Archivi categoria: Note Avvisi Circolari

Nota 14 dicembre 2009, Prot.AOODIPIT/3337

Dipartimento per l’Istruzione

Oggetto: LINEE GUIDA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE

In attuazione di quanto previsto dalla Carta d’Intenti tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si inviano alle SS. LL. le Linee Guida per l’Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile – complete di schede tecniche di approfondimento – con le quali si intendono sensibilizzare tutte le componenti scolastiche sui temi suddetti.

Il dibattito a livello mondiale sulla difesa dell’ambiente, sui cambiamenti climatici, sui problemi energetici e sui recenti impegni assunti in sede internazionale, testimonia come l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile rappresenti oggi una sfida non più procrastinabile per responsabilizzare tutti cittadini ad assumere comportamenti e stili di vita all’insegna del rispetto dell’ambiente.

Le Linee guida si propongono di fornire alcuni orientamenti innovativi in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile (EASS) per l’elaborazione dei curricoli da parte degli istituti scolastici e per l’organizzazione delle attività educative e didattiche, al fine di facilitarne un’adozione graduale, progressiva e operativa. Nel contempo, le Linee guida valorizzano quanto previsto dal Documento di indirizzo per la sperimentazione di Cittadinanza e Costituzione (prot. n. AOODGOS 2079 del 4 marzo 2009) e soprattutto quanto autonomamente è stato realizzato e capitalizzato nelle scuole in materia di educazione ambientale e di sviluppo sostenibile.

Alle Linee Guida sono allegate anche schede tecniche di approfondimento tematico e i due bandi di concorso “Le cose cambiano se…” dedicato alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie e “Scuola, ambiente e legalità” dedicato alle scuole secondarie di I e II grado.

In considerazione del valore dell’iniziativa le SS.LL. sono pregate di assicurare la più ampia diffusione presso le istituzioni scolastiche dei documenti allegati.

Si ringrazia per la collaborazione e si resta a disposizione per ogni chiarimento.

IL CAPO DIPARTIMENTO

F.to Giuseppe Cosentino

LINEE GUIDA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE

Nota 14 dicembre 2009, Prot. n. 9537

Nota 14 dicembre 2009, Prot. n. 9537

Oggetto: Indicazioni riepilogative per il Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2010

Direzione Generale pe la Politica finanziaria e per il Bilancio

Nota 14 dicembre 2009, Prot. n. AOODGPER.19032

Oggetto: Legge n. 69/2009 e CC.MM. Dipartimento Funzione Pubblica nn. 3 e 5 del 2009 – Dirigenti Area V – Dirigenti Scolastici in posizione di stato

Dipartimento per l’istruzione

Direzione Generale per il Personale scolastico – Ufficio II

Si fa seguito alla nota ministeriale prot. n. AOODGPER.18462 del 2 dicembre u.s. con la quale si davano istruzioni concernenti l’avvio delle nuove procedure in applicazione della normativa citata in oggetto per fornire ulteriori indicazioni per i dirigenti scolastici in servizio presso Enti diversi dalle istituzioni scolastiche.

Tale personale potrà ottemperare agli obblighi previsti utilizzando la seguente procedura:

compilazione del curriculum vitae e della tabella di retribuzione annua lorda, così come indicato nella scheda tecnica già allegata alla nota succitata;

successivo invio di entrambi a quest’Ufficio per e-mail al seguente indirizzo dgpers.uff5@istruzione.it.

Si prega di portare a conoscenza di tutti i dirigenti scolastici il contenuto della presente nota che sarà pubblicata sulla rete INTRANET e sul sito INTERNET di questo Ministero.

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Luciano Chiappetta

Nota 14 dicembre 2009, Prot. N. 19008

Oggetto: Personale ATA – contratto collettivo nazionale integrativo – mobilita’ professionale ex articolo 1, comma 2, sequenza contrattuale 25 luglio 2008 ex articolo 62 ccnl/2007

Dipartimento per l’istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

– Uffici 3° – 5° – 7°-

Si trasmette, in allegato, il testo definitivo del contratto collettivo nazionale integrativo, sottoscritto il 3 u.s., con il qual sono disciplinati i criteri e le procedure per la mobilità professionale, da un’area inferiore all’area immediatamente superiore, del personale ATA appartenente alle aree contrattuali “A”, “B” e “C” di cui alla Tabella “C” allegata al CCNL/2007. Alle procedure concernenti tale mobilità è ammesso a partecipare anche il personale in servizio nelle istituzioni scolastiche italiane all’estero nonchè quello collocato fuori ruolo, a qualsiasi titolo ovvero in posizione di status equiparata, a tutti gli effetti, al servizio prestato nel ruolo di appartenenza.

La mobilità professionale si consegue frequentando un apposito corso di formazione al termine del quale si sostiene un esame finale. Al corso di formazione si accede previo inserimento in apposita graduatoria formulata sulla base del punteggio ottenuto per il superamento di una prova selettiva sommato a quello dei titoli di studio, di servizio e dei crediti professionali posseduti dall’interessato.

Alle procedure selettive è ammesso a partecipare il personale in possesso dei titoli di studio previsti per il profilo professionale di destinazione nonché, sulla base di quanto previsto dalla sequenza contrattuale 25 luglio 2008, articolo 4, il personale in possesso del titolo di studio previsto per l’accesso al medesimo profilo di appartenenza e dell’anzianità di almeno cinque anni di effettivo servizio nel profilo di appartenenza. In alternativa al servizio nel profilo di appartenenza è ritenuto valido, al fine della partecipazione alla mobilità professionale, esclusivamente il servizio prestato nella qualifica professionale per la quale si chiede la mobilità.

I titoli valutabili e i relativi punteggi, ai fini dell’inserimento nella graduatoria prevista dall’articolo 2 sono indicati nelle Tabelle da A1 a A9.

Alla presente è anche allegato l’AVVISO, da affiggere all’Albo degli Uffici territoriali e delle istituzioni scolastiche, con il quale, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del Contratto si rende noto che la data di pubblicazione del provvedimento di indizione della procedura di selezione è prevista per il 28 gennaio 2010. Le relative domande, da parte del personale interessato, potranno essere presentate, di conseguenza, dal 29 gennaio al 17 febbraio 2010, secondo le modalità indicate all’articolo 4 del Contratto in argomento.

Nel pregare, infine, di dare la massima diffusione al presente contratto, per il tramite delle istituzioni scolastiche, si precisa infine che con successiva comunicazione saranno trasmesse la scheda domanda nonché apposite istruzioni operative.

Si ringrazia.

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Luciano Chiappetta

Allegati

Nota 14 dicembre 2009, Prot. 0006108

Oggetto: Iniziativa per il Giorno della Memoria

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Comunicazione e la Partecipazione

In occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio prossimo, l’Associazione Figli della Shoah, la Fondazione Memoriale della Shoah, il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e il Gruppo 24 ORE, anche quest’anno organizzeranno un incontro con Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz.

Per l’occasione è stata programmata una diretta video dell’intervento della Sig.ra Segre alle ore 10.30 del 27 gennaio 2010, a seguire verrà trasmesso anche il concerto degli allievi del conservatorio.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta dalle aule di tutte le scuole italiane collegandosi al sito de Il Sole 24 Ore www.ilsole24ore.com.

Data la rilevanza dell’iniziativa si prega di darne la massima diffusione.

IL VICEDIRETTORE GENERALE

f.to Sergio Scala

ASSOCIAZIONE FIGLI DELLA SHOAH

FONDAZIONE MEMORIALE DELLA SHOAH

CONSERVATORIO DI MUSICA GIUSEPPE VERDI DI MILANO

GRUPPO 24 ORE

Gent.mo Preside

Oggetto: Testimonianza per il Giorno della Memoria, il 27 gennaio

Con la presente La informiamo che quest’anno in occasione del Giorno della Memoria, in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah, la Fondazione Memoriale della Shoah, il Conservatorio “Giuseppe Verdi“ di Milano e il Gruppo 24 ORE, il 27 gennaio 2010 sarà organizzato un incontro con la Signora Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz.

In collaborazione con Il Sole24ORE.com è prevista, alle ore 10,30 di mercoledì 27 gennaio, la diretta video della testimonianza della Signora Segre e del concerto degli allievi del Conservatorio.

Sarà quindi possibile seguire l’intero evento in diretta dalle proprie aule, collegandosi al sito de Il Sole 24 ORE www.ilsole24ore.com.

E’ un’occasione unica per tutti gli studenti poter partecipare dalla propria scuola alla testimonianza della Signora Segre, in una data così importante come il Giorno della Memoria.

Nota 12 dicembre 2009, Prot. MIURAOODGOS n.12575

Oggetto: Contributi scuole paritarie a.sc. 2009/10

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

UFFICIO X

Si comunica che il decreto n. 89 del 4 novembre 2009, con il quale sono stati stabiliti criteri e parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole per l’anno scolastico 2009/10, in applicazione dell’art. 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è stato registrato alla Corte dei conti (reg. 7, Foglio n. 15 del 25 novembre 2009).

IL DIRETTORE GENERALE

Mario G. Dutto

Decreto Ministeriale 4 novembre 2009, n. 84

Criteri e parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2009/10, in applicazione dell’art. 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, (registrato alla Corte dei conti, reg. 7, Foglio n. 15 del 25 novembre 2009)

Nota 11 dicembre 2009, Prot. AOODGSPSI2009n.3614

Oggetto: Rilevazioni Integrative Scuole Statali e non Statali – a.s. 2009/2010

Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi
Ufficio VII

Da circa un mese si è conclusa, con grande successo, l’attività di aggiornamento dell’anagrafe degli studenti delle scuole statali e paritarie. L’acquisizione dei dati individuali degli alunni frequentanti l’a.s. 2009/2010 rappresenta un primo passo nel processo di snellimento delle rilevazioni sulle scuole.

I dati così acquisiti, integrati con altre informazioni sui singoli alunni presenti nei pacchetti gestionali delle scuole, costituiscono la base di partenza delle prossime Rilevazioni Integrative, annuale adempimento previsto dal PSN (RIL PUI 00001/2/3/4).

Quest’anno il processo di rilevazione partirà il 14 dicembre secondo le modalità e i tempi di seguito descritti e maggiormente dettagliati nella Guida Operativa disponibile dal 14 dicembre (SIDI – area Procedimenti Amministrativi).

Scuole che utilizzano pacchetti di gestione aggiornati con le nuove funzionalità per le Rilevazioni integrative 2009-2010

Sincronizzazione delle informazioni di base degli alunni tra pacchetto gestionale della scuola e SIDI (dal 14 dicembre).

La sincronizzazione consente di allineare tutte le informazioni anagrafiche presenti nei sistemi locali delle scuole con quelle residenti nel SIDI e di individuare e gestire eventuali disallineamenti.

Verifica dati presenti negli archivi della scuola (dal 14 dicembre)

Le scuole potranno stampare un’anteprima della scheda delle Rilevazioni Integrative: la quantità delle informazioni presenti negli archivi della scuola determina il grado di completamento della scheda.

Attivazione del flusso di arricchimento del fascicolo alunno (dal 18 dicembre).

Effettuate le verifiche dei dati di cui al punto b), sarà possibile attivare l’invio di un flusso di informazioni per singolo studente ad integrazione dei dati già presenti nell’anagrafe. Tramite la funzione di “Visualizzazione log” (SIDI – Alunni – Gestione alunni – Anagrafe nazionale) verrà visualizzato l’esito della trasmissione.

Precompilazione della scheda di Rilevazione Integrativa (dal 18 dicembre).

Verificato che la trasmissione dei dati di cui al punto c) ha avuto esito positivo per tutte le posizioni anagrafiche, le scuole, entrando nel SIDI- Rilevazioni – Rilevazioni sulle scuole – Dati Generali (ex Integrative) e attivando la funzione “Precompila scheda” in ciascuna sezione, potranno visualizzare i dati precedentemente trasmessi.

Verifica dei dati precompilati, integrazione di quelli mancanti e salvataggio finale (dal 18 dicembre).

Le scuole entrando in ciascuna sezione della scheda, dovranno verificare che i dati visualizzati siano corretti, integrarli con i restanti dati richiesti e procedere al salvataggio della sezione.

Scuole che hanno trasmesso i dati di anagrafe alunni ma utilizzano pacchetti che non prevedono aggiornamenti per le Rilevazioni integrative 2009-2010 oppure non utilizzano alcun pacchetto (dal 18 dicembre)

Precompilazione della scheda di Rilevazione Integrativa.

Le scuole, accedendo al SIDI – Rilevazioni – Rilevazioni sulle scuole – Dati Generali (ex Integrative) e attivando la funzione “Precompila scheda”, potranno visualizzare, all’interno delle varie sezioni, i soli dati anagrafici precedentemente trasmessi al SIDI.

Verifica dei dati precompilati, integrazione di quelli mancanti e salvataggio finale.

Le scuole dovranno entrare in ciascuna sezione della scheda, verificare che i dati visualizzati siano corretti, integrarli con i restanti dati richiesti e procedere al salvataggio della sezione.

Scuole che non hanno trasmesso i dati di anagrafe alunni (dal 18 dicembre)

Compilazione on-line sul portale SIDI della scheda di rilevazione.

Le scuole non obbligate alla trasmissione dell’anagrafe nazionale e quelle per le quali non risultano dati per l’a.s. 2009/10, dovranno compilare on-line la scheda di rilevazione in ogni sua sezione accedendo al portale SIDI – Rilevazioni – Rilevazioni sulle scuole – Dati Generali (ex Integrative).

Rispetto allo scorso anno i modelli di rilevazione contengono modifiche e novità di contenuto riassunte di seguito:

modifiche comuni a tutti gli ordini scuola

appartenenza dell’istituto ad una rete di scuole

nuova classificazione delle tipologie di disabilità

personale esterno alla scuola che partecipa al processo di integrazione degli alunni disabili

per la scuola dell’infanzia

classi con numero di alunni superiori a 15 (solo scuole paritarie)

per la scuola primaria

informazioni relative al nuovo orario settimanale per le classi prime secondo il modello previsto dal nuovo ordinamento (L.169/2008)

classi con numero di alunni superiori a 10 (solo scuole paritarie)

per la scuola secondaria di primo grado

nuova classificazione dell’orario settimanale secondo le tre fasce di 30 ore, 36 ore e fino a 40 ore

per la scuola secondaria di secondo grado

numero di alunni per indirizzo di studio

il numero di studenti che hanno frequentato i percorsi sperimentali triennali di istruzione e formazione professionale attivati nell’istituzione scolastica, viene richiesto non più per anno di nascita, ma per tipo di percorso e anno di corso (solo scuole statali).

Le scuole non statali, prive delle credenziali di accesso al portale SIDI (username e password), potranno richiederle accedendo all’area “Scuole non statali – SIDI: richiesta utenze” dal sito www.pubblica.istruzione.it.

Si ricorda che per l’assistenza relativa ad aspetti tecnici dell’applicazione è disponibile il numero verde del gestore del sistema informativo del Ministero 800 903 080 e l’assistenza web sul portale SIDI. Per gli aspetti amministrativi è possibile contattare i referenti nominati appositamente presso gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali. Per ulteriori chiarimenti sui contenuti delle schede di rilevazione si può far riferimento al Servizio Statistico.

Si confida nella consueta collaborazione da parte di tutte le scuole coinvolte nell’attività di rilevazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Maria Domenica Testa

Allegati

Nota 10 dicembre 2009, Prot. n. 6077

Oggetto: Progetto pilota nazionale M.I.U.R. – C.O.N.I. – P.C.M. -“Alfabetizzazione Educazione motoria scuola primaria” – Adempimenti attuativi

Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione

Il 2 dicembre u.s. il Ministro dell’istruzione ed il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano hanno tenuto una conferenza stampa per presentare un progetto pilota denominato “Alfabetizzazione motoria nella scuola primaria”. Ha partecipato alla presentazione anche il Sottosegretario con delega allo sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha attivamente collaborato all’elaborazione del progetto.

L’iniziativa è frutto della rinnovata collaborazione tra questo Ministero e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano conseguente alle intese sancite nel protocollo di intesa sottoscritto in data 21 settembre 2007. Un’apposita Commissione mista M.I.U.R. – C.O.N.I. – P.C.M. ha definito le linee progettuali dell’intervento cui ha fornito il proprio prezioso apporto anche il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, a testimonianza della ferma volontà, comune a tutti i partecipanti, di porre particolare attenzione ai soggetti disabili nella prosecuzione di una linea inclusiva alla quale l’educazione motoria può fornire un ulteriore prezioso contributo.

Il progetto pilota di cui trattasi deve trovare la sua attuazione fin dal corrente anno scolastico nel periodo 15 febbraio – 31 maggio 2010 e presenta le seguenti caratteristiche che si riportano in sintesi:

• si svolge in tutte le Regioni italiane in ciascuna delle quali viene individuata una Provincia di riferimento;

• coinvolge 1.000 plessi di scuola primaria e due sezioni per ciascuno di essi, dalla prima alla quinta classe, per un totale di alunni partecipanti stimabile in circa 250.000;

• prevede attività per due ore settimanali in ciascuna classe, per un totale di 30 ore nel periodo previsto;

• si differenzia dalle esperienze già in atto per l’uniformità della sua impostazione scientifica su tutto il territorio nazionale;

• si svolge sotto la responsabilità educativa del docente di scuola primaria, cui viene affiancato un esperto di scienze motorie;

• persegue obiettivi di apprendimento saldamente radicati nelle Indicazioni Nazionali per la scuola primaria;

• è preceduto da una fase di formazione specifica presso strutture universitarie dirette a 100 formatori ciascuno dei quali seguirà 10 dei mille esperti di scienze motorie che affiancheranno i docenti di scuola primaria (un esperto per ciascuna delle dieci classi dei plessi individuati). Momenti formativi di pari livello sono previsti anche per gli esperti;

• è sottoposto a monitoraggio degli esiti sulla cui base sarà avviata una sperimentazione triennale per gli anni scolastici 2010/2011, 2011/2012 e 2012/2013;

• è finanziato con risorse messe a disposizione dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

I punti sopra indicati costituiscono i tratti essenziali del progetto pilota che saranno dettagliatamente esaminati nel seguito della presente nota, che intende fornire le indicazioni operative che le SS.LL. sono invitate a seguire con il massimo scrupolo e la dovuta tempestività in ragione dei tempi ristretti nei quali debbono essere svolti i relativi adempimenti. Per questi ultimi si raccomanda alle SS.LL. di avvalersi dell’opera dei Coordinatori regionali di educazione fisica e di quelli delle Province coinvolte, in rapporto alla specifica professionalità e conoscenza del territorio di cui gli stessi sono portatori. Agli stessi sarà fornito ogni utile supporto di risorse umane e strumentali compatibili con le situazioni generali di ciascun contesto organizzativo.

Ciò premesso si forniscono i necessari chiarimenti per ciascun punto del progetto pilota che richiede adempimenti urgenti con riserva di fornire ulteriori elementi conoscitivi per gli aspetti che non richiedono un’operatività immeditata.

L’INDIVIDUAZIONE DELLE PROVINCE E DEI PLESSI

Il primo adempimento da svolgere è quello di individuare le Province da coinvolgere nella esperienza. La Provincia di riferimento è già stata individuata dagli estensori del progetto secondo il seguente schema, nel quale viene indicato anche il numero dei plessi di scuola primaria da individuare:

REGIONE PROVINCIA NUMERO PLESSI
PIEMONTE Biella 70
LIGURIA Savona 40
LOMBARDIA Lecco 100
VENETO Padova 70
FRIULI VENEZIA-GIULIA Pordenone 30
EMILIA-ROMAGNA Bologna 60
TOSCANA Lucca 60
UMBRIA Perugia 20
MARCHE Macerata 40
LAZIO Rieti 90
SARDEGNA Oristano 40
ABRUZZO L’Aquila 20
MOLISE Isernia 20
CAMPANIA Salerno 90
PUGLIA Foggia 50
BASILICATA Potenza 20
CALABRIA Vibo Valentia 60
SICILIA Messina 90
VALLE d’AOSTA Aosta 10
TRENTINO-ALTO ADIGE Bolzano 20

In ciascuna delle Province specificate i plessi vanno individuati tenendo presente che il progetto pilota non intende interferire con esperienze di educazione motoria già in corso, salvo che non sia la stessa scuola primaria che le pratica a candidarsi. In tal caso peraltro il progetto pilota deve essere integralmente applicato in tutte le sue caratteristiche e non può coesistere con attività fondate su diverse impostazioni.

Tale “esclusività” limita la scelta dei plessi e potrebbe comportare l’impossibilità di reperirne il numero previsto nella Provincia interessata. In tal caso i plessi rimanenti, fino a concorrenza del numero previsto, potranno essere individuati in Province limitrofe della stessa Regione. Tale possibilità non può ovviamente verificarsi nella Regione Val d’Aosta e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano. Nel caso di estensione ad ambiti provinciali limitrofi la Provincia indicata nel sopra riportato schema assume la qualità di Provincia di riferimento.

In ciascuna Provincia coinvolta i plessi, che saranno prescelti a cura delle SS.LL., partecipano con due sezioni complete, dalla prima alla quinta classe, per un totale di dieci classi per ciascuno di essi. Nei plessi particolarmente consistenti possono essere coinvolte anche quattro o, al limite, più sezioni, comunque in un numero sempre multiplo di due, in quanto gli esperti operano sempre ciascuno su due sezioni complete. All’inverso i plessi con una sola sezione possono essere abbinati ad altro plesso della stessa scuola purchè ubicato in località molto vicina a quella del primo.

Nella scelta dei plessi da coinvolgere è necessario altresì tener presente che le attività di alfabetizzazione motoria previste vanno svolte in orario strettamente curricolare a sottolineare che non si tratta di aggiunzioni all’offerta formativa ordinamentale ma di esperienze che a pieno titolo concorrono al conseguimento degli obiettivi di apprendimento espressi nelle Indicazioni nazionali della scuola primaria, ai quali non è certamente estranea un’educazione di base alla conoscenza ed all’uso corretto del proprio corpo.

Altro elemento da prendere in considerazione nell’individuazione dei plessi è quello della disponibilità non tanto di attrezzature sportive quanto di spazi adeguati al corretto svolgimento delle attività motorie ( palestra, campo sportivo, spazio aperto, ecc..).

Gli elenchi dei plessi disponibili a realizzare il progetto dovranno essere trasmessi al Ministero dell’istruzione – Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione – Ufficio V – prima della fine del corrente anno solare. Tale elenco sarà trasmesso anche ai Presidenti regionali del C.O.N.I. che provvederanno, a loro volta, ad inviarlo alla competente struttura centrale (Ufficio territorio e promozione dello sport). Entro il 15 gennaio 2010 le scuole cui appartengono i plessi prescelti provvederanno ad inserire il progetto pilota nell’ambito del proprio piano dell’offerta formativa secondo le consuete procedure previste per l’elaborazione di quest’ultimo.

LE RISORSE UMANE A SOSTEGNO DEL PROGETTO

Il progetto prevede che in ciascuna classe si svolgano attività di educazione motoria per due ore settimanali a partire dal 15 febbraio 2010. La responsabilità educativa resta affidata al docente titolare nella classe che viene affiancato da un esperto fornito, quale requisito minimo, di laurea in scienze motorie.

Ciascuno di tali esperti svolgerà venti ore settimanali in un plesso tra quelli individuati e, a tal fine, stipulerà apposito contratto di prestazione d’opera con il Presidente Provinciale del C.O.N.I. su designazione del dirigente scolastico della scuola alla quale appartiene il plesso. Tale procedura si rende necessaria per motivi amministrativo-contabili propri del soggetto che finanzia l’iniziativa.

I Dirigenti scolastici interessati designeranno l’esperto scegliendolo liberamente tra coloro che ne faranno richiesta all’Ufficio scolastico provinciale della Provincia di riferimento e che saranno inseriti in un apposito elenco senza alcuna graduazione. La precedenza nelle designazioni sarà riconosciuta, nell’ordine, alle seguenti categorie di docenti di educazione fisica, motoria e sportiva:

• docenti già destinatari di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche nell’anno scolastico 2008/2009 che non hanno avuto rinnovata la nomina nel corrente anno scolastico per la contrazione delle cattedre conseguente alla razionalizzazione degli organici. La precedenza da riconoscere a tale categoria di docenti, oltre a garantire qualità delle prestazioni per il sicuro possesso dei titoli culturali e professionali, si muove nello spirito del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito nella legge 24 novembre 2009, n. 167, con il quale il legislatore ha inteso adottare misure per forme di reimpiego delle risorse umane;

• docenti appartenenti alla stessa categoria sopra indicata, che nell’anno scolastico corrente siano stati destinatari di nuova nomina per un numero di ore limitato che si renda compatibile con l’impegno di venti ore settimanali previste per la partecipazione al progetto pilota:

• ove i docenti appartenenti alle categorie sopra riportate dovessero essere insufficienti a coprire il fabbisogno potrà farsi ricorso a personale esterno alla condizione che sia comunque in possesso di una laurea in scienze motorie o di diploma I.S.E.F.

Coloro che aspirano a partecipare all’esperienza dovranno produrre apposita istanza all’Ufficio scolastico provinciale della Provincia di riferimento anche nel caso che si tratti di soggetti residenti in una delle province limitrofe alle quali sia stato necessario estendere l’individuazione dei plessi scolastici da coinvolgere.

L’istanza dovrà essere conforme al modello “Allegato A” e sarà consegnata a mano ovvero inviata per fax.

Gli uffici scolastici provinciali di riferimento compileranno apposito elenco degli aspiranti alla stipula del contratto di prestazioni d’opera. Tale elenco dovrà essere trasmesso o per fini conoscitivi o per fini operativi, nel quadro delle rispettive competenze:

– M.I.U.R. – Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione;

– Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Ufficio territorio e promozione sport – Roma;

– Dirigenti scolastici delle scuole cui appartengono i plessi individuati al fine di consentire loro di effettuare la designazione del docente delle cui prestazioni intendono avvalersi per affiancare i docenti di scuola primaria nello svolgimento delle attività;

– Presidenti Provinciali del C.O.N.I. sia perché trattasi di iniziativa congiunta sia perché sarà questo l’organo che, sulla base delle designazioni dei dirigenti scolastici, attribuirà formalmente l’incarico e procederà alla liquidazione delle competenze spettanti.

I destinatari dell’incarico potrebbero essere anche coinvolti nelle attività di cui al citato decreto legge n. 134/2009. Non essendo possibile, per incompatibilità di fatto legata alla continuità dell’attività richiesta dal progetto pilota, cumulare più incarichi, all’interessato è lasciata la possibilità di scelta tra le diverse offerte che dovessero essergli prospettate. A tal fine appare doveroso precisare che i contratti di prestazione d’opera previsti per l’alfabetizzazione motoria nella scuola primaria non danno luogo a riconoscimento di punteggio per le graduatorie permanenti esulando gli stessi dalla normativa prevista dal sopracitato decreto legge. Parimenti gli interessati dovranno dichiarare la propria disponibilità alla frequenza dii un breve corso di formazione specifica presso le due sedi universitarie che saranno successivamente indicate e che saranno presumibilmente ubicate una al nord e l’altra al centro-sud, fra quelle nelle quali siano presenti corsi in scienze della formazione primaria.

Per quanto concerne i tempi di espletamento dei succitati adempimenti si precisa che gli elenchi degli aspiranti allo svolgimento della funzione di esperto dovranno essere resi disponibili ai dirigenti scolastici interessati entro il 15 gennaio 2010. Questi ultimi dovranno comunicare al Presidente provinciale C.O.N.I. i nominativi dei soggetti da loro designati entro il 22 gennaio successivo.

LA FORMAZIONE

Il progetto pilota prevede anche momenti di formazione sia nei confronti degli esperti che andranno ad affiancare i docenti della scuola primaria sia nei confronti di 100 formatori che, a loro volta, seguiranno gli esperti nelle varie fasi del progetto. Ciascuno di tali formatori svolgerà la propria attività su dieci plessi e, quindi, seguirà dieci degli esperti individuati.

La formazione degli esperti non crea problemi operativi immediati e, come già in precedenza detto, sarà cura della scrivente, d’intesa con il C.O.N.I., comunicare le sedi universitarie prescelte e le date di svolgimento dei corsi cui gli stessi dovranno obbligatoriamente partecipare.

Si rende viceversa necessario fornire indicazioni per l’individuazione dei formatori, adempimento che va posto a carico delle SS.LL., direttamente o per il tramite degli Uffici scolastici provinciali delle province di riferimento. I candidati saranno selezionati sulla base dei seguenti requisiti dei quali solo il primo riveste carattere di necessità. Gli altri sono eventuali e, ovviamente, non se ne richiede la coesistenza:

– possesso di laurea in scienze motorie o di diploma I.S.E.F.;

– esperienza di docenza a livello universitario sulla specifica area;

– esperienza di docenza presso Scuole regionali dello sport;

– esperienza di docenza presso le SSIS o in corsi di formazione riservata;

– precedenti esperienze di coordinamento di progetti di attività motoria nella scuola primaria a livello territoriale regionale, provinciale o locale;

– pubblicazioni scientifiche;

– altri titoli in ambito motorio o pedagogico.

A tal fine appare necessario che vengano immediatamente costituite apposite commissioni miste, con rappresentanti dell’Amministrazione scolastica periferica e con rappresentanti delle strutture territoriali del C.O.N.I., presiedute dalle SS.LL. o da un proprio delegato. Tali commissioni prevederanno il coinvolgimento dei soggetti che, nell’articolazione del progetto, sono chiamati a svolgere un ruolo attivo, siano essi appartenenti al M.I.U.R. o al C.O.N.I. Ciò è da porre in relazione alle province coinvolte o come riferimento iniziale o come momento di estensione a province limitrofe ove necessario. A tale riguardo non appare superfluo sottolineare che il progetto pilota nasce dalla piena e proficua collaborazione realizzatasi, al livello centrale, tra M.I.U.R. e C.O.N.I. ed è indispensabile che tale sinergia operativa trovi riscontro anche al livello territoriale.

Gli elenchi degli aspiranti recheranno un ordine preferenziale sulla base dei titoli posseduti, tenendo presente la necessità di privilegiare soggetti possibilmente giovani, dediti alla ricerca e meno oberati da impegni gravosi per consentire loro di dedicarsi con la dovuta continuità e disponibilità al delicato compito di formatori loro attribuito.

Ciascuna commissione adotterà criteri di selezione autonomamente deliberati all’interno dei requisiti generali indicati.

I formatori frequenteranno un breve corso universitario di preparazione al progetto che, in linea di massima, fatte salve ulteriori eventuali disposizioni che saranno tempestivamente comunicate, dovrebbe svolgersi presso l’Università degli studi di Verona nel periodo 15/17 gennaio 2010.

Gli elenchi prioritari, in stretto ordine preferenziale, saranno trasmessi alla scrivente e al C.O.N.I. – Ufficio territorio e promozione dello sport entro e non oltre il 31 dicembre 2009 per consentire l’organizzazione dei successivi adempimenti relativi al corso di formazione. Si precisa altresì che gli elenchi prioritari potranno contenere un numero di soggetti superiore allo stretto fabbisogno territoriale ( uno per ogni dieci plessi) e che le strutture centrali di questo Ministero e del C.O.N.I. si riservano di compiere le scelte definitive.

Si fa riserva di ulteriori comunicazioni e si ringraziano fin d’ora le SS.LL. per lo sperimentato spirito di collaborazione che sarà posto a supporto di un’iniziativa cui i vertici politici annettono primaria significatività.

IL VICE DIRETTORE GENERALE

Sergio Scala

Recapiti telefonici ed e-mail cui inviare ogni

quesito o comunicazione :

Per il M.I.U.R. :

Gueli Roberto tel. 06/58495886 / roberto.gueli@istruzione.it

Donatacci Michele tel 06/58495833 / michele.donatacci1@istruzione.it

Bellucci Mario tel. tel 06/58495946 / mario.bellucci1@istruzione.it

Scala Sergio tel 06/58492721 / sscala@istruzione.it

Per il C.O.N.I. :

0636856891 / promozione@coni.it

Romano Maurizio tel. 06/36857815 / maurizio.romano@coni.it

Drago Daniela tel. 06/36856914 / daniela.drago@coni.it

Allegato

Avviso 10 dicembre 2009

Oggetto: CONCORSO “CIAK SI GUIDA”

Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Il Comune di Milano e la Polizia Locale di Milano, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia, lanciano la terza edizione di «Ciak si Guida», il film festival della sicurezza stradale rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio nazionale.

C’è tempo fino al 10 marzo 2010 per partecipare.

Tutte le informazioni possono essere reperite scaricando il bando del Concorso

Nota 4 dicembre 2009, Prot.n. 6016

Nota 4 dicembre 2009, Prot.n. 6016

Oggetto: Attivita’ di Educazione Fisica, Motoria e Sportiva. Indicazioni relative all’organizzazione dell’attivita’ sportiva scolastica per l’a.s. 2009/2010. Proposte, contenuti e modalita’ di coinvolgimento promosse dal MIUR in sinergia operativa con il CONI e il CIP ed il supporto degli EE.LL. Iscrizione ai Giochi Sportivi Studenteschi entro il 20 dicembre 2009

Avviso 4 dicembre 2009, Prot. AOODGAI 7088

Avviso 4 dicembre 2009, Prot. AOODGAI 7088

Oggetto: POSTI PER ASSISTENTI DI LINGUA ITALIANA OFFERTI DA PAESI DELL’UNIONE EUROPEA A STUDENTI UNIVERSITARI DI CITTADINANZA ITALIANA. ANNO SCOLASTICO 2010/2011

DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI
DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI INTERNAZIONALI
Ufficio V

Nota 4 dicembre 2009, Prot. MIURAOODGOS n 12375

Oggetto: Costituzione Gruppo di Lavoro per la conoscenza della storia degli esuli dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia

Dipartimento per l’Istruzione
Direzione generale ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica
Ufficio II

Su invito del Tavolo di Governo “Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati”, la Direzione Generale degli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia scolastica, con D.D. del 26 ottobre 2009, ha costituito un Gruppo di Lavoro con il compito di individuare ambiti di iniziative e proposte operative da indirizzare alle Istituzioni scolastiche, per una migliore conoscenza delle vicende che alla fine del secondo conflitto mondiale hanno riguardato il confine orientale italiano e l’esodo dei cittadini italiani dai territori dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Il Gruppo di Lavoro è pervenuto ad elaborare un piano di azioni da realizzare entro breve tempo.

Elenco dei siti Internet di Enti di studio e di ricerca per la conoscenza e l’approfondimento della storia degli esuli dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia:

www.arcipelagoadriatico.it

sito del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Istriana Fiumana e Dalmata, con sede a Trieste, Via Fabio Filzi 6, tel. 040.77 15 69. Presidente Renzo Codarin, Direttore responsabile dott.ssa Rosanna Giuricin.

www.comune.firenze.it/comune/biblioteche/comunale.htm

sito del Fondo speciale Istria, Fiume e Dalmazia, della Biblioteca Comunale Centrale di Firenze, Via S. Egidio 21. In continua espansione, è costituito da migliaia di volumi donati da enti e privati il cui catalogo viene periodicamente aggiornato. Tel. 055.26 16 512.

www.coordinamentoadriatico.it

Sito dell’associazione omonima, Bologna, Via S. Stefano 16. Presidente prof. Giuseppe de Vergottini, tel. 051.23 10 32.

www.fiume-rijeka.it

sito della Società di Studi Fiumani, Roma, Via Antonio Cippico 10. Presidente dott. Amleto Ballarini, Direttore dott. Marino Micich. Tel. 06.59 23 485.

www. dalmaziaeu.it

sito della Fondazione Rustia Traine, Trieste, Via Giacinti 8, tel. 040. 42 51 18. Presidente on. Renzo de’ Vidovich.

www.irci.it

sito dell’Istituto per la Cultura Istriana Fiumana e Dalmata, con sede a Trieste, Piazza del Ponterosso 2. Presidente prof. Lucio Del Caro, Direttore dott. Piero Delbello, tel. 040. 63 91 88.

www.fida-sida.it

sito della Società Dalmata di Storia Patria di Roma (vedi oltre), specializzato in archivistica. Responsabile Dott. Bruno Crevato Selvaggi.

www.sddsp.it

sito della Società dalmata di Storia Patria, Roma, Via Reiss Romoli 19. Presidente Prof. Marino Zorzi, segretario prof.ssa Rita Tolomeo.

IL DIRIGENTE
f.to Antonio LO BELLO

Nota 3 dicembre 2009, MIURA00DGOS12309 REG/UFF/USC

Oggetto: Musica e tecnologie digitali nelle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado. Avvio Indagine Conoscitiva Nazionale

Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Uff. I

Nell’ambito delle attività del Comitato Nazionale per l’apprendimento Pratico della Musica, questa Direzione Generale, d’intesa con la Direzione Generale per gli Studi la Statistica e per i Sistemi informativi e con la Direzione Generale del Personale Scolastico, ha predisposto un’Indagine conoscitiva nazionale sulla presenza di laboratori e di attività per l’educazione e la pratica musicale attraverso le tecnologie digitali nelle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado.

Questa rilevazione prende le mosse dai risultati della prima Indagine conoscitiva nazionale sulla presenza della musica nella scuola pubblica italiana (pubblicata nel n.123 degli “Annali dell’Istruzione”) ed in particolare dai dati relativi al consistente numero di istituti che hanno dichiarato di disporre di laboratori e/o di aule attrezzate per la produzione di musica mediante tecnologie digitali (1.033 istituti, 12% in media degli istituti di ogni ordine e grado di istruzione).

Una presenza significativa che si è ritenuto di voler analizzare e valutare in maniera più approfondita dato il carattere di innovatività che la caratterizza e, soprattutto, dato il potenziale contributo che i dati rilevati potranno fornire alla riorganizzazione degli studi musicali collegata ai processi di riforma in atto nel nostro Paese.

La nuova indagine, pertanto, sarà indirizzata prevalentemente alle scuole che nella precedente rilevazione hanno dichiarato di aver attivato laboratori e attività per l’educazione e la pratica musicale attraverso le tecnologie digitali, e a quante non lo hanno dichiarato, ma dispongono di laboratori e/o aule attrezzate e realizzano attività.

E’ inoltre prevista una semplice procedura che consente alle scuole senza laboratori di segnalare la loro estraneità all’indagine. La scheda di Indagine conoscitiva predisposta si articola in sette sezioni che raggruppano complessivamente 37 quesiti, indirizzati a verificare la presenza del binomio musica e tecnologia nella scuola italiana, inteso come:

ricognizione del numero e delle caratteristiche degli spazi e della strumentazione effettivamente dedicati alla realizzazione di attività musicali attraverso l’uso di tecnologie digitali;

verifica delle motivazioni, dell’entità e della tipologia di pratiche formative collegate alla musica e alle tecnologie presenti negli istituti di ogni ordine e grado che promuovono tali attività;

verifica della tipologia di percorsi di studio e di attività di formazione ed aggiornamento realizzati dagli insegnanti di musica che praticano l’insegnamento della musica attraverso le TD;

verifica delle ricadute sui processi di insegnamento e apprendimento in termini di: apprendimenti acquisti, approcci didattici praticati; modifica della didattica musicale tradizionale; logiche di accesso e di utilizzo delle tecnologie e della rete;

individuazione delle reti territoriali di supporto alle attività, delle tipologie e dell’entità dei finanziamenti a loro sostegno etc.

Si richiama l’attenzione delle scuole sull’obiettivo finale dell’indagine che è quello di poter supportare, a partire dall’analisi dell’esistente, la progettazione degli interventi promossi in attuazione dei processi di riforma degli studi musicali e una più significativa presenza nelle scuole di attività di fruizione e di produzione musicale, intendendo la musica quale componente fondamentale per la formazione e la crescita dei giovani.

I Dirigenti Scolastici, che sono invitati a collaborare all’iniziativa, avranno cura di sovrintendere alla compilazione del questionario.

La compilazione del questionario avverrà tramite inserimento elettronico dei dati, in una pagina web accessibile direttamente all’indirizzo: www.istruzionemusica.it/td.

Le schede di Indagine Conoscitiva saranno accessibili a partire dal 9 dicembre 2009 e rimarranno disponibili per tutto il periodo necessario per lo svolgimento dell’indagine.

La compilazione della scheda di Indagine Conoscitiva a cura delle istituzione scolastiche statali di ogni ordine e grado dovrà essere completata entro il 20. 02.2010.

Gli esiti dell’indagine saranno presentati in un volume e resi disponibili on-line attraverso l’accesso diretto alla stessa piattaforma di rilevazione. La loro diffusione permetterà a tutte le scuole una riflessione condivisa sulle migliori pratiche educative realizzate in questo ambito e sulle nuove prospettive pedagogiche aperte dalle tecnologie nella didattica musicale. L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, che ha curato le procedure di informatizzazione della scheda di indagine, supporterà le attività di rilevazione sotto il profilo tecnico per tutta la loro durata.

Tutte le indicazioni per l’accesso e la compilazione della scheda di Indagine Conoscitiva sono riportate nella Guida Operativa in allegato.

IL DIRETTORE GENERALE
Mario G. Dutto

Allegato

Nota 2 dicembre 2009, Prot. 0005969

Oggetto: Concorso “Un Ospedale con piu’ sollievo”

Dipartimento per l’istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

La Fondazione Gigi Ghirotti indice la IV edizione del concorso “Un ospedale con piu’ sollievo” rivolto esclusivamente agli alunni della V classe della scuola primaria, della III classe della scuola secondaria di primo grado, delle classi del primo biennio della scuola superiore e alle classi delle sezioni ospedaliere di ogni ordine e grado.

L’obiettivo del concorso è sensibilizzare gli studenti, i docenti e le famiglie sul tema del “sollievo” inteso non come la negazione del dolore fisico ma come sostegno amorevole, psicologico e spirituale al malato.

Tutte le informazioni riguardanti le modalità di partecipazione, le caratteristiche degli elaborati e i premi previsti si trovano nel bando di concorso allegato alla presente.

Data la rilevanza dell’iniziativa si pregano le SS.LL. di darne la massima diffusione.

Per ulteriori informazioni potete contattare il numero 06/58493337 – 3339

IL VICE DIRETTORE GENERALE
f.to Sergio Scala

Allegati