vedere.

            Se la valutazione del dirigente scolastica non può essere solo di carattere burocratico e amministrativa e deve andare a verificare quali sono le qualità del dirigente scolastico nell’organizzazione della scuola e nei risultati degli studenti credo ci si vada ad incartare di nuovo. Però se i dirigenti scolastici non intendono farsi valutare su organizzazione e didattica (partendo dal concetto che non scegliendo loro il personale non possono rispondere di quello che il personale fa) allora resta solo una valutazione che va a verificare se si è adempiuto agli adempimenti: sembra un gioco di parole, ma se qualcuno riesce a non adempiere agli adempimenti obbligatori credo che un problema ci sia.

            Il dato di realtà è che la passione, l’interesse, la passione che i dirigenti scolastici mettono nella gestione di burocrazia e amministrazione non corrisponde a quella messa nel rapporto con gli studenti, con gli apprendimenti, con un’organizzazione che vada al passo con i tempi e non ripeta schemi del passato. Percezione o dato di fatto? Direi proprio dato di fatto, perché la deriva giuridico-amministrativa della professione è sotto gli occhi di tutti. E allora se il dirigente scolastico deve essere valutato per legge, visto che la sua passione va all’amministrazione e alla burocrazia perché valutarlo altrove? Qualcuno o tutti diranno che la “deriva amministrativa” è colpa del Ministero e che i problemi che possono creare guai seri vengono dal versante burocratico e amministrativo. Se questo è vero vuol dire che una verifica dei soli adempimenti burocratici è l’unica in grado di permettere a tutti i dirigenti scolastici di raggiungere il massimo della valutazione.

            Alcuni dirigenti, anche sui social, sostengono che non si può valutare un dirigente che si occupa di 20 plessi o di 20 corridoi e 20 laboratori solo con le carte. Il problema è quanto ci si va in quei plessi e in quei corridoi o laboratori: se ci si va tanto si dà un taglio alla propria dirigenza, se ci si va poco se ne dà un altro, qualunque sia il motivo per cui non ci si va.

            A me pare che in questo momento la criticità maggiore segnalata dai dirigenti sia quella delle segreterie, non mi pare quella degli apprendimenti degli studenti che, da qualunque parte li si misuri, non paiono soddisfacenti, crei molti allarmi. Segnalo soltanto che tutte le scuole approvano programmi annuali, conti consuntivi, fanno progetti, siglano contratti, emanano regolamenti sulla disciplina, sulla sicurezza, sulla privacy. Mentre non posso segnalare che tutte le scuole migliorino l’apprendimento realmente dei propri studenti e presidino la dispersione come bisognerebbe fare visti i protocolli internazionali che abbiamo firmato sull’argomento.

            Dal mio punto di vista era corretta la valutazione 2016/19 e poteva avere anche una ricaduta stipendiale: mi sono sempre sottoposto a quella valutazione e ho anche molto valutato facendo parte dei nuclei del Friuli-Venezia Giulia e della Provincia di Trento. Questa valutazione mi pare molto burocratica, ma credo sia più rispondente al profilo del dirigente scolastico di oggi, anche per la tendenza di molti dirigenti a dare pareri di legittimità e a cercare di sostituirsi ai giudici, anche se queste due incombenze non stanno nel loro profilo. Una domanda finale: ma il dirigente scolastico deve dirigere per adempiere o deve dirigere per far apprendere?

Decreto Interdipartimentale 26 marzo 2025, AOODPIT 616

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale

Definizione degli obiettivi dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2024/2025 ai sensi del D.M. 12 marzo 2025, n. 47 recante l’adozione del sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici

Scheda definizione obiettivi, indicatori e target a.s. 2024/25

Decreto Ministeriale 12 marzo 2025, AOOGABMI 47


Ministero dell’istruzione e del merito

Adozione del Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici

Nota 26 febbraio 2025, AOODGOSV 8369

Ministero dell’i struzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
Al Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta AOSTA
E, p.c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale
Al Direttore generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Al Direttore generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica

Oggetto: Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici – Adozione del D.M. del 21.02.2025 n. 28


Decreto Ministeriale 21 febbraio 2025, AOOGABMI 28
Adozione del Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici

Decreto Ministeriale 21 febbraio 2025, AOOGABMI 28


Ministero dell’istruzione e del merito

Adozione del Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici