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Nota 31 agosto 2010, Prot. n. AOODGPER.7837

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il Personale scolastico

Ufficio II

Ai Direttori

degli Uffici Scolastici Regionali

Ai Dirigenti degli Uffici territoriali degli USR

Alle Istituzioni Scolastiche

LORO SEDI

Oggetto: DM 68 del 30 luglio 2010.

Si trasmettono i modelli di domanda e l’elenco dei distretti scolastici, ai fini dell’inserimento negli elenchi prioritari, da presentarsi dal 15 al 30 settembre, secondo le modalità stabilite dal decreto in oggetto.

per IL DIRETTORE GENERALE

Luciano Chiappetta

F.to Bianca Artigliere

Nota 31 agosto 2010, Prot. n. AOODGPER.7837

Nota 3 agosto 2010, Prot. n. 7392

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

Uff. III

Ai Direttori Generali degli U.S.R.

Ai Dirigenti delle sedi provinciali degli U.S.R.

Ai Dirigenti delle istituzioni scol. di ogni ordine e grado

LORO SEDI

Oggetto: D.M. 30 luglio 2010, n. 68 – Elenchi Provinciali del personale docente, educativo ed ATA ai fini del conferimento di supplenze temporanee, con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, ai sensi dell’art. 7 c. 4 ter del DL n. 194 del 30 dicembre 2009 convertito con Legge 26 febbraio 2010 n. 25

La legge 25 del 26 febbraio 2010, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, prevede la proroga anche per l’anno scolastico 2010/2011 delle iniziative a favore del precariato della scuola.

In particolare le disposizioni contenute nell’articolo 1, commi 2, 3 e 4, del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, restano valide con riferimento all’anno scolastico 2010-2011.

Si invia, pertanto, il DM 30 luglio 2010, n. 68 predisposto in attuazione delle richiamate disposizioni legislative al fine di regolamentare le iniziative a favore del precariato della scuola, sia personale docente ed educativo, che personale ATA, ai fini della convocazione con priorità rispetto alle graduatorie d’istituto.

Allo scopo di rendere più agevoli le operazioni da parte delle istituzioni scolastiche, nonché del migliore espletamento del servizio da parte degli interessati, con successiva nota saranno fornite appropriate istruzioni operative.

Il personale interessato produrrà apposita istanza, al fine di essere inserito negli elenchi prioritari di una sola provincia , nel periodo tassativo dal 15 al 30 settembre 2010, secondo un modello di domanda che sarà allegato alla richiamata successiva nota.

Nel ringraziare per la consueta fattiva collaborazione, si pregano le SS.LL, infine, di voler diramare, con la massima urgenza, la presente nota agli Uffici in indirizzo .

La presente nota, infine, viene diffusa anche tramite le reti intranet ed internet del Ministero.

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Luciano Chiappetta

Decreto Ministeriale 30 luglio 2010, n. 68

Decreto Ministeriale 30 luglio 2010, n. 68

Decreto Ministeriale 30 luglio 2010, n. 68

Elenchi Provinciali del personale docente, educativo ed ATA ai fini del conferimento di supplenze temporanee, con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, ai sensi dell’art. 7 c. 4 ter del DL n. 194 del 30 dicembre 2009 convertito con Legge 26 febbraio 2010 n. 25

Nota 17 giugno 2010, Prot. n. AOODGPER 5986

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

Uff. III

Ai Direttori degli Uffici Scol. Regionali

Ai Dirigenti delle sedi territoriali degli U.S.R.

Ai Dirigenti delle istituzioni scolastiche

di ogni ordine e grado

LORO SEDI

Al Ministero dell’Economia e delle Finanze

ROMA

Oggetto: Contratti per supplenze di personale scolastico – Proroghe

In relazione alla materia di cui all’oggetto, si conferma la validità delle istruzioni impartite con la nota prot. AOODGPER 8556 del 10 giugno 2009, tenuto conto, relativamente al personale docente, delle precisazioni contenute nella nota prot. AOODGPER 9038 del 17 giugno 2009.

Analogamente si confermano, per quanto riguarda la partecipazione agli esami di Stato del personale con contratto a tempo determinato, le istruzioni impartite con la nota prot.AOODGPER 14187 dell’11 luglio 2007.

I Direttori degli Uffici Scolastici Regionali, ai fini di una tempestiva predisposizione dei contratti di proroga al personale ATA , autorizzeranno le richieste inoltrate dai capi d’Istituto, qualora accoglibili, con ogni possibile tempestività, comunque non oltre il 30 giugno.

F.to IL DIRETTORE GENERALE

LUCIANO CHIAPPETTA

Decreto Direttore Generale 23 dicembre 2009

Proroga al 14 gennaio 2010 del termine di presentazione delle domande per l’inserimento negli elenchi prioritari di cui al D.M. n. 100 del 17 dicembre 2009

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

Il Direttore Generale

Visto il decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, con il quale è stato approvato il Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione;

VISTA la legge 3 maggio 1999 n. 124, recante disposizioni urgenti in materia di personale scolastico;

VISTO il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività e la stabilizzazione della finanza pubblica;

VISTO il decreto legge 25 settembre 2009, n.134, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2009, n.167;

VISTO D.M. n.100 del 17 dicembre 2009, che fissa all’8 gennaio 2010 il termine di presentazione delle domande per l’ inserimento negli elenchi prioritari delle supplenze per la sostituzione dei titolari temporaneamente assenti;

CONSIDERATO che le condizioni atmosferiche avverse hanno causato la chiusura di molte scuole nei primi giorni del periodo utile per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura e che in relazione alla delicatezza della materia trattata il termine assegnato per la presentazione delle istanze appare eccessivamente limitato;

VALUTATA la necessità di un differimento rispetto alla prevista data dell’8 gennaio 2010,

DECRETA

Il termine per la presentazione delle domande per l’inserimento negli elenchi prioritari di cui al D.M. 100 del 17 dicembre 2009 è prorogato al 14 gennaio 2010.

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Luciano Chiappetta

Nota 17 dicembre 2009, Prot. n. AOODGPER 19212

Oggetto: D.M. n.100 del 17 dicembre 2009, applicativo dell’art. 1, commi 2, 3 e 4 del D.L. 134/09, convertito dalla legge 24 novembre 2009, n.167 – precedenza assoluta nell’assegnazione delle supplenze per assenza temporanea del personale in servizio nelle scuole

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

Uff. III

Nel trasmettere il D.M. in oggetto, si forniscono alcune precisazioni e chiarimenti e si riassumono gli aspetti più salienti.

1) Personale destinatario

Il personale docente, educativo e ATA che abbia conseguito nell’anno scolastico 2008/2009, attraverso le graduatorie di istituto, una supplenza di almeno 180 giorni, anche tramite proroghe o conferme contrattuali, in un’unica istituzione scolastica (art. 2 del D.M. in oggetto) ha titolo ad essere inserito negli elenchi “prioritari”, per il conferimento da parte dei dirigenti scolastici delle supplenze temporanee per assenze del personale in servizio nelle rispettive scuole, con precedenza assoluta rispetto a quello inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, per tutti gli insegnamenti o i profili professionali per i quali ha titolo in base all’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, per quanto riguarda i docenti ed il personale educativo, e ad esaurimento e permanenti per il personale A.T.A.

Il personale di cui sopra è graduato negli elenchi sopra citati, di cui fanno già parte i beneficiari individuati con il DM n.82 del 29 settembre 2009, in base al punteggio spettante.

Il personale docente ed educativo destinatario delle disposizioni sopra richiamate, ha diritto alla valutazione dell’intero anno di servizio ai soli fini dell’attribuzione del punteggio in sede di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento. Il punteggio viene attribuito per la medesima classe di concorso o posto di insegnamento per il quale l’interessato ha prestato utilmente servizio nell’a.s. 2008-2009 (art.1, comma 6, del D.M. 82/09).

Il personale A.T.A ha diritto all’attribuzione dello stesso punteggio spettante per il precedente anno scolastico da utilizzarsi in occasione dell’aggiornamento delle graduatorie permanenti o per l’inserimento in esse.

Con l’occasione si evidenzia che, allo scopo di assicurare parità di trattamento in relazione alla valutazione dei servizi prestati nell’a.s. 2009/2010, il personale docente e ATA che non si avvalga della normativa di cui al D.M. 82/09 e al presente decreto, in quanto occupato per il corrente anno scolastico, può, all’atto dell’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (docenti e ATA) o delle graduatorie permanenti (ATA), – qualora abbia stipulato contratto di supplenza per classe di concorso, posto o profilo diverso rispetto a quello dell’anno precedente per carenza di posti disponibili – scegliere a quale tra questi attribuire il punteggio.

Inoltre, il personale A.T.A. che non si avvale della normativa in oggetto, ove nell’anno scolastico 2008/2009 abbia stipulato un contratto sino al 31 agosto, ha diritto al corrispondente punteggio anche se nell’anno scolastico in corso abbia stipulato un contratto sino al termine delle attività didattiche.

2) Requisiti dei beneficiari

– Personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo nell’anno scolastico 2009/2010 nelle graduatorie provinciali ad esaurimento previste dall’art. 1, comma 605, lett. C della legge 27 dicembre 2006, n. 296;

– personale A.T.A, inserito a pieno titolo nell’anno scolastico 2009/2010 nelle graduatorie permanenti di cui all’art. 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nonché nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di cui ai DD.MM. 19 aprile 2001, n. 75 e n. 35 del 24 marzo.

Il personale di cui sopra deve, inoltre:

– aver stipulato nell’a.s. 2008/2009 un contratto a tempo determinato (anche prorogato) in una sola scuola, attraverso le graduatorie di circolo o di istituto, di almeno 180 giorni per le classi di concorso, posti o profili professionali relativi alle graduatorie su citate;

– essersi trovato nella condizione di non aver potuto stipulare per l’anno scolastico in corso la stessa tipologia di contratto per carenza di disponibilità di cattedre o posti interi.

3) Presentazione della domanda

Al provvedimento sono allegati i modelli di domanda da compilarsi, rispettivamente, da parte del personale docente ed educativo e A.T.A..

Tali modelli vanno presentati entro il termine perentorio dell’8 gennaio 2010 all’istituzione scolastica in cui detto personale, nell’anno scolastico 2008/2009, ha prestato servizio con contratto per supplenza temporanea per almeno 180 giorni.

La citata istituzione provvede all’immediato inoltro, dei suddetti modelli, alla sede provinciale dell’Ufficio scolastico regionale scelta dall’interessato, che può essere, per i docenti e per il personale educativo, quella che ha gestito la graduatoria ad esaurimento e per il personale ATA quella che ha gestito la graduatoria permanente o ad esaurimento, ovvero, per entrambe le categorie, quella nella cui graduatoria di circolo o istituto l’interessato è inserito per l’a.s. 2009/2010.

Qualora il personale abbia stipulato, nell’anno scolastico 2009/2010, contratto a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, deve necessariamente scegliere la provincia in cui ha stipulato il relativo contratto, ai fini del completamento d’orario.

Il modello di domanda, preferibilmente consegnato a mano, può essere inviato con raccomandata a/r; in tal caso fa fede la data di ricezione dell’ufficio postale. E’consigliabile, per chi utilizza l’invio a mezzo posta, anticipare l’acquisizione della domanda trasmettendola anche all’indirizzo e-mail della scuola.

Nel modello di domanda gli interessati devono indicare i distretti della provincia in cui intendono essere utilizzati, secondo i criteri indicati all’art. 2, comma 4 del D.M. n.82/09, e riportati nel modello stesso. Per le supplenze brevi, sino a 10 giorni, nelle scuole dell’infanzia e primaria, può essere indicato un solo distretto nell’ambito di quelli prescelti (art.2, comma 3, del D.M. 82/09). Tale indicazione non obbligatoria; pertanto i Dirigenti scolastici, qualora abbiano esaurito l’elenco dei docenti che hanno sottoscritto tale opzione, devono utilizzare le graduatorie di circolo per conferire supplenze su tale tipologia di posto ai sensi dell’art.7, comma 7 del Regolamento adottato con D.M. 131/07.

4) Obbligo di accettazione di contratti di supplenza

Il personale beneficiario delle disposizioni di cui al D.M 82/09 e al presente decreto è, nella generalità dei casi, percettore dell’indennità di disoccupazione ordinaria che, come è noto, corrisponde:

per i primi 6 mesi, al 60% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo i disoccupazione;

per i 2 mesi successivi, al 50% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo i disoccupazione;

per i restanti mesi, il 40% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Ciò premesso, si precisa che, al fine di non pregiudicare la situazione economica degli interessati, è consentito rifiutare la stipula di contratti di supplenza che diano diritto a un trattamento stipendiale inferiore all’indennità di disoccupazione al momento spettante.

Ad esempio: nel caso l’indennità di disoccupazione sia fissata al 60% della retribuzione percepita per orario intero nell’anno scolastico precedente, si possono rifiutare, nella scuola secondaria di I e II grado sino a 10 ore, nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, fino a 14 ore e, per il personale ATA, fino a 21 ore.

5) Personale interessato a partecipare a progetti attivati in convenzione con le Regioni

Tutto il personale interessato dalla normativa sugli elenchi prioritari, sia quello che ha già presentato domanda, ai sensi del DM 82, che quello di cui al presente decreto può dare la propria disponibilità a partecipare ai progetti attivati dalle Regioni, in convenzione con l’Amministrazione scolastica ai sensi dell’art. 1, comma 3, del decreto legge L 134/09 convertito dalla legge 24 novembre 2009, n.167.

La dichiarazione di disponibilità, secondo il modello allegato, da presentarsi entro il medesimo termine dell’8 gennaio 2010 – qualora le specifiche modalità stabilite a livello periferico per dare esecuzione agli accordi stipulati non abbiano stabilito termini diversi – viene consegnata alla istituzione scolastica dove è stato prestato servizio nell’ a.s 2008-2009. La scuola stessa provvede alla trasmissione della domanda all’USP competente, con modalità telematiche da esplicitarsi con successiva nota tecnica, ai fini dei successivi inoltri agli Uffici scolastici regionali e alle rispettive Regioni.

A tutti coloro che partecipano ai progetti regionali e che sono percettori dell’indennità di disoccupazione, sarà corrisposta l’indennità di partecipazione a valere sui fondi regionali quando l’attività prevista nel progetto supera il 60% dell’impegno orario dell’anno precedente.

Le indennità complessivamente percepite non potranno superare, in ogni caso, l’ammontare di quanto corrisposto l’anno precedente.

Ai soggetti che non hanno titolo a percepire l’indennità di disoccupazione, verrà corrisposto solamente il compenso stabilito per il progetto.

Per l’attribuzione delle attività progettuali, di cui all’art. 1, comma 3, del D.L. 134/09, convertito dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, si può fare ricorso sia alla stipula di contratti e tempo determinato, sia, se previsto dalle Convenzioni, alla stipula di contratti di prestazione d’opera, facendo presente che la sostituzione del personale destinatario dei progetti, che si assenti a qualsiasi titolo, può avvenire solo ed esclusivamente a carico degli specifici fondi derivanti dagli accordi e non impiegando risorse statali.

La rinuncia, senza giustificato motivo, all’offerta di partecipazione al progetto regionale comporta la decadenza dal diritto a percepire l’indennità di disoccupazione qualora spettante.

Lo svolgimento delle attività progettuali previste dagli accordi sottoscritti dall’Amministrazione scolastica con le Regioni dà diritto alla valutazione dell’intero anno di servizio per il personale docente ( o dello stesso punteggio conseguito nell’a.s. precedente, per quanto riguarda il personale ATA), per coloro che hanno i requisiti per l’inserimento negli elenchi prioritari . Al personale docente ed ATA, non inserito negli elenchi prioritari, ma comunque iscritto nelle graduatorie ad esaurimento o permanenti ovvero in quelle di circolo e di istituto, che svolga le attività progettuali finanziate dalle Regioni spetta il punteggio relativo alla durata del progetto.

6) Adempimenti della istituzione scolastica e degli Uffici scolastici

La scuola che riceve la domanda, ai fini del successivo inoltro alla sede provinciale dell’Ufficio scolastico regionale, dopo aver convalidato la dichiarazione in calce alla medesima, circa il rapporto di lavoro instaurato nell’a.s. 2008/2009, inserisce a sistema i dati relativi al personale avente titolo in base al suddetto rapporto di lavoro e comunica l’esclusione dalla procedura al personale che non ha titolo. Con riferimento alle domande acquisite il sistema controlla il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti, con eccezione del requisito del servizio prestato nell’a.s. precedente per il quale è previsto che il controllo sia a carico della scuola. Infatti, poiché non è assicurata la completezza dell’acquisizione al sistema delle supplenze temporanee da parte di tutte le istituzioni scolastiche, il controllo da parte del sistema informativo del predetto requisito non viene effettuato. La scuola è, altresì tenuta, dopo aver verificato il possesso dei 180 gg di servizio, a controllare che questo sia stato prestato per un insegnamento per il quale l’aspirante è attualmente presente a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento.

Si precisa, inoltre, che la procedura automatizzata non prevede la gestione del personale educativo, le cui domande dovranno pertanto, previa verifica dei requisiti, essere accolte dalle scuole e trasmesse all’Ufficio territoriale dell’U.S.R. destinatario per essere trattate puntualmente da quest’ultimo, che dovrà realizzare un apposito elenco prioritario da fornire a tutti i convitti e gli educandati della provincia.

Le eventuali discordanze rispetto alle dichiarazioni rese nel modello di domanda sono valutate dall’Ufficio scolastico cui è indirizzata la domanda stessa. Effettuate le verifiche rispetto alle posizioni non convalidate dal sistema, il suddetto Ufficio pubblica l’eventuale elenco dei non ammessi a fruire del beneficio.

Gli elenchi “prioritari”,già predisposti ai sensi del D.M. 82/09, integrati ai sensi del D.M. in oggetto producono effetti a partire dalla data della loro diffusione.

Fino a tale data hanno piena efficacia gli elenchi “prioritari”, di cui al DM 82/09 e, in subordine, le graduatorie di circolo e di istituto e, pertanto, conservano validità tutti i contratti di supplenza già stipulati che seguono le regole generali in materia di proroghe e conferme stabilite dal Regolamento sul conferimento delle supplenze a tutela della continuità didattica.

Si coglie l’occasione per rappresentare l’opportunità di favorire il diritto al completamento d’orario per coloro che hanno accettato un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, sia ricorrendo al frazionamento orario delle relative disponibilità, ove possibile, sia operando in deroga ai limiti territoriali previsti dal comma 2 dell’art. 4 del Regolamento sul conferimento delle supplenze, compatibilmente con l’orario di servizio da effettuarsi e ove sia verificata la concreta possibilità di assicurare il servizio per tutte le sedi.

Le presenti istruzioni integrano quelle impartite con nota prot. n. 14655 del 30 settembre 2009 ed trovano applicazione anche per gli elenchi già formulati ai sensi del D.M. 82/09.

La presente nota viene pubblicata sul sito internet di questo Ministero www.pubblica.istruzione.it e sulla rete intranet.

IL DIRETTORE GENERALE

f.to LUCIANO CHIAPPETTA

Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009, n. 100

Art. 1, commi 2, 3 e 4 del D.L. 134/09, convertito dalla legge 24 novembre 2009, n.167 – precedenza assoluta nell’assegnazione delle supplenze per assenza temporanea del personale in servizio nelle scuole

Nota 17 dicembre 2009, Prot. n. AOODGPER 19232

Oggetto: D.M. 82 del 29/09/2009 – Priorità nell’assegnazione delle supplenze in sostituzione del personale assente: convocazione degli aspiranti docenti dagli elenchi prioritari

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per il personale scolastico

Uff. III

Con riferimento alla nota prot. 18638 del 4 dicembre 2009, si comunica che la funzione in oggetto è attualmente disponibile alle istituzioni scolastiche.

La funzione consente, oltre all’accettazione della nomina, per la quale è previsto che la scuola comunichi il servizio tramite le apposite funzioni presenti nell’area dei contratti a tempo determinato, di comunicare le seguenti operazioni:

rinuncia;

mancata presa di servizio;

abbandono.

Le situazioni di cui ai punti 1, 2 e 3 producono effetti sanzionatori (impossibilità di stipulare ulteriori contratti dalla fascia prioritaria per tutte le graduatorie comprese nell’elenco prioritario), mentre sono senza effetti e quindi la sanzione non si applica, nei casi previsti dall’art. 5, commi 3 e 4 del DM 82/09, o dall’art. 8 commi 2 e 3 del Regolamento sul conferimento delle supplenze (D.M. 131/07), ovvero nei casi specificati dall’ultimo capoverso del punto 4) della nota prot. n. 19212 del 17 dicembre 2009.

Qualora l’aspirante, al momento della convocazione, dichiari di aver accettato un corso attivato con fondi regionali, la scuola dovrà comunicare una rinuncia senza effetti, che potrà essere consultata dall’interrogazione storico al fine di evitare la successiva convocazione da parte di altre scuole. Pertanto in caso di convocazione di un nuovo aspirante ciascuna scuola dovrà, in assenza di un servizio attivo, consultare anche gli eventi associati all’aspirante docente per assicurarsi che questi non abbia già accettato un corso attivato con fondi regionali.

Si ricorda infatti che il DM 82/09 prevede l’incompatibilità fra le due procedure.

La funzione è stata realizzata del tutto disgiunta da quella già realizzata ai fini della convocazione dalla graduatorie di prima, seconda e terza fascia, in quanto i meccanismi delle sanzioni sono diverse nei due casi. Per quest’ultima continuano ad essere valide le regole previste dal citato Regolamento sul conferimento supplenze e dal D.M. 56 del 28 maggio 2009.

Si ricorda che il manuale utente è, come di consueto, disponibile sul portale SIDI nell’ambito del Reclutamento

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Luciano Chiappetta