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Nota 31 marzo 2010, Prot. n. AOODGAI/3637

Oggetto: Cooperazione bilaterale italo-francese. Progetto di mobilita’ docenti “Scambi professionali”. A.S. 2010/2011

DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI

DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI INTERNAZIONALI

– UFFICIO V –

Nell’ambito delle iniziative di cooperazione bilaterale fra Italia e Francia,la Direzione Generale per gli Affari Internazionali del MIUR promuove, in collaborazione con le omologhe istituzioni francesi, il progetto di mobilità docenti “Scambi professionali”, con la finalità principale di favorire lo sviluppo di scambi professionali e culturali tra i sistemi educativi tra l’Italia e la Francia, attraverso brevi soggiorni professionali che 8 docenti francesi e 8 docenti italiani effettueranno nelle scuole d’istruzione secondaria di II° grado dei 2 paesi partner.

OBIETTIVI

In linea con gli obiettivi di cooperazione educativa italo-francese stabiliti nel Protocollo ministeriale del 17 luglio 2007, il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative volte a rafforzare l’insieme di dispositivi comuni atti a favorire:

l’apprendimento della Lingua francese in Italia e della Lingua italiana in Francia;

la diffusione di pratiche d’insegnamento secondo tipologie di CLIL/EMILE, basate su un approccio di didattica integrata della lingua e delle discipline;

il consolidamento di una progettualità in dimensione europea nelle istituzioni scolastiche dei due paesi.

DESTINATARI

Il progetto, coordinato dal Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” di Bologna, intende coinvolgere8 Istituti scolastici di istruzione secondaria di II grado disponibili ad accogliere un docente francese di Italiano come lingua straniera e ad inviare un proprio docente in un Istituto scolastico francese candidato ad accoglierlo per effettuare un soggiorno professionale di due settimane, nel corso dell’a.s. 2010/2011.

Premesso che per la priorità a partecipare sarà accordata agli Istituti che dimostreranno di avere già preso accordi preventivi per lo scambio professionale con una scuola e/o con un docente francese candidato, saranno prese in considerazione le disponibilità degli Istituti che invieranno (in ordine di priorità):

un docente di Scienze con esperienze di didattica CLIL/EMILE in francese

un docente di Lingua francese con esperienze di didattica CLIL/EMILE.

Solo in subordine, verranno considerate le disponibilità dichiarate dagli Istituti che potranno inviare docenti con esperienze di insegnamento CLIL/EMILE di altre discipline in francese.

N.B. Non sono candidati a partecipare i docenti di disciplina non linguistica DNL nelle sezioni bilingui e/o ESABAC e quelli di Conversazione francese.

ATTIVITA’

Il soggiorno professionale di due settimane è un’attività di formazione di tipo job-shadowing presso un’istituzione scolastica nel paese partner. In quanto tale, esso dovrà concentrarsi sull’osservazione delle lezioni nelle classi, sullo scambio e la mutualizzazione di pratiche ed esperienze con i colleghi dell’altro paese, sull’insegnamento della propria lingua d’origina o della propria disciplina in italiano. La finalità principale dell’esperienza è infatti, quella di accrescere nei docenti, competenze, tecniche e metodi da applicare concretamente nell’attività didattica e di favorire la trasferibilità di buone prassi tra i due paesi. Il lavoro di gruppo, l’attività didattica in compresenza e una collaborazione a più ampio raggio fra insegnanti dei due paesi garantisce peraltro, un miglioramento nell’utilizzo delle due lingue comunitarie.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE, SELEZIONE ED ATTUAZIONE

Le scuole interessate sono invitate a dichiarare la propria disponibilità, previa lettura del documento “Informazioni per i dirigenti scolastici” allegato alla presente Nota, facendo pervenire il formulario di candidatura debitamente compilato, entro e non oltre l’11 maggio 2010, allo scrivente Ufficio V, via posta elettronica, al seguente indirizzo: fiorella.casciato@istruzione.it, o via fax, al numero: 06 58493698.

Le operazioni di selezione e di abbinamento tra gli Istituti scolastici ed i docenti dei due paesi saranno effettuate dall’Ufficio scrivente, in collaborazione con i responsabili dell’ Ufficio di cooperazione artistica e linguistica dell’Ambasciata di Francia in Italia e con il Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” di Bologna, coordinatore del progetto, in linea con le priorità fissate nella presente Nota.

Sarà cura di questo Ufficio comunicare l’esito della selezione e degli abbinamenti direttamente ed esclusivamente alle scuole selezionate, entro il prossimo mese di giugno 2010. Successivamente, il programma del soggiorno professionale dei docenti sarà concordato direttamente tra le scuole italiane e francesi abbinate.

Le scuole italiane individuate beneficeranno esclusivamente di un contributo forfettario pari a 1.700,00 Euro, utile a sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio del soggiorno professionale in Francia che sarà svolto dal docente segnalato nella domanda di candidatura.

IL DIRETTORE GENERALE

Antonio Giunta La Spada

Allegati

Nota 2 marzo 2010, Prot. n. 2364

Oggetto: Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scolastico 2009-2010

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione generale per il personale scolastico

Ufficio VI

Con la circolare prot.n. AOODGPER. 2360 del 23 febbraio 2009 si sono introdotte nuove modalità per la formazione in ingresso del personale docente ed educativo che sono confermate per il corrente anno.

Il Decreto ministeriale n. 73 del 4 agosto 2009 evidenzia con le sue allegate tabelle la ripartizione per ciascuna provincia dei docenti per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo e di secondo grado e per il personale educativo, oltre alla ripartizione di posti assegnati a ciascun profilo professionale del personale ATA. Per il predetto personale docente ed educativo (docenti dei diversi ruoli, posti e classi di concorso, previsti dalla tabella allegata al medesimo D.M. 73/2009) occorre avviare nel corrente anno scolastico le procedure per l’anno di formazione regolate dall’articolo 440 del Decreto Legislativo n. 297/94.

La formazione in ingresso prevista contrattualmente per i neoassunti in ruolo, ai sensi dell’articolo 68 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto scuola, costituisce un obbligo contrattuale e trova rispondenza nel Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la formazione del personale docente, educativo, amministrativo tecnico e ausiliario relativa all’anno scolastico 2009/2010 (sottoscritto il 6 luglio 2009) e nella contrattazione collettiva integrativa a livello regionale.

In tale quadro di riferimento gli Uffici Scolastici Regionali forniranno informazioni alle Organizzazioni sindacali sulle modalità di attuazione delle iniziative di formazione in ingresso che organizzeranno per i docenti neoimmessi in ruolo.

Per il corrente anno scolastico, in continuità con il processo di formazione in atto, questa Direzione Generale ha iniziato la procedura per finanziare l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS) coi fondi necessari per proseguire la sua funzione finalizzata, tra l’altro, a fornire strumenti e servizi per le scuole che accolgono il personale neoimmesso in ruolo nel corrente anno scola-stico.

Si ripropongono con qualche integrazione e modifica i lineamenti della struttura della formazione in ingresso già delineata con la circolare prot.n. AOODGPER. 2360 del 23 febbraio 2009.

L’AMBIENTE DI FORMAZIONE

L’ambiente di formazione per i docenti neoassunti in ruolo, in coerenza con quanto già realizzato in passato, rappresenta un’offerta formativa rivolta a tutte le tipologie di insegnanti e articolata in modo da stimolare una autonoma riflessione sulle competenze metodologico-didattiche, psico-pedagogiche, disciplinari, relazionali e comunicative attinenti ai profili professionale di riferimento. È proposto come vero e proprio servizio messo a disposizione dei docenti neoassunti, che hanno potuto nei primi mesi del corrente anno scolastico, secondo le proprie esperienze e il vissuto personale, entrare in relazione con i diversi soggetti dai quali sono affiancati in questo periodo di crescita professionale (il tutor della scuola, il dirigente scolastico, il Collegio dei docenti, i colleghi), e che si sono dovuti confrontare con le sollecitazioni provenienti dall’ordinamento vigente.

Le iniziative formative destinate ai docenti neoassunti si inquadrano nella complessiva offerta di opportunità di formazione permanente, e possono essere fattore determinante per promuovere modalità attive e consapevoli di esercizio della funzione docente, adeguate alle innovazioni della scuola e alle trasformazioni della società.

L’intera proposta formativa, a partire da quella in ingresso, è costruita come un “ambiente integrato” di apprendimento e rappresenta una opportunità connotata da ampi margini di discrezionalità e di scelta, tale da valorizzare al massimo l’esperienza professionale e da avviare a una piena autonomia di ricerca culturale, didattica e organizzativa sin dall’anno di prova.

Tra le opportunità da organizzare a sistema, le iniziative di formazione iniziale, in ingresso e in servizio, assieme all’autoaggiornamento, fanno dunque parte di un unico processo di apprendimento che deve durare, con caratteristiche di coerenza e di continuità, per tutto l’arco della vita lavorativa.

Lo sviluppo della professionalità docente si realizza all’interno dell’istituzione scolastica quale sede naturale di confronto e di condivisione delle scelte educative, didattiche e organizzative che caratterizzano il Piano dell’Offerta formativa e determinano il Patto di corresponsabilità con le famiglie.

Per costruire una offerta formativa adeguata al personale neoassunto l’ambiente e-learning, specie se integrato da fondamentali momenti in presenza, si presenta come modello particolarmente idoneo, in quanto consente interventi formativi di vasta ampiezza, economici, interattivi, personalizzabili, ripetuti e distesi nel tempo, aggiornabili e implementabili in progress. Un sistema di formazione continua funzionale si fonda, infatti, non sulla mera fruizione dei contenuti, ma sull’apprendimento on the job, in modo che il learning by doing stabilisca una significativa relazione fra l’esperienza e la riflessione. Nel campo della scuola questo significa la valorizzazione delle pratiche della ricerca-azione, ove è caratterizzante l’intreccio tra momenti di riflessione/approfondimento e momenti di esperienza/realizzazione, tra apprendimenti di nuove conoscenze e verifica della loro utilità nella pratica operativa.

Il percorso formativo della ricerca-azione consente, inoltre, continui rinvii all’attività di servizio e fornisce al docente in formazione strumenti e metodi per autovalutarsi, aggiornarsi e misurarsi con i bisogni degli alunni e del territorio in uno stile di insegnamento progressivamente rivolto alla costruzione del curricolo, alla sua rimodulazione e alla verifica degli apprendimenti.

A livello di singola istituzione scolastica o di reti di scuole, la formazione terrà conto delle competenze possedute dagli insegnanti, delle domande formative da soddisfare, ma anche dei bisogni didattico-organizzativi delle scuole.

E’ importante, a tale riguardo, che il contesto organizzativo assuma il valore aggiunto dell’apprendimento conseguito dal singolo docente in formazione e tenda a favorire l’opportunità di coniugare l’agire concreto, legato ai compiti e alle responsabilità dell’insegnante in formazione, con lo sviluppo di un’attitudine permanente alla riflessività. In questo senso, il tutor di scuola e i colleghi del team di appartenenza del docente in formazione concorreranno a costituire un ambiente laboratoriale di formazione, dove è possibile approfondire e sottoporre a verifica i materiali disponibili in piattaforma, mettendo così ancor più in evidenza che l’attività ordinaria di una scuola costituisce essa stessa un “laboratorio” per la formazione.

Per una più puntuale illustrazione dei contenuti dell’ambiente di apprendimento si fa rinvio al piano editoriale prelevabile dalla pagina

http://for.indire.it/neoassunti2010/iscrizioni

INDICAZIONI OPERATIVE

Secondo i parametri del modello e-learning integrato è prevista la partecipazione a momenti di formazione on-line e a incontri in presenza; questi ultimi sono promossi e organizzati dagli Uffici Scolastici Regionali con le risorse iscritte nei rispettivi capitoli di bilancio e oggetto di contrattazione integrativa regionale.

Complessivamente le attività formative prevedono non meno di 40-50 ore (articolate in 20-25 ore in presenza e 20-25 ore a distanza), coordinate da un tutor-facilitatore d’apprendimento. Ogni incontro in presenza sarà, in via ordinaria, organizzato in classi di 15-30 docenti, provenienti dai due cicli scolastici, purché gravitanti nello stesso ambito territoriale. L’attività di formazione può prevedere anche la costituzione di specifici gruppi di lavoro.

Il coordinamento e la direzione di ciascun corso è affidata a un Dirigente scolastico, che ha compiti amministrativo-gestionali e ha la responsabilità dell’attestazione finale delle ore di formazione. La conduzione dei gruppi di docenti in formazione potrà essere affidata a insegnanti o dirigenti scolastici individuati prioritariamente tra coloro già coinvolti in esperienze pregresse di formazione secondo il modello e-learning integrato.

Ogni Ufficio Scolastico Regionale provvederà ad organizzare i corsi relativi ai docenti neoassunti del territorio di riferimento secondo principi di efficacia ed economicità. Si allegano, a titolo esemplificativo, due schemi organizzativo-finanziari da tenere presente come riferimento di base, al fine di rendere il più possibile uniformi i costi di gestione. (All.n.1)

Parimenti in allegato (All.n.2) si riporta la scheda relativa alla procedura di iscrizione per i docenti neoassunti, che dovrà essere curata dalle istituzioni scolastiche – sedi di servizio – e che sarà disponibile a partire dal 4 marzo p.v. alla pagina http://for.indire.it/neoassunti2010/iscrizioni.

Sarà possibile per i tutor di scuola accedere all’ambiente di lavoro in piattaforma e visionarne i contenuti.

Si ricorda che l’ambiente di formazione docenti neoassunti a.s. 2009/2010 rimarrà aperto solo in consultazione nell’area formazioni concluse.

L’attività formativa per i corsisti neoassunti in ruolo nel corrente anno scolastico e per coloro che, a vario titolo, non hanno assolto al periodo di formazione in ingresso avrà inizio il 23 marzo 2010.

L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo e le scuole di questa regione potranno iscrivere alla formazione anche i docenti che per i noti motivi non hanno potuto partecipare alla formazione lo scorso anno.

Si sottolinea che l’ambiente di formazione Puntoedu neoassunti costituisce solo un servizio e un’opportunità assicurata a livello nazionale da mettere a disposizione dei docenti neoimmessi in ruolo, i quali, tuttavia, anche in relazione alla programmazione formativa avviata a livello regionale e oggetto di contrattazione collettiva integrativa, possono decidere di utilizzare altre opportunità formative promosse a livello territoriale.

Sarà cura degli Uffici Scolastici Regionali far conoscere alla scrivente Direzione generale, per ogni opportuna valorizzazione, eventuali modalità di formazione alternative all’offerta qui disegnata.

Permangono in vigore, per quanto non innovato dalla presente circolare, le indicazioni di chiarimento emanate con la nota prot.n. AOODGPER 3699 del 29 febbraio 2008.

ITINERARI FORMATIVI PER I DOCENTI NEOASSUNTI

Nell’ambito delle offerte formative messe a disposizione nella piattaforma ANSAS, i docenti, d’intesa col tutor, possono sempre scegliere di impostare il proprio percorso di formazione in modo personalizzato, per stabilire opportune connessioni tra i percorsi esistenti in piattaforma e le proprie esperienze e competenze e i propri bisogni formativi specifici.

Una quota parte del monte orario complessivo (orientativamente 5 ore in presenza e 5 ore a distanza) è destinata ad offrire un momento formativo di base, omogeneo nei contenuti e nelle modalità di realizzazione, mirato a diffondere le conoscenze essenziali sul contesto dell’autonomia, sulle innovazioni ordinamentali in atto e su approfondimenti generali circa le competenze metodologiche e didattiche relative al segmento scolastico di riferimento. Tale momento formativo di base può essere svolto cumulativamente per più classi anche da un tutor appositamente nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Ferma restando, come sopra accennato, la possibilità di assolvere all’obbligo di formazione previsto dall’anno di prova utilizzando altre opportunità formative promosse a livello territoriale o di singola scuola, in coerenza con i progetti di formazione già in atto e con l’assetto del modello organizzativo di e-learning integrato, anche quest’anno, in relazione alla disciplina insegnata e al segmento scolastico di appartenenza, saranno resi disponibili anche spazi e materiali formativi appositamente enucleati nell’ambito del complesso dei materiali elaborati nei Piani nazionali di formazione ISS (Insegnare scienze sperimentali), Mat@bel (Matematica e apprendimenti di base con e-learning) e Poseidon (Piano di formazione per docenti di area linguistico-letteraria) nonché attività formative enucleate dall’ambiente PuntoEdu Lingue – Area metodologica – inerente al piano di formazione per i docenti di scuola primaria sprovvisti dei titoli per insegnare inglese avviato ai sensi della comunicazione di servizio 1446/05.

Le attestazioni dei sopra citati itinerari formativi per i docenti neoassunti, ove documentino una porzione definita del complessivo percorso di riferimento (Mat@bel, Poseidon, eccetera) costituiscono credito formativo. Da rilevare che possono accedere alla formazione Poseidon, oltre ai docenti di italiano di tutte le scuole secondarie di I e II grado e tutti i docenti di lingue classiche, tutti i docenti di lingua straniera e lingue e civiltà straniera, anche quelli la cui classe di concorso non appare esplicitamente menzionata nella circolare di riferimento.

In particolare, anche per il corrente anno scolastico, al fine di evitare la frammentazione delle iniziative e porre in essere interventi organici e coerenti con i processi innovativi in atto, si ritiene doveroso offrire a tutti i docenti neoassunti nella scuola primaria che stanno svolgendo il corso linguistico in presenza, di cui alla citata comunicazione di servizio, l’opportunità di svolgere come parte della formazione in ingresso il percorso metodologico in e-learning (20 ore in presenza e 20 ore a distanza) proposto originariamente ai docenti di scuola primaria in possesso del livello di competenza A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

Tale opportunità è altresì estesa ai docenti neoassunti nella scuola primaria che, privi dei requisiti per l’insegnamento della lingua inglese, si sono resi disponibili alla frequenza dei suddetti corsi.

Le attività di formazione metodologica svolte e documentate varranno dunque a tutti gli effetti sia per il superamento del periodo di prova sia per il conseguimento dell’attestato finale necessario all’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria, previo completamento dell’intero percorso formativo.

L’offerta formativa presente in Puntoedu lingue–Area Metodologica – organizzata in nuclei tematici con attività laboratoriali e materiali teorici di riferimento, già prevede, del resto, un ampio ventaglio di moduli rivolti a varie tipologie di esigenze e di insegnanti, nonché la possibilità, con la guida dell’ e-tutor, di personalizzare il percorso di apprendimento e armonizzare gli approfondimenti teorici con la formazione sul lavoro. Ciononostante, al fine di insistere in modo più coerente sulle esigenze specifiche dei docenti neoassunti, saranno segnalati i materiali e le attività laboratoriali che presentino caratteristiche tali da coprire sia le esigenze pedagogico-didattiche generali sia quelle più strettamente correlate all’insegnamento dell’inglese.

Ove le richieste dei corsisti per i percorsi previsti dai piani ISS, M@t.abel, Poseidon e PuntoEdu Lingue siano sufficienti per la formazione di una classe, l’Ufficio Scolastico Regionale competente si attiva e assegna ad essa un tutor scelto tra quelli del piano di riferimento. Nel caso in cui le iscrizioni non fossero sufficienti per formare una classe dei piani sopra citati, e non sia possibile come già avvenuto nello scorso anno costituire una classe a struttura mista, (Piani di formazione nazionali/parametri ordinari) i corsisti possono tutti confluire in classi organizzate secondo i parametri ordinari.

Come è ovvio qualsiasi opzione formativa sopra indicata dovrà necessariamente concludersi entro i termini previsti per la formazione dei neoassunti.

IL DIRETTORE GENERALE

f.to – Luciano Chiappetta –

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Allegato 1

Schemi organizzativo-finanziari dei corsi

Ogni Ufficio Scolastico Regionale, nell’organizzare secondo principi di efficacia ed economicità i corsi relativi ai docenti neoassunti del territorio potrà tenere presente le seguenti tabelle di costi, con le quali si tende al fine di rendere il più possibile uniforme l’organizzazione della gestione nell’ambito delle ore previste, che, si sottolinea, non possono essere inferiori al programmato ventaglio di 20-25 ore.

MODELLO

25 h presenza

Direzione 129,12
Docenza presenza 1033,00
Assistenza on-line (forfettaria) 200,00
Supporto amministrativo 102,00
Oneri 124,45
Spese 86,42
Totale 1700,00
MODELLO

20 h presenza

Direzione 103,30
Docenza presenza 826,40
Assistenza on-line (forfettaria) 200,00
Supporto amministrativo 102,00
Oneri 104,69
Spese 143,60
Totale 1500,00

Allegato 2

Procedura di iscrizione

Gli Istituti Scolastici statali di ogni ordine e grado, compresi i convitti e gli educandati, utilizzando il codice meccanografico e la password utilizzata per le iscrizioni alle iniziative di Puntoedu, possono iscrivere i propri docenti e il personale educativo come corsisti ad uno degli ambienti di apprendimento predisposti per i neoassunti dall’Agenzia per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica ex INDIRE, prelevando i dati anagrafici degli utenti previsti nell’elenco fornito dal MIUR.

I docenti neoassunti in elenco compaiono con la specifica dell’istituzione scolastica sede di servizio o in alcuni casi con il codice meccanografico della dotazione organica provinciale; anche per il personale educativo è specificato il codice della dotazione organica provinciale. Le scuole devono anche integrare le iscrizioni per i docenti assunti negli anni precedenti che non abbiano ancora assolto gli obblighi della formazione.

Le istituzioni scolastiche possono iscrivere i docenti ad una delle seguenti azioni di formazione per neoassunti selezionando la formazione prescelta tra:

–         Puntoedu docenti neoassunti- M@tabel (rivolto ai docenti neoassunti per le classi di concorso- A047, A048, A049, A059)

–         Puntoedu docenti neoassunti-Poseidon (rivolto ai docenti neoassunti per le classi di concorso A043, A050, A051, A052, A245-246, A345-346, A445-446, A545-546) Possono accedere alla formazione Poseidon, oltre ai docenti di italiano di tutte le scuole secondarie di I e II grado e tutti i docenti di lingue classiche, tutti i docenti di lingua straniera e lingue e civiltà straniera, anche quelli la cui classe di concorso non appare esplicitamente menzionata nella circolare di riferimento.

–         Puntoedu docenti neoassunti – ISS (rivolto ai docenti neoassunti per le classi di concorso A012, A013, A038, A049, A054, A057, A059, A060)

–         Puntoedu docenti neoassunti – Lingua inglese area metodologica (rivolto ai docenti neoassunti di scuola primaria privi dei requisiti per l’insegnamento della lingua inglese)

–         Puntoedu docenti neoassunti generale (consentito a tutti i docenti neoassunti)

Nel caso di insegnanti che non siano compresi nell’elenco, le scuole dovranno procedere all’iscrizione attraverso la funzione “Iscrivi manualmente” Per gli insegnanti di religione cattolica la materia di insegnamento da indicare è “rel” .

N.B. L’e-mail e il codice fiscale sono campi obbligatori ai fini dell’iscrizione.

Si invita ad indicare l’indirizzo e-mail personale del corsista.

Gli Uffici Scolastici Regionali, utilizzando i codici di accesso specifici comunicati dall’Agenzia, possono:

– iscrivere e-tutor e direttori di corso.

– visionare lo stato delle iscrizioni per i vari ambienti di formazione a livello provinciale e organizzare i corsi.

Ad ambiente formativo aperto, l’e-tutor potrà popolare la classe virtuale associandosi i nominativi dei corsisti che incontra in presenza. Una volta associati, i corsisti hanno accesso completo all’ambiente formativo.

La comunicazione della password agli utenti è a carico dell’istituzione che li ha iscritti: la scuola, l’educandato o il convitto per i corsisti, l’Ufficio Scolastico Regionale per gli altri (e-tutor e direttori di corso).

Ad ambiente aperto sarà comunque disponibile una funzione “Non hai ricevuto Nome utente e password?” che permetterà di richiedere i codici che saranno inviati all’indirizzo di posta elettronica immesso all’atto dell’iscrizione. Dal primo accesso all’ambiente di formazione l’utente avrà la possibilità di modificare il proprio profilo e l’indirizzo di posta elettronica.

Come fare il login

Le istituzioni scolastiche devono utilizzare come codice di accesso il codice meccanografico dell’istituto e la password utilizzata per le iscrizioni alle iniziative di Puntoedu.

Le scuole che non fossero in possesso della password d’istituto Puntoedu, possono farne richiesta all’Agenzia compilando il modulo da scaricare on-line ed inviandolo via fax al numero 055/2380393.

Gli Uffici Scolastici Regionali devono utilizzare come codici di accesso quelli specifici comunicati dall’Agenzia ex INDIRE.

In caso di problemi di funzionamento tecnico contattare neo2010-helpregistrazione@indire.it

Nota 24 febbraio 2010, Prot. n. 2204

Oggetto: Docenti con contratto a tempo indeterminato – scioglimento riserva aspiranti inclusi elenchi abilitanti di cui al D.M. 21/05 e 85/05 – art. 1, comma 4 septies legge n.167/2009

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

Ufficio III

E’ pervenuta da parte di un U.S.R la richiesta di conoscere se può autorizzare lo scioglimento della riserva nei riguardi dei docenti con contratto a tempo indeterminato che hanno conseguito l’abilitazione per altra classe di concorso o posto partecipando ai corsi abilitanti in oggetto, atteso che, ai sensi dell’art. 1, comma 4 septies legge n.167/09, l’abilitazione conseguita con riserva da detto personale è titolo valido per partecipare alla mobilità professionale.

Al riguardo si precisa, in primo luogo, che lo scioglimento della riserva in questione deve riguardare unicamente coloro che, in possesso di tutti gli altri requisiti prescritti dal D.M. 21 o dal D.M. 85/05 – compreso quello di servizio, acquisito nel medesimo termine del 22/12/2005 fissato, rispettivamente, dalla legge n.167/09, art. 1, comma 4 sexies e dalla legge 14/09, art.36, comma 1-bis – siano stati esclusi dai corsi abilitanti citati perché rivestivano la posizione di “docenti di ruolo”.

Ciò premesso, si precisa che l’operazione va effettuata, su istanza degli interessati, in tempi rapidi, precisando nel provvedimento che lo scioglimento della riserva è disposto, ai sensi della normativa in oggetto, ai fini della partecipazione alle procedure di mobilità professionale previste dalla normativa vigente.

Per coloro che non rivestano la posizione di docenti di ruolo e abbiano conseguito l’abilitazione con riserva partecipando al DM 21/05, saranno emanate specifiche disposizioni nell’ambito del provvedimento di prossima emanazione che fissa modalità e termini per lo scioglimento delle riserve a favore di coloro che sono iscritti con riserva in graduatoria ad esaurimento in attesa del conseguimento del titolo abilitante e lo abbiano già conseguito o lo conseguano in tempo utile per il prossimo anno scolastico.

Le SS.LL. sono invitate a dare la massima pubblicità alla presente nota che viene pubblicata sul sito internet del Ministero www.pubblica.istruzione.it e sulla rete intranet.

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Luciano Chiappetta

Nota 29 gennaio 2010, Prot. n. AOODGPER 1045

Oggetto: Domande di mobilita’ per la scuola primaria e secondaria di primo grado – Presentazione via web

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Direzione Generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi

Come è noto il nuovo sistema POLIS (Presentazione On Line IStanze) realizzato da questo Ministero, consente la presentazione e l’invio delle istanze rivolte all’Amministrazione “on line”, eliminando la necessità di gestire la versione cartacea dell’istanza medesima con notevoli vantaggi operativi per gli uffici competenti al trattamento delle domande e di maggiore trasparenza per il personale utente.

A partire dalle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2009/2010, il personale docente di scuola primaria ha già potuto usufruire facoltativamente di tale modalità.

Inserendo direttamente la propria domanda, ha ottenuto una riduzione degli errori formali di compilazione nonché seguito i vari stati della domanda stessa, ricevendo via e-mail/sms la notifica delle operazioni disposte dai vari uffici su di essa.

Le scuole, con una semplice operazione di presa in carico, hanno consultato le domande acquisite, verificato la congruenza tra i dati inseriti e la documentazione presentata, inviato contestualmente la lettera di notifica via e-mail, e spedito tutta la documentazione all’Ufficio scolastico competente.

Ai fini dunque della graduale estensione di tale modalità di presentazione a tutte le istanze trattate nei procedimenti amministrativi concernenti il personale scolastico, per l’a.s. 2010/11 l’inoltro delle domande di mobilità per e nell’ambito della scuola primaria e secondaria di I grado avverrà esclusivamente mediante l’accesso a POLIS.

L’operazione sarà effettuata tramite apposite funzionalità messe a disposizione nell’area Istanze On Line (Presentazione delle Istanze via Web) presente sul sito internet dell’amministrazione all’indirizzo www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml.

Per l’utilizzo della funzionalità web, sono state previste due fasi: quella della registrazione nel servizio “Istanze On Line” da parte del personale interessato e quella della presentazione della domanda via Web.

Si precisa che la registrazione richiede il possesso di una casella di posta elettronica@istruzione.it.

Ciò premesso, tenuto conto che le funzioni per consentire la compilazione della domanda via web saranno disponibili secondo la tempistica prevista dalla normativa, si propone di suggerire ai docenti interessati di iniziare anzitempo la procedura di registrazione, in modo da ottenere le credenziali complete in tempo utile per le operazioni di presentazione delle domande.

Si rende noto, al riguardo che le funzioni di registrazione sono sempre disponibili nella suddetta area delle Istanze On Line, all’interno della quale sarà possibile consultare tutta la documentazione utente di supporto al procedimento.

Il successo dell’operazione è subordinato alla messa in atto di procedure e modalità organizzative che supportino gli utenti nello svolgimento delle fasi più critiche. La numerosità dell’utenza e il periodo di svolgimento dell’operazione impongono un coinvolgimento diretto delle scuole, che a loro volta potranno avvalersi di referenti provinciali e regionali, individuati dai rispettivi Direttori Regionali, quali referenti dei nuclei di supporto alle scuole.

Tali nuclei, composti da personale amministrativo qualificato, dovranno mettere a disposizione delle segreterie scolastiche la propria competenza soprattutto su tematiche tecniche e amministrative. Ciascun Direttore Generale potrà, in alternativa, individuare direttamente personale delle segreterie scolastiche laddove, per i carichi di lavoro degli USP, risulti impossibile attivare il suddetto nucleo di supporto presso l’USP medesimo.

I nuclei di supporto disporranno di strumenti e materiale per poter organizzare eventuali conferenze di servizio destinate in particolare al personale delle segreterie delle istituzioni scolastiche del proprio territorio e anche agli attori interessati alla corretta applicazione della nuova procedura, ivi comprese le dovute informative alle Organizzazioni Sindacali del comparto scuola.

Si ringrazia per la collaborazione e si prega di dare la massima diffusione della presente nota agli interessati.

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Luciano Chiappetta

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Maria Domenica Testa

5 febbraio – Trasferimenti 2008-2009

L’Ordinanza Ministeriale 4 gennaio 2008, n. 2, sulla mobilita’ del personale della scuola per l’anno scolastico 2008/2009, fissa al 5 febbraio 2008 il termine per la presentazione delle domande di trasferimento. I termini per la pubblicazione dei movimenti sono i seguenti:

  • personale docente scuola dell’infanzia: 24 aprile
  • personale docente scuola primaria: 9 aprile
  • personale docente scuola secondaria di I grado: 16 giugno
  • personale docente scuola secondaria di II grado: 19 maggio
  • personale educativo: 12 maggio
  • personale Amministrativo Tecnico Ausiliario: 19 giugno

8 gennaio – Materie seconda prova scritta Esami di Stato

Con il DM 4/08 il MPI individua le materie scelte per la seconda prova scritta degli esami di Stato 2008 e le materie assegnate ai membri esterni.
Le prove scritte dell’esame per l’anno scolastico 2007/2008 si svolgeranno il 18 (prima prova) e 19 giugno (seconda prova).

4 gennaio – Trasferimenti 2008-2009

Il ministro della Pubblica Istruzione firma l’Ordinanza Ministeriale 4 gennaio 2008, n. 2, sulla mobilita’ del personale della scuola per l’anno scolastico 2008/2009.