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21 settembre Personale inidoneo

La Nota 12 settembre 2011, Prot. 7121, di trasmissione del Decreto ministeriale 12 settembre 2011, n. 79, proroga al 21 settembre 2011 il termine finale – precedentemente fissato al 14 settembre (Nota 10 agosto 2011, Prot. AOODGPER6626) – per la presentazione all’Ufficio scolastico regionale della domanda di inquadramento in qualità di assistente amministrativo e di assistente tecnico per il personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti,  come previsto dall’art. 19, comma 12, della Legge 15 luglio 2011, n. 111, di conversione in legge del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98.

4 agosto Firmato CCNL Assunzioni

Firmato il CCNL relativo al personale del comparto Scuola ai sensi dell’art. 9, comma 17, del D.L. 13 maggio 2011 convertito con modificazioni nella Legge 106 del 12 luglio 2011

Entro il 31 agosto saranno immessi in ruolo 30 mila docenti e 36 mila ATA.

Di seguito il dettaglio delle assunzioni del personale docente per anno scolastico:

Personale

A.S. 2010-11

A.S. 2011-12

TOTALI

educatori 36 72 108
infanzia 1.681 4.599 6.280
primaria 1.680 2.145 3.825
primo grado 1.680 5.597 7.277
secono grado 1.680 4.251 5.931
sostegno 3.243 3.644 6.887
10.000 20.308 30.308

 

1 agosto Utlizzazioni Personale Docente

Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria debbono essere presentate entro il termine del 1° agosto 2011 per il personale della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, per il personale educativo e per i docenti di religione cattolica.

14 marzo Organici

Il MIUR, con la Circolare Ministeriale 14 marzo 2011, n. 21 e con le correlate note del 14 marzo 2011, Prot. A00DPIT n. 271 (“Decreti interministeriali di ridefinizione dell’orario complessivo annuale delle lezioni delle classi terze, quarte e quinte degli istituti tecnici e delle classi terze degli istituti professionali”) e Prot. A00DPIT n. 272 (“Attuali classi di concorso su cui confluiscono le discipline relative al primo e secondo anno di corso degli istituti di II grado interessati al riordino”), trasmette le coordinate per la formazione delle dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2011/2012.

Nella medesima data il TAR Lazio, con Ordinanza n. 2227, accoglie il ricorso per l’annullamento del DPR 119/09, recante disposizioni per la definizione dei criteri e dei parametri per la determinazione della consistenza complessiva degli organici del personale amministrativo tecnico ed ausiliario (ATA) delle istituzioni scolastiche ed educative, ed ordina l’immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale perché si pronunci sulla questione di legittimità costituzionale di tale norma di legge.

31 gennaio DM Formazione docenti in Gazzetta Ufficiale

Pubblicato nel supplemento ordinario n. 23 della Gazzetta Ufficiale 31 gennaio 2011, n. 24, il Decreto Ministeriale 10 settembre 2010, n. 249, regolamento concernente la definizione della disciplina dei requisiti e delle modalita´ della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell´infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell´articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

10 settembre Formazione insegnanti

Il 10 settembre il ministro presenta a palazzo Chigi lo schema di decreto ministeriale recante regolamento concernente “Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n.244”.

Di seguito il comunicato stampa:

Come si diventa insegnanti: ecco le nuove regole

Un anno di tirocinio per legare teoria a pratica

Attivazione solo in base alla necessità per evitare il precariato

Più inglese e competenze tecnologiche

Gelmini: “Si passa dal sapere al sapere insegnare. Con il nuovo tirocinio ci si forma soprattutto sul campo”

Cambia radicalmente la formazione iniziale degli insegnanti. Il Ministro Gelmini ha firmato il Regolamento sulla formazione iniziale dei docenti che si sviluppa, in particolare, su quattro grandi direttrici:

Il Tirocinio da svolgere direttamente a contatto con le scuole e col “mestiere” di insegnante, perché insegnare non può essere solo teoria ma anche pratica;

Il numero di nuovi docenti sarà deciso in base al fabbisogno. Fine dell’accesso illimitato alla professione che creava il precariato;

Con la fine del precariato sarà consentito ai giovani l’inserimento immediato in ruolo;

Lauree specifiche per ciascuna classe di abilitazione. Più inglese (necessaria la certificazione B2 in lingua inglese per abilitarsi) e nuove tecnologie, migliore preparazione per l’integrazione dei disabili.

“Oggi inseriamo un nuovo tassello nella riforma destinata a cambiare il nostro sistema scolastico – ha affermato il ministro Mariastella Gelmini – Un tassello fondamentale, perché riguarda la formazione iniziale dei futuri insegnanti. Prevediamo una selezione severa, doverosa per chi avrà in mano il futuro dell’Italia e sostituiamo alle vecchie SSIS un percorso di lauree magistrali specifiche e un anno di tirocinio coprogettato da scuole e università, concentrato nel passaggio dal sapere al saper insegnare”.

Il regolamento è il frutto del lavoro della Commissione presieduta dal professor Giorgio Israel, a cui è seguita un’azione di confronto con il mondo della scuola e delle associazioni per l’integrazione scolastica. L’obiettivo dei nuovi percorsi è garantire una più equilibrata preparazione disciplinare, didattica e pedagogica nel corso delle lauree magistrali e lo svolgimento di un anno di percorso, il Tirocinio formativo attivo, direttamente a contatto con le scuole.

Cambiano dunque le modalità per accedere all’insegnamento.

Con il nuovo sistema

per insegnare nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria

sarà necessaria una laurea quinquennale, a numero programmato con prova di accesso che consentirà di conseguire l’abilitazione per la scuola primaria e dell’infanzia;

sono rafforzate le competenze disciplinari e pedagogiche, è aumentata la parte di tirocinio a scuola ed è previsto un apposito percorso laboratoriale per la lingua inglese e le nuove tecnologie;

per la prima volta si è data specifica attenzione al problema degli alunni con disabilità, prevedendo che in tutti i percorsi ci siano insegnamenti in grado di consentire al docente di avere una preparazione di base sui bisogni speciali.

per insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado

sarà necessaria la laurea magistrale ad hoc completata da un anno di Tirocinio formativo attivo;

è prevista una rigorosa selezione per l’ingresso alla laurea magistrale a numero programmato basato sulle necessità del sistema nazionale di istruzione, composto da scuole pubbliche e paritarie;

l’anno di Tirocinio formativo attivo contempla 475 ore di tirocinio a scuola (di cui almeno 75 dedicate alla disabilità) sotto la guida di un insegnante tutor;

rispetto al percorso SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario), si prende il meglio di quella esperienza, evitando la ripetizione degli insegnamenti disciplinari, approfonditi già nella laurea e nella laurea magistrale, per concentrarsi sul tirocinio (incrementato), sui laboratori e sulle didattiche.

Con il vecchio sistema

per insegnare nella scuola dell’infanzia e in quella primaria bastava la laurea quadriennale a ciclo unico con test d’accesso al primo anno e la scelta, dopo un biennio comune, dell’abilitazione per la scuola primaria o per la scuola dell’infanzia;

per insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado erano necessarie la laurea magistrale e 2 anni di SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario).

Dalle SSIS al Tirocinio formativo attivo: si passa dal sapere al sapere insegnare

Chiudono le SSIS per le secondarie di primo e secondo grado e al loro posto si dà vita al Tirocinio Formativo Attivo della durata di un anno, terreno di incontro tra scuola e università. Durante il Tirocinio sarà dedicato ampio spazio all’approfondimento della didattica con esperienze sul campo che facilitino il passaggio dal sapere al sapere insegnare.

Tirocini: come e dove svolgerli. Il numero deciso in base al fabbisogno di insegnanti

In questo Regolamento è stato dato pieno riconoscimento al sistema nazionale dell’istruzione (formato dalle istituzioni scolastiche statali e paritarie), tanto nel coinvolgimento nei tirocini quanto nel calcolo dei fabbisogni del personale docente, e si inizia a prevedere la possibilità di svolgere tirocini anche nelle strutture di istruzione e formazione professionale dove è in atto la sperimentazione dell’obbligo formativo e nei Centri per l’istruzione degli adulti.

Inoltre gli Uffici scolastici regionali organizzeranno e aggiorneranno gli albi delle istituzioni scolastiche accreditate che ospiteranno i tirocini sulla base di appositi criteri stabiliti dal Ministero, evidenziandone buone prassi e specificità. Gli USR avranno anche funzione di controllo e di verifica sui Tirocini. Sino alla costituzione degli albi, le Università scelgono liberamente le scuole, di concerto con gli USR che mantengono compiti di vigilanza.

Il consiglio di corso di tirocinio, che prevede la presenza di scuola e università, ha compiti di coordinamento e di progettazione e rappresenta il terreno di incontro e di raccordo tra le due realtà.

Le commissioni di abilitazione prevedono un equilibrio tra scuola e università e un peso determinante del tirocinio e della prova didattica sul voto di abilitazione.

L’anno di tirocinio prevede forme di interazione e coprogettazione del percorso tra istituzioni scolastiche e atenei. E’ stato previsto uno specifico spazio di laboratori destinati ad approfondire quanto viene fatto in classe.

Formazione insegnanti di sostegno

È previsto che la formazione dei docenti per il sostegno sia posta in capo alle università, pur prevedendo la possibilità di specifici accordi con gli enti del settore, in attesa di una futura classe di concorso che qualifichi il servizio.

Percorsi di specializzazione CLIL

Sono previsti percorsi di specializzazione per il CLIL (insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado di una materia non linguistica in lingua straniera).

Rivista la classe di abilitazione strumento musicale

Il sistema Afam concorre a pieno titolo alla formazione iniziale dei docenti nelle classi di abilitazione di propria competenza. In particolare è stato rivisto il percorso di abilitazione per lo strumento musicale.

Regime transitorio

Tutti i vecchi laureati potranno conseguire l’abilitazione per la secondaria di primo e secondo grado accedendo, dietro il superamento delle prove di accesso (test preselettivo, esami scritti e orali), all’anno di Tirocinio formativo attivo a numero programmato, che potrà essere attivato da questo anno accademico. Per l’accesso al percorso è valorizzato il servizio svolto a scuola, il dottorato di ricerca e l’attività svolta in università.

Il regolamento sulla Formazione iniziale, dunque, punta a raggiungere quattro obiettivi:

focalizza nella formazione iniziale non solo le materie tradizionali ma l’acquisizione di alcune competenze trasversali: seconda lingua inglese e competenze di didattica attraverso le nuove tecnologie;

sostituisce al sistema SSIS strutture più snelle, concentrate sull’incontro e sulla coprogettazione tra istituzioni scolastiche e università evitando autoreferenzialità, costi per il sistema e per gli studenti e abbreviando di un anno il percorso di abilitazione per la scuola secondaria;

prevede una programmazione dei numeri in grado di evitare la proliferazione del precariato;

prescrive una rigorosa selezione del futuro personale docente.

Con successivo decreto si stabiliranno le lauree magistrali relative al secondo ciclo dell’istruzione, per seguire il percorso di cambiamento del secondo ciclo e delle relative classi di concorso.

27 luglio Utilizzazioni Scuola Infanzia e Primo Ciclo

Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo per le Utilizzazioni 2010/2011 stabilisce che le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria debbono essere presentate entro il termine del 27 luglio 2010 per il personale della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I grado, educativo e per i docenti di religione cattolica.

22 marzo Domande trasferimento

Prorogato al 24 marzo, con Nota 22 marzo 2010, Prot. n. AOODGPER 3088,  il termine per la presentazione delle domande on line di mobilita’ nella scuola primaria e secondaria di I grado.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di movimento per il restante personale docente, educativo ed A.T.A. resta fissato, dall’Ordinanza Ministeriale 19 febbraio 2010, n. 19, al 22 marzo 2010.

8 marzo Termine domande Esami di Stato

Il personale docente e’ tenuto a presentare la domanda per la partecipazioni agli Esami di Stato entro l’8 marzo 2010 (Circolare Ministeriale 9 febbraio 2010, n. 11).

Il termine ultimo per la presentazione della domanda per gli esami all’estero e’ fissato dal MAE per il 12 marzo 2010 (Messaggio MAE 12 febbraio 2010, Prot. 267/P55635).